INDIA: l'evocativo mondo dei Rajput, con Dewali a Jaipur

Un incontro con arte, storia e tradizioni

Data partenza:12/11/2020
Data ritorno:23/11/2020
Durata:11 giorni
GuidaAlfredo Savino
partecipantimassimo 12

Sintesi del viaggio

Il viaggio offre l’incontro con alcuni dei luoghi più evocativi dell’India settentrionale, spaziando dai castelli delle tradizioni nobiliari guerriere delle dinastie Rajput ai siti mistici e religiosi che vennero da loro tenacemente difesi dall’espansionismo islamico, un’affascinante immersione nella cultura e nell’arte. Si alloggia in palazzi storici, luoghi di residenza della nobiltà guerriera che erse un bastione a difesa delle tradizioni più antiche, contribuendo a creare la variegata, complessa realtà che ci offre oggi l’India. Il tour nasce da uno studio approfondito, per offrire in un numero contenuto di giorni un’esperienza bella e densa di contenuti; il viaggio inizia con un momento di ottimo auspicio, la celebrazione del Dewali a Jaipur.

LE TAPPE

1 Delhi
2 Jaipur
3 Amer
4 Bundi
5 Kota
6 Garadia Mahadev
7 Bhainsrorgarh
8 Baroli
9 Mahanal
10 Bijaipur
11 Chittorgarh
12 Narlai
13 Ranakpur
14 Udaipur
15 Delhi

Presentazione del viaggio

Accompagna il viaggio Alfredo Savino; si prevede un massimo di 12 partecipanti.

Il viaggio inizia da Jaipur, la capitale del Rajasthan conosciuta come la “città rosa”, dove si ammirano tutti i siti d’interesse in città e dintorni e si partecipa alle celebrazioni del Dewali presso l’hotel storico dove si alloggia. Dopo la visita del grande forte ed antica residenza reale di Amer sui monti ai margini di Jaipur, di bellezza stupefacente ed a cui si accede a dorso di elefante, e della fortezza di Jaigart che lo sovrasta, si parte verso sud per Bundi. Anche qui si utilizza, come in tutte le altre località del Rajasthan, una dimora storica. Si dedica una giornata alle visite di questo antico feudo, con il grande palazzo reale che domina la parte vecchia della cittadina ai bordi di un laghetto, i baori, il piccolo palazzo di Sukh Mahal ed il Cenotafio; al di là delle interessantissime visite, tra cui sorprende in modo particolare il grande Palazzo, la cittadina è piacevole per l’atmosfera vivace ma quasi rurale che la permea. Proseguendo verso sud si giunge nella città di Kota, famosa per il palazzo reale di Kotah Garh, dove alcune delle sale più interne sono di particolare bellezza; da qui ci si sposta sul fiume Chanbal, dove in un punto molto pittoresco, abbarbicato al profondo canyon formato dal fiume, si trova il piccolo ed eterico santuario di Garadia Mahadev. Si prosegue quindi per Bhainsrorgarh, dove si alloggia nell’omonimo castello e si effettua un’escursione in jeep tra i bucolici villaggi dei dintorni. Chi è mattiniero potrà godere delle prime luci del giorno da una barca sul fiume Chambal, su cui si affaccia il palazzo; dopo colazione ci attendono gli stupendi templi di Baroli, veri capolavori del X secolo. Si prosegue per Mahanal, dove le bellissime rovine del tempio si affacciano su una vallata rocciosa con una cascata; qui merita fare una piccola passeggiata per esplorare anche le rovine che sorgono sul lato opposto della pittoresca vallata. Si prosegue per il castello di Bijaipur, dove si alloggia, un luogo assolutamente evocativo, e si prosegue per la grande fortezza di Chittogarh, testimone nella storia di furiosi conflitti e alterne fortune, celebre per l’atto di sacrificio con cui le donne di corte fuggirono con il suicidio agli invasori islamici. Si visitano i diversi palazzi e punti d’interesse e si prosegue per Narlai, anche questa una residenza nobiliare dove oggi si può alloggiare. A breve distanza si trova il tempio jainista di Ranakpur, di sorprendente bellezza artistica ma altrettanto attraente per la serena spiritualità che infonde, e da qui si arriva ad Udaipur, con i celebri palazzi che si affacciano sul lago Pichola, ultima tappa di questa affascinante ghirlanda di luoghi e sensazioni, che ci poterà ad amare ancora di più la sconfinata India.


DEWALI

Il Dewali, o ‘festa delle luci’, è una delle più importanti ricorrenze induiste: si celebra Lakshmi, dea del benessere. Le case per l’occasione vengono ripulite da cima a fondo, decorate con i fiori, ornate di luci e si crea un momento conviviale allietato spesso dai fuochi d’artificio. Si gode della ricorrenza nello spazio evocativo di Shahpura House, un albergo heritage di Jaipur.


NOTA TECNICA

Il viaggio si svolge in un momento dell’anno che offre un ottimo clima: le piogge sono rare e le temperature gradevoli. Per l’intero viaggio, tranne l’ultima sera a Delhi dove si alloggia vicino all’aeroporto, si utilizzano dimore storiche, evocative ed anche ben curate. Per gli spostamenti aa Jaipur, punto d’arrivo, a Udaipur, da dove si vola a Delhi, si utilizza sempre il medesimo veicolo.

 

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

1°g.    Giovedì 12 novembre, partenza per Delhi   Per raggiungere Delhi, capitale dell’India, vi sono diverse possibilità di volo e Amitaba può prenotare quello preferito dai viaggiatori. Il volo consigliato per il viaggio, che fa da riferimento per i servizi offerti, è quello della Air India con partenza da Milano Malpensa per Delhi alle 20.00. Per gli orari di partenza da altri aeroporti contattare Amitaba.
2°g.    13/11 Arrivo a Jaipur   L’arrivo a Delhi è previsto alle 7.45. Qui ci si imbarca sul volo Air India per Jaipur alle 12.00 con arrivo alle 12.55, dove è in attesa dei partecipanti il corrispondente indiano di Amitaba. Ci si trasferisce presso l’hotel heritage Shahpura House (shahpura.com/shahpura-house). Nel pomeriggio ci si reca a visitare il panoramico forte di Nahargarh e si completa la giornata al vecchio bazar, famoso in particolare per i tessuti ricamati, le pietre semi preziose e gli oggetti d’artigianato
3°g.    14/11 Jaipur, con Dewali   Si visita Jaipur, capitale dello stato del Rajasthan, la celebre “città rosa” dell’India, così chiamata per la colorazione delle case nella parte vecchia (fu dipinta così nel 1853 per onorare la visita del Principe del Galles), dove si potranno vedere il Palazzo Reale, il Jantan Mantar (l’osservatorio astronomico), Patrimonio Mondiale dell’Unesco, il Palace of Winds (dall’esterno), luogo simbolo della città, da dove le donne di corte dalla loro lussuosa clausura potevano porre uno sguardo sul mondo, ed il nuovo tempio dedicato a Laxmi e Narayan (il Birla Mandir). Nei pressi della città si visita il tempio di Galta Ji, importante luogo di pellegrinaggio vaishnava e storico luogo di residenza di parecchi mistici, incastonato in una valle. Nel tardo pomeriggio iniziano le celebrazioni di Dewali presso l’hotel; per l’occasione alle donne viene dato un sari ed agli uomini un turbante, che vengono donati dai proprietari dell’albergo. Con questi si partecipa alla cerimonia del Dewali, a cui segue una cena tradizionale indiana.
4°g.    15/11 Jaipur – Amer – Bundi   Ci si reca sui colli nei pressi della città per raggiungere il palazzo di Amer (11 km), un magnifico sito parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco: la costruzione di questa cittadella – palazzo fortificata venne iniziata nel 1592 e fu la capitale del regno fino a quando la corte si trasferì a Jaipur, che fu fondata nel 1727. Qui si sale la via d’accesso con un elefante, un modo piacevole per entrare in questo celebre palazzo. Completata l’interessante visita ci si reca al forte di Jaigart, che sovrasta Amer;  nell’ultimo cortile di questo gradissimo complesso si arriva in un bel giardino dove risiedeva il Maharaja quando veniva qui, dove lo sguardo spazia verso il cielo con un bellissimo panorama che include la visuale del Palazzo di Amer dall’alto. Si parte quindi verso sud per Bundi, che da qui dista circa 230 km, un percorso che richiede approssimativamente 4 ore. Qui si alloggia presso un hotel heritage, l’Iswari Niwas (heritagehotelsofindia.com/rajasthan/ishwari-niwas-heritage-resort.html). Bundi è una cittadina storica situata tra i colli Aravalli, con diversi siti d’intesse culturale immersi nella tranquilla atmosfera della “vecchia India”.
5°g.    16/11 Bundi   Si visitano i diversi siti e ci si immerge nella bella atmosfera quasi rurale del luogo. Il punto storico più importante è il complesso del grande Palazzo di Bundi con il forte di Taragarh, fondato nel 1354 e teatro delle vicissitudini storiche della regione, che si erge sopra le acque del lago dominando le case e le viuzze di Bundi. Nel Palazzo vi sono diversi cortili e stanze da visitare, e si ammirano importanti affreschi. Tra le riserve d’acqua per cui Bundi è famosa è molto particolare il baori di Raniji Ki, tra i più grandi e meglio preservati del Rajasthan: costruito nel 1699, è profondo 46 metri e presenta interessanti bassorilievi. Merita una vista anche il Dhabai Ka Kund. Nei pressi, ci si reca al piccolo palazzo di Sukh Mahal che si affaccia su un bacino d’acqua artificiale, dove si fermò anche lo scrittore Kipling; e, anche questo ai margini della cittadina, all’elegante Cenotafio dalle 84 Colonne.
6°g.    17/11 Bundi – Kota – Garadia Mahadev - Bhainsrorgarh   Si prosegue verso sud per la città di Kota che dista 40 km, circa un’ora di viaggio, posta sulle rive del fiume Chambal. Il regno di Kota, originato dalla dinastia di Bundi, crebbe per diventare nel tempo più grande e potente, come si evince anche visitando il Palazzo di Kotah Garh, protetto da mura ai margini del fiume Chanbal, ricco di reperti e con alcune stanze con affreschi molto interessanti. Si lascia Kota verso ovest arrivando (23 km) in un punto molto panoramico del fiume Chandal, dove abbarbicato alle rocce di una bellissima, profonda ed ampia ansa rocciosa immersa nella natura, si trova il tempietto di Garadia Mahadev; un luogo sereno e ricco di magia. Si riprende il viaggio arrivando al Forte di Bhainsrorgarh (bhainsrorgarh.com), un affascinante castello posizionato sulle falesie sul ciglio del fiume, dove si alloggia e si cena; dista altri 60 km circa, approssimativamente due ore. Si completa la giornata con una visita in jeep ad un villaggio tribale posto nelle vicinanze del castello, godendo del tramonto mentre si gusta una tazza di tè o di caffè.
7°g.    18/11 Bhainsrorgarh – Baroli – Mahanal - Bijaipur   Ci si reca con una barca lungo il fiume per godere delle prime luci del giorno. Si lascia quindi il castello attraversando il fiume Chanbal ed arrivando ai templi di Baroli (10 km). Qui si trovano 8 piccoli templi che risalgono al X secolo, dedicati per la maggior parte a Shiva, incluso il Ghateshwara Mahadev che è il principale, veri gioielli dell’arte del periodo. Dopo la visita si torna verso il forte di Bhainsrorgarh e, proseguendo verso ovest, si giunge a Mahanal Mahadev (76 km, poco più di due ore), un tempio shivaita fondato nell’VIII secolo e la cui parte principale è dell’XI; è posto sul ciglio di un grande salto di roccia che forma una profonda e stretta ansa dove in periodo monsonico si forma una grandiosa cascata che si tuffa tra una bellissima vegetazione. È molto interessante e tranquillo, con anche alcune raffigurazioni erotiche; è molto bella la passeggiata che porta fino al tempio edificato sul lato opposto del fiume. Si prosegue per il villaggio di Bijaipur, 74 km a sud ovest, circa due ore di viaggio attraverso un territorio collinare piuttosto selvaggio; qui si alloggia presso l’heritage Castle Bijaipur (castlebijaipur.co.in), un luogo storico molto evocativo.
8°g.    19/11 Bijapur - Chittorgarh – Narlai   Si raggiunge la vicina Cittogarh (42 km ad ovest), dove ci si reca a visitare il famoso forte, sito Unesco, teatro di molte pagine delle epiche guerre dei Rajput. Le sue origini arrivano al VII secolo, e da quei tempi lontani ha visto il controllo da parte di diverse dinastie ed episodi di eroismo, di cui il più famoso quello del suicidio di massa delle donne quando nel 1567 i musulmani di Akbar riuscirono a conquistarlo. Posizionato su di un colle cinto da 13 chilometri di mura, contiene un gran numero di edifici tra cui 4 palazzi e 19 templi, che testimoniano i diversi periodi storici e le successive fasi costruttive. Dopo la visita si prosegue il viaggio in direzione nord ovest per Narlai, che dista 175 km, circa 4 ore di viaggio; qui si alloggia presso l’evocativo palazzo storico heritage Rawla Narlai. Questo piccolo e ben curato castello è la casa nobiliare del casato locale; il villaggio a contorno offre un ambiente bucolico, un incontro con l’India tradizionale più bella, dove la vita sembra scorrere al di fuori del tempo, tra case rurali e i molti templi, tra cui è particolarmente bello ed interessante quello Jain dedicato ad Adinath.
9°g.    20/11 Narlai - Ranakpur – Udaipur   Si lasciano questo piacevole hotel storico  ed il villaggio di Narlai in tarda mattina per andare a Ranakpur (33 km a sud di Narlai), che apre ai visitatori alle ore 12.00. Tra le splendide realizzazioni della religione jain questo tempio da molti è ritenuto il sito più bello. Risale al XV secolo, è edificato con 1444 colonne, cesellate ognuna in modo diverso con raffinatezza estrema, che ornano le diverse sale, tutte tenute con meticolosa pulizia, dove i sacerdoti lucidano anche le pietre dei pavimenti. Il complesso è dedicato alla mitica figura di Adinatha, il primo Tirthankara della religione jain (“colui che aiuta gli altri ad attraversare l’oceano dell’esistenza”); sorge in un’area naturale selvaggia, gode di una pace assoluta, tra i suoni di piccoli cimbali mossi dal vento. Dopo la visita si prosegue per Udaipur, che da qui dista 93 km, sempre verso sud; una delle perle del Rajasthan, conosciuta come la “città dei laghi”. Qui si alloggia presso il Lake Pichola (lakepicholahotel.in) o l’Amet Haveli (amethaveliudaipur.com), entrambi heritage, e si completa la giornata con un giro tra i negozi della città.
10°g.    21/11 Udaipur   Ci si dedica alla visita di Udaipur, che offre diversi punti di grande interesse. S’inizia dal tempio di Jagdish dedicato a Vishnu, edificato nel 1651, e dal grandioso e candido palazzo del Maharaja che si erge sul bordo del lago; fu iniziato da Udai Singh nel XVI secolo quando spostò qui la capitale del potente regno di Mewar e fu successivamente ampliato ma con ottima uniformità di stile. Si vedono il Saheliyon-ki-Bari, o giardino delle cortigiane, ed il Bharatiya Lok Kala Mandal, un’istituzione culturale che si dedica alla preservazione delle tradizioni folcloristiche di queste regioni. Nel pomeriggio si visita con la barca il lago Pichola, ai piedi del palazzo reale e dei Ghat (le scalinate per le abluzioni), arrivando al Palazzo di Jag Mandir, posto su un’isoletta del lago, godendo delle luci serali che impreziosiscono le visuali.
11°g.    22/11 Udaipur – Delhi e volo di rientro   Escursione nei pressi della città per visitare il complesso templare induista di Eklingji; originariamente fondato nell’VIII secolo, venne devastato per due volte dai musulmani e ripristinato nell’aspetto attuale nel XV. Da qui si raggiunge Ngada, una cittadina fondata nel VI secolo che preserva alcuni templi molto interessanti, di cui il più significativo è il Sas-Bahu del X secolo. Ci si reca quindi all’aeroporto di Udaipur, dove il volo della Air India per Delhi parte alle 15.10 con arrivo alle 16.30. Qui è in attesa il corrispondente indiano di Amitaba; ci si trasferisce presso l’hotel Ashok Country Resort nei pressi dell’aeroporto. Serata libera.
12°g.    Lunedì 23 novembre, arrivo a destinazione   Il volo della Air India parte da Delhi per Milano Malpensa alle 14.20 con arrivo alle 18.30. Per gli orari dei collegamenti con altre destinazioni contattare Amitaba.

COSTO DEL VIAGGIO

€ 1950; + 100 dopo il 30/9/’20
Minimo 3 e massimo 12 partecipanti

La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Viaggi rischio zero e polizza base Europ Assistance – su richiesta, con E.A. possono essere estesi i massimali ad un costo di € 70 ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa 4,8% del valore del viaggio), tutti i trasporti indicati nel programma ad esclusione dei voli, l’alloggio in camera doppia con colazione e la cena di gala per Dewali del 14/11, la presenza dell’accompagnatore italiano e di guide locali parlanti lingua inglese, gli ingressi ai siti e le attività indicate nel programma.

La quota non comprende: i voli, che costano a partire da € 600 in funzione della data di prenotazione e della compagnia prescelta, il supplemento per la camera singola, le bevande, le visite e le escursioni non in programma, le mance e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Voli: Amitaba provvede alla prenotazione dei voli su richiesta dei viaggiatori, ma non obbliga ad utilizzare questo servizio e chi preferisce può provvedere all’acquisto dei voli direttamente; questo anche per permettere a chi ne ha la possibilità di usufruire di punti, sconti e/o tariffe agevolate.

Supplementi: € 100 se si prenota dopo il 30/9/2020, € 530 per la singola; con solo 5 partecipanti, extra di € 100; con 4, extra di € 200; con 3, extra di € 300.

Visti e documenti: il visto indiano è obbligatorio e deve essere ottenuto prima della partenza; per informazioni sull’ottenimento del visto contattare Amitaba. Si ricorda che il passaporto deve avere almeno sei mesi di validità dal momento dell’arrivo in India.

Riferimento valutario: il prezzo del viaggio è formulato con riferimento al cambio euro - rupia del 26/2/2020 (Banca d’Italia): € 1 = Inr 77,9195, corrispondente al valore in essere al momento della pubblicazione del programma.

Informazioni e iscrizione

Per qualsiasi domanda e curiosità sui viaggi contattaci, siamo a tua disposizione

Contattaci

MAGGIORI INFORMAZIONI

Puoi visitare la sezione dedicata o visualizzare la nostra galleria fotografica

storia e tradizione

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza "Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio" fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza "Filodiretto Protection" fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.