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Colombia


Carnevale a Barranquilla, Caraibi e Guajira

Estensione: Bogotà, Villa de Leyva, Zapiquirà


Cartagena, nel centro

Barranquilla, Batalla de Flores

Guajira, donne Wayuu

Punta Gallinas, baia a sud

Zipaquirà, Cattedrale di sale

PARTENZA
3/2/2027
RITORNO
13/2/2027
DURATA
11 giorni
PARTECIPANTI
massimo 12
COSTO
€ 2900
GUIDA
Nathalie Melchiori e Andrea Melchiori
ESTENSIONE
17/2/2027

 Sintesi del viaggio


Il viaggio inizia nella città di Cartagena, dall’antico passato ed ex covo di pirati, oggi Patrimonio Unesco, dove s’incontrano la sua storia ed arte coloniale, ed anche la natura della bella costa, giungendo poi da qui a Barranquilla in occasione del celebre Carnevale dove si sarà presenti nelle due giornate più importanti, un evento che per la straordinaria ricchezza e varietà culturale, secondo per dimensioni e fama solo a Rio de Janiero, ha ricevuto una doppia e prestigiosa designazione: Patrimonio della Nazione e Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. Da qui si prosegue lungo la costa caraibica visitando Santa Marta e Riohacha e, oltre, si esplorano in jeep le selvagge regioni del nord est, scoprendo i deserti della Guajira ed arrivando fino a Punta Gallinas, il punto più settentrionale del Sud America. Al termine è prevista un’estensione a Bogotà, che include le parti più interessanti del circostante altopiano.

  • Cartagena
  • Barranquilla
  • Santa Marta
  • Riohacha
  • Manaure
  • Uribia
  • Cabo de La Vela
  • Bahia Honda
  • Dunas de Taroa
  • Punta Gallinas
  • Riohacha
  • Bogotá
  • Villa de Leyva
  • Ráquira
  • Zipaquirá
  • Bogotá

 Presentazione del viaggio


I dettagli delle giornate sono indicati nel Programma del Viaggio; sono previsti al massimo 12 partecipanti. Accompagnano il viaggio a Cartagena Nathalie Melchiori e da Cartagena a Riohacha Andrea Melchiori. Nathalie, 28 anni, risiede a Cartagena e da circa quattro anni guida le visite qui alla scoperta della città e della sua ricca storia culturale; diplomata in Belle Arti, arricchisce le visite con una particolare sensibilità verso l’arte, l’architettura e le tradizioni locali. Andrea, italiano altoatesino che risiede a Cartagena da dieci anni, grazie alla sua lunga esperienza nel turismo internazionale ed alla profonda conoscenza del territorio, offre un punto di vista unico che unisce la sensibilità europea all’autenticità della cultura colombiana. L’estensione è seguita da Ana Constanza Urrego Jimenez (Conny), da lunghi anni guida professionale specializzata per quei territori, molto apprezzata dai viaggiatori di Amitaba.

IL CARNEVALE DI BARRANQUILLA – Il Carnevale di Barranquilla è molto più di una festa: è un’esplosione di vita, colori e memoria collettiva che trasforma l’intera città in un palcoscenico a cielo aperto. Considerato il secondo carnevale più grande del mondo, dopo quello di Rio de Janeiro, è l’evento culturale più importante della Colombia ed uno degli spettacoli più straordinari dell’intero continente latino-americano. Le sue radici affondano in secoli di storia e mescolanza di culture indigene, africane ed europee che si fondono in un’unica celebrazione travolgente, dando vita a centinaia di danze tradizionali, musiche ancestrali come la cumbia, il porro, il mapalé e il vallenato, costumi sfavillanti e maschere elaborate che raccontano l’anima profonda della costa caraibica colombiana. Tra gli eventi più iconici spiccano la Batalla de Flores, la grande sfilata di apertura con carri allegorici e petali di fiori, e il Gran Parado de Tradición y Folclor, che celebra le danze e i costumi più antichi e autentici della tradizione locale.

ESTENSIONE – Dopo la visita dello splendido centro storico di Bogotà, dove il Museo dell’Oro presenta i reperti più importanti che si abbiano delle culture precolombiane, si raggiunge Villa de Leyva, incantevole località che ha mantenuto integralmente il carattere coloniale tradizionale, con le vie acciottolate e la grande piazza centrale, con i balconcini in legno ornati da piante e fiori. Nel circondario si scoprono un interessante sito archeologico, il monastero storico meglio preservato del Paese ed un villaggio noto per la qualità dell’artigianato, molto accattivante per la vivace colorazione delle case. Tornando verso Bogotà si visita Zipaquirà, dove si ammirano la celebre cattedrale sotterranea di sale ed il centro storico.

NOTA TECNICA

Le sistemazioni previste sono tutte valide e ove possibile dimore storiche; gli alloggi indicati nel testo del Programma potrebbero variare con l’utilizzo di altre strutture del medesimo livello. Si segnala che per le due notti nella Guajira le sistemazioni sono basiche. In tutte le località vi è un’ampia scelta di ristoranti e locande dove mangiare, con una cucina sia locale che internazionale. La ‘pensione completa’ è prevista solo nella oltre Riohacha per la parte del deserto, perché in quelle regioni remote non vi sono molte opportunità di scelta. Il clima previsto è ottimale, il viaggio si svolge nella stagione secca con temperature massime previste a Cartagena e Barranquilla di 31°C con minime intorno ai 24°C. Nell’estensione le minime notturne possibili a Bogotà sono di circa di 7°C, e di giorno le massime arrivano a 20°C. Ci si sposta con mezzi privati e nel circuito trai deserti della Guajira, partendo da Riohacha si utilizzano mezzi 4 x 4 (solitamente Toyota) che hanno 5 posti. Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie in quanto non si visitano zone endemiche di malaria o febbre gialla.
Nei due giorni del Carnevale a Barranquilla sarà opportuno acquistare dei biglietti per le tribune che consentono di vedere bene ed in modo comodo la grande parata; al momento della redazione i biglietti non sono ancora in vendita e si potranno acquistare più vicini alla data degli eventi; il relativo costo, non incluso nella quota, non è ancora pubblicato.

 Programma del viaggio


1°g. Mercoledì 3 febbraio, volo per Cartagena

Per raggiungere Cartagena, sulla costa caraibica della Colombia, vi sono diverse possibilità di volo che prevedono di arrivare nel corso della medesima giornata e Amitaba può prenotare quello preferito dai viaggiatori. All’arrivo si viene accolti in aeroporto dalla guida locale e utilizzando un mezzo privato ci si trasferisce presso il boutique hotel Las Tres Banderas che si trova nella città vecchia, che è circondata dalle mura spagnole. Considerata da molti la città più bella del Paese, un tempo fu anche un covo di pirati, ed oggi conserva un centro storico di origine coloniale protetto dall’UNESCO. E’ tra le più antiche città coloniali sudamericane, fondata nel 1533, ed oggi conta quasi un milione di abitanti.

2°g. 4/2 Cartagena

Cartagena offre l’inconsueta atmosfera di una città coloniale che si affacciata sul mare caraibico. Tutto assume un’atmosfera colorata e calda, molto allegra e vivace, in particolare alla sera quando il centro diventa un luogo piacevolmente animato, ideale per passeggiare tra le mura fra ristorantini, piazze e chiese illuminate. Si visita a piedi il centro storico con la guida, tra strade tipiche e palazzi antichi, con la chiesa di Santo Domingo e la Cattedrale di Santa Catalina. Si raggiunge la porta di ingresso della Torre del Reloj ed il caratteristico e vivace quartiere di Getsemani. E’ interessante anche una visita del vivissimo mercato locale di Bazurto. Ai margini della città vecchia si trova lo storico Castello di San Felipe e, posizionato su di un colle, il monastero de la Popa offre un panoramico paesaggio sulla città. Cartagena è un luogo ideale per camminare anche da soli nelle vie del centro e magari lasciarsi tentare dalle gioiellerie specializzate in ornamenti fatti con gli smeraldi, una pietra colombiana per la cui lavorazione Cartagena è famosa, ed è anche piacevole fare una passeggiata lungo gli spalti delle mura e godersi da qui il tramonto.

3°g. 5/2 Cartagena – Barranquilla

In compagnia della guida locale ci si dirige verso est, raggiungendo la pittoresca località della Boquilla. Qui, insieme a un gruppo di pescatori del luogo, si entra in un mondo a parte: quello silenzioso e affascinante delle mangrovie. A bordo di una barca a remi si scivola lentamente tra le radici intrecciate e i canali naturali di questa foresta sull’acqua, in un’atmosfera sospesa tra natura incontaminata e vita quotidiana locale. Un’esperienza rara e autentica, arricchita dalla possibilità di provare la pesca tradizionale come si faceva un tempo. Nel primo pomeriggio si parte alla volta di Barranquilla, un trasferimento di 133 km che segue il profilo della costa caraibica verso nord est, circa due ore e mezza di viaggio. Si alloggia presso l’hotel Country Internacional nel centro storico della città.

4°g. 6/2 Barranquilla: La Batalla de Flores

Oggi è il giorno di apertura ufficiale e probabilmente il più iconico. I festeggiamenti del grande Carnevale iniziano con la sfilata di carri e petali di fiori guidata dalla Regina del Carnevale, un incredibile insieme di carri allegorici, fiori, reginette e balli per le strade principali, uno spettacolo visivamente straordinario.

5°g. 7/2 Barranquilla: Gran Parado de Tradicion y Folclor, Santa Marta

È considerato il giorno culturalmente più ricco: sfilano centinaia di gruppi con le danze e i costumi tradizionali più antichi e autentici, come la cumbia, il mapalé e il congo. È il cuore pulsante dell’identità culturale del carnevale. Dopo la conclusione della manifestazione ci si trasferisce a Santa Marta, procedendo lungo la costa caraibica con un tratto del percorso tra il mare e le vaste lagune interne, in tutto circa 110 km che si coprono in due ore di guida. Si alloggia presso l’hotel boutique Case de Leda, situato nel cuore del centro storico a pochi passi dal lungomare. Siamo in una bellissima regione della Colombia: a sud col tempo limpido occhieggiano le cime innevate della Sierra Nevada, tutto attorno l’ambiente è coperto da una vegetazione rigogliosa e lussureggiante, con una costa che, in particolare verso est, è decisamente spettacolare.

6°g. 8/2 Santa Marta – Riohacha

Al mattino, accompagnati dalla guida, ci si immerge a piedi nel centro coloniale di Santa Marta, una delle città più antiche fondate dagli spagnoli in Colombia, scoprendo una luopgo di accattivanti contrasti, tra l’azzurro intenso del mare Caraibico, il fascino storico del centro coloniale e la vivacità dei quartieri moderni; è molto interessante il piccolo Museo dell’Oro. Nel pomeriggio si parte verso le terre più selvagge e remote del nord della Colombia: La Guajira. La strada si snoda tra i pendii più settentrionali della Sierra Nevada ed il mare, un percorso di 172 km verso est che richiede circa tre ore e mezza dove si nota, sul finire, un ambiente gradatamente più arido. Giunti a Riohacha, una tranquilla cittadina affacciata sul mare dove è piacevole passeggiare sul lungomare, si alloggia presso il piccolo ma confortevole hotel Luna Nueva, nella città veccia.

7°g. 9/2 Riohacha – Manaure – Uribia – Cabo de la Vela

Oltre Riohacha inizia il territorio della Guajira, la regione semidesertica patria dei pastori dell’etnia Wayuu, che forma una lunga penisola che si protende a nord di Maracaibo in Venezuela ed arriva fino a Punta Gallinas, il punto più settentrionale del Sudamerica. In questa parte del viaggio, fino al rientro a Riohacha, è prevista l’inclusione dei pasti perché il territorio non offre molte possibilità di scelta. Si percorre una strada che segue il profilo della costa attraversando il deserto verso est arrivando a Manaure (75 km), dove si visita la Salina de Maumere, il centro di produzione di sale più grande della Colombia, dove si osservano i processi della lavorazione. Piegando un poco verso l’interno si passa poi per Uribìa, centro indigeno della regione a circa 21 km da Manaure, prima di cominciare la traversata verso nord est del territorio che porta a Cabo de La Vela (50 km da Uribia), una piccola località affacciata sulle rive del Mar dei Caraibi dove è piacevole pranzare e riposarsi un po’. Nel pomeriggio si visita il Pilon de Azar, un monticello sacro per la comunità Wayuu che si sale in una decina di minuti ed offre una visuale stupenda, e si completa la giornata alla Playa Ojo de Agua, ottimo punto per n rinfrescante bagno in mare, e, per godere di un bel tramonto sul mare, ci si reca a Punta Faro. Si trascorre la notte in una posada tradizionale piuttosto rustica (un chinchorro).

8°g. 10/2 Cabo la Vela – Baia Honda – Dunas de Taroa – Punta Gallinas

Si parte per Punta Gallinas, un percorso stupendo. Si incrocia il Parque Eolico Jepirachi e ci si inoltra nel Desierto de Puerto Nuevo y Portete e nel Desierto de Bahia Honda. Giunti alle dune di Playa Taroa si sosta presso un ristorantino tradizionale, dove è molto piacevole anche un bel relax sulle amache, e si esplorano le dune che si protendono fino al mare, potendo fare anche un bagno. Nel pomeriggio ci attraversano le dune procedendo in questo affascinante paesaggio di cielo, deserto e mare. Arrivati al piccolo faro di Punta Gallinas, il luogo più a nord del continente Sudamericano, si attende la vista di un nuovo spettacolare tramonto. Pernottamento a Punta Gallinas in una posada tradizionale piuttosto rustica (un chinchorro).

9°g. 11/2 Punta Gallinas – Uribia – Riohacha

Si parte presto, verso le sette del mattino, per rientrare fino a Riohacha Ci si reca al Mirador Caseres per un’ultima vista panoramica sulla parte meridionale della penisola di Punta Gallinase e si procede per Urinia e Manaure, dove si pranza poco oltre nei pressi di una grande spiaggia. Arrivo nel pomeriggio a Riohacha, tempo a disposizione per un po’ di relax. Il percorso, 256 km, richiede circa sette ore di guida; si alloggia presso il medesimo hotel.

PER CHI RIENTRA

10°g. 12/3 Riohacha – Bogotà e prosecuzione per l’Italia

Al mattino trasferimento in aeroporto e volo per Bogotà (orari da verificare) dove ci si imbarca sul volo internazionale per il rientro in Italia.

11°g. Sabato 13 febbraio, arrivo a destinazione

L’arrivo è previsto in giornata.

ESTENSIONE: BOGOTÀ, VILLA DI LEYVA, ZAPIQUIRÀ

10°g. 12/3 Riohacha – Bogotà

Al mattino trasferimento in aeroporto e volo per Bogotà (orari da verificare) dove è in attesa la guida locale per il trasferimento presso l’hotel boutique Casa Decò, nel cuore della parte storica della città. Bogotà si trova ad un’altitudine di 2640 metri sul livello del mare sull’altopiano della Cordigliera Orientale delle Ande, terza capitale più alta del mondo dopo La Paz e Quito, una quota che a queste latitudine conferisce alla città un clima temperato.

11°g. 13/2 Bogotà

Si percorre a piedi lo splendido centro coloniale, ricco di atmosfera, dal “Chorro de Quevedo”, una piazzetta molto frequentata circondata da vie caratteristiche, al quartiere “La Candelaria”, centro storico e culturale di Bogotà, piacevolissimo da percorre camminando, con la Piazza Bolivar, la principale, dove si trovano il Palazzo Presidenziale ed altri edifici amministrativi, oltre alla Cattedrale. Si visita il Museo Casa Botero, che ospita importanti opere di questo famoso artista colombiano, scomparso nel 2023, oltre che di Picasso, Monet ed altri. Ci si reca al Museo dell’Oro che conserva un’importantissima collezione di reperti archeologici precolombiani, la più grande al mondo. Si vedono anche le tre chiese adiacenti alla piazza del museo: Tercera Orden (XVIII sec), fondata dai francescani famosa per gli interni d’arte rococò in legno scuro, con volte, altari e confessionali interamente intagliati. La Veracruz, fondata dai domenicani, e San Francisco.

12°g. 14/2 Bogotà – Villa de Leyva

Si parte in direzione nord est per Villa de Leyva, un viaggio di 170 km che dura quasi quattro ore; si alloggia presso l’hotel di stile coloniale Meson de los Villreye. Villa de Leyva è una cittadina ubicata a 2118 mt di quota, semplice da percorrere, che ospita meno di diecimila abitanti e presenta la miglior sintesi dell’ambiente coloniale della cordigliera andina colombiana, con case bianche e strade acciottolate, circondata da colline e con una grande piazza molto caratteristica. Un luogo che si apprezza passeggiando fra le vie tranquille del suo centro, che sembra sospeso nel tempo, rimasto fedele ai tempi della sua fondazione nel XVI secolo.

13°g. 15/2 Villa del Leyva, escursione a Infernito e Raquira – Zipaquirà

Si raggiunge nei pressi della cittadina il piccolo sito archeologico astronomico di Zaquencipa, conosciuto come “El Infiernito”, che presenta una trentina di pietre monolitiche verticali, che sembrano essere state predisposte circa 2200 anni or sono, ed alcuni tumuli funerari, un luogo di antiche cerimonie religiose del popolo dei Muisca. Si prosegue da qui per il monastero della Candelaria, fondato nel 1597 e perfettamente conservato, uno dei luoghi di ritiro religiosi più accattivanti del Paese per il suo insieme e l’atmosfera che offre. Dopo la visita si raggiunge la caratteristica cittadina di Raquira, fondata nel 1580 nel cuore della regione popolata dai Muisca, famosa per l’artigianato (la chiamano la “Capitale delle Ceramiche” colombiane) e le case coloratissime. Si parte poi da qui verso su ovest per Zipaquirà, in direzione di Bogotà (circa 100 km, tre ore di viaggio), una graziosa cittadina coloniale fondata nel 1600 con una carinissima piazza centrale. Si alloggia presso il caratteristico hotel Cachique Real, nel centro storico.

14°g. 16/2 Zipaquirà – Aeroporto di Bogotà e volo di rientro

Ci si reca all’impressionante cattedrale sotterranea di sale, la più grande al mondo, una realizzazione inaugurata nel 1995 che è considerata la prima ‘Meraviglia’ della Colombia. Scavata nelle viscere della montagna, la struttura un tempo era una miniera di sale con una superficie di circa 8500 metri quadrati. La visita guidata è piacevole e molto interessante, si effettua a piedi scoprendo un gran numero di ampie grotte trasformate in cappelle, una Via Crucis unica al mondo, fino a raggiungere l’enorme cattedrale, composta da tre navate dedicate alle tre fasi della vita dove, ad intervalli di tempo, vengono eseguite anche delle rappresentazioni musicali con proiezioni d’immagini. In questo inimmaginabile labirinto si trova anche una zona di ristorazione e negozietti con diverse cose interessanti, nonché una sala dove viene proiettata un spiegazione dell’origine geologica. Emersi da questa intensa esperienza si visita la piazza principale di Zipaquirà, godendo della particolare atmosfera delle cittadine coloniali colombiane; qui si affaccia la cattedrale dedicata alla Santissima Trinità ed a S. Antonio da Padova, ricostruita dopo il terremoto del 1785 con … 111 anni di lavoro, dal 1805 al 1916. Si continua da qui per l’aeroporto di Bogotà, che dista poco più di 50 km (solitamente circa un’ora e mezza di guida, ma a causa del traffico a volte può essere parecchio di più) dove ci si imbarca sul volo internazionale per il rientro in Italia.

15°g. Mercoledì 17 febbraio, arrivo a destinazione

L’arrivo è previsto in giornata.

COSTO DEL VIAGGIO

€ 2900 – Minimo 3 e massimo 12 partecipanti

Estensione: € 850 – Minimo 2 partecipanti

NB: Una nota sul costo del viaggio: la sistemazione a Barranquilla è cara per via del Carnevale e incide pesantemente anche sul prezzo della camera singola.

La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Viaggi rischio zero e polizza base Europ Assistance – su richiesta, per E.A. possono essere estesi i massimali con un costo da € 48 a € 72 in funzione del valore di assistenza medica assicurato ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa a partire da 5,5% del valore del viaggio), la prenotazione dei voli internazionali se richiesta, la presenza delle guide locali che parlano la lingua italiana, i trasporti con mezzi privati, le prime colazioni, le escursioni indicate nel programma esclusi gli ingressi ai siti. Per la parte de viaggio oltre Riohacha è previsto l’uso di mezzi 4 x 4 e in questa parte tutti i pasti sono inclusi. Per i pasti prevedere un costo che va da circa $ 5 a $ 30, mediamente, per ogni pasto.

La quota non comprende: i voli intercontinentali e il volo interno, i pranzi e le cene al di fuori della regione della Guajira , le bevande, gli ingressi ai siti, le mance e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Voli: Amitaba provvede alla prenotazione dei voli su richiesta dei viaggiatori, ma non obbliga ad utilizzare questo servizio e chi preferisce può provvedere all’acquisto dei voli direttamente; questo anche per permettere a chi ne ha la possibilità di usufruire di punti, sconti e/o tariffe agevolate. Il volo interno in Colombia viene prenotato dall’operatore locale di Amitaba al fine di evitare orari di partenza diversi.

Supplementi: € 950 per la singola. Con solo 7 o 6 partecipanti extra di € 100; con 5 o 4, € 150; con 3, € 200. Estensione: singola € 200; con solo 5 o 4 partecipanti € 50, con 3 € 150, con 2 € 250.

Visti e documenti: i cittadini italiani non necessitano di visto; è richiesto un passaporto con validità di almeno sei mesi.

Riferimento valutario: il prezzo del viaggio è formulato con riferimento al cambio euro – dollaro del 10/7/’26 (Banca d’Italia): € 1 = $ 1.143, corrispondente al valore in essere al momento della pubblicazione del programma.

  GALLERIA FOTOGRAFICA

Cartagena
Danze per strada
Cartagena, nel centro
Barranquilla, Batalla de Flores
Guajira, donne Wayuu
Punta Gallinas, baia a sud
Zipaquirà, Cattedrale di sale
Santa Cruz de Popa, Cartagena
Mercato di Cartagena
Mercato di Cartagena
Barranquilla, la Regina del Carnevale
Carnevale a Barranquilla
Carnevale di Barranquilla
Riohacha
Salina di Manaure
Cactus oltre Cabo Vela
Guajira, trasporto dell’acqua
Negozietto nel deserto di Guajira
Verso Punta Gallinas
Dune di Taroa, Guajira
Pilon de Azar, Guajira
Punta Faro, Guajira
Bogotà, quartiere La Candelaria
Bogotà, quartiere La Candelaria
Villa de Leiva
Zipaquirá, la piazza
Bogotà, Museo dell’Oro

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Per qualsiasi domanda e curiosità,
compilare questi campi:

NORME E ASSICURAZIONI

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza “Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio” fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza “Filodiretto Protection” fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.

 DOCUMENTI DI VIAGGIO

  GALLERIA FOTOGRAFICA

PAESI E TRADIZIONI

Entra nella sezione dedicata agli approfondimenti culturali:

Bogotà, Museo dell’Oro

 DOCUMENTI DI VIAGGIO


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Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.