Viaggi su misura

Amitaba offre il suo servizio in un numero limitato di Paesi
Nei luoghi dove siamo tra i migliori esperti

Paesi dove Amitaba mette a disposizione la propria eccellenza

Amitaba è tra i migliori esperti oggi disponibili per viaggi e spedizioni, ed è particolarmente specializzata per i percorsi che si svolgono in: Bhutan, Cambogia, Egitto, Etiopia, Giordania, India, India Himalaia, Iran, Kirghizistan, Laos, Mongolia, Myanmar, Nepal, Sri Lanka, Tagikistan, Tibet, Uzbekistan, Filippine, Giappone, Madagascar, in diverse aree del Sudamerica e, quando le condizioni lo permettono, nel deserto del Sahara.

Amitaba mette a disposizione dei viaggiatori un vasto bagaglio di esperienze, contatti locali e competenze tecniche per organizzare “percorsi su misura”...

COME SCEGLIERE IL TUO VIAGGIO

Per la scelta di un itinerario abbiamo inserito diversi riferimenti nelle pagine dei singoli Paesi, e può anche essere utile consultare il Calendario Viaggi e lo Storico Viaggi. Infatti le molteplici esperienze di viaggio di Amitaba possono offrire uno spunto e fornire suggerimenti utili nella creazione del viaggio che si vorrebbe compiere, sia esso culturale-esplorativo, di trekking, una spedizione o legato a ricorrenze di folclore o religiose. Per questi percorsi su misura Amitaba offre tutto quanto possa servire, in funzione di quanto viene richiesto (quindi, tutto quanto possa essere necessario o anche solo una parte dei servizi): la consulenza e programmazione dell’itinerario, le assicurazioni di viaggio, il reperimento di guide qualificate (se richieste o obbligatorie), la prenotazione degli alberghi (o di altre sistemazioni), la fornitura di attrezzature per i trekking e le spedizioni, la visita di luoghi particolari, i trasporti locali (autovetture, corriere, treni, portatori, animali da carico, etc.), i voli aerei, sia interni che di andata e ritorno. L’obiettivo di Amitaba è aiutare i propri amici a vivere un’esperienza di viaggio fantastica, secondo le esigenze di ognuno
Bhutan: Trekking
Bhutan
TREKKING I centri principali a partire dagli anni ’50 sono stati gradualmente collegati da tortuose strade carrozzabili che sono faticosamente avanzate in un ambiente impervio, e il re del Bhutan ha posto l'obbiettivo di collegare con delle strade anche la maggior parte dei villaggi remoti entro il 2020; ma attualmente la maggior parte del territorio è raggiungibile solo a piedi. Il trekking offre così l’opportunità di entrare in contatto con la realtà rurale del mondo bhutanese, toccando con il tranquillo ritmo che solo il camminare riesce a regalare, villaggi e monasteri che sembrano l’archetipo di un mondo che fu forse conosciuto dai nostri antenati nelle Alpi. L’ambiente è vario e tra i più intoccati al mondo, quasi bucolico: nelle regioni basse arriva ad essere estremo tra le remote vette che delimitano il confine con il Tibet, dove si affrontano altissimi passi lambiti dai ghiacci perenni. Nella scelta dei percorsi ci sono quindi variegate possibilità: brevi percorsi esplorativi, ottimi per avvicinare la cultura del paese seguendone i ritmi come solo un percorso a piedi può consentire – ad esempio recandosi ai villaggi e monasteri dell’area del Phephe, in Bumthang, visitabili con tre facili giorni di cammino; incontri con popolazioni che vivono in aree remote ma raggiungibili però con relativa facilità - come ad esempio il trekking che porta tra i Laya, a pochi giorni di cammino da Punakha; trekking classici per gli appassionati che abbiano familiarità con il trekking, come il bellissimo percorso che segue le valli ad oriente del Chomolhari, la montagna sacra del Bhutan, giungendo allo Dzong di Lingshi; esplorazioni riservate a trekkers esperti ed allenatissimi. Il "Sentiero dei pupazzi di neve" che raggiunge Lunana, una traversata a ridosso del Tibet, è considerato tra i più impegnativi di tutto l’Himalaia.