Uzbekistan


Via della Seta e meraviglie storiche

Alla scoperta degli inestimabili tesori dell’Asia Centrale


Khiva

Bukhara, moschea del parco

Bibi Khanym, Samarcanda

Bukhara, mura

Uomo uzbeko

PARTENZA
27/10/2017
RITORNO
05/11/2017
PRE-ESTENSIONE
ESTENSIONE
2a ESTENSIONE
DURATA
10 giorni
PARTECIPANTI
GUIDA

 Sintesi del viaggio


Punto di partenza è Tashkent, la capitale; da qui si raggiunge in volo Nukus, nell’ovest del Paese, da dove si emula il percorso della Via della Seta iniziando la traversata via terra in direzione est. Si inizia incontrando i castelli del deserto della regione di Elliq-Qala, parte dell’antico regno della Corasmia, e si arriva alla splendida città di Khiva, e, continuando verso est attraverso il deserto di Kyzylkum si giunge a Bukhara e quindi a Samarcanda, da dove si rientra a Tashkent in treno, che da qui è il mezzo più comodo e veloce. Si visitano così i luoghi di maggior interesse dell’Uzbekistan, partendo dalle regioni occidentali dell’antico regno di Corasmia e rientrando fino alla capitale con la visita ben eseguita delle città storiche di Khiva, Bukhara e Samarcanda: si sosta in ciascuna di queste per due notti.

Tre cose l’uomo non si stanca mai di guardare: l’acqua, il fuoco e il bazar.
  • Tashkent
  • Nukus
  • Topraq-Kala
  • Khiva
  • Bukhara
  • Rabat Malik
  • Samarcanda

 Presentazione del viaggio


NOTA TECNICA

Gli hotel utilizzati sono di buona qualità, tra i migliori disponibili, e sono stati selezionati, dove ve ne sono, alberghi che hanno carattere tipico. Per i trasferimenti si utilizzano veicoli dimensionati sul numero dei partecipanti: auto se si fosse solo in 2, furgone tipo Toyota da 3 a 6 viaggiatori e pulmino se si è da 7 a 12; tutti veicoli comodi di recente immatricolazione e dotati di aria condizionata. Gli uzbechi sono molto orgogliosi della loro cucina e dell’ottimo pane che sfornano, e i viaggiatori concordano; si consumeranno i pasti in diversi locali tipici, non solo negli hotel, e vi è la possibilità di richiedere un menù vegetariano per l’intero viaggio. Ci si aspetta un clima secco e non eccessivamente caldo, con massime di circa 22° e possibili minime serali di circa 7°.

 Programma del viaggio


1°g.    Venerdì 27 ottobre, partenza in volo per l’Uzbekistan
Per raggiungere Tashkent, capitale dell’Uzbekistan, si possono utilizzare diverse compagnie; Amitaba può prenotare il volo preferito dai viaggiatori. Un buon collegamento è offerto da Aeroflot con partenza da Milano Malpensa alle 14.50 e arrivo a Mosca alle 19.15 o da Roma Fiumicino alle 12.35 con arrivo alle 17.25; si riparte da qui alle 20.50 (per gli orari di altre compagnie e connessioni contattare Amitaba).

2°g.    28/10 Tashkent
L’arrivo a Tashkent è previsto alle 2.45; si viene accolti dalla guida locale e ci si trasferisce in hotel; si utilizza il Shodlik o Le Grande Plaza o l’Uzbekistan. Mattina di riposo. Nel pomeriggio si visita la città, che è il centro urbano più grande dell’Asia centrale, iniziando dal complesso di Khast Imom, centro religioso del paese dove si trovano diversi siti interessanti (la madrassa Barak-Khan, la moschea Tilla Sheikh, il mausoleo di Abu Bakr Kaffal Shashi e l’istituto islamico dell’Imam al-Bukhari), e dal grandissimo bazar di Chor-Su. Si prende poi un tratto della metropolitana, che è uno dei punti di interesse per la sua tipologia costruttiva e la ricca decorazione risalente al regime sovietico, arrivando nel centro della Tashkent moderna alla grande piazza con la statua equestre di Amir Timur (Tamerlano), dove si ritrova il veicolo e ci si reca alla piazza dell’Indipendenza e il museo di Arti Applicate.

3°g.    29/10 Tashkent – Nukus – Khiva
Si lascia presto l’hotel portando con sé la colazione al sacco in aeroporto, dove ci si imbarca sul volo per Nukus (7.10 – 8.55, orari da confermare). Questa remota cittadina nell’ovest del paese ospita lo straordinario museo Savitsky dove ci si reca per una visita, che per via dell’interesse che suscita è appellato da alcuni ‘il Louvre del deserto’- anche se gli interessanti reperti sono principalmente inerenti l’arte del periodo sovietico. Dopo pranzo si parte per Khiva (200 km, circa 4 ore), iniziando il viaggio verso ovest attraverso la regione di Elliq-Qala; sul percorso si visitano due importanti siti dell’antico regno della Corasmia: Shylpyk-Kala, un tempio fortezza zoroastriano, e le impressionanti rovine di Toprak Kala, che ne fu la capitale nel III secolo. Giunti a Khiva si alloggia presso l’hotel Malika Kheivak o Orient Star o Malika Khiva o Old Khiva.

4°g.    30/10 Khiva
Si dedica la giornata alla visita di Khiva; la parte antica, designata dall’Unesco ‘Patrimonio dell’Umanità’, è circondata da mura perimetrali e contiene i principali monumenti storici, una città-museo. La si percorre tutta a piedi accompagnati dalla guida, si ha decisamente la sensazione di essere fuori dal tempo; gli edifici sono stupendi, le maioliche colorate preziose, un insieme unico al mondo. Pur essendo essenzialmente un sito storico, non è solo un’incantevole cittadina museo e vi sono anche interessanti negozi con dell’ottimo artigianato da acquistare; il pomeriggio è libero, per poter esplorare la città murata a proprio piacimento, non è così grande per cui non ci si perde e i minareti sono ottimi punti di riferimento.

5°g.    31/10 Khiva – Bukhara
Si continua il viaggio verso est; Bukhara dista 480 km, un viaggio che impegna per circa 7 ore. La strada segue il tracciato dell’antica Via della Seta attraverso il deserto di Kyzylkum; si sosta per godere dei panorami del deserto e del fiume Amurdarya, le cui acque, fonte di vita per l’agricoltura uzbeca, fluiscono verso il lago d’Aral. Giunti a  Bukhara si alloggia presso l’hotel Amelia o Minzifa o K. Komil o Amulet o Siyavush. Si effettua una prima piacevole passeggiata serale nella bellissima area del centro.

6°g.    1/11 Bukhara
Il centro della città storica è un gioiello; lo si esplora a piedi con la guida. Il punto d’inizio è la piazza di Lyabi Hauz ed alcuni dei punti salienti sono la moschea Maghoki-Attar, che è la più antica dell’Asia e il punto più sacro della città, i bazar coperti, il minareto di Kalon, le moschee di Kalon e Bolo-Khauz, le madrasse Chor Minar, Mir-i-Arab, Ulugbek e Abdul Aziz Khan, il palazzo di Ark e i mausolei di Ismail Samani e Chashma Ayub. Per completare questa bellissima giornata in serata si assiste ad uno spettacolo folcloristico nella madrassa di Nodir Devon Begi.

7°g.    2/11 Bukhara – Samarcanda
Mattina libera per acquisti e visite. Dopo pranzo si parte per Samarcanda, che dista 270 km, un viaggio ci circa 4 ore; sul percorso si sosta per una visita al caravanserraglio di Rabat Malik (XI sec.). Si alloggia all’hotel Malika Classic o Bibi-Khanym o Billuri Sitora o Caravan Serail o City.

8°g.    3/11 Samarcanda  
Considerata il gioiello della Via della Seta, è una città il cui centro affascina ogni persona che abbia il piacere di percorrerlo: oggi se ne visitano gran parte delle meraviglie. Solitamente si inizia dal mausoleo di Tamerlano, che fa a gara con gli altri siti per bellezza assoluta, e colpisce anche per la visuale che si ha della cupola dal suo interno; da qui una gradevole e breve passeggiata porta alla colossale moschea di Bibi Khanym, la cui storia  ha anche un fondo romantico. Proseguendo si giunge nel cuore di Samarcanda: il Registan, uno dei punti più esteticamente appaganti dell’Asia Centrale, con i tre magnifici edifici che la contornano, un luogo che ci fa comprendere lo stupore che si riscontra nei racconti degli antichi viaggiatori. Si continua con il bazar di Siyob, l’osservatorio di Ulugbek, il Gur Emir e la necropoli di Shah-i-Zinda, dove i mausolei compongono una linea di edifici mirabilmente decorati, dalle proporzioni perfette, con molti dei meravigliosi interni visitabili.

9°g.    4/11 Samarcanda – Tashkent
Si visitano la tomba di San Daniele e il museo dell’area archeologica di Afrosiab, che in antichità era l’area centrale della città. Si raggiunge quindi il villaggio di Koni Ghil, dove viene prodotta artigianalmente la tipica carta di Samarcanda. Il treno veloce per Tashkent, che dista circa 300 km, parte alle 17.00 con arrivo alle 19.10. A destinazione si alloggia presso il medesimo hotel.

10°g.    Domenica 5 novembre, volo di rientro
Ci si reca in aeroporto dove il volo della Aeroflot parte alle 4.30 con arrivo a Mosca alle 6.50; si riparte per Milano Malpensa alle 9.15 con arrivo alle 10.55 o per Roma Fiumicino alle 8.05 con arrivo alle 9.55 (per gli orari di altre compagnie e connessioni contattare Amitaba).

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    L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza “Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio” fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza “Filodiretto Protection” fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

    Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.