India


Tamil Nadu e Kerala, magia dell’India

Storia e spiritualità, foglie del destino e Ayurveda


Mahabalipuram

Case galleggianti

Meenakshi, cerimonia serale

Auroville, il Matrimandir

Costa del Kerala

PARTENZA
26/12/2022
RITORNO
7/1/2023
PRE-ESTENSIONE
ESTENSIONE
2a ESTENSIONE
DURATA
13 giorni
PARTECIPANTI
massimo 12
GUIDA
Ajit Singh Shekhawat

 Sintesi del viaggio


Il viaggio offre un percorso emozionante ed interessante per quanto si ha l’opportunità di scoprire, ed è appagante anche per il proprio benessere. Vengono utilizzate sistemazioni di alto livello e si viene accompagnati lungo il percorso da una guida indiana di Amitaba esperta che parla fluentemente la lingua italiana. Ci si immerge nella cultura storica e spirituale intesa del Tamil Nadu, dove le tradizioni più antiche tutt’oggi permeano la realtà della vita delle persone, e si esplorano luoghi e natura del rilassante Kerala. Il tour si completa con un soggiorno presso un centro specializzato in ayurveda, situato su una delle spiagge tra le più belle e pittoresche dell’India, dove è possibile giovare di terapie professionali, che spaziano dal puro benessere a sistemi olistici di cure tradizionali.

L’India ha due milioni di dei e li venera tutti.
  • Chennai
  • Mamallapuram
  • Auroville
  • Pondicherry
  • Chidambaram
  • Swamimalai
  • Vaitheeswaran Koil
  • Tiruchirappalli
  • Madurai
  • Thekkady, Parco Nazionale di Periyar
  • Alappuzha
  • Kochi
  • Chavakkadu
  • Kochi

 Presentazione del viaggio


Il viaggio offre un percorso emozionante ed interessante per quanto si ha l’opportunità di scoprire, ed è appagante anche per il proprio benessere. Vengono utilizzate sistemazioni di alto livello e si viene accompagnati lungo il percorso da una guida indiana di Amitaba esperta che parla fluentemente la lingua italiana. Ci si immerge nella cultura storica e spirituale intesa del Tamil Nadu, dove le tradizioni più antiche tutt’oggi permeano la realtà della vita delle persone, e si esplorano luoghi e natura del rilassante Kerala. Il tour si completa con un soggiorno presso un centro specializzato in ayurveda, situato su una delle spiagge tra le più belle e pittoresche dell’India, dove è possibile giovare di terapie professionali, che spaziano dal puro benessere a sistemi olistici di cure tradizionali.

Questo stupendo itinerario nell’India meridionale esplora un importante insieme di siti, tra i più significativi del Tamil Nadu. Giunti a Chennai si prosegue per Mamallapuram, dove si alloggia sulle rive del mare a pochi passi dai siti storici che l’hanno resa celebre. S’incontrano luoghi preziosi e segreti, con complessi templari tra i più maestosi ed artisticamente affascinanti; tra i più importanti: Chidambaram dove Shiva genera la danza cosmica, Ranganathaswamy, casa di Vishnu, fino a Madurai, dove quotidianamente si celebrano le nozze divine. Tutti luoghi vivissimi, dove oltre ad ammirare le forme architettoniche si è testimoni della prorompente vita religiosa. In questi i templi si ritrovano le caratteristiche architettoniche tradizionali, con le grandi torri (gopuram) decorate da sculture di divinità e demoni, che contornano edifici e vasche di abluzione.

Si potrà partecipare alle cerimonie, tra cui l’affascinante processione di Parvati nel tempio di Madurai e, quando i bramini dovessero invitarci, lasciando una piccola offerta si riceve il tilak di buono auspicio, un segno di polvere solitamente rossa che viene posto sulla fronte. S’incontra l’eredità di Sri Aurobindo ad Auroville, dove i suoi seguaci si sono cimentati nel costruire una comunità modello, ed a Pondicherry, nel peculiare contesto di un Ashram distribuito tra le case della città, dove vengono venerate le spoglie sue e della Madre.

Un momento molto particolare lo si avrà al tempio di Vaitheeswaran Koil, dove si ha l’opportunità di partecipare in prima persona alla lettura delle foglie del destino, un antichissimo sistema divinatorio indiano conosciuto come Nadi, originato da mitici saggi che trascrissero nell’antica scrittura del Tamil, utilizzando le foglie di palma essiccate, le visioni del destino degli esseri umani. Questi preziosi reperti, dopo alcune vicissitudini, sono custoditi nel tempio. La lettura dei Nadi viene richiesta su appuntamento ed inizia con una cerimonia di apertura dell’archivio. Ognuno, se vorrà, potrà ascoltare questo peculiare ‘oracolo’ del proprio destino in questa cornice suggestiva!

Si lascia il Tamil Nadu verso ovest arrivando nel Kerala, una regione che si affaccia sull’Oceano Indiano che è considerata il luogo più rilassante dell’India, abitata da gente famosa per la tranquilla pacatezza. Si sosta tra i monti che contornano questo stato dell’India in un’area naturale molto bella, che è Parco Nazionale, dove si percorrono le acque del lago di Periyar con un piccolo vascello. S’inizia così ad immergersi in uno stupendo insieme di lussureggiante natura tropicale, per poi arrivare alle spiagge e lagune vicine alla costa, l’imperdibile natura di questa magica regione. Giunti ad Alappuzha si esplorano i luoghi più incantevoli delle “backwaters” keralesi passando una notte in una comoda casa galleggiante (con cabine dotate di servizi), assaporando il piacere di navigare nei canali d’acqua dolce che collegano laghi e lagune lungo il bordo dell’oceano. Si visita poi Cochin, centro pittoresco e ricco di storia, arrivando da qui a Chavakkadu.

Qui ci si accomoda lungo le rive dell’oceano nel resort ayurvedico Meiveda Beach, immersi in un contesto culturale in cui un’attenta cura fisica e spirituale viene intesa come la base per il nostro benessere esistenziale, ed a tal fine unisce le tecniche di ayurveda, yoga e meditazione con un approccio olistico. Questo è possibile in quanto Ayurveda e Yoga provengono da una medesima fonte di conoscenza: la scienza della vita, che si pone l’obiettivo di aiutare le persone ad avere un’esistenza felice, sana e pacifica armonizzandosi con la natura. Chi è interessato, oltre a godere del magico relax del luogo, potrà sperimentare i trattamenti, che qui vengono curati con attenta professionalità.

LA GUIDA DEL VIAGGIO

Accompagna il viaggio Ajit Singh Shekhawat, rajasthano nativo di Jaipur. Persona di grande cultura, Ajit ha imparato la nostra lingua lavorando presso la comunità diplomatica italiana a Delhi e da molti anni svolge la propria attività come guida turistica professionale. Si prevede un massimo di 12 partecipanti.

NOTA TECNICA 

La stagione è ottima, con un caldo non eccessivo. A Chennai (Madras) le piogge finiscono verso metà dicembre e la media stagionale indica temperature minime a 21°C e massime a 30°C; a Kochi temperature da 22°C a 31°C e clima secco. Per gli spostamenti si utilizza un comodo pulmino privato dotato di aria condizionata e gli hotel offrono sistemazioni di ottima qualità. La guida del viaggio, Aijit Singh, segue i partecipanti fino all’arrivo al centro ayurvedico di Meiveda Beach. La cena di Capodanno a Madurai è inclusa; presso il centro ayurvedico e sulla casa galleggiante è prevista la pensione completa. È necessario munirsi del visto indiano prima della partenza.

I TRATTAMENTI AYURVEDICI 

Il soggiorno nel resort ayurvedico Meiveda Beach di Chavakkadudi offre l’opportunità di dedicarsi all’ayurveda. Il centro segue una strutturazione precisa secondo i dettami di questa antica medicina indiana. Se si segue questo percorso (è anche possibile fare solo dei bellissimi massaggi) s’inizia con un consulto introduttivo ed una visita da parte di un medico ayurvedico esperto. Compilando un questionario si forniscono informazioni aggiuntive, per esempio se ci si sente stressati, insoddisfatti o se si dorme male. Le risposte servono al medico per individuare le bioenergie (i “dosha”). Questa valutazione è alla base del piano terapeutico ed alimentare personale che vene formulato; infatti, i medici mettono a punto anche un piano alimentare ayurvedico personalizzato adatto ai dosha di ogni singolo ospite. Frutta di vario tipo, spremute fresche, spezie esotiche: ingredienti che promettono una dieta variegata e gustosa e contemporaneamente disintossicante e riequilibrante.

Vengono prescritti vari massaggi terapeutici, diversi ogni giorno, come quello completo eseguito da due terapisti in contemporanea, o lo Shirodara, dove si scopre il profumo esotico dell’olio composto appositamente per ciascuno secondo le indicazioni del medico, contenente fino a 50 ingredienti diversi. L’insieme offre una cura intensiva che purifica corpo e spirito, con lo scopo di riportarli in armonia. I massaggi riequilibrano i dosha e favoriscono un sonno profondo e sereno. Il programma prevede un colloquio tutti i giorni con il medico per valutare gli effetti che i trattamenti stanno avendo.

Componente essenziale della cura ayurvedica sono anche gli esercizi di rilassamento: nelle sessioni mattutine di esercizi di yoga e meditazione viene trasmessa l’arte di resistere allo stress e di eliminarlo.

La terapia si conclude con un consulto in cui il medico valuta il successo della cura, discute i risultati più importanti e dà consigli su come integrare le indicazioni del programma ayurvedico nella vita quotidiana.

 Programma del viaggio


1°g. Lunedì 26 dicembre, partenza per Chennai

Per raggiungere Chennai (Madras) vi sono diverse possibilità di scelta per i voli e Amitaba può prenotare quello preferito dai viaggiatori; la maggior parte dei collegamenti giunge a Chennai nel mattino successivo. (NB: se si utilizza un volo diverso da quello del gruppo, che richiedesse il trasferimento in hotel in altri orari, vi è un piccolo extra per l’accoglienza, che può essere ripartito tra chi arriva con questo orario).

2°g. 27/12 Arrivo a Chennai e prosecuzione per Mamallapura  

Si viene ricevuti in aeroporto dalla guida indiana che parla italiano e si parte da qui per Mamallapuram, un viaggio di 51 km che richiede poco più di un’ora. Si alloggia presso l’hotel Ideal Beach, che sorge ai margini di una spiaggia privata sulla costa del mare, dotato di piscina e un centro per i trattamenti ayurvedici, che offre un ampio spettro di massaggi e trattamenti rilassanti.

3°g. 28/12 Mamallapuram – Auroville – Pondicherr

Si visita Mamallapuram, conosciuta in occidente come Mahabalipuram. Fu il porto principale durante il regno della dinastia Pallava, che dominò l’India meridionale con fasi alterne tra il I e l’VIII secolo. Durante il regno di Narsimha Varman I, verso la metà del VII secolo, il porto divenne anche un centro artistico e religioso: gli splendidi templi rupestri ed i colossali bassorilievi, scolpiti nei monoliti di roccia basaltica, risalgono a quest’epoca. Il nome della città prende origine dal soprannome di questo re, che veniva indicato come Mahamalla, ovvero “grande lottatore”. Lo spettacolare rilievo scolpito su due adiacenti monoliti è ritenuto tra i più significativi dell’India, raffigura la Discesa del Gange e narra la mitica discesa del fiume sulla terra. Disseminati attorno al rilievo spiccano i mandapa (piccoli santuari rupestri adorni di bassorilievi) e il gruppo dei ratha, cinque tempietti monolitici concepiti come carri processionali, come quelli che oggi portano le immagini degli dèi hindu in processione. Infine, il Tempio della Riva, dell’VIII secolo, si erge solitario come un gioiello sulla spiaggia, dedicato a Shiva e Vishnu: due costruzioni a pianta quadrata, entrambe sovrastate dal gopuram, l’elaborata torre piramidale che evoca il mitico monte Kailash.
Si prosegue verso sud per 95 km (circa due ore e mezza), percorrendo una strada particolarmente suggestiva per la vita che vi scorre, arrivando ad Auroville, il cui nome significa “Città dell’Aurora”: fondata nel 1968 da Mirra Alfassa (la Madre), co-fondatrice dell’Ashram di Sri Aurobindo di Pondicherry, è una comunità internazionale ispirata alla pace, alla sostenibilità ed alla “consapevolezza divina”, dove persone provenienti da ogni parte del mondo, senza distinzione di credo, colore e nazionalità, lavorano insieme per realizzare una città universale nella quale non esistono denaro e religioni. Lo scopo è quello di creare le condizioni per cui ognuno possa liberamente seguire le proprie aspirazioni, in un luogo nel quale si possa realizzare l’unità tra uomini in assenza di autorità statale. Auroville non appartiene a nessuno, le prestazioni sanitarie vengono fornite equamente, l’educazione dei bambini non mira tanto al superamento di esami quanto allo sviluppo delle capacità personali indipendentemente dalla posizione sociale. I rapporti umani non sono di competizione ma di collaborazione. Il Matrimandir, un luogo di pratica meditativa sovrastato da una semisfera dorata, è il fulcro di Auroville, concepito come luogo di raccoglimento silenzioso e dedicato alla Shakti, l’energia creatrice.
Da Auroville ci si dirige alla vicina Pondicherry (14 km), dove ci si reca all’Ashram che preserva il Samadhi, dove sono conservati i resti di Sri Aurobindo e della Madre. A Pondicherry si visitano anche il tempio dedicato a Ganesh, dove Lakshmi infonde la benedizione ai pellegrini, il Quartiere Francese ed il lungomare, una cornice incantevole per una passeggiata, specialmente all’alba ed al tramonto. Si alloggia presso l’hotel The Promende, situato lungo il litorale della cittadina.

4°g. 29/12 Pondicherry – Chidambaram – Swamimalai

Si lascia Pondicherry in direzione sud seguendo una strada spesso sovrastata da alberi maestosi che fanno da tunnel attraverso campi verdissimi, villaggi vivi di gente ed animali, immersi in panorami che raccontano di una vita difficile e dura ma immersa in una natura bellissima e rigogliosa; la meta è Chidambaram, che dista 65 km (circa due ore). In questa cittadina dalle antiche origini, che nel VII secolo fu la capitale del regno Chola, sorge uno dei più antichi e venerati templi hindu, tra le principali mete di pellegrinaggio scivaite dell’India, un complesso sacro che spicca sul panorama urbano con l’altissima torre principale, ricca di una miriade di statue e altorilievi vivacemente policromi, e si estende su un’area di oltre 16 ettari nel cuore dell’abitato. È consacrato a Shiva nella sua forma Nataraja, che viene rappresentata nella caratteristica posa della danza cosmica: simboleggia così il costante processo di rigenerazione dell’universo. I santuari principali originano dal VI secolo, ma la conformazione attuale del superbo complesso risale al X secolo; impressionano i quattro grandissimi gopuram, le alte torri tipiche dell’India meridionale che caratterizzano lo stile dravidico, che si specchiano nelle placide acque della grande piscina rituale (detta Shiva Ganga).
Si prosegue da qui in direzione sud ovest per Swamimalai (87 km, circa due ore e mezza), anche questo un bel tratto di strada immersi nel colorato ambiente tipico del Tamil Nadu, dove si alloggia presso l’hotel heritage Indeco Swamimalai, una villa storica trasformata in gradevolissimo luogo di accoglienza, che offre anche diverse iniziative culturali e servizi ayurvedici, immersi in una natura bellissima.

5°g. 30/12 Swamimalai, escursione a Vaitheeswaran Koi

Oggi ci si reca al tempio di Vaitheeswaran Koil (60 km ad est, circa due ore), ubicato in un villaggio dove si trovano alcune scuole di astrologia tradizionale Nadi. Il tempio risale all’XI secolo ed è dedicato a Shiva nella forma di Vaitheeswaran, un’espressione del Dio che s’interessa della salute. Il luogo è meta di pellegrinaggio anche perché è uno dei nove templi astrologici del Tamil Nadu, dedicato a Marte, che secondo la tradizione venne guarito qui da una forma di lebbra. Qui si ha l’opportunità di partecipare in prima persona alla lettura delle foglie del destino, le foglie di palma essiccate su cui sono riportati degli scritti nell’antica lingua del Tamil che riguardano il passato, il presente ed il futuro di chiunque raggiunga il tempio. La lettura dei Nadi va richiesta su appuntamento e inizia con una cerimonia di apertura dell’archivio. Ognuno, se vorrà, ascolterà il suo destino in questa cornice suggestiva! Si rientra quindi a Swamimalai per un tranquillo relax in hotel.

6°g. 31/12 Swamimalai – Tiruchirapalli – Madurai

Si lascia Swamimalai verso ovest arrivando in circa due ore (81 km) a Tiruchirapalli, una città che vanta un animatissimo bazaar e diversi templi annoverati tra i capolavori dell’India. Ci si reca a visitare il più importante, il Sri Rangam (Ranganathaswamy) dedicato a Vishnu, che pare abbia 2000 anni di storia e fu edificato nella forma attuale, a seguito del terribile saccheggio perpetrato dai musulmani, tra il XIII e il XIV secolo, e contiene anche un tempio che la tradizione afferma essersi autogenerato. È il complesso templare più grande del Subcontinente ed il principale luogo di pellegrinaggio dei vishvaiti, costituito da 7 cerchi di mura concentrici attorno al tempio centrale, ornati da 21 torri; si estende su un’area di 63 ettari e contiene 81 templi e 39 padiglioni, che includono la famosa sala dei 1000 pilastri (… sono 953), finemente intagliati con motivi religiosi – è di fatto una cittadina religiosa, dove si svolgono innumerevoli avvenimenti quotidiani. I non induisti possono visitare gran parte del complesso ma non entrare nel cerchio più interno che custodisce la statua di Vishnu adagiato sereno sul serpente cosmico (la sua forma sorridente e protettiva appellata ‘Ranganatha’). L’insieme è un’autentica città nella città, impreziosita da elaboratissimi bassorilievi, un centro spirituale ed al contempo un’istituzione caritatevole che storicamente includeva scuole, un ospedale ed una grande cucina per il sostentamento degli indigenti.
Si prosegue in direzione sud ovest per Madurai, un tragitto di circa 140 km che richiede quasi 3 ore. La città è edificata attorno al magnifico tempio di Meenakshi, dedicato a Shiva. Anche questo luogo affonda la sua origine nella mitologia 2000 anni fa; la costruzione attuale, con le quattro grandi torri perimetrali decorate con migliaia di statue, è dovuta alla dinastia dei Nayaks del XVI secolo. Vi si svolgono continuamente cerimonie religiose e rituali. La sera si partecipa alla cerimonia in cui viene portata a spalla dai bramini, con un seguito di devoti e bracieri fiammeggianti, l’effige della dea Parvati per condurla, tra il rullare dei tamburi, nel tempio di Shiva, suo consorte, per trascorrervi la notte, un momento molto evocativo e carico di energia. Si alloggia presso l’hotel Heritage Madurai (5*) dotato di ogni comfort ed immerso in un parco tropicale: una vera oasi dopo la visita del tempio! La cena di Capodanno (inclusa) è in hotel.

7°g. 1/1/2023 Madurai – Thekkady, Parco Nazionale di Periya

Si lascia il Tamil Nadu diretti in Kerala a Thekkady nel Parco Nazionale di Periyar, un percorso verso sud ovest di 140 km che richiede circa tre ore e mezza. Il Parco, istituito nel 1982, è uno dei più grandi ed importanti dello stato del Kerala, oltre 700 chilometri quadrati, uno dei pochi luoghi dove si trova ancora la tigre del bengala. Nel parco vivono numerose specie di mammiferi, tra cui i bellissimi elefanti indiani, di rettili e di uccelli. Un susseguirsi di foreste tropicali e boschi di eucalipto, in cui si possono ammirare varie specie di orchidee. È bagnato da due grandi fiumi e numerosi corsi d’acqua più piccoli, mentre al centro della riserva si trova un grande lago di origine artificiale, costruito oltre un secolo fa dagli inglesi. Nel pomeriggio (alle ore 15.00) si esplora il lago Peryiar con un piccolo vascello. Si alloggia presso il confortevole Greenwoods Resort (5*).

8°g. 2/1 Thekkady – Alappuzh

Si raggiunge la costa dell’oceano (150 km ad ovest, oltre 4 ore di viaggio) ad Alappuzha, ancora comunemente nota come Allapey, nel cuore delle “backwaters”, le lagune interne del Kerala, una regione tropicale con bellissimi spazi d’acqua collegati da un’ampia rete di canali, un mondo immerso in una rigogliosa vegetazione con villaggi, canoe spinte da pertiche e rivendite di toddy (una bevanda leggermente alcolica ricavata dalla linfa degli alberi di palma) dove ci si muove utilizzando le case galleggianti. Si sale a bordo di una di queste, molto confortevole, che sarà il nostro “hotel” fino a domani, trovando il pranzo pronto ed iniziando a navigare fra le verdissime risaie, ammirando le chiatte per il trasporto del raccolto e isolati villaggi che si affacciano sulle rive, dove la vita dei contadini prosegue immutata da secoli. Si attraversano laghi orlati di palme, disseminati di reti da pesca, e percorrono canali dove fibra di cocco, copra (polpa di cocco disidratata) ed anacardi vengono caricati sulle chiatte. Si cena a bordo della casa galleggiante, godendo di una delle esperienze più gradevoli e rilassanti che si possano fare nel Kerala.

9°g. 3/1 Alapphuza – Kochi – Chavakkadu

Lasciata la casa galleggiante si risale la costa verso nord per una cinquantina di chilometri, lungo i litorali si notano le reti quadrangolari montate a terra su grandi strutture che vengono usate per immergerle e poi estrarle sperando in una pesca fortunata, una tecnica importata fin qui dalla Cina. Si giunge in breve a Kochi, posta sulla costa dell’oceano con una bella spiaggia tropicale ornata da un antico forte, una città che rivela la natura cosmopolita del Kerala con la presenza di molte case di vecchio stile europeo, chiese ed anche sinagoghe. Un luogo dove è gradevolissimo e rilassante anche solo passeggiare, curiosando tra mercatini e negozietti. Si visita la parte vecchia della città, conosciuta come Fort Cochin, che conserva il fascino del passato, con la vita che trascorre lentamente, lontano dal caos e dal disordine tipico dei centri indiani, dove si ammirano anche alcune chiese cristiane, tra le quali St. Francis che è la più antica edificata in India. Completata la visita ci si dirige ancora verso nord (100 km, circa tre ore di viaggio) arrivando al resort ayurvedico di Meiveda Beach. Oggi, per chi desidera seguire il programma ayurvedico, è prevista la visita col medico per poter scegliere la dieta ed i trattamenti più idonei.

10°g. – 12° g. (4,5 e 6/1) Chavakkadu, soggiorno ayurvedico  

Il luogo dove si soggiorna offre un tranquillo comfort ideale per il relax, sulle rive del mare. Per chi vuole approfittare dei servizi che vengono offerti, il Resort Meiveda ha 2 medici interni e praticanti di yoga esperti che prescrivono il programma di trattamento per gli ospiti, dopo aver fatto una consultazione di base dello stato fisico e mentale. Gli ospiti possono anche specificare i trattamenti che desiderano, in base ai quali i medici possono personalizzare le terapie. Sono disponibili un totale di 10 sale per trattamenti per garantire che non ci siano tempi di attesa o ritardi e gli ospiti ricevono il trattamento in un ambiente sano e igienico. Ogni partecipante giova di un consulto individuale con il medico residente e una ricetta personale; i trattamenti ayurvedici e un programma dietetico vengono progettati secondo la prescrizione del medico. Il medico residente è a disposizione per supervisionare i trattamenti quotidiani. Sono previste sessioni di meditazione e yoga ogni giorno. Non mancano ampi tempi per un ottimo relax in piscina e al mare, e colazione, pranzo e cena ayurvedici si consumano in hotel.

NB: è possibile estendere il soggiorno presso il Maiveda Beach; per chi è interessato all’ayurveda la durata consigliata per un ciclo di trattamenti è di una settimana.

13°g. Sabato 7 gennaio,  Chavakkadu – Kochi e volo di rientro

In funzione dell’orario di partenza del volo di rientro si lascia il resort per l’aeroporto internazionale di Kochi, che dista circa 90 km, un tragitto di due o tre ore. La maggioranza dei voli parte al mattino con arrivo nella medesima giornata (NB: se si utilizza un volo diverso da quello del gruppo, che richiedesse il trasferimento in altri orari, vi è un piccolo extra, che può essere ripartito tra chi usufruisce di questo orario).

 

COSTO DEL VIAGGIO

€ 2180; + € 100 dal 31/10/2022 – Minimo 2 e massimo 12 partecipanti

(NB: Il soggiorno presso il Meiveda Beach Resort a Chavakkadu è estensibile)

La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Viaggi rischio zero e polizza base Europ Assistance – su richiesta, su E.A. possono essere estesi i massimali con un costo di € 70 ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa 5,5% del valore del viaggio), la presenza di una guida indiana esperta che parla la lingua italiana e che segue il viaggio fino all’arrivo al Meiveda Beach Resort, i trasporti in India, le colazioni, la cena di Capodanno, la pensione completa sulla casa galleggiante e presso il centro ayurvedico, gli ingressi ai siti indicati e le attività previste dal programma.

La quota non comprende: i voli internazionali, il visto indiano, il supplemento per la camera singola, le bevande, le visite e le escursioni non in programma.

Voli: Amitaba provvede alla prenotazione dei voli su richiesta dei viaggiatori, ma non obbliga ad utilizzare questo servizio e chi preferisce può provvedere all’acquisto dei voli direttamente; questo anche per permettere a chi ne ha la possibilità di usufruire di punti, sconti e/o tariffe agevolate.

Supplementi: € 100 se si prenota dopo il 31/10/2022, € 630 per la singola, € 50 con soli 4 partecipanti, € 100 con 3, € 250 con 2.

Visto e documenti: il visto indiano è obbligatorio e deve essere ottenuto prima della partenza; per informazioni sull’ottenimento del visto contattare Amitaba. Si ricorda che il passaporto deve avere almeno sei mesi di validità dal momento dell’arrivo in India.

Riferimento valutario: il prezzo del viaggio è formulato con riferimento al cambio euro – rupia del 3/8/2022 (Banca d’Italia): € 1 = Rs 80,6895, corrispondenti ai valori in essere al momento della pubblicazione del programma.

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    PAESI E TRADIZIONI

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    Ayurveda

     GALLERIA FOTOGRAFICA

    Gopuram, tempio di Madurai
    Periyar
    Mahabalipuram
    Case galleggianti
    Meenakshi, cerimonia serale
    Auroville, il Matrimandir
    Costa del Kerala
    Trattamento ayurvedico
    Devota a Chidambaram
    Chidambaram, preparazione per processione
    Affresco a Chidambaram
    Mamallapuram, bassorilievo ai Ratha
    Pranzo locale tipico
    Colori al mercato

    L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza “Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio” fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza “Filodiretto Protection” fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

    Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.