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Uzbekistan


L’antica via della seta

Estensione Tagikistan: Panjakent, Dushanbe e i sette laghi


Khiva, panoramica

Tashkent, Khast Imom

Uomo uzbeko

Samarcanda, Registan – edificio centrale

Anziana pamira

PARTENZA
1/5/2027
RITORNO
10/5/2027
DURATA
10 giorni
PARTECIPANTI
massimo 12
COSTO
€ 2250
GUIDA
Nodir Ostanov
ESTENSIONE
14/5/2027

 Sintesi del viaggio


L’itinerario tocca il cuore pulsante dell’Asia Centrale, tracciando le antiche rotte della Via della Seta tra le leggendarie oasi dell’Uzbekistan ed i maestosi scenari montani del Tagikistan. Dalla dinamica capitale Tashkent si vola a Nukus, dove si osservano i suggestivi castelli d’argilla dell’antica Corasmia, per addentrarsi nella fiabesca cittadella murata di Khiva. Varate le vaste distese del deserto del Kyzylkum si approda a Bukhara, per poi inoltrarsi in zone più montane verso Shakhrisabz e giungere a Samarcanda, scrigno di cupole turchesi e capolavori timuridi. L’estensione in Tagikistan arricchisce la rotta con un’immersione nell’antica civiltà sogdiana a Panjakent, la “Pompei dell’Asia Centrale”, e tra gli scenari incontaminati dei Monti Fann, dove incantano i riflessi smeraldini della Valle dei Sette Laghi e le acque mitiche del lago di Alessandro. Si scopre la millenaria Fortezza di Hissar e l’accogliente atmosfera della capitale Dushanbe, con le testimonianze archeologiche del Museo Nazionale. Il viaggio regala così un’esperienza profonda, completa e indimenticabile, dove la grande Storia incontra la bellezza pura della natura ed il calore di antiche tradizioni.

  • Tashkent
  • Nukus
  • Khiva
  • Bukhara
  • Shahrisabz
  • Samarcanda
  • Panjakent
  • Sette Laghi
  • Iskandarkul
  • Dushanbe
  • Hissar
  • Dushanbe

 Presentazione del viaggio


I dettagli del percorso sono indicati nella descrizione del Programma del viaggio. Per maggiori informazioni sull’Uzbekistan e sul Tagikistan può essere utile la sezione dedicata al Paese nella parte del sito di Amitaba dedicata all’Asia Centrale.

Il viaggio è condotto da Nodir Ostanov, guida uzbeka che parla fluentemente l’italiano. Durante l’estensione in Tagikistan Nodir si avvarrà della collaborazione di una guida locale parlante inglese. Si prevede un massimo di 12 partecipanti.

NOTA TECNICA

Gli hotel utilizzati sono di ottima qualità, e sono stati selezionati, dove ve ne sono, quelli che hanno carattere tipico. Per i trasporti terrestri si utilizzano comodi pulmini di recente immatricolazione dotati di aria condizionata e un trasferimento con i veloci treni locali. In Tagikistan si utilizzano veicoli tipo Hyundai Starex (porta fino a sei persone) o similari. Gli uzbechi sono molto orgogliosi della loro cucina e dell’ottimo pane che sfornano, e i viaggiatori concordano; si consumano i pasti in diversi locali tipici, non solo negli hotel. È possibile richiedere un menù vegetariano per l’intero viaggio. Ci si aspetta un clima secco e non eccessivamente freddo, con massime di circa 28° e minime notturne di circa 10°.

 Programma del viaggio


1°g. Sabato 1 maggio, partenza per Tashkent

Per raggiungere Tashkent, capitale dell’Uzbekistan, si suggerisce l’utilizzo di Turkish Airlines, che offre collegamenti dalle principali città italiane ed ha un volo di rientro anche da Dushambe, per chi segue l’estensione.

2°g. 2/5 Arrivo a Tashkent

L’arrivo a Tashkent con Turkish è nelle prime ore del mattino, dove è in attesa il corrispondente locale di Amitaba e ci si trasferisce presso l’hotel Inspira S (o similare), dove le camere sono subito a disposizione per un breve relax. Successivamente ha inizio la visita della capitale uzbeka, il più grande e dinamico centro urbano dell’intera Asia Centrale, una metropoli straordinaria capace di fondere modernità e antichissime radici storiche. La prima tappa è dedicata al monumentale complesso di Khast Imom, cuore religioso del Paese che racchiude alcuni degli edifici di maggior rilievo spirituale e architettonico della città: la madrassa Barak-Khan, la moschea Tilla Sheikh, il mausoleo di Abu Bakr Kaffal Shashi e l’istituto islamico dell’Imam al-Bukhari. Ci si sposta poi verso il vivace e pittoresco bazar di Chorsu, un immenso mercato coperto dove i colori accesi, i profumi intensi delle spezie ed il fermento della vita quotidiana svelano l’anima più autentica e tradizionale della città. Un breve tragitto sulla celebre metropolitana locale permette di ammirare una delle peculiarità affascinanti di Tashkent: le stazioni dall’aspetto monumentale concepite come veri e propri palazzi sotterranei, finemente decorate in epoca sovietica con marmi, mosaici e ricchi lampadari ornamentali. Si raggiunge così la parte moderna della capitale, dominata dalla piazza centrale che ospita la fiera statua equestre del condottiero Amir Timur (Tamerlano), per poi concludere questa giornata di scoperta con la visita al raffinato Museo di Arti Applicate, prezioso custode della secolare eccellenza artigianale e tessile uzbeka.

3°g. 3/5 Tashkent – Nukus – Castelli della Corasmia – Khiva

Partenza molto presto al mattino dall’hotel con colazione al sacco per il trasferimento in aeroporto in tempo per il volo diretto a Nukus (7.15 – 8.55, orari da confermare). All’arrivo nella remota capitale del Karakalpakstan si visita il celebre Museo Savitsky, universalmente battezzato come il “Louvre del deserto”: questa straordinaria istituzione custodisce una collezione d’arte unica e sorprendente, famosa soprattutto per l’immenso patrimonio di opere d’avanguardia russa messe in salvo dalla censura dell’epoca. Si prosegue via terra alla volta di Khiva, situata a circa 200 chilometri di distanza; lungo il tragitto che attraversa i suggestivi territori dell’antica Corasmia si effettuano due soste di grande rilevanza archeologica: la prima presso le maestose rovine di Toprak Kala, fiera capitale del regno nel III secolo d.C., e la seconda presso Ayas Kala, una possente e scenografica fortezza di argilla che si erge solitaria ed evocativa sul ciglio del deserto del Kyzylkum. All’arrivo nella leggendaria città-oasi di Khiva ci si accomoda presso l’Art Minor Boutique Hotel (o similare).

4°g. 4/5 Khiva

La giornata è dedicata alla scoperta di Khiva, autentico gioiello storico. Lo splendido nucleo fortificato, tutelato dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, è racchiuso entro possenti mura di mattoni crudi e custodisce i monumenti più importanti, rendendo Khiva una vera e propria città-museo a cielo aperto. L’esplorazione si snoda piacevolmente a piedi tra maestose madrasse, sontuosi palazzi reali e slanciati minareti rivestiti di preziose maioliche turchesi che sembrano aver fermato il corso del tempo, regalando l’emozione di trovarsi in un luogo rimasto miracolosamente intatto nei secoli. Pur preservando il fascino monumentale del passato la città si rivela oggi una realtà viva e pulsante, animata da operose botteghe artigiane dove è possibile ammirare e acquistare manufatti tradizionali di ottima qualità. Nel pomeriggio si disporrà di tempo libero per esplorare in libertà gli angoli più nascosti della città murata, un labirinto suggestivo dove è impossibile smarrirsi grazie alla presenza degli imponenti minareti che svettano verso il cielo fungendo da costanti e perfetti punti di riferimento visivi.

5°g. 5/5 Khiva – Bukhara

Si parte verso est per intraprendere la traversata delle infinite distese del deserto del Kyzylkum, un vasto e suggestivo bacino sabbioso celebre per le sue caratteristiche sfumature rossastre. Il trasferimento che conduce a Bukhara (circa 460 km) richiede dalle 7 alle 8 ore di viaggio offrendo lungo il percorso la vista di orizzonti aperti e scenari di selvaggia e solitaria bellezza. L’arrivo in città è previsto nel corso del pomeriggio, dove si alloggia presso l’hotel Shariston (o similare). A seguire, ci si concede una prima piacevole passeggiata per iniziare a respirare l’antico fascino di questa leggendaria città carovaniera, storico e cruciale snodo lungo le Vie della Seta.

6°g. 6/5 Bukhara

La giornata è dedicata all’esplorazione di Bukhara, uno dei centri storici più preziosi, il cui antico nucleo urbano si visita agevolmente a piedi. Il percorso prende le mosse dalla celebre piazza di Lyabi Hauz per poi raggiungere i monumenti più significativi e spettacolari: la moschea Maghoki-Attar, considerata la più antica dell’intera regione; i caratteristici bazar coperti, storici e animati empori commerciali; il maestoso minareto Kalon con l’adiacente e monumentale moschea Kalon; la scenografica moschea di Bolo-Khauz e le straordinarie madrasse di Chor Minar, Mir-i-Arab, Ulugbek e Abdul Aziz Khan. L’esplorazione tocca inoltre l’antica e imponente cittadella fortificata dell’Ark, storica residenza degli emiri, e i venerati mausolei di Ismail Samani e Chashma Ayub. Si conclude la giornata con un coinvolgente spettacolo folcloristico di musiche e danze tradizionali ambientato nella magnifica cornice della madrassa di Nodir Devan Begi.

7°g. 7/5 Bukhara – Shakhrisabz

Si parte in direzione di Shakhrisabz, nota fin dall’antichità come la “città verde” e celebre per aver dato i natali al leggendario condottiero Tamerlano. La visita di questa storica località permette di ammirare le imponenti e scenografiche rovine dell’antico Palazzo Ak-Sarai, la monumentale residenza dell’imperatore edificata nell’arco di ventiquattro anni di lavori. L’esplorazione prosegue tra i principali complessi architettonici della città: il Dorut Tilovat, che accoglie la splendida moschea di Kok Gumbaz, e l’evocativo complesso di Dorut Siadat, al cui interno si custodisce il mausoleo di Jahangir, il primogenito di Tamerlano.

8°g. 8/5 Shakrisabz – Samarcanda )

Si parte in direzione di Samarcanda con un percorso che si snoda tra gli scenografici rilievi della catena dell’Alay, considerata la suggestiva porta d’accesso al maestoso sistema montuoso del Pamir, fino a raggiungere il punto più alto di un valico a 1.700 metri di altitudine. Lungo il tragitto sono previste due soste: la prima presso un pittoresco mercato di montagna situato proprio sul passo, ideale per scoprire e acquistare la rinomata frutta secca ed i prodotti tipici regionali; la seconda presso uno straordinario punto panoramico, perfetto per ammirare i grandiosi paesaggi, simili a quelli alpini. Si prosegue quindi con la discesa verso Samarcanda immersi in uno degli scenari naturali più affascinanti dell’Uzbekistan. All’arrivo ha inizio l’esplorazione della città iniziando dalla celeberrima piazza Registan, il complesso monumentale più famoso del Paese e fors’anche di tutta l’Asia Centrale, dove si affacciano le tre straordinarie madrasse di Ulugbek, Sherdor e Tilya-Kari (XV-XVII secolo), universalmente note per la purezza delle linee architettoniche e l’eleganza delle maioliche turchesi e dei mosaici lucenti. La giornata si arricchisce infine con la visita alla grandiosa moschea di Bibi-Khanym (XIV secolo), eretta in onore della moglie prediletta di Tamerlano, un capolavoro dominato da due spettacolari cupole decorate con mosaici e maioliche a rilievo e incorniciato da un colossale portale alto ben quaranta metri.

9°g. 9/5 Samarcanda

La giornata è dedicata all’esplorazione approfondita della mitica Samarcanda, autentica gemma della Via della Seta. Le visite prendono le mosse dallo straordinario e suggestivo complesso dei mausolei di Shahi-Zinda, un grandioso viale di tombe dove riposano molte delle nobili figure femminili della famiglia di Tamerlano e influenti personalità dell’epoca, celebre per sbalordire il visitatore con l’incredibile ricchezza e la virtuosistica raffinatezza dei suoi decori ceramici. Si raggiunge poi il celebre mausoleo di Tamerlano (Gur-e-Amir, XIV secolo), sormontato da una monumentale cupola scanalata a costoloni e impreziosito da interni di abbagliante bellezza, che custodisce la tomba del leggendario conquistatore accanto a quelle dei suoi figli e dei più alti dignitari dell’impero. L’itinerario prosegue con la visita al museo astronomico dell’osservatorio di Ulugbek, lo scienziato e colto nipote di Tamerlano che riuscì a edificare questa complessa struttura di osservazione ben prima dell’avvento dei moderni strumenti astronomici, regalandoci una testimonianza fantastica di genio e lungimiranza. Si esplora quindi il sito archeologico dell’antica Samarcanda, che fu abbandonata all’inizio del XIII secolo a seguito della devastante invasione mongola. Si visitano infine il Museo di Afrosiab e l’evocativa tomba di San Daniele, considerata un luogo sacro e di grande venerazione per diverse confessioni religiose. Sulla via del ritorno si effettua un’interessante sosta presso la cartiera di Koni Ghil, un’eccellenza artigianale rimasta unica nel suo genere, dove ancora oggi si produce a mano la pregiata e resistente carta di Samarcanda utilizzando la corteccia dei rami di gelso secondo tecniche antiche di secoli.

PER CHI RIENTRA

10°g. Lunedì 10 maggio, volo di rientro

Sveglia presto per dirigersi all’aeroporto di Samarcanda. Il volo Turkish Airlines per Istanbul decolla alle 6:10, da dove partono voli per le principali città italiane con arrivo in giornata.

ESTENSIONE IN TAGIKISTAN

10°g. 10/5 Samarcanda – Panjakent (Tagikistan)

Si lascia Samarcanda per raggiungere il valico di confine di Jartepa, punto di passaggio tra Uzbekistan e Tagikistan. Espletate le formalità doganali e d’ingresso si incontrano il nuovo mezzo di trasporto e la guida locale tagika che parla la lingua inglese e si proseguire alla volta della storica città di Panjakent, spesso suggestivamente definita la “Pompei dell’Asia Centrale”. L’esplorazione prende il via dalle rovine dell’Antica Panjakent, fiorente metropoli sogdiana risalente al V secolo d.C.; passeggiando tra i resti emersi dagli scavi di strade, quartieri residenziali, templi e della cittadella si approfondisce l’affascinante storia di questa civiltà preislamica. Si continua con la visita al Museo Rudaki, dedicato ad Abu Abdallah Rudaki, celebre padre della letteratura persiana e tra le figure culturali più illustri del Paese. Dopo una tappa alla Moschea Centrale la giornata si conclude con un’immersione nella vivace quotidianità locale presso l’animato bazar di Panjakent, i cui banchi colorati offrono un trionfo di prodotti freschi, profumate spezie, frutta secca, tessuti e raffinati manufatti dell’artigianato tradizionale. Si alloggia presso l‘hotel Panjakent Plaza.

11°g. 11/5 Panjakent, escursione ai Sette Laghi

Ci si dedica alla scoperta della meravigliosa Valle dei Sette Laghi, una spettacolare sequenza di specchi d’acqua dalle sfumature turchesi e smeraldine incastonati tra le imponenti gole dei monti Fann. Originati dal corso del fiume Shing, questi bacini sono noti in lingua tagica come Haftkul (“Sette Laghi”) o collettivamente come laghi di Marguzor. Risalendo la suggestiva e tortuosa strada di montagna si incontrano in successione i primi sei laghi: Mijgon (1.640 m), Soya, Hushyor, Nophi, Khurdak e infine Marguzor (2139 mt), il più esteso ed imponente dell’intera vallata. Da questo punto ha inizio una piacevole passeggiata a piedi di circa un’ora e mezza tra panorami mozzafiato che conduce sino al settimo e più elevato bacino, Hazorchashma (2.400 m); chi preferisce non camminare potrà in alternativa attendere il rientro del gruppo rilassandosi presso il pittoresco villaggio di Marguzor, adagiato sulle sponde incantate del lago. Il pranzo viene consumato presso una famiglia locale nel villaggio di Jumaboy, un’autentica occasione per sperimentare la calorosa ospitalità delle comunità montane. Concluse le esplorazioni, si fa rientro in serata a Panjakent, dove la giornata si corona con la cena presso il rinomato ristorante locale Obodi Poyon.

12°g. 12/5 Panjakent – Iskandarkul – Dushanbe

Si intraprende il viaggio in direzione di Dushanbe. Lungo il percorso si effettua una scenografica deviazione per raggiungere l’incantevole lago di Iskanderkul, noto anche come il “Lago di Alessandro”: la tradizione narra infatti che proprio qui si fermò a riposare il grande condottiero Alessandro Magno durante le sue epiche campagne asiatiche. Oltrepassata la barriera dei monti con il tunnel di Istiklal, si raggiunge infine la capitale (un percorso di circa 280 km, per un totale di 4-5 ore di viaggio). Si alloggia presso l’hotel Dushambe Serena. Nel pomeriggio ci si dedica ad un’esplorazione lungo l’animata Rudaki Avenue, l’arteria principale della città che si snoda piacevolmente tra rigogliosi parchi ed eleganti monumenti; tempo permettendo (se no si fa l’indomani), la visita tocca anche il grandioso Palazzo Navruz, celebre per le sale sfarzose riccamente decorate con virtuosismi dell’artigianato tradizionale tagiko. La serata si conclude con una cena conviviale presso il rinomato ristorante Bukhara.

13°g. 13/5 Dushanbe, escursione a Hissar

Ci si reca ad ovest della città per giungere dopo circa 30 chilometri all’imponente Fortezza di Hissar. Fondata oltre 2500 anni fa e usata per lungo tempo come sfarzosa residenza dai reggenti dell’Emirato di Bukhara, la fortezza ha visto passare conquistatori e carovane della Via della Seta, venendo distrutta e ricostruita più di venti volte nel corso di una lunga e travagliata storia. Si rientra nella capitale per pranzo. Nel pomeriggio ci si reca al Museo Nazionale delle Antichità del Tagikistan, prezioso custode del patrimonio archeologico e culturale del Paese, celebre per ospitare la grandiosa statua del Budda nel Nirvana. L’itinerario prosegue toccando il maestoso monumento a Ismail Somoni, eretto in onore del fondatore del primo Stato tagiko, e il monumento dedicato a Rudaki, padre della poesia persiana del X secolo. Dopo una piacevole sosta nel rigoglioso Orto Botanico ci si sposta al vivace Bazar Mehrgon, moderno ed elegante mercato coperto ideale per scoprire spezie, dolci, frutta secca e raffinati souvenir locali. In serata si celebra la conclusione del viaggio con una speciale cena di arrivederci a base di autentiche specialità della cucina locale.

14°g. Venerdì 14 maggio, volo di rientro

Ci si dirige all’aeroporto di Dushanbe per imbarcarsi sul volo di rientro, l’arrivo nelle principali città italiane è previsto in giornata.

COSTO DEL VIAGGIO

€ 2250 – Minimo 2 e massimo 12 partecipanti
Estensione: € 1100 – Minimo 3 e massimo 12 partecipanti

La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Viaggi rischio zero e polizza base Europ Assistance – su richiesta, su E.A. possono essere estesi i massimali con un costo da € 48 a € 72 in funzione del valore di assistenza medica richiesto ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa 5,5% del valore del viaggio), tutti i trasporti indicati nel programma incluso il volo interno, l’alloggio in camera doppia, le colazioni, e le cene (ad eccezione dei giorni 4/5 e 6/5), pensione completa durante l’estensione, la presenza di una guida locale che parla italiano in Uzbekistan, che accompagnerà il gruppo anche durante l’estensione, la presenza di una guida locale parlante inglese in Tagikistan.

La quota non comprende: i voli internazionali, il supplemento per la camera singola, le bevande, le visite e le escursioni non in programma, le mance e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Voli: Amitaba provvede alla prenotazione dei voli internazionali su richiesta dei viaggiatori, ma non obbliga ad utilizzare questo servizio e chi preferisce può provvedere all’acquisto dei voli direttamente; questo anche per permettere a chi ne ha la possibilità di usufruire di punti, sconti e/o tariffe agevolate.

Supplementi: € 50 con 5 o 4 partecipanti, € 150 con 3 o 2 partecipanti. Stanza singola € 250. Per l’estensione: € 50 con 7 o 6 partecipanti, € 200 con 5 o 4, € 350 con 3. Stanza singola € 150.

Visti e documenti: il visto non è più necessario per i viaggiatori italiani in nessuno dei due paesi. Il passaporto deve avere validità minima di sei mesi dalla data di ingresso prevista.

  GALLERIA FOTOGRAFICA

Mappa di Khiva
Bukhara
Khiva, panoramica
Tashkent, Khast Imom
Uomo uzbeko
Samarcanda, Registan – edificio centrale
Anziana pamira
Tashkent, Khast Imom
Tashkent, Khast Imom
Nukus, Museo Savitsky
Toprak Kala
Khiva
Khiva, il Palazzo
Uomini uzbeki
Bukhara, la grande moschea
Bukhara, mura
Venditore di spezie
Shakhrisabz, Dorut Tilovat
Samarcanda, dipinto del Registan
Samarcanda, Registan
Valle dei Sette Laghi
Iskanderkul, arrivando
Ragazza di Dushanbe
Hissor
Antica Samarcanda

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NORME E ASSICURAZIONI

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza “Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio” fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza “Filodiretto Protection” fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.

 DOCUMENTI DI VIAGGIO

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PAESI E TRADIZIONI

Entra nella sezione dedicata agli approfondimenti culturali:

Antica Samarcanda

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