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Tunisia


Grande Erg orientale

Da Kairouan alle vastità di sabbia, con opzione quad


Kairouan

Tunisia, nel Mare di Sabbia

Quad al tramonto

Ain Ouadette

Casa troglodita berbera

PARTENZA
3/4/2027
RITORNO
12/4/2027
DURATA
10 giorni
PARTECIPANTI
massimo 16
COSTO
€ 2400
GUIDA
Alessandro Zuzic

 Sintesi del viaggio


Il viaggio ha come obiettivo principale l’esplorazione del Grande Erg Orientale, l’immensità di sabbie che occupa le regioni sudoccidentali della Tunisia estendendosi fino all’Algeria, un ambiente sahariano di prim’ordine con cordoni dunari alti ed intrecciati, di incredibile bellezza. Giunti a Tunisi si prosegue direttamente per la città santa di Kairouan, interessantissima da visitare, e da qui si raggiunge l’oasi di Tozeur e, oltre il lago salato del Chott el Jerid, l’oasi di Douz nel meridione del Paese, ai margini del Grande Erg Orientale. Si parte da qui con le jeep (massimo tre persone per veicolo), o con i quad, per un percorso nel deserto di cinque giorni che richiede quattro ben attrezzati campi mobili consecutivi e rientrando, dopo un ampio anello, a Douz. Tornando a Tunisi due magnifiche soste: le case troglodite berbere di Matmata e l’anfiteatro romano di El Jem.

  • Tunisi
  • Kairouan
  • Tozeur
  • Douz
  • Caffè La Porta del Deserto
  • Tembaine
  • Ain Ouadette
  • Sif Es Souane (la grande duna)
  • Ksar Ghilane
  • Douz
  • Matmata
  • El Jem
  • Tunisi

 Presentazione del viaggio


Questo avvincente percorso esplora i punti più belli del deserto tunisino con quattro campi mobili seguendo un circuito, da noi ben sperimentato, che in cinque giorni di avventuroso fuoripista percorre un grande anello che parte dall’oasi di Douz arrivando a Tembaine, Ain Ouadette e Ksar Ghilane, potendo così apprezzare appieno l’incredibile vastità dell’infinito e multiforme oceano di sabbia: un’esperienza che sembra portarci in un nuovo pianeta, lontanissimo dal mondo che conosciamo.

Il percorso di cinque giorni nel deserto può essere seguito con le jeep (massimo tre passeggeri per veicolo), guidate da esperti autisti del deserto; o, per chi preferisce ed è in grado, utilizzando dei quad 4X4 pilotati dai partecipanti. Jeep e quad seguono, per la gran parte del circuito, tracce diverse, per via della miglior capacità di galleggiamento su sabbia dei quad, e ci si ricongiunge comunque sempre ai punti di sosta. L’opzione quad è sicuramente più faticosa, ma offre una motivazione forte: si cercherà di raggiungere la grande duna di Sif Es Souane, alta circa 230 metri, regina di quest’area del Sahara, un luogo quasi inaccessibile.

Tutti i dettagli sono indicati nel Programma del Viaggio.

Guidano il viaggio Alessandro Zuzic, fondatore di Amitaba, che segue il percorso coi quad, e Vincenzo Sapienza, esperto conoscitore del deserto tunisino, che segue il percorso con le jeep. La spedizione si avvale della collaborazione di Moktar, il nostro espertissimo referente locale che conosce il territorio palmo a palmo. Sono previsti al massimo 16 partecipanti.

NOTA TECNICA

La spedizione prevede cinque giorni di fuoripista nel Grande Erg Orientale con quattro campi mobili tra le dune; si gode così di una fantastica esplorazione del grande erg passando solo quattro notti in tenda. Amitaba fornisce tutta l’attrezzatura per i campi, ad eccezione del sacco a pelo (che viene trasportato, col resto del bagaglio personale, dal veicolo di supporto). I campi vengono allestiti con tende europee fornite di materassi a terra e si ha a disposizione una tenda comune. I gustosi pasti nel deserto vengono preparati dal nostro personale ed è possibile avere anche una dieta vegetariana; si giunge nei punti di campo solitamente verso le 17.30, dove si può gustare del tè o del caffè in attesa dei tramonti ed a seguire si cena. Gli hotel utilizzati sono tutti puliti e di buona qualità.
I veicoli utilizzati tra Tunisi a Douz, in andate e in rientro, sono tipo minivan, dotati di aria condizionata. Per la parte di spedizione nel deserto si utilizzano veicoli 4X4 tipo Toyota Hilux o simili con massimo 3 passeggeri per veicolo, oltre all’autista. I quad sono dei potenti 4X4 monocilindrici da 520 cc di recente immatricolazione.
Chi sceglie si utilizzare i quad è opportuno che sia un motociclista, se non si ha dimestichezza con l’utilizzo della moto è sconsigliato; per i motociclisti non è necessario avere avuto precedenti esperienze di guida coi quad, ma serve iniziare con prudenza e si consiglia di non esagerare con le ‘performance’ anche quando si è a proprio agio. E’ consigliato portare il proprio casco; ne viene comunque fornito uno dall’organizzazione.
Le jeep ed i quad, a parte i tratti iniziali e finali del circuito, seguono dei percorsi quasi sempre diversi ed il gruppo si ricongiunge comunque sempre nei punti di sosta. Le jeep sono tutte guidate dagli esperti autisti locali, veterani abilissimi nella conduzione su sabbia. Vi è poi una guida locale specializzata che conduce un quad ed apre la traccia che viene seguita dai partecipanti.
I collegamenti telefonici sono possibili per buona parte del percorso ma non all’interno del grande ERG.
Il clima previsto è secco con temperature nel deserto che possono andare da minime notturne di circa 7°C. a massime di 25°C.

 Programma del viaggio


1°g. Sabato 3 aprile, volo per Tunisi e prosecuzione per Kairouan

Per raggiungere Tunisi vi sono diverse possibilità di volo ed Amitaba può prenotare quello preferito dai viaggiatori; va scelto un volo con arrivo entro le 12.30 / 13.00 per avere il tempo sufficiente per raggiungere Kairouan. Se fosse preferito, è anche possibile arrivare a Tunisi la sera precedente, nel qual caso Amitaba organizza con un piccolo extra quanto necessario per l’accoglimento in aeroporto e la sistemazione. All’arrivo si viene accolti dal corrispondente locale di Amitaba. La tratta che collega Tunisi a Kairouan, città sacra e patrimonio dell’umanità, è un percorso bello e piacevole che attraversa una parte significativa del nord del Paese. Partendo dall’aeroporto di Tunisi Cartagine si imbocca la strada principale che, passando per il centro di Tunisi, si collega rapidamente all’autostrada A1. Quest’autostrada, moderna e ben mantenuta, attraversa paesaggi tipici della regione, soprattutto uliveti e campi coltivati. Proseguendo verso sud la strada si snoda tra distese pianeggianti e tratti leggermente ondulati, fino a giungere alle porte di Kairouan. Si percorrono 170 km in circa due ore e mezza in direzione sud. L’ingresso in città è segnato da una serie di archi e mura storiche che annunciano l’importanza del luogo. Kairouan, fondata nell’VIII secolo, è famosa per la Grande Moschea, i souk vivaci e le antiche cisterne. L’atmosfera cambia radicalmente: dal silenzio della campagna si passa al fermento di una città che è insieme spirituale e commerciale. Kairouan, o secondo la traslitterazione dall’arabo, al Qayrawan, il cui nome deriva dal persiano Karavan (luogo di riposo) fa parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità ed è di grandissimo interesse per una visita. Il centro storico, che si esplora a piedi scoprendone i punti più belli, è un intrico di stretti vicoli ornate da porte colorate di blu dove vagare, ed anche sedersi in uno dei numerosi caffè per sorseggiare un tè alla menta, e conserva ancora tutto il suo carattere originale. Vi sono diversi edifici storici importanti tra cui la Moschea del Barbiere e delle Tre Porte, la Madrassa e il Pozzo Barrouta. Al mercato si possono fare interessanti acquisti a prezzi molto ragionevoli. Si alloggia presso l’hotel Kasbah.

2°g. 4/4 Kairouan – Tozeur

Oggi si percorrono quasi 300 km verso sud ovest in circa quattro ore e mezza. Nella prima mattinata si visita la Grande Moschea (Sidi-Uqba), fondata nel 670 d.C., che è uno dei luoghi più sacri per la religione islamica. La moschea è formata da un grande edificio dall’aspetto di una fortezza ed accanto si può ammirare un possente minareto. Si imbocca quindi la strada principale che collega Kairouan a Tozeur, la RN3 (Route Nationale 3), che si sviluppa verso sud ovest ed attraversa una delle aree più affascinanti e suggestive della Tunisia, offrendo un viaggio immerso tra storia, cultura e stupendi paesaggi. Lungo il tragitto l’ambiente si trasforma dalle pianure agricole di Kairouan alle aree semi-desertiche, incontrando piccoli villaggi, palmeti e, man mano che ci si avvicina a Tozeur, si intravedono la grande distesa salata del Chott el-Jerid e le prime dune del Sahara. L’oasi di Tozeur è celebre per i palmeti e per un’architettura unica, caratterizzata da mattoni decorativi. Nella passeggiata per i piccoli vicoli del centro storico si ammirano le facciate di piccoli palazzi che sembrano sculture, con i mattoncini a formare intrecci, cordoni e veri e propri arabeschi, in cui si aprono finestrelle, protette da grate in ferro battuto di ottima fattura. Il palmeto di Tozeur, uno dei più vasti della Tunisia, si estende a sud dell’abitato, ai margini del Chott, ed un dedalo di tracciati, piste e sentieri conducono a bellissimi giardini. Si alloggia presso l’hotel El Mouradi.

3°g. 5/4 Tozeur – Douz

La tappa di oggi non è lunga, 125 km che impegnano per circa due ore. Per raggiungere Douz da Tozeur si percorre la strada P16 che taglia la parte centrale del Chott el Jerid, il lago salato della Tunisia che copre una superficie di oltre 5.000 km² con una lunghezza di 250 km circa ed una larghezza di 20. Si imbocca il lungo rettilineo, circa 90 km., che taglia il lago. Il Chott sembra un grandissimo prato innevato. Invece è sale. Una vastissima pianura salata, bellissimo da ammirare l’orizzonte del lago che si unisce al cielo! Superato il Chott, si raggiunge la cittadina di Kebili, un’altra importante oasi della regione. Qui si possono ammirare i tradizionali palmeti e, volendo, fare una breve sosta per assaporare i famosi datteri tunisini. Gli ultimi chilometri verso Douz attraversano paesaggi progressivamente più desertici, con dune di sabbia che si fanno sempre più frequenti. Douz è conosciuta come la “porta del Sahara” (33 27 475N – 09 01 590E), la città al confine con il nulla, ultimo porto prima del grande salto fra le sabbie bianche. Un centro che conta 27.000 abitanti, definito silente e sonnacchioso, conserva immutato il fascino di ultimo avamposto prima delle distese desertiche del Grande Sud. Il centro del paese ruota intorno alla piccola e meravigliosa piazza cinta da mura, sede del mercato fin da tempi remoti. Il grande palmeto di Douz, composto da più di 500.000 palme da dattero, occupa la zona ovest della città e confina con il mare di sabbia. Si alloggia all’hotel El Mouradi.

4°g. 6/4 Douz – Tembaine (32 52 73N, 09 05 33E), primo giorno di spedizione

Durante i prossimi cinque giorni di spedizione nel deserto vengono spesso seguite due tracce diverse, idonee in modo ottimale una per le jeep e l’altra per i quad, mezzi che hanno capacità diverse nella guida sulla sabbia, in quanto i quad possono passare più facilmente anche le aree di sabbie più molli; i punti di sosta sono però sempre i medesimi, quindi al più tardi ci si ricongiunge tutti al campo. Dopo la consegna dei quad o aver preso posto sui nostri fuoristrada, che ci accompagneranno in questa parte del viaggio fino al rientro qui a Douz, l’avventura prende subito un ritmo diverso: il paesaggio urbano della cittadina lascia spazio alla vastità senza confini del deserto tunisino. Il percorso verso Tembaine si snoda tra piste sabbiose e dune sinuose, in un continuo alternarsi di sabbia dorata e orizzonti che sembrano dissolversi nell’aria rarefatta. Lasciando Douz alle spalle si imbocca la pista sud che si inoltra subito in territori sempre meno battuti. Il percorso entra nel cuore dell’Erg Orientale, una delle più vaste aree di dune del Sahara tunisino. Qui la guida richiede attenzione e abilità: le dune si susseguono creando un labirinto dorato. Il silenzio è totale, interrotto solo dal ruggito discreto del motore e dal vento che sposta la sabbia. La destinazione finale, la collina di Tembaine, appare come una sorta di isola rocciosa che si erge dalle sabbie. Una facile salita consente di arrivare a piedi sulla cima del monte, sacro alle popolazioni nomadi, che regala una vista mozzafiato a 360 gradi sulle dune circostanti. Qui il tramonto è uno spettacolo indimenticabile: il sole incendia l’orizzonte e le ombre delle dune si allungano, tingendo tutto di rosso e oro. Nei pressi della collina si pone il primo campo. La distanza percorsa oggi è approssimativamente di 120 km.

5°g. 7/4 Tembaine – Ain Ouadette (32 35 65N – 09 06 42E), secondo giorno di spedizione

Si percorre la traccia che collega Tembaine a Ain Ouadette attraverso una delle aree più affascinanti e selvagge del deserto tunisino, nel cuore del Grande Erg Orientale, sfruttando in alcuni tratti le spianate tra i massicci di dune o affrontando i cordoni di sabbia fine con decisione, ricercando la via migliore. È un percorso che richiede attenzione, ideale per gli amanti dell’avventura e dei panorami mozzafiato. Dal campo di Tembaine si segue una traccia sabbiosa che si insinua tra alte dune dorate. All’inizio si attraversano ondulazioni dolci, con la presenza di vegetazione rada come tamarischi e qualche palma sparsa. Avanzando, le dune diventano progressivamente più alte e il terreno sempre più sabbioso. A circa metà strada si incontra una vasta pianura sabbiosa. Durante il tragitto si possono scorgere occasionali pozze d’acqua effimere e, con un po’ di fortuna, branchi di dromedari al pascolo. Ain Ouadette è un’oasi termale situata in una depressione naturale tra le dune, famosa per la sua sorgente d’acqua calda ed i suoi palmeti. La presenza dell’acqua la rende un punto di sosta strategico ed un luogo ideale per ristorarsi. Si pone il campo nei pressi della sorgente; si percorrono da 80 a 100 km in funzione del percorso prescelto.

6°g. 8/4 Ain Ouadette: obiettivo Sif Es Souane, la grande duna (32 47 50N – 09 05 00E), terzo giorno di spedizione

Oggi coloro che viaggiamo in quad affrontano una traversata che è considerata una delle più suggestive ed impegnative per chi ama l’avventura e la scoperta di scenari selvaggi fuori dalle rotte battute. Ci si immerge nelle profonde solitudini del Sahara tunisino, attraversando un paesaggio dominato da dune maestose, pianure sabbiose e silenzi infiniti. Lasciato il campo ci si addentra subito tra le dune del Grand Erg Orientale. Il percorso non segue strade segnate: ci si affida a tracce di sabbia, punti di riferimento naturali ed alla conoscenza ed esperienza della nostra guida. La distanza tra Ain Ouadette e Sif Es Souane è di circa 40-50 km in linea d’aria, ma a causa delle dune e delle deviazioni necessarie, il tragitto effettivo può superare i 60 km. Il tempo di percorrenza varia in base alle condizioni della sabbia ma generalmente con i quad si impiegano dalle 6 alle 7 ore fra andata e ritorno. La prima parte del percorso è segnata da una serie di dune regolari, talvolta interrotte da piccoli pianori sabbiosi. Prima di raggiungere Sif Es Souane le dune si fanno particolarmente alte e spettacolari, offrendo scorci memorabili e la possibilità di ammirare la vastità del Sahara. Durante il percorso non è insolito vedere tracce di fauna del deserto o, se vi sono state delle piogge, l’esplosione di fiori effimeri tra le dune. Una volta giunti a Sif Es Souane si riprende la via del ritorno, mai uguale all’andata, fino al campo di Ain Ouadette. Per i viaggiatori in 4×4 è una giornata piena di “navigazione” con un circuito fra le dune con passaggi più o meno impegnativi o costeggiando le alte dune della zona, potendo così ammirare e gustare questa parte di Erg unica e particolarmente suggestiva; anche con le jeep si rientra a fine giornata al campo di Ain Ouadette.

7°g. 9/4 Ain Ouadatte – Ksar Ghilane (32 58 936N – 09 38 620N), quarto giorno di spedizione

Si lascia l’oasi di Ain Ouadette e si procede in direzione di Ksar Ghilane su piste sabbiose che si snodano tra alte dune, con tratti dove la sabbia è soffice e occorre guidare, come sempre, con cautela. Si incontrano occasionali affioramenti rocciosi e qualche macchia di vegetazione, soprattutto tamarischi e palme isolate. Avvicinandosi a Ksar Ghilane, che traducendo dall’Arabo “Qasr Rhilane” significa “fortezza dell’orco”, un luogo storico del colonialismo francese, le dune lasciano spazio a una pianura sabbiosa dove emerge la celebre oasi, che accoglie i viaggiatori con la sua sorgente termale e le rovine della fortezza romana di Tisavar. Si pone il campo nei pressi per godere la magia dell’oasi. Si percorrono circa 65 km, approssimativamente quattro ore di guida.

8°g. 10/4 Ksar Ghilane – Douz, quinto giorno di spedizione

Tappa finale di quest’avventura tra le sabbie del Sahara. Si parte da Ksar Ghilane e ci si dirige verso nord, seguendo piste battute che attraversano distese sabbiose e dune che si susseguono per chilometri. Il paesaggio cambia gradualmente: dalle dune dorate si passa a tratti di sabbia compatta e pianure steppose, fino ad avvicinarsi alla regione di Douz. Lungo il percorso al punto 33 15 690N – 9 14 826E si incontra il pozzo Bir El Haj Brhaim che si trova al limitare delle dune a circa 800 metri dal Cafè du Desert e dal bivio per Tembaine, dove inizia la pista che riporta a Douz. Si alloggia nel medesimo hotel. Si percorrono circa 90 km, da quattro a cinque ore.

9°g. 11/4 Douz – Matmata – El Jem – Tunisi

Si lascia Douz in direzione nord-ovest, lasciandosi alle spalle le piste e le dune del Sahara. La strada (C104) è asfaltata e in buone condizioni Il paesaggio cambia completamente e ci si inoltra verso territori più rocciosi e aridi. Giunti a Matmata (100 km, un’ora e tre quarti), si entra in una regione famosa per le dimore troglodite sotterranee scavate nella roccia, le caratteristiche abitazioni ottenute scavando dei grandi crateri circolari che fungono da cortile e su cui si affacciano i vani laterali. Il villaggio è di origine berbera, è arroccato a 600 metri di altitudine e conta poco meno di 2000 abitanti. Si possono visitare le case tradizionali e incontrare la popolazione locale. Matmata si è resa famosa perché set del primo episodio del film Guerre Stellari. Il viaggio verso nord prosegue percorrendo strade asfaltate fino ad arrivare ad El Jem, a 277 km da Matmata, tre ore e mezza. Il tragitto è un mosaico di panorami mutevoli. La strada si estende verso nord, attraversando aree semi-aride e steppe. Si passa vicino a Gabes, dove si imbocca l’autostrada A1. Ad El Jem si ammira l’antico anfiteatro (spesso chiamato Colosseo perché le dimensioni e la forma ricordano il celeberrimo monumento di Roma), in grado di ospitare 35000 spettatori seduti. Una piccola curiosità: l’anfiteatro è stato utilizzato in diverse scene del film “Il Gladiatore”. Qui si trova un incontro tra storia, cultura e meraviglia, con la possibilità di esplorare non solo l’anfiteatro ma anche le strade tranquille del borgo. Il viaggio prosegue quindi fino a Tunisi, che dista circa 200 km, due ore e mezza, dove si alloggia presso l’IBIS Hotel.

10°g. Lunedì 12 aprile, volo di rientro

Trasferimento in aeroporto in tempo utile per i voli, che per l’Italia solitamente partono al mattino ed arrivano in giornata.
NB: E’ possibile sostare con un piccolo extra una notte in più a Tunisi per avere l’opportunità di visitare la città; chi fosse interessato lo segnali ad Amitaba

COSTO DEL VIAGGIO

€ 2400 – minimo 4 e massimo 16 partecipanti – Opzione quad: € 600 aggiuntivi (con 5 quad), minimo 2

La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Viaggi rischio zero e polizza base Europ Assistance – su richiesta, per E.A. possono essere estesi i massimali con un costo a partire da € 48 in funzione del valore e della durata dell’assistenza medica assicurata ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa a partire da 5,5% del valore del viaggio), i trasporti ad esclusione dei voli, colazioni e la pensione completa nel deserto (dal pranzo del 6/4 al pranzo del 10/4), le cene a Kariouan, Tozeur e Douz la presenza degli accompagnatori italiani e di una guida locale, l’attrezzatura da campo ad esclusione del sacco a pelo, la fornitura dei quad con carburante.

La quota non comprende: i voli, il supplemento per la camera singola, le bevande, le visite e le escursioni non in programma, le mance e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Voli: Amitaba provvede alla prenotazione dei voli su richiesta dei viaggiatori, ma non obbliga ad utilizzare questo servizio e chi preferisce può provvedere all’acquisto dei voli direttamente; questo anche per permettere a chi ne ha la possibilità di usufruire di punti, sconti e/o tariffe agevolate.

Supplementi: € 190 per la singola, € 50 con solo 7 partecipanti, € 100 con 6, € 200 con 5, € 250 con 4. Opzione quad: con solo 4 quad € 650, con 3 € 700, con 2 € 850.

Visti e documenti: non necessario per soggiorni fino ai 90 gg; serve un passaporto con almeno tre mei di validità.

 

  GALLERIA FOTOGRAFICA

Ingresso nel Grande Erg
Tembaine
Kairouan
Tunisia, nel Mare di Sabbia
Quad al tramonto
Ain Ouadette
Casa troglodita berbera
Kairouan
Kairouan, casa del Pascià
Kairouan, la grande moschea
Grande Moschea, Kairouan
Tozeur
Uomini a Douz
Arrivando a Tembaine
Tembaine
Monte Tembaine
Deserto a sud di Tembaine
Grande Erg Orientale
Preparazione del pane
Jeep tra le dune
Cammelli tra le dune
Ain Ouadette
Douz, il mercato
Matmata
Anfiteatro romano, El Jem
El Jem
Matmata, casa troglodita berbera

RICHIESTA INFORMAZIONI

Per qualsiasi domanda e curiosità,
compilare questi campi:

NORME E ASSICURAZIONI

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza “Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio” fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza “Filodiretto Protection” fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.

 DOCUMENTI DI VIAGGIO

  GALLERIA FOTOGRAFICA

PAESI E TRADIZIONI

Entra nella sezione dedicata agli approfondimenti culturali:

Matmata, casa troglodita berbera

 DOCUMENTI DI VIAGGIO


L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza “Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio” fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza “Filodiretto Protection” fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.