STORICO VIAGGI

SRI LANKA

 

SRI LANKA

L’isola di Sri Lanka (Ceylon) è un paradiso tropicale ricco di resti storici e tradizioni antiche. Le due matrici culturali, la maggioranza buddista singalese e gli induisti Tamil del nord, hanno radici profonde, come testimoniano la storia e la stessa mitologia. In Sri Lanka la scienza ayurvedica giunse dall’India circa 2500 anni fa; da allora è stata coltivata e sviluppata ed oggi vi sono moderni centri ayurvedici dove si può avere un incontro con questo mondo terapeutico, dal semplice massaggio rilassante con l’utilizzo di fragranze alle più sofisticate tecniche del Panchakarma.

L’ambiente naturale è rigoglioso, con un’infinita varietà arborea: dalle spiagge contornate da palme salendo gradatamente verso le regioni collinari e montuose della parte centrale si trovano fitte foreste ed anche piantagioni di tè e di spezie, mentre più a nord prevalgono ampi spazi fertili poco popolati, che custodiscono grandiosi siti archeologici, da Anuradhapura (III secolo a C.) a Polonnaruwa per citare i più importanti. Immersi in questi spazi si trovano anche stupendi parchi di cui il maggiore è Yala; in queste vaste estensioni perfettamente preservate prosperano molte specie di animali.

Amitaba in Sri Lanka organizza periodicamente viaggi di gruppo condotti da nostre guide qualificate riportati nel Calendario partenze e siamo a vostra disposizione  per organizzare viaggi su misura usufruendo se servisse di ottime guide locali che parlano la lingua italiana. Per valutare le diverse possibilità che lo Sri Lanka ci offre, e farsi un’idea sui percorsi a cui potersi ispirare, si possono esaminare qui nello storico i viaggi di gruppo eseguiti da Amitaba e consultare i percorsi che trovate per lo Sri Lanka tra i viaggi su misura.

Tutti gli itinerari riportati sono ben calibrati e studiati in ogni dettaglio, ottimi così come sono, e possono essere presi anche come punto di riferimento per ulteriori aggiunte e varianti.

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel. 02 33614196

 

LE NOSTRE ESPERIENZE DI VIAGGIO

I viaggi in calendario sono stati tutti condotti da una nostra guida per favorire la conoscenza, oltre che dei luoghi, della cultura.
SRI LANKA 2019: Natura e siti storici
Estensione mare tropicale: durata a scelta
Periodo: 23 nov - 4 dic
I viaggiatori vengono accompagnati per l’intero percorso, incluse le visite ai siti indicati nel programma, da un autista che parla la lingua inglese o la lingua italiana (da confermare); se il gruppo è di almeno 7 partecipanti viaggerà col gruppo anche Suminda Herath, una nostra esperta guida locale professionista che parla l’italiano; si prevede un massimo di 12 partecipanti. IL FASCINO DELLO SRI LANKA Così ci scrisse Marco Polo: “Lasciando l’isola di Andoman e navigando mille miglia, un po’ a sud–ovest, il viaggiatore raggiunge Ceylon, che è senza dubbio l’isola più bella del mondo”. Ma cosa colpì intensamente il nostro nobile viaggiatore? L’ambiente naturale dell’isola è rigoglioso con un’infinita varietà arborea: dalle spiagge contornate da palme salendo gradatamente verso le regioni collinari e montuose della parte centrale si trovano fitte foreste ed anche piantagioni di tè e di spezie, mentre più a nord prevalgono ampi spazi fertili ma poco popolati, che custodiscono grandiosi siti archeologici. I Parchi Nazionali preservano vaste estensioni di territorio dove prosperano molte specie di animali; di questo si farà una bella esperienza a Udawalawe. La testimonianza storica più antica è Anuradhapura, dove si trovano rovine che partono dal III secolo a C. e testimoniano l’ingresso nello Sri Lanka della cultura buddista, e non cessano di stupire luoghi che offrono la magia di Polonnaruwa, dove statue rupestri dalle proporzioni perfette e innumerevoli templi sono disposti in un bel contesto naturale; e siti come la fiabesca rocca di Sigiriya e di templi rupestri di Dambulla. I srilankesi sono di indole tranquilla ed ospitale; le tensioni con le minoranze Tamil che popolano le parti nord orientali dell’isola sono ormai parte del passato, ma pur in quei difficili anni non produssero mai atteggiamenti di ostilità verso i visitatori. Le due matrici culturali, la maggioranza buddista singalese e gli induisti Tamil del nord hanno radici profonde, come testimoniano la storia e la stessa mitologia: le grandi saghe indiane del Ramayana e Mahabharata hanno alcuni dei loro capitoli chiave che si svolgono proprio qui, nello Sri Lanka. E, con riferimento alla tradizione biblica, si scopre che il Picco d’Adamo, situato tra i monti delle regioni centrali, pare sia stato il punto dove il nostro mitico progenitore mise piede nell’Eden. Nota Tecnica Si utilizzano alberghi ottimi e per gli spostamenti veicoli di recente immatricolazione dotati di aria condizionata. La stagione è una delle migliori, soleggiata e secca; si tenga comunque conto che la pioggia è sempre possibile.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g. Sabato 23 novembre, partenza per lo Sri Lanka Per raggiungere Colombo vi sono diverse possibilità di volo e Amitaba può prenotare quello preferito dai viaggiatori; Il volo suggerito, che fa da riferimento per i servizi offerti nel Programma, è della Emirates per Dubai con partenza da Milano Malpensa alle 21.20 o da Roma Fiumicino alle 20.45. Per i collegamenti con altre città e le possibilità offerte da altre compagnie contattare Amitaba. NB: per facilitare la scelta del volo abbiamo previsto la possibilità di essere accolti in aeroporto anche in orari diversi da quello del volo da noi suggerito ed indicato nei costi il valore dei trasferimenti aeroportuali aggiuntivi necessari, ed anche di un’eventuale notte aggiuntiva all’arrivo. 2°g. 24/11 Colombo – Dambulla Da Milano Malpensa si atterra a Dubai alle 6.25; da Roma Fiumicino alle 5.30. Si riparte da qui per Colombo alle 10.35 con arrivo a Colombo alle 16.25, dove è in attesa dei partecipanti il corrispondente locale di Amitaba. Dall’aeroporto si parte per la regione di Dambulla, dove ci si accomoda presso l’hotel The Paradise, situato 150 km a nord est di Colombo, un trasferimento di circa 3 ore. 3°g. 25/12 Dambulla: Rocca del Leone e Polonnaruwa Si visita Sigiriya, che significa “rocca del leone”, un’incredibile palazzo-fortezza posto sulla sommità di un monte roccioso con le pareti a strapiombo che sovrastano le foreste. Edificato a partire dal V secolo d.C. dal re Kasyapa divenne in seguito un monastero, venne poi abbandonato e fu riportato alla luce dagli inglesi. Vi si accede con una ripida scalinata lungo le precipitose pareti adornate dagli affreschi delle divine Apsara. Dopo pranzo ci si reca al sito storico di Polonnaruwa (60 km, circa un’ora e mezza), la seconda delle antiche capitali dello Sri Lanka, edificata a partire dall’XI secolo. Le rovine sono molto estese ed immerse nella natura. I siti più importanti sono il Palazzo Reale, il Gal Viharaya con le tre famose statue rupestri del Buddha nelle posizioni eretta, seduta e reclinata, magnificamente scolpite nella roccia grigia, la Sala delle Udienze ed il Bagno di Loto, nonché il laghetto costruito dal re Parakumbahu e la sua statua. Vi sono poi molti templi tra cui anche uno shivaita ed un sito che ospitava la reliquia del dente del Buddha, ora custodita a Kandy. 4°g. 26/11 Dambulla: Anuradhapura e Mihintale Anuradhapura fu la prima delle antiche capitali dello Sri Lanka ed è un “World Heritage Site”. Rivela siti di eccezionale interesse ed anche un ficus religiosa di 2200 anni nato da un pollone dell’albero dell’Illuminazione del Buddha di Bodhgaya. Tra i resti di maggior rilevanza vi sono il palazzo delle 1600 colonne di Brazen ed il Ruwanweliseya, entrambi del II secolo a.C., il tempio rupestre di Isurumuniya del III secolo a.C. e lo stupa di Thuparama, considerato il più antico dell’isola. Nel pomeriggio ci si reca alla vicina Mihintale (16 km); si visitano le rovine del monastero e si salgono le comode scalinate che portano ai piedi dell’Aradhana Gala, una collinetta rocciosa dove chi vuole può arrampicarsi aiutato da una corda di metallo, sulla cui sommità secondo la tradizione giunse volando Mahinda, colui che iniziò la diffusione degli insegnamenti buddisti nello Sri Lanka. È un bel punto da cui si ammirano un vasto panorama e gli altri due colli vicini (si possono salire anche questi) uno con una grande statua del Buddha posta sulla cima, l’altro torreggiato da un grande Stupa. Si rientra da qui all’hotel. 5°g. 27/11 Dambulla – Matale – Kandy Ci si reca a Dambulla (20 km a ovest), un sito del I secolo a.C., anche questo “World Heritage Site”: è il più bel complesso rupestre dello Sri Lanka con 5 grotte ornate da un amplissimo insieme di affreschi (pare ve ne siano 2000 metri quadrati!) che raffigurano gli episodi della vita del Buddha, e circa 150 statue dell’Illuminato tra cui una statua rupestre reclinata lunga 14 metri. Si parte quindi verso sud per Kandy, che da qui dista circa 80 km (circa due ore e mezza). Sul percorso si sosta a Matale al giardino delle spezie, dove ci si potrà rendere conto dell’incredibile ricchezza della natura di quest’isola. Kandy, situata a 500 mt di quota, fu l’ultima delle capitali storiche singalesi, edificata attorno al lago fatto costruire nel 1798 dall’ultimo dei re Sinhala, ed è ancora oggi il cuore culturale della nazione. In città il punto focale è il tempio di Dalada Maligawa (XVII secolo), venerato perché in una scatola d’oro vi si conserva un dente del Buddha; è importante anche il tempio di Natha, situato nei pressi e ritenuto più antico. A Kandy sono molto interessanti il museo delle gemme e non ultimo il bazar, che si visiteranno entrambi nel corso della permanenza; in serata si assiste ad un programma culturale di musica e danza. Si alloggia presso l’hotel Serengarden Kandy. 6°g. 28/11 Kandy Intera giornata a Kandy dove si visitano tre interessanti templi che risalgono al XIV secolo, Emmbekka, famoso per le sculture lignee, Gadaladeniya, interessante per i ricami di pietra, e Lankatilake, che è sia induista che buddista. Nel pomeriggio a Kandy si visita il Peradeniya o Royal Botanical Garden, voluto nel XIV secolo dalla famiglia reale di Kandy, dove si avrà l’opportunità di apprezzare appieno l’incredibile varietà arborea dello Sri Lanka (ci sono più di 4000 tipi di alberi e piante), inclusa una fantastica collezione di orchidee. Ci si reca quindi al mercato. 7°g. 29/11Kandy – Nuwara Eliya Si parte per Nuwara Eliya, circa 80 km a sud di Kandy. È situata al centro di una regione conosciuta come “Piccola Inghilterra” per lo stile che deriva dalla storia coloniale e per le piantagioni di tè che si arrampicano sulle pendici rigogliose dei monti, ricchi d’acqua e di cascate. Sul percorso si sosta alle belle cascate di Ramboda e si visita una piantagione dove si osservano le varie fasi della produzione del tè; se ne potrà anche gustare un’ottima tazza e comprarne un po’ da portare a casa. A Nuwara Eliya, situata a 1900 mt di quota, si alloggia presso l’hotel Blackpool hotel. Si visita questa graziosa cittadina, conosciuta come la “città della luce”, ex residenza estiva degli inglesi con un’atmosfera tipicamente coloniale ricca di palazzi, ville e chiese di quel periodo. 8°g. 30/11 Nuwara Eliya – Rawana – Parco Nazionale di Udawalawe Proseguendo verso est attraverso le regioni montane del centro dell’isola si arriva alle cascate di Rawana (70 km), il cui nome le ricollega alle leggende epiche indiane. Si prosegue da qui verso sud lasciando i monti e arrivando al Parco Nazionale di Udawalawe (circa 90 km), dove si alloggia presso il Grand Udawalawe Safari Resort. Nel pomeriggio si effettua un safari con le jeep nel parco, dove si trovano elefanti, coccodrilli, bufali, leopardi, orsi, cinghiali oltre a grandi stormi di uccelli. 9°g. 1/12 Udawalawe – Galle – Induruwa Si torna di mattina con le jeep nel parco per un secondo incontro con la stupenda natura di Udawalawe. Lungo la strada si visita l’Elephant Transit home, un centro che si prende cura degli elefanti feriti o rimasti orfani finché questi non sono in grado di essere reintrodotti alla vita libera in natura. Si parte quindi verso sud ovest arrivando sulla costa meridionale dello Sri Lanka e la si segue fino a Galle, un percorso di circa 140 km che richiede circa 3 ore e mezza. Questa cittadina storica, sito dell’UNESCO, è particolarmente suggestiva: venne costruita nell’aspetto attuale dai portoghesi quando nel XVI secolo presero il controllo di quello che era il porto principale dell’isola, e fu successivamente ulteriormente fortificata dagli olandesi. Chi lo desidera, potrà tornarci anche nel corso della giornata di domani. Si prosegue poi per Induruwa dove si alloggia presso il Temple Tree Resort & Spa, usufruendo di camere vista mare, che dista 74 km da Galle. 10°g. 2/12 Induruwa Giornata di relax al mare. PER CHI RIENTRA 11°g. 3/12 Induruwa – Colombo e volo di rientro Mattinata di relax. Nel pomeriggio ci si reca per l’imbarco sul volo di rientro all’aeroporto di Colombo che dista da qui 80 km, circa 2 ore di viaggio. La Emirates parte alle 22.05. Per le possibilità offerte da altre compagnie contattare Amitaba. 12°g. Mercoledì 4 dicembre, arrivo a destinazione Si atterra a Dubai alle 1.05, da qui la partenza per Milano Malpensa è alle 3.45 con arrivo alle 7.45 o per Roma Fiumicino alle 9.00 con arrivo alle 12.40; per gli orari di collegamento per altre città contattare Amitaba. ESTENSIONE: MARE TROPICALE E AYURVEDA 3/12 Inizio del soggiorno a Induruwa La struttura è specializzata in trattamenti di terapia ayurvedica e dispone di un’ottima SPA. Il luogo si presta in modo pressoché perfetto ad una pausa di relax; nella quota giornaliera del soggiorno è inclusa la mezza pensione e sono previste stanze con la vista sul mare. DURATA DEL SOGGIORNO: a discrezione dei partecipanti.
SRI LANKA 2018: Natura e siti storici della gemma dei tropici
Estensione (durata a scelta): mare tropicale e ayurveda
Periodo: 26 dic - 6 gen
Al termine è prevista l’opzione di estendere il viaggio con un soggiorno di relax e trattamenti ayurvedici presso un bel centro posto sulle rive del mare, immerso tra i fiori e una natura tropicale da sogno. Così scrisse Marco Polo: “Lasciando l’isola di Andoman e navigando mille miglia, un po’ a sud–ovest, il viaggiatore raggiunge Ceylon, che è senza dubbio l’isola più bella del mondo”. Ma cosa colpì intensamente il nostro nobile viaggiatore? L’ambiente naturale dell’isola è rigoglioso con un’infinita varietà arborea: dalle spiagge contornate da palme salendo gradatamente verso le regioni collinari e montuose della parte centrale si trovano fitte foreste ed anche piantagioni di tè e di spezie, mentre più a nord prevalgono ampi spazi fertili ma poco popolati, che custodiscono grandiosi siti archeologici. La testimonianza storica più antica è Anuradhapura, dove si trovano rovine che partono dal III secolo a C. e testimoniano l’ingresso nello Sri Lanka della cultura buddista, e non cessano di stupire luoghi che offrono la magia di Polonnaruwa, dove statue rupestri dalle proporzioni perfette e innumerevoli templi sono disposti in un bel contesto naturale; e siti come la fiabesca rocca di Sigiriya ed i templi rupestri di Dambulla. Immersi in questi spazi si trovano stupendi Parchi Nazionali, dove nelle vaste estensioni di territorio perfettamente preservate prosperano molte specie di animali; di questo si farà una bella esperienza a Udawalawe. I srilankesi sono di indole tranquilla ed ospitale; le tensioni con le minoranze Tamil, che popolano le parti nord orientali dell’isola, sono ormai parte del passato, ma pur in quei difficili anni non produssero mai atteggiamenti di ostilità verso i visitatori. Le due matrici culturali, la maggioranza buddista singalese e gli induisti Tamil del nord, hanno radici profonde, come testimoniano la storia e la stessa mitologia: le grandi saghe indiane del Ramayana e Mahabharata hanno alcuni dei loro capitoli chiave che si svolgono proprio qui, nello Sri Lanka. E, con riferimento alla tradizione biblica, si scopre che il Picco d’Adamo, situato tra i monti delle regioni centrali, pare sia stato il punto dove il nostro mitico progenitore mise piede nell’Eden. Ayurveda in Sri Lanka In Sri Lanka la scienza ayurvedica giunse dall’India circa 2500 anni fa; da allora è stata coltivata e sviluppata ed è tutt’ora parte integrante della cultura; nei centri specializzati si può sperimentare questo eccezionale mondo terapeutico, dal semplice massaggio rilassante con l’utilizzo di fragranze prodotte dai fiori e dalle piante, che qui prosperano nella splendida natura tropicale, alle più sofisticate tecniche del Panchakarma. Per chi segue l’estensione abbiamo selezionato uno dei centri più belli e qualificati dell’isola. Nota tecnica Si utilizzano alberghi ottimi e per gli spostamenti veicoli di recente immatricolazione dotati di aria condizionata. La stagione è una delle migliori, soleggiata e secca; si tenga comunque conto che la pioggia è sempre possibile.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.    Mercoledì 26 dicembre, partenza per lo Sri Lanka   Per raggiungere Colombo vi sono diverse possibilità di volo e Amitaba può prenotare quello preferito dai viaggiatori; si tenga presente che nel periodo di fine anno i voli sono spesso pieni e più costosi man mano che ci si avvicina alla data di partenza – quindi si consiglia di prenotare per tempo. Il volo suggerito, che fa da riferimento per i servizi offerti nel Programma, è della Emirates per Dubai con partenza da Milano Malpensa alle 21.20 o da Roma Fiumicino alle 20.45. Per i collegamenti con altre città e le possibilità offerte da altre compagnie contattare Amitaba. NB: per facilitare la scelta del volo abbiamo previsto la possibilità di essere accolti in aeroporto anche in orari diversi da quello del volo da noi suggerito ed indicato nei costi il valore dei trasferimenti aeroportuali aggiuntivi necessari, ed anche di un’eventuale notte aggiuntiva all’arrivo. 2°g.    27/12 Colombo – Sigiriya   Da Milano Malpensa si atterra a Dubai alle 6.25; da Roma Fiumicino alle 5.30. Si riparte da qui per Colombo alle 7.45 con arrivo a Colombo alle 13.30, dove è in attesa dei partecipanti la guida locale. Dall’aeroporto si parte per la regione di Dambulla e Sigiriya dove ci si accomoda presso l’hotel Kaveri Ayurveda Resort Sigiriya, che dista 140 km a nord est di Colombo, un trasferimento di circa 3 ore. 3°g.    28/12 Sigiriya: Rocca del Leone e Polonnaruwa   Si visita Sigiriya (11 km dall’hotel), che significa “rocca del leone”, un’incredibile palazzo-fortezza posto sulla sommità di un monte roccioso con le pareti a strapiombo che sovrastano le foreste. Edificato a partire dal V secolo d.C. dal re Kasyapa divenne in seguito un monastero, venne poi abbandonato e fu riportato alla luce dagli inglesi. Vi si accede con una ripida scalinata lungo le precipitose pareti adornate dagli affreschi delle divine Apsara. Dopo pranzo ci si reca al sito storico di Polonnaruwa (60 km, circa un’ora e mezza), la seconda delle antiche capitali dello Sri Lanka, edificata a partire dall’XI secolo. Le rovine sono molto estese ed immerse nella natura. I siti più importanti sono il Palazzo Reale, il Gal Viharaya con le tre famose statue rupestri del Buddha nelle posizioni eretta, seduta e reclinata, magnificamente scolpite nella roccia grigia, la Sala delle Udienze ed il Bagno di Loto, nonché il laghetto costruito dal re Parakumbahu e la sua statua. Vi sono poi molti templi tra cui anche uno shivaita ed un sito che ospitava la reliquia del dente del Buddha, ora custodita a Kandy. 4°g.    29/12 Sigiriya: Anuradhapura e Mihintale   Anuradhapura (75 km, circa un’ora e mezza di guida), fu la prima delle antiche capitali dello Sri Lanka ed è un “World Heritage Site”. Rivela siti di eccezionale interesse ed anche un ficus religiosa di 2200 anni nato da un pollone dell’albero dell’Illuminazione del Buddha di Bodhgaya. Tra i resti di maggior rilevanza vi sono il palazzo delle 160 colonne di Brazen ed il Ruwanweliseya, entrambi del II secolo a.C., il tempio rupestre di Isurumuniya del III secolo a.C. e lo stupa di Thuparama, considerato il più antico dell’isola. Nel pomeriggio ci si reca alla vicina Mihintale (16 km); si visitano le rovine del monastero e si salgono le comode scalinate che portano ai piedi dell’Aradhana Gala, una collinetta rocciosa dove chi vuole può arrampicarsi aiutato da una corda di metallo, sulla cui sommità secondo la tradizione giunse volando Mahinda, colui che iniziò la diffusione degli insegnamenti buddisti nello Sri Lanka. È un bel punto da cui si ammirano un vasto panorama e gli altri due colli vicini (si possono salire anche questi) uno con una grande statua del Buddha posta sulla cima, l’altro torreggiato da un grande Stupa. Si rientra da qui all’hotel (80 km). 5°g.    30/12 Sigiriya – Dambulla – Matale – Kandy   Ci si reca a Dambulla (20 km a ovest), un sito del I secolo a.C., anche questo “World Heritage Site”: è il più bel complesso rupestre dello Sri Lanka con 5 grotte ornate da un amplissimo insieme di affreschi (pare ve ne siano 2000 metri quadrati!) che raffigurano gli episodi della vita del Buddha, e circa 150 statue dell’Illuminato tra cui una statua rupestre reclinata di 14 metri. Si parte quindi verso sud per Kandy, che da qui dista circa 80 km (circa due ore e mezza). Sul percorso si sosta a Matale al giardino delle spezie, dove ci si potrà rendere conto dell’incredibile ricchezza della natura di quest’isola. Kandy, situata a 500 mt di quota, fu l’ultima delle capitali storiche singalesi, edificata attorno al lago fatto costruire nel 1798 dall’ultimo dei re Sinhala, ed è ancora oggi il cuore culturale della nazione. In città il punto focale è il tempio di Dalada Maligawa (XVII secolo), venerato perché in una scatola d’oro vi si conserva un dente del Buddha; è importante anche il tempio di Natha, situato nei pressi e ritenuto più antico. A Kandy sono molto interessanti il museo delle gemme e non ultimo il bazar, che si visiteranno entrambi nel corso della permanenza; in serata si assiste ad un programma culturale di musica e danza. Si alloggia presso l’hotel Ozo Kandy. 6°g.    31/12 Kandy   Ci si reca a Pinnawela ad ovest della città (40 km), dove si trova il famoso “Elephant Orphanage” che ospita un gran numero di elefanti; è molto spettacolare vedere i pachidermi che si bagnano nel fiume. Rientrando a Kandy si visitano tre interessanti templi che risalgono al XIV secolo, Emmbekka, famoso per le sculture lignee, Gadaladeniya, interessante per i ricami di pietra, e Lankatilake che è sia induista che buddista. Nel pomeriggio a Kandy si visita il Peradeniya o Royal Botanical Garden, voluto nel XIV secolo dalla famiglia reale di Kandy, dove si avrà l’opportunità di apprezzare appieno l’incredibile varietà arborea dello Sri Lanka (ci sono più di 4000 tipi di alberi e piante), inclusa una fantastica collezione di orchidee. Ci si reca quindi al mercato. In serata è prevista una cena gala in hotel (inclusa nel prezzo del viaggio). 7°g.    1/1/2019 Kandy – Nuwara Eliya   Si parte per Nuwara Eliya, circa 80 km a sud di Kandy. È situata al centro di una regione conosciuta come “Piccola Inghilterra” per lo stile che deriva dalla storia coloniale e per le piantagioni di tè che si arrampicano sulle pendici rigogliose dei monti, ricchi d’acqua e di cascate. Sul percorso si sosta alle belle cascate di Ramboda e si visita una piantagione dove si osservano le varie fasi della produzione del tè;  se ne potrà anche gustare un’ottima tazza e comprarne un po’ da portare a casa. A Nuwara Eliya, situata a 1900 mt di quota, si alloggia presso l’hotel Araliya Green Hills. Si visita questa graziosa cittadina, conosciuta come la “città della luce”, ex residenza estiva degli inglesi con un’atmosfera tipicamente coloniale ricca di palazzi, ville e chiese di quel periodo. 8°g.    2/1 Nuwara Eliya – Rawana – Parco Nazionale di Udawalawe   Proseguendo verso est attraverso le regioni montane del centro dell’isola si arriva alle cascate di Rawana (70 km), il cui nome le ricollega alle leggende epiche indiane. Si prosegue da qui verso sud lasciando i monti e arrivando al Parco Nazionale di Udawalawe (circa 90 km), dove si alloggia presso il Grand Udawalawe Safari Resort. Nel pomeriggio si effettua un safari con le jeep nel parco, dove si trovano elefanti, coccodrilli, bufali, leopardi, orsi, cinghiali oltre a grandi stormi di uccelli. 9°g.    3/1 Udawalawe – Galle   Si torna di mattina con le jeep nel parco per un secondo incontro con la stupenda natura di Udawalawe. Si parte quindi verso sud ovest arrivando sul costa meridionale dello Sri Lanka e la si segue fino a Galle, un percorso di circa 140 km che richiede circa 3 ore  e mezza. Questa cittadina storica, sito dell’UNESCO, è particolarmente suggestiva: venne costruita nell’aspetto attuale dai portoghesi quando nel XVI secolo presero il controllo di quello che era il porto principale dell’isola, e fu successivamente ulteriormente fortificata dagli olandesi. Chi lo desidera, potrà tornarci anche nel corso della giornata di domani. Da qui ci si reca in hotel, l’Amari Galle (5*), situato sul mare poco più a nord (5 km) della città vecchia, dove si avranno le stanze con vista sul mare; si cena in hotel. 10°g.    4/1 Galle   Giornata di relax. Chi lo desidera potrà recarsi nella parte vecchia di Galle, che pullula di bei negozietti e locali tipici; in serata ci si reca in ogni caso nel centro vecchio per cenare in un bel locale tipico. Per chi rientra 11°g.    5/1 Galle – Colombo e volo di rientro   Giornata di relax; nel pomeriggio ci si reca all’aeroporto di Colombo per l’imbarco sul volo di rientro che dista da qui 165 km, circa tre ore di viaggio. La Emirates parte alle 20.15. Per i collegamenti con altre città e le possibilità offerte da altre compagnie contattare Amitaba. 12°g.    Domenica 6 gennaio, arrivo a destinazione   Si atterra a Dubai alle 2.05, da qui la partenza per Milano Malpensa è alle 3.45 con arrivo alle 7.45 o per Roma Fumicino alle 9.00 con arrivo alle 12.40. Estensione: mare tropicale e ayurveda 11°g.    5/1 Galle – Centro ayurvedico   Giornata di relax; nel pomeriggio ci si trasferisce 95 a nord di Galle lungo la costa al centro ayurvedico Siddhalepa Ayurveda Resort (4*) dove si utilizzano le stanze migliori, con vista mare e terrazza. La struttura è specializzata in trattamenti di terapia ayurvedica e dispone di un’ottima SPA. Il luogo si presta in modo pressoché perfetto ad una pausa di relax; nel costo del soggiorno sono inclusi, oltre al cibo, tè con dolci tradizionali al pomeriggio e tè ayurvedico sempre disponibile nel corso della giornata, due ore di trattamenti ayurvedici, due di yoga (non alla domenica) e, quando vengono organizzati, seminari sull’ayurveda e sessioni di meditazione. Durata del soggiorno: a discrezione dei partecipanti.   Rientro: si lascia il centro in tempo utile per raggiungere l’aeroporto di Colombo, che da qui dista 82 km. La Emirates parte ogni giorno alle 20.15. Per i collegamenti con altre città e le possibilità offerte da altre compagnie contattare Amitaba. Si atterra a Dubai alle 2.05 del mattino del giorno seguente e da qui la partenza per Milano Malpensa è alle 3.45 con arrivo alle 7.45 o per Roma Fiumicino alle 9.00 con arrivo alle 12.40.
SRI LANKA 2017: Magia della gemma dei tropici
Siti storici, natura e mare tropicale
Periodo: 28 dic - 9 gen
Così ci scrisse Marco Polo: “Lasciando l’isola di Andoman e navigando mille miglia, un po’ a sud–ovest, il viaggiatore raggiunge Ceylon, che è senza dubbio l’isola più bella del mondo”. Ma che cosa colpì intensamente il nostro nobile viaggiatore? L’ambiente naturale dell’isola è rigoglioso con un’infinita varietà arborea: dalle spiagge contornate da palme salendo gradatamente verso le regioni collinari e montuose della parte centrale si trovano fitte foreste ed anche piantagioni di tè e di spezie, mentre più a nord prevalgono ampi spazi fertili ma poco popolati, che custodiscono grandiosi siti archeologici. La testimonianza storica più antica è Anuradhapura, dove si trovano rovine che partono dal III secolo a C. e testimoniano l’ingresso a Sri Lanka della cultura buddista, e non cessano di stupire luoghi che offrono la magia di Polonnaruwa, dove statue rupestri dalle proporzioni perfette e innumerevoli templi sono disposti in un bel contesto naturale; e siti come la fiabesca rocca di Sigiriya, il sorridente Buddha di Avukana ed i templi rupestri di Dambulla. Immersi in questi spazi si trovano stupendi Parchi Nazionali dove nelle vaste estensioni di territorio perfettamente preservate prosperano molte specie di animali; di questo si farà una bella esperienza a Udawalawe. I srilankesi sono di indole tranquilla ed ospitale; le tensioni con le minoranze Tamil che popolano le parti nord orientali dell’isola sono ormai parte del passato, ma pur in quei difficili anni non produssero mai atteggiamenti di ostilità verso i visitatori. Le due matrici culturali, la maggioranza buddista singalese e gli induisti Tamil del nord hanno radici profonde, come testimoniano la storia e la stessa mitologia: le grandi saghe indiane del Ramayana e Mahabharata hanno alcuni dei loro capitoli chiave che si svolgono proprio qui, nello Sri Lanka. E, con riferimento alla tradizione biblica, si scopre che il Picco d’Adamo, situato tra i monti delle regioni centrali, pare sia stato il punto dove il nostro mitico progenitore mise piede nell’Eden. In Sri Lanka la scienza ayurvedica giunse dall’India circa 2500 anni fa; da allora è stata coltivata e sviluppata ed è ancora parte integrante della cultura. Oggi vi è un certo numero di moderni centri ayurvedici dove si può sperimentare questo eccezionale mondo terapeutico, dal semplice massaggio rilassante con l’utilizzo di fragranze prodotte dai fiori e dalle piante che prosperano nella splendida natura tropicale, alle più sofisticate tecniche del Panchakarma. Nota tecnica Si utilizzano alberghi ottimi e per gli spostamenti veicoli di recente immatricolazione dotati di aria condizionata. La stagione è una delle migliori, soleggiata e secca; si tenga comunque conto che la pioggia è sempre possibile.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO (NB: il soggiorno al mare su richiesta può essere esteso) 1°g.    Giovedì 28 dicembre, partenza per lo Sri Lanka   Per raggiungere Colombo vi sono diverse possibilità di volo e Amitaba può prenotare quello preferito dai viaggiatori; si tenga presente che nel periodo di fine anno i voli sono spesso pieni e più costosi man mano che ci si avvicina alla data di partenza. Il volo suggerito, che fa da riferimento per i servizi offerti nel Programma, è della Qatar con partenza da Milano Malpensa alle 21.40 e arrivo a Doha alle 05.40. NB: per facilitare la scelta del volo abbiamo previsto la possibilità di essere accolti in aeroporto anche in orari diversi da quello del volo da noi suggerito ed indicato nei costi il valore dei trasferimenti aeroportuali aggiuntivi necessari. 2°g.    29/12 Doha - Colombo – Sigiriya  Si riparte da Doha per Colombo alle 09.10 con arrivo a Colombo alle 16.35, dove è in attesa dei partecipanti la guida locale. Dall’aeroporto si parte per Sigiriya, che dista 150 km a nord est di Colombo, un trasferimento di circa 3 ore. Si arriva all’hotel kaveri Resort. 3°g.    30/12 Sigiriya ed escursione a Polonnaruwa   Si visita Sigiriya, che significa “rocca del leone”, un’incredibile palazzo-fortezza posto sulla sommità di un monte roccioso che sovrasta le foreste con le pareti a strapiombo. Edificato a partire dal V secolo d.C. dal re Kasyapa divenne in seguito un monastero, venne poi abbandonato e fu riportato alla luce dagli inglesi. Si accede con una ripida scalinata lungo le precipitose pareti adornate dagli affreschi delle divine Apsara. Dopo pranzo ci si reca al sito storico di Polonnaruwa (50 km, circa un’ora), la seconda delle antiche capitali dello Sri Lanka, edificata a partire dall’XI secolo. Le rovine sono molto estese ed immerse nella natura. I siti più importanti sono il Palazzo Reale, il Gal Viharaya con le tre famose statue rupestri del Buddha nelle posizioni eretta, seduta e reclinata, magnificamente scolpite nella roccia grigia, la Sala delle Udienze ed il Bagno di Loto, nonché il laghetto costruito dal re Parakumbahu e la sua statua. Vi sono poi molti templi tra cui anche uno shivaita ed un sito che ospitava la reliquia del dente del Buddha, ora custodita a Kandy. 4°g.    31/12 Escursione a Anuradhapura e Mihintale   Anuradhapura (65 km, c.a. un’ora di guida), fu la prima delle antiche capitali dello Sri Lanka ed è un “World Heritage Site”. Rivela siti di eccezionale interesse ed anche un albero di 2200 anni nato da un pollone dell’albero dell’illuminazione del Buddha di Bodhgaya. Tra i resti di maggior rilevanza vi sono il palazzo delle 160 colonne di Brazen ed il Ruwanweliseya, entrambi del II secolo a.C., il tempio rupestre di Isurumuniya del III secolo a.C. e lo stupa di Thuparama, considerato il più antico dell’isola. Nel pomeriggio ci si reca alla vicina Mihintale; si visitano le rovine del monastero e si salgono le comode scalinate che portano ai piedi dell’Aradhana Gala, una collinetta rocciosa dove chi vuole può arrampicarsi aiutato da una corda di metallo, sulla cui sommità secondo la tradizione giunse volando Mahinda che iniziò la diffusione degli insegnamenti buddisti a Sri Lanka. E’ un bel punto da cui si ammira un vasto panorama e gli altri due colli vicini (si possono salire anche questi) uno con una grande statua del Buddha posta sulla cima, l’altro torreggiato da un grande Stupa. Si rientra da qui all’hotel (60 km). La sera è prevista una cena di gala, inclusa nel prezzo del viaggio. 5°g.    1/1/2018  Sigiriya – Dambulla – Matale – Kandy   Si parte verso sud per Kandy, che dista circa 110 km. Sul percorso si visita Dambulla, un sito del I secolo a.C., anche questo “World Heritage Site”: è il più bel complesso rupestre dello Sri Lanka con 5 grotte ornate da un amplissimo insieme di affreschi (pare ve ne siano 2000 metri quadrati!) che raffigurano gli episodi della vita del Buddha, e circa 150 statue dell’Illuminato tra cui una statua rupestre reclinata di 14 metri. Si continua quindi verso sud fermandosi a Matale al giardino delle spezie, dove ci si potrà rendere conto dell’incredibile ricchezza della natura di quest’isola. Kandy, situata a 500 mt di quota, fu l’ultima delle capitali storiche singalesi, edificata attorno al lago fatto costruire nel 1798 dall’ultimo dei re Sinhala, ed è ancora oggi il cuore culturale della nazione. In città il punto focale è il tempio di Dalada Maligawa (XVII secolo), venerato perché in un scatola d’oro vi si conserva un dente del Buddha; è importante anche il tempio di Natha, situato nei pressi e ritenuto più antico. A Kandy sono molto interessanti il museo delle gemme e non ultimo il bazar, che si visiteranno entrambi nel corso della permanenza; in serata si assiste ad un programma culturale di musica e danza. Si alloggia presso l’hotel Ozo Kandy. 6°g.    2/1 Kandy   Ci si reca a Pinnawela ad ovest della città (43 km), dove si trova il famoso “Elephant Orphanage” che ospita un gran numero di elefanti; è molto spettacolare vedere i pachidermi che si bagnano nel fiume. Rientrando a Kandy si visitano tre interessanti templi che risalgono al XIV secolo, Emmbekka, famoso per le sculture lignee, Gadaladeniya, interessante per i ricami di pietra e Lankatilake che è sia induista che buddista. Nel pomeriggio a Kandy si visita il Royal Botanical Garden voluto nel XIV secolo dalla famiglia reale di Kandy, dove si avrà l’opportunità di apprezzare appieno l’incredibile varietà naturale di Sri Lanka (ci sono più di 4000 tipi di alberi e piante), inclusa una fantastica collezione di orchidee. 7°g.    3/1 Kandy – Nuwara Eliya   Si parte per Nuwara Eliya, circa 80 km a sud di Kandy. E’ situata al centro di una regione conosciuta come “Piccola Inghilterra” per lo stile che deriva dalla storia coloniale e per le piantagioni di tè che si arrampicano sulle pendici rigogliose dei monti, ricchi d’acqua e di cascate. Sul percorso si sosta alle belle cascate di Ramboda e si visita una piantagione dove si osservano le varie fasi della produzione del tè;  se ne potrà anche gustare un’ottima tazza e comprarne un po’ da portare a casa. A Nuwara Eliya, situata a 1900 mt di quota, si alloggia presso l’hotel Araliya Green Hills. Si visita questa graziosa cittadina, conosciuta come la “città della luce”, ex residenza estiva degli inglesi con un’atmosfera tipicamente coloniale ricca di palazzi, ville e chiese di quel periodo. 8°g.    4/1 Nuwara Eliya – Rawana – Parco Nazionale di Udawalawe   Proseguendo verso est attraverso le regioni montane del centro dell’isola si arriva alle cascate di Rawana (70 km), il cui nome le ricollega alle leggende epiche indiane. Si prosegue da qui vero sud lasciando i monti e arrivando al Parco Nazionale di Udawalawe (circa 90 km), dove si alloggia presso il Grand Udawalawe Safari Resort. Nel pomeriggio si effettua un safari con le jeep nel parco, dove si trovano elefanti selvaggi, coccodrilli, bufali, leopardi, orsi, cinghiali oltre a grandi stormi di uccelli. 9°g.    5/1 Udawalawe – Unawatuna (Galle)   Si torna di mattina con le jeep nel parco per un secondo incontro con la stupenda natura di Udawalawe. Si parte quindi verso sud ovest arrivando sul litorale meridionale dello Sri Lanka sulla bellissima spiaggia di Koggala sul litorale di Unawatuna (140 km), a breve distanza dalla cittadina storica di Galle. Si alloggia presso l’hotel Long Beach Resort, posizionato sulla spiaggia; le stanze sono con vista mare. 10°g. – 12°g. (6/1 – 8/1) Unawatuna   Giorni di relax. A breve distanza dal promontorio sulla parte destra della bella spiaggia si trova un’ampia area di coralli, raggiungibile anche a nuoto dai più capaci; a distanza di passeggiata si possono raggiungere diverse altre spiagge e la Pagoda della Pace giapponese. Galle è a soli 18 km da qui: una pittoresca cittadina storica, sito dell’UNESCO, costruita nell’aspetto attuale dai portoghesi quando nel XVI secolo presero il controllo di quello che era il porto principale dell’isola, e fu successivamente ulteriormente fortificata dagli olandesi. E’ particolarmente suggestiva,  piena di interessanti negozietti e ristorantini tipici. In questi giorni chi lo desidera può effettuare un’escursione in mare per avvistare le balene e per gli appassionati è anche possibile effettuare immersioni subacquee. Nei dintorni vi sono diversi centri ayurvedici di buona qualità per massaggi e trattamenti. 13°g. Martedì 9 gennaio Unawatuna – Colombo    Sveglia all’alba e trasferimento all’aeroporto di Colombo con pullmino privato. Il volo parte da Colombo alle 9.45 e arriva a Doha alle 13.20; si riparte poi da Doha alle 15.10 e si arriva Malpensa 19.55 dello stesso giorno, quindi il 9/1. NB: è possibile estendere il soggiorno se richiesto.
SRI LANKA 2016: La gemma dei tropici
Un itinerario ricco e completo in uno dei paradisi del mondo
Periodo: 26 dic - 8 gen
Kandy, il tempio Sigiriya, affreschi Dambulla   Così ci disse Marco Polo: “Lasciando l’isola di Andoman e navigando mille miglia, un po’ a sud–ovest, il viaggiatore raggiunge Ceylon, che è senza dubbio l’isola più bella del mondo”. Cosa colpì intensamente il nostro nobile viaggiatore? L’ambiente naturale dell’isola è rigoglioso con un’infinita varietà arborea: dalle spiagge contornate da palme salendo gradatamente verso le regioni collinari e montuose della parte centrale si trovano fitte foreste ed anche piantagioni di tè e di spezie, mentre più a nord prevalgono ampi spazi fertili ma poco popolati, che custodiscono grandiosi siti archeologici. I resti storici iniziano dal sito più antico, Anuradhapura, dove si trovano rovine che partono dal III secolo a C. e testimoniano l’ingresso a Sri Lanka della cultura buddista, e luoghi che offrono la magia di Polonnaruwa, dove statue rupestri dalle proporzioni perfette e innumerevoli templi sono disposti in un bel contesto naturale; e siti come la fiabesca rocca di Sigiriya, il sorridente Buddha di Avukana e i templi rupestri di Dambulla. Immersi in questi spazi si trovano stupendi Parchi Nazionali dove tra le vaste estensioni di territorio perfettamente preservate prosperano molte specie di animali; di questo si farà una bella esperienza a Udawalawe. I srilankesi sono di indole tranquilla ed ospitale; le tensioni con le minoranze Tamil che popolano le parti nord orientali dell’isola sono ormai parte del passato, ma pur in quei difficili anni non produssero mai atteggiamenti di ostilità verso i visitatori. Le due matrici culturali, la maggioranza buddista singalese e gli induisti Tamil del nord hanno radici profonde, come testimoniano la storia e la stessa mitologia: le grandi saghe indiane del Ramayana e Mahabharata hanno alcuni dei capitoli chiave che si svolgono proprio qui, nello Sri Lanka. E, con riferimento alla tradizione biblica, si scopre che il Picco d’Adamo, situato tra i monti delle regioni centrali, si ritiene fosse il punto dove il nostro mitico progenitore mise piede nell’Eden. In Sri Lanka la scienza ayurvedica giunse dall’India circa 2500 anni fa; da allora è stata coltivata e sviluppata ed è parte integrante della cultura. Oggi vi è un certo numero di moderni centri ayurvedici dove si può avere un incontro con questo eccezionale mondo terapeutico, dal semplice massaggio rilassante con l’utilizzo di fragranze prodotte dai fiori e dalle piante che prosperano nella splendida natura tropicale, alle più sofisticate tecniche del Panchakarma. Nota tecnica Si utilizzano alberghi ottimi e per gli spostamenti mezzi moderni dotati di aria condizionata. La stagione è una delle migliori, soleggiata e secca; si tenga comunque conto che la pioggia è sempre possibile.    Kandy Sri Lanka, spiaggia Sri Lanka, bimbi PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.    Lunedì 26 dicembre, partenza per Colombo   Il volo della Etihad parte da Milano Malpensa alle 10.25 per Abu Dhabi, con arrivo alle 19.40; qui ci si imbarca per Colombo alle 21.30. 2°g.    27/12 Colombo – Sigiriya; escursone ad Avukana   Arrivo a Colombo alle 3.35, dove è in attesa dei partecipanti la guida locale. Si parte per Sigiriya, che dista 150 km a nord est di Colombo, un trasferimento di circa 3 ore. Si arriva presso l’hotel Joes Habarana, dove si consuma la prima colazione ed a seguire è prevista un’escursione ad Avukana (dista 43 km), dove si trova la celebre, gigantesca statua del Buddha in posizione eretta: alta 12 metri, fu cesellata nella roccia granitica nel V secolo. Chi preferisse, potrà rilassarsi in piscina in attesa del rilascio delle stanze. Il resto della giornata è a disposizione per relax e riposo; chi lo desidera, potrà effettuare una gita a dorso di elefante nella foresta. 3°g.    28/12 Sigiriya ed escursione a Polonnaruwa   Si visita Sigiriya, che significa “rocca del leone”, un’incredibile palazzo-fortezza posto sulla sommità di un monte roccioso che sovrasta le foreste con le pareti a strapiombo. Edificato a partire dal V secolo d.C. dal re Kasyapa divenne in seguito un monastero, venne poi abbandonato e fu riportato in luce dagli inglesi. Si accede con una ripida scalinata lungo le precipitose pareti adornate dagli affreschi delle divine Apsara. Dopo pranzo ci si reca al sito storico di Polonnaruwa (50 km, circa un’ora), la seconda delle antiche capitali dello Sri Lanka, edificata a partire dall’XI secolo. Le rovine sono molto estese ed immerse nella natura. I siti più importanti sono il Palazzo Reale, il Gal Viharaya con le tre famose statue rupestri del Buddha nelle posizioni eretta, seduta e reclinata, magnificamente scolpite nella roccia grigia, la Sala delle Udienze ed il Bagno di Loto, nonché il laghetto costruito dal re Parakumbahu e la sua statua. Vi sono poi molti templi tra cui anche uno shivaita ed un sito che ospitava la reliquia del dente del Buddha, ora custodita a Kandy. 4°g.    29/12 Escursione a Anuradhapura e Mihintale   Anuradhapura (65 km, c.a. un’ora di guida), fu la prima delle antiche capitali dello Sri Lanka ed è un “World Heritage Site”. Rivela siti di eccezionale interesse ed anche un albero di 2200 anni nato da un pollone dell’albero dell’illuminazione del Buddha di Bodhgaya. Tra i resti di maggior rilevanza vi sono il palazzo delle 160 colonne di Brazen ed il Ruwanweliseya, entrambi del II secolo a.C., il tempio rupestre di Isurumuniya del III secolo a.C. e lo stupa di Thuparama, considerato il più antico dell’isola. Nel pomeriggio ci si reca alla vicina Mihintale; si visitano le rovine del monastero e si salgono le comode scalinate che portano ai piedi dell’Aradhana Gala, una collinetta rocciosa dove chi vuole può arrampicarsi aiutato da una corda di metallo, sulla cui sommità secondo la tradizione giunse volando Mahinda che iniziò la diffusione degli insegnamenti buddisti a Sri Lanka. È un bel punto da cui si ammira un vasto panorama e gli altri due colli vicini (si possono salire anche questi) uno con una grande statua del Buddha posta sulla cima, l’altro torreggiato da un grande Stupa. Si rientra da qui all’hotel (60 km). 5°g.    30/12 Sigiriya – Dambulla – Matale – Kandy   Si parte verso sud per Kandy, che dista circa 110 km. Sul percorso si visita Dambulla, un sito del I secolo a.C., anche questo “World Heritage Site”: è il più bel complesso rupestre dello Sri Lanka con 5 grotte ornate da un amplissimo insieme di affreschi (pare ve ne siano 2000 metri quadrati!) che raffigurano gli episodi della vita del Buddha, e circa 150 statue dell’Illuminato tra cui una statua rupestre reclinata di 14 metri. Si continua quindi verso sud fermandosi a Matale al giardino delle spezie, dove ci si potrà rendere conto dell’incredibile ricchezza della natura diquest’isola. Kandy, situata a 500 mt di quota, fu l’ultima delle capitali storiche singalesi, edificata attorno al lago fatto costruire nel 1798 dall’ultimo dei re Sinhala, ed è ancora oggi il cuore culturale della nazione. In città il punto focale è il tempio di Dalada Maligawa (XVII secolo), venerato perché in un scatola d’oro vi si conserva un dente del Buddha; è importante anche il tempio di Natha, situato nei pressi e ritenuto più antico. A Kandy sono molto interessanti il museo delle gemme e non ultimo il bazar, che si visiteranno entrambi nel corso della permanenza e in serata si assiste ad un programma culturale di musica e danza. Si alloggia presso l’hotel Ozo kandy. 6°g.    31/12 Kandy   Ci si reca a Pinnawela a ovest della città (43 km), dove si trova il famoso “Elephant Orphanage” che ospita un gran numero di elefanti; è molto spettacolare vedere i pachidermi che si bagnano nel fiume. Rientrando a Kandy si visitano tre interessanti templi che risalgono al XIV secolo, Emmbekka, famoso per le sculture lignee, Gadaladeniya, intressante per i ricami di pietra e Lankatilake che è sia induista che buddista. Nel pomeriggio a Kandy si visita il Royal Botanical Garden voluto nel XIV secolo dalla famiglia reale di Kandy, dove si avrà l’opportunità di apprezzare appieno l’incredibile varietà naturale di Sri Lanka (ci sono più di 4000 tipi di alberi e piante), inclusa una fantastica collezione di orchidee. La sera è prevista una cena di gala, inclusa nel prezzo del viaggio 7°g.    1/1/2017 Kandy – Nuwara Eliya   Si parte per Nuwara Eliya, circa 80 km a sud di Kandy. È situata al centro di una regione conosciuta come “Piccola Inghilterra”… non per una somiglianza con la natura dell’isola europea, ma per lo stile che deriva dalla storia coloniale e dalle piantagioni di tè che si arrampicano sulle pendici rigogliose dei monti, ricchi d’acqua e di cascate. Sul percorso si sosta alle belle cascate di Ramboda e si visita una piantagione dove si osservano le varie fasi della produzione del tè;  se ne potrà anche gustare un’ottima tazza comprarne un po’ da portare a casa. A Nuwara Eliya, situata a 1900 mt di quota, si alloggia presso l’hotel Araliya Green Hills. Si visita questa graziosa cittadina coloniale, conosciuta come la “città della luce”, ex residenza estiva degli inglesi con un’atmosfera tipicamente coloniale con palazzi, ville e chiese del periodo inglese. 8°g.    2/1 Nuwara Eliya – Rawana – Parco Nazionale di Udawalawe   Proseguendo verso est attraverso le regioni montane del centro dell’isola si arriva alle cascate di Rawana (70 km), il cui nome le ricollega alle leggende epiche indiane. Si prosegue da qui vero sud lasciando i monti e arrivando al Parco Nazionale di Udawalawe (circa 90 km), dove si alloggia presso il Grand Udawalawe Safari Resort. Nel pomeriggio si effettua un safari con le jeep nel parco, dove si trovano elefanti selvaggi, coccodrilli, bufali, leopardi, orsi, cinghiali oltre a grandi stormi di uccelli. 9°g.    3/1 Udawalawe - Unawatuna    Si torna di mattina con le jeep nel parco per un secondo incontro con la stupenda natura di Udawalawe. Si parte quindi verso sud ovest arrivando sul litorale meridionale dello Sri Lanka a Unawatuna (140 km),  dove si alloggia presso l’hotel Jo Lanka Resort, posizionato sulla spiaggia; le stanze sono con vista mare. 10°g. – 12°g. (4/1 – 6/1) Unawatuna   Giorni di relax. A breve distanza dal promontorio sulla parte destra della bella spiaggia si trova un’ampia area di coralli, raggiungibile anche a nuoto dai più capaci; a distanza di passeggiata si possono raggiungere diverse altre spiagge e la Pagoda della Pace giapponese. Galle è a soli 6 km da qui: una pittoresca cittadina storica, sito dell’UNESCO, costruita nell’aspetto attuale dai portoghesi quando nel XVI secolo presero il controllo di quello che era il porto principale dell’isola, e fu successivamente ulteriormente fortificata dagli olandesi. È particolarmente suggestiva,  piena di interessanti negozietti e ristorantini tipici. In questi giorni chi lo desidera può effettuare un’escursione in mare per avvistare le balene e per gli appassionati è anche possibile effettuare immersioni subacquee. Nei dintorni vi sono diversi centri ayurvedici i buona qualità per massaggi e trattamenti. 13°g.    7/1 Unawatuna – Colombo   Nel pomeriggio verso le 15.30 si parte per l’aeroporto internazionale di Colombo, che da qui dista 156 km (circa 2 ore e mezza), per il rientro. Il volo della Etihad parte alle 21.00. 14°g.    Domenica 8 gennaio, arrivo a destinazione   Arrivo ad Abu Dhabi alle 12.25; la partenza per Milano Malpensa è alle 2.45 con arrivo alle 6.55.
SRI LANKA 2015: Tropici, storia e ayurveda
Un itinerario completo, per godere di uno dei paradisi del mondo
Periodo: 27 dic - 9 gen
L’ambiente naturale dell’isola è rigoglioso con un’infinita varietà arborea: dalle spiagge contornate da palme salendo gradatamente verso le regioni collinari e montuose della parte centrale si trovano fitte foreste ed anche piantagioni di tè e di spezie, mentre più a nord prevalgono ampi spazi fertili ma poco popolati, che custodiscono grandiosi siti archeologici. I resti storici iniziano dal sito più antico, Anuradhapura, dove si trovano rovine che partono dal III secolo a C. e testimoniano l’ingresso a Sri Lanka della cultura buddista, e luoghi che offrono la magia di Polonnaruwa, dove statue rupestri dalle proporzioni perfette e innumerevoli templi sono disposti in un bel contesto naturale; e siti come la fiabesca rocca di Sigiriya, il sorridente Buddha di Avukana e i templi rupestri di Dambulla. Immersi in questi spazi si trovano stupendi Parchi Nazionali dove tra le vaste estensioni di territorio  perfettamente preservate prosperano molte specie di animali; di questo si farà una bella esperienza a Udawalawe.   Sri Lanka Sri Lanka, ayurveda Sigiriya, affreschi   I srilankesi sono di indole tranquilla ed ospitale; le tensioni con le minoranze Tamil che popolano le parti nord orientali dell’isola sono ormai parte del passato, ma pur in quei difficili anni non produssero mai atteggiamenti di ostilità verso i visitatori. Le due matrici culturali, la maggioranza buddista singalese e gli induisti Tamil del nord hanno radici profonde, come testimoniano la storia e la stessa mitologia: le grandi saghe indiane del Ramayana e Mahabharata hanno alcuni dei capitoli chiave che si svolgono proprio qui, nello Sri Lanka. E, con riferimento alla tradizione biblica, si scopre che il Picco d’Adamo, situato tra i monti delle regioni centrali, si ritiene fosse il punto dove il nostro mitico progenitore mise piede nell’Eden. In Sri Lanka la scienza ayurvedica giunse dall’India circa 2500 anni fa; da allora è stata coltivata e sviluppata ed è parte integrante della cultura. Oggi vi è un certo numero di moderni centri ayurvedici dove si può avere un incontro con questo eccezionale mondo terapeutico, dal semplice massaggio rilassante con l’utilizzo di fragranze prodotte dai fiori e dalle piante che prosperano nella splendida natura tropicale, alle più sofisticate tecniche del Panchakarma. Si utilizzano alberghi ottimi e per gli spostamenti mezzi moderni dotati di aria condizionata. La stagione è una delle migliori, soleggiata e secca; si tenga comunque conto che la pioggia è sempre possibile.   Sri Lanka, costa meridionale Kandy Mihintale     PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Domenica 27 dicembre, partenza per Colombo   Il volo della Etihad parte da Milano Malpensa alle 10.35 per Abu Dhabi, con arrivo alle 19.40; qui ci si imbarca per Colombo alle 21.35. 2°g.  28/12 Colombo – Sigiriya; escursone ad Avukana   Arrivo a Colombo alle 3.35, dove è in attesa dei partecipanti la guida locale. Si parte per Sigiriya, che dista 150 km a nord est di Colombo, un trasferimento di circa 3 ore. Si arriva presso l’Aliya Resort, un confortevole centro ayurvedico, dove si consuma la prima colazione ed a seguire è prevista un’escursione ad Avukana (dista 47 km), dove si trova la celebre, gigantesca statua del Buddha in posizione eretta: alta 12 metri, fu cesellata nella roccia granitica nel V secolo. Chi preferisse, potrà rilassarsi in piscina in attesa del rilascio delle stanze. Il resto della giornata è a disposizione per relax e riposo; vi è la possibilità di usufruire dei servizi di benessere offerti dall’hotel e, chi lo desidera, potrà effettuare una gita a dorso di elefante nella foresta. 3°g.  29/12 Sigiriya ed escursione a Polonnaruwa Si visita Sigiriya, che significa “rocca del leone”, un’incredibile palazzo-fortezza posto sulla sommità di un monte roccioso che sovrasta le foreste con le pareti a strapiombo. Edificato a partire dal V secolo d.C. dal re Kasyapa divenne in seguito un monastero, venne poi abbandonato e fu riportato in luce dagli inglesi. Si accede con una ripida scalinata lungo le precipitose pareti adornate dagli affreschi delle divine Apsara. Dopo pranzo ci si reca al sito storico di Polonnaruwa (60 km, circa un’ora), la seconda delle antiche capitali dello Sri Lanka, edificata a partire dall’XI secolo. Le rovine sono molto estese ed immerse nella natura. I siti più importanti sono il Palazzo Reale, il Gal Viharaya con le tre famose statue rupestri del Buddha nelle posizioni eretta, seduta e reclinata, magnificamente scolpite nella roccia grigia,la Sala delle Udienze ed il Bagno di Loto, nonché il laghetto costruito dal re Parakumbahu e la sua statua. Vi sono poi molti templi tra cui anche uno shivaita ed un sito che ospitava la reliquia del dente del Buddha, ora custodita a Kandy. 4°g.  30/12 Escursione a Anuradhapura e Mihintale Anuradhapura (57 km, c.a. un’ora di guida), fu la prima delle antiche capitali dello Sri Lanka ed è un “World Heritage Site”. Rivela siti di eccezionale interesse ed anche un albero di 2200 anni nato da un pollone dell’albero dell’illuminazione del Buddha di Bodhgaya. Tra i resti di maggior rilevanza vi sono il palazzo delle 160 colonne di Brazen ed il Ruwanweliseya, entrambi del II secolo a.C., il tempio rupestre di Isurumuniya del III secolo a.C. e lo stupa di Thuparama, considerato il più antico dell’isola. Nel pomeriggio ci si reca alla vicina Mihintale; si visitano le rovine del monastero e si salgono le comode scalinate che portano ai piedi dell’Aradhana Gala, una collinetta rocciosa dove chi vuole può arrampicarsi aiutato da una corda di metallo, sulla cui sommità secondo la tradizione giunse volando Mahinda che iniziò la diffusione degli insegnamenti buddisti a Sri Lanka. È un bel punto da cui si ammira un vasto panorama e gli altri due colli vicini (si possono salire anche questi) uno con una grande statua del Buddha posta sulla cima, l’altro torreggiato da un grande Stupa. Si rientra da qui all’hotel (60 km). 5°g.  31/12 Sigiriya – Dambulla – Matale – Kandy Si parte verso sud per Kandy, che dista circa 110 km. Sul percorso si visita Dambulla, un sito del I secolo a.C., anche questo “World Heritage Site”: è il più bel complesso rupestre dello Sri Lanka con 5 grotte ornate da un amplissimo insieme di affreschi (pare siano2000 metri quadrati!) che raffigurano gli episodi della vita del Buddha, e circa 150 statue del Buddha tra cui una statua rupestre di14 metri. Si continua quindi verso sud fermandosi a Matale al giardino delle spezie. Kandy, situata a 500 mt di quota, fu l’ultima delle capitali storiche singalesi, edificata attorno al lago fatto costruire nel 1798 dall’ultimo dei re Sinhala, ed è ancora oggi il cuore culturale della nazione. In città il punto focale è il tempio di Dalada Maligawa (XVII secolo), venerato perché in un scatola d’oro vi si conserva un dente del Buddha; è importante anche il tempio di Natha, situato nei pressi e ritenuto più antico. A Kandy sono molto interessanti il museo delle gemme e non ultimo il bazar, che si visiteranno entrambi nel corso della permanenza e in una delle due serate a Kandy si assiste ad un programma culturale di musica e danza. Si alloggia presso l’hotel Cinnamon Citadel (www.cinnamonhotels.com/CinnamonCitadelKandy.htm); la sera è prevista una cena di gala. 6°g.  1/1/2106 Kandy   Ci si reca a Pinnawela a ovest della città (43 km), dove si trova il famoso “Elephant Orphanage” (http://en.wikipedia.org/wiki/Pinnawela_Elephant_Orphanage) che ospita un gran numero di elefanti; è molto spettacolare vedere i pachidermi che si bagnano nel fiume. Rientrando a Kandy si visitano tre interessanti templi che risalgono al XIV secolo, Emmbekka, famoso per le sculture lignee, Gadaladeniya, famoso per i ricami di pietra e Lankatilake che è sia induista che buddista. Nel pomeriggio a Kandy si visita il Royal Botanical Garden voluto nel XIV secolo dalla famiglia reale di Kandy, dove si avrà l’opportunità di apprezzare appieno l’incredibile varietà naturale di Sri Lanka (ci sono più di 4000 tipi di alberi e piante), inclusa una fantastica collezione di orchidee. 7°g.  2/1 Kandy – Nuwara Eliya Si parte per Nuwara Eliya, a circa80 km a sud di Kandy. È situata al centro di una regione conosciuta come “Piccola Inghilterra” …non per una somiglianza con la natura dell’isola europea, ma per lo stile che deriva dalla storia coloniale e dalle piantagioni di tè che si arrampicano sulle pendici rigogliose dei monti, ricchi d’acqua e di cascate. Sul percorso si sosta alle belle cascate di Ramboda e si visita una piantagione dove si osservano le varie fasi della produzione del tè, e se ne potrà anche gustare un’ottima tazza. A Nuwara Eliya, situata a 1900 mt di quota, si alloggia presso il Grand Hotel. Si visita questa graziosa cittadina coloniale, conosciuta come la “città della luce”, ex residenza estiva degli inglesi con un’atmosfera tipicamente coloniale con palazzi, ville e chiese del periodo inglese. 8°g.  3/1 Nuwara Eliya – Rawana – Parco Nazionale di Udawalawe Proseguendo verso est attraverso le regioni montane del centro dell’isola si arriva alle cascate di Rawana (70 km), il cui nome le ricollega alle leggende epiche indiane. Si prosegue da qui vero sud lasciando i monti arrivando al Parco Nazionale di Udawalawe (circa 90 km), dove si alloggia presso il Grand Udawalawe Safari Resort. Nel pomeriggio si effettua un safari con le jeep nel parco, dove si trovano elefanti selvaggi, coccodrilli, bufali, leopardi, orsi, cinghiali oltre a grandi stormi di uccelli. 9°g.  4/1 Udawalawe - Tangalle    Si torna di mattina con le jeep nel parco per un secondo incontro con la stupenda natura di Udawalawe. Si parte quindi verso sud (circa 70 km) arrivando sul litorale meridionale dello Sri Lanka, dove si alloggia presso l’hotel Ranna212, un ottimo hotel ben posizionato su una grande spiaggia nelle vicinanze di Tangalle, che offre anche servizi di massaggio e trattamento ayurvedico. 10°g. – 12°g. (5/1 – 7/1) Tangalle   Giorni di relax; chi lo desidera può effettuare diverse escursioni nella regione (non incluse nel prezzo del viaggio) alle diverse aree naturali, a Tangalle (20 km) e Matara (58 km). 13°g.  8/1 Tangalle - Galle – Colombo   Si segue la costa fino a Galle (100 km), una pittoresca cittadina storica, sito dell’UNESCO, costruita nell’aspetto attuale dai portoghesi quando nel XVI secolo presero il controllo di quello che era il porto principale dell’isola, che fu successivamente rafforzata dagli olandesi. Si visita la cittadina, che è particolarmente suggestiva e anche piena di interessanti negozietti, e si pranza in un ristorante tipico (incluso). Nel pomeriggio si parte per l’aeroporto internazionale di Colombo, che da qui dista 156 km (circa 2 ore e mezza) per il rientro. Il volo della Etihad parte alle 21.55. 14°g.  Sabato 9 gennaio, arrivo a destinazione   Arrivo ad Abu Dhabi all’1.00; la partenza per Milano Malpensa è alle 2.30 con arrivo alle 6.30.
SRI LANKA 2015: Siti storici e mare tropicale
Un itinerario ricco e completo, per godere di uno dei paradisi del mondo
Periodo: 22 nov - 5 dic
Dambulla Ayurveda Anuradhapura   L’ambiente naturale dell’isola è rigoglioso con un’infinita varietà arborea: dalle spiagge contornate da palme salendo gradatamente verso le regioni collinari e montuose della parte centrale si trovano fitte foreste ed anche piantagioni di tè e di spezie, mentre più a nord prevalgono ampi spazi fertili ma poco popolati, che custodiscono grandiosi siti archeologici. I resti storici iniziano dal sito più antico, Anuradhapura, dove si trovano rovine che partono dal III secolo a C. e testimoniano l’ingresso a Sri Lanka della cultura buddista, e luoghi che offrono la magia di Polonnaruwa, dove statue rupestri dalle proporzioni perfette e innumerevoli templi sono disposti in un bel contesto naturale; e siti come la fiabesca rocca di Sigiriya, il sorridente Buddha di Avukana e i templi rupestri di Dambulla. Immersi in questi spazi si trovano stupendi Parchi Nazionali dove tra le vaste estensioni di territorio perfettamente preservate prosperano molte specie di animali; di questo si farà una bella esperienza a Udawalawe. I srilankesi sono di indole tranquilla ed ospitale; le tensioni con le minoranze Tamil che popolano le parti nord orientali dell’isola sono ormai parte del passato, ma pur in quei difficili anni non produssero mai atteggiamenti di ostilità verso i visitatori. Le due matrici culturali, la maggioranza buddista singalese e gli induisti Tamil del nord hanno radici profonde, come testimoniano la storia e la stessa mitologia: le grandi saghe indiane del Ramayana e Mahabharata hanno alcuni dei capitoli chiave che si svolgono proprio qui, nello Sri Lanka. E, con riferimento alla tradizione biblica, si scopre che il Picco d’Adamo, situato tra i monti delle regioni centrali, si ritiene fosse il punto dove il nostro mitico progenitore mise piede nell’Eden.   Sri Lanka Kandy Sri Lanka     In Sri Lanka la scienza ayurvedica giunse dall’India circa 2500 anni fa; da allora è stata coltivata e sviluppata ed è parte integrante della cultura. Oggi vi è un certo numero di moderni centri ayurvedici dove si può avere un incontro con questo eccezionale mondo terapeutico, dal semplice massaggio rilassante con l’utilizzo di fragranze prodotte dai fiori e dalle piante che prosperano nella splendida natura tropicale, alle più sofisticate tecniche del Panchakarma.   Bagno degli elefanti Nuwara Eliya Kandy   PROGRAMMA DI VIAGGIO 1°g.  Domenica 22 novembre, partenza per Colombo   2°g.  23/11 Colombo – Sigiriya; escursone ad Avukana   Arrivo a Colombo, dove è in attesa dei partecipanti la guida locale. Si parte per Sigiriya, che dista 150 km a nord est di Colombo, un trasferimento di circa 3 ore. Si arriva presso l’Aliya Resort, un confortevole centro ayurvedico, dove si consuma la prima colazione ed a seguire è prevista un’escursione ad Avukana (dista 47 km), dove si trova la celebre, gigantesca statua del Buddha in posizione eretta: alta 12 metri, fu cesellata nella roccia granitica nel V secolo. Chi preferisse, potrà rilassarsi in piscina in attesa del rilascio delle stanze. Il resto della giornata è a disposizione per relax e riposo; vi è la possibilità di usufruire dei servizi di benessere offerti dall’hotel e, chi lo desidera, potrà effettuare una gita a dorso di elefante nella foresta. 3°g.  24/11 Sigiriya ed escursione a Polonnaruwa Si visita Sigiriya, che significa “rocca del leone”, un’incredibile palazzo-fortezza posto sulla sommità di un monte roccioso che sovrasta le foreste con le pareti a strapiombo. Edificato a partire dal V secolo d.C. dal re Kasyapa divenne in seguito un monastero, venne poi abbandonato e fu riportato in luce dagli inglesi. Si accede con una ripida scalinata lungo le precipitose pareti adornate dagli affreschi delle divine Apsara. Dopo pranzo ci si reca al sito storico di Polonnaruwa (60 km, circa un’ora), la seconda delle antiche capitali dello Sri Lanka, edificata a partire dall’XI secolo. Le rovine sono molto estese ed immerse nella natura. I siti più importanti sono il Palazzo Reale, il Gal Viharaya con le tre famose statue rupestri del Buddha nelle posizioni eretta, seduta e reclinata, magnificamente scolpite nella roccia grigia, la Sala delle Udienze ed il Bagno di Loto, nonché il laghetto costruito dal re Parakumbahu e la sua statua. Vi sono poi molti templi tra cui anche uno shivaita ed un sito che ospitava la reliquia del dente del Buddha, ora custodita a Kandy. 4°g.  25/11 Escursione a Anuradhapura e Mihintale Anuradhapura (57 km, c.a. un’ora di guida), fu la prima delle antiche capitali dello Sri Lanka ed è un “World Heritage Site”. Rivela siti di eccezionale interesse ed anche un albero di 2200 anni nato da un pollone dell’albero dell’illuminazione del Buddha di Bodhgaya. Tra i resti di maggior rilevanza vi sono il palazzo delle 160 colonne di Brazen ed il Ruwanweliseya, entrambi del II secolo a.C., il tempio rupestre di Isurumuniya del III secolo a.C. e lo stupa di Thuparama, considerato il più antico dell’isola. Nel pomeriggio ci si reca alla vicina Mihintale; si visitano le rovine del monastero e si salgono le comode scalinate che portano ai piedi dell’Aradhana Gala, una collinetta rocciosa dove chi vuole può arrampicarsi aiutato da una corda di metallo, sulla cui sommità secondo la tradizione giunse volando Mahinda che iniziò la diffusione degli insegnamenti buddisti a Sri Lanka. È un bel punto da cui si ammira un vasto panorama e gli altri due colli vicini (si possono salire anche questi) uno con una grande statua del Buddha posta sulla cima, l’altro torreggiato da un grande Stupa. Si rientra da qui all’hotel (60 km). 5°g.  26/11 Sigiriya – Dambulla – Matale – Kandy Si parte verso sud per Kandy, che dista circa 110 km. Sul percorso si visita Dambulla, un sito del I secolo a.C., anche questo “World Heritage Site”: è il più bel complesso rupestre dello Sri Lanka con 5 grotte ornate da un amplissimo insieme di affreschi (pare siano 2000 metri quadrati!) che raffigurano gli episodi della vita del Buddha, e circa 150 statue del Buddha tra cui una statua rupestre di 14 metri. Si continua quindi verso sud fermandosi a Matale al giardino delle spezie. Kandy, situata a 500 mt di quota, fu l’ultima delle capitali storiche singalesi, edificata attorno al lago fatto costruire nel 1798 dall’ultimo dei re Sinhala, ed è ancora oggi il cuore culturale della nazione. In città il punto focale è il tempio di Dalada Maligawa (XVII secolo), venerato perché in un scatola d’oro vi si conserva un dente del Buddha; è importante anche il tempio di Natha, situato nei pressi e ritenuto più antico. A Kandy sono molto interessanti il museo delle gemme e non ultimo il bazar, che si visiteranno entrambi nel corso della permanenza e in una delle due serate a Kandy si assiste ad un programma culturale di musica e danza. Si alloggia presso l’hotel Cinnamon Citadel. 6°g.  27/11 Kandy   Ci si reca a Pinnawela a ovest della città (43 km), dove si trova il famoso “Elephant Orphanage” (http://en.wikipedia.org/wiki/Pinnawela_Elephant_Orphanage) che ospita un gran numero di elefanti; è molto spettacolare vedere i pachidermi che si bagnano nel fiume. Rientrando a Kandy si visitano tre interessanti templi che risalgono al XIV secolo, Emmbekka, famoso per le sculture lignee, Gadaladeniya, famoso per i ricami di pietra e Lankatilake che è sia induista che buddista. Nel pomeriggio a Kandy si visita il Royal Botanical Garden voluto nel XIV secolo dalla famiglia reale di Kandy, dove si avrà l’opportunità di apprezzare appieno l’incredibile varietà naturale di Sri Lanka (ci sono più di 4000 tipi di alberi e piante), inclusa una fantastica collezione di orchidee. 7°g.  28/11 Kandy – Nuwara Eliya Si parte per Nuwara Eliya, a circa 80 km a sud di Kandy. È situata al centro di una regione conosciuta come “Piccola Inghilterra”… non per una somiglianza con la natura dell’isola europea, ma per lo stile che deriva dalla storia coloniale e dalle piantagioni di tè che si arrampicano sulle pendici rigogliose dei monti, ricchi d’acqua e di cascate. Sul percorso si sosta alle belle cascate di Ramboda e si visita una piantagione dove si osservano le varie fasi della produzione del tè, e se ne potrà anche gustare un’ottima tazza. A Nuwara Eliya, situata a 1900 mt di quota, si alloggia presso il Grand Hotel (www.grand-hotel-nuwara-eliya-sri-lanka.it.ww.lk). Si visita questa graziosa cittadina coloniale, conosciuta come la “città della luce”, ex residenza estiva degli inglesi con un’atmosfera tipicamente coloniale con palazzi, ville e chiese del periodo inglese. 8°g.  29/11 Nuwara Eliya – Rawana – Parco Nazionale di Udawalawe Proseguendo verso est attraverso le regioni montane del centro dell’isola si arriva alle cascate di Rawana (70 km), il cui nome le ricollega alle leggende epiche indiane. Si prosegue da qui vero sud lasciando i monti arrivando al Parco Nazionale di Udawalawe (circa 90 km), dove si alloggia presso il Grand Udawalawe Safari Resort (www.udawalawesafari.com). Nel pomeriggio si effettua un safari con le jeep nel parco, dove si trovano elefanti selvaggi, coccodrilli, bufali, leopardi, orsi, cinghiali oltre a grandi stormi di uccelli. 9°g.  30/11 Udawalawe - Tangalle    Si torna di mattina con le jeep nel parco per un secondo incontro con la stupenda natura di Udawalawe. Si parte quindi verso sud (circa 70 km) arrivando sul litorale meridionale dello Sri Lanka, dove si alloggia presso l’hotel Ranna212, un ottimo hotel ben posizionato su una grande spiaggia nelle vicinanze di Tangalle, che offre anche servizi di massaggio e trattamento ayurvedico. 10°g. – 12°g. (1/12 – 3/12) Tangalle   Giorni di relax; chi lo desidera può effettuare diverse escursioni nella regione (non incluse nel prezzo del viaggio) alle diverse aree naturali, a Tangalle (20 km) e Matara (58 km). 13°g.  4/12 Tangalle - Galle – Colombo   Si segue la costa fino a Galle (100 km), una pittoresca cittadina storica, sito dell’UNESCO, costruita nell’aspetto attuale dai portoghesi quando nel XVI secolo presero il controllo di quello che era il porto principale dell’isola, che fu successivamente rafforzata dagli olandesi. Si visita la cittadina, che è particolarmente suggestiva e anche piena di interessanti negozietti, e si pranza in un ristorante tipico (incluso). Nel pomeriggio si parte per l’aeroporto internazionale di Colombo, che da qui dista 156 km (circa 2 ore e mezza) per il rientro. Il volo di rientro parte in serata. 14°g.  Sabato 5 dicembre, arrivo a destinazione  
SRI LANKA 2014: La gemma dei tropici
Un itinerario ricco e completo, per godere di uno dei paradisi del mondo
Periodo: 26 dic - 6 gen
Dambulla Ayurveda Anuradhapura L’ambiente naturale dell’isola è rigoglioso con un’infinita varietà arborea: dalle spiagge contornate da palme salendo gradatamente verso le regioni collinari e montuose della parte centrale si trovano fitte foreste ed anche piantagioni di tè e di spezie, mentre più a nord prevalgono ampi spazi fertili ma poco popolati, che custodiscono grandiosi siti archeologici. I resti storici iniziano con Anuradhapura, dove si trovano rovine che partono dal III secolo a C., testimoniando l’ingresso a Sri Lanka della cultura buddista, e offrono la magia di luoghi come Polonnaruwa, dove statue rupestri dalle proporzioni perfette e innumerevoli templi sono disposti in un bel contesto naturale; e siti come la fiabesca rocca di Sigiriya, il sorridente Buddha di Avukana e i templi rupestri di Dambulla. Immersi in questi spazi si trovano anche stupendi parchi di cui il maggiore, che si visita, è Yala; in queste vaste estensioni perfettamente preservate prosperano molte specie di animali. I srilankesi sono di indole tranquilla ed ospitale; le tensioni con le minoranze Tamil che popolano le parti nord orientali dell’isola sono ormai parte del passato, ma pur in quei difficili anni non produssero mai atteggiamenti di ostilità verso i visitatori. Le due matrici culturali, la maggioranza buddista singalese e gli induisti Tamil del nord hanno radici profonde, come testimoniano la storia e la stessa mitologia: molti degli eventi principali delle grandi saghe indiane del Ramayana e Mahabharata hanno alcuni dei capitoli chiave che si svolgono proprio qui, nello Sri Lanka. E, con riferimento alla tradizione biblica, si scopre che il Picco d’Adamo, situato tra i monti delle regioni centrali, si ritiene fosse il punto dove il nostro mitico progenitore mise piede nell’Eden.   Sri Lanka Kandy Sri Lanka   In Sri Lanka la scienza ayurvedica giunse dall’India circa 2500 anni fa; da allora è stata coltivata e sviluppata ed è parte integrante della cultura. Oggi vi è un certo numero di moderni centri ayurvedici dove si può avere un incontro con questo eccezionale mondo terapeutico, dal semplice massaggio rilassante con l’utilizzo di fragranze prodotte dai fiori e dalle piante che prosperano nella splendida natura tropicale, alle più sofisticate tecniche del Panchakarma. Si utilizzano alberghi di qualità e per gli spostamenti mezzi moderni dotati di aria condizionata. La stagione è la migliore dell’anno, soleggiata e secca; si tenga comunque conto che la pioggia è sempre possibile.   Yala Nuwara Eliya Kandy PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Venerdì 26 dicembre, partenza per Colombo   2°g.  27/12 Colombo – Habarana   Arrivo a Colombo, dove è in attesa dei partecipanti la guida. Si parte per Habarana, che dista 150 km a nord est di Colombo nei pressi del sito si Sigiriya, un trasferimento di circa 3 ore. Ci si accomoda presso l’Aliya Resort, un confortevole centro ayurvedico (www.theme-resorts.com/aliyaresort), dove si consuma la prima colazione. La giornata è a disposizione per relax e riposo; vi è la possibilità di usufruire dei servizi di benessere offerti dall’hotel e, chi lo desidera, potrà effettuare una gita a dorso di elefante nella foresta. 3°g. 28/12 Habarana, visita di Sigiriya ed escursione a Polonnaruwa Si visita Sigiriya, che significa “rocca del leone”, un’incredibile palazzo-fortezza posto sulla sommità di un monte roccioso con le pareti a strapiombo che sovrasta le foreste. Edificato a partire dal V secolo d.C. dal re Kasyapa divenne in seguito un monastero, venne poi abbandonato e fu riportato in luce dagli inglesi. Si accede con una ripida scalinata lungo le precipitose pareti adornate dai meravigliosi affreschi delle divine Apsara. Dopo pranzo ci si reca al sito storico di Polonnaruwa (60 km, circa un’ora), la seconda delle antiche capitali dello Sri Lanka, edificata a partire dall’XI secolo. Le rovine sono molto estese ed immerse nella natura. I siti più importanti sono il Palazzo Reale, il Gal Viharaya con le tre famose statue rupestri del Buddha nelle posizioni eretta, seduta e reclinata, magnificamente scolpite nella roccia grigia, la Sala delle Udienze ed il bagno di Loto, nonché il laghetto costruito dal re Parakumbahu e la sua statua. Vi sono poi molti templi tra cui anche uno shivaita ed un sito che ospitava la reliquia del dente del Buddha, ora custodita a Kandy. 4°g. 29/12 Habarana, escursione a Anuradhapura, Mihintale e Avukana Anuradhapura (57 km, c.a. un’ora di guida), fu la prima delle antiche capitali dello Sri Lanka ed è un “World Heritage Site”. Rivela siti di eccezionale interesse ed anche un albero di 2200 anni nato da un pollone dell’albero dell’illuminazione del Buddha di Bodhgaya. Tra i resti di maggior rilevanza vi sono il palazzo delle 160 colonne di Brazen ed il Ruwanweliseya, entrambi del II secolo a.C., il tempio rupestre di Isurumuniya del III secolo a.C. e lo stupa di Thuparama, considerato il più antico dell’isola. Nel pomeriggio ci si reca a Mihintale, la cittadina dove ebbe inizio la tradizione buddista; si visita il monastero e si prosegue per Avukana, dove si trova una gigantesca statua del Buddha in posizione eretta. 5°g.  30/12 Habarana – Dambulla – Matale – Kandy Si parte per Kandy, che dista circa 100 km, un tragitto di 2 / 3 ore. Sul percorso si visita Dambulla, un sito del I secolo a.C., anche questo “World Heritage Site”: è il più bel complesso rupestre dello Sri Lanka con 5 grotte ornate da un amplissimo insieme di affreschi (pare siano 2000 metri quadrati!) che raffigurano gli episodi della vita del Buddha, e circa 150 statue del Buddha tra cui una statua rupestre di 14 metri. Si continua quindi verso sud fermandosi a Matale al giardino delle spezie. Kandy, situata a 500 mt di quota, fu l’ultima delle capitali storiche singalesi, edificata attorno al lago fatto costruire nel 1798 dall’ultimo dei re Sinhala, ed è ancora oggi il cuore culturale della nazione. In città il punto focale è il tempio di Dalada Maligawa (XVII secolo), venerato perché in un scatola d’oro vi si conserva un Dente del Buddha; è molto interessante anche il tempio di Natha, anch’esso del XVII secolo. Si alloggia presso l’hotel Cinnamon Citadel. In serata si assiste ad un programma culturale di musica e danza. 6°g.  31/12 Kandy – Nuwara Eliya Dopo la visita del colorato giardino botanico di Peradeniya, voluto nel XIV secolo dalla famiglia reale di Kandy, si parte per Nuwara Eliya, a circa 80 km da Kandy. E’ situata al centro di una regione conosciuta come “Piccola Inghilterra” …non per una somiglianza con la natura dell’isola europea, ma per lo stile che deriva dalla storia coloniale e dalle piantagioni di tè che si arrampicano sulle pendici rigogliose dei monti, ricchi d’acqua e di cascate. Sul percorso si sosta per la visita di una piantagione dove si osservano le varie fasi della produzione del tè, e se ne potrà anche gustare un’ottima tazza; e ci si ferma quindi alle belle cascate di Ramboda. A Nuwara Eliya, situata a 1900 mt di quota, si alloggia presso il Grand Hotel (www.grand-hotel-nuwara-eliya-sri-lanka.it.ww.lk). In serata si visita questa graziosa cittadina coloniale, conosciuta come la “città della luce”, ex residenza estiva degli inglesi con un’atmosfera tipicamente coloniale con palazzi, ville e chiese del periodo inglese. E’ poi prevista una cena di gala in hotel per il Capodanno, inclusa nel prezzo del viaggio. 7°g. 1/1/2115 Nuwara Eliya – Rawana – Tissamaharana Lasciando le regioni montane del centro dell’isola si sosta alle cascate di Rawana, il cui nome le ricollega alle leggende epiche indiane. Si prosegue per Tissamaharama, che dista circa 150 km da Nuwara Eliyia, un percorso di circa 3 ore; si alloggia presso l’hotel The Safari (www.the-safari-tissamaharama-sri-lanka.it.ww.lk). Nel pomeriggio si effettua un safari con le jeep nel parco di Yala, il più grande dello Sri Lanka, dove si trovano elefanti selvaggi, cinghiali, bufali, leopardi, orsi, caprioli e coccodrilli, oltre a grandi stormi di uccelli. 8°g.  2/1 Tissamaharana – Dickwella    Si segue la costa meridionale in direzione ovest arrivando nell’area più meridionale di Sri Lanka a Dickwella, dove ci si accomoda presso il Dickwella Village (www.lolcleisure.com/dickwella/front/index.php); la distanza è di 90 km, massimo 2 ore. L’albergo è posto su di una piccola penisola e si gode il mare sui tre lati, con la spiaggia più grande ad est; ottimo per il relax, sono disponibili diversi servizi, dai massaggi e cure ayurvediche alle immersioni subacquee. 9°g.– 10°g. (3/1 – 4/1) Dickwella   Giorni di relax; chi lo desidera può effettuare diverse escursioni nella regione (non incluse nel prezzo del viaggio) alle aree naturali e alle cittadine di Matara e Galle. 10°g.  5/1 Dickwella - Galle – Colombo   Si possono tenere le stanze fino al normale orario di uscita; si hanno poi a disposizione due stanze per tutto il gruppo fino a quando si lascia l’hotel, verso le ore 18.00; se si desidera tenere la stanza propria fino all’orario di partenza, questa va richiesta prima della partenza dall’Italia ed il costo è di € 95 per stanza. Si lascia Dickwella risalendo la costa fino a Galle (65 km), dove si trova un forte olandese. Si visita la cittadina, che è particolarmente suggestiva nelle ore della sera, e si cena presso l’hotel Light House (incluso) e verso le 23 si parte verso nord per l’aeroporto internazionale di Colombo, che da qui dista 156 km, un viaggio di circa 2 ore e mezza. 11°g. Martedì 6 gennaio, volo di rientro  
SRI LANKA 2010: Tropici, storia e ayurveda
I sorprendenti tesori di un paradiso tropicale
Periodo: 26 dic - 8 gen
L’isola di Sri Lanka (Ceylon) è un paradiso tropicale dove troviamo storia e tradizioni antichissime immerse in una natura eccezionale. L’ambiente è rigoglioso con un’infinita varietà arborea: dalle spiagge contornate da palme salendo gradatamente verso le regioni collinari e montuose della parte centrale si trovano fitte foreste ed anche piantagioni di tè e di spezie, mentre più a nord prevalgono ampi spazi fertili ma poco popolati, che custodiscono grandiosi siti archeologici. I resti storici iniziano con Anuradhapura, dove si trovano rovine che partono dal III secolo a C. testimoniando l’ingresso della cultura buddista e offrono la magia di luoghi come Polonnaruwa, dove statue rupestri dalle proporzioni perfette e innumerevoli templi sono disposti in un bel contesto naturale oltre a siti come Sigiriya, Avukana e Dambulla. Immersi in questi spazi si trovano anche stupendi parchi con molti animali di cui il maggiore è Yala, con vaste estensioni del territorio ancora perfettamente preservate. La popolazione è tranquilla ed ospitale; le tensioni con le minoranze Tamil che popolano le parti nord orientali dell’isola sono ormai parte del passato, ma pur in quei difficili anni non produssero mai atteggiamenti di ostilità verso i visitatori. Le due matrici culturali, la maggioranza buddista singalese e gli induisti Tamil del nord hanno radici profonde, come testimoniano la storia e la stessa mitologia: molti degli eventi principali delle grandi saghe indiane del Ramayana e Mahabharata hanno alcuni dei capitoli chiave che si svolgono proprio qui, nello Sri Lanka. E, con riferimento alla tradizione biblica, si scopre che il Picco d’Adamo, situato tra i monti delle regioni centrali, si ritiene fosse il punto dove il nostro progenitore mise piede nell’Eden. In Sri Lanka la scienza ayurvedica giunse dall’India circa 2500 anni fa; da allora è stata coltivata e sviluppata ed è parte integrante della cultura. Oggi vi sono anche un certo numero di moderni centri ayurvedici dove si può avere un incontro con questo eccezionale mondo terapeutico, dal semplice massaggio rilassante con le fragranze prodotte da fiori e piante che prosperano nella splendida natura tropicale alle più sofisticate tecniche del Panchakarma. Si soggiorna in comodi hotel e centri ayurvedici, si effettuano gli spostamenti con un pulmino privato dotato di aria condizionata e per le visite ci si avvale della collaborazione di guide locali che parlano la lingua inglese. La stagione è tra le migliori per una visita, il clima è generalmente secco e non troppo caldo; l’acqua del mare è calda, perfetta per bagnarsi.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g. Domenica 26 dicembre, partenza per Sri Lanka  2°g. 27/12 Colombo - Negombo Arrivo a Colombo dove è in attesa dei partecipanti il corrispondente locale di Amitaba. Utilizzando un minibus dotato di aria condizionata (come per tutti gli spostamenti previsti del programma) con un breve trasferimento di c.a. 20 min. ci si accomoda presso il Goldi Sands Hotel (3 stelle superiore), posto in riva al mare; mattina di riposo. Nel pomeriggio ci si reca a visitare la città di Negombo, con i resti storici che risalgono al periodo olandese, un tempio buddista ed una chiesa cattolica. Ci si reca poi ad un villaggio di pescatori dove si trova anche un piccolo mercato; si effettua un giro in barca lungo il canale olandese e nella laguna. Cena in hotel. 3°g. 28/12 Negombo – Polonnaruwa – Sigiriya – Habaran - Dambulla Partenza per il sito storico di Polonnaruwa, la seconda delle antiche capitali dello Sri Lanka edificata tra l’XI ed il XII secolo nella parte interna dell’isola; dista 180 km, un tragitto di circa 3 ore. Le rovine sono molto estese ed immerse nella natura; il modo migliore per visitarle quindi è prendere a noleggio una bicicletta, potendo così esplorare tutte le parti più significative senza fatica: è tutta pianura. I siti più importanti sono il Palazzo Reale, il Gal Viharaya con le tre famose statue rupestri del Buddha nelle posizioni eretta, seduta e reclinata, magnificamente scolpite nella roccia grigia, la Sala delle Udienze ed il bagno di Loto, nonché il laghetto costruito dal re Parakumbahu e la sua statua. Vi sono poi molti templi tra cui anche uno shivaita ed un sito che ospitava la reliquia del dente del Buddha, ora custodita a Kandy. Dopo pranzo ci si sposta a Sigiriya (65 km), un’incredibile palazzo-fortezza edificato sulla sommità di un monte roccioso a cui si accede con una ripida scalinata lungo le precipitose pareti adornate dai meravigliosi affreschi delle divine Apsara. Proseguendo, nella località di Habarana si potrà effettuare un giro nella giungla a dorso di elefante (costo: circa € 18). Arrivati a Dambulla ci si accomoda presso l’Amaya Lake Hotel, un bel resort a 4 stelle. 4°g. 29/12 Dambulla: Anuradhapura, Avukana, Mihintale Escursione ad Anuradhapura (75 km, c.a. un’ora e mezza di guida), la prima delle antiche capitali dello Sri Lanka e “World Heritage Site”, che rivela una profusione di siti di eccezionale interesse ed anche un albero di 2200 anni nato da un pollone dell’albero dell’illuminazione del Buddha di Bodhgaya. Tra i resti di maggior rilevanza vi sono il palazzo delle 1600 colonne di Brazen ed il Ruwanweliseya, entrambi del II sec a C., ed il tempio rupestre di Isurumuniya del III sec a C. Sul percorso si visita Avukana, dove si trova una gigantesca statua del Buddha in posizione eretta. Nel pomeriggio ci si reca a Mihintale, la cittadina dove ebbe inizio la tradizione buddista di quest’isola. 5°g. 30/12 Dambulla – Matale - Kandy Visita di Dambulla, un sito del I sec a C., anche questo “World Heritage Site”: è il più bel complesso rupestre dello Sri Lanka con 5 grotte ornate da circa 2000 metri quadrati di affreschi! Vi sono 150 statue del Buddha tra cui una statua rupestre di 14 metri. Si parte quindi verso sud per Kandy, che dista circa 70 km; a Matale ci si reca al tempio induista e sul percorso si potranno visitare una scuola, una fabbrica di batik ed un giardino di coltivazione e trattamento delle spezie. Kandy fu l’ultima delle capitali storiche singalesi, edificata attorno al lago fatto costruire nel 1798 dall’ultimo dei re Sinhala, ed è ancora oggi il cuore culturale della nazione. Ci si accomoda presso l’Amaya Hills Hotel (4 stelle). 6°g. 31/12 Kandy Ci si reca a Pinnawela, dove si trova il famoso “Elephant Orphanage” . Si visitano i templi di Emmbekka, famoso per le sculture lignee, e di Gadaladeniya, famoso per i ricami di pietra, ed il Royal Botanical Garden, dove si avrà l’opportunità di apprezzare appieno l’incredibile varietà naturale di Sri Lanka, inclusa una fantastica collezione di orchidee. In città il punto focale è il tempio del Dente del Buddha, dove si conserva questa importante reliquia; interessanti sono anche il museo delle gemme, e non ultimo il bazar. In serata si assiste ad un programma culturale di musica e danza. 7°g. 1/1 Kandy – Nuwara Eliya  Nuawara Eliya, a circa 80 km da Kandy, è al centro di una regione conosciuta come “Piccola Inghilterra”… non per una somiglianza con la natura dell’isola europea, ma per lo stile che deriva dalla storia coloniale e dalle piantagioni di tè che si arrampicano sulle pendici rigogliose dei monti, ricchi d’acqua e di cascate. Si visita una piantagione dove si osservano le varie fasi della produzione del tè, e se ne potrà anche gustare un’ottima tazza. Nel pomeriggio si visita questa graziosa cittadina coloniale. Si alloggia presso la Galway Forest Lodge (3 stelle). 8°g. 2/1 Nuwara Eliya – Rawana - Parco Nazionale di Yala (Tissa) Lasciando le regioni montane del centro dell’isola si sosta alle cascate di Rawana Ella, il cui nome le ricollega alle leggende epiche indiane. Si prosegue per Tissamaharama, che dista circa 145 km da Nuwara Eliyia, un percorso di circa 3 ore; si alloggia presso il Rosen Rennisance Hotel a Kataragama. Nel pomeriggio si effettua con le jeep un safari nel parco di Yala, il più grande dello Sri Lanka, dove si trovano elefanti selvaggi, cinghiali, bufali, leopardi, orsi, caprioli e coccodrilli, oltre a grandi stormi di uccelli. 9°g. 3/1 Tissamaharama – Galle - Kalutara Dopo la visita del tempio di Kataragama, meta di pellegrinaggi da tutta l’isola, si raggiunge la costa sud occidentale passando da Tangalle e Matara; a Koggala si avrà l’opportunità di osservare i pescatori che usano le palafitte. A Galle si visita il forte olandese ed a Hikkaduwa ci si reca con una barca dal fondo di vetro lungo il litorale corallino, per ammirare lo spettacolo offerto da questo ambiente ricco di pesci e coloratissimo. Si giunge quindi a Kalutara, con un percorso complessivo di circa 220 km che richiede circa 5 ore, dove si alloggia presso il Kani Lanka Resort & SPA, un bel centro ayurvedico (4 stelle) posto sul mare. 10°g. – 12°g. (4/1 – 6/1) Kalutara Soggiorno di relax; si possono effettuare anche diversi trattamenti ayurvedici e sperimentare i vari tipi di massaggio. 13°g. 7/1 Kalutara – Colombo - Negombo Si lascia Kalutara nel primo pomeriggio (le camere sono a disposizione fino alle ore 14) procedendo verso nord per Colombo, dove si effettua una visita della città. Si raggiunge quindi Negombo dove si alloggia nel medesimo hotel utilizzato all’arrivo per un breve riposo prima della partenza.  14°g. Sabato 8 gennaio, volo di rientro