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Colombia


Conoscere la Colombia

Tra storia, cultura e natura, un mosaico di colori


Arte di strada a Bogotà

Villa de Leyva

Donne a Cartagena

Guatapè, el Penol

Colori della Colombia

PARTENZA
6/4/2026
RITORNO
19/4/2026
DURATA
14 giorni
PARTECIPANTI
massimo 12 partecipanti
GUIDA
–
PRE-ESTENSIONE
–
ESTENSIONE
–
2a ESTENSIONE
–

 Sintesi del viaggio


La Colombia presenta un ambiente naturale entusiasmante: si estende dal Pacifico all’Amazzonia, con al centro altopiani rigogliosi tra le altissime cordigliere andine, e si affaccia a nord su uno dei tratti più belli della costa caraibica. Una regione ricca di storia, che spazia dai mondi precolombiani all’avvento coloniale spagnolo, che ha lasciato un’accattivante eredità nello stile delle città e dei villaggi, dove la gente stupisce i visitatori per l’ospitalità ed anche per la passione irrefrenabile per il ballo ed i ritmi caraibici. Qui cultura, storia e natura si fondono insieme ai sorrisi della gente, come in un romanzo del grande scrittore colombiano Gabriel Garcia Marquez.

  • Bogotà
  • Zipaquirà
  • Villa de Leyva
  • Pereira
  • Salento
  • Parco Nazionale Valle de Cocora
  • Medellin
  • Guatapé
  • Santa Fè de Antioquia
  • Medellin
  • Cartagena

 Presentazione del viaggio


Dopo la visita dello splendido centro storico di Bogotà, dove il Museo dell’Oro presenta i reperti più importanti che si abbiano delle culture precolombiane, si raggiunge la città coloniale di Villa de Leyva, incantevole località con i balconcini in legno ornati da piante e fiori, dove nei tipici caffè del luogo si sorseggiano caffè, acquavite e rum di fronte alla chiesa cittadina. In quest’area si scoprono anche un sito archeologico ed un villaggio storico, noto per la qualità dell’artigianato e, tornando verso Bogotà, si visita Zipaquirà, dove si ammira la celebre cattedrale sotterranea di sale. Con un trasferimento aereo ci si sposta a Pereira, per raggiungere Salento e l’imperdibile rigoglio naturale del Parco Nazionale Valle de Cocora, proseguendo poi da qui verso nord per Medellin, città dal difficile passato che oggi sta vivendo una nuova vita, fatta di colori, pace e tranquillità. Nei suoi pressi colpiscono il monolite di El Penon de Guatapè ed il gioiello coloniale che è Santa Fé di Antioquia. Da Medellin si raggiunge in volo la costa caraibica arrivando nella leggendaria città di Cartagena, dall’antico passato ed ex covo di pirati, oggi Patrimonio Unesco, dove s’incontrano la sua storia ed arte coloniale, ed anche la magia del mare cristallino dell’Arcipelago del Rosario. Da Cartagena si prende il volo di rientro.

I dettagli delle giornate sono indicati nel Programma del Viaggio; sono previsti al massimo 12 partecipanti.

ALCUNE NOTE SULLA COLOMBIA

Il clima previsto è mediamente secco con piogge più probabili nelle regioni meridionali; le temperature massime previste a Cartagena sono di 32°C e le minime notturne a Bogotà di 7°C, dove di giorno le massime arrivano fino a 18°C. E’ quindi utile vestirsi “a cipolla” con indumenti leggeri per il giorno e maglie più pesanti o giacche a vento leggere utili in caso di necessità per la sera; durante le passeggiate è utile avere a disposizione vestiti adeguati e scarpe comode.
Ci si sposta con mezzi privati, si prendono due voli interni (da Bogotà a Pereira e da Medellin a Cartagena). Le sistemazioni previste sono tutte valide; gli alloggi indicati nel testo del Programma potrebbero variare con l’utilizzo di altre strutture del medesimo livello. Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie in quanto non si visitano zone endemiche di malaria o febbre gialla.

 Programma del viaggio


1°g. Lunedì 6 aprile, volo per Bogotà
Per raggiungere Bogotà, capitale della Colombia, vi sono diverse possibilità di volo che prevedono di arrivare nel corso della medesima giornata e Amitaba può prenotare quello scelto dai viaggiatori. All’arrivo si viene accolti in aeroporto dalla guida locale e utilizzando un mezzo privato ci si trasferisce presso l’hotel BH Bicentenario, situato nei pressi della “movida” cittadina. Bogotà è situata su di un vasto altopiano andino a circa 2600 metri di quota ed oggi conta oltre dieci milioni di abitanti; fu fondata dagli spagnoli nel 1538 ed offre un centro storico di epoca coloniale di grande fascino e bellezza, mentre nella parte moderna vi è un ambiente allegro e piacevole, molto internazionale.

2°g. 7/4 Bogotà
Si inizia la giornata recandosi con la guida locale alla chiesa di Monserrate, che si raggiunge con una funivia sulla sommità di un monte da cui si ha una bella panoramica sulla città. Ci si immerge quindi nello splendido centro storico coloniale, ricco di atmosfera, con un percorso a piedi dal “Chorro de Quevedo”, una piazzetta molto frequentata circondata da vie caratteristiche, al quartiere “La Candelaria”, centro storico e culturale di Bogotà, piacevolissimo da percorre camminando, con la Piazza Bolivar, la principale, dove si trovano il Palazzo Presidenziale ed altri edifici amministrativi, oltre alla Cattedrale. Ci si reca al celebre Museo dell’Oro, ubicato vicino al quartiere storico “La Candelaria”, che conserva un’importantissima collezione di reperti archeologici precolombiani, la più grande al mondo.

3°g. 8/4 Bogotà – Villa de Leyva
Ci si reca al Museo Casa Botero, che ospita importanti opere di questo famoso artista colombiano, scomparso nel 2023, oltre che di Picasso, Monet ed altri. Si parte quindi in direzione nord est per Villa de Leyva, un viaggio che dura poco più di tre ore, la distanza è di 165 km; si alloggia presso l’hotel Antonio Nanno. Villa de Leyva è una cittadina ubicata a 2118 mt di quota, semplice da percorrere, che ospita meno di diecimila abitanti e presenta la miglior sintesi dell’ambiente coloniale della cordigliera andina colombiana, con case bianche e strade acciottolate, circondata da colline e con una grande piazza molto caratteristica. Un luogo che si apprezza passeggiando fra le vie tranquille del suo centro, che sembra sospeso nel tempo, rimasto fedele ai tempi della sua fondazione nel XVI secolo. Si alloggia presso l’hotel SPA Getsemani.

4°g. 9/4 Villa del Leyva ed escursione a Infernito e Raquira – Zipaquirà
Si raggiunge nei pressi della cittadina il piccolo sito archeologico astronomico di Zaquencipa, conosciuto come “El Infiernito”, che presenta una trentina di pietre monolitiche verticali, che sembrano essere state posizionate circa 2200 anni or sono, ed alcuni tumuli funerari, un luogo di antiche cerimonie religiose del popolo dei Muisca. Dopo la visita si raggiunge la caratteristica cittadina di Raquira (25 km, circa un’ora di guida), fondata nel 1580 nel cuore della regione popolata dai Muisca, famosa per l’artigianato (la chiamano la “Capitale delle Ceramiche” colombiane) e le case coloratissime. Un poco oltre il paese ci si reca al monastero della Candelaria, fondato nel 1597. Dopo le visite si rientra a Villa del Leyva, dove si ha del tempo a disposizione per completare la piacevole esplorazione di questo magico luogo. Vero le 16.30 si parte in direzione di Bogotà; giunti nella località di Cajica con una deviazione si raggiunge Zipaquirà (150 km, tre ore di viaggio), una graziosa cittadina coloniale fondata nel 1600 con una carinissima piazza centrale. Si alloggia presso l’hotel MR Boutique oil Camino de la Sal.

5°g. 10/4 Zipaquirà – Bogotà – Pereira – Salento
Si visita l’impressionante cattedrale sotterranea di sale, la più grande al mondo, una realizzazione inaugurata nel 1995 che è considerata la prima ‘Meraviglia’ della Colombia. Scavata nelle viscere della montagna a circa 160 metri di profondità, tutta la struttura un tempo era una miniera di sale con una superficie di circa 8500 metri quadrati. La visita guidata è piacevole e molto interessante, si effettua a piedi tra le ampie sale della miniera, dove si trova un’altra chiesa cesellata negli anni Cinquanta, fino a raggiungere l’enorme cattedrale. Successivamente ci si reca alla piazza principale di Zipaquirà, godendo della particolare atmosfera delle cittadine coloniali colombiane; qui si affaccia la cattedrale dedicata alla Santissima Trinità ed a S. Antonio da Padova, ricostruita dopo il terremoto del 1785 con … 111 anni di lavoro, dal 1805 al 1916. Ci procede da qui per l’aeroporto di Bogotà, che dista poco più di 50 km (circa un’ora e mezza di guida), dove ci si imbarca sul volo per Pereira (17.15 – 18.17, orari da confermare), una località situata ad ovest della capitale. Giunti a destinazione ci si sposta verso sud est a Salento, un percorso di 55 km, circa 1 ora di viaggio, dove ci si accomoda presso l’hotel Salento de la Plaza; qui siamo a 2134 mt di quota, in una regione dove viene piantato il caffè. Si apprezza da subito l’architettura tipica di questa zona del Paese con tipiche case colorate, di cui si ha un ottimo esempio nella via centrale del villaggio, il punto di partenza per la visita al vicino Parco Nazionale Valle de Cocora.

6°g. 11/4 Salento: Parco Nazionale Valle de Cocora
La giornata è dedicata alla scoperta del Parco Nazionale Valle de Cocora, che dista 11 km da Salento, circa mezz’ora di auto, un’area che è parte del Parco Nazionale Los Nevados. Infatti siamo in prossimità della Cordigliera Centrale colombiana, e la vallata che forma il cuore della riserva naturale che si esplora oggi porta verso le fonti del fiume Quindio, dove si erge l’omonimo Nevado, un vulcano spento e coperto di neve che arriva a 4760 mt di quota, mentre più ad est sorge l’elegante cono del Nevado del Tolma (5215 mt). Quest’area naturale, tra le più rinomate del Paese, è nota anche per la presenza di numerose “palme della cera” (Ceroxylon quindiuense), la più caratteristica della Colombia ed eletta ad ‘albero nazionale’, che è anche la specie più alta che si conosca: può arrivare fino a sessanta metri d’altezza. Si prevede una passeggiata di circa un’ora per apprezzare il paesaggio inconsueto di colline e vegetazione, e si sosta per un pranzo tradizionale in uno dei piccoli ristorantini che si trovano all’ingresso del parco. Si rientra quindi a Salento, dove si avrà del tempo a disposizione per godere di questo luogo tranquillo.

7°g. 12/4 Salento – Medellin
Si lascia presto la cittadina tornando a Pereira e proseguendo per Medellin, un percorso che si snoda per un totale di 282 km lungo l’altipiano ad ovest della Cordigliera Centrale e richiede circa 6 ore e mezza di guida. Medellin, dopo il periodo di grandi tensioni sociali negli anni Ottanta legati al narcotraffico, ha conosciuto un positivo percorso di riscatto sociale. E’ una grande città (circa due milioni e mezzo di abitanti) con problematiche ancora evidenti, ma che si è trasformata in un luogo accogliente che offre un ambiente interessante per chi la raggiunge, con le sue strade e case ricche di colori. Si visita la piazza Botero, con le famose statue donate da questo artista, e quindi si raggiunge la “Comuna 13”: negli anni ’90 era uno dei quartieri di maggior conflitto sociale a causa della presenza dei narcos e delle Farc. Nei tempi successivi è poi iniziato un percorso di riscatto comunitario, grazie anche all’arte di strada ed alle attività culturali; oggi la Comuna si visita molto piacevolmente ed è diventata uno dei luoghi di maggior interesse per chi desidera conoscere Medellin e la sua storia. Si pernotta presso l’hotel Loma; siamo a 1480 mt di quota.

8°g. 13/4 Medellin: escursione a Guatapé
Si lascia la città per dirigersi alla piccola località di Guatapè, 83 km verso est, posta a 1890 mt di quota, un tragitto che richiede circa 2 ore di guida. Il punto d’interesse maggiore qui è El Penon de Guatapè, una formazione rocciosa monolitica alta circa 200 metri la cui sommità, dove è stato posizionato un punto di ristoro panoramico, si può raggiungere a piedi salendo 708 scalini. Da qui si gode di una vista spettacolare sul grande lago artificiale El Embalse che ha cambiato la geografia di questa cittadina. Terminata la visita si rientra a Medellin.

9°g. 14/4 Medellin: escursione a Santa Fè de Antioquia
Si raggiunge Santa Fé di Antioquia, un percorso verso nord ovest di circa 60 km, un’ora e mezza di guida. Il centro coloniale di questa meravigliosa cittadina è ancora perfettamente conservato. Lo si esplora visitando la Catedral de la Inmaculada Concepción, la chiesa di Santa Barbara, i parchi cittadini perfettamente tenuti e si raggiunge il Puente de Occidente, un singolare ponte sospeso costruito nel 1887 sul fiume Cauca, che ha favorito lo sviluppo economico della città e ne è diventato il simbolo. Si avrà anche del tempo libero a disposizione per visitare a piacimento il tranquillo centro, lasciandosi coinvolgere nell’atmosfera della storia coloniale colombiana o per divertirsi, assieme agli abitanti locali, nel parco acquatico cittadino per vivere un momento di relax e divertimento. Si rientra quindi a Medellin.

10°g. 15/4 Medellin – Cartagena
Si prende il volo per Cartagena (13.14-14.25, orari da confermare), sulla costa caraibica colombiana. Si viene accolti in aeroporto e ci si trasferisce presso l’hotel Casa India Catalina che si trova nella città vecchia, circondata dalle mura spagnole. Considerata da molti la città più bella del Paese, un tempo fu anche un covo di pirati, ed oggi conserva un centro storico di origine coloniale protetto dall’UNESCO. E’ tra le più antiche città coloniali sudamericane, fondata nel 1533, oggi conta quasi un milione di abitanti. Nel pomeriggio tempo a disposizione per un primo contatto con questa vivace ed allegra città; è molto bello fare una prima passeggiata raggiungendo le mura per camminare lungo gli spalti e poi godersi da qui il tramonto.

11°g. 16/4 Cartagena
Giornata dedicata alla scoperta della città. Cartagena offre l’inconsueta atmosfera di una città coloniale che ha l’insolita caratteristica di trovarsi affacciata sul mare caraibico. Tutto quindi assume un’atmosfera colorata e calda, molto allegra e vivace, in particolare la notte quando il centro diventa un luogo ideale per passeggiare tra le mura fra ristorantini, piazze e chiese illuminate. Si visita a piedi il centro storico tra strade tipiche e palazzi antichi, le chiese di Santo Domingo e la Catedral di Santa Catalina. Si raggiunge la porta di ingresso della Torre del Reloj ed il caratteristico e vivace quartiere di Getsemani. Nel pomeriggio tempo a disposizione per visitare liberamente, oltre alle vie della città racchiusa nelle mura, il Castello di San Felipe, il forte di San Sebastian ed il monastero de la Popa che offre un panoramico paesaggio sulla città. Cartagena è un luogo ideale per camminare anche da soli nelle vie del centro e magari lasciarsi tentare dalle gioiellerie specializzate in ornamenti fatti con gli smeraldi, una pietra colombiana per la cui lavorazione Cartagena è famosa.

12°g. 17/4 Cartagena: Arcipelago del Rosario
Giornata dedicata al mare ed all’ambiente caraibico che circonda Cartagena. Raggiunto il molo si naviga verso le isole dell’Arcipelago del Rosario. Uscendo dal golfo di Cartagena dopo circa un’ora di barca si raggiungono l’isola e la spiaggia di Playa Isabela. Il pranzo qui è incluso e si ha del tempo per fare il bagno e rilassarsi al sole sulla spiaggia. Rientro a Cartagena nel tardo pomeriggio con una splendida navigazione sul mare caraibico con i paesaggi della baia di Cartagena.

13°g. 18/4 Cartagena, volo di rientro
Al mattino trasferimento in aeroporto in tempo utile per imbarcarsi sul volo di rientro. Vi sono diverse opzioni, alcune compagnie da qui volano direttamente in Europa, altre richiedono un primo volo per Bogotà, dove poi si prosegue in transito.

14°g. Domenica 19 aprile, arrivo a destinazione
L’arrivo è previsto in giornata.

  GALLERIA FOTOGRAFICA

Zipaquirá, la piazza
Donna a Cartagena
Arte di strada a Bogotà
Villa de Leyva
Donne a Cartagena
Guatapè, el Penol
Colori della Colombia
Museo di Botero
Stradina a Bogotà
Case a Raquira
Persone a Villa de Leiva
Zipaquirá
Zipaquirá, cattedrale sotterranea
Zipaquirá, relax al caffè
Guatapé
Salento
Parco Nazionale Valle de Cocora
Strada a Medellin
Cartagena
Donna colombiana
Cartagena, città vecchia
Cartagena
Bogotà
Bogotà
Bogotà
Bogotà, Museo dell’Oro

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L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza “Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio” fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza “Filodiretto Protection” fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

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Bogotà, Museo dell’Oro

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