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Ecuador


Galapagos, Ande e Amazzonia

Esplorando le Ande e l’Amazzonia, fino al paradiso naturale del Pacifico


Riserva Amazzonica Mariana Miller, bimbi

Guayaquil

Otavalo, il mercato

Granchio, Galapagos

Leoni marini alle Galapagos

PARTENZA
18/4/2025
RITORNO
2/5/2025
PRE-ESTENSIONE
ESTENSIONE
2a ESTENSIONE
DURATA
15 giorni
PARTECIPANTI
massimo 12
GUIDA
Luca Arnoldi

 Sintesi del viaggio


Partendo da Quito si segue un ben calibrato circuito che inizia dall’altopiano dove si ergono i grandi vulcani, dal Cayambe al Chimborazo, si esplora la foresta amazzonica con i suoi fiumi e cascate, godendo anche del relax di acque termal e, arrivati sulla sponda del Pacifico a Guayaquil, si raggiungono in volo le Galapagos. Si sosta alle isole per cinque notti esplorando le meraviglie naturali di San Cristobal e Santa Cruz. Il viaggio porta così alle isole Galapagos e propone una visita completa dell’Ecuador: un incontro sia con le parti storiche, con Otavalo, Quito, Ingapirca e Cuenca, che con le diversissime situazioni ambientali e climatiche, dall’Amazzonia alle Ande.

Se sai ascoltare, impari.
  • Quito
  • Otavalo
  • Quito
  • Riserva Amazzonica Mariana Miller
  • Pailon del Diablo
  • Baños de Agua Santa
  • Chimborazo
  • Guamote
  • Ingapirca
  • Cuenca
  • Guayaquil
  • Isola di San Cristobal
  • Isola Santa Cruz
  • Guayaquil

 Presentazione del viaggio


L’Ecuador offre un ambiente naturale molto speciale ed unico, grazie alla peculiare conformazione della cordigliera andina che qui forma uno splendido altopiano, uno spazio delimitato dai monti che separa l’inestricabile amazzonia dalle fertili regioni occidentali che degradano fino all’Oceano Pacifico. Il viaggio prevede una visita di cinque giorni alle isole Galapagos ed un itinerario molto ricco nelle regioni andine ed amazzoniche dell’Ecuador, un Paese che sorprende per la diversità della natura e l’interesse storico ed etnico. Si inizia con Quito e Otavalo e, lasciato l’altopiano andino, ci si immerge nell’Amazzonia scoprendone le cascate, i fiumi e le foreste, e, tornati tra le alte vette delle cordigliere, si ritrovano le acque termali a Baños de Agua Santa e, nella regione dell’Arnal, le più ardite vette andine, con il Chimborazo che troneggia con i suoi 6268 metri. Oltre il sito Inca di Ingapirca si giunge a Cuenca, il gioiello storico coloniale, e si approda alla costa del Pacifico a Guayaquil. Si raggiungono da qui in volo le isole Galapagos, dove si esplorano le meraviglie naturali delle isole di San Cristobal e Santa Cruz, potendo ammirare l’affascinante fauna marina e terreste, con le tartarughe giganti e le miriadi di specie uniche di questo remoto angolo del pianeta.

I dettagli delle tappe sono indicati nel Programma del Viaggio; sono previsti al massimo 12 partecipanti.

LE GUIDE DEL VIAGGIO

Accompagna il viaggio da Quito a Guayaquil Luca Arnoldi. Di origine trentina, Luca vive da oltre 20 anni in Sud America e risiede da lungo tempo in Ecuador dove svolge l’attività di guida e accompagnatore turistico; ha una grande conoscenza del Paese ed è un capo gruppo con molta esperienza, come hanno potuto apprezzare le persone nei viaggi di Amitaba da lui seguiti. Alle isole Galapagos durante le escursioni si dispone di guide naturalistiche parlanti spagnolo e/o inglese; per ogni eventuale necessità Luca potrà comunque essere sempre contattato, telefonicamente e anche con ‘what’s up’. I primi tre giorni si viene seguiti da Silvana Tamayuo, guida ecuadoregna di Quito (che parla italiano), ottima esperta della zona, che ha già condotto diversi altri viaggi di Amitaba.

NOTA TECNICA

Il clima previsto sulle Ande è temperato di giorno (circa 20°C.) e fresco la sera (minima possibile circa 7°C.) con possibilità di clima variabile anche durante la stessa giornata; vale la pena vestirsi “a cipolla” con indumenti leggeri tenendo a disposizione maglie pesanti o giacche a vento leggere utili in caso di necessità; durante le passeggiate è bene avere a disposizione vestiti adeguati e scarpe leggere da trekking. Nella parte amazzonica le precipitazioni sono piuttosto frequenti e si possono avere temperature massime fino a circa 30°C. Alle Galapagos il clima è mite (circa 24 – 27°C.) con piogge quasi inesistenti e temperatura dell’acqua attorno ai 25°C., si utilizzano vestiti leggeri sia durante il giorno che la sera, vanno bene scarpe da trekking leggere o da ginnastica e sandali per stare in spiaggia durante le escursioni.

Ci si sposta con mezzi privati nella parte andina e alle isole Galapagos con i diversi mezzi predisposti per le singole escursioni. Le sistemazioni previste sono valide, e alle isole Galapagos a conduzione famigliare. In Ecuador ed anche nelle isole di Santa Cruz e Isabela c’è un’ampia scelta di ristoranti e locande dove mangiare, con una cucina sia locale che internazionale.

 Programma del viaggio


1°g. Venerdì 18 aprile, volo per Quito
Per raggiungere Quito, capitale dell’Ecuador, vi sono diverse possibilità di volo e Amitaba può prenotare quello preferito dai viaggiatori. All’arrivo si viene accolti dalla guida locale equadoregna che parla italiano che segue i partecipanti fino al 21/4. Utilizzando un mezzo privato ci si trasferisce all’Hotel Casa Q, situato nei pressi della “movida” cittadina, in circa 50 minuti. Quito offre un centro storico di epoca coloniale di grande fascino e bellezza, mentre nella sua parte moderna vi è un ambiente allegro e piacevole, molto internazionale

2°g, 19/4 Quito: escursione a Otavalo
Si parte verso nord per la verde provincia di Imbabura, sostando lungo il percorso sulla linea dell’equatore; se il cielo è limpido si ammirano le cime dei vulcani Cayambe, Imbabura e Cotacachi. Superato il bel lago di San Pablo si giunge ad Otavalo (92 km, un poco più di due ore), un villaggio interessante dove nella Plaza de Los Ponchos si tiene un grande mercato artigianale, molto apprezzato da chi desidera acquistare abbigliamento in lana, gioielli, sculture ed oggetti vari di produzione locale. Nel pomeriggio si rientra a Quito.

3°g. 20/4 Quito
Giornata dedicata alla visita di Quito. Se il tempo è sereno si inizia con un’escursione panoramica al vulcano Pichincha utilizzando una teleferica che porta sulla cima a 4100 mt; da qui si gode di una splendida vista sulla città e sulle cime della cordigliera andina e dei vulcani che circondano la capitale. In alternativa in caso di cattivo tempo si visitano la “Capilla del Hombre” che offre l’esposizione di Oswaldo Guayasamin, il più importante artista contemporaneo dell’Ecuador, ed il Museo del Banco Central, con una completa esposizione archeologica e di arte delle diverse epoche dell’Ecuador. La giornata prosegue con la visita al centro coloniale di Quito; l’atmosfera riporta agli anni della conquista spagnola: le chiese dei Gesuiti, Francescani, le piazze, il palazzo del Presidente della Repubblica. Il centro di Quito, ormai ben restaurato, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. La serata è libera; si viene raggiunti in hotel da Luca Arnoldi che seguirà il viaggio fino a Guayaquil.

4°g. 21/4 Quito – Riserva Amazzonica Mariana Miller
Oggi inizia l’avventura amazzonica, ma prima di arrivarci si supera la catena andina orientale godendo dei paesaggi di alta montagna. La strada, asfaltata e comoda, fino a pochi anni fa era solo una stradina sterrata, ed anche per questo motivo le province dove ci si reca sono ancora relativamente isolate. Giunti nella località di Puerto Misahualli (230 km, circa 4 ore e mezza) ci si accomoda nei pressi al Lodge Mariana Miller, immerso nella selva amazzonica; si alloggia in capanne in legno semplici ma dignitose ed abbastanza comode (con bagno privato ed energia elettrica); non vi è il confort di un hotel, ma si sta bene. Si esplora la zona con l’ausilio di una guida locale indigena, ben informata sulle tradizioni locali e sulle piante medicinali della foresta, che ci accompagna ed aiuta a comprendere la misteriosa cultura dell’Amazzonia. Le escursioni sono alla portata di persone in normali condizioni fisiche. Si inizia con un percorso a piedi nella foresta, individuando alcune piante di grande importanza a livello spirituale, come i grandi ceibo, ed altre piante medicinali. Si prosegue verso il fiume Puni dove se ne segue un tratto in canoa. I pasti tradizionali, disponibili presso le capanne, sono preparati dagli abitanti indigeni del vicino villaggio.

5°g. 22/4 Riserva Amazzonica Mariana Miller – Pailon del Diablo e Manto de Novia – Baños de Agua Santa
Dopo una abbondante colazione in stile amazzonico partenza verso la cittadina di Puyo, da dove si prosegue verso le valli andine. Lungo il percorso, che offre paesaggi coinvolgenti fra le gole delle montagne, si visitano due cascate che offrono viste spettacolari e passeggiate immersi in una folta vegetazione subtropicale. La prima, Pailon del Diablo, si raggiunge scendendo nel fondo valle per un comodo sentiero che si percorre a piedi in circa 20 minuti; offre la possibilità di essere vista molto da vicino grazie ad alcune terrazze poste proprio a lato della cascata. Ripresa la strada, si effettua, pochi minuti dopo, un’altra sosta per vedere la cascata di Manto de Novia; chi lo desidera, se si giunge per tempo, potrà utilizzare una teleferica panoramica che attraversa la valle arrivando proprio sopra alla cascata (costo non incluso). Nel pomeriggio si raggiunge Baños de Agua Santa, un piccolo centro turistico famoso per le acque termali, dove le piscine sono aperte anche la notte (ingresso circa $ 4 per persona). Un luogo ideale per riposarsi un po’ e godere dell’ambiente ospitale di uno dei numerosi ristorantini, si alloggia presso l’hotel la Floresta. La tappa è di 150 km, circa 3 ore.

6°g. 23/4 Baños de Agua Santa – Chimborazo – Guamote
Nella giornata odierna sull’altipiano dell’Arenal si tocca la quota di 4100 mt, il punto più alto dei percorsi del viaggio; il paesaggio è maestoso e dominato dalla vetta della cima più alta dell’Ecuador: il Chimborazo. È una zona di alte montagne abitate da popolazioni a maggioranza indigena che vivono mantenendo uno stile e una cultura ancora molto tradizionale. Lungo la strada sull’altipiano si possono incrociare numerosi gruppi di vigogne. Nel pomeriggio si ritorna sulla Panamericana visitando la chiesa della Balbanera, la prima chiesa cattolica costruita dagli spagnoli in Ecuador, il sito dove fu firmata la prima Costituzione della Repubblica, e si raggiunge il villaggio di Guamote dove si alloggia in un piccolo ma confortevole “hostal”, Hostal Inti Sisa, gestito da una cooperativa di donne del paese. La tappa è di 190 km, circa 4 ore e mezzo di guida.

7°g. 24/4 Guamote – Ingapirca – Cuenca
Si inizia la giornata con la visita del tradizionale mercato indigeno che si tiene il giovedì, dove confluiscono gli abitanti delle comunità della provincia del Chimborazo. Molti vestono ancora con i tradizionali vestiti indigeni ed offrono i prodotti agricoli della loro terra ed i loro animali. Il mercato è molto grande ed occupa numerose strade del villaggio. È un’occasione di festa, di incontro e permette di vivere un approccio molto interessante con le tradizioni delle popolazioni indigene di questa provincia andina, ancora abbastanza isolata. Si riprende la strada Panamericana e si arriva ad Ingapirca, il principale sito archeologico Inca dell’Ecuador, che si visita con l’aiuto di una guida locale, l’ingresso costa circa $ 4. Spicca nel sito la costruzione di un tempio a forma ellittica, si tratta dell’unica costruzione con questa forma costruita dagli Inca in tutto il loro impero. Si prosegue per Cuenca, che si raggiunge nel tardo pomeriggio. Si alloggia presso l’hotel Carvallo; la tappa è di 290 km, circa 4 ore e mezzo di guida.

8°g. 25/4 Cuenca – Guayaquil
Visita del centro della città di Cuenca, considerata la più bella dell’Ecuador, dove si ammirano la Cattedrale, le chiese di San Sebastian e del Carmen de la Asunciòn, la piazza San Francisco, il quartiere di El Vado, i laboratori dove si produce in forma artigianale il cappello Panama ed il museo etnografico del “Banco Central”. Verso le 14 si parte per Guayaquil attraversando il Parco Nazionale del Cajas e godendo degli ultimi paesaggi andini prima di scendere sulla costa del Pacifico, dove ora si incontrano una natura tropicale e le coltivazioni di cacao, banano e canna da zucchero. Si arriva nell’animata città di Guayaquil dopo circa 4 ore di viaggio (200 km); si alloggia presso l’hotel Whyndham, che è situato lungo fiume ed offre la possibilità di una piacevole passeggiata raggiungendo se lo si desidera il quartiere storico di Las Peñas. La città negli ultimi dieci anni è stata oggetto di importanti progetti urbanistici; il centro ed il lungo fiume sono ora molto accoglienti e interessanti.

9°g. 26/4 Guayaquil – Galapagos: Isola di San Cristobal ed esplorazione
Trasferimento in aeroporto e volo per le Galapagos; dura meno di due ore ed il fuso orario fa recuperare un’ora (al momento della redazione del viaggio gli orari non sono ancora disponibili; si parte comunque nella mattina). Arrivo all’aeroporto di Puerto Baquerizo Moreno, nell’isola di San Cristobal; accoglienza in aeroporto, trasporto privato e sistemazione presso l’hotel Katarma. Nel pomeriggio tempo libero per iniziare a conoscere lo splendido ambiente; a pochi minuti di distanza si può raggiungere a piedi la spiaggia di Playa Man, dove si apprezzano già alcuni leoni marini. Si prosegue visitando il centro di documentazione che offre informazioni sulla struttura geologica delle isole, sulla loro storia e sulla presenza degli animali che si possono osservare. L’escursione continua sul comodo sentiero circondato di lava vulcanica, cactus Candelabro e cactus Opuntia. Dopo circa 15 minuti di comoda passeggiata immersi in un paesaggio quasi surreale si raggiunge la splendida Punta Carola, dove si osservano sulla spiaggia numerosi leoni marini e iguane oltre a vari tipi di uccelli. Questa spiaggia se lo si desidera è ideale per un primo snorkeling coi leoni marini e le tartarughe. Oltre la spiaggia di Punta Carola si prosegue camminando altri dieci minuti circa verso la statua di Darwin, che domina da un punto panoramico l’omonima piccola baia. Qui è possibile effettuare un secondo splendido snorkeling, immersi nell’acqua limpida e trasparente della baia. Infine chi lo desidera può raggiungere il punto panoramico di Punta Tijeretas, ottimo per osservano il volo delle fregate, con la visuale in lontananza nel mare verso la rocca del Leon Dormido. Il paesaggio è di una superba bellezza e permette fin dal primo giorno di apprezzare liberamente l’ambiente naturale delle Galapagos. Ritorno in hotel prima di cena. La cittadina di Puerto Baquerizo Moreno è piccola, tranquilla ed accogliente, offre alcuni ristoranti piacevoli e un lungomare dove spesso si possono osservare leoni marini distesi sulle panchine o sulla spiaggia.

10°g. 27/4 Galapagos: Isola di San Cristobal ed escursioni
Secondo giorno sull’isola di San Cristobal, tempo libero; sono disponibili tre alternative che possono essere riservate a richiesta anche già al momento dell’iscrizione al viaggio; considerando la durata delle proposte possono essere prenotate solo in alternativa.

La prima: tour naturalistico con trasporto privato in compagnia di un nostro autista accompagnatore (non guida) che porta a El Junco, Galapaguera e Playa Puerto Chino. La laguna di El Junco è il centro di protezione delle tartarughe di San Cristobal ed offre una passeggiata in un ambiente tropicale umido con l’osservazione di numerosi uccelli; il lago si è formato all’interno di un cratere vulcanico e si trova a circa 18 km dal villaggio di Puerto Baquerizo Moreno. È frequentato in particolare da fregate che raggiungono il lago per lavare con l’acqua non salata le loro ali. Da qui si raggiunge il centro di protezione delle tartarughe terrestri di San Cristobal “Galapaguera”, che offre una visita guidata per conoscere questa specie endemica. Il tour si conclude alla spiaggia di Puerto Chino, che è considerata fra le più belle delle Galapagos, dove si possono osservare sule dalle zampe azzurre, fregate, pellicani e leoni marini.

La seconda: tour in barca per lo snorkeling in mare alla piccola isola Lobos. Dopo una breve navigazione di circa 30 minuti si raggiunge l’isola dove si osservano leoni marini, sule dalle zampe azzurre, pellicani e iguane marine nel loro ambiente naturale. Si percorre assieme ad una guida naturalista un sentiero di circa 850 metri impiegando circa 1 ora. Dopo la passeggiata si effettua uno snorkeling (non obbligatorio) al largo della costa di Isla Lobos, dove si possono osservare scherzosi leoni marini, tartarughe e razze. Successivamente si visita la spiaggia Ochoa. Qui si pranza in barca (spuntino incluso) per poi riposare sulla spiaggia prima di ritornare al porto navigando circa 1 ora. Viene fornita ed è inclusa l’attrezzatura per lo snorkeling (maschera, boccaglio, pinne).

La terza: tour in barca a Leon Dormido (Kicker Rock), si tratta di uno dei luoghi più belli per effettuare lo snorkeling alle Galapagos; si parte in barca al mattino con rientro al pomeriggio. Leon Dormido è formato da due grandi rocce in mare aperto separate da uno stretto canale dove si possono osservare tartarughe marine, leoni marini, squali ed altri tipi di pesci delle Galapagos. Il tour comprende anche una seconda sosta ad una delle splendide spiagge di San Cristobal prima di ritornare a Puerto Baquerizo Moreno. È compresa l’attrezzatura per lo snorkeling (maschera, boccaglio, pinne), un pranzo tipo spuntino e la guida del Parco Nazionale delle Galapagos.

11°g. 28/4 Galapagos: Isola di San Cristobal – Isola Santa Cruz
Ultime ore a disposizione per visitare San Cristobal. Per impiegare al meglio il tempo un consiglio è di raggiungere in taxi (costo circa $ 6, si può richiedere in hotel) la vicina, lunga e poco frequentata spiaggia de La Loberia. Qui si possono osservare leoni marini e iguane sulle colate laviche che scendono verso il mare. È una spiaggia ideale per riposare, fare il bagno e per prendere il sole in un ambiente incontaminato. Nel pomeriggio alle 15:00 trasferimento in barca (navigazione di circa 2 ore e 30 minuti) a Santa Cruz. Accoglienza al molo di Puerto Ayora, trasporto privato e sistemazione presso l’hotel Lava House.

12°g. 29/4 Galapagos: Isola Santa Cruz (Tortuga Bay, Centro Darwin)
Giornata libera ideale per raggiungere a piedi la splendida spiaggia di Tortuga Bay (circa 45 minuti di cammino su un comodo sentiero). Tortuga Bay offre il meraviglioso ambiente incontaminato di due spiagge di sabbia bianca lunghe circa 2 chilometri che offrono la possibilità di fare il bagno, osservare iguane marine sulla spiaggia e per uscire in kayak (non compreso nella quota) per osservare in mare piccoli squali Tintoreras e le tartarughe marine. Nel corso della giornata si consiglia anche di visitare il Centro Darwin (ingresso $ 10) con l’interessante centro informativo e dove si osservano alcune tartarughe giganti centenarie ed alcune iguane terrestri delle Galapagos. Le tartarughe giganti del centro Darwin provengono da isole differenti da Santa Cruz, sono di verse da quelle che si vedono domani a Las Primicias, ed hanno la caratteristica corazza a forma di sella di cavallo.

13°g. 30/4 Galapagos: Isola Santa Cruz
Appuntamento alle 9:00 con il nostro autista che ci conduce nella parte alta di Santa Cruz. Si raggiunge la riserva naturale di Las Primicias dove si osservano numerose tartarughe terrestri giganti di Santa Cruz libere nel loro habitat naturale. La visita (ingresso $ 10) si effettua con l’aiuto di una guida naturalistica del Parco Nazionale Galapagos e include anche la conoscenza di un lungo tratta di tunnel lavico sotterraneo che si è formato a seguito della forte attività vulcanica dell’isola. Dopo la visita si prosegue verso i due crateri gemelli che si trovano nella parte alta di Santa Cruz, coperti oggi da una fitta vegetazione, che si raggiungono camminando pochi minuti lungo un facile sentiero. L’ultima tappa del tour è alla spiaggia el Garrapatero: uno splendido ambiente naturale ideale per fare il bagno e per osservare vari tipi di uccelli, oltre a numerose iguane marine. Ritorno a Puerto Ayora nel tardo pomeriggio. Il tour compreso nella quota.

14°g. 1/5 Santa Cruz – Guayaquil e volo di rientro
Al mattino trasferimento privato in aeroporto e volo per Guayaquil o Quito dove si arriva nel pomeriggio. In serata partenza con il volo internazionale per il rientro a casa. (NB: su richiesta ci si può fermare a Guayaquil o Quito per riposare programmando il volo di rientro per il giorno successivo).

15°g. Venerdì 2 maggio, arrivo a destinazione
L’arrivo in Italia è previsto in giornata.

 

COSTO DEL VIAGGIO

€ 3050 – Minimo 4 e massimo 12 partecipanti

La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Viaggi rischio zero e polizza base Europ Assistance – su richiesta, su E.A. possono essere estesi i massimali con un costo di € 70 ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa 5,5% del valore del viaggio emessa al momento dell’iscrizione), i voli interni in Ecuador di andata e ritorno per le isole Galapagos, la prenotazione dei voli internazionali se richiesta, i trasporti con mezzi privati, le prime colazioni, le escursioni la cui inclusione è indicata nel programma, la presenza della guida parlante italiano i primi 3 giorni, di Luca Arnoldi dal quarto al nono giorno e di guide naturalistiche parlanti spagnolo e/o inglese alle Galapagos durante le escursioni.

La quota non comprende: i voli intercontinentali, i pranzi e le cene, le bevande, gli ingressi ai siti che costano circa $ 30, l’ingresso al Parco Nazionale delle Galapagosn ($ 20 all’imbarco sul volo e $ 100 all’arrivo alle isole), le mance e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Voli: Amitaba provvede alla prenotazione dei voli su richiesta dei viaggiatori, ma non obbliga ad utilizzare questo servizio e chi preferisce può provvedere all’acquisto dei voli direttamente; questo anche per permettere a chi ne ha la possibilità di usufruire di punti, sconti e/o tariffe agevolate.

Supplementi: € 400 per la singola. Con 5 extra di € 150, con 4, extra di € 200

Visti e documenti: i cittadini italiani ottengono un permesso d’ingresso per 90 giorni all’arrivo in Ecuador; è richiesto un passaporto con validità di almeno sei mesi.

Riferimento valutario: Il prezzo del viaggio è formulato con riferimento al cambio euro – dollaro del 7/5/’24 (Banca d’Italia): € 1 = $ 1.0766, corrispondente al valore in essere al momento della pubblicazione del programma.

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PAESI E TRADIZIONI

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Quito

 GALLERIA FOTOGRAFICA

Donna Ecuadorena
Chimborazo
Riserva Amazzonica Mariana Miller, bimbi
Guayaquil
Otavalo, il mercato
Granchio, Galapagos
Leoni marini alle Galapagos
Tartaruga marina
Bimba
Chimborazo
Otavalo
Iguana
Maschere al mercato di Otavalo
Riserva Amazzonica Mariana Miller
Otavalo, il mercato
Mamma e bimba
Da Puerto Ayora a Tortuga Bay
Quito
Charles Darwin Station, tartaruga
Famiglia andina
Cuenca
Ingapirca
Musicisti
Galapagos, leoni marini

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza “Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio” fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza “Filodiretto Protection” fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.