Skip to main content

Egitto


Yoga, deserto e storia

Immersione nella profondità dei silenzi e dell’antico


Grande Museo del Cairo

Oasi di Bahariya

Mare di sabbia verso Djara

El Qasr

Karnak, sala ipostila

PARTENZA
20/3/2027
RITORNO
30/3/2027
DURATA
11 giorni
PARTECIPANTI
massimo 14
COSTO
€ 2600
GUIDA
Lorena Trabucco

 Sintesi del viaggio


Il percorso offe l’immersione in una splendida regione del deserto del Sahara, dove si pongono tre campi ben allestiti nella vastità del mare di sabbia, in luoghi remoti e disgiunti dal divenire del tempo, perfetti per un’esperienza di pratica yogica. Per apprezzare nel modo più bello la vastità e diversità sahariane ci si tuffa nelle magnifiche esplorazioni in fuori pista utilizzando comode jeep con solo tre passeggeri per veicolo. Il viaggio è molto ricco, si vedono le oasi del Deserto Occidentale: Bahariya col Deserto Nero, Farafra con il Deserto Bianco, Dakhla con il villaggio di fango di El Qasr, Kharga, con il tempio di Ibis e la necropoli copta. Al Cairo si visita il nuovo Grande Museo e si rende omaggio alle Piramidi ed alla Sfinge di Giza; ed a Luxor s’incontra quanto di più bello il mondo antico ci ha lasciato ad imperitura testimonianza. Il tour è adatto a tutti, non è un viaggio “difficile”, si tenga solo conto che si passano tre notti in campo tendato mobile, dove il cibo è preparato da un cuoco professionista. E’ pensato per persone che apprezzino le qualità introspettive, con diversi momenti in cui vi è l’opportunità di condividere con la capogruppo le pratiche di yoga.

  • Cairo
  • Saqqara
  • Oasi di Bahariya
  • Deserto Nero
  • Djara
  • Deserto Bianco
  • Oasi di Farafra
  • Oasi di Dakhla
  • Oasi di Kharga
  • Luxor
  • Cairo

 Presentazione del viaggio


Da Cairo, dopo le imperdibili visite alle piramidi ed al Grande Museo, con anche una piacevole cena sul Nilo, si raggiunge Saqqara per ammirare la più antica delle piramidi ed alcuni sepolcri finemente scolpiti e dipinti. Da qui si parte per un grande circuito attraverso il Deserto Occidentale che inizia arrivando all’oasi di Bahariya, dove si lascia il pulmino per utilizzare le jeep con cui si arriverà fino a Luxor. Già questa prima oasi sorprende sia per il contesto geografico, con il grande lago salato ed il particolare ‘deserto nero’, che per i resti storici, con diverse tombe e mummie del periodo romano. Da qui ci si immerge verso sud attraversando una vastità di sabbie e dune dove si pongono i campi in due punti diversi sostando nel secondo punto, nella parte più interna del mare di dune, per due notti consecutive. Un momento perfetto per vivere appieno l’esperienza di queste vastità prive di suoni, potendo fruire delle pratiche di yoga, un ottimo ausilio per avvicinare l’essenza purissima di questi luoghi. Questo avventuroso fuoripista arriva fino alla grotta di Djara, dove si incontra la strada che porta all’oasi di Farafra, nel cuore di questi remoti deserti. Prima di approdare all’oasi ci si immerge nel Deserto Bianco, l’area giustamente più celebre di questa parte del Sahara. Si prosegue per l’oasi di Dakhla, scoprendo El Qasr, la meglio preservata tra le antiche cittadelle del deserto, che affascina con gli stretti viottoli tra case costruite con i mattoni di fango, importante testimonianza della vita tradizionale, ed arrivando all’oasi di Kharga, famosa per il tempio di Hibis e per l’imperdibile necropoli copta di El-Bagawat. Da qui si raggiunge l’immortale Luxor sulle rive del Nilo, dove si sosta per due notti, avendo modo di godere delle meraviglie archeologiche di quella che fu l’antichissima Tebe, con la Valle dei Re, Karnak e gli altri luoghi che ne fanno il luogo più affascinante al mondo per la preziosità dei grandiosi resti dell’antico. Da Luxor si raggiunge Cairo in volo, per proseguire da qui col volo di rientro.

Accompagna il viaggio Lorena Trabucco, insegnante di yoga che ha una propria scuola, che ha condotto un gran numero di viaggi di Amitaba e si avvale della collaborazione di guide locali. Si prevede un massimo di 14 partecipanti.

NOTA TECNICA

Le sistemazioni sono sempre di qualità, un poco più spartane nelle oasi, ma tutte belle e tipiche. Il clima è caldo e secco, tranne la sera, quando la temperatura può scendere anche a 10 – 15 gradi. Per i trasporti si utilizzano veicoli comodi, dotati di aria condizionata e di recente immatricolazione; per i trasferimenti al Cairo e fino a Bahariya dei pulmini e jeep per la traversata del deserto fino a Luzor, in tre passeggeri massimo per veicolo. Si consiglia di portare vestiario comodo per viaggiare, con delle scarpe adatte a camminare anche su terreni sassosi, occhiali da sole, cappello, costume da bagno e un fazzoletto per proteggersi dalla polvere. Si pernotta tre notti in tenda; l’attrezzatura per i campi è fornita da Amitaba, compresi i materassini; ogni partecipante deve solo portare il proprio sacco a pelo. Sono compresi tutti i pasti, inclusa una cena su di un bastimento sul Nilo al Cairo, e tutti gli ingressi ai siti indicati nel programma.

 Programma del viaggio


1°g. Sabato 20 marzo, volo per il Cairo

Per raggiungere Cairo vi sono diverse possibilità di volo e Amitaba può prenotare quello preferito dai viaggiatori. Giunti a Cairo si viene accolti dal corrispondente egiziano di Amitaba e ci si trasferisce presso l’hotel Master Pyramids a Giza, poco lontano dal Museo e dalle piramidi.

2°g. 21/3 Cairo: piramidi, sfinge, Grande Museo Egizio e cena sul Nilo

Ci si reca alle piramidi, luogo iconico del mondo dove chi è già stato è solo felice di tornare, dedicando la mattina a passeggiare tra le ciclopiche moli di Cheope, Chefren e Micerino e scendendo fino alla Sfinge. Dopo pranzo si visita il Grande Museo del Cairo, un immenso edificio molto ben progettato e costato circa un miliardo di dollari, da poco aperto al pubblico nella sua interezza, dove sono esibiti oltre 50.000 reperti dell’antico Egitto che includono l’imperdibile tesoro di Tutankhamon, che occupa un’intera ala del complesso. Una grandiosa introduzione alle magnificenze archeologiche del Paese, giustamente considerate le più affascinanti al mondo. Completa questa prima intensa giornata una cena su di un battello sul fiume Nilo.

3°g. 22/3 Cairo – Saqqara – Oasi di Bahariya

Si lascia Giza verso sud arrivando al fenomenale sito di Saqqara, la necropoli dell’antichissima capitale di Menfi nota per la piramide a gradoni di Zoser (o Djoser) ed alcune tombe di notabili, di cui tra le più interessanti vi è il sepolcro della principessa Eduit, dove si ammirano incisioni e pitture stupende. Da qui si prosegue per l’oasi di Bahariya, iniziando la traversata del deserto in direzione sud ovest, dove si arriva in serata. Si alloggia presso il tipico Ahmed Safari Hotel.

4°g. 23/3 Bahariya, Deserto Nero e Mare di Dune

Da oggi fino a Luxor si utilizzano le jeep. La giornata ha inizio esplorando il deserto all’intorno, conosciuto come Deserto Nero per l’abbondante presenza di pietre scure che ricoprono i pendii, offrendo un bel contrasto con i colori delle sabbie. Rientrati nell’oasi si vedono alcuni (vedere tutto richiederebbe forse troppo tempo) degli interessanti resti antichi dell’oasi: vi si trovano un piccolo museo dove sono state raccolte molte delle mummie del periodo romano rinvenute nell’oasi, il Tempio di Alessandro, le tombe di Jad Amon Anakh e Badnato ed il tempio di Maftekla. Per il pranzo ci si reca al lago salato, un’ampia superfice lacustre sorprendentemente collocata nell’aridità del deserto. Completato questo interessante sopralluogo si lascia l’oasi seguendo per un tratto la strada verso est che porta verso Minya lasciandola per immergersi verso sud entrando nel vastissimo deserto di sabbia che copre questa regione. Si ammirano diverse conformazioni dunarie, con alcuni tratti più impegnativi dove gli autisti rivelano le loro capacità di guida esperta; sono possibili anche degli insabbiamenti, che si superano con la tecnica delle piastre di ferro; se succedesse…. tranquilli, solo un poco di avventura! Si pone il primo campo in questa tranquilla vastità.

5°g. – 6°g. (24 – 25/3) Mar di Dune – Grotta di Djara – Deserto Bianco – Oasi di Farafra

Si smonta il campo e si prosegue tra le sabbie inoltrandosi ancora più profondamente tra queste inimmaginabili grandi ondulazioni modellate dal vento, arrivando ad un punto di campo ben posizionato per trascorrervi due notti. Si ha così il tempo necessario per godere di questo ambiente magico, dedicandosi alle pratiche di yoga ed ad esplorare a piedi questo spazio immacolato, dove albe e tramonti resteranno per sempre nel cuore. I nostri assistenti alla sera preparano un fuoco, ed è veramente speciale sedervisi ad assaggiare il tipico tè del deserto che i nostri bravissimi autisti preparano con un rituale che sembra quasi religioso.

7°g. 26/3 Mar di dune e grotta di Djara – Oasi di Farafra

Si parte correndo sulle sabbie arrivando alla grotta di Djara, formatasi circa 55 milioni di anni fa per la corrosione della pioggia nel calcare. Presenta rocce scintillanti e stupefacenti stalattiti e stalagmiti e vi sono stati rinvenuti anche manufatti e petroglifi che suggeriscono la presenza umana nella regione già durante la preistoria, nel tardo Neolitico. La grotta dista circa 120 km in linea d’aria dal punto dove si era iniziato col fuoripista: una magnifica e lunga traversata! Da qui passa la strada che collega Asyut con l’oasi di Farafra. La si segue per un tratto per poi immergersi nel deserto a nord est di Farafra (il punto di uscita viene scelto dall’esperto capospedizione), arrivando nel cuore del celeberrimo Deserto Bianco, che con le sue forme di gesso modellate dal vento conquista il senso estetico di chiunque abbia la fortuna di esplorarlo. Si prosegue da qui per Farafra dove si alloggia presso l’hotel Rahala.

8°g. 27/3 Farafra – Oasi di Dakhla – Oasi di Kharga

Si segue la strada principale verso sud est fino all’oasi di Dakhla, un tragitto di circa 290 km che si svolge lungo una strada asfaltata e comoda attraverso il deserto. L’oasi offre un insieme di punti molto interessanti; tra le dune di sabbia, grazie a centinaia di piccole sorgenti che formano anche dei laghetti, sono sorti alcuni splendidi villaggi. Il più caratteristico è El Qasr, con alcuni antichi palazzi e un’interessante moschea, tutto costruito in mattoni di terra e le case poste vicine una all’altra per proteggersi dal sole formando viuzze tortuose a volte coperte, creando degli spazi silenziosi avvolti nell’ombra dove si affacciano porte di legno con soffitti, muri e pavimenti del medesimo quieto color beige; passeggiarvi induce un particolare senso di mistero. Procedendo verso est per circa 200 km, sempre lungo una comoda strada asfaltata, si arriva all’oasi di Kharga, la più grande e popolosa del Deserto Occidentale, dove si alloggia presso l’hotel Rawad Oasis. Ci si aspetta un tempo di guida di circa sei ore e mezza in tutto.

9°g. 28/3 Kharga – Luxor

Prima di lasciare l’oasi ci si reca al tempio di Hibis, fondato nel periodo tardo durante la XXVI dinastia (VI secolo a.C.) durante il regno del faraone Psamtik II; nei tempi successivi diversi sovrani ne proseguirono gli ampliamenti, fino al periodo romano. Poco lontano si trova l’imperdibile necropoli copta di El-Bagawat uno dei più antichi cimiteri cristiani al mondo, con la maggior parte delle tombe costituita da semplici cripte di mattoni di fango con alcune dove si ammirano ancora i resti degli affreschi, tra cui una raffigurazione dell’Arca di Noè nella forma di un barcone egiziano, oltre a diverse rappresentazioni scolpite delle scritture dell’Antico Testamento, tra cui Adamo ed Eva, Daniele nella fossa dei leoni, il sacrificio di Abramo e Giona ucciso da un pesce. Si parte quindi per Luxor, sule rive del Nilo; dista 337 km, massimo circa cinque ore di guida, si alloggia presso l’hotel Lotus Luxor. Si competa la giornata godendo delle ultime luci della sera allo stupendo tempio di Luxor. Nella serata di oggi o di domani è possibile, per chi fosse interessato, recarsi al tempio di Karnak per lo spettacolo di suoni e luci.

10°g. 29/3 Luxor: Valle dei Re e Karnak

La mattina è dedicata a uno dei luoghi più straordinari e misteriosi del mondo antico: la Valle dei Re, la necropoli reale scavata nella roccia calcarea sulla riva occidentale del Nilo, dove per oltre cinque secoli — dal 1500 al 1000 a.C. circa — i faraoni del Nuovo Regno fecero costruire le loro tombe segrete, riccamente decorate con scene dell’aldilà e testi sacri tratti dal Libro dei Morti. Si scende in alcune tombe sotterranee (viene autorizzate l’ingresso a massimo tre sepolcri), percorrendo lunghi corridoi decorati con geroglifici e pitture dai colori ancora sorprendentemente vivaci, che raccontano il viaggio dell’anima verso l’eternità. Nei pressi si trova l’importante tempio mortuario di Hatshepsut, un capolavoro dell’architettura egizia posizionato proprio sotto le scogliere di Deir el-Bahari costruito nel XV secolo a.C., si distingue per l’elegante struttura a tre terrazze integrate nella roccia, che crea un armonioso equilibrio tra natura e ingegneria umana. Tornati sulla riva orientale del Nilo ci si reca al tempio di Karnak, il più grande complesso templare dell’antico Egitto e uno dei siti religiosi più imponenti mai costruiti dall’uomo. Edificato nel corso di oltre 2.000 anni da decine di faraoni che vi aggiunsero successivamente sale, obelischi e santuari, Karnak è una città sacra nella città: la maestosa Sala Ipostila, con 134 colonne alte fino a 23 metri, decorate da rilievi e iscrizioni geroglifiche, è da sola uno degli spettacoli architettonici più travolgenti. Gli obelischi di granito rosa della regina, i viali di sfingi e i laghi sacri completano un insieme di rara grandiosità.

11°g. Martedì 30 marzo, Luxor – Cairo e volo di rientro

Ci reca in tempo utile all’aeroporto per imbarcarsi sul volo per Cairo, da dove si prosegue in transito per l’Italia.

COSTO DEL VIAGGIO

€ 2600 – Minimo 6 e massimo 14 partecipanti

La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Viaggi rischio zero e polizza base Europ Assistance – su richiesta, per E.A. possono essere estesi i massimali con un costo da € 48 a € 72 in funzione del valore di assistenza medica assicurato ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa a partire da 5,5% del valore del viaggio), i trasporti incluso il volo interno in Egitto, tutti i pasti, gli ingressi ai siti indicati nel programma, la presenza dell’accompagnatrice dall’Italia e di guide locali, l’utilizzo di jeep con massimo tre passeggeri per veicolo tra Bahariya e Luxor.

La quota non comprende: i voli internazionali, il visto, il supplemento per la camera singola, le bevande, le visite e le escursioni non in programma, le mance e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Supplementi: € 260 per la singola negli hotel e di € 50 per la tenda singola, € 100 da 9 a 6 partecipanti.

Visti e documenti: il visto è obbligatorio e può essere ottenuto all’arrivo al Cairo con un costo di circa € 35. Si ricorda che il passaporto deve avere almeno sei mesi di validità dal momento dell’arrivo e che è necessario fornire ad Amitaba una scansione ben eseguita del medesimo da inoltrare in Egitto possibilmente almeno trenta giorni prima della partenza per i permessi richiesti per i transiti nel deserto.

  GALLERIA FOTOGRAFICA

Deserto Bianco
Deserto Bianco
Grande Museo del Cairo
Oasi di Bahariya
Mare di sabbia verso Djara
El Qasr
Karnak, sala ipostila
Sfinge e piramide di Cheope
Museo del Cairo
Museo del Cairo, Tutankhamon
Saqqara
Saqqara, sepolcro di Eduit
Oasi di Bahariya
Deserto Nero
Sabbie verso Djara
Dune verso Djara
Grotta di Djara
Deserto Bianco
Deserto Bianco, tramonto
El Qasr
Viuzza a El Qasr
Necropoli di El-Bagawat
Cripta a El-Bagawat
Luxor Karnak
Trono di Tutankhamen, Cairo

RICHIESTA INFORMAZIONI

Per qualsiasi domanda e curiosità,
compilare questi campi:

NORME E ASSICURAZIONI

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza “Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio” fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza “Filodiretto Protection” fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.

 DOCUMENTI DI VIAGGIO

  GALLERIA FOTOGRAFICA

PAESI E TRADIZIONI

Entra nella sezione dedicata agli approfondimenti culturali:

Trono di Tutankhamen, Cairo

 DOCUMENTI DI VIAGGIO


L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza “Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio” fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza “Filodiretto Protection” fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.