STORICO VIAGGI

ISRAELE

 

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Amitaba in Israele organizza periodicamente estensioni ai viaggi di gruppo in Giordania condotti da nostre guide qualificate, riportati nel Calendario partenze. Per valutare le diverse possibilità che Israele ci offre, e farsi un’idea sui percorsi a cui potersi ispirare, si possono esaminare nello storico i viaggi di gruppo eseguiti da Amitaba.

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel. 02 33614196

 

LE NOSTRE ESPERIENZE DI VIAGGIO

I viaggi in calendario sono stati tutti condotti da una nostra guida per favorire la conoscenza, oltre che dei luoghi, della cultura.
ISRAELE e GIORDANIA 2014: Terre bibliche
Da Petra a Gerusalemme, Pasqua nella Città Santa
Periodo: 12 apr - 21 apr
Il tour inizia dal Mar Morto in un centro termale giordano, dove si trascorre una prima giornata di relax gustando le preziose caratteristiche delle dense acque. Dal Mar Morto ci si reca a Betania, il luogo del battesimo di Gesù lungo il fiume Giordano; si parte quindi per Petra seguendo la Strada dei Re, un antico percorso che attraversa il canyon di Wadi al Mujib, uno dei punti più spettacolari del Paese, e porta in luoghi importanti per le tradizioni cristiana e giudaica: Monte Nebo, Madaba e Kerak. A Petra si sosta due notti, potendo così visitare con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate, ed estendendo l’esplorazione anche a Beidah, conosciuta come “Piccola Petra”. Ci si reca poi a Wadi Rum, uno dei tratti di deserto più belli di tutto il Medio Oriente; si sosta qui una notte godendo degli splendidi colori del tramonto e si esplorano in jeep le grandiose e vaste vallate, delimitate dalle maestose pareti delle falesie a picco sulle sabbie rosse. Si torna quindi verso nord arrivando oltre Amman al castello di Ajlum e a Jerash, che presenta le rovine di epoca romana più interessanti della regione. Da Jerash si va in Israele, dove si iniziano le visite dalla regione settentrionale con monte Tabor, Nazareth e Tiberiade sul Mar di Galilea; si prosegue poi verso sud con il monastero di S. Gerasimo e Gerico e si arriva a Gerusalemme, dove si visita l’immortale città vecchia e si percorre la Via della Crocefissione, un pellegrinaggio tra i più intensi e vissuti al mondo. Ultima tappa, prima del rientro ad Amman, Betlemme.   Petra Wadi Rum Gerusalemme   Il percorso è misurato per consentire una visita dei luoghi più importanti delle tradizioni storiche e bibliche di Giordania e Israele, godendo anche della meravigliosa natura di questa stupenda zona del mondo. Nota tecnica Giordania e Israele offrono servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comodi mezzi privati. Spesso chi giunge qui per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura e gentilezza della gente. Il clima in aprile è buono, secco e soleggiato.   Monte Nebo Madaba Kerak   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Sabato 12 aprile, partenza per la Giordania   Per raggiungere Amman si possono utilizzare diverse compagnie; giunti a destinazione si viene accolti dal corrispondente di Amitaba e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel, un ottimo centro termale a 4 stelle. 2°g.  13/4 Mar Morto   Giornata di relax sul Mar Morto. Si potranno fare dei bagni sperimentando lo straordinario galleggiamento che offrono le acque salate. L’hotel è anche dotato di un centro benessere dove è possibile usufruire di cure termali, tra cui sono molto rinomate le applicazioni con i diversi tipi di fango; il centro è anche specializzato in diversi tipi di massaggio. 3°g.  14/4 Mar Morto – Betania - Monte Nebo - Madaba – Kerak – Petra A Betania lungo il Uadi Kharrar, una piccola valle un poco a settentrione del Mar Morto con un corso d’acqua che scorre per circa 2 km dalla sorgente fino al Giordano, in anni recenti sono stati identificati dei siti che confermano che l’attività di Giovanni Battista si svolse in questi luoghi, tant’è che Betania è stata riconosciuta come il sito del battesimo di Gesù e anche il Papa vi si è recato in pellegrinaggio. Dopo la visita si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re e visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove nel 2000 è venuto in pellegrinaggio anche Papa Wojtyla, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa; proseguendo si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si giunge a Petra in serata, dove si alloggia all’hotel Petra Panorama o al Petra Moon (entrambi 4*). 4°g. 15/4 Petra   Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro, i colonnati e un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche delle panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario. 5°g. 16/4 Petra - Beidah - Wadi Rum   Al mattino ci si reca al sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, un luogo meno visitato e interessatissimo, incastonato tra i canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono a sette millenni a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei Nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie il visitatore. Si raggiunge poi il grandioso deserto di Wadi Rum, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia, dove si dedica il pomeriggio all’esplorazione con la jeep tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia. Si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. Si alloggia presso il Magic Camp, dove le tende tipiche sono tutte dotate di servizi, godendo appieno della bellezza naturale del luogo. 6°g.  17/4 Wadi Rum – Ajlum - Jerash Si parte verso nord, una tappa di oltre 300 km che si percorrono però velocemente, in meno di 5 ore. Si imbocca l’autostrada per Amman e, proseguendo oltre, si arriva ad Ajlum dove si erge il castello di Rabad, costruito nel 1184 sulla sommità di un colle che domina un vasto tratto della valle del Giordano, formando un affascinante dedalo di torri, camere, gallerie e scale, tutte da esplorare. Da Ajlum si prosegue per Jerash; si dedica il pomeriggio alla visita del sito archeologico, tra i più interessanti del Medio Oriente. Le rovine grandiose rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano ai teatri e ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale, un insieme che l’ha fatta definire la “Pompei del Medio Oriente”. Si alloggia presso l’hotel Olive Branch (3*). 7°g.  18/4 Jerash – Monte Tabor - Nazareth - Tiberiade Da Jerash si raggiunge il confine con Israele al ponte di Sheikh Hussein; primo punto d’interesse, il Monte Tabor che si eleva di circa 400 sulla pianura circostante, luogo della trasfigurazione di Gesù. Si giunge a Nazareth, il centro arabo più grande di Israele, dove si trova la Basilica dell’Annunciazione al cui interno è ubicata l’omonima Grotta, ovvero la casa di Maria. Fuori città, proseguendo verso il Mare di Galilea, si incontra Cana, oggi una località araba chiamata Kafr Kana, luogo del primo miracolo di Gesù; vi si trovano due chiese che commemorano l’evento, una ortodossa e una cattolica edificata dai francescani nel 1881. A nord del Mar di Galilea a Cafarnao si visita la casa di S. Pietro e più a sud a Tabgha, vicino a Tiberiade, tre importanti luoghi di culto: la Chiesa delle Beatitudini, il Santuario della Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci e il Santuario del Primato di San Pietro, posto quest’ultimo in riva al lago; la visite a Tabgha verranno molto probabilmente eseguite domattina. Si alloggia presso l’hotel Restal (4*) a Tiberiade. 8°g.  19/4 Tiberiade – Gerico – Gerusalemme   Lasciato il Mar di Galilea si procede verso sud incontrando il monastero di San Gerasimo. Si prosegue per Gerico (Tel es-Sultan), dove tra le dune di sabbia si trovano le più antiche scalinate conosciute al mondo e una torre di 8000 anni che indicano la presenza di una città fortificata, la prima della storia. Vi è l’opzione di fare una piccola ‘gita’ con una funivia (costo $ 15), che non sempre però funziona, e porta al Monte della Tentazione dove il demonio tentò Gesù al termine del digiuno di 40 giorni, e nei pressi si trova lo spettacolare monastero di Qurantul, abbarbicato alla parete rocciosa della valle. Si giunge a Gerusalemme, dove ci si reca subito al giardino del Getsemani sul Monte degli Ulivi, da dove si gode anche di una bella panoramica sulla città. La città vecchia è un’enclave entusiasmante racchiusa dalle antiche mura ottomane, che si stende di fronte al Monte del Tempio e Muro del Pianto con i quartieri armeno, cristiano, giudaico e arabo: un luogo molto vivo, pienamente “vero e vissuto” con circa 30.000 abitanti, ininterrottamente utilizzato attraverso le intricate vicissitudini di migliaia di anni di storia! Nella parte araba si trova uno dei suq più belli al mondo, privo di pericoli per i visitatori, con una miriade di negozietti che offrono ogni possibile mercanzia oltre a souvenir, prodotti turistici e un vasto numero di minuscoli ristorantini tipicissimi. Si alloggia all’hotel Ritz (4*) o simile. 9°g.  20/4 Gerusalemme – Betlemme –Amman   La città di Gerusalemme è la Città Santa dell’umanità dove coesistono i siti più sacri delle religioni semitiche; le parti più importanti sono concentrate nella città vecchia, consentendo una visita fantastica che si esegue passeggiando. Si inizia il percorso a piedi dal Muro del Pianto, che fu parte della cinta del grande Tempio di Re Salomone distrutto dai romani e dove pregano gli ebrei di tutte le diverse scuole. Si sale da qui al Monte del Tempio con la Cupola della Roccia, splendidamente ricoperta d’oro, il luogo simbolo di Gerusalemme che sorge sopra una lastra di roccia che ha un valore molto particolare: fu qui che Abramo stava per compiere il sacrificio del figlio ed è il punto da cui secondo i musulmani Maometto ascese al cielo. Ci si sposta quindi all’esterno delle mura nord ovest del Monte del Tempio, nei pressi della Cappella della Flagellazione, punto d’inizio della Via Dolorosa, ovvero la strada seguita da Gesù sopportando il peso della croce verso il Calvario, dove ogni giorno dell’anno si snodano processioni cristiane di tutte le confessioni, con un percorso che passa attraverso un tratto del quartiere arabo. La Via giunge alla Basilica del Santo Sepolcro, il luogo d’interesse principale per i cristiani all’interno della città vecchia, posta secondo la tradizione sul Golgota, o Calvario, nel cui interno si trova il Santo Sepolcro. Venne edificata nel 326 d.C. e in momenti successivi subì varie distruzioni e risistemazioni fino all’avvento dei crociati che nell’XI secolo le diedero l’aspetto attuale. Per completare le visite ci si reca poi al Cenacolo e alla tomba del Re Davide. Si lascia quindi la città per Betlemme, che dista circa 10 km. Le origini di questa città si perdono nella notte dei tempi: abitata già nel neolitico, fu una città-stato già nel XIV secolo a.C. È un centro dove la multi religiosità dei luoghi traspare fortissima, è molto viva, con un mercato brulicante e la parte vecchia della città attorno alla magica piazza di Manger, molto interessante e pittoresca, nonché ricca di siti che meritano una visita. Motivo principe per venire qui è la Basilica della Natività, fatta edificare dall’imperatore Costantino nel IV secolo e tutt’ora in funzione. È tra le mete più importanti di ogni pellegrinaggio in Terra Santa: in fondo alla navata una scala conduce alla Grotta della Natività, il luogo dove si dice sia nato Gesù. Dopo la visita inizia il viaggio di rientro verso la Giordania; si attraversa il confine al ponte di Allenby. Arrivati ad Amman si alloggia presso l’hotel Toledo; si cena al Reem Al-Bawadi, un ristorante tipico di Amman. 10°g.  Lunedì 21 aprile, volo di rientro   Petra Jerash Gerusalemme  
ISRAELE e GIORDANIA 2013: Terre bibliche
Da Petra a Gerusalemme
Periodo: 24 mar - 2 apr
Wadi Rum Jerash   Il percorso è misurato per consentire una visita dei siti più importanti delle tradizioni storiche e bibliche di Giordania e Israele, godendo anche della meravigliosa natura di questa stupenda zona del mondo; in questa edizione del viaggio si avrà l’opportunità di essere a Gerusalemme nel giorno di Pasqua. Il viaggio inizia recandosi in Giordania sul Mar Morto in un centro termale, dove si trascorre una prima giornata di relax gustando le preziose caratteristiche delle sue dense acque. Dal Mar Morto si raggiunge Petra seguendo la Strada dei Re, un antico percorso che porta in luoghi importanti per le tradizioni cristiana e giudaica: Monte Nebo, Madaba e Kerak, e che attraversa il canyon di Wadi al Mujib, uno dei punti più spettacolari del Paese. A Petra ci si ferma per due notti, potendo così visitare con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate, ed estendendo l’esplorazione anche a Beidah, conosciuta come “Piccola Petra”. Ci si reca poi a Wadi Rum, uno dei tratti di deserto più belli di tutto il Medio Oriente; si sosta qui una notte godendo degli splendidi colori del tramonto e si esplorano in jeep le grandiose e vaste vallate, delimitate dalle maestose pareti delle falesie a picco sulle sabbie rosse. Si torna quindi verso nord arrivando oltre Amman a Jerash, che presenta le rovine di epoca romana più interessanti della regione; poi, prima di varcare il confine, si visita Ajlum. In Israele le visite iniziano con Nazareth e giunti a Gerusalemme, dove si sosta per due notti, si esegue una approfondita visita della città percorrendo anche la Via della Crocefissione, uno dei percorsi di pellegrinaggio più intensi e vissuti al mondo. Prima del rientro in Giordania ci si reca a Betlemme, Gerico e al Monte della Tentazione. Nota tecnica Giordania e Israele offrono servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comodi mezzi privati. Spesso chi giunge qui per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura e gentilezza della gente. Il clima a fine marzo è buono, secco e soleggiato ma senza eccessive punte di caldo – le massime previste nel Mar Morto, il punto più caldo, sono di 25 – 30 gradi e a Petra, il luogo freddo, una minima di 10 notturna.   Gerusalemme Gerusalemme   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Domenica 24 marzo, volo per Amman e prosecuzione per il Mar Morto   Giunti ad Amman si viene accolti dalla guida locale e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel, un ottimo centro termale a 4 stelle. 2°g. 25/3 Mar Morto   Giornata di relax sul Mar Morto. Si potranno fare dei bagni sperimentando lo straordinario galleggiamento che offrono le acque salate. L’hotel è anche dotato di un centro benessere dove è possibile usufruire di cure termali, tra cui sono molto rinomate le applicazioni con i diversi tipi di fango; il centro è anche specializzato in diversi tipi di massaggio. 3°g.26/3 Mar Morto – Monte Nebo - Madaba – Kerak – Petra Dirigendosi verso sud si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re e visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove nel 2000 è venuto in pellegrinaggio anche Papa Wojtyla, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa; proseguendo si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si giunge a Petra in serata, dove si alloggia al Petra Moon (4*). 4°g.  27/3 Petra   Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro, i colonnati e un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche delle panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario. 5°g. 28/3 Petra - Beidah - Wadi Rum   Al mattino ci si reca al sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, un luogo meno visitato e interessatissimo, incastonato tra i canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono a sette millenni a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei Nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie il visitatore. Si raggiunge poi il grandioso deserto di Wadi Rum, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia, dove si dedica il pomeriggio all’esplorazione con la jeep tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia. Si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. Si alloggia presso l’Oryx Camp, dove le tende tipiche sono tutte dotate di servizi, godendo appieno della bellezza naturale del luogo. 6°g. 29/3 Wadi Rum - Jerash Prima di lasciare Wadi Rum si prevede un’escursione a piedi alle prime luci per esplorare uno stupendo tratto di deserto dove si trova un arco di roccia. Si parte quindi verso nord seguendo l’autostrada per Amman e, proseguendo oltre, si arriva a Jerash; è una tappa lunga, circa 370 km che si percorrono però velocemente, in meno di 5 ore. Si dedica il pomeriggio alla visita del sito archeologico, tra i più interessanti al mondo. Le rovine grandiose rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano ai teatri e ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale, un insieme che l’ha fatta definire la “Pompei del Medio Oriente”. Si alloggia presso l’hotel Olive Branch (3*). 7°g. 30/3 Jerash - Ajlum – Nazareth - Gerusalemme Ad ovest di Jerash si trova la città di Ajlum dove si erge il castello di Rabad, costruito nel 1184 sulla sommità di un colle che domina un vasto tratto della valle del Giordano, formando un affascinante dedalo di torri, camere, gallerie e scale, tutte da esplorare. Da Ajlum si raggiunge il confine con Israele al ponte di Sheikh Hussein arrivando a Nazareth. Qui si trova la Basilica dell’Annunciazione al cui interno è ubicata l’omonima Grotta, ovvero la casa di Maria; la parte vecchia della città, che è il centro arabo più grande di Israele, è interessante da vedere, con viuzze acciottolate fiancheggiate da dimore storiche, un suq molto vivo con interessanti negozietti e molti ristorantini tipici. Si prosegue quindi per Gerusalemme, situata circa 160 km più a sud dove, tempo permettendo, si effettua una prima esplorazione. La città vecchia è un’enclave entusiasmante racchiusa dalle antiche mura ottomane, che si stende di fronte al Monte del Tempio e Muro del Pianto con i quartieri armeno, cristiano, giudaico e arabo: un luogo molto vivo, pienamente “vero e vissuto” con circa 30.000 abitanti, ininterrottamente utilizzato attraverso le intricate vicissitudini di migliaia di anni di storia! Nella parte araba si trova uno dei suq più belli al mondo, privo di pericoli per i visitatori, con una miriade di negozietti che offrono ogni possibile mercanzia oltre a souvenir, prodotti turistici e un vasto numero di minuscoli ristorantini tipicissimi. Si alloggia presso un hotel a 4 stelle (Jerusalem Legacy, National o Olive Tree). 8°g.  31/3 Gerusalemme   La città di Gerusalemme è la Città Santa dell’umanità dove coesistono i siti più sacri delle religioni semitiche; le parti più importanti sono concentrate nella città vecchia, consentendo una visita fantastica che si esegue passeggiando. Dopo il Monte degli Ulivi, che offre anche una bella panoramica sulla città, si inizia il percorso a piedi dal Muro del Pianto, che fu parte della cinta del grande Tempio di Re Salomone distrutto dai romani e dove pregano gli ebrei di tutte le diverse scuole. Si sale da qui al Monte del Tempio con la Cupola della Roccia, splendidamente ricoperta d’oro, il luogo simbolo di Gerusalemme che sorge sopra una lastra di roccia che ha un valore molto particolare: fu qui che Abramo stava per compiere il sacrificio del figlio ed è il punto da cui secondo i musulmani Maometto ascese al cielo. Ci si sposta quindi all’esterno delle mura nord ovest del Monte del Tempio, nei pressi della Cappella della Flagellazione, punto d’inizio della Via Dolorosa, ovvero la strada seguita da Gesù sopportando il peso della croce verso il Calvario, dove ogni giorno dell’anno si snodano processioni cristiane di tutte le confessioni, con un percorso che passa attraverso un tratto del quartiere arabo. La Via giunge alla Basilica del Santo Sepolcro, il luogo d’interesse principale per i cristiani all’interno della città vecchia, posta secondo la tradizione sul Golgota, o Calvario, nel cui interno si trova il Santo Sepolcro. Venne edificata nel 326 d.C. e in momenti successivi subì varie distruzioni e risistemazioni fino all’avvento dei crociati che nell’XI secolo le diedero l’aspetto attuale. Per completare le visite ci si reca poi al Cenacolo e alla tomba del Re Davide, utilizzando il tempo eventualmente rimasto per passeggiare nella città vecchia. 9°g.  1/4 Gerusalemme – Betlemme – Gerico – Amman   A soli circa 10  km da Gerusalemme si trova la città di Betlemme, le cui origini si perdono nella notte dei tempi: abitata già nel neolitico, fu una città-stato già nel XIV secolo a.C. È un centro dove la multi religiosità dei luoghi traspare fortissima, è molto viva, con un mercato brulicante e la parte vecchia della città attorno alla magica piazza di Manger, molto interessante e pittoresca, nonché ricca di siti che meritano una visita. Motivo principe per venire qui è la Basilica della Natività, fatta edificare dall’imperatore Costantino nel IV secolo e tutt’ora in funzione. È tra le mete più importanti di ogni pellegrinaggio in Terra Santa: in fondo alla navata una scala conduce alla Grotta della Natività, il luogo dove si dice sia nato Gesù. Dopo la visita inizia il viaggio di rientro verso la Giordania; prima di attraversare il confine al ponte di Allenby si visita Gerico (Tel es-Sultan) dove tra le dune di sabbia si trovano le più antiche scalinate conosciute al mondo ed una torre di 8000 anni che indicano la presenza di una città fortificata, la prima della storia. Nei pressi una funivia, che non sempre però funziona, porta al Monte della Tentazione dove il demonio tentò Gesù al termine del digiuno di 40 giorni, dove si trova lo spettacolare monastero di Qurantul, abbarbicato alla parete rocciosa della valle. Arrivati ad Amman si alloggia presso l’hotel Arena; si cena al Reem Al-Bawadi, un ristorante tipico di Amman. 10°g.  Martedì 2 aprile, volo di rientro
ISRAELE e GIORDANIA 2012: Terre bibliche, da Petra a Gerusalemme
Periodo: 27 dic - 5 gen
Il viaggio inizia recandosi sul Mar Morto in un centro termale, dove si trascorre una prima giornata di relax gustando le preziose caratteristiche delle sue dense acque. Dal Mar Morto si raggiunge Petra seguendo la Strada dei Re, un antico percorso che porta in luoghi importanti per le tradizioni cristiane e giudaica: Monte Nebo, Madaba e Kerak attraversando il canyon di Wadi al Mujib, uno dei punti più spettacolari del Paese. A Petra ci si ferma per due notti, potendo così visitarne con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate, ed estendendo l’esplorazione anche a Beidah, conosciuta come “Piccola Petra”. Ci si reca poi a Wadi Rum, uno dei tratti di deserto più belli di tutto il Medio Oriente; si sosta qui per la notte di Capodanno godendo degli splendidi colori del tramonto e si esplorano in jeep le grandiose e vaste vallate, delimitate dalle maestose pareti delle falesie a picco su di un mare di sabbie rosse. Si torna quindi verso nord arrivando oltre Amman a Jerash, che presenta le rovine di epoca romana più interessanti della regione; poi, prima di varcare il confine, si visita Ajlum. In Israele le visite iniziano con Nazareth e giunti a Gerusalemme, dove si sosta per due notti, si esegue una approfondita visita della città percorrendo anche la Via della Crocefissione, uno dei percorsi di pellegrinaggio più intensi e vissuti al mondo. Prima del rientro in Giordania ci si reca a Betlemme, Gerico e al Monte della Tentazione. Nota tecnica Giordania e Israele offrono servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comodi mezzi privati. Spesso chi giunge qui per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura e gentilezza della gente. Il clima a fine anno è buono, solitamente soleggiato, con notti a volte anche fredde con temperature che possono scendere a 5 – 10°c.     PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Mercoledì 27 dicembre, volo per Amman, prosecuzione per il Mar Morto    Giunti ad Amman si viene accolti dalla guida e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel, un ottimo centro termale. 2°g.  28/12 Mar Morto   Giornata di relax sul Mar Morto. Si potranno fare dei bagni sperimentando lo straordinario galleggiamento che offrono le acque salate. L’hotel è anche dotato di un centro benessere dove è possibile usufruire di cure termali, tra cui sono molto rinomate le applicazioni con i diversi tipi di fango; il centro è anche specializzato in diversi tipi di massaggio. 3°g.  29/12 Mar Morto – Monte Nebo - Madaba – Kerak – Petra    Dirigendosi verso sud si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re e visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove nel 2000 è venuto in pellegrinaggio anche Papa Wojtyla, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigurala Terra Santa; proseguendo si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si giunge a Petra in serata, dove si alloggia al Petra Palace. 4°g.  30/12 Petra   Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro, i colonnati e un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche delle panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario. 5°g.  31/12 Petra - Beidah - Wadi Rum   Al mattino ci si reca al sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, un luogo meno visitato e interessatissimo, incastonato tra i canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono a sette millenni a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei Nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie il visitatore. Si raggiunge poi il grandioso deserto di Wadi Rum, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia, dove si dedica il pomeriggio all’esplorazione con la jeep tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia. Si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. Si alloggia presso l’Oryx Camp, dove le tende tipiche sono tutte dotate di servizi, godendo appieno della bellezza naturale del luogo. 6°g. 1/1/2013 Wadi Rum - Jerash Prima di lasciare Wadi Rum si prevede un’escursione a piedi alle prime luci per esplorare un o stupendo tratto di deserto dove si trova un arco di roccia. Si parte quindi verso nord seguendo l’autostrada per Amman e, proseguendo oltre, si arriva a Jerash; è una tappa lunga, circa370 km che si percorrono però velocemente, in meno di 5 ore. Si dedica il pomeriggio alla visita del sito archeologico, tra i più interessanti al mondo. Le rovine grandiose rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano ai teatri e ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale, un insieme che l’ha fatta definire la “Pompei del Medio Oriente”. Si alloggia presso l’hotel Olive Branch. 7°g. 2/1 Jerash - Ajlum – Nazareth - Gerusalemme Ad ovest di Jerash si trova la città di Ajlum dove si erge il castello di Rabad costruito nel 1184 sulla sommità di un colle che domina un vasto tratto della valle del Giordano formando un affascinante dedalo di torri, camere, gallerie e scale, tutte da esplorare. Da Ajlum si raggiunge il confine con Israele al ponte di Sheikh Hussein arrivando a Nazareth. Qui si trovala Basilica dell’Annunciazione al cui interno si trova l’omonima Grotta, ovvero la casa di Maria; la parte vecchia della città, che è il centro arabo più grande di Israele, è interessante da vedere, con viuzze acciottolate fiancheggiate da dimore storiche, un suq molto vivo con interessanti negozietti e molti ristorantini tipici. Si prosegue quindi per Gerusalemme, situata circa160 km più a sud dove, tempo permettendo, si effettua una prima esplorazione della città vecchia. E’ un’enclave entusiasmante racchiusa dalle antiche mura ottomane che si stende di fronte al Monte del Tempio e Muro del Pianto con i quartieri armeno, cristiano, giudaico ed arabo, un luogo molto vivo, pienamente “vero e vissuto” con circa 30.000 abitanti, ininterrottamente utilizzato attraverso le intricate vicissitudini di migliaia di anni di storia! Nella parte araba si trova uno dei suq più belli al mondo, privo di pericoli per i visitatori, con una miriade di negozietti che offrono ogni possibile mercanzia oltre a souvenir, prodotti turistici e un vasto numero di minuscoli ristorantini tipicissimi. Si alloggia presso un hotel a 4 stelle (Jerusalem Legacy, National o Olive Tree). 8°g.  3/1 Gerusalemme   La città di Gerusalemme èla Città Santa dell’umanità dove coesistono i siti più sacri delle religioni semitiche; le parti più importanti sono concentrate nella città vecchia, consentendo una visita fantastica che si esegue passeggiando. Dopo il Monte degli Ulivi, che offre anche una bella panoramica sulla città, si inizia il percorso a piedi dal Muro del Pianto, che fu parte della cinta del grande Tempio di Re Salomone distrutto dai romani e dove pregano gli ebrei di tutte le diverse scuole. Si sale da qui al Monte del Tempio conla Cupola della Roccia, splendidamente ricoperta d’oro, il luogo simbolo di Gerusalemme che sorge sopra una lastra di roccia che ha un valore molto particolare: fu qui che Abramo stava per compiere il sacrificio del figlio ed è il punto da cui secondo i musulmani Maometto ascese al cielo. Ci si sposta quindi all’esterno delle mura nord ovest del Monte del Tempio, nei pressi della Cappella della Flagellazione, punto d’inizio della Via Dolorosa, ovvero la strada seguita da Gesù sopportando il peso della croce verso il Calvario, dove ogni giorno dell’anno si snodano processioni cristiane di tutte le confessioni, con un percorso che passa attraverso un tratto del quartiere arabo.La Via giunge alla Basilica del Santo Sepolcro, il luogo d’interesse principale per i cristiani all’interno della città vecchia, posta secondo la tradizione sul Golgota, o Calvario, nel cui interno si trova il Santo Sepolcro. Venne edificata nel 326 d.C. e in momenti successivi subì varie distruzioni e risistemazioni fino all’avvento dei crociati che nell’XI secolo le diedero l’aspetto attuale. Per completare le visite ci si reca poi al Cenacolo e alla tomba del Re Davide, utilizzando il tempo eventualmente rimasto per passeggiare nella città vecchia. 9°g.  4/1 Gerusalemme – Betlemme – Gerico – Amman   A soli circa 10  km da Gerusalemme si trova la città di Betlemme, le cui origini si perdono nella notte dei tempi: abitata già nel neolitico, fu una città-stato già nel XIV secolo a.C. E’ un centro dove la multi religiosità dei luoghi traspare fortissima, è molto viva, con un mercato brulicante e la parte vecchia della città attorno alla magica piazza di Manger, molto interessante e pittoresca, nonché ricca di siti che meritano una visita. Motivo principe per venire qui èla Basilica della Natività, fatta edificare dall’imperatore Costantino nel IV secolo e tutt’ora in funzione. E’ tra le mete più importanti di ogni pellegrinaggio in Terra Santa: in fondo alla navata una scala conduce alla Grotta della Natività, il luogo dove si dice sia nato Gesù. Dopo la visita inizia il viaggio di rientro versola Giordania; prima di attraversare il confine al ponte di Allenby si visita Gerico (Tel es-Sultan) dove tra le dune di sabbia si trovano le più antiche scalinate conosciute al mondo ed una torre di 8000 anni che indicano la presenza di una città fortificata, la prima della storia. Nei pressi una funivia, che non sempre però funziona, porta al Monte della Tentazione dove il demonio tentò Gesù al termine del digiuno di 40 giorni, dove si trova lo spettacolare monastero di Qurantul, abbarbicato alla parete rocciosa della valle. Arrivati ad Amman si alloggia presso l’hotel Arena. 10°g.  Sabato 5 gennaio, volo di rientro 
ISRAELE e GIORDANIA 2011: Terre bibliche, da Petra a Gerusalemme
Periodo: 28 dic - 7 gen
Questo percorso è studiato per consentire una visita dei siti più importanti delle tradizioni storiche e bibliche di Giordania e Israele, godendo anche della meravigliosa natura di questa stupenda zona del mondo. Il viaggio inizia recandosi sul Mar Morto in un centro termale, dove si trascorre una prima giornata di relax gustando le preziose caratteristiche delle sue dense acque. Dal Mar Morto si raggiunge Petra seguendo la Strada dei Re, un antico percorso che porta in luoghi importanti per le tradizioni cristiane e giudaica: Monte Nebo, Madaba e Kerak attraversando il canyon di Wadi al Mujib, uno dei punti più spettacolari del Paese. A Petra ci si ferma per due notti, potendo così visitarne con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate, ed estendendo l’esplorazione anche a Beidah, conosciuta come “Piccola Petra”. Ci si reca poi a Wadi Rum, uno dei tratti di deserto più belli di tutto il Medio Oriente; si sosta qui per una notte godendo degli splendidi colori del tramonto e si esplorano in jeep le grandiose e vaste vallate, delimitate dalle maestose pareti delle falesie a picco su di un mare di sabbie rosse. Si torna quindi verso nord arrivando oltre Amman a Jerash, che presenta le rovine di epoca romana più interessanti della regione; poi, prima di varcare il confine, si visitano Ajlum e Umm Qais. Anche in Israele la visita è molto completa: dal lago di Tiberiade nel cuore della Galilea, con i siti di Tabhga e Cafarnao, procedendo verso sud si incontrano Cana e Nazareth. Giunti a Gerusalemme, dove si sosta per due notti, si esegue una approfondita visita della città percorrendo anche la Via della Crocefissione, uno dei percorsi di pellegrinaggio più intensi e vissuti al mondo. Prima del rientro in Giordania ci si reca a Betlemme, Gerico e al Monte della Tentazione. Nota tecnica Giordania ed Israele offrono servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comodi mezzi privati. Spesso chi giunge qui per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura e gentilezza della gente. Il clima a fine anno è buono, solitamente soleggiato, con notti a volte anche fredde con temperature che possono scendere a 5 – 10°c.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Mercoledì 28 dicembre, volo per Amman; prosecuzione per il Mar Morto   Per raggiungere Amman vi sono diverse opzioni di volo e Amitaba può prenotare quella maggiormente gradita ai viaggiatori. Giunti ad Amman si viene accolti dalla guida locale e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel, un ottimo centro termale a 4 stelle. 2°g.  29/12 Mar Morto   Giornata di relax sul Mar Morto. Si potranno fare dei bagni sperimentando lo straordinario galleggiamento che offrono le acque salate. L’hotel è anche dotato di un centro benessere dove è possibile usufruire di cure termali, tra cui sono molto rinomate le applicazioni con i diversi tipi di fango; il centro è anche specializzato in diversi tipi di massaggio. 3°g.  30/12 Mar Morto – Monte Nebo - Madaba – Kerak – Petra   Dirigendosi verso sud si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re e visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove nel 2000 è venuto in pellegrinaggio anche Papa Wojtyla, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa; proseguendo si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si giunge a Petra in serata, dove si alloggia al Petra Palace. 4°g.  31/12 Petra   Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro e i colonnati, e un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche delle panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario. 5°g.  1/1/2012 Petra - Beidah - Wadi Rum   Al mattino ci si reca al sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, un luogo meno visitato ed interessatissimo, incastonato tra i canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono a sette millenni a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie il visitatore. Si raggiunge poi il grandioso deserto di Wadi Rum, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia, dove si dedica il pomeriggio all’esplorazione con la jeep tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia. Si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. Si alloggia presso il Bait Ali Camp, utilizzando delle comode stanze con servizi e godendo appieno della bellezza naturale del luogo. 6°g.  2/1 Wadi Rum - Jerash Si lascia Wadi Rum dirigendosi verso nord seguendo l’autostrada per Amman e, proseguendo verso nord, si arriva a Jerash; è una tappa lunga, circa 370 km che si percorrono però velocemente, in meno di 5 ore. Si dedica il pomeriggio alla visita del sito archeologico, ritenuto tra i più interessanti al mondo. Le rovine grandiose rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano ai teatri e ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale, un insieme che l’ha fatta definire la “Pompei del Medio Oriente”. Si alloggia presso l’hotel Hadrian Gate. 7°g.  3/1 Jerash - Ajlum - Umm Qais - Tiberiabe Ad ovest di Jerash si trova la città di Ajlum dove si erge il castello di Rabad costruito sulla sommità di un colle nel 1184 che domina un vasto tratto della valle del Giordano formando un affascinante dedalo di torri, camere, gallerie e scale, tutte da esplorare. Da Ajlum si raggiunge verso nord il villaggio di Umm Qais, a pochi passi dal Golan e Israele, dove si trovano i resti dell’antica città di epoca tolemaica di Gadara, immersi in una bella situazione naturale e panoramica: lo sguardo spazia dalla valle del Giordano e dal lago Tiberiade fino ai monti del Libano. Le estese rovine sono frammiste ad un antico villaggio ottomano abbandonato e si ammirano i resti di due teatri. Per arrivare al lago di Tiberiade, o Mare di Galilea, da qui si segue per un tratto la valle del Giordano verso sud, attraversando il confine con Israele al ponte di Sheikh Hussein, per poi tornare verso nord raggiungendo la costa del lago, arrivando lungo il versante occidentale fino alla cittadina di Tiberiade, un luogo santo per gli ebrei dove si trovano molte tombe dei loro eruditi. Si alloggia presso l’hotel Club (4 stelle). 8°g.  4/1 Tiberiade - Tabgha – Cafarnao - Cana - Nazareth – Gerusalemme   Situata poco più a nord di Tiberiade, lungo la costa del Mar di Galilea, Tabgha è un sito con tre chiese che commemorano diversi eventi della vita di Gesù: la Chiesa delle Beatitudini, il Santuario della Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci ed il Santuario del Primato di San Pietro, posto quest’ultimo in riva al lago. A Cafarnao, poco oltre Tabgha sempre seguendo la costa nord ovest del lago, si trova la casa di S. Pietro. Dopo queste visite si lascia il lago di Tiberiade verso sud ovest arrivando a Cana, luogo del primo miracolo di Gesù, e Nazareth, con la Basilica dell’Annunciazione al cui interno si trova l’omonima Grotta, ovvero la casa di Maria. La parte vecchia della città, che è il centro arabo più grande di Israele, è interessante da vedere, con viuzze acciottolate fiancheggiate da dimore storiche, un suq molto vivo con interessanti negozietti e molti ristorantini tipici. Si parte quindi per Gerusalemme, situata circa 160 km più a sud dove, tempo permettendo, si effettua una prima esplorazione della città vecchia. E’ un’enclave entusiasmante racchiusa dalle antiche mura ottomane che si stende di fronte al Monte del Tempio e Muro del Pianto con i quartieri armeno, cristiano, giudaico ed arabo, un luogo molto vivo, pienamente “vero e vissuto” con circa 30.000 abitanti, ininterrottamente utilizzato attraverso le intricate vicissitudini di migliaia di anni di storia! Nella parte araba si trova uno dei suq più belli al mondo, privo di pericoli per i visitatori, con una miriade di negozietti che offrono ogni possibile mercanzia oltre a souvenir, prodotti turistici e un vasto numero di minuscoli ristorantini tipicissimi. Si alloggia presso l’hotel Ramada (4 stelle). 9°g.  5/1 Gerusalemme   La città di Gerusalemme è la Città Santa dell’umanità dove coesistono i siti più sacri delle religioni semitiche; le parti più importanti sono concentrate nella città vecchia, consentendo una visita fantastica che si esegue passeggiando. Dopo il Monte degli Ulivi, che offre anche una bella panoramica sulla città, si inizia il percorso a piedi dal Muro del Pianto, che fu parte della cinta del grande Tempio di Re Salomone distrutto dai romani e dove pregano gli ebrei di tutte le diverse scuole. Si sale da qui al Monte del Tempio con la Cupola della Roccia, splendidamente ricoperta d’oro, il luogo simbolo di Gerusalemme che sorge sopra una lastra di roccia che ha un valore molto particolare: fu qui che Abramo stava per compiere il sacrificio del figlio ed è il punto da cui secondo i musulmani Maometto ascese al cielo. Ci si sposta quindi all’esterno delle mura nord ovest del Monte del Tempio, nei pressi della Cappella della Flagellazione, punto d’inizio della Via Dolorosa, ovvero la strada seguita da Gesù sopportando il peso della croce verso il Calvario, dove ogni giorno dell’anno si snodano processioni cristiane di tutte le confessioni, con un percorso che passa attraverso un tratto del quartiere arabo. La Via giunge alla Basilica del Santo Sepolcro, il luogo d’interesse principale per i cristiani all’interno della città vecchia, posta secondo la tradizione sul Golgota, o Calvario, nel cui interno si trova il Santo Sepolcro. Venne edificata nel 326 d.C. ed in momenti successivi subì varie distruzioni e risistemazioni fino all’avvento dei crociati che nell’XI secolo le diedero l’aspetto attuale. Per completare le visite ci si reca poi al Cenacolo ed alla tomba del Re Davide, utilizzando il tempo eventualmente rimasto per passeggiare nella città vecchia. 10°g.  6/1 Gerusalemme – Betlemme – Gerico – Amman   A soli circa 10  km da Gerusalemme si trova la città di Betlemme, le cui origini si perdono nella notte dei tempi: abitata già nel neolitico, fu una città-stato già nel XIV secolo a.C. E’ un centro dove la multi religiosità dei luoghi traspare fortissima, è molto viva, con un mercato brulicante e la parte vecchia della città attorno alla magica piazza di Manger, molto interessante e pittoresca, nonché ricca di siti che meritano una visita. Motivo principe per venire qui è la Basilica della Natività, fatta edificare dall’imperatore Costantino nel IV secolo e tutt’ora in funzione. E’ tra le mete più importanti di ogni pellegrinaggio in Terra Santa: in fondo alla navata una scala conduce alla Grotta della Natività, il luogo dove si dice sia nato Gesù. Dopo la visita inizia il viaggio di rientro verso la Giordania; prima di tornare al ponte di Sheikh Hussein si visita Gerico (Tel es-Sultan) dove tra le dune di sabbia si trovano le più antiche scalinate conosciute al mondo ed una torre di 8000 anni che indicano la presenza di una città fortificata, la prima della storia. Nei pressi una funivia, che non sempre però funziona, porta al Monte della Tentazione dove il demonio tentò Gesù al termine del digiuno di 40 giorni, e arriva allo spettacolare monastero di Qurantul, abbarbicato alla parete rocciosa della valle. Arrivati ad Amman si passa la serata cenando al ristorante tipico di Reem al-Bawadi e da qui ci si reca direttamente in aeroporto. 11°g.  Sabato 7 gennaio, volo di rientro
ISRAELE e GIORDANIA 2010: Terre bibliche
Mar Morto, Petra, Gerusalemme e il deserto
Periodo: 4 apr - 12 apr
Il viaggio inizia dal Mar Morto in un centro termale a 5 stelle, il Dead Sea Marriott Hotel, dove si trascorre una giornata per gustare le preziose caratteristiche delle sue dense acque. Dal Mar Morto si raggiunge Petra attraverso il canyon di Wadi al Mujib, incontrando lungo il percorso luoghi importanti nelle tradizioni cristiane e giudaica: Madaba, Monte Nebo e Kerak. A Petra ci si ferma per due notti, potendo così visitarne con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate, ed stendendo l’esplorazione anche a Beidah, conosciuta come “Piccola Petra”. Ci si reca poi a Wadi Rum, uno dei tratti di deserto più belli di tutto il Medio Oriente; si sosta qui per una notte godendo degli splendidi colori del tramonto e si esplorano in jeep le grandiose e vaste vallate, delimitate dalle maestose pareti delle falesie a picco su di un mare di sabbie rosse. Si torna quindi ad Amman e da qui ci si reca in Israele per visitare la città santa di Gerusalemme ed i siti più importanti della vita di Gesù, un intenso pellegrinaggio che porta dal Muro del Pianto e dal Suq di Gerusalemme al Monte degli Ulivi, a Betlemme, a Nazareth, al luogo del battesimo di Gesù e ad altri importantissimi siti sacri nella tradizione cristiana. Giordania ed Israele offrono servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comodi mezzi privati. Spesso chi giunge qui per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura e gentilezza della gente.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Domenica 4 aprile, volo per Amman – Mar Morto   Partenza per Amman; si viene accolti in aeroporto e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Marriott Hotel, uno dei centri termali a 5 stelle più rinomati del Medio Oriente. 2°g.  5/4 Mar Morto   Giornata di relax sul Mar Morto. Si potranno fare dei bagni sperimentando lo straordinario galleggiamento che offrono queste le acque. L’hotel è anche dotato di un eccellente centro benessere dove è possibile usufruire di cure termali, tra cui sono molto rinomate le applicazioni con i diversi tipi di fango; il centro è anche specializzato in diversi tipi di massaggio. 3°g. 6/4 Mar Morto – Petra   Si parte per Petra visitando lungo la strada il Monte Nebo, luogo considerato sacro dalla tradizione cristiana perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè, un sito che nelle giornate limpide offre anche un vasto panorama che spazia dal Mar Morto fino a Gerico e Gerusalemme. Si visita quindi la città di Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa. Poi, tra le città di Madaba e Kerak, si segue la famosa “strada dei re” che transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, una valle  profonda 900 metri, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania. Dopo la visita del forte crociato di Kerak (XII secolo) si arriva in serata a Petra; sistemazione al Petra Palace Hotel. 4°g.  7/4 Petra   Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro ed i colonnati, ed un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche delle panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario. 5°g.  8/4 Petra - Piccola Petra - Wadi Rum   Al mattino ci si reca al sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, un luogo meno visitato ed interessatissimo, incastonato tra inaccessibili canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono a sette millenni a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie chi vi si reca. Dopo pranzo si raggiunge il grandioso deserto di Wadi Rum, il più bello del Medio Oriente, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia. Si alloggia al Campo di Bait Ali, o simile, utilizzando però delle comode stanze con servizi, godendo appieno della bellezza naturale del luogo. 6°g.  9/4 Wadi Rum - Amman Si utilizza la mattina per una bella esplorazione. Nel deserto si usano delle jeep per percorrere le sabbie di colore rosso, tra falesie rocciose dalle pareti vertiginose con alcuni canyon che nascondo pozzi d’acqua, dove si trovano anche arditi archi di roccia formati dall’erosione dei venti. Si potrà anche gustare il tè arabo alla menta nelle tende dei nomadi. Nel pomeriggio si parte per Amman, che dista circa 345 km percorsi quasi tutti lungo una veloce autostrada in al massimo 4 ore. Si alloggia presso l’hotel Arena o simile. 7°g. 10/4 Amman Gerusalemme   Si lascia Amman giungendo in breve tempo al celebre ponte di Allenby sul fiume Giordano, che segna il confine con Israele, e da qui si sale a Gerusalemme, la Città santa per eccellenza, dove si alloggia nella Royal Wing dell’Hotel Ramada (4 stelle). Si iniziano le visite dal Monte degli Ulivi, che offre anche una bella panoramica sulla città, per poi immergersi nell’immortale città vecchia, cuore delle tre grandi religioni monoteiste. Dal Muro del Pianto, che fu parte della cinta del grande Tempio di Re Salomone distrutto dai romani, dove si recano a pregare gli ebrei di tutte le diverse scuole, si segue camminando un indimenticabile circuito recandosi alla Cupola della Roccia e, attraverso il pittoresco Suq arabo, zeppo anche di interessanti negozietti, si giunge alla Via Dolorosa che porta alla Chiesa del Santo Sepolcro. Dopo il pranzo ci si reca in pulmino a Betlemme. Si visita la Chiesa della Natività dove si scende alla Grotta della Natività, che è anche la più antica chiesa al mondo e dalla fondazione non ha mai subito distruzioni. 8°g. 11/4 Gerusalemme – Nazareth – Amman   Dopo colazione ci si trasferisce a Nazareth, dove si cammina piacevolmente tra i siti: la Chiesa dell’Annunciazione, la città vecchia e il Suq. Lasciata la città i transita da Cana e da Cafarnao, dove si visita la casa dell’Apostolo Pietro, completando questa importante giornata con la visita di altri importanti siti: la chiesa sul Monte delle Beatitudini dove venne pronunciato il Discorso della Montagna ed a Tabhga sul lago di Tiberiade la Chiesa della Moltiplicazione. Si prevede di pranzare nei pressi del lago, conosciuto come il “Mare di Galilea”. Si rientra quindi in Giordania dal ponte di Allenby dove si prevede la visita di Betania, luogo riconosciuto come sito del battesimo di Gesù, arrivando ad Amman in serata per la cena in un ristorante tipico, il Kan Zaman o simile, per gustare un’ultima cena tipica ed ascoltare musiche giordane. 9°g. Lunedì 12 aprile, volo di rientro