India


Tamil Nadu e Kerala

Foglie del destino e purificazione del corpo con l’Ayurveda


Vaitheeswaran Koil

Casa galleggiante

Trattamento ayurvedico

Mamallapuram (Mahabalipuram), Shore Temple

Kerala, lagune interne

 Sintesi del viaggio


Il viaggio, ispirato a “Spiritualità e benessere”, nasce dalla collaborazione tra Monica Morganti ed Amitaba per offrire un percorso che, oltre ad essere emozionante ed interessante per quanto si ha l’opportunità di scoprire, sia appagante per il proprio benessere fisico ed interiore. Il programma include un soggiorno presso un centro specializzato in ayurveda, situato su una delle spiagge tra le più belle e pittoresche dell’India, per fruire di una settimana di Ayurveda che inizia con la visita di un medico specialista che individua il percorso di terapia naturale più idoneo, scegliendo tra diversi tipi di massaggi, terapie con essenze profumate ed una dieta misurata sulle caratteristiche fisiche specifiche di ognuno. Completano l’esperienza rilassanti sessioni di yoga e di meditazione. Vengono sempre utilizzate sistemazioni di alto livello e si viene accompagnati lungo il percorso da una guida indiana esperta che parla la lingua italiana.

È viaggiando che si trova la saggezza
  • Chennai
  • Mamallapuram
  • Auroville
  • Pondicherry
  • Chidambaram
  • Swamimalai
  • Vaitheeswaran Koil
  • Tiruchirappalli
  • Madurai
  • Thekkady, Parco Nazionale di Periyar
  • Alappuzha
  • Kochi
  • Chavakkadu

Presentazione del viaggio


Partendo da Chennai questo stupendo itinerario nell’India meridionale esplora un importante insieme di siti, tra i più significativi del Tamil Nadu. S’incontrano luoghi preziosi e segreti, con complessi templari tra i più maestosi ed artisticamente affascinanti, fino a Madurai. Tutti luoghi vivissimi, dove oltre ad ammirare le forme architettoniche si è testimoni della vita religiosa e delle tradizioni. In questi i templi si ritrovano le caratteristiche architettoniche tradizionali, con le grandi torri (gopuram) decorate da sculture di divinità e demoni, e le vasche di abluzione.
Si potrà partecipare alle cerimonie, tra cui l’affascinante processione di Parvati nel tempio di Madurai e, quando i bramini dovessero invitarci, lasciando una piccola offerta si riceve il tilak di buono auspicio, un segno di polvere solitamente rossa che viene posto sulla fronte. S’incontra l’eredità di Sri Aurobindo ad Auroville, dove i suoi seguaci si sono cimentati nel costruire una comunità modello, ed a Pondicherry, nel peculiare contesto di un Ashram distribuito tra le case della città, dove vengono venerate le spoglie sue e della Madre.

Un momento molto speciale lo si avrà al tempio di Vaitheeswaran Koil, dove si ha l’opportunità di partecipare in prima persona alla lettura delle foglie del destino, un antichissimo sistema divinatorio indiano conosciuto come Nadi, originato da mitici saggi che trascrissero nell’antica scrittura del Tamil, utilizzando le foglie di palma essiccate, le visioni del destino degli esseri umani. Questi preziosi reperti, dopo alcune vicissitudini, sono custoditi nel tempio. La lettura dei Nadi viene richiesta su appuntamento ed inizia con una cerimonia di apertura dell’archivio. Ognuno, se vorrà, potrà ascoltare il suo destino in questa cornice suggestiva!

Si lascia il Tamil Nadu verso ovest arrivando nel Kerala, una regione che si affaccia sull’Oceano Indiano considerata il luogo più rilassante dell’India, abitata da gente famosa per la tranquilla pacatezza. Si sosta tra i monti che contornano questo stato dell’India in un’area naturale molto bella che è Parco Nazionale, dove si percorrono le acque del lago di Periyar con un piccolo vascello, iniziando ad immergersi in uno stupendo insieme di lussureggiante natura tropicale, spiagge, laghi e lagune vicine alla costa, l’imperdibile natura di questa magica regione. Giunti sulla costa ad Alappuzha si esplorano i luoghi più incantevoli delle “backwaters” keralesi passando una notte in una comoda casa galleggiante, assaporando il piacere di navigare nei canali d’acqua dolce che collegano laghi e lagune lungo il bordo dell’oceano. Si visita poi Cochin, centro pittoresco e ricco di storia, arrivando da qui a Chavakkadu.

Qui ci si accomoda nel resort ayurvedico Meiveda Beach Resort per trascorrere una settimana dedicata all’ Ayurveda, immersi in un contesto culturale in cui un’attenta cura fisica e spirituale viene intesa come la base per una realizzazione della nostra natura profonda, ed a tal fine unisce le tecniche di ayurveda, yoga e meditazione con un approccio olistico. Questo è possibile in quanto Ayurveda e Yoga provengono da una medesima fonte di conoscenza: la scienza della vita, che si pone l’obiettivo di aiutare le persone ad avere un’esistenza felice, sana e pacifica armonizzandosi con la natura. L’ayurveda conduce le persone all’autoguarigione, lo yoga e la meditazione sul sentiero dell’autoconoscenza e ad un corpo forte e flessibile..

I TRATTAMENTI AYURVEDICI

Il soggiorno nel resort ayurvedico Meiveda Beach Resort di Chavakkadudi segue una strutturazione precisa secondo i dettami della medicina ayurvedica. Il giorno di arrivo inizia con un consulto introduttivo ed una visita da parte di un medico ayurvedico esperto. Compilando un questionario si forniscono informazioni aggiuntive, per esempio se ci si sente stressati, insoddisfatti o se si dorme male. Le risposte servono al medico per individuare le bioenergie (i “dosha”). Questa valutazione è alla base del piano terapeutico ed alimentare personale che vene formulato; infatti i medici mettono a punto anche un piano alimentare ayurvedico personalizzato adatto ai dosha di ogni singolo ospite. Frutta di vario tipo, spremute fresche, spezie esotiche: ingredienti che promettono una dieta variegata e gustosa e contemporaneamente disintossicante e riequilibrante.
Vengono prescritti vari massaggi terapeutici, diversi ogni giorno, come quello completo eseguito da due terapisti in contemporanea, o lo Shirodara, dove si scopre il profumo esotico dell’olio composto appositamente per ciascuno secondo le indicazioni del medico, contenente fino a 50 ingredienti diversi. L’insieme offre una cura intensiva che purifica corpo e spirito, con lo scopo di riportarli in armonia. I massaggi riequilibrano i dosha e favoriscono un sonno profondo e sereno. Il programma prevede un colloquio tutti i giorni con il medico per valutare gli effetti che i trattamenti stanno avendo.
Componente essenziale della cura ayurvedica sono anche gli esercizi di rilassamento: nelle sessioni mattutine di  esercizi di yoga e meditazione viene trasmessa l’arte di resistere allo stress e di eliminarlo.
Il soggiorno al resort ayurvedico si conclude con un consulto in cui il medico valuta il successo della cura, discute i risultati più importanti e dà consigli su come integrare le indicazioni del programma ayurvedico nella vita quotidiana.
Per chi è interessato vengono anche tenute delle lezioni sui principi base dell’ayurveda e sulle piante medicinali, ma solo in lingua inglese

NOTA TECNICA

Vengono utilizzate sistemazioni di eccellente qualità, ed è prevista la presenza di una guida indiana esperta che parla la lingua italiana e segue i partecipanti per il viaggio fino alla prima giornata presso il centro ayurvedico di Meiveda Beach (se fosse richiesto, con un extra è possibile avere la sua presenza anche per tutto il soggiorno ayurvedico). Il viaggio può essere eseguito tutto l’anno; ma da un punto di vista climatico il periodo ottimale va da ottobre ad aprile in quanto i mesi maggiormente piovosi in Kerala sono giugno e luglio mentre in Tamil Nadu agosto e settembre. Presso il centro ayurvedico e sulla casa galleggiante è prevista la pensione completa e la cena dell’arrivo è inclusa nel costo del viaggio; se lo si preferisce è possibile richiedere l’inclusione degli altri pasti con un piccolo extra.

È necessario munirsi del visto indiano prima della partenza.

 Programma del viaggio


1°g. Volo per Chennai
Per raggiungere Chennai in India vi sono molti voli disponibili offerti da un gran numero di compagnie e Amitaba prenota quello preferito dai viaggiatori. All’aeroporto all’arrivo è in attesa dei partecipanti la guida indiana che parla la lingua italiana; ci si trasferisce presso l’hotel Fisherman’s Cove Taj (5*), situato a 34 km dall’aeroporto sulla costa dell’oceano, un ottimo resort edificato sui bastioni di un vecchio forte olandese su una spiaggia del Golfo del Bengala. Si riceve, secondo la tradizione ayurvedica, un massaggio di benvenuto dopo il lungo viaggio, offerto dai terapisti professionisti della Jiva Spa dell’hotel, che utilizzano prodotti naturali esclusivi in un ambiente accogliente ed armonioso. Si cena nell’ottimo ristorante Coffe Shop dell’hotel; cena e massaggio di benvenuto sono inclusi nel costo del viaggio.

2°g. Chennai – Mamallapuram – Auroville – Pondicherry
Si lascia l’hotel proseguendo verso sud lungo il litorale arrivando alla vicina Mamallapuram (22 km) – conosciuta in occidente come Mahabalipuram. Fu il porto principale durante il regno della dinastia Pallava, che dominò l’India meridionale con fasi alterne tra il I e l’VIII secolo. Durante il regno di Narsimha Varman I, verso la metà del VII secolo, il porto divenne anche un centro artistico e religioso: gli splendidi templi rupestri ed i colossali bassorilievi, scolpiti nei monoliti di roccia basaltica, risalgono a quest’epoca. Il nome della città prende origine dal soprannome di questo re, che veniva indicato come Mahamalla, ovvero “grande lottatore”. Lo spettacolare rilievo scolpito su due adiacenti monoliti è ritenuto tra i più significativi dell’India, raffigura la Discesa del Gange e narra la mitica discesa del fiume sulla terra. La leggenda racconta che il re Bhagirata, dopo aver fatto scendere il Gange dal Cielo per purificare le anime dei suoi antenati, si rese conto che le acque avrebbero inondato la terra e pregò il dio Shiva di salvare il mondo, al che questi intervenne lasciando colare le acque sui suoi capelli, disperdendo la piena negli innumerevoli fiumi del mondo. Disseminati attorno al rilievo spiccano i mandapa (piccoli santuari rupestri adorni di bassorilievi) e il gruppo dei ratha, cinque tempietti monolitici concepiti come carri processionali, come quelli che oggi portano le immagini degli dèi hindu in processione. Infine, il Tempio della Riva, dell’VIII secolo, si erge solitario come un gioiello sulla spiaggia, dedicato a Shiva e Vishnu: due costruzioni a pianta quadrata, entrambe sovrastate dal gopuram, l’elaborata torre piramidale che evoca il mitico monte Kailash.
Si prosegue verso sud per 95 km (circa due ore), percorrendo una strada particolarmente suggestiva per la vita che vi scorre, arrivando ad Auroville, il cui nome significa “Città dell’Aurora”: fondata nel 1968 da Mirra Alfassa (la Madre), co-fondatrice dell’Ashram di Sri Aurobindo di Pondicherry, è una comunità internazionale ispirata alla pace, alla sostenibilità ed alla “consapevolezza divina”, dove persone provenienti da ogni parte del mondo, senza distinzione di credo, colore e nazionalità, lavorano insieme per realizzare una città universale nella quale non esistono denaro e religioni. Lo scopo è quello di creare le condizioni per cui ognuno possa liberamente seguire le proprie aspirazioni, in un luogo nel quale si possa realizzare l’unità tra uomini in assenza di autorità statale. Auroville non appartiene a nessuno, le prestazioni sanitarie vengono fornite equamente, l’educazione dei bambini non mira tanto al superamento di esami quanto allo sviluppo delle capacità personali indipendentemente dalla posizione sociale. I rapporti umani non sono di competizione ma di collaborazione. Il Matrimandir, un luogo di pratica meditativa sovrastato da una semisfera dorata, è il fulcro di Auroville, concepito come luogo di raccoglimento silenzioso e dedicato alla Shakti, l’energia creatrice.
Da Auroville ci si dirige alla vicina Pondicherry (14 km), dove ci si reca all’Ashram che preserva il Samadhi, dove sono conservati i resti di Sri Aurobindo e della Madre. A Pondicherry si visitano anche il tempio dedicato a Ganesh, dove Lakshmi infonde la benedizione ai pellegrini, il Quartiere Francese ed il lungomare, una cornice incantevole per una passeggiata, specialmente all’alba ed al tramonto.
Si alloggia e si cena presso l’hotel The Dune Ecovillage, un resort ecologico situato sulla spiaggia un poco a nord della cittadina, che si estende su 35 acri di rigogliosi giardini e natura incontaminata, costruito in un modo da enfatizzare il benessere, la natura, la purezza della mente e del corpo. Qui per chi lo desidera si ha l’opportunità di usufruire di trattamenti e cure ayurvediche, yoga e meditazione, oltre a molti massaggi occidentali e terapie con l’acqua (“Water Shiatsu” e “Water Yoga”). La cena è libera nei due ristoranti che servono cibo sano e delizioso, preparato utilizzando le verdure da cultura biologica prodotte lì.

3°g. Pondicherry – Chidambaram – Swamimalai
Si lascia il Dune Ecovllage in direzione sud e si oltrepassa Pondicherry seguendo una strada spesso sovrastata da alberi maestosi che fanno da tunnel attraverso campi verdissimi, villaggi vivi di gente ed animali, immersi in panorami che raccontano di una vita difficile e dura ma immersa in una natura bellissima e rigogliosa; la meta è Chidambaram, che dista dal resort 80 km (circa due ore). In questa cittadina dalle antiche origini, che nel VII secolo fu la capitale del regno Chola, sorge uno dei più antichi e venerati templi hindu, tra le principali mete di pellegrinaggio scivaite dell’India, un complesso sacro che spicca sul panorama urbano con la sua altissima torre principale, ricca di una miriade di statue e altorilievi vivacemente policromi, e si estende su un’area di oltre 16 ettari nel cuore dell’abitato. È consacrato a Shiva nella sua forma Nataraja, che viene rappresentata nella caratteristica posa della danza cosmica: simboleggia così il costante processo di rigenerazione dell’universo. I santuari principali originano dal VI secolo, ma la conformazione attuale del superbo complesso risale al X secolo; impressionano i quattro grandissimi gopuram, le alte torri tipiche dell’India meridionale che caratterizzano lo stile dravidico, che si specchiano nelle placide acque della grande piscina rituale (detta Shiva Ganga).
Si prosegue da qui in direzione sud ovest per Swamimalai (87 km, circa due ore e mezza), anche questo un bel tratto di strada immersi nel colorato ambiente tipico del Tamil Nadu, dove si alloggia presso l’hotel heritage Indeco Swamimalai, una villa storica trasformata in gradevolissimo luogo di accoglienza, che offre anche diverse iniziative culturali e servizi ayurvedici, immersi in una natura bellissima.

4°g. Swamimalai, escursione a Vaitheeswaran Koil
Oggi ci si reca al tempio di Vaitheeswaran Koil (60 km ad est, circa due ore), ubicato in un villaggio dove si trovano alcune scuole di astrologia tradizionale Nadi. Il tempio risale all’XI secolo ed è dedicato a Shiva nella forma di Vaitheeswaran, un’espressione del Dio che s’interessa della salute; il luogo è meta di pellegrinaggio anche perché è uno dei nove templi astrologici del Tamil Nadu, dedicato a Marte, che secondo la tradizione venne guarito qui da una forma di lebbra. Qui si ha l’opportunità di partecipare in prima persona alla lettura delle foglie del destino, le foglie di palma essiccate su cui sono riportati degli scritti nell’antica lingua del Tamil che riguardano il passato, il presente ed il futuro di chiunque raggiunga il tempio. La lettura dei Nadi va richiesta su appuntamento e inizia con una cerimonia di apertura dell’archivio. Ognuno, se vorrà, ascolterà il suo destino in questa cornice suggestiva! Per approfondire, possiamo leggere quanto ci scrive Monica Morganti. Si rientra quindi a Swamimalai per un tranquillo relax in hotel.

5°g. Swamimalai – Tiruchirapalli – Madurai
Si lascia Swamimalai verso ovest arrivando in circa due ore (81 km) a Tiruchirapalli, una città che vanta un animatissimo bazaar e diversi templi annoverati tra i capolavori dell’India. Ci si reca a visitare il più importante, il Sri Rangam (Ranganathaswamy) dedicato a Vishnu, che pare abbia 2000 anni di storia e fu edificato nella forma attuale, a seguito del terribile saccheggio perpetrato dai musulmani, tra il XIII e il XIV secolo, e contiene anche un tempio che la tradizione afferma essersi autogenerato. È il complesso templare più grande del Subcontinente ed il principale luogo di pellegrinaggio dei vishvaiti, costituito da 7 cerchi di mura concentrici attorno al tempio centrale, ornati da 21 torri; si estende su un’area di 63 ettari e contiene 81 templi e 39 padiglioni, che includono la famosa sala dei 1000 pilastri (… sono 953), finemente intagliati con motivi religiosi – è di fatto una cittadina religiosa, dove si svolgono innumerevoli avvenimenti quotidiani. I non induisti possono visitare gran parte del complesso ma non entrare nel cerchio più interno che custodisce la statua di Vishnu adagiato sereno sul serpente cosmico (la sua forma sorridente e protettiva appellata ‘Ranganatha’). L’insieme è un’autentica città nella città, impreziosita da elaboratissimi bassorilievi, un centro spirituale ed al contempo un’istituzione caritatevole che storicamente includeva scuole, un ospedale ed una grande cucina per il sostentamento degli indigenti.
Si prosegue in direzione sud ovest per Madurai, un tragitto di circa 140 km che richiede quasi 3 ore. La città è edificata attorno al magnifico tempio di Meenakshi, dedicato a Shiva. Anche questo luogo affonda la sue origine nella mitologia 2000 anni fa; la costruzione attuale, con le quattro grandi torri perimetrali decorate con migliaia di statue, è dovuta alla dinastia dei Nayaks del XVI secolo. Vi si svolgono continuamente cerimonie religiose e rituali. La sera si partecipa alla cerimonia in cui viene portata a spalla dai bramini, con un seguito di devoti e bracieri fiammeggianti, l’effige della dea Parvati per condurla, tra il rullare dei tamburi, nel tempio di Shiva, suo consorte, per trascorrervi la notte, un momento molto evocativo e carico di energia. Si alloggia presso l’hotel Heritage Madurai (5*) dotato di ogni comfort ed immerso in un parco tropicale: una vera oasi dopo la visita del tempio!

6°g. Madurai – Thekkady, Parco Nazionale di Periyar
Si lascia il Tamil Nadu diretti in Kerala a Thekkady nel Parco Nazionale di Periyar, un percorso verso sud ovest di 140 km che richiede circa tre ore e mezza. Il Parco, istituito nel 1982, è uno dei più grandi ed importanti dello stato del Kerala, oltre 700 chilometri quadrati, uno dei pochi luoghi dove si trova ancora la tigre del bengala. Nel parco vivono numerose specie di mammiferi, tra cui i bellissimi elefanti indiani, di rettili e di uccelli. Un susseguirsi di foreste tropicali e boschi di eucalipto, in cui si possono ammirare varie specie di orchidee. È bagnato da due grandi fiumi e numerosi corsi d’acqua più piccoli, mentre al centro della riserva si trova un grande lago di origine artificiale, costruito oltre un secolo fa dagli inglesi. Nel pomeriggio (alle ore 15.00) si esplora il lago Peryiar con un piccolo vascello. Si alloggia presso il confortevole Greenwoods Resort (5*).

7°g. Thekkady – Alappuzha
Si raggiunge la costa dell’oceano (150 km ad ovest, oltre 4 ore di viaggio) ad Alappuzha, ancora comunemente nota come Allapey, nel cuore delle “backwaters”, le lagune interne del Kerala, una regione tropicale con bellissimi spazi d’acqua collegati da un’ampia rete di canali, un mondo immerso in una rigogliosa vegetazione con villaggi, canoe spinte da pertiche e rivendite di toddy (una bevanda leggermente alcolica ricavata dalla linfa degli alberi di palma) dove ci si può muovere utilizzando le case galleggianti. Si sale a bordo di una di queste, molto confortevole, che sarà l’ “hotel” fino a domani, trovando il pranzo pronto ed iniziando a navigare fra le verdissime risaie, ammirando le chiatte per il trasporto del raccolto e isolati villaggi che si affacciano sulle rive, dove la vita dei contadini prosegue immutata da secoli. Si attraversano laghi orlati di palme, disseminati di reti da pesca, e percorrono canali dove fibra di cocco, copra (polpa di cocco disidratata) e anacardi vengono caricati sulle chiatte. Si cena a bordo della casa galleggiante, godendo di una delle esperienze più gradevoli e rilassanti che si possano fare nel Kerala.

8°g. Alapphuza – Kochi – Chavakkadu
Lasciata la casa galleggiante si risale la costa verso nord per una cinquantina di chilometri, lungo i litorali si notano le reti quadrangolari montate a terra su grandi strutture che vengono usate per immergerle e poi estrarle sperando in una pesca fortunata, una tecnica importata fin qui dalla Cina. Si giunge in breve a Kochi, posta sulle costa dell’oceano con una bella spiaggia tropicale ornata da un antico forte, una città che rivela la natura cosmopolita del Kerala con la presenza di molte case di vecchio stile europeo, chiese ed anche sinagoghe. Un luogo dove è gradevolissimo e rilassante anche solo passeggiare, curiosando tra mercatini e negozietti. Si visita la parte vecchia della città, conosciuta come Fort Cochin, che conserva il fascino del passato, con la vita che trascorre lentamente, lontano dal caos e dal disordine tipico dei centri indiani, dove si ammirano anche alcune chiese cristiane, tra le quali St. Francis che è la più antica edificata in India. Completata la visita ci si dirige ancora verso nord (100 km, circa tre ore di viaggio) arrivando al resort ayurvedico di Meiveda Beach. Oggi è prevista la visita col medico ayurvedico per poter scegliere la dieta ed i trattamenti più idonei.

9°g. – 14° g. Chavakkadu, soggiorno ayurvedico
Il Resort Meiveda ha 2 medici interni e praticanti di yoga esperti che prescrivono il programma di trattamento per gli ospiti, dopo aver fatto una consultazione di base dello stato fisico e mentale. Gli ospiti possono anche specificare i trattamenti che desiderano, in base ai quali i medici possono personalizzare le terapie. Sono disponibili un totale di 10 sale per trattamenti per garantire che non ci siano tempi di attesa o ritardi e gli ospiti ricevono il trattamento in un ambiente sano e igienico. Ogni partecipante giova di un consulto individuale con il medico residente e una ricetta personale; i trattamenti ayurvedici e un programma dietetico vengono progettati secondo la prescrizione del medico. Il medico residente è a disposizione per supervisionare i trattamenti quotidiani. Sono previste sessione d meditazione e yoga ogni giorno. Non mancano ampi tempi per un ottimo relax in piscina e al mare, e colazione. pranzo e cena ayurvedici si consumano in hotel. Per maggiori informazioni sull’ayurveda è interessante la pagina scritta da Monica Morganti.

15°g. Chavakkadu – Kochi e volo di rientro
In funzione dell’orario di partenza del proprio volo di rientro si lascia il resort per l’aeroporto internazionale di Kochi, che dista circa 90 km, un tragitto di circa due ore. La maggioranza dei voli parte in tarda serata con arrivo a destinazione il mattino successivo.

 

COSTO DEL VIAGGIO

Con 2 partecipanti, € 2300

Con 4 partecipanti, € 1950

Con 6 partecipanti, € 1800

La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Viaggi rischio zero e polizza base Europ Assistance – su richiesta, su E.A. possono essere estesi i massimali con un costo di € 70 ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa 5,5% del valore del viaggio), la presenza di una guida indiana esperta che parla la lingua italiana e che segue il viaggio fino all’arrivo al Meiveda Beach Resort, i trasporti in India, la cena ed il massaggio di benvenuto nel giorno dell’arrivo, le colazioni, la pensione completa sulla casa galleggiante e presso il centro ayurvedico, i trattamenti ayurvedici al centro Meiveda, gli ingressi ai siti indicati e le attività previste dal programma.

La quota non comprende: i voli internazionali, che costano a partire da € 700 in funzione della data di prenotazione e della compagnia prescelta, il visto indiano, il supplemento per la camera singola, le bevande, le visite e le escursioni non in programma, la permanenza della guida indiana che parla l’italiano durante il soggiorno ayurvedico (è possibile richiederla con un extra) le mance e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Voli: Amitaba provvede alla prenotazione dei voli su richiesta dei viaggiatori, ma non obbliga ad utilizzare questo servizio e chi preferisce può provvedere all’acquisto dei voli direttamente; questo anche per permettere a chi ne ha la possibilità di usufruire di punti, sconti e/o tariffe agevolate.

Supplementi: stagione invernale (dall’1 ottobre al 15 aprile ad esclusine del periodo di Capodanno – il periodo compreso tra il 20/12 e il 5 gennaio – quando va richiesta una quotazione specifica) € 330. Stanza singola €460; singola stagione invernale, € 130 aggiuntivi. Su richiesta è possibile avere l’inclusione di servizi come la pensione completa per tutto il viaggio, ed altri servizi aggiuntivi.

Visti e documenti: il visto indiano è obbligatorio e deve essere ottenuto prima della partenza; per informazioni sull’ottenimento del visto contattare Amitaba.

Riferimento valutario: il prezzo del viaggio è formulato con rif. al cambio euro – rupia del 9/7/2021 (Banca d’Italia): € 1 = Inr 88,371, corrispondenti ai valori in essere al momento della pubblicazione del programma.

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    PAESI E TRADIZIONI

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    Mamallapuram (Mahabalipuram) – Durga e demone

     GALLERIA FOTOGRAFICA

    Auroville, il Matrimandir
    Mamallapuram (Mahabalipuram)
    Vaitheeswaran Koil
    Casa galleggiante
    Trattamento ayurvedico
    Mamallapuram (Mahabalipuram), Shore Temple
    Kerala, lagune interne
    Canali del Kerala
    Affresco a Chidambaram
    Affresco a Sri Rangam, Tiruchirapalli

    L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza “Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio” fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza “Filodiretto Protection” fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

    Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.