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Egitto


Magia del Sahara e fascino dei Faraoni

Oasi del Deserto Occidentale e magnificenze storiche


Agabat

El Qasr, Dakhla

Deir el Hagar, Dakhla

Verso la grotta Djara

Museo del Cairo

PARTENZA
27/12/2025
RITORNO
6/1/2026
DURATA
11 giorni
PARTECIPANTI
massimo 14
GUIDA
–
PRE-ESTENSIONE
–
ESTENSIONE
–
2a ESTENSIONE
–

 Sintesi del viaggio


L’Egitto offre un insieme unico, che con questo percorso si potrà pienamente apprezzare. Si scoprono resti archeologici che affascinano gli esperti ed i viaggiatori per la loro bellezza e magnitudine, un mondo antichissimo che è stato la radice della nostra civiltà. Attorno, lo scenario naturale dell’immenso Sahara egiziano ci porta in uno spazio senza limiti, tra forme plastiche di inimmaginabile armonia. Per conoscere tutto questo abbiamo creato questo itinerario che raggiunge luoghi meravigliosi e remoti, ma senza richiedere l’utilizzo di campi. Si spazia dal Cairo, dove sarà da poco aperto il nuovo Museo, con le piramidi e Saqqara fino ad Amarna, capitale del mitico Akhenaton e, nel deserto, si incontrano le oasi di Bahariya, Farafra, Dakhla e Kharga, luoghi di grande interesse storico che sono i punti di partenza per accedere agli infiniti spazi vuoti di alcuni dei tratti di deserto più belli al mondo, da Agabat e Djara, ed includendo la magia del Deserto Bianco.

  • Cairo
  • Saqqara
  • Oasi di Bahariya
  • Deserto Nero
  • Djara
  • Agabat
  • Deserto Bianco
  • Abu Tuyur
  • Oasi di Farafra
  • Oasi di Dakhla
  • Oasi di Kharga
  • Tel el-Amarna
  • Minya
  • Bani Hasan
  • Uadi Rayan
  • Hitan
  • Cairo

 Presentazione del viaggio


Il viaggio abbina così il piacere degli spazi del Sahara al fascino del contatto con la civiltà madre della nostra cultura. Da Cairo, dopo le imperdibili visite, si segue un grande circuito attraverso le oasi del Deserto Occidentale arrivando fino a Kharga. Si percorrono con le jeep grandiosi percorsi in fuori pista raggiungendo luoghi dalla bellezza leggendaria. Si rientra arrivando sul Nilo ad Asyut e, proseguendo per Tel el-Amarna ed i Uadi della regione di Fayun con Hitan, sito UNESCO, si rientra a Giza.

NOTA TECNICA

Il viaggio spazia dai siti archeologici a zone del Sahara tra le più belle che si conoscano, ma non richiede l’utilizzo di campi. Le sistemazioni sotto sempre di qualità, un poco più spartane nelle oasi, ma tutte molto belle e tipiche. Ci si aspetta un clima secco che di notte può anche essere freddo, con minime notturne nel deserto che possono arrivare anche a 5°C. Per i trasporti si utilizzano veicoli comodi, dotati di aria condizionata e di recente immatricolazione; al Cairo e per i trasferimenti dei pulmini e jeep tipo Toyota o Mercedes per il circuito nel deserto tra il 29/12 ed il 5/1/’26; le jeep sono a passo lungo e accomodano fino a cinque passeggeri al massimo su tre file di posti. Sono compresi tutti i pasti, inclusa la serata di Capodanno, e tutti gli ingressi ai siti indicati nel programma.

 Programma del viaggio


1°g. Sabato 27 dicembre, volo per il Cairo
Per raggiungere Cairo vi sono diverse possibilità di volo e Amitaba può prenotare quello preferito dai viaggiatori. Giunti a Cairo si viene accolti dal corrispondente egiziano di Amitaba e ci si trasferisce presso l’hotel Pyramids Resort (4*) a Giza, poco lontano dal Museo e dalle piramidi.

2°g. 28/12 Cairo: Museo, piramidi e città vecchia
Ci si reca al nuovo Museo del Cairo, che apre al pubblico nel corso del 2025 ed è il più grande complesso museale archeologico al mondo. Ospita oltre 100.000 reperti e per la pima volte vi si ammira l’intera collezione di tesori di Re Tut, esposta insieme a manufatti risalenti alla preistoria, alle migliaia di anni della civiltà faraonica egiziana ed ai più moderni periodi greci e romani. Una grandiosa introduzione alle magnificenze archeologiche dell’Egitto, giustamente considerate le più affascinanti al mondo. Dopo pranzo ci si reca alle piramidi, luogo iconico del mondo dove chi è già stato è solo felice di tornare; si passeggia tra le ciclopiche moli di Cheope, Chefren e Micerino scendendo fino alla Sfinge. Da qui ci si sposta al vivace bazar di Khan el Khalili, per un bel tuffo nell’intensa realtà della città vecchia, tra miriadi di negozietti e punti di ritrovo della gente. Si rientra in hotel per la cena.

3°g. 29/12 Cairo – Saqqara – Oasi di Bahariya
Si lascia Giza verso sud partendo con le jeep che vengono utilizzate per tutto il circuito fino al ritorno qui a Giza il 5/1. Ci si reca al fenomenale sito di Saqqara, la necropoli dell’antichissima capitale di Menfi nota per la piramide a gradoni di Zoser (o Djoser) ed alcune tombe di notabili, di cui tra le più interessanti sono le mastabe di Ptahotep e Ti, dove si ammirano pitture stupende. Da qui si prosegue per l’oasi di Bahariya, iniziando la traversata del deserto in direzione sud ovest, dove si arriva nel tardo pomeriggio. Si alloggia presso il tipico El Beyt Ecolodge.

4°g. 30/12 Bahariya e Deserto Nero
Nell’oasi di Bahariya sono state individuale antiche tombe, che si possono visitare, e ritrovate alcune mummie che sono state posizionate nel museo locale. Completato questo interessante sopralluogo dell’oasi si esplora con le jeep il deserto all’intorno, conosciuto come Deserto Nero per l’abbondante presenza di pietre scure che ricoprono i pendii, offrendo un bel contrasto con i colori delle sabbie. Si toccano le località di Bir Matar, o ’pozzo dell’aeroporto’ così appellato perché qui vi era un punto d’atterraggio durante la Seconda guerra mondiale, ed i Gebel (o montagne) di Dist e Maghrafa. Si rientra quindi in albergo.

5°g. 31/12 Bahariya, escursione a Djara
Ci si immerge in direzione sud est nel vasto deserto, un bel percorso la cui meta è la grotta di Djara, formatasi circa 55 milioni di anni fa per la corrosione della pioggia nel calcare. Presenta rocce scintillanti e stupefacenti stalattiti e stalagmiti e vi sono stati rinvenuti anche manufatti e petroglifi che suggeriscono la presenza umana nella regione già durante la preistoria, nel tardo Neolitico. Si rientra all’oasi seguendo una rotta diversa, sempre immersi nell’assoluto nulla. La cena di Capodanno è in hotel.

6°g. 1/1/2026 Bahariya – Agabat e Deserto Bianco – Oasi di Farafra
Si segue la strada principale verso sud ovest superando la piccola oasi di El Heiz ed arrivando alla Montagna di Cristallo. Si lascia la strada verso sud est entrando in breve tra gli stupendi scenari dell’area di Agabat, tra sabbie ed alte guglie dove si insinuano le sabbie, e si prosegue da qui fino al Deserto Bianco dove si ammirano i candidi celebri funghi di gesso e le formazioni scolpite dal vento in figure armoniose. Si prosegue per l’area di Abu Tuyur, poco più ad ovest della strada principale, che compete per bellezza con lo stesso Deserto Bianco. Un tragitto che nel suo insieme può essere considerato tra i più belli del Sahara. Arrivati all’oasi di Farafra si alloggia presso l’hotel Rahala Lodge; qui un’intraprendente persona del luogo ha creato un piccolo museo etnico.

7°g. 2/1 Farafra – Oasi di Dakhla
Si segue la strada principale verso sud est fino all’oasi di Dakhla, un tragitto di circa 290 km che si svolge lungo una strada asfaltata e comoda che attraversa il deserto, con un breve tratto di fuoripista dove ci si lancia speditamente sulla sabbia piatta. Qui si alloggia presso il tipico hotel Beduin Camp. L’oasi offre un insieme di punti molto interessanti; tra le dune di sabbia, grazie a centinaia di piccole sorgenti che formano anche dei laghetti, sono sorti alcuni splendidi villaggi. Il più caratteristico è El Qasr, con alcuni antichi palazzi e un’interessante moschea, tutto costruito in mattoni di terra e le case poste vicine una all’altra per proteggersi dal sole formando viuzze tortuose a volte coperte, creando degli spazi silenziosi avvolti nell’ombra dove si affacciano porte di legno con soffitti, muri e pavimenti del medesimo quieto color beige; passeggiarvi induce un particolare senso di mistero. Si completano le visite con le tombe di epoca romana di Muzawwaga ed il tempio romano di Deir al-Hagar.

8°g. 3/1 Dakhla – Oasi di Kharga
Procedendo verso est con circa 200 km lungo la comoda strada asfaltata che interseca il deserto si arriva all’oasi di Kharga, che è la più grande e popolosa del Deserto Occidentale, dove si alloggia presso l’hotel Solymar. Qui i punti d’interesse principale sono la necropoli ed il tempio egizio. La necropoli di El-Bagawat è uno dei più antichi cimiteri cristiani al mondo, con la maggior parte delle tombe costituita da semplici cripte di mattoni di fango. Vi si ammirano dipinti che raffigurano l’Arca di Noè nella forma di un barcone egiziano e rappresentazioni scolpite delle scritture dell’Antico Testamento, tra cui Adamo ed Eva, Daniele nella fossa dei leoni, il sacrificio di Abramo e Giona ucciso da un pesce. Il tempio di Hibis venne fondato nel periodo tardo durante la XXVI dinastia (VI secolo a.C.) nel regno del faraone Psamtik II ed i sovrani successivi, fino al periodo romano, ne proseguirono gli ampliamenti.

9°g. 4/1 Kharga – Tel el-Amarna – Minya
Il viaggio continua ora in direzione nord, fino a raggiungere la valle del Nilo nei pressi di Asyut; proseguendo, si attraversa il fiume arrivando al sito storico di Tel el-Amarna, dove il celebre faraone Akhenaton fondò la propria capitale nel XIV secolo a.C., un sito che venne riscoperto alla fine del XIX secolo. Nell’area archeologica si trovano la residenza di Amenofi IV (Akhenaton) ed il grande tempio mentre a sud del viale reale si trova un tempio di Aton più piccolo. Oltre ai templi, anche i palazzi reali occupano gran parte della città; esisteva anche un palazzo settentrionale la cui funzione è sconosciuta. La necropoli si trova sul bordo orientale del sito, vi venivano  sepolti gli alti funzionari ed i dignitari di Akhenaton; molti sepolcri rimasero incompiuti perché dopo la morte del faraone i funzionari tornarono a Tebe. La decorazione delle loro tombe è molto diversa da quella di Tebe, i rilievi di Amarna non raffigurano temi del Libro dei Morti o della vita quotidiana, ma mostrano la vita alla corte del re. Completate le visite si prosegue sempre verso nord per la città di Minya dove si alloggia presso l’hotel Savoy (4*); oggi si percorrono in tutto circa 400 km.

10°g. 5/1 Minya – Bani Hasan – Uadi Rayan e Hitan – Cairo
Oggi si parte presto, è la tappa più lunga del viaggio. Si torna per un tratto verso sud per raggiungere il sito di Bani Hasan, dove si vedono diversi sepolcri affrescati che risalgono a partire dal secondo millennio a.C., nel Regno Medio. Proseguendo quindi il viaggio verso nord si arriva nella regione dell’oasi di Fayum, dove si sosta al Uadi Rayan ammirando una cascata creata da un’affluente del Nilo che forma il lago Karun e, proseguendo da qui per circa 40 km, si arriva al Uadi Hitan. E’ un Parco Nazionale parte del Patrimonio UNESCO famoso perché, al di là del bell’ambiente di deserto, ospita un gran numero di fossili tra cui quelli di una specie di balena che mostra i segni di uno sviluppo degli arti inferiori. Si ammirano i resti più interessanti con una piacevole passeggiata di circa due chilometri. Si rientra quindi verso il Uadi Rayan e si prosegue verso nord per Giza al Cairo arrivando in serata, dove si alloggia nel medesimo hotel.

11°g. 6/1 Volo di rientro
Ci si reca in aeroporto in tempo utile per imbarcarsi sul volo di rientro.

  GALLERIA FOTOGRAFICA

Oasi di Bahariya
Deserto Bianco
Agabat
El Qasr, Dakhla
Deir el Hagar, Dakhla
Verso la grotta Djara
Museo del Cairo
Museo del Cairo
Giza, la Sfinge
Saqqara
Tomba a Bahariya
Museo di Bahariya
Grotta di Djara
Deserto bianco
Abu Tuyur
Deir el Hagar, Dakhla
Musawaqa, Dakhla
Necropoli di Bagawat, Kharga
Necropoli di Bagawat
Tel el-Amarna
Tel el-Amarna
Amarna, sepolcro di funzionario
Amarna, Palazzo Settentrionale
Uadi Rayan
Uadi Heitan
Museo del Cairo

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NORME E ASSICURAZIONI

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza “Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio” fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza “Filodiretto Protection” fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.

 DOCUMENTI DI VIAGGIO

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PAESI E TRADIZIONI

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Museo del Cairo

 DOCUMENTI DI VIAGGIO


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