Mahakumbhamela a Prayaga
Prayaga, ovvero il ‘luogo del sacrificio’, nella tradizione vedica è un sito di sacralità assoluta, tanto che nella tradizione lo si considera superato da questo punto di vista solo dal monte Kailash: per questo motivo al Triveni, la confluenza dei fiumi, si incontra sempre un gran numero di pellegrini. Nella ricorrenza astrologica dei Kumbhamela la sacralità del luogo si espande poi ulteriormente in modo infinito facendo convergere qui fiumi di persone desiderose di cogliere la grandiosa opportunità di purificare il proprio karma ed entrare in connessione con le sfere più sottili del cosmo. Anche durante l’Ardhmela, ovvero la celebrazione che si svolge a metà del ciclo astrale del Kumbhamela, l’aggregazione è fenomenale, con la partecipazione di milioni di persone anche in quella che è una ricorrenza minore. Per i raduni di questo millennio si pensi che al Mahakumbhamela tenutosi nel 2001 a Prayaga si radunarono nell’arco di un mese più di 50 milioni di pellegrini provenienti da tutta l’India – l’aggregazione umana più vasta mai conosciuta nella storia dell’umanità, fino a quel giorno! L’appuntamento successivo del 2013 a Prayagraj secondo le migliori stime raccolse ottanta milioni di pellegrini e, per il Mahakumbhamela del 2025, non ci sono dati affidabili perché l’evento è entrato, come molte cose oggi, nel vortice dei media e della politica e sono stati rilasciati dei numeri che, per chi conosce bene questo fenomeno, sono decisamente improbabili: il governo dello stato dell’Uttar Pradesh ha dichiarato che nell’arco del mese e mezzo di durata complessiva dell’evento si sono affacciati a Prayagraj ben “66 crore” di pellegrini – ovvero …. 660 milioni di persone! Alte fonti hanno citato 400 milioni. Noi qui in Amitaba, che abbiamo partecipato fino ad ora a tutti gli eventi del millennio, non crediamo a queste cifre … d’altro canto, chi mai potrebbe contare le persone …? Il numero è comunque da guinness mondiale assoluto e, in ogni caso, l’aspetto quantitativo non è certo l’essenza del fenomeno.