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Uzbekistan


Da Khiva a Samarcanda, i tesori della Via della Seta

Storia e cultura dell’Asia Centrale


Samarcanda, Registan – edificio centrale

Khiva, Moschea Juma

Venditore di spezie

Bukhara, mura

Souvenir locali

PARTENZA
24/10/2024
RITORNO
2/11/2024
PRE-ESTENSIONE
ESTENSIONE
2a ESTENSIONE
DURATA
10 giorni
PARTECIPANTI
massimo 12
GUIDA
Utkir

 Sintesi del viaggio


Da Tashkent, capitale del Paese, dove si dedica un giorno a conoscere questa interessante città, si raggiunge in volo Nukus nelle regioni occidentali desertiche dell’Uzbekistan, dove si scoprono il “Louvre del deserto” ed i siti archeologici dell’antica Corasmia, giungendo poi da qui a Khiva nel modo più bello. Attraverso il deserto del Kyzylkum si approda all’immortale Bukhara e, da qui, con un veloce tratto di treno, a Samarcanda, per poi rientrare nella capitale utilizzando ancora il treno, che è il mezzo più comodo e veloce, per l’imbarco sul volo per l’Italia. Il viaggio offre così una bella visione dell’Uzbekistan ed offre il tempo necessario per apprezzare appieno le tre mitiche città della Via della Seta: Khiva, Bukhara e Samarcanda, gioielli preziosi dell’Asia Centrale, dove storia e leggenda si sovrappongono in un insieme unico al mondo. Si sosta infatti due notti in ciascuna, potendo immergersi adeguatamente nel loro imperdibile fascino, in luoghi che sembrano esulare dal divenire del tempo.

Tre cose l’uomo non si stanca mai di guardare: l’acqua, il fuoco e il bazar.
  • Tashkent
  • Nukus
  • Khiva
  • Bukhara
  • Samarcanda
  • Tashkent

 Presentazione del viaggio


I dettagli del percorso sono indicati nella descrizione del Programma del viaggio.

Il viaggio è condotto da Utkir Yakubjanovich Arabbaev, che parla perfettamente italiano ed è stato la guida dei viaggi di Amitaba in Uzbechistan fin dal 2014, con ottimo gradimento da parte di tutti i partecipanti. Si prevede un massimo di 12 partecipanti.

NOTA TECNICA

Gli hotel utilizzati sono di ottima qualità, tra i migliori disponibili, e sono stati selezionati, dove ve ne sono, quelli che hanno carattere tipico. Per i trasporti terrestri si utilizzano comodi pulmini di recente immatricolazione dotati di aria condizionata e sono previsti due trasferimenti con i veloci treni locali. Gli uzbechi sono molto orgogliosi della loro cucina e dell’ottimo pane che sfornano, e i viaggiatori concordano; si consumano i pasti in diversi locali tipici, non solo negli hotel. È possibile richiedere un menù vegetariano per l’intero viaggio. Ci si aspetta un clima secco e non eccessivamente freddo, con massime di circa 20/25° e minime notturne di circa 5°.

 Programma del viaggio


1°g. Giovedì 24 ottobre, partenza per Tashkent  
Per raggiungere Tashkent, capitale dell’Uzbekistan, si possono utilizzare diverse compagnie; Amitaba può prenotare il volo preferito dai viaggiatori. La gran parte dei voli dall’Europa giunge a destinazione nella mattina successiva alla partenza.

2°g. 25/10 Arrivo a Tashkent  
L’arrivo a Tashkent è solitamente nelle prime ore del mattino; qui è in attesa il corrispondente locale di Amitaba. Ci si trasferisce presso il Krokus Plaza hotel o similare. Si iniziano le visite della città, che è il centro urbano più grande dell’Asia centrale, recandosi al complesso di Khast Imom, centro religioso del Paese, dove si trovano diversi siti interessanti (la madrassa Barak-Khan, la moschea Tilla Sheikh, il mausoleo di Abu Bakr Kaffal Shashi e l’istituto islamico dell’Imam al-Bukhari); da qui si prosegue per il grandissimo bazar di Chor-Su. Si prende poi un tratto della metropolitana, che è uno dei punti di interesse per la sua tipologia costruttiva e le ricche decorazioni risalenti al regime sovietico, arrivando nel centro della Tashkent moderna alla grande piazza con la statua equestre di Amir Timur (Tamerlano) ed il museo di Arti Applicate.

3°g. 26/10 Tashkent – Nukus – Castelli della Corasmia – Khiva   
Si lascia presto l’hotel portando con sé la colazione al sacco in aeroporto, dove ci si imbarca sul volo per Nukus (7.15 – 8.55, orari da confermare). Una volta giunti a destinazione si visita lo straordinario museo Savitsky, appellato da alcuni ‘il Louvre del deserto’ – anche se gli interessanti reperti sono principalmente inerenti all’arte del periodo sovietico. Si parte poi per Khiva che dista circa 200 km. Sul percorso si visitano due importanti siti dell’antico regno della Corasmia: le impressionanti rovine di Toprak Kala, che ne fu la capitale nel III secolo, e Ayas Khala, un’altra antica fortezza che domina il deserto di Kyzylkum. Giunti a Khiva si alloggia presso il Zarafshan Boutique Hotel o similare.

4°g. 27/10 Khiva   
Si dedica la giornata alla visita di Khiva; la parte antica, designata dall’Unesco ‘Patrimonio dell’Umanità’, è circondata da mura perimetrali e contiene i principali monumenti storici, una città-museo. La si percorre a piedi accompagnati dalla guida locale, si ha decisamente la sensazione di essere fuori dal tempo; gli edifici sono stupendi, le maioliche colorate preziose, un insieme unico al mondo. Pur essendo essenzialmente un sito storico, non è solo un’incantevole cittadina museo ma offre anche interessanti negozi con dell’ottimo artigianato da acquistare. Il pomeriggio è libero per poter esplorare la città murata a proprio piacimento, senza pericolo di perdersi avendo anche gli alti minareti come ottimi punti di riferimento.

5°g. 28/10 Khiva – Bukhara   
Si parte in direzione est attraverso lo stepposo deserto di sabbie rosse chiamato Kyzylkum arrivando a Bukhara (circa 7-8 ore di guida, 460 km). Si arriva nel pomeriggio; si alloggia presso il Karavan Plaza Hotel o similare. Dall’hotel si fa una breve passeggiata per cominciare ad assaporare questa splendida città.

6°g. 29/10 Bukhara  
Il centro della città storica è un gioiello; lo si esplora principalmente a piedi. Il punto d’inizio è la piazza di Lyabi Hauz ed alcuni dei punti salienti sono la moschea Maghoki-Attar, che è la più antica dell’Asia ed il punto più sacro della città, i bazar coperti, il minareto di Kalon, le moschee di Kalon e Bolo-Khauz, le madrasse Chor Minar, Mir-i-Arab, Ulugbek e Abdul Aziz Khan, il palazzo di Ark ed i mausolei di Ismail Samani e Chashma Ayub. Nel corso del pomeriggio si partecipa ad una lezione di cucina per imparare i segreti del plov, piatto tipico di queste regioni i cui ingredienti principali sono riso, carne, verdure, frutta secca e spezie, mentre in serata si assiste allo spettacolo folcloristico tenuto presso la madrassa di Nodir Devan Begi.

7°g. 30/10 Bukhara – Samarcanda   
Si inizia la giornata visitando i siti limitrofi alla città: il palazzo estivo dell’emiro (Sitorai-Makhi-Khosa palace) ed il mausoleo del grande santo sufi Bakhoutdin Naqshbandi. Si prosegue poi per la fabbrica di ceramiche di Gijduvan, dove si assiste alla creazione ed alla lavorazione di queste vere e proprie opere d’arte. Dopo pranzo si rientra a Bukhara dove alle 16.00 si prende il treno per Samarcanda con arrivo alle 17.30 (orari da confermare). Giunti a destinazione ci si accomoda presso il Bibikhanum Hotel o similare.

8°g. 31/10 Samarcanda  
Considerata il gioiello della Via della Seta, è una città il cui centro affascina chiunque abbia il piacere di percorrerlo: oggi se ne visitano gran parte delle meraviglie. Solitamente si inizia dal mausoleo di Tamerlano, che fa a gara con gli altri siti per bellezza assoluta, e colpisce anche per la visuale che si ha della cupola al suo interno; da qui una gradevole e breve passeggiata porta alla colossale moschea di Bibi Khanym, la cui storia ha anche un fondo romantico. Proseguendo si giunge nel cuore di Samarcanda: il Registan, uno dei punti più esteticamente appaganti dell’Asia Centrale, con i tre magnifici edifici che la contornano, un luogo che ci fa comprendere lo stupore che si riscontra nei racconti degli antichi viaggiatori. Si continua con il bazar di Siyob, l’osservatorio di Ulugbek, il Gur Emir e la necropoli di Shah-i-Zinda, dove i mausolei compongono una linea di edifici mirabilmente decorati, dalle proporzioni perfette, con molti dei meravigliosi interni visitabili.

9°g. 1/11 Samarcanda – Tashkent  
Si visitano la tomba di San Daniele ed il museo dell’area archeologica di Afrosiab, che in antichità era il centro della città. Si raggiunge quindi il villaggio di Koni Ghil, dove viene prodotta artigianalmente la tipica carta di Samarcanda. Dopo pranzo ci si reca in stazione per prendere il treno veloce per Tashkent, che dista circa 300 km, parte alle 17.00 con arrivo alle 19.10. Trasferimento nello stesso hotel utilizzato all’arrivo, si cena in un locale tipico e ci si riposa qualche ora prima della partenza.

10°g. Sabato 2 novembre, volo di rientro  
I voli per l’Italia partono solitamente nelle prime ore del mattino e gli arrivi presso gli aeroporti italiani sono previsti in giornata.

COSTO DEL VIAGGIO

€ 1900 – Minimo 4 e massimo 12 partecipanti

La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Viaggi rischio zero e polizza base Europ Assistance – su richiesta, con E.A. possono essere estesi i massimali ad un costo di € 70 ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa 5,5% del valore del viaggio), tutti i trasporti indicati nel programma incluso il volo interno, l’alloggio in camera doppia, la pensione completa, la presenza di una guida locale che parla italiano.

La quota non comprende: i voli internazionali, il supplemento per la camera singola, le bevande, le visite e le escursioni non in programma, le mance e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Voli: Amitaba provvede alla prenotazione dei voli internazionali su richiesta dei viaggiatori, ma non obbliga ad utilizzare questo servizio e chi preferisce può provvedere all’acquisto dei voli direttamente; questo anche per permettere a chi ne ha la possibilità di usufruire di punti, sconti e/o tariffe agevolate.

Supplementi: stanza singola € 300.

Visti e documenti: il visto per l’Uzbekistan non è più necessario per i viaggiatori italiani. Il passaporto deve avere validità minima di sei mesi dalla data di ingresso prevista.

Riferimento valutario: Il prezzo del viaggio è formulato con riferimento al cambio euro – dollaro del 20/10/’23 (Banca d’Italia): € 1 = $ 1.0591, corrispondente al valore in essere al momento della pubblicazione del programma.

RICHIESTA INFORMAZIONI

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compila tutti i campi del form:

 DOCUMENTI DI VIAGGIO

PAESI E TRADIZIONI

Entra nella sezione dedicata agli approfondimenti culturali:

Carovana sulla Via della Seta

 GALLERIA FOTOGRAFICA

Dettaglio di soffitto
Signora uzbeka
Samarcanda, Registan – edificio centrale
Khiva, Moschea Juma
Venditore di spezie
Bukhara, mura
Souvenir locali
Plov, il piatto tipico nazionale
Tashkent, Chor-Su Bazar
Ulug Bek, il re astronomo
Dettagli metro Tashkent – Jurij Gagarin
Vie della Seta
Bukhara, Chor Minar
Samarcanda, mausoleo di Tamerlano
Giovane uzbeka
Bimbo uzbeko
Samarcanda, Osservatorio di Ulugh Beg
Khiva, il grande minareto
Calligrafo
Palo sciamanico
Museo Savitsky, dipinto raccolta del cotone
Samarcanda, Registan
Khiva, nell’Harem
Tappeti locali

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza “Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio” fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza “Filodiretto Protection” fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.