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India


Sculture dell’infinito

Mumbai, Nashik e siti storici del Maharashtra


Donne indiane a Daulatabad

Khuldabad

Affresco del sovrano, Ajanta

Sufi indiani a Khuldabad

Elephanta, Trimurti

PARTENZA
27/12/2025
RITORNO
6/1/2026
DURATA
11 giorni
PARTECIPANTI
massimo 12
GUIDA
–
PRE-ESTENSIONE
–
ESTENSIONE
–
2a ESTENSIONE
–

 Sintesi del viaggio


Il viaggio segue un ampio anello che porta ai principali siti rupestri dell’India, annoverati tra i più grandi capolavori d’arte antica al mondo, con un percorso attraverso le parti naturali più belle del Maharashtra. Dopo l’incontro con la variegata realtà umana e storica di Mumbai, dove si resta basiti dalla qualità artistica di Elephanta e di Kanheri, si raggiunge Nashik, la città santa sulle rive del Godavari dove si svolge uno dei Kumbhamela, un gioiello mistico ornato da templi e luoghi di potere spirituale della tradizione indiana. Si prosegue verso il cuore della regione scoprendo i siti immortali di Ajanta ed Ellora, nel contesto dei luoghi storici di quella che fu la capitale durante il regno del più grande degli imperatori Moghul, con il Piccolo Taj, Daulatabad, Khuldabad ed altri. Tornando verso la costa ci attendono i templi rupestri di Bhaja e Karla e si completa con una seconda immersione nella vasta Mumbai. Il tour, che include tre siti UNESCO, offre così un’imperdibile esperienza dell’India.

  • Mumbai
  • Isola di Elephanta (Gharapuri)
  • Kanheri
  • Nashik
  • Daulatabad
  • Aurangabad
  • Ajanta
  • Ellora
  • Khuldabad
  • Lonavla
  • Bhaja
  • Karla
  • Mumbai

 Presentazione del viaggio


Il viaggio inizia da Mumbai (Bombay), centro pulsante dell’India, e dall’isola di Elephanta, dove si ha il primo incontro con l’arte rupestre indiana ammirando stupende sculture e spazi mistici creati nel cuore delle falesie di basalto. In città si visitano la casa di Ghandi e la peculiare grande vasca di Banganga le cui acque, secondo una mistica leggenda, sono considerate sacre tanto quanto quelle del Gange; la zona dei lavandai apre invece una finestra sulla vita pulsante di questa metropoli piena di contrasti e brulicante di esseri umani. Ai margini della città s’incontrano le magiche grotte buddiste di Kanheri e, proseguendo, si giunge a Nashik dove vi sono due luoghi particolarmente venerati per la loro intensità, i ghat del Ramkund con il tempio di Rama ed il tempio shivaita del Trimbakeshwar che, nei pressi delle fonti del Godavari, ospita uno dei dodici preziosi Jyotirlingam dell’India, simbolo della colonna di fuoco che ha attraversato l’intera creazione, una delle più potenti manifestazioni di Shiva. Questi sono anche i due punti di maggior sacralità durante il grande Kumbhamela che si tiene qui ogni dodici anni (… ebbene sì, questo è proprio uno dei quattro luoghi dove secondo le tradizioni cadde la goccia dell’immortalità!). Ai margini della cittadina ci attendono i templi rupestri di Trirashmi, che originano dal III secolo avanti Cristo. Giunti nella regione di Aurangabad si visita la cittadina fortificata di Daulatabad, un complesso vasto e ben conservato con tre livelli di mura sormontati da una rocca inespugnabile, testimone di millenni di complesse vicende storiche. In città si osservano la candida mole del mausoleo di Bibi Ka Maqbara, conosciuto anche come il “piccolo Taj Mahal”, quindi la piscina sacra di Panchakki con il sepolcro del santo sufi Baba Shah Muzaffar e, sulle falesie ai margini dell’abitato, i luoghi di ritiro buddisti scolpiti nella roccia. A seguire, Ajanta ed Ellora dove si scoprono luoghi di ritiro spirituale ed interi templi scavati nella roccia, un lavoro che si è completato nel corso dei secoli tramandandoci alcuni dei più raffinati capolavori d’arte antica conosciuta, ed anche una preziosa testimonianza dell’evoluzione di stili e di contenuti rappresentativi. Negli spazi quieti ed ombrosi ricavati nel cuore delle falesie rivaleggiano per bellezza e plasticità figure di Bodhisattva, Thirtankara e divinità induiste, e si respira ancora la forte ispirazione che ha reso queste opere realizzabili. Nella regione di Ellora si arricchisce il percorso con il tempio di Ghrishneswar, che custodisce un prezioso Jyotirlingam, ed il mausoleo di Khuldabad, dove è sepolto il sesto imperatore Moghul, Aurangzeb, e sono conservate delle reliquie di Maometto, motivo della grande sacralità del luogo per gli islamici, dove spesso s’incontrano i sufi indiani. I due siti rupestri di Bhaja e Karla, ai margini della cittadina di Lonavla, completano in modo egregio, sulla via del ritorno, la nostra esperienza d’incontro con l’armonia che gli sconosciuti antichi autori di queste opere sono riusciti a trasmetterci. Arrivati a Mumbai si visitano i due luoghi più cari alle fedi indù ed islamica, il tempio di Mahalakshmi e la moschea di Haji Ali, lasciando poi del tempo disponibile, per chi lo desidera, per gli ultimi acquisti. La stanza in hotel è a disposizione fino al momento della partenza, si prevede di recarsi in aeroporto subito dopo cena.

NOTA TECNICA

Il viaggio si svolge in un’ottima stagione: secca, soleggiata e piacevolmente calda. Per i trasporti si utilizzano veicoli comodi, dotati di aria condizionata e di recente immatricolazione e le sistemazioni utilizzate sono tutte di ottimo livello, compatibilmente con quanto possano offrire alcune delle località, con anche dei 5* e 4*; nel giorno del rientro in Italia le stanze sono a disposizione fino alle ore 20.00, dopodiché di cena e ci si reca in aeroporto. Sono compresi tutti i pasti, inclusa la serata di Capodanno che si svolge presso l’hotel a cinque stelle dove si alloggia.

 Programma del viaggio


1°g. Sabato 27 dicembre, volo da Milano Malpensa per Mumbai (Bombay)
Si parte in volo da Milano Malpensa con Swiss Airlines alle 6.45 con arrivo a Zurigo alle 7.45; da qui ci si imbarca alle 9.45 sempre con Swiss per Mumbai, con arrivo previsto alle 22.30, dove è in attesa dei partecipanti il corrispondente locale di Amitaba per il trasferimento presso l’hotel Fariyas (4*), situato nella zona centrale nei pressi del Gate of India. Siamo nella città più importante dell’India per i commerci e l’intrattenimento, un vasto mondo che ospita più di venti milioni di persone che generano il 5% dell’intero prodotto interno del Paese.

2°g. 28/12 Mumbai e isola di Elephanta (Gharapuri)
Ci si reca in poco più di un’ora di navigazione con un traghetto che parte dal ‘Gate of India’ (il grande arco edificato nel 1924 per commemorare l’arrivo  di re Giorgio V d’Inghilterra per la sua incoronazione del 1911 ad ‘Imperatore d’India’, un monumento divenuto luogo simbolo della città), all’isola di Gharapuri, o ‘Città delle Grotte’, ribattezzata nel XVI secolo dai portoghesi in Elephanta. E’ un sito UNESCO che rivela un gran numero di grotte finemente cesellate dedicate principalmente a Shiva, scavate nella roccia basaltica tra il V e l’VIII secolo, ritenute tra i templi rupestri più belli dell’India. Tra questi, il tempio principale è molto ampio con una sala centrale lunga 27 metri che contiene alcuni degli esempi più preziosi dell’arte rupestre antica, inclusa una magnifica grande statua di Shiva nella forma di Trimurti, i cui tre volti designano i ruoli divini di creatore, preservatore e distruttore, una rappresentazione scultorea di tale bellezza che sembra generare la presenza stessa della divinità e, tra le diverse figure, si osserva anche la particolare manifestazione di Shiva nella forma uomo – donna. Tornati in città si visitano la casa di Gandhi, la piscina di Banganga, le cui acque hanno la medesima  sacralità di quelle del Gange, e l’incredibile quartiere dei lavandai. Alla sera è poi piacevole esplorare la vivace zona nei dintorni dell’hotel.

3°g. 29/12 Mumbai – Kanheri – Nashik
Ci si reca ai margini settentrionali della città al Parco di Sanjay, circa 45 km dall’hotel che si snodano tutti attraverso l’infinito mondo urbano di Mumbai, dove si trovano i templi rupestri di Kanheri. Immersi in una stupenda natura si scoprono un gran numero di luoghi di preghiera cesellati nella scura roccia basaltica (il nome ‘Kanheri’ deriva da un termine sanscrito che significa ‘montagna nera’): vi sono censiti ben 109 monumenti cesellati tra il primo secolo a.C ed il X d.C., con diverse rappresentazioni artisticamente raffinate, tra cui spicca una celebre raffigurazione di Avalokiteshvara; il tempio di Chaitya del II secolo è il più noto, lungo 26 metri e largo 12 ed adornato da trentaquattro colonne con impressionanti statue che adornano i lati dell’ingresso. Si prosegue il viaggio per Nashik, situata verso nord est, che da qui dista circa 180 km, approssimativamente 5 ore di guida. Ci si accomoda presso l’hotel  Holiday Inn Express.

4°g. 30/12 Nashik
La cittadina di Nashik sorge sulle rive del fiume Godavari, è una delle città sante dell’India ed anche uno dei quattro luoghi della grande saga del Kumbhamela, la cui prossima data qui (avviene ogni dodici anni) sarà nel 2027. Ai margini del fiume si trovano i ghat (gradinate) per le abluzioni; il punto più importante è il Ramkund, punto focale per i pellegrini vishvaiti anche durante il Kumbhamela, con diversi templi all’intorno. Uscendo dalla cittadina ad ovest ci si reca al tempio di Trimbakeshwar, situato vicino alle sorgenti del Godavari, dove il laghetto circondato dai ghat è il punto più sacro per gli shivaiti; infatti nel tempio viene custodito uno dei dodici Jyotirlingam dell’India, ovvero le rappresentazioni aniconiche collocate nei punti dove Shiva si manifestò nella forma di una colonna di fuoco che attraversava tutto l’universo ed oltre. Ai bordi della cittadina si visitano i templi rupestri di Pandavleni (o Trirashmi), un complesso di siti principalmente buddisti di scuola hinayana scavati tra il III secolo a.C ed il II d.C.; furono quasi tutti dei luoghi di ritiro monastico con anche una grande grotta che fungeva da tempio ed una identificata come jainista.

5°g. 31/12 Nashik – Daulatabad – Aurangabad
Si parte in direzione est per Aurangabad che dista circa 180 km, un tragitto di quattro ore. Poco prima di arrivare si visita la splendida città fortificata di Daulatabad ricca di storia, le cui rovine molto estese e ben conservate arrivano fino alla sommità del ripido monte dove sorge la cittadella di Balakot, che contiene i resti di alcuni palazzi. Giunti ad Aurangabad ci si accomoda presso il Rama International Hotel (5*). Questa cittadina fu la capitale di Aurangzeb, il potente sesto imperatore Moghul, tra il 1681 e il 1707, anno della sua morte, che però mantenne Agra come capitale ‘ufficiale’. Si assapora il fascino dell’India classica visitando il Bibi Ka Maqbara, il ‘piccolo Taj Mahal’ fatto costruire da Azam Shah, il figlio dell’imperatore Aurangzeb che dopo la sua morte ebbe il trono solo per pochi mesi, per Rabia-Ud-Durrani, la sua prima moglie, e la piscina sacra di Panchakki dove, accanto alla tomba del santo sufi Baba Shah Muzaffar, ancora oggi è in funzione un mulino del XVII secolo. Sulle colline a nord del ‘Piccolo Taj’ ci si reca a visitare le interessanti grotte di meditazione buddiste che risalgono al VI e VII secolo.

6°g. 1/1/2026 Aurangabad – Ajanta – Ellora
Circa cento chilometri più a nord si raggiunge in due o tre ore il sito rupestre buddista di Ajanta, creato tra il II secolo a.C. e il V secolo d.C., che rivela 30 grotte suddivise tra monasteri e cinque templi di preghiera, un sito che è parte del Patrimonio Mondiale UNESCO. Le grotte di tradizione Hinayana sono piuttosto semplici ed austere, mentre i tre templi Mahayana ed i monasteri di questa tradizione presentano stupendi affreschi, alcuni ottimamente preservati, diventati celebri in tutto il mondo. Il sito rimase sconosciuto per secoli, e fu individuato da dei coloni inglesi nel 1819. Completata la visita si parte per Ellora ripercorrendo la medesima strada fino a Phulambri, un percorso di 105 km, circa tre ore. Arrivati, si alloggia presso l’hotel Kailash.

7°g. 2/1 Ellora
Giornata dedicata all’esplorazione dell’incredibile sito di Ellora, anche questo Patrimonio UNESCO, i cui 34 templi rupestri scavati nella roccia vulcanica sono uno dei grandi capolavori artistici dell’India. Di questi, i dodici che appartengono alla tradizione buddista furono scolpiti tra il VII e il IX secolo, includono monasteri e cappelle con molte raffigurazioni statuarie e bassorilievi. Tra i diciassette luoghi di culto induista, costruiti nello stesso periodo, spicca il tempio del Kailash, una celeberrima, gigantesca costruzione interamente ricavata cesellando la montagna. Vi sono infine cinque templi jainisti, costruiti tra il IX e il XII secolo, che ispirano per la loro raffinatezza e la grazia con cui sono state scolpite le figure del Mahavir e degli animali. In serata ci si potrà recare al vicino tempio di Ghrishneswar che custodisce il più piccolo dei dodici Jyotirlingam dell’India.

8°g. 3/1 Ellora – Khuldabad – Lonvala
Nei pressi di Ellora si visita il paesino fortificato di Khuldubud dove si trova la semplice tomba dell’imperatore Aurangzeb, ma il posto è venerato per le reliquie di Maometto che vi sono conservate, motivo di un importante festival annuale in occasione dell’anniversario del Profeta. Dopo la visita si parte per Lonavla, una cittadina situata 340 km verso sud ovest, un tragitto che richiede da sei a sette ore, il più lungo di tutto il percorso ma allietato da diversi tratti con bei panorami. Si alloggia presso l’hotel Orchid (4*).

9°g. 4/1 Lonavla – Bhaja – Karla – Mumbai
Nei dintorni di Lonavla vi sono due siti rupestri stupendi, entrambi risalenti dal II secolo a.C. con le opere più recenti che datano fino al V secolo. Bhaja (14 km), dove si trovano ventidue grotte con alcune statue rupestri particolarmente belle ed un tempio rupestre buddista ritenuto il più antico conosciuto. A breve distanza poco più a nord si trovano le grotte di Karla dove il tempio rupestre più interessante ha anche delle dimensioni ragguardevoli, profondo circa 40 metri ed alto quasi 15, contiene uno stupa ed è ornato da 37 colonne e stupendi bassorilievi. Dopo le visite si parte per Mumbai dove si alloggia presso l’hotel Kohinoor Continental ubicato nella zona dell’aeroporto, un tragitto di 100 km che richiede tre ore, traffico permettendo.

10°g. 5/1 Mumbai
In questa ultima giornata si vedono due interessanti siti che ci avvicinano all’anima di questa grande metropoli dell’India: il tempio di Mahalakshmi e la moschea di Hanaji Ali. Nel pomeriggio si avrà del tempo disponibile per eventuali acquisti. Le stanze presso l’hotel rimangono a disposizione dei partecipanti fino alle ore 20.00; si cena e si lascia l’hotel verso le 21.30.

11°g. Martedì 6 gennaio, volo da Mumbai a Milano Malpensa
Il volo della Lufthansa per Monaco parte alle 1.35 con arrivo alle 5.50; da qui si prosegue con Air Dolomiti alle 7.50  per Milano Malpensa con arrivo previsto alle 8.55.

  GALLERIA FOTOGRAFICA

Affreschi ad Ajanta
Kanheri
Donne indiane a Daulatabad
Khuldabad
Affresco del sovrano, Ajanta
Sufi indiani a Khuldabad
Elephanta, Trimurti
Casa di Ghandi a Mumbai
Lavatoio di Mumbai
Kanheri, Mumbai all’orizzonte
Daulatabad. ingresso
Daulatabad
Aurangabad, Bibi Ka Maqbar
Ajanta, ingresso alla valle
Ajanta, scultura del Paranirvana
Ajanta, affresco
Ellora, grotta jainista
Sculture a Ellora
Khuldabad
Khuldabad, tomba di Aurangzeb
Grotte di Bhaja
Tempio rupestre a Bhaja
Karla, gli sponsor reali
Sculture a Karla
Ellora

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NORME E ASSICURAZIONI

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza “Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio” fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza “Filodiretto Protection” fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.

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Ellora

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