STORICO VIAGGI

ITALIA

 

ITALIA

In Italia Amitaba svolge in modo continuativo attività di conferenze, incontri, proiezioni e serate informative legate principalmente alla condivisione dei contenuti culturali dei Paesi da noi maggiormente frequentati ed alle attività di sostegno. In questo ambito abbiamo ospitato in Italia anche alcuni personaggi di riferimento, tra cui ricordiamo sempre con piacere ed affetto il Gyalpo dello Zanskar con la sua famiglia ed il venerabile detentore del lignaggio tibetano Jonangpa, Lama Kunga Sherab Rimpoce.

Nel corso del 2020 sono previsti alcuni soggiorni nella zona del Chianti in Toscana, un’iniziativa nata dalla presenza lì di una persona esperta del territorio che ha una lunga amicizia con Amitaba: una bella immersone nella cultura del nostro Paese abbinata alle pratiche dello yoga.

Fino al 2011 avevamo organizzato un gran numero di seminari incentrati sulle esperienze pratiche inerenti alle filosofie orientali e, più recentemente, anche alcune esperienze escursionistiche sulle Alpi. Per via dei nostri impegni esplorativi coi viaggi extra europei, che hanno assorbito tutta la nostra attenzione ed energia, non abbiamo potuto proseguire con queste iniziative, ma speriamo a breve di riprenderle.

Qui nello storico trovate alcuni esempi di quanto è stato fatto; un resoconto completo sarebbe lungo e forse anche inutile. Ad esempio, per sperimentare l’abbinamento tra le pratiche di concentrazione meditativa e le attività fisiche energizzanti del Tai Chi, nel contesto delle terme, tra il novembre 2001 e l’aprile del 2008 sono stati fatti 24 seminari residenziali che hanno visto la presenza di alcune centinaia di partecipanti. Anche per le tematiche più fortemente meditative, dallo yoga del sogno alle pratiche relative agli elementi, all’utilizzo dei mantra, dell’energia femminile e così via si sono tenuti decine di incontri e soggiorni di pratica. Si è sperato con tutto questo di condividere in modo concreto la passione che ci ha motivati a scoprire in modo sempre più approfondito i contenuti delle culture orientali.

 

LE NOSTRE ESPERIENZE DI VIAGGIO

I viaggi in calendario sono stati tutti condotti da una nostra guida per favorire la conoscenza, oltre che dei luoghi, della cultura.
ITALIA: Bellezza e cultura delle terre del Chianti
Per godere il meglio della nostra Toscana
Periodo: 22 lug - 26 lug
Programma del soggiorno Si alloggia in un agriturismo di grande qualità e bellezza a Panzano in Chianti, realizzato grazie ad un’attenta ristrutturazione di un casale del XVII secolo, arredato in stile toscano tradizionale e con viste spettacolari sui colli del Chianti Classico. È dotato di tutte le comodità con ampi spazi, bagni privati, aria condizionata, wifi ed una panoramica piscina; ed è predisposto in modo idoneo anche al fine di rispettare le normative di sicurezza inerenti la prevenzione del Covid-19. La zona di Panzano è al centro di un territorio dove sono presenti moltissime fattorie e cantine che si dedicano alle produzioni biologiche, principalmente vinicole, favorendo il ripristino di un ambiente naturale bello e puro, immerso in un quadro di bellezza naturale e ricco di storia, come solo in Italia è possibile trovare.  ORGANIZZAZIONE Questa bella iniziativa nasce da un lungo rapporto di amicizia e condivisione di viaggi tra Karin Dietz e Amitaba. Karin ha fondato 17 anni fa l’agenzia “Chianti & More” con sede in piazza Bucciarelli a Panzano in Chianti (chianti-and-more.com – info@chianti-and-more.com, 055 852011), che si occupa di far conoscere questo magico territorio ai turisti stranieri mettendo a frutto una conoscenza approfondita di tutto il meglio che si trova qui. Visto che nell’estate di quest’anno è difficile muoversi all’estero, si è pensato che fosse il momento giusto per offrire agli amici di Amitaba questo incontro altamente qualitativo con la regione del Chianti. LE PERSONE CHE CI ACCUDISCONO Durante il soggiorno si viene accuditi dalla nostra Karin e da (in ordine di incontro): Mimmo Baldi: Mimmo è uno Chef arrivato dalla Campania via Londra a Panzano – ormai 35 anni fa. Gestisce un’enoteca in piazza a Panzano ed il suo regno è la cucina. Questa sua passione per il cibo la porta nelle ville dove cucina per i visitatori di Panzano. Mara Rinaldi: insegnante di yoga certificata con 500 ore CSEN, è tornata a vivere in Toscana dopo 24 anni a Milano. Le sue lezioni hanno sempre una prima parte dedicata alla respirazione, poi  asana (posizioni) e infine un rilassamento profondo guidato. Gianmaria Garbin: sommelier che nutre una enorme passione per i vini con una qualificazione avanzata (Level 3 Award in Wine and Spirits) conferita dalla Wine & Spirit Education Trust. Rosanna Passione: è una Chef che lavora con il cibo da più di 30 anni – come cuoca, scrittrice ed insegnante - utilizzando ingredienti freschi, selezionati, possibilmente biologici. Le sue creazioni appartengono alla cucina toscana e mediterranea, e propone anche molti piatti vegetariani e vegani. Nicola Bernini: è un panzanese DOC nato e cresciuto a Panzano. È una guida turistica che da sempre ha adorato l’arte, le tradizioni, la storia non solo della sua zona del Chianti, ma di tutta la Toscana e dell’Italia. PER ARRIVARE Panzano in Chianti è situato nel cuore della regione del Chianti tra Firenze (31 km a nord) e Siena (31 km a sud). Per chi non dispone di mezzi propri ci sono dei collegamenti frequenti con gli autobus delle linee Sita dalla stazione di Firenze, circa un’ora di viaggio. L’agriturismo Villa Pacille è situato in una posizione tranquillissima, pur distando solo 500 mt dal centro del Paese, dove si trovano alcune ottime enoteche e luoghi di ristoro.   PROGRAMMA 1°g.    Mercoledì 22 luglio, arrivo a Panzano   L’arrivo è previsto nel corso del pomeriggio, si viene ricevuti e ci si potrà rilassare nel giardino ed in piscina. La cena, preparata dallo Chef Mimmo, si tiene nel giardino. Nel corso di tutto il soggiorno non vi sono problemi per chi fosse vegano, basta avvisare prima. 2°g.    23/7   Colazione in giardino. Nel corso della mattina Mara tiene una lezione di Hatha yoga e respirazione, circa un’ora e mezza. Nel pomeriggio il Sommelier Gianmaria ci introdurrà la degustazione di 4 vini DOCG Chianti Classico. La cena in giardino viene preparata dalla Chef Rosanna. Le attrezzature dell’agriturismo sono sempre tutte a disposizione, piscina inclusa. 3°g.    24/7   Colazione in giardino. Nel corso della mattina Mara tiene una lezione di Hatha yoga e respirazione, circa un’ora e mezza. Nel pomeriggio camminata artistica guidata da Nicola che ci porta ad esplorare Panzano: si visitano la Pieve romanica di San Leolino, il Castello di Panzano in Chianti, l’eremo medievale di Sant`Eufrosino, mentre Nicola ci illustra la storia millenaria di Panzano. La cena, preparata dallo Chef Mimmo, si tiene nel giardino. Le attrezzature dell’agriturismo sono sempre tutte a disposizione, piscina inclusa. 4°g.    25/7   Colazione in giardino. Nel corso della mattina Mara tiene una lezione di Hatha yoga e respirazione, circa un’ora e mezza. Nel pomeriggio si visitano con Karin le cantine di una azienda vinicola biologica, con degustazione dei vini e dell’olio d’oliva; la si raggiunge a piedi (ca 15 minuti) - chi preferisce, può utilizzare la propria macchina. La cena in giardino viene preparata dalla Chef Rosanna. Le attrezzature dell’agriturismo sono sempre tutte a disposizione, piscina inclusa. 5°g.    Domenica 26 luglio   Colazione in giardino. Nel corso della mattina Mara tiene una lezione di Hatha yoga e respirazione, circa un’ora e mezza. Si parte quindi per il rientro. NB: per chi fosse interessato è possibile estendere il soggiorno, sia prima che dopo il programma, contattando Karin. COSTO DEL SOGGIORNO € 750 La quota comprende: le spese di iscrizione, l’alloggio in camera doppia con colazione, le cene dal 22 al 25/7 e le attività indicate nel programma con almeno 6 partecipanti. Con solo 4 o 5  partecipanti, extra di € 110; con 3 o 2, extra di € 180.  La quota non comprende: le bevande, i pranzi (a Panzano e dintorni si trovano ottimi ristoranti, enoteche, trattorie ecc. – e volentieri potrete avere dei  suggerimenti). Il supplemento per la camera singola è di € 250.
ITALIA trek 2015: Salita dell'Adamello (3554 mt)
Dal 19 al 21 giugno
Periodo: 19 giu - 21 giu
Salita all'Adamello Questa bellissima escursione porta alla scoperta del Parco dell’Adamello, per apprezzarne i meravigliosi aspetti naturalistici; in particolare si attraversano i suoi vasti ghiacciai arrivando fino in vetta all’Adamello. Non mancherà la possibilità di fare un viaggio nel passato con la visita del cannone dell’Adamello che durante la prima guerra mondiale fu portato dalle sabbie del deserto libico fin qui, su uno dei ghiacciai più grandi d’Italia. Il ritrovo è al bar del Ragnetto al passo del Tonale Ponte di Legno, venerdì 19 giugno alle 9.00. Nel caso di mal tempo Amitaba si riserva il diritto di sospendere l’escursione (restituendo il prezzo pagato). Il parco dell'Adamello Il Parco dell’Adamello è situato al centro della Alpi Retiche in provincia di Brescia e confina con il Parco Nazionale dello Stelvio, il Parco Nazionale svizzero dell’Engadina e il Parco trentino Adamello-Brenta, facendo così parte della più grande area protetta delle Alpi (oltre 400.000 ettari). Il ghiacciaio del gruppo dell’Adamello è tra i  più estesi delle Alpi italiane: la vastissima distesa immacolata formata con un andamento sostanzialmente pianeggiante dal Pian di Neve con l’attiguo ghiacciaio del Mandrone. Abitata fin dai tempi preistorici, l’area del parco durante la prima guerra mondiale è stata teatro di numerosi scontri tra le truppe italiane e austriache, un intenso insieme di battaglie, passate alla storia come la “Guerra Bianca”, che si sono svolte in un contesto dove purtroppo le avverse condizioni ambientali causarono più vittime dei combattimenti. Un importante monumento alla memoria di quei tristi fatti è il cannone 149G, detto l'ippopotamo per via delle grandissime dimensioni; nella storia recente qui si incontrarono Papa Giovanni Paolo II e l’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini.   Gruppo dell'Adamello Rifugio della Lobbia Nota tecnica L’escursione si svolge su sentieri, ghiacciai e prevede anche un piccolo tratto di ferrata (100 mt circa); è richiesto un buon allenamento. Sul ghiacciaio si camminerà legati in quanto, anche se pianeggiante, la possibilità di incontrare i crepacci è sempre presente. È necessario avere con sé: guanti, giacca a vento, calzature robuste adatte a camminare sulla neve, ramponi, piccozza, occhiali da neve, imbrago e moschettone, cappello e crema ad alta protezione solare. Nel caso non si disponesse del materiale tecnico richiesto, la guida potrà procurarlo. Si dorme in un rifugio di alta quota (3050 mt) in camere da 4 letti o più secondo la disponibilità al momento della prenotazione.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Venerdì 19/6    Alle ore 9.00 ci si ritrova alla funivia Paradiso del passo del Tonale (1885 mt), l’arrivo è previsto con mezzi propri. Si risale in funivia al passo Paradiso (2585 mt) e si prosegue in seggiovia fino al Capanno Presena (2780 mt). Da qui inizia  la salita di c.a. 50 min verso il passo Maroccaro (3034 mt) e la discesa al rifugio Mandrone (2442 mt), che richiederà 1.5 ore. Pranzo in rifugio. Nel pomeriggio si prosegue per altre 3 ore c.a. salendo attraverso il ghiacciaio Vedretta del Mandrone fino al rifugio Lobbia Alta (3050 mt) dove si cena e si pernotta. 2°g.  Sabato 20/6   Partenza per la traversata del Pian di Neve e ascensione all’Adamello (3554 mt), la risalita richiederà 3.5/4 ore. Si rientra in 2.5/3 ore al rifugio Lobbia Alta per la cena. 3°g.  Domenica 21/6   Escursione di circa 1,5 ore alla cima Cresta Croce (3276 mt) e visita al cannone dell’Adamello; si percorre un piccolo tratto di ferrata (100 mt c.a.). Si discende poi dal ghiacciaio e si arriva per pranzo al rifugio Mandrone (3 ore c.a.). Nel pomeriggio si rientra risalendo il passo Maroccaro con discesa fino agli impianti della seggiovia in 2.5 ore. Di qui si ritorna alla base della funivia dove si ritrovano gli automezzi.
ITALIA trek 2014: Pasubio e Ortigara
Dal 12 al 14 o al 17 settembre
Periodo: 12 set - 14 set
Un percorso tra monti e storia Con questo programma potremo rievocare luoghi, fatti ed episodi, riposizionando la “macchina del tempo” ed essere almeno per un po’ vicini alle vicende e alle sorti di così tanti dei nostri progenitori che incontrarono il proprio destino tra questi monti. Infatti oggi l’Europa ci vede sempre più vicini e connessi, è difficile pensare che chi vive dall’altro lato dei monti possa essere un “nemico”. Ma fino a pochissimo tempo fa proprio qui, in giorni di cui vi sono ancora gli ultimi testimoni, fiumane di giovani incontravano la sofferenza e la morte sotto i rispettivi vessilli per proteggere o conquistare monti e valli. Rivivere questa epopea è estremamente interessante e commovente, apre le porte su una realtà in cui vennero espressi i più forti e profondi sentimenti dell’uomo. Pasubio e Ortigara Durante la Grande Guerra i monti prealpini dell’Alto Vicentino, e in particolare il Massiccio del Pasubio e l’Altipiano di Asiago, luoghi oggi restituiti alla loro pacifica bellezza, furono testimoni di massicce presenze militari e di battaglie memorabili in quanto punti di grande importanza tattica e strategica. Vi si rinvengono le strade militari, le trincee, le gallerie, le fortificazioni, le piazzole di artiglieria e quant’altro il tutto inserito in un ambiente alpino di straordinaria suggestione. Si conserva intatta una geografia frastagliata, da ripercorrere col dito sulle carte militari e con gli scarponcini, calpestando i metri su cui i soldati amici e nemici furono costretti alla marcia, o gli anfratti che ne ospitarono le attese cariche di tensione e furono loro nascondiglio nell'ansia di scampare alle offensive reciproche. La difesa del Pasubio si rivelò esiziale per proteggere la pianura veneta dalle truppe austroungariche, in particolare durante l’offensiva della “Stafexpedition” (spedizione punitiva), mentre l’Ortigara è considerato l’Ara Sacrificale di tutti gli Alpini per le pesantissime perdite subite durante i reiterati assalti: qui perirono ben 34mila soldati, di cui 23mila italiani. Gli avvenimenti campali, quanto le minuzie registrate sui taccuini sdruciti dai piccoli eroi della grande guerra, che fanno di un'escursione un racconto commovente.   Rifugio Papa Ortigara, la cima Pasubio, sentiero Le escursioni Si tratta di percorsi ben collaudati, effettuabili di massima in poche ore di cammino ma che permettono di visitare e riconoscere molti segni della guerra, integrando con la visita a Sacrari, Monumenti, Rifugi e Musei che, collocandosi nelle vicinanze o lungo il percorso, integrano ampiamente la suggestione dell’ambiente e della storia di qui passata. Il tratto più impegnativo si svolge il 14/9 con la Strada delle Cinquantadue Gallerie: circa 700 mt di dislivello su 6,4 km (portare un pila: la galleria più lunga è di 450 mt). Bibliografia La bibliografia sul monte Pasubio e sul monte Ortigara è vastissima; citiamo solo alcuni testi: Il Pasubio e i suoi alpini,  di Bepi Magrin, ed. ANA Vicenza Fuoco sul Pasubio, di Cignozzi,  ed. Edelweiss Battaglione Alpini Bassano, di Bepi Magrin, ed. Artistiche Minchio Bassano Pasubio 1915-18 Non solo armi, ed. in proprio La guerra dal Pasubio al Grappa, di Giuseppe De Mori Monte Pasubio, guida alla zona sacra, di G. Pieropan  Ortigara calvario degli alpini, di A. Battisti, ed. Narratori moderni Ortigara 1917, di  G. Pieropan, ed.  Mursia La tragedia dell’Ortigara, di Umberto Mattalia, ed. Rossato Guida alle 52 gallerie, di C. Gattera,  ed. Rossato   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Venerdì 12/9    Si lascia l’hotel S. Antonio del Pasubio alle 9.30 per seguire a piedi il percorso ad anello del Sentiero Storico Naturalistico, che consente di vedere l’antica confinazione teresiana (1756) e le opere riferite alla Grande Guerra ed alle successive presenze della Wehrmacht durante il 2° Conflitto Mondiale. Si pranza presso il rifugio Campogrosso, situato nella straordinaria cornice ambientale delle Piccole Dolomiti. L’albergo attende i partecipanti per una cena tipica con possibile proiezione di immagini storiche e di ambiente e presentazione di libri in tema. 2°g.  Sabato 13/9   In mattinata è prevista un'escursione al Sacrario sul Colle di Bellavista che accoglie oltre cinquemila caduti. Di questo ed altro si troverà testimonianza nell’annesso Museo della Guerra. Dopo essere scesi a Forte Maso lungo la strada degli artiglieri per pranzare, il pomeriggio si visita il Forte nonché il Museo della Civiltà Rurale della Val Leogra: gli oltre 1200 oggetti ivi conservati compongono un affresco della vita contadina della zona fatta di relazioni di vicinato e famigliari, condotta secondo i ritmi delle stagioni. Se non sarà troppo tardi sarà possibile anche una sortita a Recoaro per la visita al Museo della Vita del Soldato. Si rientra presso l’hotel S. Antonio del Pasubio per la cena. 3°g.  Domenica 14/9   Dopo un trasbordo auto in località Bocchetta Campiglia, si inizia l'escursione alla  famosissima Strada delle Cinquantadue Gallerie: una mulattiera militare costruita con straordinaria arte ingegneristica che si snoda fra Bocchetta Campiglia e le porte del Pasubio attraversando il versante meridionale del monte, un percorso che era situato al riparo dal tiro dell'artiglieria austroungarica, caratterizzato da guglie, gole profonde e pareti rocciose a perpendicolo. Dopo il pranzo, ospiti del rifugio Achille Papa, il pomeriggio è dedicato all'ascesa all'Arco Romano (Cimitero della Brigata Liguria e tomba del Gen. Rossi - Chiesetta alpina) con prosecuzione per Cima Palon (la più alta del massiccio), Dente Italiano e Austriaco e discesa dal Cogolo Alto (ex rifugio militare). A riportare la compagnia a valle è la discesa per il sentiero militare, lungo le trincee dell’Incudine; particolarmente interessanti tra le trincee e le gallerie sono le postazioni per mitragliatrice, il famoso ‘lavatoio dei feriti’ e la teleferica con arrivo incavernato. Si rientra in serata all’Albergo S. Antonio del Pasubio per la cena e il ricovero notturno. Chi effettua solo la prima parte del percorso, può rientrare da qui con mezzi propri eventualmente dopo aver cenato in hotel. Per chi prosegue 4°g.  Lunedì 15/9    La mattinata è dedicata al trasferimento ad Asiago (circa 50 km) dove si trova l’Hotel Milano Asiago, il nuovo ‘campo base’, dove si pranza. Il pomeriggio s'inaugura con le visite al Sacrario Militare del Laiten (dove riposano, tra gli altri, i resti di 54.286 caduti italiani ed austro-ungarici della prima guerra di cui oltre 33.000 ignoti) ed al Museo della Guerra di Canove, dove tra innumerevoli oggetti di guerra sono raccolte oltre mille fotografie ed una bellissima serie di riproduzioni delle tavole del Beltrame. 5°g.  Martedì 16/9  Si raggiunge il Forte Corbin nel territorio comunale di Roana per una visita al piccolo ma prezioso museo militare. Si prosegue dunque per l'escursione lungo la vertiginosa mulattiera di arroccamento del Monte Cengio, che fu teatro di battaglie decisive e sanguinose poiché individuato come ultimo baluardo difensivo all'attacco austroungarico della primavera del 1916. Raggiunta la cima del Cengio, dove si staglia la grande croce sotto cui  poggia l'altare commemorativo dedicato al sacrificio dei Granatieri di Sardegna caduti in battaglia, si raggiunge il Rifugio del Granatiere per il pranzo. Nel pomeriggio ci si reca ai cimiteri italiano e inglese della Val Magnaboschi (durante l’offensiva austroungarica del giugno 1916 persero la vita, tra gli altri, 180 soldati britannici). Qui si ricorda la sanguinosa battaglia dello Zovetto. Sono dunque previsti dei momenti di relax; cena e pernottamento all’Hotel Milano. 6°g.  Mercoledì 17/9   Con automezzo, lungo una strada sterrata, si raggiunge il piazzale Lozze per iniziare l'escursione al Monte Ortigara. Dopo la visita al Monte Campanaro, al Pozzo della Scala e ad altri camminamenti e trincee, si sale al Monumento Austriaco di Quota 2108 e di seguito alla Colonna Mozza, che fu trasportata sul posto durante la prima Adunata Nazionale degli Alpini, si effettuano gli inquadramenti topografici e le illustrazioni della battaglia. La "colonna mozza" posta sulla vetta celebra la memoria dei caduti. Si passerà poi alla Chiesetta degli Alpini e alla colonna della Madonnina dell’Ortigara raggiungendo il vicino Rifugio Cecchin. Di qui con una discesa di circa 20 minuti si ritorna a piazzale Lozze dove si ritrovano gli automezzi. Dopo un brindisi di saluto in una delle malghe lungo la strada sterrata, si torna ad Asiago per il rientro.
ITALIA 2011: Meditazione a Stromboli, armonia degli elementi
Dal 25 luglio al 4 agosto
Periodo: 25 lug - 4 ago
Armonia degli elementi Questo soggiorno all’isola di Stromboli prevede un corso di meditazione che ha lo scopo di armonizzare lo stato psicofisico dei cinque elementi di terra, acqua, fuoco, aria e spazio e condurre la mente in uno stato di serenità. Quest’isola è un luogo energetico ideale per sperimentare queste tecniche. Meditare significa porre l’attenzione sulla nostra mente per conoscerla e armonizzarci con essa. Lo stato di serenità dipende dalla posizione della mente; una mente chiara è una mente rilassata e naturale che agisce nello stato presente e la cui natura spontanea è la limpidezza, ma la emozioni di attaccamento, avversione ed ignoranza ci trascinano nella visione karmica generando un turbinio dei pensieri. Osservando la qualità delle nostre esperienze interiori possiamo conoscere meglio noi stessi migliorando la salute del corpo e della mente. Durante il seminario, essenzialmente pratico, verranno sperimentate alcune tecniche di meditazione di tipo concentrativo per lo sviluppo della quiete mentale e di tipo analitico per accrescere l’intelligenza penetrativa. L’utilizzo di queste tecniche aiuta a sviluppare “chiarezza” e fa emergere uno stato percettivo naturale, rilassando la mente e ponendola in uno stato di equanimità. Per il soggiorno abbiamo scelto l’Hotel Villaggio Stromboli, direttamente sul mare a pochi metri dalla spiaggia di sabbia nera, di fronte allo scoglio di Strombolicchio. Coordina il soggiorno e le pratiche di meditazione Giulio Santi. Giulio pratica meditazione Buddista e già nel 1978 fu tra i fondatori e coordinatore per 8 anni del Ghe-Pel-Ling, il primo centro di tradizione tibetana a Milano. Successivamente ha fondato il Centro Terra delle Dakini e negli anni ha acquisito un’ampia esperienza didattica con cui riesce a comunicare in modo semplice e assimilabile i contenuti del suo lungo lavoro di ricerca. Per partecipare non è necessario avere avuto precedenti esperienze: si utilizzeranno tecniche adatte ad ognuno che non richiedono l'adesione a un credo o una dottrina religiosa. Il corso adotta un metodo progressivo, ma consente di essere seguito anche se non si partecipa ad ogni lezione. Le principali metodologie adottate sono sinteticamente le seguenti: tecniche concentrative per lo sviluppo della quiete mentale; uso di semplici visualizzazioni e ripetizioni mantriche; meditazioni analitiche di osservazione; sviluppo della consapevolezza del proprio stato interiore; osservazione delle sensazioni e delle emozioni. L’utilizzo di queste tecniche aiuta a sviluppare la “chiarezza” e fa emergere uno stato percettivo naturale, rilassando la mente e ponendola in equanime riposo. Sono previste indicativamente due lezioni e esercitazioni pratiche al giorno, una al mattino e una al tramonto. Si consiglia di portare un proprio cuscino per la meditazione.
ITALIA 2011: Meditazione a Stromboli, quiete mentale e armonia
Dal 25 giugno al 3 luglio
Periodo: 26 giu - 3 lug
Quiete mentale e armonia Stromboli è un luogo energetico unico, dove il fuoco è presente nell’attività vulcanica ed il mare è perfettamente puro e cristallino. A Stromboli la potenza della natura esalta nella loro massima espressione i cinque elementi naturali: terra, acqua, fuoco, aria e spazio che sono il supporto della materia, della mente e di  tutto ciò che sperimentiamo come realtà circostante esteriore ed interiore. Nell’isola non possono circolare i veicoli e la distanza dalle coste e dalle città ha mantenuto l’aria profumata e senza traccia d’inquinamento, così la terra è selvaggia e gli spazi estremamente ampi ed aperti. Durante il soggiorno si partecipa ad un corso di meditazione che ha lo scopo di equilibrare le energie psicofisiche e condurre la mente nello stato di quiete. Osservando le nostre esperienze interiori in relazione agli elementi, tramite la meditazione si cercherà di riconoscere quali di questi sono predominanti e quali in difetto, prendendo coscienza della nostra condizione vitale. La terra è sostanzialità e peso, l’acqua coesione e fluidità, il fuoco potenzialità  di maturazione, l’aria movimento e relazione, lo spazio contiene i quattro elementi. Dai cinque elementi derivano le facoltà dei cinque sensi che determinano le nostre esperienze sensoriali, le nostre emozioni, la nostra personalità, la struttura psichica interiore e la nostra visione del mondo. Questa consapevolezza porta a conoscersi meglio offrendoci la possibilità di riequilibrarci con un miglioramento della salute del corpo e della mente. Conoscendo più approfonditamente la nostra mente si individua la posizione interiore che corrisponde allo stato di calma mentale e di equanimità in cui anche gli aggregati fisici tornano ad essere bilanciati. Per il soggiorno abbiamo scelto l’Hotel Villaggio Stromboli, direttamente sul mare a pochi metri dalla spiaggia di sabbia nera, di fronte allo scoglio di Strombolicchio, uno dei posti più incantevoli dell'isola. Coordina il soggiorno e le pratiche di meditazione Giulio Santi. Giulio pratica meditazione Buddista e già nel ‘78 fu tra i fondatori e coordinatore per 8 anni del Ghe-Pel-Ling, il primo centro di tradizione tibetana a Milano. Successivamente ha fondato il Centro Terra delle Dakini e negli anni ha acquisito un’ampia esperienza didattica con cui riesce a comunicare in modo semplice e assimilabile i contenuti del suo lungo lavoro di ricerca. Per partecipare non è necessario avere avuto precedenti esperienze: si utilizzeranno tecniche adatte ad ognuno che non richiedono l'adesione a un credo o una dottrina religiosa. Il corso adotta un metodo progressivo, ma consente di essere seguito anche se non si partecipa ad ogni lezione. Le principali metodologie adottate sono sinteticamente le seguenti: tecniche concentrative per lo sviluppo della quiete mentale; uso di semplici visualizzazioni e ripetizioni mantriche; meditazioni analitiche di osservazione; sviluppo della consapevolezza del proprio stato interiore; osservazione delle sensazioni e delle emozioni. L’utilizzo di queste tecniche aiuta a sviluppare la “chiarezza” e fa emergere uno stato percettivo naturale, rilassando la mente e ponendola in equanime riposo. Sono previste due lezioni e esercitazioni pratiche al giorno, una al mattino e una al tramonto. Si consiglia di portare un proprio cuscino per la meditazione.
ITALIA 2010: Meditazione a Stromboli, mente naturale
Dal 28 luglio al 5 agosto
Periodo: 28 lug - 5 ago
Mente naturale Amitaba propone un soggiorno all’isola di Stromboli, luogo energetico ideale per seguire un corso di meditazione che ha lo scopo di armonizzare lo stato psicofisico dei cinque elementi di terra, acqua, fuoco, aria e spazio e condurre la mente in uno stato di serenità. Meditare significa porre l’attenzione sulla nostra mente per conoscerla ed armonizzarci con essa. Lo stato di serenità dipende dalla posizione della mente; una mente chiara è una mente rilassata e naturale che agisce nello stato presente e la cui natura spontanea è la limpidezza, ma la emozioni di attaccamento, avversione ed ignoranza ci trascinano nella visione karmica generando un turbinio dei pensieri. Osservando la qualità delle nostre esperienze interiori possiamo conoscere meglio noi stessi migliorando la salute del corpo e della mente. Durante il seminario, essenzialmente pratico, verranno sperimentate alcune tecniche di meditazione di tipo concentrativo per lo sviluppo della quiete mentale e di tipo analitico per accrescere l’intelligenza penetrativa. L’utilizzo di queste tecniche aiuta a sviluppare “chiarezza” e fa emergere uno stato percettivo naturale, rilassando la mente e ponendola in uno stato di equanimità. Per il soggiorno abbiamo scelto l’Hotel Villaggio Stromboli, direttamente sul mare a pochi metri dalla spiaggia di sabbia nera, di fronte allo scoglio di Strombolicchio, uno dei posti più incantevoli dell'isola. Coordina il soggiorno e le pratiche di meditazione Giulio Santi. Giulio pratica meditazione Buddista e già nel ‘78 fu tra i fondatori e coordinatore per 8 anni del Ghe-Pel-Ling, il primo centro di tradizione tibetana a Milano. Successivamente ha fondato il Centro Terra delle Dakini e negli anni ha acquisito un’ampia esperienza didattica con cui riesce a comunicare in modo semplice e assimilabile i contenuti del suo lungo lavoro di ricerca. Per partecipare non è necessario avere avuto precedenti esperienze: si utilizzeranno tecniche adatte ad ognuno che non richiedono l'adesione a un credo o una dottrina religiosa. Il corso adotta un metodo progressivo, ma consente di essere seguito anche se non si partecipa ad ogni lezione. Le principali metodologie adottate sono sinteticamente le seguenti: tecniche concentrative per lo sviluppo della quiete mentale; uso di semplici visualizzazioni e ripetizioni mantriche; meditazioni analitiche di osservazione; sviluppo della consapevolezza del proprio stato interiore; osservazione delle sensazioni e delle emozioni. L’utilizzo di queste tecniche aiuta a sviluppare la “chiarezza” e fa emergere uno stato percettivo naturale, rilassando la mente e ponendola in equanime riposo. Sono previste indicativamente due lezioni e esercitazioni pratiche al giorno, una al mattino e una al tramonto. Si consiglia di portare un proprio cuscino per la meditazione.
ITALIA 2010: Meditazione a Stromboli, equilibrio degli elementi
Dal 26 giugno al 3 luglio
Periodo: 26 giu - 3 lug
Quiete mentale e armonia dell'essere Soggiorno all’isola di Stromboli, luogo ideale per seguire un corso di meditazione che ha lo scopo di armonizzare il nostro stato psicofisico. A Stromboli la potenza della natura esalta nella loro massima espressione i cinque elementi naturali: terra, acqua, fuoco, aria e spazio che sono il supporto della materia, della mente e di tutto ciò che sperimentiamo come realtà circostante esteriore ed interiore. È un luogo energetico unico, dove il fuoco è presente nell’attività vulcanica ed il mare è perfettamente puro e cristallino. Nell’isola non possono circolare i veicoli e la distanza dalle coste e dalle città ha mantenuto l’aria profumata e senza traccia d’inquinamento, così la terra è selvaggia e gli spazi estremamente ampi ed aperti. Il corso ha lo scopo di equilibrare le energie psicofisiche e condurre la mente nello stato di quiete. Osservando le nostre esperienze interiori in relazione agli elementi, tramite la meditazione si cercherà di riconoscere quali di questi sono predominanti e quali in difetto, prendendo coscienza della nostra condizione vitale. La terra è sostanzialità e peso, l’acqua coesione e fluidità, il fuoco potenzialità di maturazione, l’aria movimento e relazione, lo spazio contiene i quattro elementi. Dai cinque elementi derivano le facoltà dei cinque sensi che determinano le nostre esperienze sensoriali, le nostre emozioni, la nostra personalità, la struttura psichica interiore e la nostra visione del mondo. Questa consapevolezza porta a conoscersi meglio offrendoci la possibilità di riequilibrarci con un miglioramento della salute del corpo e della mente. Conoscendo più approfonditamente la nostra mente si individua la posizione interiore che corrisponde allo stato di calma mentale e di equanimità in cui anche gli aggregati fisici tornano ad essere bilanciati. Per partecipare non è necessario avere avuto precedenti esperienze: si utilizzeranno tecniche adatte ad ognuno che non richiedono l'adesione a un credo o una dottrina religiosa. Il corso adotta un metodo progressivo, ma consente di essere seguito anche se non si partecipa ad ogni lezione. Le principali metodologie adottate sono sinteticamente le seguenti: tecniche concentrative per lo sviluppo della quiete mentale; uso di semplici visualizzazioni e ripetizioni mantriche; meditazioni analitiche di osservazione; sviluppo della consapevolezza del proprio stato interiore; osservazione delle sensazioni e delle emozioni. L’utilizzo di queste tecniche aiuta a sviluppare la “chiarezza” e fa emergere uno stato percettivo naturale, rilassando la mente e ponendola in equanime riposo. Sono previste due lezioni e esercitazioni pratiche al giorno, una al mattino e una al tramonto. Si consiglia di portare un proprio cuscino per la meditazione. Coordina il soggiorno e le pratiche di meditazione Giulio Santi. Giulio pratica meditazione Buddista e già nel ‘78 fu tra i fondatori e coordinatore per 8 anni del Ghe-Pel-Ling, il primo centro di tradizione tibetana a Milano. Successivamente ha fondato il Centro Terra delle Dakini e negli anni ha acquisito un’ampia esperienza didattica con cui riesce a comunicare in modo semplice e assimilabile i contenuti del suo lungo lavoro di ricerca. Per il soggiorno abbiamo scelto l’Hotel Villaggio Stromboli, direttamente sul mare a pochi metri dalla spiaggia di sabbia nera, di fronte allo scoglio di Strombolicchio, uno dei posti più incantevoli dell'isola.
ITALIA 2010: Meditazione e quiete mentale
Mente libera e visione karmica, dal 4 al 6 giugno
Periodo: 4 giu - 6 giu
Meditazione e quiete mentale Il corso si tiene in una bella località dell’Umbria ed ha lo scopo di equilibrare le energie psicofisiche e condurre la mente nello stato di quiete osservando le esperienze emozionali tramite la meditazione. Osservare la mente significa capire in che modo le emozioni ed i conseguenti comportamenti ci condizionano; l’opinione comune è che per essere felici basta controllare gli eventi della vita, ma senza tener conto della nostra reazione alle circostanze manca quella che di fatto è una parte fondamentale. Distratti dai continui pensieri siamo soggiogati dall'agitazione e dalla confusione mentale: così queste emozioni determinano la nostra visione karmica, ovverosia il modo personale di percepire l’esistenza e ciò che ci circonda; agendo con consapevolezza sulla nostra mente possiamo intervenire su come sperimentiamo la realtà. Per “mente libera” possiamo intendere una mente che non viene condizionata dall'agitazione o dal torpore, dalle memorie del passato, dalle contingenze del presente e neppure dall'ansia del futuro, una condizione in cui la percezione si pone in uno stato di autorigenerazione, senza tempo, che sperimenta le emozioni ma non ne viene condizionata. Le principali metodologie adottate prevedono l’utilizzo di semplici visualizzazioni e ripetizioni di alcuni mantra specifici indirizzati a sviluppare la “chiarezza” e l’"amore altruistico". Tecniche concentrative per lo sviluppo della quiete mentale: essere consapevoli, portare la mente su sé stessa, osservare l'esserci per individuare la postura della mente libera dai due estremi di agitazione e torpore. Come antidoto agli stati depressivi si faranno emergere le sensazioni, trovando la propria forza nella sperimentazione dell'essenza della gioia, superando così le limitazioni dell'ego. Per partecipare non è necessario avere avuto precedenti esperienze: si utilizzeranno tecniche psicofisiche adatte ad ognuno che non richiedono l'adesione ad un credo o una dottrina religiosa. Sono previste indicativamente due lezioni e esercitazioni pratiche al giorno, una al mattino e una al pomeriggio. Si consiglia di portare un proprio cuscino per la meditazione; le attività si svolgono in una sala riservata. Coordina il soggiorno e le pratiche di meditazione Giulio Santi. Giulio ha ricevuto numerosi insegnamenti e iniziazioni da Lama tibetani qualificati, pratica meditazione buddista e nel ‘78 ha fondato e coordinato per 8 anni il primo centro di tradizione tibetana a Milano, il Centro Ghe pel ling. Successivamente ha fondato il Centro Terra delle Dakini e negli anni ha acquisito un’ampia esperienza didattica con cui riesce a comunicare in modo semplice e assimilabile i contenuti del suo lungo lavoro di ricerca. Il corso si tiene presso la “Locanda della Quercia Calante”, nel cuore dell'Umbria verde a Castel Giorgio, un agriturismo ricavato da un antico casale restaurato secondo i principi della bioarchitettura, immerso nelle colline a 18 km da Orvieto, in provincia di Terni. Il Centro dispone di una piscina con acqua vitalizzante, centro benessere olistico con sala yoga, ristorante con cucina tipica e vegetariana e le stanze sono studiate per essere prive di campi elettromagnetici.
ITALIA 2009: Meditazioni in Val d’Aosta, l'energia femminile
Energia femminile e pratica spirituale di Tara, dal 4 all'8 dicembre
Periodo: 4 dic - 8 dic
L'energia pura di Tara Nei luoghi di culto di tradizione tibetana s’incontra spesso l’immagine iconografica di una splendida fanciulla ornata solo di gioielli e seduta come una dea su un loto di luce, spesso rappresentata in una posa che la ritrae nell’atto di scendere dal suo seggio. Il suo sorriso, la mano posta nel segno della benedizione e il piede posato verso chi la osserva ci fanno intuire le sue qualità altruistiche. Il nome di questa divinità, che simboleggia la pura energia femminile della mente illuminata, è Tara, una delle forme più venerate di Budda. Nella tradizione tantrica Tara rappresenta l’essere perfettamente realizzato in forma femminile, e quindi è anche l’essenza di tutte le Dakini, gli esseri mistici femminili che appaiono nei sogni, nelle visioni o in forma umana. Durante il seminario si sperimenteranno pratiche meditative basate sulla visualizzazione di Tara e sulla ripetizione del suo mantra con lo scopo di potenziare le qualità intuitive e la chiarezza della mente. Questi esercizi sono ottimi anche per migliorare la salute psicofisica. Lo scopo più profondo è stabilire un contatto e una connessione personale con la manifestazione pura dell’energia femminile. Coordina il soggiorno e le pratiche di meditazione Giulio Santi. Giulio ha ricevuto numerosi insegnamenti e iniziazioni da Lama tibetani qualificati, pratica meditazione buddista e nel 1978 ha fondato e coordinato per 8 anni il primo centro di tradizione tibetana a Milano. Successivamente ha fondato il Centro Terra delle Dakini e negli anni ha acquisito un’ampia esperienza didattica con cui riesce a comunicare in modo semplice i contenuti del suo lungo lavoro di ricerca. Il soggiorno si svolge presso l’albergo Notre Maison, situato in un piccolo villaggio soleggiato e panoramico a 1800 mt di quota a nord di Aosta. Se c’è neve a 10 mt. dall’albergo c’è una pista per lo sci di fondo e si possono fare gite con il gatto delle nevi o brevi escursioni guidate, anche notturne, con le racchette da neve. Tutte le camere offrono il massimo comfort e si aprono su un paesaggio fantastico e indimenticabile. Il corso si svolge in una sala riservata ai partecipanti.
ITALIA 2009: Meditazione a Stromboli
Dal 30 agosto al 6 settembre
Periodo: 30 ago - 6 set
Mente serena, mente naturale Meditare significa porre l’attenzione sulla nostra mente per conoscerla ed armonizzarci con essa. Lo stato di serenità dipende dalla posizione della mente; una mente chiara è una mente rilassata e naturale che agisce nello stato presente. La natura spontanea della mente è la limpidezza, ma la emozioni di attaccamento, avversione ed ignoranza ci trascinano nella visione karmica generando una mente che diventa agitata. Osservando la qualità delle nostre esperienze interiori possiamo conoscere meglio noi stessi migliorando la salute del corpo e della mente. Durante il seminario, essenzialmente pratico, verranno sperimentate alcune tecniche di meditazione di tipo concentrativo per lo sviluppo della quiete mentale e di tipo analitico per accrescere l’intelligenza penetrativa. L’utilizzo di queste tecniche aiuta a sviluppare “chiarezza” e fa emergere uno stato percettivo naturale, rilassando la mente e ponendola in uno stato di equanimità. Il corso si svolge all’isola di Stromboli, luogo energetico ideale per seguire un corso di meditazione che ha lo scopo di armonizzare lo stato psicofisico dei cinque elementi di terra, acqua, fuoco, aria e spazio e condurre la mente in uno stato di serenità. Per il soggiorno abbiamo scelto l’Hotel Villaggio Stromboli, direttamente sul mare a pochi metri dalla spiaggia di sabbia nera, di fronte allo scoglio di Strombolicchio, uno dei posti più incantevoli dell'isola. Coordina il soggiorno e le pratiche di meditazione Giulio Santi. Giulio pratica meditazione Buddista e già nel ‘78 fu tra i fondatori e coordinatore per 8 anni del primo centro di tradizione tibetana a Milano. Successivamente ha fondato il Centro Terra delle Dakini e negli anni ha acquisito un’ampia esperienza didattica con cui riesce a comunicare in modo semplice e assimilabile i contenuti del suo lungo lavoro di ricerca. Per partecipare non è necessario avere avuto precedenti esperienze: si utilizzeranno tecniche adatte ad ognuno che non richiedono l'adesione a un credo o una dottrina religiosa. Il corso adotta un metodo progressivo, ma consente di essere seguito anche se non si partecipa ad ogni lezione. Le principali metodologie adottate sono sinteticamente le seguenti: tecniche concentrative per lo sviluppo della quiete mentale; uso di semplici visualizzazioni e ripetizioni mantriche; meditazioni analitiche di osservazione; sviluppo della consapevolezza del proprio stato interiore; osservazione delle sensazioni e delle emozioni. L’utilizzo di queste tecniche aiuta a sviluppare la “chiarezza” e fa emergere uno stato percettivo naturale, rilassando la mente e ponendola in equanime riposo. Sono previste indicativamente due lezioni e esercitazioni pratiche al giorno, una al mattino e una al tramonto. Si consiglia di portare un proprio cuscino per la meditazione.
ITALIA 2009: La mente libera, meditazione e quiete mentale
Dal 19 al 23 agosto
Periodo: 19 ago - 23 ago
Meditazione e quiete mentale Una mente libera, senza ostruzioni date dai condizionamenti della vita quotidiana e di relazione, che riflette gli oggetti di percezione come le acque di un lago tranquillo, profonda e vasta come lo spazio. Così i saggi ci descrivono lo stato evoluto della nostra mente, di una dimensione che per noi il più delle volte è formata dal rincorrersi di colorati ed a volte turbolenti, incessanti pensieri. Cambiare la qualità della propria mente ed il modo in cui sperimentiamo la realtà, riuscendo pian piano ad essere meno distratti dai pensieri e dalle forze emotive che li generano, ad essere meno soggiogati dall'agitazione o della confusione mentale, è un percorso è molto più vicino di quanto si possa comunemente ritenere. Ottenere una “mente libera”, non offuscata, capace di affrontare qualunque evento sia negativo che positivo, con consapevolezza e pacata saggezza, è un risultato che è già presente nelle nostre facoltà: si tratta di trovare il modo di farlo emergere. Il corso si pone l’obiettivo di sperimentare la mente libera, non condizionata dall'agitazione o dal torpore. Si sperimentano diverse tecniche di meditazione, utilizzando semplici visualizzazioni e ripetizioni mantriche che sono un potente antidoto all'agitazione mentale e all’ansia, e tecniche concentrative per lo sviluppo della quiete mentale e della consapevolezza, per sradicare i semi della depressione facendo emergere ed analizzando le sensazioni, percependo l’essenza della gioia. Si ottiene così un graduale riequilibrio nel flusso dell’energia emotiva e sottile nel nostro corpo, che è il sostegno fondamentale di una mente libera. Per partecipare non è necessario avere avuto precedenti esperienze: si utilizzeranno tecniche psicofisiche adatte ad ognuno che non richiedono l'adesione ad un credo o una dottrina religiosa. Sono previste indicativamente due lezioni e esercitazioni pratiche al giorno, una al mattino e una al pomeriggio. Si consiglia di portare un proprio cuscino per la meditazione; le attività si svolgono in una saletta riservata. Coordina il soggiorno e le pratiche di meditazione Giulio Santi. Giulio pratica meditazione buddista ed ha ricevuto numerosi insegnamenti ed iniziazioni da Lama tibetani qualificati; nel ‘78 ha fondato e coordinato per 8 anni il Ghe Pel Ling, il primo centro di tradizione tibetana a Milano. Successivamente ha fondato il Centro Terra delle Dakini e negli anni ha acquisito un’ampia esperienza didattica con cui riesce a comunicare in modo semplice e assimilabile i contenuti del suo lungo lavoro di ricerca. Il corso si tiene presso la “Locanda della Quercia Calante”, nel cuore dell'Umbria verde a Castel Giorgio, un agriturismo ricavato da un antico casale restaurato secondo i principi della bioarchitettura, immerso nelle colline a 18 chilometri da Orvieto, in provincia di Terni. Il Centro dispone di una piscina con acqua vitalizzante, centro benessere olistico con sala yoga, ristorante con cucina tipica e vegetariana. Le stanze sono prive di campi elettromagnetici.
ITALIA 2009: Meditazione a Stromboli, armonia e quiete mentale
Dal 28 giugno al 5 luglio
Periodo: 28 giu - 5 lug
Armonia e quiete mentale Il corso si tiene all’isola di Stromboli ed ha lo scopo di equilibrare le energie psicofisiche e condurre la mente nello stato di quiete. Osservando le nostre esperienze interiori in relazione agli elementi, tramite la meditazione si cercherà di riconoscere quali di questi sono predominanti e quali in difetto, prendendo coscienza della nostra condizione vitale. La terra è sostanzialità e peso, l’acqua coesione e fluidità, il fuoco potenzialità di maturazione, l’aria movimento e relazione, lo spazio contiene i quattro elementi. Dai cinque elementi derivano le facoltà dei cinque sensi che determinano le nostre esperienze sensoriali, le nostre emozioni, la nostra personalità, la struttura psichica interiore e la nostra visione del mondo. Questa consapevolezza porta a conoscersi meglio offrendoci la possibilità di riequilibrarci con un miglioramento della salute del corpo e della mente. Conoscendo più approfonditamente la nostra mente si individua la posizione interiore che corrisponde allo stato di calma mentale e di equanimità in cui anche gli aggregati fisici tornano ad essere bilanciati. Stromboli è un luogo energetico unico, dove il fuoco è presente nell’attività vulcanica ed il mare è perfettamente puro e cristallino. Nell’isola non possono circolare i veicoli e la distanza dalle coste e dalle città ha mantenuto l’aria profumata e senza traccia d’inquinamento, così la terra è selvaggia e gli spazi estremamente ampi ed aperti. Il corso ha lo scopo di equilibrare le energie psicofisiche e condurre la mente nello stato di quiete. Osservando le nostre esperienze interiori in relazione agli elementi, tramite la meditazione si cercherà di riconoscere quali di questi sono predominanti e quali in difetto, prendendo coscienza della nostra condizione vitale. La terra è sostanzialità e peso, l’acqua coesione e fluidità, il fuoco potenzialità di maturazione, l’aria movimento e relazione, lo spazio contiene i quattro elementi. Dai cinque elementi derivano le facoltà dei cinque sensi che determinano le nostre esperienze sensoriali, le nostre emozioni, la nostra personalità, la struttura psichica interiore e la nostra visione del mondo. Questa consapevolezza porta a conoscersi meglio offrendoci la possibilità di riequilibrarci con un miglioramento della salute del corpo e della mente. Conoscendo più approfonditamente la nostra mente si individua la posizione interiore che corrisponde allo stato di calma mentale e di equanimità in cui anche gli aggregati fisici tornano ad essere bilanciati. Per partecipare non è necessario avere avuto precedenti esperienze: si utilizzeranno tecniche adatte ad ognuno che non richiedono l'adesione a un credo o una dottrina religiosa. Il corso adotta un metodo progressivo, ma consente di essere seguito anche se non si partecipa ad ogni lezione. Le principali metodologie adottate sono sinteticamente le seguenti: tecniche concentrative per lo sviluppo della quiete mentale; uso di semplici visualizzazioni e ripetizioni mantriche; meditazioni analitiche di osservazione; sviluppo della consapevolezza del proprio stato interiore; osservazione delle sensazioni e delle emozioni. L’utilizzo di queste tecniche aiuta a sviluppare la “chiarezza” e fa emergere uno stato percettivo naturale, rilassando la mente e ponendola in equanime riposo. Sono previste due lezioni e esercitazioni pratiche al giorno, una al mattino e una al tramonto. Si consiglia di portare un proprio cuscino per la meditazione. Per il soggiorno abbiamo scelto l’Hotel Villaggio Stromboli, direttamente sul mare a pochi metri dalla spiaggia di sabbia nera, di fronte allo scoglio di Strombolicchio, uno dei posti più incantevoli dell'isola. Coordina il soggiorno e le pratiche di meditazione Giulio Santi. Giulio pratica meditazione Buddista e già nel ‘78 fu tra i fondatori e coordinatore per 8 anni del primo centro di tradizione tibetana a Milano. Successivamente ha fondato il Centro Terra delle Dakini e negli anni ha acquisito un’ampia esperienza didattica con cui riesce a comunicare in modo semplice e assimilabile i contenuti del suo lungo lavoro di ricerca.
ITALIA 2009: Meditazione e relax alle terme di Abano
Periodo: 7 mag - 10 mag
Benessere e serenità mentale Amitaba propone un soggiorno ad Abano Terme (PD) dedicato al benessere e alla serenità mentale, un programma che è stato sperimentato e perfezionato in molte edizioni. Si avvale di tecniche di osservazione sviluppate nel corso dei millenni per generare la tranquilla energia per lo sviluppo dell’armonia psicofisica e la pacificazione della mente. Questa esperienza alle terme è molto efficace grazie al beneficio delle acque calde curative e delle terapie rigenerative termali che predispongono il corpo ad un profondo rilassamento fisico. Il corso segue un metodo progressivo, ma consente di essere seguito anche se non si partecipa ad ogni lezione. I contenuti sono sinteticamente i seguenti: osservazione del respiro e tecniche di respirazione; tecniche concentrative per lo sviluppo della quiete mentale; purificazione del prana o energia sottile; sviluppo della consapevolezza del proprio stato interiore e del proprio stato di presenza; osservazione delle sensazioni e delle emozioni. L’utilizzo di queste tecniche aiuta a sviluppare “chiarezza” e fa emergere uno stato percettivo naturale e rilassa la mente. Coordina il soggiorno e le pratiche di meditazione Giulio Santi. Giulio ha ricevuto numerosi insegnamenti e iniziazioni da Lama tibetani qualificati, pratica meditazione buddista e nel ‘78 ha fondato e coordinato per 8 anni il primo centro di tradizione tibetana a Milano, il Centro Ghe pel ling. Successivamente ha fondato il Centro Terra delle Dakini e negli anni ha acquisito un’ampia esperienza didattica con cui riesce a comunicare in modo semplice e assimilabile i contenuti del suo lungo lavoro di ricerca. Successivamente ha fondato il Centro Terra delle Dakini e negli anni ha acquisito un’ampia esperienza didattica con cui riesce a comunicare in modo semplice e assimilabile i contenuti del suo lungo lavoro di ricerca. Per partecipare non è necessario avere avuto precedenti esperienze: si utilizzeranno tecniche psicofisiche adatte a ognuno che non richiedono l'adesione ad un credo o una dottrina religiosa. Le attività si svolgono in una saletta riservata. Sono previste due sessioni di meditazione al giorno, una al mattino ed una nel pomeriggio, che si svolgono in una saletta privata. Le attività proposte dal programma non sono "obbligatorie" - lo spirito del soggiorno è il relax. Si consiglia di portare un proprio cuscino per la meditazione. Si alloggia in un comodo albergo e centro termale, l'Hotel Terme Magnolia; sono inclusi nel soggiorno l’utilizzo delle piscine termali con idromassaggio e degli impianti per il benessere (idromassaggio verticale e cervicale, Calidarium, Laconicum, del Tepidarium, doccia a pioggia tropicale e nebbia fredda arricchite di essenze profumate). Oltre alle tradizionali cure termali l’hotel offre anche un modernissimo centro estetico con ampia disponibilità di massaggi e trattamenti.
ITALIA 2009: Meditazione e quiete mentale, purificare la mente con il mantra
Dal 10 al 13 aprile
Periodo: 10 apr - 13 apr
Seminario sull'utilizzo dei mantra I mantra sono suoni vibrazionali che hanno il potere di suscitare la chiarezza nella pratica meditativa liberando la mente dai pensieri e dalla percezione di una realtà illusoria. Generalmente consistono in formule in lingua sanscrita che vengono ripetute molte volte per ottenere determinati effetti positivi sulla mente. Esistono moltissimi mantra per diversi scopi, come liberarsi da malattie, da problemi psicologici, dalla paura, evitare pericoli e comunque avere una vita più armoniosa e meno difficile. Colui che medita visualizza le parole del mantra di fronte a sé, o all'interno del proprio corpo; le formule vengono pronunciate a voce alta, o solo mentalmente unitamente alle tecniche di visualizzazione a cui i mantra sono collegati. Nella tradizione tibetana queste raffinate pratiche vengono utilizzate per realizzare gli scopi spirituali più alti ed ottenere l'esperienza diretta dell’illuminazione. Durante il corso verranno spiegate e sperimentate alcune tecniche mantriche di meditazione. Per partecipare non è necessario avere avuto precedenti esperienze: si utilizzeranno tecniche psicofisiche adatte ad ognuno che non richiedono l'adesione ad un credo o una dottrina religiosa. Le principali metodologie adottate sono sinteticamente le seguenti: tecniche concentrative per lo sviluppo della quiete mentale; uso di semplici visualizzazioni e ripetizioni di alcuni mantra specifici indirizzati a sviluppare la “chiarezza” e l’"amore altruistico". Sono previste indicativamente due lezioni e esercitazioni pratiche al giorno, una al mattino e una al pomeriggio. Si consiglia di portare un proprio cuscino per la meditazione; le attività si svolgono in una saletta riservata. Coordina il soggiorno e le pratiche di meditazione Giulio Santi. Giulio ha ricevuto numerosi insegnamenti e iniziazioni da Lama tibetani qualificati, pratica meditazione buddista e nel ‘78 ha fondato e coordinato per 8 anni il primo centro di tradizione tibetana a Milano. Successivamente ha fondato il Centro Terra delle Dakini e negli anni ha acquisito un’ampia esperienza didattica con cui riesce a comunicare in modo semplice e assimilabile i contenuti del suo lungo lavoro di ricerca. Il corso si tiene presso la "Locanda della Quercia Calante", nel cuore dell'Umbria verde a Castel Giorgio, un agriturismo ricavato da un antico casale restaurato secondo i principi della bioarchitettura, immerso nelle colline a 18 chilometri da Orvieto, in provincia di Terni. Il Centro dispone di una piscina con acqua vitalizzante, centro benessere olistico con sala yoga, ristorante con cucina tipica e vegetariana e le stanze sono studiate per essere prive di campi elettromagnetici.
ITALIA 2008: Lo yoga del sogno a Vetan
Meditazione, quiete mentale, ricerca onirica
Periodo: 5 dic - 8 dic
Lo yoga del sogno Scopo del soggiorno, oltre al piacere di stare insieme, è la pratica di meditazioni atte a sviluppare la capacità di fare sogni lucidi e chiari in cui diveniamo consapevoli di sognare e possiamo imparare a dirigere la mente verso ciò che desideriamo conoscere. Avendo famigliarità con la meditazione, i momenti di lucidità nel sogno divengono densi di significato, fino a poter assumere un corpo di luce o godere di paesaggi meravigliosi, come arcobaleni evanescenti. Ogni notte entriamo nel mondo sconosciuto dei sogni, incontriamo persone, facciamo esperienze di ogni genere, ma di rado ne analizziamo la natura. Riteniamo che il sogno sia un'esperienza irreale, tuttalpiù da interpretare, contrapposta alla vita reale che conduciamo da svegli. Ma un’osservazione più attenta della vita onirica può fornirci indicazioni importanti sul piano esoterico, come suggerivano gli antichi greci che individuavano specifiche analogie tra l'addormentarsi ed il morire e concepivano Morfeo, dio del sogno, e Tanathos, dio della morte, come fratelli. Nella tradizione tibetana una presa di coscienza della dimensione del sogno apre il contatto con le parti sottili della mente ed è la base per una miriade di efficaci pratiche meditative del tantrismo. Il percorso che si seguirà richiede nella parte iniziale di soffermarsi su alcuni passaggi tipici delle meditazioni analitiche tibetane, preliminari alle pratiche più avanzate: le meditazioni sull’impermanenza, sull’esistenza condizionata (il samsara), sulla preziosità della condizione umana e sul karma. Queste pratiche facilitano sia lo sviluppo della corretta motivazione che una  certa comprensione della vacuità del sé e dei fenomeni, delineando le basi che consentono di accedere alle pratiche più esoteriche. Coordina il soggiorno e le pratiche di meditazione Giulio Santi. Giulio ha ricevuto numerosi insegnamenti e iniziazioni da Lama tibetani qualificati, pratica meditazione buddista e nel ‘78 ha fondato e coordinato per 8 anni il primo centro di tradizione tibetana a Milano. Successivamente ha fondato il Centro Terra delle Dakini e negli anni ha acquisito un’ampia esperienza didattica con cui riesce a comunicare in modo semplice i contenuti del suo lungo lavoro di ricerca. Il soggiorno si svolge presso l’albergo Notre Maison, situato in un piccolo villaggio soleggiato e panoramico a 1800 mt di quota a nord di Aosta. Se c’è neve a 10 mt. dall’albergo c’è una pista per lo sci di fondo e si possono fare gite con il gatto delle nevi o brevi escursioni guidate anche notturne con le racchette. Tutte le camere offrono il massimo comfort e si aprono su un paesaggio fantastico e indimenticabile. Il corso si svolge in una sala riservata ai partecipanti.
ITALIA 2008: Meditazione e Tai Chi alle terme di Abano
Dal 10 al 13 aprile
Periodo: 10 apr - 13 apr
Benessere e serenità della mente Amitaba propone un soggiorno ad Abano Terme (PD) dedicato al benessere e alla serenità mentale, un programma che è stato sperimentato e perfezionato in molte edizioni. Si avvale di tecniche di osservazione sviluppate nel corso dei millenni e le integra con i metodi dinamici del Tai Chi; l’abbinamento contribuisce a generare la tranquilla energia che sostiene un percorso il cui scopo è lo sviluppo dell’armonia psicofisica e la pacificazione della mente. Si alloggia in un albergo e centro termale dove sono inclusi nel costo del soggiorno l’utilizzo delle piscine termali con idromassaggio e degli impianti per il benessere (idromassaggio verticale e cervicale, Calidarium, Laconicum, del Tepidarium, doccia a pioggia tropicale e nebbia fredda arricchite di essenze profumate). Oltre alle tradizionali cure termali l’hotel offre anche un modernissimo centro estetico con ampia disponibilità di massaggi e trattamenti. Coordinano il soggiorno e le pratiche di meditazione e di Tai Chi Giulio Santi e Alessandro Zuzic. Giulio pratica meditazione Buddista e già nel ‘78 fu tra i fondatori e coordinatore per 8 anni del primo centro di tradizione tibetana a Milano. Successivamente ha fondato il Centro Terra delle Dakini e negli anni ha acquisito un’ampia esperienza didattica con cui riesce a comunicare in modo semplice e assimilabile i contenuti del suo lungo lavoro di ricerca. Alessandro ha iniziato la pratica delle arti marziali abbinata alla meditazione zen nel ’72 ed è uno studente del buddismo vajrayana.   PROGRAMMA DEL CORSO Le attività proposte dal programma non sono "obbligatorie" - lo spirito del soggiorno è il relax. La partecipazione alle attività è a proprio piacere e discrezione. Si consiglia di portare un proprio cuscino per la meditazione seduta, abiti comodi ed eventualmente scarpe leggere per le pratiche di Tai Chi. Questa esperienza alle terme è molto efficace grazie al beneficio delle acque calde curative e delle terapie rigenerative termali che predispongono il corpo ad un profondo rilassamento fisico. Per partecipare non è necessario avere avuto precedenti esperienze: si utilizzeranno tecniche psicofisiche adatte a ognuno che non richiedono l'adesione a un credo o una dottrina religiosa. Le attività si svolgono in una saletta riservata. Il corso segue un metodo progressivo, ma consente di essere seguito anche se non si partecipa ad ogni lezione. I contenuti sono sinteticamente i seguenti: esercizi di Tai Chi; ricerca della corretta postura; osservazione del respiro e tecniche di respirazione; tecniche concentrative per lo sviluppo della quiete mentale; purificazione del prana o energia sottile; sviluppo della consapevolezza del proprio stato interiore e del proprio stato di presenza; osservazione delle sensazioni e delle emozioni. L’utilizzo di queste tecniche aiuta a sviluppare “chiarezza” e fa emergere uno stato percettivo naturale e rilassa la mente. Sono previste quattro lezioni e esercitazioni pratiche al giorno, due al mattino (dalle 10 alle 12) e due al pomeriggio (dalle 16 alle 18); il 10/5 si svolgono solo le lezioni del mattino.