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Eritrea


La perla dell’Africa Orientale

Dal passato coloniale di Asmara alle isole Dahlak


Qohaito, pitture rupestri

Asmara, Cinema Roma

Ragazze eritree

Isole Dahlak

Villaggio rurale

PARTENZA
7/1/2026
RITORNO
16/1/2026
DURATA
10 giorni
PARTECIPANTI
massimo 12
GUIDA
–
PRE-ESTENSIONE
–
ESTENSIONE
–
2a ESTENSIONE
–

 Sintesi del viaggio


L’Eritrea con le sue influenze abissine, arabe e mediterranee è l’area forse più affascinante del Corno d’Africa: presenta una ricchissima varietà ambientale, etnica, culturale e paesaggistica offrendo così l’opportunità di un viaggio di scoperta, veramente interessante, percorrendo territori poco battuti dai circuiti turistici. L’Eritrea ha un passato ricco di storia, che spazia dalle antiche civiltà che nei secoli hanno dominato il bacino del Mar Rosso fino ai retaggi di un più recente trascorso coloniale dove l’italianità è ancora tangibile. Un Paese che non presenta dei rischi per i visitatori, dove la recente pace con l’Etiopia ha posto le basi di una ritrovata stabilità. A corollario di tutto ciò si completa il tour all’arcipelago delle isole Dahlak, il cui ambiente marino è considerato tra i più belli al mondo.

  • Asmara
  • Qohaito
  • Massaua
  • Adulis
  • Arcipelago delle Dahlak
  • Asmara

 Presentazione del viaggio


Il tour inizia da Asmara, capitale del Paese, dove si tocca per mano il passato coloniale italiano (non a caso la città veniva anche chiamata “La piccola Roma”); da qui un’escursione tra le montagne a sud est porta a Seganieti e da qui al sito di Qohaito, in un territorio selvaggio ed interessante.  Dalla capitale si proseguire poi in direzione est percorrendo la famosa “Strada degli Italiani” giungendo a Massaua, città portuale situata sul Mar Rosso, punto di appoggio per effettuare l’escursione al Parco Archeologico di Adulis, antica città databile al I secolo a.C., ricca di reperti. Rientrati a Massaua si prende la barca per recarsi al vicino arcipelago delle Dahlak, dove si pernotta tre notti e si avrà modo di conoscere questo magico, selvaggio scenario naturale.

NOTA TECNICA

L’Eritrea richiede un certo grado di adattabilità: tutto perfetto per un viaggiatore, ma potenzialmente difficile per un “turista”. Nelle città si pernotta in puliti e confortevoli alberghi locali, mentre sulle isole Dahlak si dorme in tenda. Per i campi mobili vengono fornite tende del tipo ad igloo per due persone o per uso singola (all’arrivo al campo si trova già tutto montato). Vengono forniti sacco a pelo, materassino e coperta; chi preferisce può comunque portare il proprio sacco a pelo. Nei campi mobili vengono installati bagni ecologici e doccia (entrambi allestiti in un’apposita tenda) e sarà presente un cuoco locale per preparare tutti i pasti. Il clima è secco, le precipitazioni qui sono rare; le temperature medie stagionali sono da 15 ai 22°C. ad Asamra, da 23 a 35°C. a Cheren e da 20 a 30°C: alle isole Dahlak. Per i trasporti si utilizzano veicoli comodi, dotati di aria condizionata e di recente immatricolazione tipo Toyota Hiace Toyota Coaster.

 Programma del viaggio


1°g. Mercoledì 7 gennaio, volo per il Asmara
Per raggiungere Asmara, capitale dell’Eritrea, vi sono diverse possibilità di volo e Amitaba può prenotare quello preferito dai viaggiatori. Giunti ad Asmara si viene accolti dal corrispondente eritreo di Amitaba e ci si trasferisce presso l’hotel Savanna International o similare.

2°g. 8/1 Asmara
Nel corso della mattina vi è la possibilità di utilizzare lo storico treno che collegava Asmara a Massaua; è un percorso breve che richiede circa un’oretta, ci si ferma presso la piccola cittadina di Arbarona e si ha l’opportunità, con un viaggio lento e fuori dal tempo, di osservare i paesaggi rurali e la vita semplice delle persone del luogo. Questa escursione, il cui costo non è compreso nel prezzo del viaggio, non è sempre eseguibile e lo si potrà sapere solo pochi giorni prima; se non fosse fattibile, si avrà più tempo ad Asmara dove, se si fa il giro col treno, si rientra per il pranzo. Si iniziano le visite della città, Patrimonio Unesco dal 2017. Asmara veniva definita in passato come “La piccola Roma” e conserva ancora oggi una chiara impronta del periodo coloniale italiano, si passeggia attraverso le vie del centro storico visitando il simbolico cinema “Roma”, il grande mercato di Medeber e la cattedrale di San Giuseppe. Si conclude questa interessante prima giornata in Eritrea con una cena in un tipico ristorante locale.

3°g. 9/1 Asmara: escursione a Saganeiti e Qohaito
Oggi si raggiungono i monti a sud est di Asmara. Oltre Saganeiti si arriva fino al sito di Qohaito, ci vogliono quasi tre ore, sono circa 120 k. La natura di queste regioni è molti selvaggia, e vi si trovano anche diverse vecchie chiese eritree ortodosse ed anche cattoliche.

4°g. 10/1 Asmara – Massaua
La mattina si completano le visite della capitale recandosi al Museo Nazionale dell’Eritrea, composto da diverse sezioni, che spaziano dalla preistoria alla storia medioevale, fino alla parte etnografica e naturale del Paese. Dopo pranzo si percorre la famosa “Strada degli Italiani”, costruita durante il periodo coloniale, che è ancora oggi la principale arteria stradale del Paese, giungendo in poco più di due ore (115 km) a Massawa, città portuale situata sul Mar Rosso. Ci si accomoda presso l’hotel Seghen International o similare.

5°g. 11/1 Massaua, escursione al Parco Archeologico di Adulis
Si lascia Massaua prendendo la strada verso sud per giungere in circa un’ora di auto, 54 km, al Parco Archeologico di Adulis, porto dell’antico Regno di Axum. In questo luogo è operativa dal 2011 la missione internazionale italo-eritrea con la finalità di creare il primo parco archeologico eritreo dell’Africa Sub Sahariana. Visitando il parco si avrà la possibilità di ammirare resti e tracce di questa antica città databile al I secolo a.C., ricca di monumenti, fondazioni di edifici e architetture. Si rientra poi a Massaua seguendo la stessa via dell’andata e dopo pranzo si iniziano le visite della città, che è anche chiamata la “Perla del Mar Rosso” e vanta diverse influenze di stili architettonici turchi, italiani ed egiziani, partendo dalle rovine del Palazzo Imperiale fino  alla grande Moschea della città, una delle più antiche di tutta l’Africa.

6°g. 12/1 Massaua – Isola Dahret (Arcipelago delle Dahlak)
Si lascia la terraferma prendendo una barca che in circa un’ora e mezza di navigazione porta sull’isola Dahret, nell’arcipelago delle Dahlak. Giunti sull’isola ci si accomoda nelle tende poste sulla spiaggia in quanto non sono presenti strutture ricettive. Si è liberi di godersi questo paradiso immerso nella natura selvaggia nuotando e facendo snorkeling nelle sue acque cristalline. Si cena attorno ad un falò sotto le stelle. (Per chi volesse noleggiare l’attrezzatura di snorkeling il costo è di dieci dollari al giorno, da pagare direttamente in loco).

7°g. 13/1 Isola Dahret, escursione a Duhul
Si riprende la barca ed in circa 20 minuti di navigazione si arriva al remoto villaggio di Duhul, posto sull’omonima isola, dove si avrà la possibilità di conoscere ed entrare in contatto con la realtà locale. Nel pomeriggio si rientra a Dahret per godersi il relax ed una tipica cena che potrà includere, per chi lo apprezza, del pesce appena pescato.

8°g. 14/1 Isola Dahret, escursione a Dulbahut
Si prende nuovamente la barca ed in circa 30 minuti di navigazione si arriva sull’isola di Dulbahut, famosa per la fauna marina. La giornata odierna è un’ulteriore occasione per godersi questo paradiso tra spiagge, relax e snorkeling. Si ritorna poi al campo sull’isola Dahret per ammirare il tramonto e godersi questa un’ultima cena in questo magico scenario naturale.

9°g. 15/1 Isola Dahret – Massaua – Asmara
Si prende la barca per tornare a Massaua, sulla terraferma, dove ci saranno i mezzi ad attendere il gruppo e proseguire in direzione sud ovest verso la capitale Asmara, un percorso di circa 2 ore, 112 km. Giunti in città ci si accomoda presso lo stesso hotel utilizzato all’arrivo e si avrà del tempo libero a disposizione fino alla cena in un tipico ristorante locale, per concludere in modo piacevole questo bellissimo viaggio.

10°g. Venerdì 16 gennaio, volo di rientro
Ci si reca in aeroporto in tempo utile per imbarcarsi sul volo di rientro.

  GALLERIA FOTOGRAFICA

Pastori tra i monti
Mercato eritreo
Qohaito, pitture rupestri
Asmara, Cinema Roma
Ragazze eritree
Isole Dahlak
Villaggio rurale
Qohaito, pitture rupestri
Villaggio rurale
Massawa, palazzo
Isole Dahlak, pescatori
Adulis, parco archeologico
Massawa
Strada per Massawa
Asmara. la Casa dell’Opera
Asmara, chiesa cattolica
Monti dell’Eritrea
Asmara, stazione di servizio
Qohaito, sito archaeologico
Mercato eritreo
Eritrea, canyon tra i monti
Eritrea, sito preistorico
Qohaito, pitture rupestri
Eritrea, case di montagna
Mercato eritreo

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NORME E ASSICURAZIONI

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza “Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio” fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza “Filodiretto Protection” fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.

 DOCUMENTI DI VIAGGIO

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PAESI E TRADIZIONI

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Mercato eritreo

 DOCUMENTI DI VIAGGIO


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