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India


Kumbhamela a Nashik

Estensione: Meraviglie del Maharashtra, rientro il 12/9 Prosecuzione a Mumbai, rientro il 14/9


Grande abluzione al Ramkund

Nashik, abluzione al Ramkund

Sadhu

Pranzo al Kumbhamela

Aurangabad, Bibi Ka Maqbara

PARTENZA
26/8/2027
RITORNO
7/9/2027
DURATA
13, 16 o 18 giorni
PARTECIPANTI
Massimo 22
COSTO
€ 1950, estensione extra
GUIDA
Alessandro Zuzic
ESTENSIONE
12/9/2027
2a ESTENSIONE
14/9/2027

 Sintesi del viaggio


Amitaba dal 2001 segue la grande saga del Kumbhamela in ciascuna sua ricorrenza ed in tutte e quattro le località dove, ogni dodici anni, si tengono i colossali raduni. Il 2027 offre l’opportunità di immergersi in questo evento epico nella località di Nashik in Maharashtra, l’unica ad avere due punti diversi per le abluzioni più sacre, il Ramkund, dove vi è la più ampia aggregazione, e la vasca del Trimbakeshwar, prediletta dai Sadhu shivaiti. Il viaggio ha un approccio serio all’evento, si risiede lì per nove notti onde poterci essere nei due momenti più importanti del ciclo lunare: il 31/8, per l’abluzione principale (Bhadrapad Amavasya); ed il 5/9, per l’abluzione del Rishi Panchami. Si avrà così modo di apprezzare l’intero scenario seguendone i momenti principali e osservando la vita e le diverse ritualità di santi e pellegrini nelle acque, nei templi e negli immensi campi. Si scoprono miriadi di diverse situazioni, dalle sessioni di insegnamento e devozionali alle rappresentazioni dei poemi epici indiani, passeggiando in questa ineguagliabile fiera dello spirito che solo l’India riesce ad offrire, dove quel che alla fine più colpisce, oltre a quelli che sono intensi esempi di folclore, è forse la tranquilla moltitudine che esprime, ciascuno individualmente, la propria ricerca interiore.

  • Mumbai
  • Kanheri
  • Nashik
  • Daulatabad
  • Aurangabad
  • Ajanta
  • Khuldabad
  • Ellora
  • Shirdi
  • Karla
  • Lonavala
  • Bhaja
  • Bedse
  • Mumbai
  • Isola di Elephanta (Gharapuri)

 Presentazione del viaggio


Il viaggio prevede di raggiungere Mumbai e di recarsi a Nashik visitando il sito rupestre di Kanheri. La base qui è in un comodo hotel da dove è possibile raggiungere anche a piedi l’epicentro delle attività ai ghat del Ramkhund, sul fiume Godavari. Questo potrà essere importante quando, nei momenti più affollati, le strade normalmente vengono chiuse. Al termine dell’avventuroso soggiorno è prevista un’estensione di alcuni giorni che porta ai magnifici siti rupestri del Maharashtra.

Il viaggio è stato preparato ed è condotto da Alessandro Zuzic, fondatore di Amitaba. L’estensione è condotta da una guida indiana di Amitaba. Si prevede un massimo di 22 partecipanti per il Kumbhamela e di 12 partecipanti per l’estensione.

LA GUIDA DEL VIAGGIO

Alessandro Zuzic, fondatore di Amitaba e veterano dell’India, si avvale anche della collaborazione di guide locali. Alessandro si è innamorato del Kumbhamela nel 2001 vivendo come un ‘kalpavasi’ per un mese e mezzo al Mahakumbhamela dell’allora Allahabad, oggi Prayagraj realizzandovi anche un documentario. A seguire ha voluto approfondire ulteriormente l’esperienza di questo indescrivibile fenomeno umano partecipando a Prayagraj all’Ardhmela del 2007 ed ai Kumbhamela del 2013 e del 2025, ed ai grandi Mela di Nashik, Ujjain, Haridwar e Masimahan di Kumbakonam.

KUMBHAMELA A NASHIK

Nashik è un’antica città del Maharasthra situata circa 180 chilometri a nord di Mumbai. Tra i molti luoghi sacri della città il principale è il Ramkund, una gigantesca vasca al centro della città attraversata dalle acque del Godavari. A circa trenta chilometri da Nashik si trova il tempio di Trimbakeshwar che contiene uno dei dodici preziosi Jyotirlingam del subcontinente indiano, i simulacri della manifestazione di Shiva nella sua forma di luce infinita, come si narra nei Purana. Accanto al tempio c’è la sorgente mitica del Godavari, secondo cui un ramo del Gange sboccò in quel punto per permettere al saggio Gautama, che avendo accidentalmente ucciso una vacca chiese a Shiva di poter emendare il proprio karma bagnandosi nelle sacre acque purificatrici. Nei dintorni di Nashik si trovano le grotte di Pandavleni, un gruppo di templi rupestri buddisti scavati ed intagliati nella roccia tra il I e il II secolo. L’abluzione principale dei Kumbhamela di Nashik si svolge al Ramkund, ovvero nel luogo dove vissero e si bagnarono Rama e la sua sposa Sita. Alcune scuole shivaite prediligono però immergersi al Trimbakeshwar: una cosa pressoché impossibile per gli ordinari pellegrini perché l’accesso alla vasca del tempio è molto angusto.

KUMBHAMELA: INFORMAZIONI CULTURALI E GENERALI

In merito al Kumbhamela ed ai suoi contenuti vi è un mondo intero da scoprire; sul sito di Amitaba è stato raccolto un insieme completo di informazioni che possono fornire una comprensione introduttiva e sono stati inseriti anche dei reportage su alcuni degli eventi passati. Consigliamo di consultare inizialmente la pagina Kumbhamela nella sezione “India” di “Paesi e Tradizioni” del sito; poi nella parte Cultura vi sono altre otto pagine con maggiori approfondimenti e resoconti. Nella sezione “Racconti ed esperienze” trovate della documentazione sul Mahakumbhamela e Kumbhamela di Prayagraj e sul raduno di Haridwar.

NOTA TECNICA

Gli hotel utilizzati sono di buona qualità, anche nell’estensione. A Nashik colazioni e cene sono previste in hotel, ubicato a tre chilometri dal Ramkhund, che è raggiungibile anche a piedi durante le chiusure del traffico. I pranzi sono liberi perché la posizione in cui si sarà nel corso delle giornate non è pianificabile. Per i trasporti per la parte del Kumbhamela si è scelto di utilizzare delle autovetture (Toyota Crysta, comode e moderne con sette posti – usate in max 5 passeggeri) e non un pullman perché così a Nashik è più facile muoversi e vi è anche più flessibilità nella gestione delle giornate. Per essere più comodi il bagaglio da Mumbai a Nashik e ritorno viene caricato su un mezzo apposito. Le temperature medie previste a Nashik tra fine agosto ed inizio settembre vanno da 21 a 28 gradi, a Mumbai tra i 26 e 28 gradi. A Nashik vi è una possibilità di pioggia nel periodo della nostra presenza indicata al 50% con cieli sereni al 25% ed una caduta piovosa media di 200 mm mensili.

PARTECIPARE AL KUMBHAMELA

Nella cultura religiosa indù un rituale importante e caratteristico è la celebrazione dell’abluzione di massa, il bagno rituale collettivo che il devoto compie allo scopo di raccogliere su di sé le benefiche energie cosmiche che permettono di purificare il karma. Questo per facilitare il raggiungimento degli obiettivi spirituali di liberazione che costituiscono il fine ultimo dell’esistenza per tutti i fedeli del Sanatana Dharma, la legge eterna, come essi stessi definiscono la loro religione. Al momento propizio, determinato da attenti calcoli astrologici, il nettare dell’immortalità che qui cadde durante la mitica saga di dei e demoni che se ne contesero il possesso, genera un’apertura sottile verso i regni celesti: in quel mentre un solo bagno nelle acque è in grado di pulire e purificare da tutte le negatività del passato.

Per questa ricorrenza così d’auspicio genti da tutte le parti dell’India confluiscono nella città santa di Nashik, che diventa anche centro di folclore, con rappresentazioni della Mahabarata (il più importante poema epico indiano che racchiude nella Bhagavad Gita l’essenza dell’induismo) e del Ramayana, recitazioni dei Veda, canti, con la presenza di maghi, fachiri ed anche venditori di ogni tipo di mercanzia. Il cuore della ricorrenza è rappresentato dai mistici, Yogi e Sadhu. Confluiscono a migliaia dalle montagne himalaiane, dagli Akhara e dagli Ashram, anche nudi come i Sadhu Naga che vestono solo di cenere. Siedono attorno a piccoli fuochi sacri (i Dhuni) conversando ed in meditazione, alcuni fumando hashish, a volte eseguendo spettacolari esercizi di yoga. Guidano le processioni verso le acque sacre seguiti da migliaia di devoti, assorti nelle recitazioni.

Nel Kumbhamela i diversi aspetti di festa religiosa, evento culturale, mercato e circo delle meraviglie si mescolano armoniosamente tra canti dei Kirtana, rappresentazione teatrali delle epiche tradizionali, danze e concerti, esibizione di Yogin, satsang di insegnamento tenuti dai più importanti maestri di ogni tradizione, abluzioni collettive tra offerte di luci e fiori, coloratissime processioni, incessanti celebrazioni dei sacrifici prescritti dai Veda, il tutto con una partecipazione di massa che ha dell’inverosimile ma che riesce a svolgersi in un’armonia sorprendente.

Partecipare a questo incredibile evento è un’opportunità eccezionale per immergersi nella realtà più vitale dell’antica cultura dell’India, toccandone le vette del più sottile misticismo, la potenza di aggregazione rituale ed il coloratissimo e diversificato folclore. E’ un’esperienza che richiede di amare l’India accettandone anche le contraddizioni e le difficoltà; per un occidentale può essere gravoso diventare una goccia in un fiume di persone, circondato a volte da un frastuono inverosimile e muovendosi nell’assoluto caos. Ma questo, per chi conosce bene l’India, è un invito…

ESTENSIONE: MERAVIGLIE DEL MAHARASHTRA

Da Nashik si prosegue verso il cuore della regione scoprendo i siti immortali di Ajanta ed Ellora, nel contesto dei luoghi storici di Aurangabad, capitale imperiale durante il regno del più grande degli imperatori Moghul, con il Piccolo Taj, Daulatabad, Khuldabad ed altri siti. Tornando verso la costa ci attendono Shirdi ed i templi rupestri di Karla, Bhaja e Bedse. Per chi non conoscesse già Mumbai, è possibile aggiungere una visita della città e dell’isola di Elephanta.

 Programma del viaggio


Lo svolgimento delle giornate durante il soggiorno a Nashik verrà verificato e deciso dalla guida del viaggio sul posto giorno per giorno con l’obbiettivo di seguire gli eventi e di esplorarne le diverse parti nel modo migliore. Il programma prevede alcune visite a siti nei dintorni, ma si tenga presente che si dovrà valutarne di volta in volta la fattibilità in funzione del possibile affollamento delle strade e / o di blocchi alla circolazione. Non si avrà modo di annoiarsi!!

1°g. Giovedì 26 agosto, volo per Mumbai (Bombay)

Per raggiungere Mumbai in India vi sono diverse possibilità di volo e Amitaba può prenotare quello preferito dai viaggiatori. La gran parte dei voli dall’Europa giunge a Mumbai nella giornata successiva alla partenza.

2°g. 27/8 Arrivo a Mumbai

All’aeroporto di Mumbai si viene ricevuti dal corrispondente indiano di Amitaba e ci si trasferisce presso l’hotel Kohinoor Continental, ubicato nella zona dell’aeroporto, dove le stanze sono disponibili dalle ore 14.00; pomeriggio libero. Alla sera è prevista la prima cena conviviale del viaggio, presso l’hotel. Se fosse utile o necessario avere la disponibilità della stanza prima delle 14.00, o anche il giorno antecedente, Amitaba provvede alla prenotazione con un piccolo supplemento potendo fornire anche ogni altro servizio aggiuntivo che fosse richiesto. Per chi lo desidera, Amitaba può organizzare delle visite guidate in città e nel circondario.

3°g. 28/9 Mumbai – Kanheri – Nashik

Ci si reca ai margini settentrionali della città al Parco di Sanjay, circa 22 km dall’hotel (un’ora circa) che si snodano attraverso l’infinito mondo urbano di Mumbai, dove si trovano i templi rupestri di Kanheri. Immersi in una stupenda natura si scoprono un gran numero di luoghi di preghiera cesellati nella scura roccia basaltica (il nome ‘Kanheri’ deriva da un termine sanscrito che significa ‘montagna nera’): vi sono censiti ben 109 monumenti cesellati tra il primo secolo a.C ed il X d.C., con diverse rappresentazioni artisticamente raffinate, tra cui spicca una celebre raffigurazione di Avalokiteshvara. Il tempio di Chaitya del II secolo è il più noto, lungo 26 metri e largo 12 ed adornato da trentaquattro colonne con impressionanti statue che adornano i lati dell’ingresso. Si prosegue il viaggio per Nashik, situata verso nord est, che da qui dista circa 180 km, approssimativamente 5 ore di guida. Ci si accomoda presso l’hotel Orchid, la nostra base per partecipare al Kumbhamela; la cena oggi, ed anche nei giorni successivi qui, è prevista in hotel.

4°g. – 5°g. (29 – 30/8) Nashik Kumbhamela

Nel corso di queste primi due giorni, propedeutici all’abluzione principale, si prevede una prima esplorazione dell’area del Ramkund, ai margini del fiume Godavari, dove si trovano i ghat (le lunghe gradinate per le abluzioni), il punto focale per i pellegrini ed i Sadhu vishvaiti. E si dedica gran parte di una giornata (probabilmente il 29/8, perché sarà più facile arrivarci in questa data) andando ad ovest della cittadina (circa 30 km, ma è difficile prevedere il tempo di percorrenza) al tempio di Trimbakeshwar, situato vicino alle sorgenti mitiche del Godavari, dove il laghetto circondato dai ghat è il punto più sacro per gli shivaiti: infatti nel tempio viene custodito uno dei dodici Jyotirlingam dell’India, ovvero le rappresentazioni aniconiche collocate nei punti dove Shiva si manifestò nella forma di una colonna di fuoco che attraversava l’universo ed oltre. All’intorno vi sono molti campi importanti, in particolare dei Sadhu scivaiti degli ordini militanti degli Akhara, i celebri asceti vestiti di cenere.

6°g. 31/8 BHADRAPRAD AMAVASYA, abluzione principale del Kumbhamela di Nashik

Nella fase della luna nuova, alle prime luci dell’alba, iniziano le abluzioni più importanti, Le processioni che portano ai ghat, affollatissime e spettacolari, seguono un ordine preciso dando la priorità alle scuole più importanti. Il processo continua per tutto il giorno, un’immensa onda di sant’uomini e pellegrini. Si dedica la giornata a seguire gli eventi.

7°g. – 10°g. (1 – 4/9) Nashik Kumbhamela

Si dispone di quattro giorni prima delle seconda grande abluzione, avendo così un minimo di tempo per poter esplorare le diverse aree dove risiedono una moltitudine di ordini religiosi e scuole scoprendo un universo di situazioni, volti e personaggi, ed anche molti elementi di folclore, rappresentazioni dei poemi epici, rituali di purificazione vedici, satsang di diversi Maestri e così via. Sono in programma alcune visite, oltre ai luoghi e templi nei contorni del Ramkund, Ai bordi della cittadina (12 km a sud ovest) vi sono i templi rupestri di Pandavleni (o Trirashmi), un complesso di siti principalmente buddisti di scuola hinayana scavati tra il III secolo a.C ed il II d.C.; furono quasi tutti dei luoghi di ritiro monastico, con una grande grotta che fungeva da tempio ed un sito di rito jainista – un bel preludio per chi segue poi l’estensione. Poco lontano si trova l’interessante Dharmachakra Tirth Goshalaun, importante luogo di culto jainista. Un altro sito importante è il tempio di Someshwar Mahadev, dedicato a Shiva, uno dei più antichi della regione ubicato sulle rive del Godavari, che si raggiunge con una deviazione andando verso il Trimbakeshwar, che nelle intenzioni si visita il 29/8, ma dove si cercherà di tornare almeno una volta per approfondire le visite ai campi shivaiti.

11°g. 5/9 RISHI PANCHAMI, seconda grande abluzione del Kumbhamela di Nashik

Si dedica la giornata a seguire gli eventi, completando quando si era iniziato il 31/8.

PER CHI RIENTRA

12°g. 6/9 Nashik – Mumbai

Si parte in direzione sud ovest per Mumbai, un tragitto di circa cinque ore di guida che potrebbe richiedere di più per via del probabile esodo di persone dalla città. Si alloggia e si cena nel medesimo hotel dell’arrivo.

13°g. Martedì 7 settembre, volo di rientro

Ci si reca in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di rientro.
NB: Per chi fosse interessato è possibile organizzare un’estensione per la visita di Mumbai

ESTENSIONE: MERAVIGLIE DEL MAHARASHTRA

12°g. 6/9 Nashik – Daulatabad – Aurangabad

Si parte in direzione est per Aurangabad che dista circa 180 km, un tragitto di quattro ore. Poco prima di arrivare si visita la splendida città fortificata di Daulatabad ricca di storia, le cui rovine molto estese e ben conservate arrivano fino alla sommità del ripido monte dove sorge la cittadella di Balakot, che contiene i resti di alcuni palazzi. Giunti ad Aurangabad ci si accomoda presso il Rama International Hotel (5*). Questa cittadina per decisone di Auranbzeb fu la capitale imperiale Moghul tra il 1681 e il 1707, anno della morte di questo potente sesto imperatore. Si assapora il fascino dell’India classica visitando il Bibi Ka Maqbara, il ‘piccolo Taj Mahal’ fatto costruire da Azam Shah, il figlio dell’imperatore Aurangzeb che dopo la sua morte ebbe il trono solo per pochi mesi, per Rabia-Ud-Durrani, la sua prima moglie, e la piscina sacra di Panchakki dove, accanto alla tomba del santo sufi Baba Shah Muzaffar, ancora oggi è in funzione un mulino del XVII secolo. Sulle colline a nord del ‘Piccolo Taj’ ci si reca a visitare le interessanti grotte di meditazione buddiste che risalgono al VI e VII secolo.

13°g. 7/9 Aurangabad – Ajanta

Circa cento chilometri più a nord si raggiunge in due o tre ore il sito rupestre buddista di Ajanta, creato tra il II secolo a.C. e il V secolo d.C., che rivela 30 grotte suddivise tra monasteri e cinque templi di preghiera, un sito che è parte del Patrimonio Mondiale UNESCO. Le grotte di tradizione Hinayana sono piuttosto semplici ed austere, mentre i tre templi Mahayana ed i monasteri di questa tradizione presentano stupendi affreschi, alcuni ottimamente preservati, diventati celebri in tutto il mondo. Il sito rimase sconosciuto per secoli, e fu individuato da dei coloni inglesi nel 1819. Si alloggia qui presso l’hotel MTDC Ajanta per avere il tempo sufficiente per ammirare con calme la magia di queto luogo incomparabile.

14°g. 8/9 Ajanta – Khuldabad – Ellora

Si parte per Ellora, un percorso è 108 km, circa tre ore; si segue inizialmente la medesima strada fino a Phulambri. Poco prima di giungere a destinazione si visita il paesino fortificato di Khuldubud, dove si trova la semplice tomba dell’imperatore Aurangzeb, ma il posto è venerato per le reliquie di Maometto che vi sono conservate, motivo di un importante festival annuale in occasione dell’anniversario del Profeta. Arrivati si iniziano le visite, anche questo sito è Patrimonio UNESCO, i cui 34 templi rupestri scavati nella roccia vulcanica sono uno dei grandi capolavori artistici dell’India. Di questi, i dodici che appartengono alla tradizione buddista furono scolpiti tra il VII e il IX secolo, includono monasteri e cappelle con molte raffigurazioni statuarie e bassorilievi. Tra i diciassette luoghi di culto induista, costruiti nello stesso periodo, spicca il tempio del Kailash, una celeberrima, gigantesca costruzione interamente ricavata cesellando la montagna. Vi sono infine cinque templi jainisti, costruiti tra il IX e il XII secolo, che ispirano per la loro raffinatezza e la grazia con cui sono state scolpite le figure del Mahavir e degli animali. In serata ci si potrà recare al vicino tempio di Ghrishneswar che custodisce il più piccolo dei dodici Jyotirlingam dell’India. Si alloggia e si cena presso l’hotel Kailash.

15°g. 9/9 Ellora – Shirdi

La mattina è a disposizione per poter tornare al sito archeologico e completare a piacimento un’ultima ricognizione. Dopo pranzo si parte in direzione ovest per la località di Shirdi, un tragitto di 108 km che richiede approssimativamente due ore e ripercorre per buona parte la strada che si è utilizzata venendo da Nashik; si alloggia presso l’hotel Radisson Temple Tree. In questo luogo visse e per circa sessant’anni e spirò nel 1918 Shri Saibaba; il tempio che contiene i suoi resti è uno dei siti di pellegrinaggio più importanti dell’India. Questo santo personaggio fu un venerato maestro spirituale noto per aver riconciliato l’Induismo e l’Islam attraverso i suoi insegnamenti di amore, perdono e devozione; nel villaggio di Shirdi risiedeva in una vecchia moschea, praticava l’ascetismo e attraeva seguaci di entrambe le fedi condannando la discriminazione religiosa e i pregiudizi di casta.

14°g. 10/9 Shirdi – Karla – Lonavala

Si parte in direzione sud ovest per Karla, un viaggio di circa 5 ore su una distanza di 207 km. Qui il tempio rupestre più interessante ha anche delle dimensioni ragguardevoli: profondo circa 40 metri ed alto quasi 15, contiene uno stupa ed è ornato da 37 colonne e stupendi bassorilievi Dopo la visita si prosegue per la vicina cittadina di Lonavala (12 km), dove si alloggia presso l’hotel Orchid (4*).

15°g. 11/9 Lonavala – Bhaja – Bedse – Mumbai

Ci si reca nei dintorni di Lonavala a Bhaja (12 km) dove i templi rupestri risalgono al II secolo a.C. con le opere più recenti che datano fino al V secolo; vi sono ventidue grotte con alcune statue rupestri particolarmente belle ed un tempio rupestre buddista ritenuto il più antico conosciuto. Da qui si prosegue per Betse (23 km), un sito rupestre che ebbe origine nel I secolo a.C. noto per il tempio che contiene uno Stupa ed una grotta adibita a monastero. Si rientra da qui a Lonavala per il pranzo e si continua per Mumbai, un tragitto di 100 km che richiede tre ore, traffico permettendo. Si alloggia e si cena presso il medesimo hotel utilizzato all’arrivo.

16°g. Domenica 12 settembre, volo di rientro

Ci si reca in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di rientro.

ESTENSIONE: MUMBAI

16°g. 12/9 Mumbai e isola di Elephanta (Gharapuri)

Si raggiunge il ‘Gate of India’ (il grande arco edificato nel 1924 per commemorare l’arrivo di re Giorgio V d’Inghilterra per la sua incoronazione del 1911 ad ‘Imperatore d’India’, un monumento divenuto luogo simbolo della città) all’isola di Gharapuri, o ‘Città delle Grotte’, ribattezzata nel XVI secolo dai portoghesi in Elephanta. E’ un sito UNESCO che rivela un gran numero di grotte finemente cesellate dedicate principalmente a Shiva, scavate nella roccia basaltica tra il V e l’VIII secolo, ritenute tra i templi rupestri più belli dell’India. Tra questi, il tempio principale è molto ampio con una sala centrale lunga 27 metri che contiene alcuni degli esempi più preziosi dell’arte rupestre antica, inclusa una magnifica grande statua di Shiva nella forma di Trimurti, i cui tre volti designano i ruoli divini di creatore, preservatore e distruttore, una rappresentazione scultorea di tale bellezza che sembra generare la presenza stessa della divinità e, tra le diverse figure, si osserva anche la particolare manifestazione di Shiva nella forma uomo – donna. Tornati in città si visitano la casa di Gandhi. e l’incredibile quartiere dei lavandai. Si alloggia presso l’hotel Fariyas (4*), ubicato in questa zona centrale, dove alla sera è piacevole esplorare il vivace quartiere nei dintorni.

17°g. 13/9 Mumbai

In questa ultima giornata ci si reca alla particolare piscina di Banganga, una grande vasca tra le case del centro, le cui acque per i devoti hanno la medesima sacralità di quelle del Gange e si vedono due interessanti siti che avvicinano all’anima di questa grande metropoli dell’India: il tempio di Mahalakshmi e la moschea di Hanaji Ali. Nel pomeriggio si avrà del tempo disponibile per eventuali acquisti.

18°g. Martedì 14 settembre gennaio, volo di rientro

Ci si reca in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di rientro.

COSTO DEL VIAGGIO

€ 1950 – massimo 22 partecipanti

ESTENSIONE MERAVIGLIE DEL MAHARASHTRA: € 1200 (massimo 12 partecipanti)

PROSECUZIONE A MUMBAI: € 450

La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Viaggi rischio zero e polizza base Europ Assistance – su richiesta, per E.A. possono essere estesi i massimali con un costo da € 48 a € 72 in funzione del valore di assistenza medica assicurato ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa a partire da  5,5% del valore del viaggio), i trasporti, colazioni e cene dalla sera del 27/8, l’ingresso a Kanheri, la presenza dell’accompagnatore dall’Italia per il Kumbhamela e di guide locali che parlano la lingua inglese nell’estensione, gli ingressi ai siti indicati nell’estensione, la pensione completa per “Meraviglie del Maharashtra” e la mezza pensione per la prosecuzione a Mumbai.

La quota non comprende: il visto indiano, il supplemento per la camera singola, le bevande, le visite e le escursioni non in programma, le mance e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Supplementi: € 750 per la singola. Estensione: € 280 per la singola, € 100 con solo 2 partecipanti. Prosecuzione a Mumbai: € 140 per la singola.

Visti e documenti: il visto indiano è obbligatorio e deve essere ottenuto prima della partenza; per informazioni sull’ottenimento del visto contattare Amitaba. Si ricorda che il passaporto deve avere almeno sei mesi di validità dal momento dell’arrivo in India.

Riferimento valutario: il prezzo del viaggio è formulato con riferimento al cambio euro – rupia del 14/8/2026 (Banca d’Italia): € 1 = Inr 110,3818, corrispondente al valore in essere al momento della pubblicazione del programma.

  GALLERIA FOTOGRAFICA

Grande abluzione al Ramkund
Yogi shivaita
Grande abluzione al Ramkund
Nashik, abluzione al Ramkund
Sadhu
Pranzo al Kumbhamela
Aurangabad, Bibi Ka Maqbara
Kumbhamela di Nashik
Grande abluzione al Ramkund
Nashik, abluzione a Trimbakeshwar
Abluzione
Un Naga
Trimbakeshvar, yogi shivaita
Yagya, rito di purificazione
Campo vishvaita, un devoto
Bimba al Kumbhamela
Vendita di mala
Folla a Trimbakeshwar
Trimbakeshwar, pellegrini verso l’abluzione
Offerte a Trimbakeshwar
Kumbhamela a Nashik
Affresco del sovrano, Ajanta
Sufi indiani a Khuldabad
Ellora, Kailash
Sculture a Karla
Grotte di Bhaja
Un Sadhu s’informa

RICHIESTA INFORMAZIONI

Per qualsiasi domanda e curiosità,
compilare questi campi:

NORME E ASSICURAZIONI

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza “Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio” fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza “Filodiretto Protection” fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.

 DOCUMENTI DI VIAGGIO

  GALLERIA FOTOGRAFICA

PAESI E TRADIZIONI

Entra nella sezione dedicata agli approfondimenti culturali:

Un Sadhu s’informa

 DOCUMENTI DI VIAGGIO


L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza “Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio” fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza “Filodiretto Protection” fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.