Vietnam
Il paese dei mille sorrisi
Dalle etnie del nord al Delta del Mekong
Hanoi, tempio della letteratura
Baia di Halong
Bimbo, tra i monti del nord
Hanoi
Canale a Cai Be
Sintesi del viaggio
Il viaggio offre un compendio ottimale della grande diversità naturale ed ambientale del Vietnam. S’inizia con Hanoi, antica capitale d’Oriente, con la regione storica di Ninh Binh nel magico delta interno del Fiume Rosso tra pinnacoli calcarei, acque e risaie, e la celebre Baia di Halong, con una crociera tra le pittoresche isolette, un magnifico momento estetico. Si prosegue per le regioni del nord arrivando con un pittoresco treno a Lao Cai, tra villaggi etnici adagiati su colli scolpiti armoniosamente dalle risaie terrazzate, dove si partecipa al mercato rurale di Can Cau, punto d’incontro dei diversi gruppi della regione che sfoggiano i tipici costumi tradizionali. Ci si sposta in volo nel centro del Paese per visitare tre importanti aree Unesco: la capitale storica di Hue, il sito Champa di My Son e la cittadina di Hoi An. E, con un nuovo volo, si raggiunge la cosmopolita Ho Chi Minh per poi dirigersi a sud verso il delta del Mekong, per scoprire un nuovo ambiente tra le aree rurali di Cai Be e navigare tra le palme da cocco di Ben Tre. Il viaggio consente di godere appieno della grande diversità naturale ed ambientale del Vietnam, un Paese ricco di storia che si estende per 1650 chilometri dai monti che ne delimitano a nord i confini con la Cina fino alla regione tropicale del Delta del Mekong. Pur mantenendo una forte coerenza culturale d’insieme offre così una varietà ambientale eccezionale, che si unisce ad un altrettanto variegato quadro etnico: vivono qui ben 53 popoli diversi. L’itinerario è stato messo a punto da Amitaba per un percorso ben calibrato che consenta una visione d’insieme di questo interessantissimo paese.
Hanoi
Ninh Binh
Baia di Hạ Long
Lao Cai
Bac Ha
Can Cau
Xoi Farmstay
Thanh Chuong
Hue
My Son
Hoi An
Ho Chi Minh
Vinh Trang
Ben Tre
Cai be
Ho Chi Minh
Presentazione del viaggio
L’itinerario è ricco e vario, tutti i dettagli sono riportati nel Programma di Viaggio che segue; si prevede un massimo di 12 partecipanti.
Guida il viaggio Tan Ngo Ngoc, esperta guida vietnamita che parla fluentemente l’italiano e che possiede un’approfondita conoscenza anche della nostra cultura. Tan ha un carattere aperto e gioviale, un’ottima persona con la quale approfondire tutti i contenuti culturali e storici che siano d’interesse.
NOTA TECNICA
SISTEMAZIONI – Vengono utilizzate sistemazioni opportunamente scelte e di buona qualità, classificate a quattro stelle, inclusa la giunca nella Baia di Halong; solo a Bac Ha e allo Xoi Farmstay si alloggia in sistemazioni più semplici ma comunque pulite, le migliori disponibili nella zona. Per la notte in treno tra Hanoi e Lao Cai è previsto uno scompartimento con solo due cuccette a livello della seduta (non serve arrampicarsi!).
PASTI – La cucina vietnamita è tra le più rinomate al mondo e si ha l’opportunità di provare i diversi piatti della tradizione culinaria; per ogni pietanza si scopre una storia ricca di cultura gastronomica legata alle abitudini ed ai costumi dei vietnamiti. La cucina è perfetta anche per chi segue una dieta vegetariana. La maggior parte dei pasti è inclusa, con alcune cene libere nei centri più forniti per poter garantire più libertà di scelta.
CLIMA – Tra fine novembre e dicembre il clima è generalmente piuttosto secco, la zona con più probabilità di piogge è quella centrale tra Hue e Hoi An. Il nord del Paese è più fresco con temperature minime possibili intorno ai 17 gradi nelle città, che scendono leggermente nelle zone più alte delle montagne (intorno ai 10 gradi di possibile minima notturna). Quando ci si sposta a sud invece il clima è caldo con una media di circa 25 gradi.
WIFI, SIM, ELETTRICITA’ – Il wi-fi dove si alloggia è quasi sempre disponibile; le prese di corrente sono bipolari, come quelle che si trovano in Italia. Per chi volesse una SIM telefonica è possibile richiederla.
CAMBIO – È possibile farlo in aeroporto e nelle maggiori città, ed in ogni caso la guida locale si adopererà per trovare soluzioni di cambio ove necessario. Si segnala che le carte di credito sono diffuse solamente nelle grandi città e si consiglia quindi di portare anche del denaro contante; è utile avere con sé dei dollari.
INGRESSO NEL PAESE – Al momento della redazione del viaggio non è obbligatoria alcuna vaccinazione e non è richiesto un visto per i cittadini italiani, serve un passaporto con sei mesi di validità minima dal momento dell’arrivo e in aeroporto a Hanoi viene apposto il timbro d’ingresso in Vietnam che vale per 45 giorni.
Programma del viaggio
1°g. Sabato 21 novembre, partenza per il Vietnam
Per raggiungere Hanoi, capitale del Vietnam, si possono utilizzare diverse compagnie aeree. Qualora disponibile si consiglia il volo diretto Malpensa-Hanoi di Vietnam Airlines, con arrivo nelle prime ore del mattino successivo.
2°g. 22/11 Arrivo ad Hanoi
Arrivo al Noi Bai International Airport di Hanoi, dove è in attesa la guida vietnamita di Amitaba che parla fluentemente l’italiano; trasferimento con mezzo privato (30 km, 45 min) all’hotel The Q (4*) o simile, dove le stanze sono disponibili da subito . Capitale del Vietnam, Hanoi è una città con più di mille anni di storia il cui nome significa “la città sul fiume”; infatti, come molte delle grandi capitali, sorge in prossimità del leggendario Fiume Rosso, lungo le cui sponde più di 3000 anni fa nasceva la civiltà vietnamita. La storia ha dato alla città un’affascinante miscela di influenze e di stili che si individuano in numerosi ed attraenti aspetti: il tradizionale trambusto commerciale, i mercati di strada, il caotico traffico e l’architettura degli affascinanti negozi del Quartiere Vecchio, un insieme che crea un interessante contrasto con i laghi quieti, i templi storici, i parchi cittadini ed i distretti con la tipica architettura coloniale, quando fu una delle più belle città dell’Indocina francese. Nel pomeriggio si iniziano le prime visite, ci si tuffa nel Quartiere Vecchio, pullulante di vita, dove colpisce la celebre ‘Train road’ – una stretta e coloratissima via che trabocca di piccoli locali in cui, al passaggio del treno, è necessario raccogliere le gambe sotto i tavolini per fargli spazio! Il resto della giornata è dedicato alla visita del Museo Etnografico Nazionale di Hanoi, nato da un progetto di cooperazione con il governo francese verso la metà degli anni ‘90 con lo scopo di illustrare e far conoscere la straordinaria varietà etnografica della nazione vietnamita. Infatti qui convivono pacificamente 53 minoranze disseminate lungo tutto il territorio, etnie di diversa provenienza appartenenti a diversi ceppi linguistici, che nel corso dei secoli, insieme alla maggioranza etnica Kinh, che è oggi sinonimo di ‘vietnamita’, hanno edificato la nazione svolgendo un ruolo molto importante per la sua difesa e sostegno. Le minoranze etniche vivono per lo più nelle zone agricole remote sia di montagna che sugli altipiani centrali e solitamente le loro condizioni di vita sono ancora al di sotto degli indici medi di sviluppo del Paese, motivo per cui spesso i loro territori sono i luoghi e gli ambienti dove si indirizzano i progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo delle varie organizzazioni internazionali e locali.
3°g. 23/11 Hanoi
La giornata è dedicata alla scoperta della città, la prima tappa è la Cittadella Imperiale di Thang Long, con oltre dieci secoli di storia, dove si celava nel sottosuolo anche il centro di caponando Vietcong; impressiona vedere dove si sedevano Ho Chi Minh, il generale Giap e le altre figure storiche della guerra di liberazione, circondati dalle mappe strategiche. Si prosegue con la visita esterna del Mausoleo di Ho Chi Minh, dove riposa “Zio Ho”, padre della nazione e simbolo dell’indipendenza dal colonialismo francese. Per i vietnamiti, rappresenta molto più di un leader politico: è l’incarnazione del sogno di un Vietnam unito e sovrano. La visita include il Palazzo Presidenziale con i suoi eleganti giardini e le due residenze di Ho Chi Minh: la modesta casa su palafitte dove visse dal 1958, rifiutando il lusso del palazzo coloniale, e la casa originale dove lavorava. Un toccante esempio di coerenza tra ideali e vita quotidiana. Si pranza in un ristorante locale. Nel pomeriggio ci si reca al Tempio della Letteratura, il Van Mieu, dedicato a Confucio ed ai Letterati (costruito nel 1070, divenne la prima Università Nazionale Reale in Vietnam nel 1076), un centro che durante il lungo periodo della dominazione cinese fu la scuola per gli aspiranti Mandarini alla corte imperiale, di cui si vendono ancora le steli coi nomi dei fortunati che nella storia passarono i difficilissimi esami. Completa questo primo sguardo sul Paese lo spettacolo delle marionette sull’acqua, antica forma di teatro popolare di origine medioevale dove gli attori sono pupazzi di legno che danzano e si muovono sull’acqua accompagnati da piacevoli musiche realizzate con gli strumenti tradizionali. La cena è libera.
4°g. 24/11 Hanoi – Ninh Binh: Trang An, la ‘Baia terrestre di Halong’
Si parte verso sud per l’estremità meridionale del delta interno del fiume Rosso, arrivando a Ninh Binh (110 km di strada). Ci si trova in un magnifico territorio, una delle aree storiche più importanti del Paese conosciuta anche come la “Baia terrestre di Halong” per via del paesaggio evocativo formato da ripide e tondeggianti formazioni carsiche circondate da risaie, anziché dal mare, che si ergono coperte di morbida vegetazione tra i fiumi serpeggianti. La zona è stata iscritta dal 2014 tra i Patrimoni dell’Unesco col nome di Complesso di Trang An. Si sale sul punto panoramico più bello, il colle dove si trova la pagoda di Hang Mua, che offre una visuale magnifica a 360 gradi sulla vallata di Tam Coc, i monti circostanti e le risaie; la salita richiede al massimo una mezzora, sono in tutto circa 500 scalini. Da qui ci si reca a pranzo alla vicina Ninh Binh. Nel pomeriggio utilizzando una barca si esplora per circa due ore l’area per scoprire le grotte di Tam Coc, molto suggestive, e le lagune, tra picchi calcarei che si specchiano sulle acque color smeraldo. Si parte quindi in bicicletta (chi lo desidera) per raggiungere Bich Dong, conosciuta come la Pagoda di Giada, dove vennero girate anche diverse scene del film ‘Indocina’. Si alloggia presso il Ninh Binh Hidden Cham Hotel and Resort (4*) o simile.
5°g. 25/11 Ninh Binh – Baia di Halong
Seguendo un percorso che si snoda attraverso le aree rurali di Nam Dinh e Thai Binh, ci si dirige verso la baia di Halong, Patrimonio dell’Unesco (4 ore di strada – 170 km), il cui nome significa “drago discendente”. Secondo la leggenda, infatti, per aiutare i vietnamiti a difendere il loro Paese gli dèi inviarono una famiglia di draghi come protettori ed il luogo dove mamma drago discese fu proprio Halong. Qui prima di pranzo ci si imbarca per una crociera su una lussuosa giunca, La Rosy Cruise (4*) o simile, dove si dispone di comode ed ampie cabine private con vetrate panoramiche, dotate di servizi. Navigando attraverso la baia si resta impressionati alla vista di maestose rocce calcaree che sporgono dalle acque: vi sono circa duemila isolette ricoperte da fitta vegetazione che sovente nascondono enormi grotte ed hanno nomi che derivano dalla loro forma, come Elefante, Scimmia, Tetto, Artiglio. Si pranza e si cena a bordo, si ormeggia in un punto scenografico della baia di Lan Ha dove chi vuole può fare un giro in kayak e viene anche proposto un breve corso di cucina vietnamita.
6°g. 26/11 Baia di Halong – Hanoi e partenza per Lao Cai
Chi decide di alzarsi presto potrà ammirare la magia di Halong con la luce dell’alba, quando spesso la foschia delle prime ore del giorno rende l’insieme ancora più misterioso ed affascinante. Per chi è interessato viene offerta la possibilità di fare una lezione di Tai Chi sulla terrazza della barca. Dopo colazione utilizzando una tradizionale sampan o un kayak si sbarca su un’isola per visitare la magnifica grotta della luce. Tornando verso l’imbarcadero viene offerto il pranzo o, meglio, un ‘brunch’ visto che ci consuma prima delle dodici per lo sbarco. Da qui si parte in direzione ovest per Hanoi, che dista 160 km, un tragitto che richiede meno di 3 ore. Giunti in città ci si reca alla Tran Quoc, o Pagoda della Difesa, posta sulle acque del Lago Occidentale, il più ampio di Hanoi, la cui struttura attuale risale al XVII secolo. Si prosegue per il vicino tempio taoista di Tran Vu (o Quan Thanh), dell’XI secolo. Dopo la cena si prende il treno notturno che parte alle 22.00 per Lao Cai; si utilizzano ben arredati scompartimenti con due cuccette dove vengono fornite lenzuola e coperte.
7°g. 27/11 Lao Cai – Bac Ha e villaggi etnici
Lao Cai si trova circa 270 km a nord ovest di Hanoi, sulla linea di confine con lo stato cinese dello Yunnan, da cui è separata da un ponte sul fiume; fu questo uno dei tre punti principali da dove la Cina attaccò il Vietnam nel 1979. L’arrivo è previsto per le 5,55 del mattino e ci si reca per colazione in un ristorante locale. Si parte quindi per i monti ad est della cittadina verso Bac Ha (80 km, circa 2 ore e mezza di guida), un piccolo centro situato a 1200 mt di quota tra i monti. Arrivando, si raggiunge per una visita il villaggio di Phec Bung, dimora dei Mong Fiore; proseguendo, si sosta per una visita al Palazzo Hoang A Tuong, edificato dai reggenti locali nominati dai francesi all’inizio nel secolo scorso, con una peculiare architettura che presenta un misto tra occidente ed oriente. Per il pranzo ci si reca al villaggio di Na Lo, ospiti di una famiglia dell’etnia Tay. Nel pomeriggio si effettua un’escursione a piedi di circa due ore nei pressai di Bac Ha per visitare i villaggi di Han Diu, popolato dai Mong Fiore, e di Na Kim, popolato da Tay e Nungs. Ci si reca quindi al Bac Ha Lodge Retreat per cenare e trascorrere la notte; è una locanda umile ma pulita con stanze dotate di servizi.
8°g. 28/11 Bac Ha – Can Cau (mercato) – Xoi Farmstay
Ci si reca circa 25 km a nord di Bac Ha al villaggio di Can Cau dove oggi è il giorno del marcato settimanale, un tragitto di circa un’ora. Qui confluiscono persone appartenenti a diverse etnie di montagna, in larga parte agghindate nei costumi tradizionali, principalmente Mong Fiore, Tay, Dzao, Nung e Giay che solitamente si recano al mercato con l’intera famiglia, rendendolo molto interessante e vivace grazie anche agli abiti colorati ed all’allegra atmosfera, dove spesso echeggiano le risate. Il mercato non è solo un luogo di scambio di mercanzie, ma offre a tutti anche l’opportunità di socializzare e stringere nuove amicizie e, in qualche caso, anche nuove parentele. Dopo questa bella esperienza si parte per Luc Yen, un tragitto attraverso le montagne che richiede circa quattro ore; all’arrivo presso lo Xoi Farmstay si gode di un momento di relax. Nel pomeriggio una piacevole passeggiata seguendo il corso del ruscello e delle sue cascate conduce al villaggio di Nam Chan, un borgo isolato, abitato da etnie Tay e Dao. Tornati all’alloggio si avrà la possibilità di partecipare ad una breve lezione di cucina locale con ortaggi appena raccolti. Prima di coricarsi un tradizionale pediluvio alle erbe medicinali permette di rilassare i muscoli dopo l’intensa giornata.
9°g. 29/11 Xoi Farmstay – Palazzo di Thanh Chuong e volo per Hue
Di prima mattina si gode di una camminata alla scoperta dei villaggi di Tong Pang e Tong Pinh Cai e di alcune antiche case costruite su palafitte, assaporando per l’ultima volta le realtà montane del Vietnam del nord. La passeggiata è leggera ed alla portata di tutti. Da qui si prosegue in direzione della capitale, giungendo in circa quattro ore e mezza (230 Km) al Palazzo di Thanh Chuong, un affascinante complesso museale e culturale situato nel distretto di Soc Sơn. Creato nei primi anni 2000 da un pittore vietnamita, questo luogo non è un palazzo storico, ma un’opera d’arte monumentale nata per preservare e celebrare il patrimonio architettonico e culturale del Vietnam. Terminata la visita ci si reca all’aeroporto per imbarcarsi sul volo per Hue, che parte alle 19.55 (orario da confermare), una tratta di volo di un’ora e un quarto. All’arrivo è in attesa il nuovo autista per il trasferimento in città all’Eldora Hue Hotel (4*) o simile.
10°g. 30/11 Hue – Visita della città imperiale
Hue è stata la capitale del Vietnam ai tempi della dinastia Nguyen che regnò dal 1802 al 1945; infatti nel 1802 l’imperatore si trasferì qui al fine di rendere più uniti il Vietnam settentrionale e meridionale. È conosciuta come “la città della pace e della poesia” ed attira i visitatori per il fascino romantico dei monumenti storici. S’inizia questa bella giornata navigando con una tipica barca per circa un’ora sul Fiume dei Profumi per poi raggiungere la Pagoda di Chua Thien Mu, conosciuta come la Pagoda della Signora Celeste. Fondata nel 1601 su di un piccolo colle che si affaccia verso il fiume formata da sette piani è una delle più antiche strutture architettoniche a scopo religioso presenti a Hue; per la sua estetica è anche oggetto di numerose canzoni folcloristiche e da molti è considerata il simbolo dell’antica capitale imperiale. Da qui si raggiunge la tomba reale di Tu Duc, in stile “barocco”, sontuosa con i tetti decorati con le immagini dell’unicorno, della fenice, della tartaruga, della cicogna e della gru, i diversi simboli imperiali, che fu completata nel 1867. Dopo il pranzo in un ristorante locale ci si reca alla Cittadella Proibita del Museo Imperiale, parte del Patrimonio Mondiale UNESCO che, come molti altri siti storici in Vietnam, ha subito ingenti danni durante i conflitti nella storia passata e recente, ma fortunatamente restano da esplorare un gran numero di affascinanti strutture quali palazzi, sale, teatri, residenze, cinte murarie, giardini, templi e padiglioni. Uno dei siti più interessanti è il Recinto Imperiale, una cittadella nella cittadella che contiene la Città Purpurea Proibita, gli antichi quartieri residenziali dell’imperatore e dei suoi eunuchi. Ci completano le visite con la casa di Phan Thuan An, una tipica dimora vietnamita, dove si scopre un’architettura ispirata al feng shui accompagnati dal proprietario della dimora, che offrirà anche una degustazione di tè.
11°g. 1/12 Hue – Danang – My Son – Hoi An
Si parte verso sud oltrepassando Danang ed attraversando il passo di Hai Van, il “Colle delle nuvole”, che offre un ampio panorama sul litorale e verso questa città, giungendo in circa tre ore (140 km) al sito Patrimonio dell’Unesco di My Son. Si tratta dei resti della capitale nonché centro religioso dell’antico Regno Champa, che ebbe il suo inizio nel II secolo e contrastò per secoli l’avanzata dei vietnamiti verso il sud del Paese fino alla disfatta del XV secolo, che portò nei tempi a seguire alla sparizione di questa cultura. Si osservano diverse torri e templi in mattoni rossi, datati dal VII al XIII secolo, sparsi in una valle lussureggiante. Si lascia questo interessante sito ripercorrendo per un breve tratto la stessa strada, per poi andare ad est verso la costa a Hoi An, un tragitto di circa 40 km, poco più di un’ora. Qui si alloggia presso l’hotel La Senta Boutique (4*) o simile. Hoi An, Patrimonio dell’Unesco, fu uno dei maggiori e fiorenti porti internazionali del sud est asiatico dal XVII al XIX secolo. Adagiata sulle rive del fiume Thu Bon River, a 5 km dalla costa, nell’epoca Nguyen fu un punto di incontro delle culture occidentale ed orientale. Si visitano il Ponte Coperto giapponese, costruito 400 anni fa e simbolo della città, il Tempio Cinese, le antiche case di Phung Hung e Tan Ky, il mercato, il porto, la Pagoda di Phuc Thanh, che è la più vecchia di Hoi An, eretta nel 1454 da un monaco cinese.
12°g. 2/12 Hoi An – Danang e volo per Ho Chi Minh
Tempo libero fino alla partenza per l’aeroporto di Danang, che da qui dista circa 30 km, meno di un’ora di guida, dove il volo diretto per Ho Chi Minh parte alle ore 11:00 (orario da confermare); all’arrivo è in attesa il nuovo autista. Dopo il pranzo in un ristorante locale si inizia la visita della città. Si inizia dall’ufficio postale progettato da Gustave Eiffel, affascinante per la sua maestosa struttura interna che ricorda una stazione ferroviaria d’epoca e rimane oggi il simbolo più elegante del passato coloniale francese a Ho Chi Minh. Si prosegue per la cattedrale di Notre Dame, un’imponente basilica neoromanica che domina il centro della città. Per chiudere si esplora Cholon, il quartiere cinese caratterizzato dalla vita frenetica dei suoi mercati, profumi e colori, in cui si trova la Pagoda di Thien Hau. Si alloggia presso l’Happy Life Grand Hotel & Sky Bar (4*) o simile.
13°g. 3/12 Ho Chi Minh – Ben Tre – Cai Be
Dopo la colazione si lascia Ho Chi Minh in direzione sud. Arrivati a My Tho si visita il tempio buddista di Vinh Trang, il più grande del Delta del Mekong. Questo complesso monastico, fondato nel 1849, colpisce per la sua architettura che presenta un miscuglio di stili Khmer, cinese e vietnamita. Si prosegue verso Ben Tre, conosciuta come “il regno delle palme da cocco”, e da qui ci si imbarca su una crociera lungo l’omonimo fiume, uno dei rami del Mekong, facendo tappa presso un’antica fornace di mattoni e piccoli laboratori artigianali dediti alla tessitura delle stuoie ed alla creazione delle celebri caramelle al cocco. Dopo una deliziosa degustazione di frutta tropicale in un frutteto, si scivola nel silenzio dei corsi d’acqua su una tipica barca a remi. Per concludere, un giro in tuk tuk o in bicicletta porterà nel cuore della campagna verdeggiante, offrendo uno sguardo sulla vita serena dei villaggi locali, dove ci si ferma per pranzo. Nel pomeriggio ci si trasferisce a Cai Be dove si alloggia presso la Thuy Duong Home. Si avrà la possibilità di rilassarsi con un pediluvio alle erbe, e i più attivi potranno partecipare alla raccolta di frutta locale ed alla preparazione della cena.
14°g. 4/12 Cai Be – Ho Chi Minh e partenza per l’Italia
Verso le 8:00 un giro in bicicletta permette di scoprire le campagne circostanti, costeggiando i frutteti. Nelle strade strette c’è pochissimo traffico e il terreno è pianeggiante, rendendo il delta del Mekong ottimo per una pedalata. In tarda mattinata ci si trasferisce al tempio di Cao Dai, dove si avrà l’occasione di assistere alla suggestiva cerimonia di mezzogiorno. Il caodaismo è una religione sincretica vietnamita nata nel 1926, che fonde insegnamenti del buddismo, taoismo e cristianesimo sotto l’egida dell’Occhio Divino. Venera figure eterogenee come Victor Hugo e Budda, promuovendo l’idea che tutte le fedi abbiano un’unica origine divina. Dopo la cerimonia si rientra alla locanda dove si pranza. Le stanze sono a disposizione per rilassarsi fino al momento di recarsi in aeroporto per l’imbarco sul volo di rientro; l’aeroporto dista da qui circa 100 km, un percorso di circa due ore e mezza. Il volo di Vietnam Airlines parte alle 20:30 per Hanoi (orario da confermare), dove si fa scalo per poi volare direttamente in Italia.
15°g. Sabato 5 dicembre, arrivo in Italia
Il volo diretto Vietnam Airlines atterra a Malpensa in mattinata.
COSTO DEL VIAGGIO
€ 2500 – Minimo 3 e massimo 12 partecipanti
La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Viaggi rischio zero e polizza base Europ Assistance – su richiesta, per E.A. possono essere estesi i massimali con un costo a partire da € 48 in funzione del valore e della durata dell’assistenza medica assicurata ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa a partire da 5,5% del valore del viaggio), i trasporti locali inclusi i voli interni Hanoi – Hue e Danang – Ho Chi Minh, la disponibilità immediata della stanza all’arrivo e fino all’ora di partenza per il ritorno, colazioni, pranzi dal 23/11, le cene indicate (24/11, 25/11, 27/11, 28/11, 30/11, 2/12, 3/12), le escursioni indicate nel programma, la presenza della guida professionista locale parlante italiano, le piccole mance (non sono incluse per guida ed autisti).
La quota non comprende: i voli internazionali, il supplemento per la camera singola, le bevande, i pasti non indicati, le visite e le escursioni non in programma, le mance per la guida e gli autisti, tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.
Voli: Amitaba scorpora dalla quota del viaggio il costo dei voli intercontinentali per permettere a coloro che ne hanno la possibilità di usufruire di eventuali sconti e/o tariffe agevolate o di effettuare autonomamente le prenotazioni. Si consiglia se disponibile il volo diretto di Vietnam Airlines da Milano ad Hanoi, dove si fa scalo anche per il ritorno.
Supplementi: € 200 con 4 partecipanti, € 300 con 3, € 670 per la stanza singola.
Visti e documenti: non è richiesto un visto per i cittadini italiani, serve un passaporto con sei mesi di validità minima dal momento dell’arrivo e in aeroporto ad Hanoi viene apposto il timbro d’ingresso.
GALLERIA FOTOGRAFICA
Cai Be, Delta del Mekong
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Hanoi
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La ‘Train road’, Hanoi
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Baia di Ha Long
Bimba a Bac Ha
Bac Ha
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Palazzo di Thanh Chuong
Hue, Palazzo imperiale
Hue, Palazzo imperiale
My Son
Hoi An
Ho Chi Minh, Pagoda Quan Am
Vinh Trang
Delta del Mekong, area di Cai Be
Donna, etnie del nord
Gioco del Xiangqi
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L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza “Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio” fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza “Filodiretto Protection” fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.
Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.
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