STORICO VIAGGI

VIETNAM

 

VIETNAM

Il Vietnam si estende dalle regioni montuose al confine settentrionale con la Cina fino ai territori di clima tropicale che contornano il delta del Mekong nel sud del Paese: presenta così una grande varietà climatica e naturale, che è arricchita da un panorama storico, culturale ed umano sorprendente. In ambito storico troviamo un lungo percorso, dalle testimonianze dell’antica civiltà Champa ai magnifici resti dei periodi imperiali tra cui spicca Hue, oltre alle tracce dei terribili momenti della recente guerra. Il mondo culturale si rifà in gran parte alle tematiche del buddismo con una forte influenza del taoismo e del confucianesimo cinesi, se pur i vietnamiti vogliano in ogni modo enfatizzare la loro distinzione dai pericolosi vicini; e tra le tantissime minoranze etniche, che si trovano distribuite in modo preponderante nelle regioni montuose di confine, in particolare al nord, troviamo anche tradizioni sciamaniche. La natura contribuisce fortemente alla ricchezza e diversità che rendono il Vietnam così interessante; dai monti terrazzati abitati dalle etnie del nord, tra picchi calcarei e grotte, alla baia di Halong, al mondo incantato di Ninh Binh, alle acque sotterranee con le magiche grotte di Ke Bang, sino al mondo acquatico del delta del Mekong – solo per menzionare alcune delle parti più eclatanti.

Non ultimo, allieta ogni visitatore anche la vivacità delle città e la prelibatezza della cucina, che offre infinite varietà di pietanze con caratteristiche anche regionali.

Amitaba in Vietnam organizza periodicamente viaggi di gruppo condotti da nostre guide qualificate riportati nel Calendario partenze. Per valutare le diverse possibilità e farsi un’idea sui percorsi a cui potersi ispirare, oltre ai viaggi di gruppo che si trovano qui nello storico, ci si può riferire ai percorsi presentati tra i Viaggi su Misura del Vietnam.

Tutti gli itinerari sono ben calibrati e studiati in ogni dettaglio, ottimi così come sono, e possono essere presi anche come punto di riferimento per ulteriori aggiunte e varianti.

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel. 02 33614196

 

LE NOSTRE ESPERIENZE DI VIAGGIO

I viaggi in calendario sono stati tutti condotti da una nostra guida per favorire la conoscenza, oltre che dei luoghi, della cultura.
VIETNAM 2019: Dalle etnie di montagna al Delta del Mekong
Tra natura incontaminata, risaie, corsi d’acqua e vestigia storiche
Periodo: 25 mar - 8 apr
Il programma inizia dalla capitale Hanoi, una città che offre un particolare insieme creato dai suoi diversi aspetti, con il fascino del Quartiere Vecchio, l’architettura coloniale francese, l’austerità della storia recente il cui emblema più forte è forse il mausoleo di Ho Chi Minh, la vivacità della vita quotidiana ed il dinamismo del mondo moderno. Da qui si raggiungono con un confortevole treno notturno i monti settentrionali a ridosso della Cina, arrivando nelle località di Lao Cai e poi di Sapa, tra foreste di pini e risaie terrazzate, dove si trovano molti villaggi dei diversi gruppi etnici che popolano la regione. Tornati ad Hanoi, si scopre la bellezza del Delta del Fiume Rosso e delle sue grotte, e si esplora con una crociera su di un tradizionale battello di lusso la famosa Baia di Halong, dove si trovano circa duemila isolette carsiche a picco sulle acque azzurre. Si vola poi nel centro del Paese, la regione che è la culla della cultura vietnamita, a Hué, l’imperdibile antica capitale, adagiata sul Fiume dei Profumi, dove si vedono la Cittadella, le magnifiche residenze e le tombe imperiali. Poco distante sorge Hoi An, la cittadina vietnamita più suggestiva e raffinata, nonché rinomato centro gastronomico e patria delle lanterne, Patrimonio dell’Umanità. Da qui si raggiungono in volo le regioni del sud, dove si visita la vivace Saigon, tra mercati e musei, e l’affascinante Delta del Mekong, immersi nella quiete bucolica delle risaie, tra i labirinti dei canali, apprezzando la vita dei tipici villaggi sull’acqua e dei colorati mercati galleggianti. Nota tecnica La stagione è buona, con un clima asciutto e precipitazioni minime. Più fresco al nord, dove le massime e le minime storiche ad Hanoi indicano rispettivamente 25°C. e 19°C., e più mite man mano che si scende verso sud: a Hoi An 30°C. e 23° C. e a Ho Chi Minh (Saigon) rispettivamente 35° C e 24°C. Per quanto riguarda la zona montana nel nord vi è una maggiore escursione termica tra il giorno e la notte e le massime e minime storiche a Sapa indicano 26°C. e 14°C.  Serve quindi un abbigliamento a strati, per le sere e le mattine più fresche. I servizi sono di buona qualità e gli alberghi puliti e di ottima classe (4 o 5*), tutti selezionati con cura. Si viaggia comodi con un pulmino privato e le strade sono asfaltate e ben tracciate. E’ prevista una notte in treno e i due tratti più lunghi da percorrere sono effettuati con voli interni. La cucina locale è varia e raffinata, adatta anche ai vegetariani.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.    Lunedì 25 marzo, partenza per Hanoi   Per raggiungere Hanoi vi sono diverse possibilità di volo e Amitaba può prenotare quello preferito dai viaggiatori; molti collegamenti prevedono di arrivare a Bangkok e di proseguire in transito da qui per la capitale vietnamita con un unico imbarco del bagaglio e partenze solitamente nel pomeriggio / sera ed arrivo a destinazione nel giorno successivo, per via anche del fuso orario (6 ore). Il volo suggerito per questo viaggio, che fa da riferimento per servizi offerti, è quello della Thai Airways, che parte da Milano Malpensa alle 13.05 con arrivo a Bangkok alle 5.55. Per un eventuale volo di collegamento per Milano da altre città italiane, contattare Amitaba. 2°g.    26/3 Arrivo a Hanoi   Si arriva a Bangkok alle 5.55; il volo della Thai Airways parte da qui alle 7.45 con arrivo alle 9.35 ad Hanoi, dove è in attesa dei partecipanti il corrispondente vietnamita di Amitaba. Trasferimento con mezzo privato (30 km, 45 min) all’hotel Lapis o similare. Capitale del Vietnam e città con più di mille anni di storia, Hanoi conserva tratti delle antiche mura e diversi quartieri con un’architettura coloniale francese, di quando fu una delle più belle città dell’Indocina francese. La storia qui ha prodotto un’affascinante miscela di influenze e di stili, e oggi s’incontrano numerose ed attraenti facce: il tradizionale trambusto commerciale, i mercati di strada, il caotico traffico e l’architettura degli affascinanti negozi del Quartiere Vecchio, che creano un interessante contrasto con i laghi quieti, i templi storici, i parchi cittadini e l’elegante architettura dei distretti coloniali francesi. Ci si accomoda in albergo e si ha del tempo libero per riposare o per fare una prima passeggiata in città. Si consiglia, per chi vuole, un breve giro a piedi o in riksciò all’interno del Quartiere Vecchio, con le sue numerose viuzze del XV secolo, ognuna col nome dell’attività che la contraddistingue: Silk Street, Rice Street, Paper Street, Jeweller’s Street, ecc. In serata cena di benvenuto in un ristorante locale per un primo assaggio della rinomata e raffinata cucina vietnamita. 3°g.    27/3 Hanoi e partenza per Lao Cai   Il Vietnam del Nord è stato fortemente influenzato dalla Cina, Paese confinante che lo ha dominato per circa mille anni, e nel corso della giornata questo legame culturale risulterà molto evidente, se pur mitigato dal fatto che grazie ad un missionario francese il vietnamita venne traslitterato in caratteri latini, quindi si ha il piacere di riuscire almeno a leggere tutte le segnaletiche. Si iniziano le visite dal Quoc Tu Giam, un tempio confuciano risalente al XI secolo, noto come il Tempio della Letteratura, che fu la prima università di Hanoi. Costruito durante il regno del re Ly Nhan Tong, ospita la Imperial Academy dove per 700 anni ricevettero la propria formazione la famiglia reale vietnamita ed i membri della elite del Paese. Si continua con il Mausoleo di Ho Chi Minh (dove purtroppo non è possibile entrare), un luogo di pellegrinaggio per i vietnamiti, che conserva il corpo imbalsamato del leader rivoluzionario che giocò un ruolo chiave nella guerra che portò all’indipendenza ed alla fondazione della Repubblica Democratica del Vietnam. Si prosegue con la Casa o Palafitta di Ho Chi Minh, costruita nel 1958 con i migliori materiali di legno, circondata da frangipani e alberi di banyan, dove visse il leggendario leader, e la Pagoda a una sola colonna. Le visite continuano al Museo Etnografico, un’ottima introduzione alle escursioni che si faranno ai villaggi delle minoranze etniche di montagna. Infine, ci si reca al lago Hoan Kiem, detto anche Lago della Spada Restituita e della Tartaruga Gigante, che si trova nel centro di Hanoi, ed al Tempio della Montagna di Giada. In serata cena e trasferimento alla stazione ferroviaria di Hanoi per la partenza alle 22.00 (orario da confermare) con un treno notturno verso Lao Cai. Pernottamento in treno, in comoda cabina climatizzata a 4 letti. Amitaba potrà, su richiesta, organizzare cabine a 2 letti con supplemento. 4°g.    28/3 Lao Cai – Sapa   Il treno arriva a Lao Cai al mattino presto (ore 6.05, da confermare). Trasferimento a Sapa lungo una bellissima strada di montagna costeggiata da risaie terrazzate e pini (un’ora circa di viaggio). A Sapa la temperatura cambia completamente: questa località è la stazione climatica sviluppata dai francesi all’inizio del XX secolo per consentire ai membri della elite coloniale di sfuggire al soffocante caldo estivo di Hanoi; situata a 1650 metri di altitudine, è la capitale della regione e punto di partenza ideale per andare alla scoperta delle aree etniche. In questa zona vivono infatti 8 dei 54 gruppi etnici del Paese. Sapa è quindi un importante luogo di coabitazione delle etnie montane, come gli H’Mong, i Dzao rossi, i Giay ed i Tay, che arrivarono dalla Cina meridionale tra il XVIII e il XIX secolo e che si istallarono principalmente ai piedi del Monte Fan Si Pan (il più alto dell’Indocina: 3143 m). Arrivati a Sapa si visita il villaggio di Y Linh Ho e nel pomeriggio i villaggi di Lao Chai e Ta Van. È possibile graduare la durata delle passeggiate nei villaggi, e chi se la sente può camminare fino ad un massimo di 4 ore nella giornata. Cena e pernottamento presso lo scenografico hotel Topas Ecolodge o similare. 5°g.    29/3 Sapa – Hanoi   Escursioni a piedi ai vicini villaggi di Ta Phin e Ma Tra, per conoscere i "montagnards", come i coloni francesi chiamavano i diversi gruppi etnici montani. Nel pomeriggio si lascia la regione del nord (alle 15.30 circa) e si torna ad Hanoi in pullman (320 km). All’arrivo, previsto verso le 21.30, cena e pernottamento presso il medesimo hotel. 6°g.    30/3 Hanoi – Grotta di Thien Ha – Thung Nham – Ninh Binh   Partenza per la Baia di Ninh Binh (circa 95 km), meta di affascinante bellezza naturalistica situata nel delta interno del fiume Rosso, dove spettacolari grotte punteggiano le formazioni carsiche. Tutta l’area, oltre ad essere conosciuta come Complesso di Trang An (iscritta dal 2014 tra i Patrimoni dell’Unesco), è soprannominata la “Baia terrestre di Halong”, ed è uno dei siti più importanti del Vietnam per le vestigia ed i sorprendenti picchi calcarei misti alla morbida vegetazione. Il paesaggio è infatti simile a quello della più nota Halong, ma con risaie e fiumi serpeggianti al posto del mare. Nei pressi della grotta di Thien Ha si effettua una piacevole escursione in bicicletta di circa 7 km tra i villaggi per scoprire le attività degli abitanti locali ed ammirare la natura lussureggiante. Dopo pranzo, utilizzando una barca, si visitano la grotta di Thien Ha e le tre spettacolari grotte di Hang But, Hang Ghe e Hang Chua. L’escursione dura circa 2 ore e prevede anche la navigazione di un tratto del fiume Rosso, tra risaie, natura incontaminata e montagne calcaree. Nel tardo pomeriggio, visita al Giardino degli Uccelli a Thung Nham, dove si può sentire il bisbiglio del vento fra le fronde ed i canti dei volatili. Si pernotta presso l’Emerald Resort Ninh Binh o simile. 7°g.    31/3 Ninh Binh – Baia di Halong Partenza per la Baia di Halong (Vinh Halong), Patrimonio dell’Unesco (4/5 ore di strada - 200 km), il cui nome significa “drago discendente”. Secondo una leggenda locale, infatti, per aiutare i vietnamiti a difendere il loro Paese gli dei inviarono una famiglia di draghi come protettori ed il luogo dove mamma drago discese fu proprio Halong. Durante il tragitto si avrà l'occasione di ammirare lo splendido panorama della campagna circostante. A Vinh ci si imbarca per una crociera su una giunca tradizionale di lusso, la Signature Cruise o simile, una barca di legno che abbina la bellezza classica col confort moderno e dispone di cabine private dotate di servizi, dove si pernotta. Durante la navigazione si ammira la bellezza delle isolette carsiche (in tutta la baia ve ne sono circa 2000), assaporando il mistero delle tante leggende locali e gustando un delizioso pranzo a base di pesce e frutti di mare (ma vi sono pietanze anche per i vegetariani). Nel pomeriggio, escursione con una barca più piccola per visitare una famosa grotta oppure un villaggio di pescatori (l’itinerario varia a seconda delle condizioni del mare e delle decisioni del capitano della giunca). Cena a bordo; sul battello la guida locale parla inglese o francese. 8°g.    1/4  Baia di Halong – Hanoi – Hué   In mattinata si lascia la giunca e con i sampan (imbarcazioni tipiche) si parte per la visita delle grotte della baia. In alternativa, per chi lo desidera, c’è la possibilità di fare un bagno in una delle piccole isolette. Dopo una tarda colazione sulla giunca, giunti al molo si parte per l'aeroporto di Hanoi  (3 ore e mezza di viaggio – 180 km) per l’imbarco sul volo della Vietnam Airlines per Hué delle 18 con arrivo alle 19.10 (orario da confermare). Lungo il tragitto, si sosta per visitare la Pagoda di But Thap. All’arrivo a Hué, trasferimento in centro città e pernottamento presso l’hotel Pilgrimage Village o simile. 9°g.    2/4  Hué   Hué, capitale del Vietnam ai tempi della dinastia Nguyen che regnò dal 1802 al 1945; nel 1802 l’imperatore trasferì qui la capitale al fine di unire il Vietnam settentrionale con quello meridionale, è conosciuta come “la città della pace e della poesia” ed attira i visitatori per il fascino romantico dei monumenti storici. Si iniziano le visite dalla Cittadella Proibita del Museo Imperiale che, come molti altri siti storici in Vietnam, ha subito ingenti danni durante le varie guerre ed i conflitti nella storia passata e recente, ma fortunatamente restano da esplorare un gran numero di affascinanti strutture, quali palazzi, sale, teatri, residenze, cinte murarie, giardini, templi e padiglioni. Uno dei più affascinanti è il Recinto Imperiale, una cittadella nella cittadella che contiene la Città Purpurea Proibita, gli antichi quartieri residenziali dell’imperatore e dei suoi eunuchi. Poi imbarco su una tipica barca per un’escursione sul Fiume dei Profumi per recarsi a visitare la Pagoda di Thien Mu, detta anche la Pagoda della Signora Celeste. Fondata nel 1600 ed affacciata sulle acque a 4 km dalla Cittadella, è formata da sette piani ed è una delle più antiche strutture architettoniche a scopo religioso presenti a Hué. È anche oggetto di numerose canzoni folcloristiche e da molti è considerata il simbolo non ufficiale dell’antica capitale imperiale. Proseguimento per la Tomba dell’imperatore Minh Mang, situata nella foresta lungo il fiume e composta da un insieme di 40 monumenti tra palazzi, padiglioni e templi, che presenta una peculiare combinazione di stili vietnamita, cinese ed europeo, ed è in effetti anche un simbolo del declino della cultura vietnamita durante il periodo coloniale. Si visita anche la tomba di Tu Duc  e, se possibile, la casa del Signor Phan Thuan An, un’antica dimora vietnamita, per scoprirne la storia e l’architettura. Ritorno in albergo, cena e pernottamento. 10°g.    3/4  Hué – Danang – Hoi An   Partenza per Hoi An (140 km), attraverso il "Colle delle nuvole", che offre dalla sua cima uno stupendo panorama su tutto il litorale, e facendo una sosta a Danang, dove si visita l’interessante e ben allestito museo di sculture di epoca Cham. Hoi An, Patrimonio dell’Unesco, fu uno dei maggiori e fiorenti porti internazionali del sud est asiatico dal XVII al XIX secolo. Adagiata sulle rive del fiume Thu Bon River, a 5 km dalla costa, nell’epoca Nguyen fu un punto di incontro della cultura occidentale ed orientale. Si visitano il Ponte Coperto giapponese, costruito 400 anni fa e simbolo della città, il Tempio Cinese, l'antica casa di Phung Hung, il mercato, il porto, la Pagoda di Phuc Thanh, che è  la più vecchia di Hoi An, eretta nel 1454 da un monaco cinese, e una fabbrica di lanterne dove si avrà modo di apprendere come si costruiscono facendone una da portare a casa come souvenir del viaggio. Pernottamento presso l’hotel Hoi An Beach Resort. 11°g.    4/4  Hoi An – Danang – Ho Chi Minh (Saigon)   Trasferimento all’aeroporto di Danang (45 minuti – 30 km) per imbarcarsi sul volo della Vietnam Airlines per Ho Chi Minh (Saigon), che parte alle 10.15 con arrivo alle 11.45 (orario da confermare). A Saigon ci si accomoda presso l’hotel The Myst Dong Khoi o simile. Nel pomeriggio visita del Museo della Guerra, che, concepito come una denuncia dell’aggressione americana in Vietnam, presenta foto molto crude e simboliche ed una ricca raccolta di armi e residuati bellici, come gli aerei da combattimento esposti nel giardino. Le visite proseguono con una breve sosta alla cattedrale di Notre-Dame, costruita nel 1877 nel cuore della città, ed il Palazzo della Posta Centrale, in stile classico francese, progettato da Gustave Eiffel nel 1886. Infine, si visita il mercato di Ben Thanh. 12°g.    5/4  Ho Chi Minh (Saigon) – Ben Tre – Can Tho (Delta del Mekong)   Partenza per Ben Tre (un’ora e mezza di viaggio – 85 km), la capitale vietnamita della noce di cocco, utilizzata qui in una grande varietà di ambiti: dalla costruzione di case alla produzione di oli e balsami, dai prodotti artigianali alla cucina. Giunti al molo, si sale su una barca per una navigazione lungo i piccoli canali. Durante il percorso si potranno ammirare le vivaci attività locali, la pesca lungo il fiume e la funzionalità dei canali d’irrigazione. Si visitano una fabbrica per la produzione di caramelle di cocco ed una fornace dove si osserva la tradizionale lavorazione dei mattoni. Dopo un pranzo in un ristorante tipico, si effettua un breve giro in bicicletta alla scoperta della campagna più autentica, con un percorso che si snoda tra graziose case abitate da persone accoglienti, tra cui l'antica casa di Sau Khanh, dove si sosta per ammirare una splendida collezione di porcellane antiche. Si prosegue quindi per Can Tho (circa 120 km), dove si pernotta presso il Victoria Can Tho Resort o similare. 13°g.    6/4  Can Tho – Ho Chi Minh (Saigon)   In primissima mattinata, quando le luci e l’atmosfera sono le migliori, si visita il mercato galleggiante di Cai Rang con il battello fluviale. Lo scenario che si presenta è autentico ed emozionante, con centinaia di barche tradizionali cariche di riso, frutta e prodotti artigianali che si riuniscono per scambiare o vendere la merce. L’incontro con la popolazione del Delta del Mekong consentirà di avvicinare il loro stile di vita e le tante, animate attività locali. Si visitano il lussureggiante frutteto di Hien, l'antica casa di Binh Thuy, dove è stato girato il film “L'amante”, e la Pagoda di Khmer. Lasciata Can Tho per rientrare a Saigon, lungo il tragitto si sosta al villaggio di Long Dinh, dove vengono prodotte le stuoie. All’arrivo a Saigon (200 km), sistemazione e pernottamento nel medesimo hotel. 14°g.    7/4 Ho Chi Minh (Saigon) e volo di rientro   Tempo libero per acquisti, passeggiate in centro o relax fino al trasferimento all'aeroporto. Il volo di rientro della Thai Airways decolla alle 20.50 con arrivo a Bangkok alle 22.15. 15°g.    Lunedì 8 aprile, arrivo a destinazione Si riparte da Bangkok sempre con Thai Airways alle 0.40 con arrivo a Milano Malpensa alle 7.35. Per gli orari di altri collegamenti contattare Amitaba.
VIETNAM 2018: Montagne ed etnie del Nord
Estensione: baie di Halong e Ninh Binh
Periodo: 27 mar - 7 apr
Ma prima di immergersi nella calma del mondo rurale, dove il tempo sembra essersi fermato, si dedica una giornata alla visita della vivacissima e caotica capitale, Hanoi, che permette di assaporare l’aspetto storico e moderno del Paese, tra romantiche ville coloniali francesi e il gusto raffinato della cucina locale. Chi segue l’estensione si concede due giorni di paesaggi, diversi ma ugualmente spettacolari, tra le migliaia di affascinanti isole calcaree della famosissima Baia di Halong, navigando su un tradizionale e confortevole battello di lusso, e tra i picchi e le verdissime risaie della Baia di Ninh Binh, che per la sua peculiare bellezza è stata battezzata “Baia terrestre di Halong”, e che alcuni sostengono essere ancor più bella; entrambe le aree sono Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. L’itinerario inizia con la visita di Hanoi da dove si raggiunge in auto Sapa. Da qui si incontrano magnifici scenari di montagna, che occupano le successive giornate, con diversità paesaggistiche date dall’altitudine con il monte Fansipan che con 3143 mt segna il punto più alto. Si costeggia il confine con la Cina verso nord est, seguendo un semicerchio che riconduce ad Hanoi percorrendo il bacino fluviale del fiume Rosso. Si visitano cittadine e villaggi e si avrà l’opportunità di incontrare e conoscere molte minoranze etniche. Sabato 31/3 s’incontra il vivacissimo e pittoresco mercato di Can Cau per un intenso incontro con la pittoresca vita locale. Non mancano le emozioni anche lungo la strada, in particolare sugli spettacolari passi di Tram Ton, Quan Ba e Ma Pi Leng, e nel tratto tra Dong Van e Meo Vac, dove si ammirano scenari tra i più belli del sud est asiatico, luoghi divenuti ora Geo-Parco dell’Unesco. Si completa con le cascate di Ban Gioc ed i laghi del Parco Naturale di Ba Be. Nota tecnica La stagione è la migliore per visitare questa regione: nebbia e pioggia dovrebbero essere scongiurate. Nel mese di marzo ad Hanoi le temperature massime storiche indicano 30° C, mentre a Sapa e sulle montagne vi è un’escursione termica tra il giorno e la notte con minime di 13°C e massime di 21°C. Per l’estensione la massima stagionale storica a Halong Bay è di 30°C. I servizi sono di buona qualità; gli alberghi e le locande sono puliti, alcuni un poco più spartani, altri più confortevoli. La cucina locale è varia, molto raffinata nelle città, più semplice in montagna, ed in generale adatta anche ai vegetariani. Si viaggia comodi con un pulmino privato su strade asfaltate in prevalenza di montagna. I percorsi a piedi sono adatti a tutti e non presentano particolari difficoltà; la loro durata massima è di un paio d’ore. Si consigliano scarponcini piuttosto che scarpe da ginnastica, pantaloni lunghi e, per precauzione, una giacca impermeabile. Le etnie di montagna del Vietnam Attualmente il Vietnam riconosce 54 diversi gruppi etnici, diversi dei quali, i “montagnard” come li chiamavano i francesi durante il periodo coloniale, risiedono nel Nord del Paese, nelle zone montuose toccate da questo itinerario. In particolare si avrà modo di conoscere i Lolo, i H’Mong ed i Tay. L’etnia Lolo, originaria della regione cinese dello Yunnan, giunse nel Vietnam settentrionale circa 400 anni fa: oggi si contano 5000 persone divise in 2 gruppi, i Lolo Multicolori e i Lolo Neri. Nel distretto di Bao Lac e nella provincia di Cao Bang, sul confine nord-est con la Cina, un migliaio di Lolo Neri vive in armonia nelle grandi valli lussureggianti. Ogni famiglia occupa una casa tradizionale in legno lungo il fiume Nho fer, dove al piano terra vengono tenuti al riparo i vari animali domestici: bufali d’acqua, mucche, maiali, anatre, galline, cani e gatti. Sono esperti fabbricanti di tamburi in bronzo che vengono utilizzati nelle cerimonie funerarie per far comunicare il mondo dei vivi con quello dei morti. I loro abiti, decorati superbamente, possono evocare i mazzi di fiori in primavera e sono cuciti con tessuti di colori vivi, ben abbinati ai gioielli in argento o alluminio. Emigrati anch’essi dalla Cina verso il XIX secolo, i H’Mong sono uno dei maggiori gruppi etnici in Vietnam, suddivisi a loro volta in vari sottogruppi: i Bianchi, i Neri, i Rossi, i Verdi ed i Fioriti, ognuno con piccole differenze riscontrabili negli loro abiti tradizionali. Tra gli H’Mong Fioriti gli uomini vestono abiti neri e blu scuro e le donne abiti elaborati con un cappello a quadri. Tutte le donne H’Mong si adornano di monili d’argento, collane, braccialetti e orecchini. Gli H’Mong Neri indossano begli abiti di lino blu scuro e le donne portano grembiule, ghette ed un originale copricapo cilindrico. I Tay sono la comunità montana più numerosa in Vietnam e, oltre a seguire le religioni tradizionali (buddismo, confucianesimo e taoismo), continuano a mantenere le tradizioni animistiche. Con una lingua scritta che ha un proprio alfabeto, hanno una ricca produzione artistica di poesia, canzoni, musica e danze. Vivono come altre tribù in case di legno su palafitte e sono abili coltivatori di tabacco, riso, frutta, erbe medicinali e spezie. Nei loro villaggi esistono ancora gli “uomini di medicina”, gli sciamani che scacciano gli spiriti malvagi e guariscono i malati.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.    Martedì 27 marzo, partenza per Hanoi   Per raggiungere Hanoi, capitale del Vietnam, vi sono diverse possibilità di volo e Amitaba può prenotare il volo scelto dai viaggiatori; la maggior parte dei collegamenti prevede di arrivare a Bangkok e di proseguire in transito da qui per la capitale vietnamita con un unico imbarco del bagaglio. Solitamente le partenze sono nel pomeriggio / sera e l’arrivo a destinazione il giorno successivo, per via anche del fuso orario (6 ore). 2°g.    28/3 Arrivo a Hanoi   Arrivo al Noi Bai International Airport di Hanoi, dove è in attesa il corrispondente vietnamita di Amitaba e trasferimento con auto privata (30 km, 45 min) all’hotel Boss Legend o similare. Capitale del Vietnam e città con più di mille anni di storia, Hanoi conserva tratti delle antiche mura e diversi quartieri con un’architettura coloniale francese che risale all’epoca in cui fu una delle più belle capitali dell’Indocina francese. La storia ha fornito alla città un’affascinante miscela di influenze e di stili, e oggi rivela numerose ed attraenti facce: il tradizionale trambusto commerciale, i mercati di strada, il caotico traffico e l’architettura degli affascinanti negozi del Quartiere Vecchio, che creano un interessante contrasto con i laghi quieti, i templi storici, i parchi cittadini e la regale architettura dei distretti coloniali francesi. Visita del Quartiere Vecchio, dell’incantevole lago di Hoan Kiem nel centro di Hanoi e dell’isola che ospita la Pagoda Ngoc Son, dedicata a Van Xuong, lo spirito degli intellettuali. In serata spettacolo delle marionette sull’acqua, un’arte particolare del Vietnam. 3°g.    29/3 Hanoi - Sapa   Visita della città: si inizia da il Mausoleo di Ho Chi Minh, un luogo di pellegrinaggio per i vietnamiti, che conserva il corpo imbalsamato del leader rivoluzionario che giocò un ruolo chiave nella guerra che portò poi all’indipendenza ed alla fondazione della Repubblica Democratica del Vietnam. Si prosegue con la Casa o Palafitta di Ho Chi Minh, costruita nel 1958 con i migliori materiali di legno e circondata da frangipani e alberi di banyan, dove visse il leggendario leader. Si procede al Tempio Quan Thanh (Tempio degli Spiriti del Nord), conosciuto anche come “Tran Vo”, situato tra due laghi, costruito durante la dinastia Ly (1010 - 1225 d.C.) e dedicato a Tran Vo (Dio del Nord), i cui simboli di potere sono la tartaruga ed il serpente. Si passa poi al Quoc Tu Giam, un tempio confuciano risalente al XI secolo, noto come il Tempio della Letteratura e prima università di Hanoi. Costruito durante il regno del re Ly Nhan Tong, ospita la Imperial Academy dove per 700 anni ricevettero la propria formazione la famiglia reale vietnamita ed i membri della élite del Paese. Si completa con la visita del Museo Etnografico, un’interessante introduzione alle culture delle minoranze etniche. Si parte quindi con un minivan in direzione di Sapa (6 ore di guida), dove si alloggia presso lo scenografico hotel Tapas Eco Lodge o similare. 4°g.    30/3 Sapa – Bac Ha   Sapa è la stazione climatica sviluppata dai francesi ad inizio del XX secolo per consentire ai membri dell’élite coloniale di sfuggire al soffocante caldo estivo di Hanoi; situata a 1650 mt di altitudine. È la capitale della regione oltre che il luogo più turistico del viaggio, in quanto punto di partenza ideale per andare alla scoperta delle aree etniche; in questa zona vivono infatti 8 dei 54 gruppi del Paese. La giornata è dedicata ad un tranquillo percorso a piedi tra i villaggi nei dintorni di Sapa, tra risaie, terrazze e le dimore dei H’Mong Neri e degli Dzao Rossi. In questi villaggi lo stile di vita è molto semplice, basato sull’agricoltura (in prevalenza coltivazione del riso e del mais) e su tradizioni seminomadi. Si inizia raggiungendo in macchina il villaggio di Y Linh Ho da dove ci si incammina per i villaggi di Lao Chai e Ta Van arrivando fino a Giang Ta Chai. In fine giornata ci si sposta a Bac Ha, dove si alloggia presso l’hotel Sao Mai o simile. 5°g.    31/3 Bac Ha - Can Cau – Pan Hou   Partenza alla mattina presto per Can Cau (30 km, circa un’ora di viaggio) lungo una panoramica strada al confine con la Cina. La giornata è dedicata alle minoranze etniche e si sosterà a Can Cau per una lunga visita al mercato del bestiame, che colpisce per i colorati e fotogenici ritratti di vita locale. Questo è infatti il luogo di incontro delle genti H’Mong Fioriti, Dzao, Nung, Tay e Phu La che vivono nei villaggi limitrofi. Le donne, molte col proprio piccolo sulle spalle dentro a una sorta di marsupio, oppure cariche di grandi gerle contenenti le loro merci, fanno sfoggio dei propri costumi coloratissimi e si scambiano chiacchiere, pettegolezzi, grandi risate e contrattazioni in mezzo a tavole imbandite. Passeggiando tra le bancarelle si trovano dalle verdure al bestiame, dalle stoffe alle bambole colorate, dalle borse fatte a mano ai copricapi, dagli scialli multicolori ai gioielli tradizionali in argento. Si vedranno donne H’Mong coi tradizionali abiti e copricapi neri, adornate con splenditi gioielli d’argento, donne di etnia Dzao, riconoscibili dai copricapi rossi e dalle sopracciglia rasate in segno di bellezza, che vendono ai visitatori piccoli oggetti di artigianato locale, gioielli, braccialetti e tessuti tradizionali. Nel pomeriggio, dopo un pranzo in un ristorante locale, si prosegue in pulmino verso Hoang Su Phi, dove si dedica un’oretta ad una bella passeggiata per visitare Ban Luoc, un villaggio della comunità etnica Tay. Infine ci si dirige a Pan Hou, (in totale si percorrono 145 km in 4 ore circa), dove si alloggia al Pan Hou Eco Lodge, un remoto e bucolico luogo di relax. 6°g.    1/4 Pan Hou – Ha Giang   Si lascia Pan Hou in direzione est verso Hoang Su Phi, un luogo conosciuto per le più belle risaie a terrazzo di tutto il Vietnam. Si sosta per un breve percorso a piedi presso il villaggio di Ha Thanh. Cena e pernottamento a Ha Gian in una tipica casa del luogo, dove si dorme in una stanza comune su materassi con coperte e zanzariere. 7°g.    2/4 Ha Giang - Quang Ba - Yen Minh - Ma Pi Leng - Meo Vac   Partenza per Meo Vac, attraverso una delle più belle contrade dell’intero itinerario, la regione confinante con la Cina chiamata “l’altopiano di pietra del Vietnam”, immersa in uno scenografico Parco Geologico Nazionale. Si attraversa il passo di Quang Ba e Yen Minh e, attraversando valli lussureggianti con spettacolari risaie terrazzate e pacifici villaggi annidati ai piedi delle colline, si resterà impressionati nella salita al Passo di Ma Pi Leng, dove si sosta per fotografare lo spettacolo surreale dei pinnacoli rocciosi e per visitare brevemente i villaggi locali. Ma Pi Leng è infatti il tratto di strada più stupefacente di tutto il Vietnam per i superbi panorami sulla valle del fiume Nho Que e le centinaia di monti in pietra calcarea che troneggiano tutt'intorno. Si visita la cittadina di Pho Bang, dove risiedono gli etnici cinesi e H’Mong, per ammirare le case tipiche e scoprire la loro vita quotidiana. Si visita poi il Palazzo del Re H'Mong Vuong Chi Sinh, costruito nel 1914. Dopo un pranzo in un ristorante tipico, si prosegue sempre lungo il confine con la regione cinese dello Yunnan e si arriva a Meo Vac nel tardo pomeriggio, dopo un percorso di 165 km, 5 ore circa più le soste. Si alloggia all’Auberge de Meo Vac, una casa tradizionale della tribù H’Mong in stile montano dello Yunnan, un tempo appartenuta ad un capo dell’oppio, dove si segnala che i bagni sono in comune. 8°g.    3/4 Meo Vac - Bao Lac - Cao Bang   La giornata inizia con la visita di Meo Vac e del suo mercato, per poi dirigersi verso Bao Lac, abitata in prevalenza dalle minoranze etniche Lo Lo e Pu Peo, che mantengono tuttora secolari tradizioni culturali e sono riconoscibili tra di loro dagli abiti. L’isolamento e il semplice stile di vita delle popolazioni locali renderà l’incontro con queste genti indimenticabile, permettendo di avvicinare la loro cultura, ancora genuina, nonostante l’inesorabile avanzare del mondo esterno. Sulle strade di campagna e nei campi dove i Lo Lo coltivano il riso, il mais, il cotone e altri prodotti agro-alimentari, si incontrano le donne della tribù coi loro magnifici costumi tradizionali. Si prevede di arrivare a Cao Bang nel pomeriggio e di avere del tempo libero. La tappa di oggi è di 240 km. Pernottamento presso l’hotel Son Tung, nel centro della cittadina, o similare. 9°g.    4/4 Cao Bang - Cascate di Ban Gioc - Parco Nazionale di Ba Be   La giornata è dedicata ad un’escursione alle cascate Ban Gioc, le più grandi e forse le più belle del Vietnam, che si trovano sul confine con la Cina. Da Cao Bang si percorre per 85 km una strada tortuosa che attraversa paesaggi magnifici e porta alle cascate, alimentate dal fiume Quay Son (che costeggia la Cina lungo il suo percorso), raggiungibili con una piacevole passeggiata di 200 metri di dislivello. Dopo un giro sotto le cascate a bordo di una piccola barca in bambù e un picnic, ci si dirige a Nguom Ngao, enormi grotte di 3 km di lunghezza con forme spettacolari e formazioni di stalattiti, dove ci si addentra per un breve tratto. Da qui si riprende la strada in direzione sud, verso il Parco Nazionale di Ba Be. Questo parco, che si estende per ben 23.000 ettari a 145 mt di altitudine e ospita 550 specie di piante e 300 specie di animali selvatici, prende il nome dai tre laghi collegati tra loro, dove vive la minoranza etnica dei Tay, in tipiche case su palafitta. All’arrivo relax e pernottamento al Lake View Home Stay (o simile), a conduzione familiare, una locanda spartana con una bella vista sul lago e le montagne di fondo. 10°g.    5/4 Parco Nazionale di Ba Be - Hanoi   Dopo colazione con una passeggiata di una mezzoretta attraverso la fitta foresta pluviale si arriva al molo dove ci si imbarca per una crociera di tre ore sulle chiare acque del Ba Be, il più grande lago naturale della regione montuosa dell’Indocina, circondato da alti e scoscesi monti coperti da fitte foreste, dove si trovano piccole cascatelle alla congiunzione delle sue tre parti, l’isoletta di Po Gia Mai e l’Isola della Vedova, un luogo coperto di leggende. Si raggiunge infine l’impressionante Grotta di Puong, una cavità naturale con un fiume navigabile interno, prima di lasciare la barca e ritrovare il veicolo; dopo una sosta per il pranzo si inizia la strada del ritorno per Hanoi (217 km, 5 ore circa). Si lasciano così le splendide regioni montuose e si segue il bacino del fiume Rosso, attraversando la pianura con le sue coltivazioni di tè, mais, riso, patate e legumi. All’arrivo ad Hanoi si alloggia all’hotel Boss Legend o similare. Per chi rientra 11°g.    6/4 Hanoi e volo di rientro   Si salutano i compagni di viaggio e la guida italiana che proseguono con l’estensione e si avrà del tempo libero per gli acquisti. Ci si reca all’aeroporto per imbarcarsi sul volo di rientro accompagnati da una guida locale. 12°g.    Sabato 7 aprile, arrivo a destinazione Estensione baie di Halong e Ninh Binh 11°g.    6/4 Hanoi - Hoa Lu - Ninh Binh   La mattina, dopo aver salutato chi rientra in Italia, partenza per l’estremità meridionale del delta del fiume Rosso, in direzione di Ninh Binh (110 km di strada). Lungo il percorso si visitano i due Templi dei Re Dinh Tien Hoang e Le Dai Hanh a Hoa Lu, che fu capitale durante il X secolo, e si effettua poi una crociera panoramica in sampan, la barca tradizionale vietnamita, nella baia di Ninh Binh, nel delta interno del fiume Rosso, dove spettacolari grotte punteggiano le formazioni carsiche. Tutta l’area, oltre ad essere conosciuta come Complesso di Trang An (iscritta dal 2014 tra i Patrimoni dell’Unesco), è soprannominata la “Baia terrestre di Halong”, uno dei siti più noti del Vietnam per le vestigia ed i sorprendenti picchi calcarei misti alla morbida vegetazione. Il paesaggio è infatti simile a quello della più nota Halong, ma con risaie verdissime e fiumi serpeggianti al posto del mare. Cena e pernottamento a Ninh Binh al bell’hotel Emeralda Resort o similare. 12°g.    7/4 Ninh Binh - Baia di Halong   Partenza in mattinata per la famosa baia di Halong, Patrimonio dell’Unesco (4 ore di strada - 170 km), il cui nome in significa “drago discendente”. Secondo una leggenda locale, infatti, per aiutare i vietnamiti a difendere il loro Paese, gli dei inviarono una famiglia di draghi come protettori ed il luogo dove mamma drago discese fu proprio Ha Long. Qui ci si imbarca per una crociera su una giunca tradizionale di lusso, la Signature Ha Long o simile, una barca di legno che abbina la bellezza classica col moderno confort, dove si dispone di cabine private dotate di servizi dove si pernotta. Navigando attraverso la baia, che si estende per 120 chilometri, si resta impressionati alla vista di maestose rocce calcaree che sporgono da acque azzurre: vi sono circa duemila isolette ricoperte da fitta vegetazione che spesso nascondono enormi grotte ed hanno nomi che derivano dalla loro forma, come Elefante, Scimmia, Tetto, Artiglio. Nel pomeriggio si giunge nei pressi di un villaggio di pescatori formato da case galleggianti ancorate in un’insenatura. Vi è l’opzione di fare una escursione in kayak, una nuotata o in alternativa si potrà semplicemente godere del tramonto dal ponte della barca, prima di una cena sotto le stelle. 13°g.    8/4 Baia di Halong - Hanoi e volo di rientro   Chi decide di alzarsi presto potrà ammirare la magia della baia con la luce dell’alba e la foschia, che a volte la rende ancora più misteriosa e affascinante. Si continua l’esplorazione visitando le grotte vicine al punto di ormeggio, prima di prendere la via del porto verso metà mattina. Sbarcati, si torna verso Hanoi, dove ci si reca all’aeroporto per imbarcarsi sul volo per l’Italia. N.B. Amitaba può prenotare una notte extra su richiesta nel caso il volo prescelto per il rientro fosse in partenza il giorno successivo. 14°g.    Lunedì 9 aprile, arrivo a destinazione
VIETNAM 2017: Dalla Baia di Halong a Saigon, un tour completo
Natura, cultura e storia di un Paese che ha difeso strenuamente la propria identità
Periodo: 26 dic - 7 gen
Il programma inizia dalla capitale Hanoi, un luogo che offre il fascino del quartiere vecchio, l’austerità della storia recente con il mausoleo del venerato leader Ho Chi Minh ed il moderno dinamismo di un Paese che oggi si affaccia sui mercati del mondo. Da qui ci si dirige nella baia di Halong, un paradiso naturale formato da migliaia di isolette carsiche a picco su acque azzurre, per una crociera con un lussuoso battello tradizionale. Si vola poi a Hoi An, la cittadina vietnamita più suggestiva e raffinata, nonché rinomato centro gastronomico, da dove si effettua un’interessante escursione al maggior sito archeologico vietnamita, My Son, con le magnifiche rovine del periodo Cham. Poco distante sorge Hué, l’imperdibile antica capitale adagiata sul romantico Fiume dei Profumi, con la Cittadella, le magnifiche residenze e le tombe imperiali, anch’essa Patrimonio dell’Umanità come tre dei luoghi delle precedenti tappe. Dopo una breve sosta sulla costa ornata da lunghe spiagge orlate di palmeti ed una visita ai luoghi teatro delle battaglie e degli assedi più importanti e tristi della guerra del Vietnam, si attraversa la foresta fino al Parco Nazionale di Phong Nha che, nascoste tra imponenti montagne calcaree immerse in una fitta giungla tropicale, ospita grotte  solcate da lunghi fiumi sotterranei color cobalto, tra le più grandi al mondo. Si completa il tour raggiungendo in volo le regioni del sud dove si visitano la frenetica Ho Chi Minh con i mercati ed i musei della vecchia Saigon, le tristemente famose Gallerie Cu Chi, nascondigli simbolo della tremenda guerra del Vietnam, e l’affascinante Delta del Mekong, dove ci si immerge nella quiete bucolica delle verdissime risaie e nella vita dei tipici villaggi. Nota tecnica La stagione è buona con un clima asciutto, senza precipitazioni, più fresco nella regione settentrionale della capitale (le massime storiche a dicembre ad Hanoi indicano 19°C.) e più mite man mano che si scende verso sud (a Hoi An e ad Ho Chi Minh le massime storiche a gennaio indicano rispettivamente 24°C. e 31°C.). I servizi sono di buona qualità e gli alberghi puliti e confortevoli. Si viaggia comodi con un pulmino privato su strade asfaltate e ben tracciate. I due spostamenti interni più lunghi vengono effettuati in volo. La cucina locale è varia, molto raffinata ed adatta anche ai vegetariani.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.    Martedì 26 dicembre, partenza per il Vietnam   Per raggiungere Hanoi, capitale del Vietnam, vi sono diverse possibilità di volo e Amitaba può prenotare il volo scelto dai viaggiatori; la maggior parte dei collegamenti prevede di arrivare a Bangkok e di proseguire in transito da qui per la capitale vietnamita con un unico imbarco del bagaglio con partenze solitamente nel pomeriggio / sera ed arrivo a destinazione nel giorno successivo, per via anche del fuso orario (6 ore). 2°g.    27/12 Arrivo ad Hanoi   Arrivo al Noi Bai International Airport di Hanoi, dove è in attesa il corrispondente vietnamita di Amitaba; trasferimento con auto privata (30 km, 45 min) all’hotel Boss Legend o similare. Capitale del Vietnam e città con più di mille anni di storia, Hanoi conserva tratti delle antiche mura e diversi quartieri con un’architettura coloniale francese che risale all’epoca in cui fu una delle più belle capitali dell’Indocina francese. La storia ha dato alla città un’affascinante miscela di influenze e di stili rivelandone oggi numerose ed attraenti facce: il tradizionale trambusto commerciale, i mercati di strada, il caotico traffico e l’architettura degli affascinanti negozi del Quartiere Vecchio che creano un interessante contrasto con i laghi quieti, i templi storici, i parchi cittadini e la regale architettura dei distretti coloniali francesi. In serata cena di benvenuto in un ristorante locale per un primo assaggio della rinomata e raffinata cucina vietnamita. 3°g.    28/12 Hanoi   Il Vietnam del nord è stato fortemente influenzato dalla Cina, paese confinante che lo ha dominato per mille anni circa e durante la visita di oggi si noterà questo legame culturale. Si iniziano le visite da un luogo di pellegrinaggio per i vietnamiti: il Mausoleo di Ho Chi Minh, che conserva il corpo imbalsamato del celebre leader rivoluzionario che giocò un ruolo chiave nella guerra che portò all’indipendenza ed alla fondazione della Repubblica Democratica del Vietnam. Si prosegue con la Casa o Palafitta di Ho Chi Minh dove visse il leggendario leader, costruita nel 1958 con i migliori tipi di legno e circondata da frangipani ed alberi di banyan. Ci si reca quindi alla prigione di Hỏa Lò (soprannominata “Hanoi Hilton”) che fu usata dai coloni francesi per i prigionieri politici ed in seguito per i prigionieri di guerra; molti degli edifici furono demoliti negli anni ‘90, ed ora è sede di un museo. Dopo pranzo si visita il Tempio Quan Thanh (Tempio degli Spiriti del Nord), conosciuto anche come “Tran Vo” o “Tran Vu”, situato tra due laghi, fu costruito durante la Dinastia Ly (1010 - 1225 d.C.) e dedicato a Tran Vo (Dio del Nord), i cui simboli di potere sono la tartaruga ed il serpente. Si passa poi al Quoc Tu Giam, un tempio Confuciano noto come il Tempio della Letteratura, prima università di Hanoi, risalente all’XI secolo durante il regno del re Ly Nhan Tong; ospita la Imperial Academy dove per 700 anni ricevettero la propria formazione la famiglia reale vietnamita ed i membri della élite del paese. Segue quindi un tuffo all’interno del Quartiere Vecchio della città utilizzando i riksciò, tra le numerose strette viuzze rimaste intatte dal XV secolo, ognuna col nome dell’attività che la contraddistingue: Silk Street, Rice Street, Paper Street, Jeweller’s Street. Si completa questa interessantissima giornata all’incantevole lago di Hoan Kiem, nel centro di Hanoi, e all’isola che ospita la Pagoda Ngoc Son, dedicata a Van Xuong, lo spirito degli intellettuali. Cena in un ristorante tipico, con uno spettacolo di marionette sull’acqua, un’arte particolare del Vietnam. 4°g.    29/12 Hanoi - Halong Bay (Crociera)   Partenza per la famosa baia di Halong (170 km circa di strada verso est), Patrimonio dell’Unesco, dove ci si imbarca per una crociera su una giunca tradizionale di lusso, la Garden Bay Legend, una barca di legno che abbina la bellezza classica al moderno comfort, con cabine private dotate di servizi. Navigando attraverso la baia si resta impressionati alla vista di maestose rocce calcaree che sporgono da acque azzurre, che l’immaginario locale vede come tanti denti di drago: vi sono circa duemila isolette ricoperte da fitta vegetazione che spesso nascondono enormi grotte ed hanno nomi che derivano dalla loro forma come Elefante, Tetto, Artiglio. Nel pomeriggio si giunge nei pressi di un villaggio di pescatori formato da case galleggianti ancorate in una insenatura, l’unico tra gli insediamenti della baia con una scuola ed anche un museo. Vi è l’opzione di fare una escursione in kayak o in alternativa si potrà semplicemente godere del tramonto dal ponte della barca, prima di una cena sotto le stelle. 5°g.    30/12 Halong Bay - Hanoi - Danang - Hoi An   Per chi volesse approfittare della meravigliosa luce dell’alba sulla baia viene fornito un ulteriore incentivo per la sveglia anticipata con una lezione di Tai Chi sul ponte della barca, seguita da un’abbondante colazione. Si esplora poi una vicina grotta prima di prendere la via del porto verso metà mattinata. Sbarcati si torna verso Hanoi, dove ci si reca all’aeroporto per imbarcarsi sul volo per Danang alle 16.30 (orario da confermare), situata a 700 km più a sud. Giunti a Danang ci si trasferisce in pulmino a Hoi An (circa 30 km a sud), dove si alloggia presso l’hotel Vinh Hung Resort o similare e si cena in un ristorante tipico della cittadina. 6°g.    31/12 Hoi An - My Son - Hoi An  Si dedica la mattina ad una escursione al sito Patrimonio dell’Unesco di My Son, situato 40 km a sud est di Hoi An, la capitale nonché centro religioso dell’antico Regno Champa, dove si trova un gran numero di torri e templi in mattoni rossi, datati dal VII al XIII  secolo, sparsi in una valle lussureggiante. Ritorno all’hotel per l’ora di pranzo. Nel pomeriggio si esplora passeggiando Hoi An, che fu uno dei maggiori e fiorenti porti internazionali del sud est asiatico tra il XVII ed il XIX secolo. Adagiata sulle rive del fiume Thu Bon River, a 5 km dalla costa, fu un punto di incontro della cultura occidentale e orientale nell’epoca Nguyen; visitiamo l’antica Casa di Tan Ky, con influenze architettoniche cinesi e giapponesi, la Sala Riunioni della Congregazione Cinese dei Fujian, trasformata poi in tempio, e il Ponte Coperto giapponese, di 400 anni fa, simbolo della città. Se il tempo lo permette, si visita uno studio locale dove si producono lanterne e dove chi vorrà potrà cimentarsi, grazie alle istruzioni di un esperto, nel costruire una propria lanterna che si potrà portare a casa come speciale souvenir del viaggio. Cena e brindisi di Capodanno. 7°g.    1/1/2018 Hoi An - Danang - Hué   Si lascia Hoi An verso nord; si fa una prima sosta alle Montagne di Marmo, cinque scoscese formazioni che secondo la tradizione locale rappresentano gli elementi del sistema filosofico cinese: acqua, legno, fuoco, metallo e terra. La più grande ospita una serie di grotte ed è ornata da santuari indù e buddisti e da una pagoda sulla sommità. Si prosegue per Danang, dove si visita l’interessante museo di sculture di epoca Cham e, proseguendo verso nord, si supera col nuovo tunnel il passo di Hai Van, uno sperone montuoso che si erge sulla costa ed è considerato il punto di separazione tra il clima più rigido settentrionale e quello più asciutto e mite del sud. Si transita da Lang Co, un intermezzo marino in una graziosa distesa di sabbia e palmeti tra l’oceano ed una calma laguna, dove si può sostare per il pranzo in un ristorante locale. Da qui in un’ora e mezzo circa si raggiunge Hué, la città dove nel 1802 l’imperatore trasferì la capitale con lo scopo di favorire l’unione tra il Vietnam settentrionale e meridionale. La tappa copre in tutto circa 130 km; ci si accomoda presso l’hotel Scarlett Boutique o similare nel centro di Hué. 8°g.    2/1 Hué    La giornata inizia con una gita in barca lungo il romantico Fiume dei Profumi per recarsi a visitare la Pagoda di Thien Mu, fondata nel 1600: affacciata sulle acque a 4 km dalla Cittadella, formata da sette piani è una delle più antiche strutture architettoniche a scopo religioso presenti a Hué, ed è anche oggetto di numerose canzoni folcloristiche, e da molti considerata il simbolo non ufficiale dell’antica capitale imperiale. Si passa poi a visitare la tomba dell’imperatore Khai Dinh (o Minh Mang), situata nella foresta lungo il fiume, che presenta una peculiare combinazione di stili vietnamita, cinese ed europeo ed è in effetti anche un simbolo del declino della cultura vietnamita durante il periodo coloniale. Nel pomeriggio si visita la Cittadella Imperiale, il luogo da dove la dinastia Nguyen governò dal 1802 al 1945. Come molti altri siti storici in Vietnam, la cittadella ha subito ingenti danni durante le varie guerre ed i conflitti nella storia passata e recente, ma fortunatamente restano da esplorare un gran numero di affascinanti strutture quali palazzi, sale, teatri, residenze, cinte murarie, giardini, templi e padiglioni. Uno dei più affascinanti è il Recinto Imperiale, una cittadella nella cittadella che contiene la Città Purpurea Proibita, gli antichi quartieri residenziali dell’imperatore e dei suoi eunuchi. Si cena in un ristorante tipico in città. 9°g.    3/1 Hué - Quang Binh (Phong Nha)   Partenza per Quang Binh, situata circa 170 km verso nord. Lungo la strada che segue la costa del Mar Cinese Meridionale si sosta a visitare la tristemente famosa “Zona Smilitarizzata”, detta DMZ, un fascia di terra sulle sponde del fiume Ben Hai che paradossalmente durante la guerra del Vietnam divenne una delle zone più militarizzate del mondo. Si visitano la cittadina di Quang Trị, il monumento commemorativo sulle sponde del fiume ed alcuni resti di quello che fu il teatro delle battaglie più sanguinose. Al Centro Vsitatori di Quang Tri si riceve una spiegazione sulle bombe e le mine inesplose della guerra e sull’Agente Arancio, il defoliante che fu ampiamente irrorato dagli americani tra il 1961 e il 1971. Si riprende la via e dopo circa 80 km si arriva a Quang Binh, in tempo per godere un gustoso pranzo in un ristorante tipico nel villaggio di Phong Nha, nella zona centrale del Parco Nazionale di Ke Bang. Si prosegue quindi verso il complesso di immense e spettacolari grotte, divenuto patrimonio dell'Umanità dell’UNESCO, che ha reso celebre il Parco. Si esplora la grotta di Phong Nha, che si raggiunge con una gita di 25 minuti su una barca “dragon-boat" tradizionale, navigando lungo il fiume tra bufali e vegetazione fino all’impressionante, gigantesca imboccatura della grotta; è chiamata Grotta d’acqua poiché presenta un fiume sotterraneo dove ci si inoltra con la barca, ed è anche esplorabile a piedi per circa 300 metri. La grotta è famosa anche per le spettacolari formazioni rocciose che hanno nomi evocativi come “Leone”, “Grotte fatate”, “Corte reale”, “Buddha”. Dopo il rientro in barca ci si reca al bucolico hotel Phong Nha Lake Resort a Quang Binh, dove si pernotta. 10°g.    4/1 Quang Binh - Ho Chi Minh (Saigon)   Dopo colazione ci si dirige con 40 minuti circa di strada verso la Grotta del Paradiso, la più lunga grotta asciutta dell’Asia (31 km di lunghezza), ornata da stalattiti e stalagmiti immense e scintillanti. Dal cancello principale una macchinina elettrica conduce per un chilometro e mezzo nella giungla, da dove si sale alla bocca della caverna: una salita allietata da panorami spettacolari sulle montagne carsiche intorno alla grotta, paradiso degli speleologi. Dopo il pranzo in un ristorante della zona, si torna in hotel per una pausa di relax vista lago o in piscina e a fine pomeriggio ci si trasferisce all’aeroporto per il volo di un’ora e mezzo circa per Ho Chi Minh City. L’imbarco è previsto alle ore 20.55 (orario da confermare). All’arrivo trasferimento in centro città e pernottamento presso l’hotel Millennium Boutique o simile. 11°g.    5/1 Ho Chi Minh: escursione al Delta del Mekong   Partenza di prima mattina per Cai Be, che si raggiunge dopo 2 ore e mezzo circa di strada, dove ci si imbarca per una crociera panoramica lungo il fiume Mekong. La prima visita è all’isola di Tan Phong, dove è possibile girare in bicicletta o passeggiare lungo i sentieri del villaggio osservando le scene della vita quotidiana locale. Si visita una delle pittoresche case del villaggio per apprendere come i locali confezionano il riso, cuciono foglie di cocco per creare i tetti delle abitazioni e creano diversi prodotti come cestini, borse, pantofole o cappelli. Una barca a remi conduce poi più all’interno nella campagna lungo i canali minori per ammirare le case tradizionali in legno e foglie di palma ed osservare i contadini alla pesca. Si pranza in una casa di gente del luogo condividendo la vita di una famiglia, si assaggia la varietà di frutti appena raccolti e si ascolta la musica tradizionale. La barca riconduce quindi al molo per il ritorno in città, dove si arriva nel tardo pomeriggio. 12°g.    6/1 Ho Chi Minh   Si raggiungono i Tunnel di Cu Chi, dove un video spiega come furono costruite queste famose gallerie sotterranee: non si può non apprezzare la perseveranza, l’intelligenza e la forza del popolo vietnamita nella sua resistenza contro le forze straniere. Le strette gallerie costituiscono una complessa rete di centinaia di chilometri, iniziate durante la resistenza alla colonizzazione francese ed usate soprattutto durante la successiva guerra del Vietnam, con depositi sotterranei, ospedali e quartieri per dormire e per sfuggire alla bombe nemiche. La passeggiata nelle gallerie dura circa 15 minuti; chi desiderasse evitarla per problemi di claustrofobia può esplorare le aree superiori. Al ritorno a Ho Chi Minh ci attende il pranzo in un ristorante locale seguito da un pomeriggio di visite della città. Si vedono diversi siti interessanti, tra cui il Palazzo della Riunificazione o Palazzo Presidenziale, dove vi fu la presa di potere nell’autunno del 1975, uno dei siti più affascinanti con gli interni eleganti e particolari, a volte anche kitsch. Poi il Museo di Storia, situato nei Giardini botanici, conosciuto come ‘Musée Blanchard de la Bosse’, che conserva un’eccellente collezione di oggetti che illustrano l’evoluzione della cultura Vietnamita dall’antichità fino al 1930, anno di fondazione del Partito Comunista locale. Si prosegue con una breve sosta alla cattedrale di Notre Dame, costruita nel 1877 nel cuore della città, ed in ultimo il Palazzo della Posta Centrale, in stile classico francese, progettato da Gustave Eiffel nel 1886. 13°g.    Domenica 7 gennaio, volo di rientro e arrivo a destinazione   Tempo libero per acquisti, passeggiate in centro o relax fino al trasferimento per il volo di rientro. Arrivo in Italia in serata o nella prima mattina successiva, in funzione del volo che si è scelto.