STORICO VIAGGI

GUATEMALA

 

GUATEMALA

Situato tra il tropico del Cancro e l’Equatore, il Guatemala ha un clima tropicale con la stagione secca che va da novembre ad aprile. Le parti più interessanti sono la regione dell’altopiano, dove si trova la città di Antigua situata tra magnifici vulcani, un gioiello coloniale dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, e luoghi di mitica bellezza come il lago di Atitlan, con i colorati villaggi delle popolazioni autoctone, dove si ammirano costumi ed abitudini tradizionali. Mentre le pianure che portano verso la costa caraibica ospitano le rovine maya più importanti, con Tical che è considerato il sito più interessante in assoluto; qui si segnala anche la bella navigazione sul Rio Dulce che porta fin sulla costa al particolare paesello di Livingston. 

Amitaba in Guatemala organizza periodicamente viaggi di gruppo condotti da nostre guide qualificate riportati nel Calendario partenze, che normalmente prevedono anche un breve ingresso in Honduras per ammirare il sito maya di Copan. Siamo a vostra disposizione per organizzare anche viaggi su misura. Per valutare le diverse possibilità che il Guatemala ci offre, e farsi un’idea sui percorsi a cui potersi ispirare, si possono esaminare nello storico i viaggi di gruppo eseguiti da Amitaba.

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel. 02 33614196

 

LE NOSTRE ESPERIENZE DI VIAGGIO

I viaggi in calendario sono stati tutti condotti da una nostra guida per favorire la conoscenza, oltre che dei luoghi, della cultura.
GUATEMALA E HONDURAS 2018: Civiltà Maya
Colori, storia ed etnie dell’America Centrale
Periodo: 11 feb - 24 feb
Il viaggio è ora alla sua quinta edizione e, visto il grande apprezzamento, l’itinerario del 2018 è stato riproposto uguale a quello dello scorso anno: è un percorso che avvicina cultura, storia e tradizioni della parte più interessante del Centro America. Nota tecnica Situato tra il tropico del Cancro e l’Equatore, il Guatemala ha un clima tropicale con la stagione secca che va da novembre ad aprile. A febbraio le temperature sono miti, con le minime tra i 12° ed i 16° nella regione dell’altopiano, dove si trovano Antigua e Atitlan, e le massime che possono essere di 29° nella pianura del Peten, dove si trovano Tikal e Yaxha, dove il clima tropicale presenta temperature che difficilmente scendono al di sotto dei 25°. Per l’intero percorso vengono utilizzati hotel di buona qualità e ci si sposta con mezzi privati; sono previsti quattro tratti in barca: per esplorare il lago Atitlan, per raggiungere Livingston da Puerto Barrios, per raggiungere Playa Blanca e lungo il Rio Dulce. Da Flores, al termine del circuito, si rientra a Città del Guatamela in volo.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.    Domenica 11 febbraio, volo per Città del Guatemala – Antigua   Partenza in volo per il Guatemala; ci sono diverse possibilità di scelta che Amitaba può prenotare con Iberia, Lufthansa, KLM e altre compagnie; si sconsiglia di utilizzare compagnie che richiedono uno scalo negli Stati Uniti perché un transito comporta spesso code lunghissime per il controllo documenti. L’opzione suggerita che fa da riferimento per i servizi offerti (se si vola con alte compagnie possono esserci dei piccoli costi aggiuntivi per i transfer aeroportuali e / o di pernottamento) è dell’Iberia. Da Milano Linate si parte alle 8.00 con arrivo a Madrid alle 10.20; o da Roma Fiumicino alle 7.45 con arrivo alle 10.20. La partenza da Madrid è alle 12.15 con arrivo a Città del Guatemala alle 17.00. All’arrivo è in attesa dei partecipanti la guida del viaggio. Dall’aeroporto si prosegue direttamente per Antigua, che dista circa 50 km, impiegando meno di un’ora. Si alloggia presso la Posada de Don Rodrigo o equivalente. 2°g.    12/2 Antigua   Antigua è una meravigliosa città coloniale circondata dalle cime di tre vulcani. L'ambiente è molto tranquillo e gradevole, un luogo ideale per passeggiare liberamente fra le chiese e le piazze ricche di fascino. Al mattino si effettua una visita guidata; oltre alla piazza centrale con la cattedrale e il Palacio de Los Capitanes, si visitano la chiesa de la Merced con la sorprendente facciata barocca, il convento dei Cappuccini e un laboratorio di giada. Pomeriggio libero. 3°g.    13/2 Antigua – Iximchè – Panajachel (Atitlan)   Si parte percorrendo la panamericana attraversando le terre alte fino a Iximché, dove si visitano le rovine che sono situate nei pressi del villaggio di Tecpan. Questo sito fu la capitale dell’etnia cakchiquel durante il periodo maya post-classico e fu conquistato dagli spagnoli nel 1524. Il conquistatore Pedro de Alvarado stabilì Iximché come prima capitale del regno del Guatemala prima di trasferirsi nella valle di Almalonga nel 1527. Il sito si trova su di un promontorio e si compone di 6 grandi piazze e un palazzo; in questo luogo alcune guide spirituali maya eseguono ancora oggi riti e cerimonie. Si prosegue per il lago di Atitlan arrivando a Panajachel, il villaggio principale a nord est del lago, un luogo accogliente affacciato sulle rive, ideale per passeggiare e fare piccoli acquisti di artigianato. Il lago, considerato sacro nella tradizione dei maya, è permeato da un’aura tranquilla e un po' magica, dominato dal profilo dei vulcani che lo circondano; la zona ospita numerosi villaggi di etnia tzutuhil e cackchiquel - una tappa imperdibile del Guatemala. Si alloggia presso l’Hotel Dos Mundos o equivalente. 4°g.    14/2 Panajachel (Navigazione e villaggi del lago Atitlan)   Al mattino navigazione sul bellissimo lago Atitlan per visitare Santiago Atitlan (45 min). È la capitale dei maya tzutuhil, dove persistono i culti ancestrali e resistono i riti maya e il sincretismo, un villaggio che conserva una grande personalità forgiata dalla fervente opposizione contro gli invasori e dalla lotta alla chiesa cattolica, oltre che dalla resistenza armata o passiva alla repressione militare degli anni dal 1970 al 1990. Le donne tessono e ricamano magnifici disegni di animali colorati. Si prosegue in barca fino a San Juan La Laguna (30 min), anche questo un villaggio dell’etnia tzutuhil; qui un’associazione di donne ancora oggi utilizza tinte naturali (come la carota e il cocco) per decorare i tessuti. Il villaggio è famoso anche per i pittori di arte naif che coloriscono le strade mostrando i propri quadri. Si torna quindi in barca a Panajachel (45 min). Nel pomeriggio si visitano i villaggi di Santa Catarina e San Antonio Palopo, la cui principale attività è l’agricoltura. 5°g.    15/2 Panajachel – Sololà - Chichicastenango – Antigua   Si parte per Chichicastenango, che dista circa due ore di guida; sul percorso si sosta al villaggio di Sololà per visitare il pittoresco mercato di frutta e verdura nella piazza vicino alla cattedrale, dove sono particolarmente belli i costumi tradizionali della gente. Chichicastenango è un paese circondato da valli e montagne, caratterizzato da un’aura mistica che si respira tra le strette vie acciottolate e i tetti dalle tegole rosse. Si visita il mercato indigeno che si tiene nella giornata di oggi (giovedì), il più grande del Paese, dove i mercanti maya dei villaggi circostanti vendono ogni genere di prodotto; si resta affascinati dai costumi colorati della popolazione locale. Nei pressi della chiesa di San Tomas è viva la presenza del sincretismo esistente tra cattolicesimo e la religione indigena; spesso si può assistere ad interessanti cerimonie. Il viaggio prosegue in discesa verso la pianura del pacifico attraversando piantagioni di canna da zucchero e foreste tropicali fino ad arrivare ad Antigua (circa 2 ore e mezza), dove si alloggia nel medesimo hotel. 6°g.    16/2 Antigua -  Copan (Honduras)   Al mattino visita di una piantagione di caffè dove si potranno osservare il processo di produzione, raccolta e trasformazione dalla pianta alla tazza; a questo prodotto è legata la storia del Paese. Nel pomeriggio partenza in direzione dell’Honduras, si transita da Città del Guatemala e si prosegue attraverso un bell’ambiente collinare fino al confine; superate le formalità di frontiera si arriva a Copan, un viaggio di circa 5 ore. Pernottamento presso l’hotel Casa de Cafè o simile. 7°g.    17/2 Copan   Al mattino visita del famoso sito di Copan, lo straordinario sito maya situato sulle rive dell’omonimo fiume riconosciuto come patrimonio Mondiale dell’UNESCO, che, anche se di dimensioni minori, detiene un valore storico pari a quello di Tikal ed è reso famoso dalle bellissime stele, dallo splendore delle scalee e dalla profusione dei geroglifici. Per la visita delle rovine e del museo si utilizza anche una guida locale. Pomeriggio libero nel piccolo villaggio; per chi è interessato vi è la possibilità di visitare una riserva di uccelli. 8°g.    18/2 Copan - Quiriguà  (Guatemala) - Puerto Barrios – Livingston   Si lascia Copan rientrando in Guatemala e ci si dirige verso Puerto Barrios, sulla costa atlantica. Lungo il tragitto, dopo circa 2 ore di viaggio, si arriva  al sito archeologico di Quiriguà, famoso per le stele alte circa 10 metri. Dopo la visita si prosegue verso la costa attraversando un ambiente dove la vegetazione tropicale è lussureggiante, arrivando a Puerto Barrios in circa 1 ora e 30 min. Da qui con una barca privata con motore fuoribordo si inizia la navigazione seguendo la costa per circa un’ora arrivando a Livingston, nella baia di Amatique. Livingston si trova al centro di una zona popolata da gente di origine africana che possiede cultura, idioma e tradizioni singolari e distinte dal resto del Guatemala; l'ambiente è allegro e il villaggio, nella sua parte più antica, è costruito con case di legno colorate. A Livingston si pernotta presso l’hotel Villa Caribe. 9°g.    19/2 Livingston, Playa Blanca   Partenza al mattino con una lancia per raggiungere l'affascinante e remota spiaggia di Playa Blanca. Sabbia bianca, acque cristalline, sole e palme... un perfetto connubio  per il  relax lontani dai luoghi più turistici; Playa Blanca è poco frequentata e conserva ancora il fascino e la bellezza delle spiagge più naturali dei Caraibi. Ritorno a Livingston nel tardo pomeriggio. 10°g.    20/2 Livingston - Navigazione Rio Dulce – Tikal   Escursione in barca risalendo dalle foci il Rio Dulce, immersi nello scenario suggestivo della foresta tropicale. All’ingresso del lago di Izabal, la distesa d’acqua da cui si genera il Rio Dulce, si visita il castello di San Felipe, una piccola fortezza che venne costruita dagli spagnoli per difendersi dai pirati. Al termine della navigazione si prosegue per Tikal (4 ore), attraversando la pianura calcarea del Petén. Pernottamento a Tikal presso il Tikal Inn, situato nel parco nazionale a 15 minuti di cammino dalle rovine. 11°g.    21/2 Tikal   Giornata dedicata alla visita delle rovine di Tikal, che si estendono per circa 16 km quadrati: si contano circa tremila costruzioni immerse nella foresta che esemplificano nel modo più spettacolare ed unico tutte le caratteristiche architettoniche della antiche città Maya. I resti più impressionanti sono la Gran Plaza, il complesso Q, il tempio IV, il Mundo Perdido, il tempio V, l’acropoli nord e centrale; la foresta circostante offre un paesaggio magnifico, e si possono vedere le scimmie urlatrici e diverse specie di uccelli. Per la visita è prevista anche la presenza di una guida locale che parla italiano. Una nota tecnica: sul volo da Flores a Città del Guatemala del 23/2 è concesso un bagaglio di solo 20 libbre (circa 10 kg); si potrà quindi caricare sull’automezzo su cui si è giunti quanto in eccesso, perché l’autista rientra a Città del Guatemala nella giornata di oggi e verrà a ricevere i partecipanti il 23/2 mattina all’aeroporto. 12°g.    22/2 Tikal - Yaxha – Flores   Con circa un’ora e mezza di guida, di cui gli ultimi 13 km su strada sterrata, si giunge al sito maya di Yaxha, individuato nel 1904 dall’archeologo Teoberte Maler. È un sito vasto che si estende per vari km quadrati, il terzo più importante del Paese dopo Tikal ed El Mirador, con più di 500 strutture identificate dagli archeologi tra cui molti templi, piramidi, acropoli e un complesso di piramidi gemelle, simili a quelle che si trovano solo a Tikal. Nel pomeriggio trasferimento a Flores (1 ora), dove si pernotta presso l’hotel Isla de Flores. Il nucleo antico della cittadina di Flores si trova su un'isola nel bel lago di Peten Itza, da cui si gode del meraviglioso paesaggio del tramonto. 13°g.    23/2 Flores – Città del Guatemala e volo di rientro   Trasferimento all’aeroporto di Flores (10 min); ci si imbarca sul volo della TAG (Transportes Aereos Guatemaltecos) in partenza alle 8.00 per Città del Guatemala, dove si arriva dopo circa 45 minuti (orario da confermare); il bagaglio consentito sul volo è di 20 libbre (circa 10 kg) – vedi in merito la nota tecnica del 21/2. Il volo di rientro della Iberian parte da qui alle 12.00; la prima tratta porta in Costa Rica dove si arriva alle 13.42. Si riparte per Madrid alle 17.20. Se fosse necessario stare a città del Guatemala una notte, si alloggia preso l’hotel Stofella il cui costo non è però incluso nel prezzo del viaggio. 14°g.    Sabato 24 febbraio, arrivo a destinazione   Arrivo a Madrid alle 10.30; il volo per Milano Malpensa è alle 12.30 con arrivo alle 14.40 e per Roma Fiumicino alle 12.05 con arrivo alle 14.35 – per gli orari delle altre connessioni contattare Amitaba.
GUATEMALA e HONDURAS 2017: Civiltà Maya
Colori, storia ed etnie dell’America Centrale
Periodo: 12 feb - 25 feb
Il tour inizia da Città del Guatemala da dove si raggiunge Antigua, situata tra magnifici vulcani, un gioiello coloniale dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Da qui si segue un circuito di tre giorni nella regione dell’altopiano iniziando dal sito maya di Iximche, esplorando il lago di Atitlan coi i suoi tipici villaggi e recandosi nella regione di Sololà e Chichicastenango, un incontro con le diverse popolazioni autoctone e i coloratissimi mercati. Si prosegue con le visite dei siti archeologici più importanti, prima meta Copan, situato in Honduras, e Quiringuà. Giunti nell’interessante villaggio costiero di Livingston, dove vive una serena comunità che fu costituita da ex schiavi, si dedica una rilassante giornata per godere del mare caraibico a Playa Blanca e, tornati nell’entroterra  navigando lungo lo spettacolare Rio Dulce, si arriva  a Tikal – da molti ritenuto il sito Maya più interessante in assoluto – e Yaxha. Da Flores si torna poi in volo a Città del Guatemala per il rientro.   Sololà Quiriguà, stele Chichicastenango, tortillas Nota tecnica Situato tra il tropico del Cancro e l’Equatore, il Guatemala ha un clima tropicale con la stagione secca che va da novembre ad aprile. A febbraio le temperature sono miti, con le minime tra i 12° ed i 16° nella regione dell’altopiano, dove si trovano Antigua e Atitlan, e le massime che possono essere di 29° nella pianura del Peten, dove si trovano Tikal e Yaxha, dove il clima tropicale presenta temperature che difficilmente scendono al di sotto dei 25°. Per l’intero percorso vengono utilizzati hotel di buona qualità e ci si sposta con mezzi privati; sono previsti quattro tratti in barca: per esplorare il lago Atitlan, per raggiungere Livingston da Puerto Barrios, per raggiungere Playa Blanca e lungo il Rio Dulce. Da Flores, al termine del circuito, si rientra a Città del Guatemala in volo.   Tikal, piazza principale Livingstone Santiago Atitlan, sincretismo   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.    Domenica 12 febbraio, volo per Città del Guatemala – Antigua   Partenza in volo per il Guatemala; ci sono diverse possibilità di scelta che Amitaba può prenotare con Lufthansa, KLM e altre compagnie; si sconsiglia di utilizzare United Airlines che richiede uno scalo negli Stati Uniti che comporta la necessità di visto statunitense e spesso code lunghissime per il controllo documenti mentre si è solo in transito. L’opzione suggerita che fa da riferimento per i servizi offerti (se si vola con alte compagnie possono esserci dei piccoli costi aggiuntivi per i transfer aeroportuali e / o di pernottamento) è di KLM. Da Milano Linate si parte alle 6.30 con arrivo ad Amsterdam alle 8.30; da Roma Fiumicino alle 6.10 con arrivo alle 8.50 - per gli orari delle altre connessioni contattare Amitaba. La partenza da Amsterdam è alle 11.25 con arrivo a Panama alle 16.40; si riparte con un nuovo volo alle 19.02 con arrivo a Città del Guatemala alle 20.31. All’arrivo è in attesa dei partecipanti la guida del viaggio. Dall’aeroporto si prosegue direttamente per Antigua, che dista circa 50 km, impiegando meno di un’ora. Si alloggia presso la Posada de Don Rodrigo o equivalente. 2°g.    13/2 Antigua   Antigua è una meravigliosa città coloniale circondata dalle cime di tre vulcani. L'ambiente è molto tranquillo e gradevole, un luogo ideale per passeggiare liberamente fra le chiese e le piazze ricche di fascino. Al mattino si effettua una visita guidata; oltre alla piazza centrale con la cattedrale e il Palacio de Los Capitanes, si visitano la chiesa de la Merced con la sorprendente facciata barocca, il convento dei Cappuccini e un laboratorio di giada. Pomeriggio libero. 3°g.    14/2 Antigua – Iximchè – Panajachel (Atitlan)   Si parte percorrendo la panamericana attraversando le terre alte fino a Iximché, dove si visitano le rovine che sono situate nei pressi del villaggio di Tecpan. Questo sito fu la capitale dell’etnia cakchiquel durante il periodo maya post-classico e fu conquistato dagli spagnoli nel 1524. Il conquistatore Pedro de Alvarado stabilì Iximché come prima capitale del regno del Guatemala prima di trasferirsi nella valle di Almalonga nel 1527. Il sito si trova su di un promontorio e si compone di 6 grandi piazze e un palazzo; in questo luogo alcune guide spirituali maya eseguono ancora oggi riti e cerimonie. Si prosegue per il lago di Atitlan arrivando a Panajachel, il villaggio principale a nord est del lago, un luogo accogliente affacciato sulle rive, ideale per passeggiare e fare piccoli acquisti di artigianato. Il lago, considerato sacro nella tradizione dei maya, è permeato da un’aura tranquilla e un po' magica, dominato dal profilo dei vulcani che lo circondano; la zona ospita numerosi villaggi di etnia tzutuhil e cackchiquel - una tappa imperdibile del Guatemala. Si alloggia presso l’Hotel Dos Mundos o equivalente. 4°g.    15/2 Panajachel (Navigazione e villaggi del lago Atitlan)   Al mattino navigazione sul bellissimo lago Atitlan per visitare Santiago Atitlan (45 min). E’ la capitale dei maya tzutuhil, dove persistono i culti ancestrali e resistono i riti maya e il sincretismo, un villaggio che conserva una grande personalità forgiata dalla fervente opposizione contro gli invasori e dalla lotta alla chiesa cattolica, oltre che dalla resistenza armata o passiva alla repressione militare degli anni dal 1970 al 1990. Le donne tessono e ricamano magnifici disegni di animali colorati. Si prosegue in barca fino a San Juan La Laguna (30 min), anche questo un villaggio dell’etnia tzutuhil; qui un’associazione di donne ancora oggi utilizza tinte naturali (come la carota e il cocco) per decorare i tessuti. Il villaggio è famoso anche per i pittori di arte naif che coloriscono le strade mostrando i propri quadri. Si torna quindi in barca a Panajachel (45 min). Nel pomeriggio si visitano i villaggi di Santa Catarina e San Antonio Palopo, la cui principale attività è l’agricoltura. 5°g.    16/2 Panajachel – Sololà - Chichicastenango – Antigua   Si parte per Chichicastenango, che dista circa due ore di guida; sul percorso si sosta al villaggio di Sololà per visitare il pittoresco mercato di frutta e verdura nella piazza vicino alla cattedrale, dove sono particolarmente belli i costumi tradizionali della gente. Chichicastenango è un paese circondato da valli e montagne, caratterizzato da un’aura mistica che si respira tra le strette vie acciottolate e i tetti dalle tegole rosse. Si visita il mercato indigeno che si tiene nella giornata di oggi (giovedì), il più grande del Paese, dove i mercanti maya dei villaggi circostanti vendono ogni genere di prodotto; si resta affascinati dai costumi colorati della popolazione locale. Nei pressi della chiesa di San Tomas è viva la presenza del sincretismo esistente tra cattolicesimo e la religione indigena; spesso si può assistere ad interessanti cerimonie. Il viaggio prosegue in discesa verso la pianura del pacifico attraversando piantagioni di canna da zucchero e foreste tropicali fino ad arrivare ad Antigua (circa 2 ore e mezza), dove si alloggia nel medesimo hotel. 6°g.    17/2 Antigua -  Copan (Honduras)   Al mattino visita di una piantagione di caffè dove si potranno osservare il processo di produzione, raccolta e trasformazione dalla pianta alla tazza; a questo prodotto è legata la storia del Paese. Nel pomeriggio partenza in direzione dell’Honduras, si transita da Città del Guatemala e si prosegue attraverso un bell’ambiente collinare fino al confine; superate le formalità di frontiera si arriva a Copan, un viaggio di circa 5 ore. Pernottamento presso l’hotel Casa de Cafè o simile. 7°g.    18/2 Copan   Al mattino visita del famoso sito di Copan, lo straordinario sito maya situato sulle rive dell’omonimo fiume riconosciuto come patrimonio Mondiale dell’UNESCO, che, anche se di dimensioni minori, detiene un valore storico pari a quello di Tikal ed è reso famoso dalle bellissime stele, dallo splendore delle scalee e dalla profusione dei geroglifici. Per la visita delle rovine e del museo si utilizza anche una guida locale. Pomeriggio libero nel piccolo villaggio; per chi è interessato vi è la possibilità di visitare una riserva di uccelli. 8°g.    19/2 Copan - Quiriguà  (Guatemala) - Puerto Barrios – Livingston   Si lascia Copan rientrando in Guatemala e ci si dirige verso Puerto Barrios, sulla costa atlantica. Lungo il tragitto, dopo circa 2 ore di viaggio, si arriva  al sito archeologico di Quiriguà, famoso per le stele alte circa 10 metri. Dopo la visita si prosegue verso la costa attraversando un ambiente dove la vegetazione tropicale è lussureggiante, arrivando a Puerto Barrios in circa 1 ora e 30 min. Da qui con una barca privata con motore fuoribordo si inizia la navigazione seguendo la costa per circa un’ora arrivando a Livingston, nella baia di Amatique. Livingston si trova al centro di una zona popolata da gente di origine africana che possiede cultura, idioma e tradizioni singolari e distinte dal resto del Guatemala; l'ambiente è allegro e il villaggio, nella sua parte più antica, è costruito con case di legno colorate. A Livingston si pernotta presso l’hotel Villa Caribe. 9°g.    20/2 Livingston, Playa Blanca   Partenza al mattino con una lancia per raggiungere l'affascinante e remota spiaggia di Playa Blanca. Sabbia bianca, acque cristalline, sole e palme ... un perfetto connubio  per il  relax lontani dai luoghi più turistici; Playa Blanca è poco frequentata e conserva ancora il fascino e la bellezza delle spiagge più naturali dei Caraibi. Ritorno a Livingston nel tardo pomeriggio. 10°g.    21/2 Livingston - Navigazione Rio Dulce – Tikal   Escursione in barca risalendo dalle foci il Rio Dulce, immersi nello scenario suggestivo della foresta tropicale. All’ingresso del lago di Izabal, la distesa d’acqua da cui si genera il Rio Dulce, si visita il castello di San Felipe, una piccola fortezza che venne costruita dagli spagnoli per difendersi dai pirati. Al termine della navigazione si prosegue per Tikal (4 ore), attraversando la pianura calcarea del Petén. Pernottamento a Tikal presso il Tikal Inn, situato nel parco nazionale a 15 minuti di cammino dalle rovine. 11°g.    22/2 Tikal   Giornata dedicata alla visita delle rovine di Tikal, che si estendono per circa 16 km quadrati: si contano circa tremila costruzioni immerse nella foresta che esemplificano nel modo più spettacolare ed unico tutte le caratteristiche architettoniche della antiche città Maya. I resti più impressionanti sono la Gran Plaza, il complesso Q, il tempio IV, il Mundo Perdido, il tempio V, l’acropoli nord e centrale; la foresta circostante offre un paesaggio magnifico, e si possono vedere le scimmie urlatrici e diverse specie di uccelli. Per la visita è prevista anche la presenza di una guida locale che parla italiano. Una nota tecnica: sul volo da Flores a Città del Guatemala del 24/2 è concesso un bagaglio di solo 20 libbre (circa 10 kg); si potrà quindi caricare sull’automezzo su cui si è giunti quanto in eccesso, perché l’autista rientra a Città del Guatemala nella giornata di oggi e verrà a ricevere i partecipanti il 26/2 mattina all’aeroporto. 12°g.    23/2 Tikal - Yaxha – Flores   Con circa un’ora e mezza di guida, di cui gli ultimi 13 km su strada sterrata, si giunge al sito maya di Yaxha, scoperto nel 1904 dall’archeologo Teoberte Maler. E’ un sito vasto che si estende per vari km quadrati, il terzo più importante del Paese dopo Tikal ed El Mirador, con più di 500 strutture identificate dagli archeologi tra cui molti templi, piramidi, acropoli e un complesso di piramidi gemelle, simili a quelle che si trovano solo a Tikal. Nel pomeriggio trasferimento a Flores (1 ora), dove si pernotta presso l’hotel Isla de Flores. Il nucleo antico della cittadina di Flores si trova su un'isola nel bel lago di Peten Itza, da cui si gode del meraviglioso paesaggio del tramonto. 13°g.    24/2 Flores – Città del Guatemala e volo di rientro   Trasferimento all’aeroporto di Flores (10 min); ci si imbarca sul volo della TAG (Transportes Aereos Guatemaltecos) in partenza alle 8.00 per Città del Guatemala, dove si arriva dopo circa 45 minuti (orario da confermare); il bagaglio consentito sul volo è di 20 libbre (circa 10 kg) – vedi in merito la nota tecnica del 22/2. Visita della città di Guatemala e della mappa gigante del Paese in rilievo, nella zona nord della capitale: questo modello, realizzato all'inizio del XX secolo da geografi guatemaltechi che hanno attraversato il paese a cavallo per raccogliere i dettagli, è un'opera d'arte unica. Posizionata all'aperto ha uno sviluppo di 1800 metri quadrati, e offre uno scorcio sorprendente della topografia del paese. Trasferimento all’aeroporto internazionale di Città del Guatemala dove il volo della KLM parte alle 13.58 con arrivo a Panama alle 17.22; si parte da qui per Amsterdam alle 18.55. Se fosse necessario stare a città del Guatemala una notte, si alloggia preso l’hotel Stofella il cui costo non è però incluso nel prezzo del viaggio. 14°g.    Sabato 25 febbraio, arrivo a destinazione   Arrivo ad Amsterdam alle 11.00; il volo per Milano Linate è alle 12.15 con arrivo alle 13.50 e per Roma Fiumicino alle 12.20 con arrivo alle 14.30 – per gli orari delle altre connessioni contattare Amitaba.
GUATEMALA e HONDURAS 2016: Civiltà Maya
Colori, storia ed etnie dell’America Centrale
Periodo: 14 feb - 27 feb
Il tour inizia da Città del Guatemala da dove si raggiunge Antigua, situata tra magnifici vulcani, un gioiello coloniale dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Da qui segue un circuito di tre giorni nella regione dell’altopiano iniziando dal sito maya di Iximche, esplorando il lago di Atitlan coi i suoi tipici villaggi e recandosi nella regione di Sololà e Chichicastenango, un incontro con le diverse popolazioni autoctone e i coloratissimi mercati. Si prosegue con le visite dei siti archeologici più importanti, prima meta Copan, situato in Honduras, e Quiringuà. Giunti nell’interessante villaggio costiero di Livingston, dove vive una serena comunità che fu costituita da ex schiavi, si dedica una rilassante giornata per godere del mare caraibico a Playa Blanca e, tornati nell’entroterra  navigando lungo lo spettacolare Rio Dulce, si arriva  a Tikal – da molti ritenuto il sito Maya più interessante in assoluto – e Yaxha. Da Flores si torna poi in volo a Città del Guatemala per il rientro.   Quriguà Quriguà Rio Dulce Nota tecnica Situato tra il tropico del Cancro e l’Equatore, il Guatemala ha un clima tropicale con la stagione secca che va da novembre ad aprile. A febbraio le temperature sono miti, con le minime tra i 12° ed i 16° nella regione dell’altopiano, dove si trovano Antigua e Atitlan, e le massime che possono essere di 29° nella pianura del Peten, dove si trovano Tikal e Yaxha, dove il clima tropicale presenta temperature che difficilmente scendono al di sotto dei 25°. Per l’intero percorso vengono utilizzati hotel di buona qualità e ci si sposta con mezzi privati; sono previsti quattro tratti in barca: per esplorare il lago Atitlan, per raggiungere Livingston da Puerto Barrios, per raggiungere Playa Blanca e lungo il Rio Dulce. Da Flores, al termine del circuito, si rientra a Città del Guatemala in volo.   Chichicastenango Chichicastenango Atitlan PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Domenica 14 febbraio, volo per Città del Guatemala – Antigua   Partenza in volo per il Guatemala; ci sono diverse possibilità di scelta che Amitaba può prenotare, con American Airlines, Iberian, KLM e altre. L’opzione suggerita per questo programma è della KLM che fa da riferimento per i servizi offerti (se si vola con alte compagnie possono esserci dei piccoli costi aggiuntivi per i transfer aeroportuali e / o di pernottamento); KLM parte da Milano Linate alle 6.30 con arrivo ad Amsterdam alle 8.35 – ci sono possibili connessioni da diverse città italiane, per gli orari contattare Amitaba.  La partenza da Amsterdam è alle 11.20 si fa uno scalo a Panama e si arriva a Città del Guatemala alle 20.31. All’arrivo è in attesa dei partecipanti la guida del viaggio. Dall’aeroporto si prosegue direttamente per Antigua, che dista circa 50 km, impiegando meno di un’ora. Si alloggia presso la Posada de Don Rodrigo (www.posadadedonrodrigo.com) o equivalente. 2°g.  15/2 Antigua   Antigua è una meravigliosa città coloniale circondata dalle cime di tre vulcani. L'ambiente è molto tranquillo e gradevole, un luogo ideale per passeggiare liberamente fra le chiese e le piazze ricche di fascino. Al mattino si effettua una visita guidata; oltre alla piazza centrale con la cattedrale e il Palacio de Los Capitanes, si visitano la chiesa de la Merced con la sorprendente facciata barocca, il convento dei Cappuccini e un laboratorio di giada. Pomeriggio libero. 3°g.  16/2 Antigua – Iximchè – Panajachel (Atitlan)   Si parte percorrendo la panamericana attraversando le terre alte fino a Iximché, dove si visitano le rovine che sono situate nei pressi del villaggio di Tecpan. Questo sito fu la capitale dell’etnia cakchiquel durante il periodo maya post-classico e fu conquistato dagli spagnoli nel 1524. Il conquistatore Pedro de Alvarado stabilì Iximché come prima capitale del regno del Guatemala prima di trasferirsi nella valle di Almalonga nel 1527. Il sito si trova su di un promontorio e si compone di 6 grandi piazze e un palazzo; in questo luogo alcune guide spirituali maya eseguono ancora oggi riti e cerimonie. Si prosegue per il lago di Atitlan arrivando a Panajachel (20 min), il villaggio principale a nord del lago, un luogo accogliente affacciato sulle rive, ideale per passeggiare e fare piccoli acquisti di artigianato. Il lago, considerato sacro nella tradizione dei maya, è permeato da un’aura tranquilla e un po' magica, dominato dal profilo dei vulcani che lo circondano; la zona ospita numerosi villaggi di etnia tzutuhil e cackchiquel - una tappa imperdibile del Guatemala. Si alloggia presso l’Hotel Dos Mundos (www.hoteldosmundos.com) o equivalente. 4°g.  17/2 Panajachel (Navigazione e villaggi del lago Atitlan)   Al mattino navigazione sul bellissimo lago Atitlan per visitare Santiago Atitlan (45 min). È la capitale dei maya tzutuhil, dove persistono i culti ancestrali e resistono i riti maya e il sincretismo, un villaggio che conserva una grande personalità forgiata dalla fervente opposizione contro gli invasori e dalla lotta alla chiesa cattolica, oltre che dalla resistenza armata o passiva alla repressione militare degli anni dal 1970 al 1990. Le donne tessono e ricamano magnifici disegni di animali colorati. Si prosegue in barca fino a San Juan La Laguna (30 min), anche questo un villaggio dell’etnia tzutuhil; qui un’associazione di donne ancora oggi utilizza tinte naturali (come la carota e il cocco) per decorare i tessuti. Il villaggio è famoso anche per i pittori di arte naif che coloriscono le strade mostrando i propri quadri. Si torna quindi in barca a Panajachel (45 min). Nel pomeriggio si visitano i villaggi di Santa Catarina e San Antonio Palopo, la cui principale attività è l’agricoltura. 5°g.  18/2 Panajachel – Sololà - Chichicastenango – Antigua   Si parte per Chichicastenango, che dista circa un’ora di guida; sul percorso si sosta al villaggio di Sololà per visitare il pittoresco mercato di frutta e verdura nella piazza vicino alla cattedrale, dove sono particolarmente belli i costumi tradizionali della gente. Chichicastenango è un paese circondato da valli e montagne, caratterizzato da un’aura mistica che si respira tra le strette vie acciottolate e i tetti dalle tegole rosse. Si visita il mercato indigeno che si tiene nella giornata di oggi (giovedì), il più grande del Paese, dove i mercanti maya dei villaggi circostanti vendono ogni genere di prodotto; si resta affascinati dai costumi colorati della popolazione locale. Nei pressi della chiesa di San Tomas è viva la presenza del sincretismo esistente tra cattolicesimo e la religione indigena; spesso si può assistere ad interessanti cerimonie. Il viaggio prosegue in discesa verso la pianura del pacifico attraversando piantagioni di canna da zucchero e foreste tropicali fino ad arrivare ad Antigua (circa 2 ore e mezza), dove si alloggia nel medesimo hotel. 6°g.  19/2 Antigua -  Copan (Honduras)   Al mattino visita di una piantagione di caffè dove si potranno osservare il processo di produzione, raccolta e trasformazione dalla pianta alla tazza; a questo prodotto è legata la storia del Paese. Nel pomeriggio partenza in direzione dell’Honduras, si transita da Città del Guatemala e si prosegue attraverso un bell’ambiente collinare fino al confine; superate le formalità di frontiera si arriva a Copan, un viaggio di circa 5 ore. Pernottamento presso l’hotel Hotel Casa de Cafè  (www.todomundo.com/casadecafe) o simile. 7°g.  20/2 Copan   Al mattino visita del famoso sito di Copan, lo straordinario sito maya situato sulle rive dell’omonimo fiume riconosciuto come patrimonio Mondiale dell’UNESCO, che, anche se di dimensioni minori, detiene un valore storico pari a quello di Tikal ed è reso famoso dalle bellissime stele, dallo splendore delle scalee e dalla profusione dei geroglifici. Per la visita delle rovine e del museo si utilizza anche una guida locale. Pomeriggio libero nel piccolo villaggio; per chi è interessato vi è la possibilità di visitare una riserva di uccelli. 8°g.  21/2 Copan - Quirigua  (Guatemala) - Puerto Barrios – Livingston  Si lascia Copan rientrando in Guatemala e ci si dirige verso Puerto Barrios, sulla costa atlantica. Lungo il tragitto, dopo circa 2 ore di viaggio, si arriva  al sito archeologico di Quiriguà, famoso per le stele alte circa 10 metri. Dopo la visita si prosegue verso la costa attraversando un ambiente dove la vegetazione tropicale è lussureggiante, arrivando a Puerto Barrios in circa 1 ora e 30 min. Da qui con una barca privata con motore fuoribordo si inizia la navigazione seguendo la costa per circa un’ora arrivando a Livingston, nella baia di Amatique. Livingston si trova al centro di una zona popolata da gente di origine africana che possiede cultura, idioma e tradizioni singolari e distinte dal resto del Guatemala; l'ambiente è allegro e il villaggio, nella sua parte più antica, è costruito con case di legno colorate. A Livingston si pernotta presso l’hotel Villa Caribe (www.villasdeguatemala.com). 9°g.  22/2 Livingston  Partenza al mattino con una lancia per raggiungere l'affascinante e remota spiaggia di Playa Blanca.  Sabbia bianca, acque cristalline, sole e palme ... un perfetto connubio  per il  relax lontani dai luoghi più turistici; Playa Blanca è poco frequentata e conserva ancora il fascino e la bellezza delle spiagge più naturali dei Caraibi. Ritorno a Livingston nel tardo pomeriggio. 10°g. 23/2 Livingston - Navigazione Rio Dulce – Tikal  Escursione in barca risalendo dalle foci il Rio Dulce, immersi nello scenario suggestivo della foresta tropicale. All’ingresso del lago di Izabal, la distesa d’acqua da cui si genera il Rio Dulce, si visita il castello di San Felipe, una piccola fortezza che venne costruita dagli spagnoli per difendersi dai pirati. Al termine della navigazione si prosegue per Tikal (4 ore), attraversando la pianura calcarea del Petén. Pernottamento a Tikal presso il Tikal Inn (www.tikalinn.com), situato nel parco nazionale a 15 minuti di cammino dalle rovine. 11°g. 24/2 Tikal   Giornata dedicata alla visita delle rovine di Tikal, che si estendono per circa 16 km quadrati:  si contano circa tremila costruzioni immerse nella foresta che esemplificano nel modo più spettacolare ed unico tutte le caratteristiche architettoniche della antiche città Maya. I resti più impressionanti sono la Gran Plaza, il complesso Q, il tempio IV, il Mundo Perdido, il tempio V, l’acropoli nord e centrale; la foresta circostante offre un paesaggio magnifico, e si possono vedere le scimmie urlatrici e diverse specie di uccelli. Per la visita è prevista anche la presenza di una guida locale che parla italiano. Una nota tecnica: sul volo da Flores a Città del Guatemala del 26/2 è concesso un bagaglio di solo 20 libbre (circa 10 kg); si potrà quindi caricare sull’automezzo su cui si è giunti quanto in eccesso, perché l’autista rientra a Città del Guatemala nella giornata di oggi e verrà a ricevere i partecipanti il 26/2 mattina all’aeroporto. 12°g. 25/2 Tikal - Yaxha – Flores   Con circa un’ora e mezza di guida, di cui gli ultimi 13 km su strada sterrata, si giunge al sito maya di Yaxha, scoperto nel 1904 dall’archeologo Teoberte Maler. È un sito vasto che si estende per vari km quadrati, il terzo più importante del Paese dopo Tikal ed El Mirador, con più di 500 strutture identificate dagli archeologi tra cui molti templi, piramidi, acropoli e un complesso di piramidi gemelle, simile a quelle che si trovano solo a Tikal. Nel pomeriggio trasferimento a Flores (1 ora), dove si pernotta presso l’hotel Isla de Flores (www.hotelisladeflores.com). 13°g. 26/2 Flores – Città del Guatemala e volo di rientro  Trasferimento all’aeroporto di Flores (10 min); ci si imbarca sul volo della TAG (Transportes Aereos Guatemaltecos) in partenza alle 8.00 per Città del Guatemala, dove si arriva dopo circa 45 minuti (orario da confermare); il bagaglio consentito sul volo è di 20 libbre (circa 10 kg) – vedi in merito la nota tecnica del 24/2. Visita della città di Guatemala e della mappa gigante del Paese in rilievo, nella zona nord della capitale: questo modello, realizzato all'inizio del XX secolo da geografi guatemaltechi che hanno attraversato il paese a cavallo per raccogliere i dettagli, è un'opera d'arte unica. Posizionata all'aperto ha uno sviluppo di 1800 metri quadrati, e offre uno scorcio sorprendente della topografia del paese. Trasferimento all’aeroporto internazionale di Città del Guatemala dove il volo della KLM per Amsterdam con scalo a Panama parte alle 13.58. Se fosse necessario stare a città del Guatemala una notte, si alloggia preso l’hotel Stofella (www.stofella.com) il cui costo non è però incluso nel prezzo del viaggio. 14°g. Sabato 27 febbraio, arrivo a destinazione  
GUATEMALA e HONDURAS 2015: Civiltà Maya
Colori, storia ed etnie dell’America Centrale
Periodo: 14 feb - 27 feb
Da Città del Guatemala si raggiunge Antigua, situata tra magnifici vulcani, un gioiello coloniale dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Da qui segue un circuito di quattro giorni nella regione dell’altopiano, iniziando dal sito maya di Iximche ed esplorando il lago di Atitlan coi i suoi tipici villaggi e recandosi nella regione di Quetzantenango e a Chichicastenango, un incontro con le diverse popolazioni autoctone e i coloratissimi mercati. Si prosegue con le visite dei siti archeologici più importanti, cominciando da Copan, situato in Honduras, quindi Quiringuà, Tikal – da molti ritenuto il sito Maya più interessante in assoluto – e Yaxha. Questa parte storica è inframmezzata dalla sosta nell’interessante villaggio costiero di Livingston, dove vive una serena comunità che fu costituita da ex schiavi, e dalla navigazione lungo lo spettacolare Rio Dulce. Da Flores si torna poi in volo a Città del Guatemala per il rientro. Nota tecnica Situato tra il Tropico del Cancro e l’Equatore, il Guatemala ha un clima tropicale con la stagione secca che va da novembre ad aprile. A febbraio le temperature sono miti, con le minime tra i 12° ed i 16° nella regione dell’altopiano, dove si trovano Antigua e Atitlan, e le massime che possono essere di 29° nella pianura del Peten, dove si trovano Tikal e Yaxha, dove il clima tropicale presenta temperature che difficilmente scendono al di sotto dei 25°. Per l’intero percorso vengono utilizzati hotel di buona qualità e ci si sposta con mezzi privati; sono previsti tre tratti in barca: per esplorare il lago Atitlan, per raggiungere Livingston da Puerto Barrios e lungo il Rio Dulce. Da Flores, al termine del circuito, si rientra a Città del Guatemala in volo.   Copan Atitlan Santiago de Atitlan   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g. Sabato 14 febbraio, volo per Città del Guatemala – Antigua   Giunti a città del Guatemala si prosegue direttamente per Antigua, che dista circa 50 km, impiegando meno di un’ora. Si alloggia presso la Posada de Don Rodrigo (www.posadadedonrodrigo.com) o equivalente. 2°g. 15/2 Antigua   Antigua è una meravigliosa città coloniale circondata dalle cime di tre vulcani. L'ambiente è molto tranquillo e gradevole, un luogo ideale per passeggiare liberamente fra le chiese e le piazze ricche di fascino. Al mattino si effettua una visita guidata; oltre alla piazza centrale con la cattedrale e il Palacio de Los Capitanes, si visitano la chiesa de la Merced con la sorprendente facciata barocca, il convento dei Cappuccini e un laboratorio di giada. Pomeriggio libero. 3°g. 16/2 Antigua – Iximchè – Panajachel (Atitlan)   Si parte percorrendo la panamericana attraversando le terre alte fino a Iximché, dove si visitano le rovine che sono situate nei pressi del villaggio di Tecpan. Questo sito fu la capitale dell’etnia cakchiquel durante il periodo maya post-classico e fu conquistato dagli spagnoli nel 1524. Il conquistatore Pedro de Alvarado stabilì Iximché come prima capitale del regno del Guatemala prima di trasferirsi nella valle di Almalonga nel 1527. Il sito si trova su di un promontorio e si compone di 6 grandi piazze e un palazzo; in questo luogo alcune guide spirituali maya eseguono ancora oggi riti e cerimonie. Si prosegue per il lago di Atitlan arrivando a Panajachel (20 min), il villaggio principale a nord del lago, un luogo accogliente affacciato sulle rive, ideale per passeggiare e fare piccoli acquisti di artigianato. Il lago, considerato sacro nella tradizione dei maya, è permeato da un’aura tranquilla e un po' magica, dominato dal profilo dei vulcani che lo circondano; la zona ospita numerosi villaggi di etnia tzutuhil e cackchiquel - una tappa imperdibile del Guatemala. Si alloggia presso l’Hotel Dos Mundos (www.hoteldosmundos.com) o equivalente. 4°g. 17/2 Panajachel (Navigazione e villaggi del lago Atitlan)   Al mattino navigazione sul bellissimo lago Atitlan per visitare Santiago Atitlan (45 min). È la capitale dei maya tzutuhil, dove persistono i culti ancestrali e resistono i riti maya e il sincretismo, un villaggio che conserva una grande personalità forgiata dalla fervente opposizione contro gli invasori e dalla lotta alla chiesa cattolica, oltre che dalla resistenza armata o passiva alla repressione militare degli anni dal 1970 al 1990. Le donne tessono e ricamano magnifici disegni di animali colorati. Si prosegue in barca fino a San Juan La Laguna (30 min), anche questo un villaggio dell’etnia tzutuhil. Un’associazione di donne ancora oggi utilizza tinte naturali (come la carota e il cocco) per decorare i tessuti. Il villaggio è famoso anche per i pittori di arte naif che coloriscono le strade mostrando i propri quadri. Si torna quindi in barca a Panajachel (45 min). Nel pomeriggio si visitano i villaggi di Santa Catarina e San Antonio Palopo, la cui principale attività è l’agricoltura. 5°g. 18/2 Panajachel – Almalonga - Zunil – Quetzantenango   Partenza per Almalonga e Zunil, un viaggio di circa 2 ore. Il villaggio di Almolonga è conosciuto come “il giardino delle americhe” in quanto in questa zona si produce una gran quantità di ortaggi; vi si tiene un colorato mercato di prodotti tipici, ed il luogo è rinomato anche per le sorgenti termali riscaldate dal calore del vicino vulcano. Si prosegue con la visita del mercato di Zunil, un altro villaggio importante per la produzione di verdure, che vengono coltivate nel fertilissimo terreno vulcanico; le donne indossano magnifici vestiti e una bella chiesa coloniale domina la piazza centrale. Si raggiungono poi le sorgenti di acqua termale di Fuentes Georginas, alimentate dall’attività sotterranea del vulcano Zunil, dove si potrà fare un rilassante bagno nelle piscine circondate da una ricca vegetazione e da nuvole di vapore. Nel pomeriggio continuazione verso Quetzaltenango, la seconda città del Paese e cuore della comunità maya K’ichè; si alloggia presso l’Hotel Bonifaz (www.quetzalnet.com/bonifaz) o equivalente. Il cuore di Quetzaltenango è la piazza Centroamerica circondata da palazzi storici, dalla cattedrale e da alberi secolari; la cittadina è anche un centro tessile importante per l’elaborazione di “cortes”, le gonne che usano le donne indigene. Nei pressi, si visitano le comunità indigene situate nella campagna vulcanica: il villaggio di Salcajà e San Andres Xecul con la sua originale chiesa dove la sgargiante facciata gialla mostra figure di tigri e scimmie che si mescolano a rappresentazioni di angeli e santi. 6°g. 19/2 Quetzantenango - Chichicastenango – Antigua   Si parte per Chichicastenango, un viaggio di circa 2 ore e mezza. Questo paese, circondato da valli e montagne, è caratterizzato da un’aura mistica che si respira tra le strette vie acciottolate e i tetti dalle tegole rosse. Si visita il mercato indigeno, il più grande del Paese, dove i mercanti maya dei villaggi circostanti vendono ogni genere di prodotto; si resta affascinati dai costumi colorati della popolazione locale. Nei pressi della chiesa di San Tomas è viva la presenza del sincretismo esistente tra cattolicesimo e la religione indigena; spesso si può assistere ad interessanti cerimonie. Il viaggio prosegue in discesa verso la pianura del pacifico attraversando piantagioni di canna da zucchero e foreste tropicali fino ad arrivare ad Antigua (circa 2 ore e mezza), dove si alloggia nel medesimo hotel.   Rio Dulce Santiago de Atitlan Tikal     7°g. 20/2 Antigua -  Copan (Honduras)   Al mattino visita di una piantagione di caffè dove si potranno osservare il processo di produzione, raccolta e trasformazione dalla pianta alla tazza; a questo prodotto è legata la storia del Paese. Nel pomeriggio partenza in direzione dell’Honduras per raggiungere Copan; si transita da Città del Guatemala e si prosegue attraverso un bell’ambiente collinare fino al confine; si superano le formalità di frontiera e si arriva a Copan; il viaggio richiede circa 5 ore. Pernottamento presso l’hotel Hotel Casa de Cafè  (www.todomundo.com/casadecafe) o simile. 8°g. 21/2 Copan   Al mattino visita del famoso sito di Copan, lo straordinario sito maya situato sulle rive dell’omonimo fiume riconosciuto come patrimonio Mondiale dell’UNESCO, che, anche se di dimensioni minori, detiene un valore storico pari a quello di Tikal ed è reso famoso dalle bellissime stele, dallo splendore delle scalee e dalla profusione dei geroglifici. Per la visita delle rovine e del museo si utilizza anche una guida locale. Pomeriggio libero nel piccolo villaggio; per chi è interessato vi è la possibilità di visitare una riserva di uccelli. 9°g. 22/2 Copan - Quirigua  (Guatemala) - Puerto Barrios – Livingston   Si lascia Copan rientrando in Guatemala e ci si dirige verso Puerto Barrios, sulla costa atlantica. Lungo il tragitto, dopo circa 2 ore di viaggio, si arriva  al sito archeologico di Quiriguà, famoso per le stele alte circa 10 metri. Dopo la visita si prosegue verso la costa attraversando un ambiente dove la vegetazione tropicale è lussureggiante, arrivando a Puerto Barrios in circa 1 ora e 30 min. Da qui con una barca privata con motore fuoribordo si inizia la navigazione seguendo la costa per circa un’ora arrivando a Livingston, nella baia di Amatique. Livingston si trova al centro di una zona popolata da gente di origine africana che possiede cultura, idioma e tradizioni singolari e distinte dal resto del Guatemala; l'ambiente è allegro e il villaggio, nella sua parte più antica, è costruito con case di legno colorate. A Livingston si pernotta presso l’hotel Villa Caribe (www.villasdeguatemala.com). 10°g. 23/2 Livingston - Navigazione Rio Dulce – Tikal   Escursione in barca risalendo dalle foci il Rio Dulce, immersi nello scenario suggestivo della foresta tropicale. All’ingresso del lago di Izabal, la distesa d’acqua da cui si genera il Rio Dulce, si visita il castello di San Felipe, una piccola fortezza che venne costruita dagli spagnoli per difendersi dai pirati. Al termine della navigazione si prosegue per Tikal (4 ore), attraversando la pianura calcarea del Petén. Pernottamento a Tikal presso il Tikal Inn (www.tikalinn.com), situato nel parco nazionale a 15 minuti di cammino dalle rovine. 11°g. 24/2 Tikal   Giornata dedicata alla visita delle rovine di Tikal, che si estendono per circa 16 km quadrati:  si contano circa tremila costruzioni immerse nella foresta che esemplificano nel modo più spettacolare ed unico tutte le caratteristiche architettoniche della antiche città Maya. I resti più impressionanti sono la Gran Plaza, il complesso Q, il tempio IV, il Mundo Perdido, il tempio V, l’acropoli nord e centrale; la foresta circostante offre un paesaggio magnifico, e si osservano le scimmie urlatrici e diverse specie di uccelli. Per la visita è prevista anche la presenza di una guida locale che parla italiano. Una nota tecnica: sul volo da Flores a Città del Guatemala del 26/2 è concesso un bagaglio di solo 20 libbre (circa 10 kg); si potrà quindi caricare sull’automezzo su cui si è giunti quanto in eccesso, perché l’autista rientra a Città del Guatemala nella giornata di oggi e verrà a ricevere i partecipanti il 26/2 mattina all’aeroporto. 12°g. 25/2 Tikal - Yaxha – Flores   Con circa un’ora e mezza di guida, di cui gli ultimi 13 km su strada sterrata, si giunge al sito maya di Yaxha, scoperto nel 1904 dall’archeologo Teoberte Maler. È un sito vasto che si estende per vari km quadrati, il terzo più importante del Paese dopo Tikal ed El Mirador, con più di 500 strutture identificate dagli archeologi tra cui molti templi, piramidi, acropoli e un complesso di piramidi gemelle, simile a quelle che si trovano solo a Tikal. Nel pomeriggio trasferimento a Flores (1 ora), dove si pernotta presso l’hotel Casona de la Isla (www.hotelesdepeten.com/lacasona.html). 13°g. 26/2 Flores – Città del Guatemala e volo di rientro   Trasferimento all’aeroporto di Flores (10 min); ci si imbarca sul volo della TAG (Transportes Aereos Guatemaltecos) in partenza alle 8.00 per Città del Guatemala, dove si arriva dopo circa 45 minuti; il bagaglio consentito sul volo è di 20 libbre (circa 10 kg) – vedi in merito la nota tecnica del 24/2. Visita della città di Guatemala e della mappa gigante del Paese in rilievo, nella zona nord della capitale: questo modello, realizzato all'inizio del XX secolo da geografi guatemaltechi che hanno attraversato il paese a cavallo per raccogliere i dettagli, è un'opera d'arte unica. Posizionata all'aperto ha uno sviluppo di 1800 metri quadrati, e offre uno scorcio sorprendente della topografia del paese. Trasferimento all’aeroporto internazionale di Città del Guatemala per il volo di rientro. 14°g. Venerdì 27 febbraio, arrivo a destinazione  
GUATEMALA e HONDURAS 2012: Colori dell’America Centrale
Civiltà Maya e Mare dei Caraibi
Periodo: 11 feb - 22 feb
Giunti in volo a Città del Guatemala ci si reca a Chichicastenango, situata a 2030 mt di altitudine, un luogo reso famoso dal magnifico mercato indigeno, tra i più vivi e colorati di tutta la regione, dove si possono ammirare costumi e prodotti tradizionali. Nella chiesa di San Tomas e presso il tempio di Pascual Abaj, dedicato alla divinità maya della terra, si può anche assistere ad antiche cerimonie di culto pagano che fondono i riti cattolici con pratiche derivanti da tradizioni maya. Si prosegue poi per il lago Atitlan, che occupa un’immensa conca ai piedi di diversi vulcani; i maya veneravano le sue acque e tuttora per la popolazione indigena il luogo è sacro. Forse per questo motivo lungo le sue rive sono sorte diverse comunità con caratteristiche peculiari: insediamenti hippy, centri di meditazione, roccaforti maya e varie comunità spirituali. Tenendo come base Panajachel si effettua un’escursione in barca ai piccoli e più tradizionali villaggi indigeni che sorgono sulle sponde del lago. Si transita quindi da Sololà, dove si potrà visitare un altro mercato indigeno, e si raggiunge Antigua, situata tra magnifici vulcani, considerata un gioiello coloniale di rara bellezza e dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. La città è stata la capitale del Guatemala dal 1543 al 1773 e conserva splendidi palazzi coloniali che sono sopravvissuti a terremoti, inondazioni e incendi; lungo le pittoresche stradine acciottolate si prospettano case dalle calde tonalità senape e ocra, impreziosite dagli elementi decorativi in stile coloniale, e si trovano molte chiese concentrate soprattutto nel piccolo centro storico. Lasciata Antigua si entra per un breve tratto nell’Honduras per visitare il sito archeologico di Copan, anche questo parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO; nel periodo classico della cultura Maya (250 - 900 d.C.) questa città era considerata un grande centro scientifico specializzato nell’astronomia. Rientrando in Guatemala si visita il sito archeologico di Quiriguà che offre la più bella serie di monoliti scolpiti e datati. L’altezza delle stele varia, arrivando a superare i 10 metri; testimoniano i riti di adorazione del tempo e venivano erette previa consultazione dei calendari. Il viaggio prosegue verso il tranquillo villaggio di Livingston, che sorge nel fitto della giungla ed è accessibile dal porto caraibico di Puerto Barrios. Gli afro-guatemaltechi che vivono in queste terre discendono dagli schiavi africani portati nel Nuovo Mondo che riuscirono a fuggire o che sopravvissero a naufragi. I matrimoni misti con la popolazione maya autoctona hanno dato vita a una cultura e a una lingua particolari, che racchiudono elementi africani, maya ed europei. Livingston costituisce un'interessante anomalia per il suo stile di vita, le sue piantagioni di palme da cocco e gli edifici in legno dai colori vivaci. Si prosegue navigando lungo il Rio Dulce, dove ci si immerge in un formidabile ecosistema tropicale che è l’habitat dei giaguari e delle scimmie-ragno; qui con un po’ di fortuna si avvistano anche i placidi lamantini. Arrivati a Flores ci si trova su una minuscola isola del lago Petèn Itza collegata alle sue sponde da una strada rialzata lunga 500 metri. Il paese, edificato sopra un’antica città fondata dagli Itza, un gruppo etnico dei Maya, è caratterizzato da strade di ciottoli, casette colorate con tetti in lamiera rossi e da chiese ed edifici governativi costruiti intorno alla piazza centrale. Da qui si raggiunge la stupefacente Tikal, la più antica e più estesa città Maya che risale al 292 d.C., le cui rovine si ergono su una pianura ricoperta da foreste pluviali. Qui si passerà un’intera giornata tra piramidi tronche a gradini che sorreggono templi, bagni a vapore, edifici senza finestre intorno alle piazze pubbliche, tombe, steli, altari, monoliti scolpiti con straordinari personaggi e terreni per il gioco della palla. Il sito, ritenuto il più ricco e bello dell’America Centrale, si distingue anche per l’altezza delle piramidi che raggiungono i 50 metri. La mappa di Tikal fornisce un quadro perfetto dell’anarchia urbana dei Maya: le strade sono inesistenti, ciascun gruppo architettonico costituisce un mucchio disordinato; solo la piazza principale sembra imporre per motivi occulti e religiosi la presenza di alcuni monumenti in posizioni ben precise. Nel 1979 Tikal è stata proclamata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Estensione Mare dei Caraibi (Belize) Dopo Tikal chi lo desidera può estendere il viaggio con un piacevole e rilassante soggiorno in Belize, dove si trova la più famosa barriera corallina del Mar dei Caraibi, seconda al mondo per grandezza e ricchissima di vita marina, un luogo ideale per dedicarsi agli sport acquatici o semplicemente rilassarsi sulle candide spiagge tropicali. E’ anche possibile prolungare la durata del soggiorno. Nota tecnica Situato tra il tropico del Cancro e l’Equatore, il Guatemala ha un clima tropicale con la stagione secca che va da novembre ad aprile. In questo periodo le temperature sono miti, con le minime tra i 12° ed i 16° e le massime tra i 22° ed i 29°. Nella pianura del Peten (Tikal) il clima è tropicale e le temperature difficilmente scendono al di sotto dei 25°. Sulla costa del Belize il clima presenta temperature estive che variano tra i 21° ed i 28°.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g. Sabato 11 febbraio, volo per il Guatemala Partenza in volo per Città del Guatemala; all’arrivo è previsto il trasferimento con un mezzo privato all’Hotel Stofella o al Biltmore. 2°g. 12/2 Città del Guatemala - Chichicastenango – Panajachel Partenza per Chichicastenango e visita al mercato indigeno. La popolazione affascina per i colori dei costumi e l'atmosfera qui è molto particolare; nei pressi della chiesa di San Tomas è viva la presenza del sincretismo esistente tra cattolicesimo e la religione indigena e spesso si può assistere a interessanti cerimonie. In serata si arriva a Panajachel, un villaggio accogliente affacciato sulle rive del lago Atitlan, luogo ideale per passeggiare e fare piccoli acquisti di artigianato. Il lago, considerato sacro nella tradizione dei maya, è permeato da un’aura tranquilla e un po' magica, dominato dal profilo dei vulcani che lo circondano. Si alloggia presso l’ Hotel Dos Mundos. 3°g. 13/2 Panajachel: navigazione sul lago Atitlan Giornata dedicata alla visita del suggestivo lago di Atitlan. Si parte in mattinata con una barca privata per raggiungere i caratteristici villaggi indigeni di San Antonio e Santa Caterina Palopò, abitati da popolazioni ancora molto legate alle proprie tradizioni. Ritorno a Panajachel nel tardo pomeriggio. 4°g. 14/2 Panajachel – Sololà – Antigua Partenza in mattinata e visita del mercato indigeno di Sololà; si prosegue per la città di Antigua dove si arriva nel pomeriggio e si alloggia presso la Posada Don Rodrigo. 5°g. 15/2 Antigua Antigua è una meravigliosa città coloniale circondata dalle cime di tre vulcani. L'ambiente è molto tranquillo e gradevole, un luogo ideale per passeggiare liberamente fra le chiese e le piazze ricche di fascino. Al mattino si effettua un tour con una guida che parla italiano. Oltre alla piazza centrale con la cattedrale, il Palacio de Los Capitanes e il Municipio ci si reca al Convento di S. Catarina. 6°g. 16/2 Antigua – Copan (Honduras) Trasferimento a Copan in Honduras, che dista circa 4 ore di guida, attraverso un bell’ambiente collinare. Si superano le formalità di frontiera e si raggiunge il meraviglioso centro archeologico reso famoso dalle bellissime stele, dallo splendore delle scalee e dalla profusione dei geroglifici; si effettuano la visita del sito e del museo utilizzando una guida che parla italiano. Si alloggia presso l’Hotel Marina. 7°g. 17/2 Copan - Puerto Barrios (Guatemala) - Livingston Si lascia Copan verso Puerto Barrios, sulla costa atlantica guatemalteca. Lungo il percorso, dopo circa 1 ora di viaggio, si arriva al sito archeologico di Quiriguà, famoso per le stele alte circa 10 metri. Si prosegue verso la costa attraversando un ambiente dove la vegetazione tropicale è lussureggiante. Arrivati a Puerto Barrios con una barca privata con motore fuoribordo si inizia la navigazione per Bahìa de Amatique e Livingston, un percorso di circa un’ora e mezza. Livingston si trova al centro di una zona popolata da gente di origine africana che possiede cultura, idioma e tradizioni singolari e distinte dal resto del Guatemala; l'ambiente è allegro e il villaggio, nella sua parte più antica, è costruito con case di legno colorate. A Livingston si pernotta al Villa Caribe. 8°g. 18/2 Livingston - Rio Dulce – Flores Da Livingstone si prosegue con una barca privata risalendo il Rio Dulce; la navigazione nella foresta è molto piacevole. Si raggiunge la strada dove si prosegue con un veicolo privato per Flores, dove si arriva nel tardo pomeriggio dopo circa 5 ore di guida. Si pernotta presso l’hotel Casona de la Isla. 9°g. 19/2 Flores – Tikal In mattinata si raggiunge il centro archeologico di Tikal, dove su una distesa di 16 km quadrati si trovano tremila costruzioni immerse nella foresta che esemplificano nel modo più spettacolare ed unico tutte le caratteristiche architettoniche della antiche città Maya; è prevista la presenza di una guida locale che parla italiano. Si pernotta e si cena presso il lodge Tikal Inn, forse il migliore della zona, dotato anche di piscina. Per chi rientra 10°g. 20/2 Tikal – Flores - Città del Guatemala Mattina a disposizione, ideale per godere del clima caldo e della piscina del lodge prima del ritorno a casa. Nel pomeriggio ritorno a Flores e breve volo aereo per Città del Guatemala. Accoglienza e trasferimento presso l’hotel Stofella o Biltmore. 11°g. 21/2 Città del Guatemala e volo di rientro Mattina a disposizione e trasferimento in aeroporto per il volo di rientro. 12°g. Mercoledì 22 febbraio, arrivo a destinazione Per chi segue l’estensione ‘Mare dei Caraibi’ in Belize: 10°g. 20/2 Tikal – Flores - Belize City – San Pedro (Cayo Ambergris) Mattina a disposizione, ideale per godere del clima caldo e della piscina del lodge. Nel pomeriggio ritorno a Flores e breve volo aereo per Belize City e quindi volo (15 min.) per Cayo Ambergris, dove si alloggia all’ hotel Ramon’s Village. Qui il mare è caldo e ideale anche per effettuare immersioni; la spiaggia di sabbia bianca è quanto di meglio si può trovare nella regione dei Caraibi. 11°g. – 13°g. (21/2 – 23/2) Cayo Ambergris, soggiorno caraibico 14°g. 24/2 San Pedro - Belize city – Città del Guatemala Trasporto privato in aeroporto, volo a Belize City e quindi continuazione in volo per Città del Guatemala via Flores. All'arrivo accoglienza e trasferimento all’Hotel Stofella o Biltmore. 15°g. 25/2 Città del Guatemala e volo di rientroa Mattina a disposizione e trasferimento per il volo di rientro. 16°g. Domenica 26 febbraio, arrivo a destinazione