STORICO VIAGGI

GIORDANIA

 

GIORDANIA

Amitaba organizza viaggi in Giordania fin dagli inizi della propria attività offrendo ogni tipo di servizio richiesto per la preparazione di itinerari e soggiorni individuali e di gruppo; possono essere reperite guide italiane o giordane che parlano bene l’italiano.

Tutti i percorsi e soggiorni proposti da Amitaba sono ben sperimentati e possono essere affrontati con assoluta serenità, grazie anche all’ottima qualità dei servizi offerti. Le possibilità spaziano da brevi soggiorni di relax sul Mar Morto o sulla costa del Mar Rosso ad Aqaba, a viaggi che abbinano il relax alle visite dei siti principali come Petra e Jerash, o percorsi più approfonditi che portano nei siti storici principali. Gli appassionati del deserto traggono grande soddisfazione da una visita anche breve al Wadi Rum; qui si possono seguire esplorazioni di più giorni e vi sono delle ottime possibilità per fare trekking anche nella regione di Petra. Per i più avventurosi c’è la possibilità di attraversare a dorso di cammello il deserto, tra Wadi Rum ed Aqaba, reso celebre dalle vicende di Lawrence d’Arabia.

Dalla Giordania si possono raggiungere facilmente Israele ed Egitto: la città di Gerusalemme dista pochi chilometri dalla valle del fiume Giordano, e nei nostri viaggi di gruppo a volte è stata inclusa. Si ha così la possibilità di seguire itinerari che si sviluppano tra più Paesi. Anche Bosra e Damasco in Siria sono vicinissimi, ma purtroppo oggi non sono più raggiungibili.

Amitaba in Giordania organizza periodicamente viaggi di gruppo condotti da nostre guide qualificate riportati nel Calendario partenze. Siamo a vostra disposizione per organizzare anche viaggi su misura. Per valutare le diverse possibilità che la Giordania ci offre, e farsi un’idea sui percorsi a cui potersi ispirare, si possono esaminare nello storico i viaggi di gruppo eseguiti da Amitaba e consultare la parte dedicata ai viaggi su misura in Giordania.

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel. 02 33614196

 

LE NOSTRE ESPERIENZE DI VIAGGIO

I viaggi in calendario sono stati tutti condotti da una nostra guida per favorire la conoscenza, oltre che dei luoghi, della cultura.
GIORDANIA 2019: Magia della storia e del deserto
Dal Mar Morto a Petra e Wadi Rum
Periodo: 19 apr - 28 apr
Giunti ad Amman ci si trasferisce subito sul Mar Morto, dove nel corso del viaggio si trascorrono tre notti in un centro termale posto sulle sue rive, con diversi momenti di ottimo relax. Il percorso spazia dalle immortali Beidah e Petra alle glorie dell’impero romano con Jerash, conosciuta come la “Pompei del Medio Oriente”, fino alle città della Decapolis: Pella, Umm Qais (Gadara) ed Amman. Si scopre il mondo biblico sul Monte Nebo, dove si dice che vi siano i resti di Mosè, a Betania, luogo del battesimo di Gesù, nei mosaici di Madaba ed alla grotta di Lot. Si evocano le lotte dei crociati al castello di Ajlum e, percorrendo la Strada dei Re, nelle fortezze cristiane di Kerak e Shobak. Completa il tour l’esplorazione in fuoristrada del deserto del Wadi Rum, luogo di inimmaginabile bellezza naturale che vide anche le gesta di Lawrence d’Arabia. Per chi lo desidera è possibile estendere (o anche anticipare) il soggiorno sul mar Morto. Nota tecnica  La Giordania offre servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti, confortevoli e di alto livello (l’unico “tre stelle” è a Jerash, ottimamente posizionato tra gli uliveti, il migliore della località), il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizza un comodo pulmino privato dotato di aria condizionata e per l’escursione nel deserto del Wadi Rum veicoli a quattro ruote motrici. Spesso chi giunge per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura e gentilezza della gente. Il clima ad aprile è buono, secco e soleggiato; le temperature previste ad Amman vanno da un minimo di 11°C. ad un massimo di 24°C.; sul Mar Morto da 14 a massimo 30°C.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.    Venerdì 19 aprile, volo per Amman e arrivo sul Mar Morto   Per raggiungere Amman si possono utilizzare diverse compagnie aeree; Amitaba può prenotare il volo preferito dai viaggiatori. Il volo suggerito, che fa da riferimento per i servizi offerti, è della Turkish Airlines con partenza per Istanbul da Milano Malpensa alle 14.35 e arrivo alle 19.30 o da Roma Fiumicino alle 14.35 con arrivo alle 19.15 (per i collegamenti con altre città e le possibilità offerte da altre compagnie contattare Amitaba). Da qui si parte per Amman alle 21.35 con arrivo alle 23.55, dove si viene accolti dal nostro e ci si trasferisce con un mezzo privato sul Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel o simile, un centro termale a 4 stelle sulla riva del Mar Morto. 2°g.    20/4 Mar Morto; escursione a Betania, Monte Nebo e Madaba   Mattina di relax. Nel pomeriggio si effettua un’escursione ai siti circostanti più interessanti iniziando con Betania, situata a circa 22 km di distanza lungo il Wadi Kharrar, un piccolo avvallamento un poco a settentrione del Mar Morto attraversato da un corso d’acqua che scorre per circa 2 km dalla sorgente fino al Giordano, dove molti pellegrini rinnovano la cerimonia del battesimo. In anni recenti gli studiosi hanno confermato che l’attività di Giovanni Battista si svolse in questi luoghi, tant’è che Betania è stata riconosciuta come il sito del battesimo di Gesù ed anche il Papa vi si è recato in pellegrinaggio. Da qui si sale sui monti ad est del Mar Morto arrivando al Monte Nebo, che dista da qui circa 32 km, vero balcone panoramico da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove nel 2000 è venuto in pellegrinaggio anche Papa Wojtyla, perché si dice che vi sia sepolto Mosè. Si prosegue per Madaba (10 km), famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa. Si torna quindi sulle rive del Mar Morto, poco più di 30 km a sud ovest, completando questo interessante anello. 3°g.    21/4 Mar Morto - Pella – Umm Qais (Gadara) – Ajlum – Jerash   Si lascia il Mar Morto dirigendosi a nord lungo la valle del Giordano fino alle rovine di Pella (95 km), un sito che in epoca romana fu una delle città facenti parte della Decapoli. Oltre agli scavi del periodo greco-romano si trovano i resti di diverse epoche, iniziando dal paleolitico fino al medioevo. Proseguendo ancora verso nord si giunge a Umm Qais (35 km), dove si trovano i resti dell’antica città di Gadara, posti in una bella situazione naturale e panoramica: da qui lo sguardo spazia dalla valle del Giordano al lago Tiberiade. Gadara venne fondata in epoca tolemaica ed in epoca romana fu parte della Decapoli; le estese rovine contengono i resti di due teatri frammisti a quelli di un villaggio ottomano abbandonato. Dopo la visita si continua il tour procedendo ora in direzione sud per Ajlum (circa 60 km) dove si erge il castello musulmano di Rabad, costruito nel 1184 sulla sommità di un colle che domina un vasto tratto della valle del Giordano, formando un affascinante dedalo di torri, camere, gallerie e scale, tutte da esplorare. Da Ajlum si prosegue per Jerash (22 km); si alloggia tra gli uliveti sui colli circostanti presso l’hotel Olive Branch o simile. 4°g.    22/4 Jerash – Amman   Si dedica la mattina alla visita del sito archeologico di Jerash, tra i più interessanti del Medio Oriente. Le rovine grandiose rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco, con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano, ai teatri ed ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale, un insieme che l’ha fatta definire la “Pompei del Medio Oriente”. Dopo pranzo si prosegue per Amman (circa 70 km), il cui punto più interessante è l’antica Cittadella romana, posta su di una collina che domina il centro della città, dove è anche ubicato un piccolo ma interessante museo archeologico; camminando tra le interessanti rovine si ammirano i resti del tempio di Ercole e del Palazzo Omayyade. Ai piedi della cittadella sorge il grande teatro romano, tutt’ora utilizzato, che forma un profondo semicerchio ricavato nel fianco della collina; venne costruito nel II secolo d.C. e può ospitare fino a 6000 persone. Si alloggia e si cena presso l’hotel Amman International (4*) o simile. 5°g.    23/4 Amman – Kerak – Beidah – Petra   Si lascia Amman verso sud seguendo l’antica Strada dei Re che transita per la parte alta dello spettacolare Wadi al-Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, e si arriva al castello di Kerak (120 km). L’imponente roccaforte crociata, molto interessante da visitare, fu costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Da qui si procede sempre verso sud arrivando a Wadi Musa (circa 160 km), il paese situato all’ingresso di Petra, da dove si raggiunge Beidah (Triclinium) (11 km), un sito conosciuto anche come “Piccola Petra”, un luogo meno visitato e interessatissimo, tra i canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono al 7000 a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei Nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie il visitatore. La meravigliosa passeggiata ai piedi delle falesie dove sono incastonati gli edifici rupestri è un ottimo anticipo per l’indomani. A Wadi Musa (Petra) si alloggia presso il caratteristico hotel Old Village Resort (5*). 6°g.    24/4 Petra   Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle dove i resti immortali di Petra sono scolpiti tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, con le facciate degli edifici rupestri che testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la Transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro, i colonnati ed un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. È molto bello anche salire fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, situato in un punto che offre panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario. 7°g.    25/4 Petra - Wadi Rum   Si raggiunge verso sud (114 km) il grandioso deserto di Wadi Rum, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia. Utilizzando dei fuoristrada si inizia con l’esplorazione della parte settentrionale del deserto, meno frequentata e bellissima, tra dune di sabbia rossa e falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne, e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia. Si incontrano le tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè; si sosta in un campo attrezzato per il pranzo. Nel pomeriggio si continuano le esplorazioni, arrivando fino al fortino utilizzato da Lawrence d’Arabia, godendo del tramonto in un punto spettacolare. Ci si accomoda per la notte nel comodo campo attrezzato (tende con servizi) Space Village o simile. 8°g.    26/4 Wadi Rum – Shobak – Grotta di Lot – Wadi al-Mujib – Mar Morto   Si lascia Wadi Rum tornando verso nord arrivando a Shobak (147 km, circa due ore), il più antico dei castelli crociati edificato nel 1115; quanto osserviamo oggi risale in buona parte alla successiva epoca mamelucca, inclusi i torrioni e le mura. Si prosegue verso nord e con una strada panoramica si scende nel bacino del Mar Morto; si sosta nella località di Ghor Safi (90 km) dove si trova la Grotta di Lot. Qui è il luogo dove, secondo la tradizione, le figlie di questo personaggio biblico avrebbero trovato rifugio a seguito della distruzione di Sodoma e Gomorra; alla base del colle vi è un interessante museo. Si segue ora la costa del Mar Morto arrivando al Dead Sea Spa Hotel, già utilizzato all’arrivo. 9°g.    27/4 Mar Morto – Amman   Giornata di relax; nel tardo pomeriggio si parte per Amman, dove si alloggia nel medesimo hotel e si cena in un ristorante tipico, il Reem Al-Bawadi. 10°g.    Domenica 28 aprile, volo di rientro   Per chi è giunto con Turkish Airlines la partenza per Istanbul è alle 5.55 con arrivo alle 9.25; si parte per Milano Malpensa alle 12.40 con arrivo alle 13.35 o per Roma Fiumicino alle 12.55 con arrivo alle 13.35. Per i collegamenti con altre città e le possibilità offerte da altre compagnie contattare Amitaba. NB: è possibile estendere, sia all’inizio che alla fine del viaggio, il soggiorno presso il centro termale sul Mar Morto
GIORDANIA 2018: Magia della storia e del deserto
Dal Mar Morto a Petra e Wadi Rum
Periodo: 28 dic - 6 gen
Per informazioni generali sul Paese, vedi Paesi e tradizioni - Giordania. Giunti ad Amman ci si trasferisce subito sul Mar Morto, dove nel corso del viaggio si trascorrono tre notti in un centro termale posto sulle sue rive, con diversi momenti di relax. Il percorso spazia dalle immortali Beidah e Petra alle glorie dell’impero romano con Jerash, conosciuta come la “Pompei del Medio Oriente”, fino alle città della Decapolis: Pella, Umm Qais (Gadara) ed Amman. Si scopre il mondo biblico sul Monte Nebo, dove si dice che vi siano i resti di Mosè, a Betania, luogo del battesimo di Gesù, nei mosaici di Madaba ed alla grotta di Lot. Si evocano le lotte dei crociati al castello di Ajlum e, percorrendo la Strada dei Re, nelle fortezze cristiane di Kerak e Shobak. Completa il tour l’esplorazione in fuoristrada del deserto del Wadi Rum, luogo di inimmaginabile bellezza naturale che vide anche le gesta di Lawrence d’Arabia. Per chi lo desidera è possibile estendere (o anche anticipare) il soggiorno presso il centro termale sul Mar Morto. Nota tecnica La Giordania offre servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti, confortevoli e di alto livello (l'unico "3 stelle" è Jerash, il migliore della località), il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizza un comodo pulmino privato dotato di aria condizionata e per l’escursione nel deserto del Wadi Rum veicoli a quattro ruote motrici. Spesso chi giunge qui per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura e gentilezza della gente. Il clima a fine anno è buono e piacevolmente caldo sul Mar Morto mentre a Petra le notti possono essere fredde con temperature minime anche di 5 – 10°c.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.    Venerdì 28 dicembre, volo per Amman e arrivo sul Mar Morto   Per raggiungere Amman si possono utilizzare diverse compagnie aeree; Amitaba può prenotare il volo preferito dai viaggiatori. Il volo suggerito, che fa da riferimento per i servizi offerti, è della Turkish Airlines con partenza per Istanbul da Milano Malpensa alle 14.35 e arrivo alle 19.30 o da Roma Fiumicino alle 14.35 con arrivo alle 19.15 (per i collegamenti con altre città e le possibilità offerte da altre compagnie contattare Amitaba). Da qui si parte per Amman alle 21.35 con arrivo alle 23.55. All’arrivo ad Amman si viene accolti dalla guida locale e ci si trasferisce con un mezzo privato sul Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel o simile, un centro termale a 4 stelle sulla riva del Mar Morto. 2°g.    29/12 Mar Morto; escursione a Betania, Monte Nebo e Madaba   Mattina di relax. Nel pomeriggio si effettua un’escursione ai siti circostanti più interessanti iniziando con Betania, situata a circa 22 km di distanza lungo il Wadi Kharrar, un piccolo avvallamento un poco a settentrione del Mar Morto attraversato da un corso d’acqua che scorre per circa 2 km dalla sorgente fino al Giordano, dove molti pellegrini rinnovano la cerimonia del battesimo. In anni recenti gli studiosi hanno confermato che l’attività di Giovanni Battista si svolse in questi luoghi, tant’è che Betania è stata riconosciuta come il sito del battesimo di Gesù ed anche il Papa vi si è recato in pellegrinaggio. Da qui si sale sui monti ad est del Mar Morto arrivando al Monte Nebo, che dista da qui circa 32 km, vero balcone panoramico da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove nel 2000 è venuto in pellegrinaggio anche Papa Wojtyla, perché si dice che vi sia sepolto Mosè. Si prosegue per Madaba (10 km), famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa. Si torna quindi sulle rive del Mar Morto, poco più di 30 km a sud ovest, completando questo interessante anello. 3°g.    30/12 Mar Morto – Pella - Umm Qais (Gadara) – Ajlum – Jerash   Si lascia il Mar Morto dirigendosi a nord lungo la valle del Giordano fino alle rovine di Pella (95 km), un sito che in epoca romana fu una delle città facenti parte della Decapoli. Oltre agli scavi del periodo greco-romano si trovano i resti di diverse epoche, iniziando dal paleolitico fino al medioevo. Proseguendo ancora verso nord si giunge a Umm Qais (35 km), dove si trovano i resti dell’antica città di Gadara, posti in una bella situazione naturale e panoramica: da qui lo sguardo spazia dalla valle del Giordano al lago Tiberiade. Gadara venne fondata in epoca tolemaica ed in epoca romana fu parte della Decapoli; le estese rovine contengono i resti di due teatri frammisti a quelli di un villaggio ottomano abbandonato. Dopo la visita si continua il tour procedendo ora in direzione sud per Ajlum (circa 60 km), dove si erge il castello musulmano di Rabad, costruito nel 1184 sulla sommità di un colle che domina un vasto tratto della valle del Giordano, formando un affascinante dedalo di torri, camere, gallerie e scale, tutte da esplorare. Da Ajlum si prosegue per Jerash (22 km); si alloggia tra gli uliveti sui colli circostanti presso l’hotel Olive Branch o simile. 4°g.    31/12 Jerash – Amman   Si dedica la mattina alla visita del sito archeologico di Jerash, tra i più interessanti del Medio Oriente. Le rovine grandiose rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano ai teatri ed ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale, un insieme che l’ha fatta definire la “Pompei del Medio Oriente”. Dopo pranzo si prosegue per Amman (circa 70 km), il cui punto più interessante è l’antica Cittadella romana, posta su di una collina che domina la città, dove è anche ubicato un piccolo ma interessante museo archeologico; camminando tra le interessanti rovine si ammirano i resti del tempio di Ercole e del Palazzo Omayyade. Ai piedi della cittadella sorge il grande teatro romano, tutt’ora utilizzato, che forma un profondo semicerchio ricavato nel fianco della collina; venne costruito nel II secolo d.C. e può ospitare fino a 6000 persone. Si alloggia e si cena presso l’hotel Amman International (4*) o simile; chi lo desidera potrà partecipare ad una festa di Capodanno organizzata dall’albergo. 5°g.    1/1/2019 Amman – Kerak – Beidah - Petra   Si lascia Amman verso sud seguendo l’antica Strada dei Re, che transita per la parte alta dello spettacolare Wadi al-Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, e si arriva al castello di Kerak (120 km). L’imponente roccaforte crociata, molto interessante da visitare, fu costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Da qui si procede sempre verso sud arrivando a Wadi Musa (circa 160 km), il paese situato all’ingresso di Petra da dove si raggiunge per Beidah (Triclinium) (11 km), un sito conosciuto anche come “Piccola Petra”, un luogo meno visitato e interessatissimo, tra i canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono al 7000 a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei Nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie il visitatore. La meravigliosa passeggiata ai piedi delle falesie dove sono incastonati gli edifici rupestri è un ottimo anticipo per l’indomani. A Wadi Musa (Petra) si alloggia presso il caratteristico hotel Old Village Resort (5*). 6°g.    2/1 Petra   Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle dove i resti immortali di Petra sono scolpiti tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, con le facciate degli edifici rupestri che testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la Transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “… città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro, i colonnati ed un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. È molto bello anche salire fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, situato in un punto che offre panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario. 7°g.    3/1 Petra, escursione a Wadi Rum   Si raggiunge verso sud (114 km) il grandioso deserto di Wadi Rum, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia, dove ci si dedica, utilizzando dei fuoristrada, all’esplorazione della parte settentrionale del deserto, meno frequentata e bellissima, tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia. Si incontrano anche le tende di beduini, dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè. Per il pranzo si fa un picninc; vi sarà anche il tempo per dei giri a piedi. Finita l’esplorazione si torna al pulmino per rientrare a Petra. 8°g.    4/1 Petra – Shobak – Grotta di Lot – Wadi al-Mujib – Mar Morto   Si lascia Petra verso nord arrivando in breve tempo a Shobak (30 km), il più antico dei castelli crociati edificato nel 1115; quanto osserviamo oggi risale in buona parte alla successiva epoca mamelucca, inclusi i torrioni e le mura. Si prosegue verso nord e con una strada panoramica si scende nel bacino del Mar Morto; si sosta nella località di Ghor Safi (90 km) dove si trova la Grotta di Lot. Qui è il luogo dove, secondo la tradizione, le figlie di questo personaggio biblico avrebbero trovato rifugio a seguito della distruzione di Sodoma e Gomorra; alla base del colle vi è un interessante museo. Si segue ora la costa del Mar Morto arrivando al Dead Sea Spa Hotel, già utilizzato all’arrivo. 9°g.    5/1 Mar Morto – Amman   Giornata di relax; nel tardo pomeriggio si parte per Amman, dove si alloggia nel medesimo hotel e si cena in un ristorante tipico, il Reem Al-Bawadi. 10°g.    Domenica 6 gennaio, volo di rientro   Per chi è giunto con Turkish Airlines la partenza per Istanbul è alle 5.55 con arrivo alle 9.25; si parte per Milano Malpensa alle 12.40 con arrivo alle 13.35 o per Roma Fiumicino alle 12.55 con arrivo alle 13.35. Per i collegamenti con altre città e le possibilità offerte da altre compagnie contattare Amitaba.
GIORDANIA 2018: Alle origini della storia
Estensione: Gerusalemme e Israele
Periodo: 24 apr - 3 mag
Il percorso spazia dalle antiche ed immortali Beidah e Petra alle glorie dell’impero romano con Jerash, conosciuta come la “Pompei del Medio oriente”, fino alle città della Decapolis: Pella, Umm Qais (Gadara) e Amman. Si scopre il mondo biblico sul Monte Nebo, dove si dice vi siano i resti di Mosè, a Betania, luogo del battesimo di Gesù, nei mosaici di Madaba ed alla grotta di Lot. Si evocano le lotte dei crociati al castello di Ajlum e, percorrendo la Strada dei Re, nelle fortezze cristiane di Kerak e Shobak, mentre l’ampio deserto ad est di Amman rivela il fastoso passato delle dinastie e dei principi Omayyadi, che trovarono pace e rifugio in isolate dimore. Completano il tour l’esplorazione con le jeep del deserto del Wadi Rum, luogo di inimmaginabile bellezza naturale che vide anche le gesta di Lawrence d’Arabia e dove si trascorre una notte in un comodo accampamento attrezzato immerso nel nulla, e del Wadi al-Mujib, che si affaccia sul Mar Morto. L’estensione in Israele segue un circuito che, partendo dal mar Morto, porta in Galilea, dove si trovano Nazareth, con la Basilica dell’Annunciazione, il monte Tabor, Cana, ed il lago di Tiberiade (Mare di Galilea) con Cafarnao e le chiese di Tabgha. Da qui si torna verso sud fino a Gerusalemme, e, dopo un’approfondita visita della Città Santa, si completa con Betlemme e, rientrando ad Amman, con la laura di San Giorgio e Gerico. Per chi lo desidera è possibile estendere il soggiorno presso un centro termale sul Mar Morto al termine del viaggio in Giordania, anche dopo il rientro da Israele. Nota tecnica Giordania e Israele offrono servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comodi mezzi privati. Si trascorre una notte in un campo fisso nel deserto del Wadi Rum, anche qui la sistemazione è confortevole e nelle tende fisse si hanno a disposizione servizi privati. Spesso chi giunge qui per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura e gentilezza della gente. Il clima tra fine aprile ed inizio maggio è buono, secco e soleggiato; le temperature previste ad Amman e Gerusalemme vanno da un minimo di 11°C. ad un massimo di 24°C.; sul Mar Morto da 14 a massimo 30°C.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.    Martedì 24 aprile, volo per Amman   Per raggiungere Amman si possono utilizzare diverse compagnie aeree; Amitaba può prenotare il volo preferito dai viaggiatori. Il volo suggerito, che fa da riferimento per i servizi offerti, è dell’Alitalia con partenza da Roma Fiumicino alle 22.45; il collegamento da Milano Linate è alle 20.00 con arrivo a Roma Fiumicino alle 21.10 – per gli orari da altre città contattare Amitaba. 2°g.    25/4 Amman – Mar Morto; escursione a Betania, Monte Nebo e Madaba   L’arrivo ad Amman è alle 3.15; si viene accolti dalla guida locale e ci si trasferisce con un mezzo privato sul Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel (4*), un ottimo centro termale a 4 stelle. Nel pomeriggio si effettua un’escursione ai siti circostanti più interessanti iniziando con Betania, situata a circa 22 km di distanza lungo il Uadi Kharrar, un piccolo avvallamento un poco a settentrione del Mar Morto attraversata da un corso d’acqua che scorre per circa 2 km dalla sorgente fino al Giordano. In anni recenti gli studiosi hanno confermato che l’attività di Giovanni Battista si svolse in questi luoghi, tant’è che Betania è stata riconosciuta come il sito del battesimo di Gesù ed anche il Papa vi si è recato in pellegrinaggio. Da qui si sale sui monti ad est del Mar Morto arrivando al Monte Nebo, che dista da qui circa 32 km, vero balcone panoramico da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove nel 2000 è venuto in pellegrinaggio anche Papa Wojtyla, perché si dice che vi sia sepolto Mosè. Si prosegue per Madaba (10 km), famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa. Si torna quindi sulle rive del Mar Morto, poco più di 30 km a sud ovest, completando questo interessante anello. 3°g.    26/4 Mar Morto - Pella - Umm Qais (Gadara) - Ajlum – Jerash   Si lascia il Mar Morto dirigendosi a nord lungo la valle del Giordano fino alle rovine di Pella (95 km), un sito che in epoca romana fu una delle città facenti parte della Decapoli. Oltre agli scavi del periodo greco-romano si trovano i resti di diverse epoche, iniziando dal paleolitico fino al medioevo. Proseguendo ancora verso nord si giunge a Umm Qais (35 km), dove si trovano i resti dell’antica città di Gadara, situati in una bella situazione naturale e panoramica: da qui lo sguardo spazia dalla valle del Giordano al lago Tiberiade. Gadara venne fondata in epoca tolemaica ed in epoca romana fu parte della Decapoli; le estese rovine contengono due teatri frammiste ai resti di un villaggio ottomano abbandonato. Dopo la visita si continua il tour procedendo ora in direzione sud per Ajlum (circa 60 km) dove si erge il castello musulmano di Rabad, costruito nel 1184 sulla sommità di un colle che domina un vasto tratto della valle del Giordano, formando un affascinante dedalo di torri, camere, gallerie e scale, tutte da esplorare. Da Ajlum si prosegue per Jerash (22 km), dove si alloggia presso l’hotel Hadrian Gate, posizionato nei pressi dell’ingresso della zona archeologica. 4°g.    27/4 Jerash – Amman   Si dedica la mattina alla visita del sito archeologico di Jerah, tra i più interessanti del Medio Oriente. Le rovine grandiose rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano ai teatri e ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale, un insieme che l’ha fatta definire la “Pompei del Medio Oriente”. Nel pomeriggio si prosegue per Amman (circa 70 km), il cui punto più interessante è l’antica Cittadella romana, posta su di una collina che domina la città, dove è anche ubicato un piccolo ma interessante museo archeologico; passeggiando tra le belle rovine si ammirano i resti del tempio di Ercole e del Palazzo Omayyade. Ai piedi della cittadella sorge il grande teatro romano, tutt’ora utilizzato, che forma un profondo semicerchio ricavato nel fianco della collina; venne costruito nel II secolo d.C. e può ospitare fino a 6000 persone. Si alloggia presso l’hotel Amman International (4*) o simile. 5°g.    28/4 Amman, escursione ai castelli del deserto   Si dedica la giornata alla regione ad est di Amman, un deserto ricco di storia: vi si trovano le rovine di antichi edifici, in parte realizzati durante il dominio dei principi Omayyadi nel VII secolo. La prima tappa di questo interessante circuito porta in direzione nord est (75 km) alle rovine del sito romano di Umm al-Jimal; dal III secolo fu la base di un’importante guarnigione militare e la città fu poi abbandonata nell’VIII secolo. Si prosegue verso sud per 48 km arrivando al palazzo di Qasr Hallabat, situato sulla sommità di una piccola collina. È tra i più elaborati dei “castelli nel deserto”; in origine fu un forte romano di basalto nero e successivamente venne trasformato dagli Omayyadi utilizzando una contrastante pietra bianca: furono aggiunti pavimenti a mosaico e una bella moschea; venne utilizzato come residenza dedicata ai piaceri del tempo libero. Si visita quindi il vicino Hammam as-Srah, un complesso termale con annesso un padiglione di caccia. Gli edifici sono stati quasi completamente restaurati e si possono ancora vedere le condutture che venivano usate per convogliare l'acqua calda ed il vapore. Si procede ora verso sud est per Qasr Azraq (45 km), un forte di basalto nero situato in un’oasi, originariamente costruito dai romani e continuamente rinnovato nel corso del tempo; nel 1917 fu scelto da Lawrence d’Arabia come quartier generale. Vi sono diversi spunti di interesse, tra cui la piccola moschea e la torre, e si può anche visitare la stanza di Lawrence d’Arabia. Iniziando il rientro verso Amman si incontra Qasr Amra (25 km), un palazzo termale costruito all’interno del Wadi Butm all’inizio dell’VIII secolo dal califfo omayyade Walid I, dichiarato patrimonio mondiale dell’Unesco per l’unicità e bellezza dei grandi affreschi, che sono stati restaurati. I muri interni ed i soffitti sono ricoperti da vivaci dipinti e alcune stanze sono pavimentate a mosaico; fu un luogo di svago e di piacere dei potenti califfi di Damasco. Proseguendo per Amman (75 km) vi sono due ultimi siti: Qasr Kharana  e Qasr Mushatta.  Il primo è un edificio squadrato della fine del VII secolo, con imponenti torrioni che gli danno l’aspetto di una fortezza costruita per fini difensivi; secondo gli esperti era probabilmente un luogo d’incontro per i capi beduini locali e l’assenza di visibili sistemi d’immagazzinamento d’acqua rende poco probabile l’ipotesi che fosse un caravanserraglio. Giunti nei pressi della capitale si incontra Qasr Mushatta, il più grande tra gli edifici di questo tour, piuttosto ben conservato; la costruzione, iniziata nell’VIII secolo, non fu mai completata. Era stato previsto un grandioso progetto e la sua incompiutezza è uno dei motivi di fascino che si ha nell’esplorarne le sale. 6°g.    29/4 Amman - Kerak – Shobak – Beidah - Petra   Si lascia Amman verso sud seguendo l’antica Strada dei Re che transita per la parte alta dello spettacolare Wadi al-Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, e arrivando al castello di Kerak (120 km), un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Da qui si procede sempre verso sud arrivando a Shobak (109 km), il più antico dei castelli crociati edificato nel 1115; quanto osserviamo oggi risale in buona parte alla successiva epoca mamelucca, inclusi i torrioni e le mura. Si prosegue per Beidah (27 km), un sito conosciuto anche come “Piccola Petra”, un luogo meno visitato e interessatissimo, tra i canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono al 7000 a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei Nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie il visitatore. La meravigliosa passeggiata ai piedi delle falesie dove sono incastonati gli edifici rupestri è un ottimo anticipo per l’indomani. Giunti a Petra (9 km) si alloggia presso l’hotel Seven Wonders (4*). 7°g.    30/4 Petra   Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “… città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro, i colonnati ed un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario. 8°g.    1/5 Petra - Wadi Rum   Si raggiunge verso sud (114 km) il grandioso deserto di Wadi Rum, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia, dove ci si dedica all’esplorazione con la jeep tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia. Si incontrano anche le tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. Nella zona di Al-Kharazah si effettua una passeggiata di circa 3 ore, accompagnati dalla guida beduina, in uno dei punti più spettacolari del deserto. Si alloggia in un campo fisso nel deserto, dove le tende tipiche sono tutte dotate di servizi, godendo appieno della bellezza naturale del luogo. 9°g.    2/5 Wadi Rum – Grotta di Lot – Wadi al-Mujib - Mar Morto   Si raggiunge la spettacolare costa del Mar Morto sostando sul percorso nella località di Ghor Safi (233 km) dove si trova la Grotta di Lot:qui, secondo la tradizione, le figlie di questo personaggio biblico avrebbero trovato rifugio a seguito della distruzione di Sodoma e Gomorra. Si prosegue verso nord lungo la costa del Mar Morto; dopo circa 50 km si arriva nella riserva naturale di Wadi al-Mujib che vi si affaccia. Qui ci si potrà addentrare nel canyon dove le acque termali creano diverse cascate che formano pozze naturali in cui ci si può bagnare. Si prosegue quindi il viaggio arrivando al Dead Sea Spa Hotel, già utilizzato all’arrivo, situato sulla riva. Per chi rientra (NB: se lo si desidera è possibile estendere il soggiorno presso il centro termale) 10°g.    Giovedì 3 maggio, volo di rientro   Si lascia l’hotel in tempo utile per raggiungere l’aeroporto di Amman, che dista circa un’ora di guida. Per chi è giunto con Alitalia la partenza è alle 4.20 con arrivo a Roma Fiumicino alle 7.00. Il proseguimento per Milano Linate è alle 8.00 con arrivo alle 9.10; per gli orari dei collegamenti per altre città contattare Amitaba. Per chi si reca in Israele e Gerusalemme 10°g.    3/5 Mar Morto – Monte Tabor – Nazareth – Cana – Cafarnao – Tabgha - Tiberiade   Si segue la valle del Giordano verso nord arrivando al punto di confine di Sheik Hussein (98 km). Entrati in Israele si prosegue verso nord ovest arrivando al Monte Tabor (46 km) che si eleva di circa 400 mt sulla pianura circostante, luogo della trasfigurazione di Gesù. Si continua per Nazareth, il centro arabo più grande di Israele, dove si trova la Basilica dell’Annunciazione al cui interno è ubicata l’omonima Grotta, ovvero la casa di Maria. Fuori città, proseguendo verso il lago di Tiberiade (Mare di Galilea), si incontra Cana, oggi una località araba chiamata Kafr Kana, luogo del primo miracolo di Gesù; vi si trovano due chiese che commemorano l’evento, una ortodossa ed una cattolica edificata dai francescani nel 1881. A nord del lago di Tiberiade, a Cafarnao, si visita la casa di S. Pietro e più a sud a Tabgha, vicino a Tiberiade, tre importanti luoghi di culto: la Chiesa delle Beatitudini, il Santuario della Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci e il Santuario del Primato di San Pietro, posto quest’ultimo in riva al lago; se non si riescono ad eseguire tutte le visite a Tabgha si potranno completate l’indomani mattina. Si alloggia presso l’hotel Eden (3*) a Tiberiade. 11°g.    4/5 Tiberiade – Gerusalemme   Gerusalemme dista 177 km verso sud, un viaggio di circa 3 ore; si alloggia presso l’hotel New Metropole (3*) situato a 10 minuti a piedi dall’ingresso della città vecchia. Giunti nella Città Santa ci si reca al giardino del Getsemani sul Monte degli Ulivi, da dove si gode di una bella panoramica sulla città. La città vecchia è un’enclave entusiasmante racchiusa dalle antiche mura ottomane, che si stende di fronte alla Spianata del Tempio ed al Muro del Pianto con i quartieri armeno, cristiano, giudaico e arabo: un luogo molto vivo, pienamente “vero e vissuto” con circa 30.000 abitanti, ininterrottamente utilizzato attraverso le intricate vicissitudini di migliaia di anni di storia! Nella parte araba si trova uno dei suq più belli al mondo, privo di pericoli per i visitatori, con una miriade di negozietti che offrono ogni possibile mercanzia oltre a souvenir, prodotti turistici e un vasto numero di minuscoli ristorantini tipicissimi. In questa magica città coesistono i siti più sacri delle religioni semitiche; le parti più importanti sono concentrate nella città vecchia, consentendo una visita fantastica che si esegue passeggiando. Si inizia il percorso a piedi dal Muro del Pianto, che fu parte della cinta del grande Tempio di Re Salomone distrutto dai romani e dove pregano gli ebrei di tutte le diverse scuole. Si sale da qui sulla Spianata del Tempio dove si trovano la moschea di Al Aqsa, ex chiesa crociata, e la Cupola della Roccia, splendidamente ricoperta d’oro, il luogo simbolo di Gerusalemme che sorge sopra una lastra di roccia che ha un valore molto particolare: fu qui che Abramo stava per compiere il sacrificio del figlio Isacco è da qui, secondo i musulmani, che Maometto ascese al cielo. Ci si sposta quindi all’esterno delle mura a nord ovest della Spianata del Tempio, nei pressi della Cappella della Flagellazione, punto d’inizio della Via Dolorosa, ovvero la strada seguita da Gesù sopportando il peso della croce verso il Calvario, dove ogni giorno dell’anno si snodano processioni cristiane di tutte le confessioni, con un percorso che passa attraverso un tratto del quartiere arabo. La Via Dolorosa giunge alla Basilica del Santo Sepolcro, il luogo d’interesse principale per i cristiani all’interno della città vecchia, posta secondo la tradizione sul Golgota, o Calvario, nel cui interno si trova il Santo Sepolcro. Venne edificata nel 326 d.C. e in momenti successivi subì varie distruzioni e risistemazioni fino all’avvento dei crociati che nell’XI secolo le diedero l’aspetto attuale. Per completare le visite ci si reca poi al Cenacolo e alla tomba del Re Davide. 12°g.    5/5 Gerusalemme – Betlemme – S. Giorgio – Gerico (Tell es-Sultan) – Amman   Si completano le ultime visite a Gerusalemme e ci si reca a Betlemme, che dista circa 10 km. Le origini di questa città, dove l’ecumenismo dei luoghi traspare fortissimo, si perdono nella notte dei tempi: abitata fin dal Neolitico, fu una città-stato già nel XIV secolo a.C; oggi è un centro molto vivo, con un mercato brulicante e una parte vecchia attorno alla magica piazza di Manger, pittoresca e ricca di siti che meritano una visita. Motivo principe per venire qui è la Basilica della Natività, fatta edificare dall’imperatore Costantino nel IV secolo e tutt’ora in funzione. È tra le mete più importanti di ogni pellegrinaggio in Terra Santa: in fondo alla navata una scala conduce alla Grotta della Natività, il luogo dove si dice sia nato Gesù. Dopo la visita inizia il viaggio di rientro verso la Giordania; tempo permettendo si percorre la vecchia strada che segue il Wadi Qelt, dove si trova il monastero di San Giorgio, del V secolo, che appare come fosse scolpita nelle rocce sul ripido canyon; chi desidera visitarla deve fare una passeggiata di circa 20 minuti. Prima di attraversare il confine al ponte di Allenby si visita Tell es-Sultan nei pressi di Gerico, un sito dell’UNESCO dove tra le dune di sabbia si trovano le più antiche scalinate conosciute al mondo ed una torre di 8000 anni che indicano la presenza di una città fortificata, tra le prime della storia. Da Allenby ad Amman sono circa 56 km; giunti in città si alloggia presso l’hotel Amman International (4*) o simile; si cena al Reem Al-Bawadi o al TAwaheen Al-Hawa, ristoranti tipici di Amman. 13°g.    Domenica 6 maggio, volo di rientro   Per chi è giunto con Alitalia la partenza è alle 4.20 con arrivo a Roma Fiumicino alle 7.00. La prosecuzione per Milano Linate è alle 9,00 con arrivo alle 10.10; per gli orari dei collegamenti per altre città contattare Amitaba.
GIORDANIA 2015: Una storia millenaria
Meraviglie storiche, dai deserti a Petra e al Mar Morto
Periodo: 5 dic - 13 dic
Dall’antica, immortale Petra dei Nabatei alle glorie dell’impero romano con Jerash, conosciuta come la ‘Pompei del Medio oriente’, e le città della Decapolis: Pella, Umm Qais (Gadara) e la stessa Amman. Si incontra il mondo biblico al Monte Nebo, dove si dice vi siano i resti di Mosè, alla grotta di Lot, a Betania, luogo del battesimo di Gesù, e nei mosaici di Madaba. Si evocano le lotte dei crociati al castello di Ajlum e nelle fortezze cristiane di Kerak e Shobak, mentre l’ampio deserto ad est di Amman rivela il fastoso passato delle antiche dinastie e dei principi Omayyadi, che trovarono pace e rifugio in dimore isolate nel nulla. Il tour termina con una sosta di relax in un centro termale del Mar Morto.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Sabato 5 dicembre, volo Amman Giunti a destinazione si viene accolti dalla guida locale e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel, un ottimo centro termale a 4 stelle. 2°g.  6/12 Mar Morto -  Pella - Umm Qais - Ajlum – Jerash   Si lascia il Mar Morto dirigendosi a nord lungo la valle del Giordano arrivando alle rovine di Pella, un sito con una storia antichissima che in epoca romana fu una delle città facenti parte della Decapoli. Oltre agli scavi del periodo greco-romano si trovano i resti di diverse epoche, iniziando dal paleolitico fino al medioevo. Proseguendo ancora verso nord si giunge a Umm Qais, dove si trovano i resti dell’antica città di Gadara, situati in una bella situazione naturale e panoramica: lo sguardo spazia dalla valle del Giordano al lago Tiberiade. Gadara venne fondata in epoca tolemaica ed in epoca romana fu parte della Decapoli; le estese rovine contengono due teatri e sono frammiste ai resti di un villaggio ottomano abbandonato. Dopo la visita si continua il tour procedendo ora in direzione sud per Ajlum (circa 60 km) dove si erge il castello musulmano di Rabad, costruito nel 1184 sulla sommità di un colle che domina un vasto tratto della valle del Giordano, formando un affascinante dedalo di torri, camere, gallerie e scale, tutte da esplorare. Da Ajlum si prosegue per Jerash, dove si alloggia presso l’hotel Olive Branch (3*).    Wadi al Mujib Monte Nebo Jerash, il teatro principale   3°g. 7/12 Jerash – Amman   Si dedica la mattina alla visita del sito archeologico di Jerah, tra i più interessanti del Medio Oriente. Le rovine grandiose rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano ai teatri e ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale, un insieme che l’ha fatta definire la “Pompei del Medio Oriente”. Nel pomeriggio si prosegue per Amman (circa 70 km), il cui punto più interessante è l’antica Cittadella romana, posta su di una collina che domina la città, dove è anche ubicato un piccolo ma interessante museo archeologico; passeggiando tra le belle rovine si ammirano i resti del tempio di Ercole e del Palazzo Omayyade. Ai piedi della cittadella sorge il grande teatro romano, tutt’ora utilizzato, che forma un profondo semicerchio ricavato nel fianco della collina; venne costruito nel II secolo d.C. e può ospitare fino a 6000 persone. Si alloggia presso l’hotel Al-Qaser Metropole (4*) o simile. 4°g. 8/12 Amman, escursione ai castelli del deserto   Si dedica la giornata alla regione ad est di Amman, un deserto ricco di storia: vi si trovano le rovine di antichi edifici, in parte realizzati durante il dominio dei principi Omayyadi nel VII secolo. La prima tappa (60 km) di questo interessante circuito è il palazzo di Qasr Hallabat, situato sulla sommità di una piccola collina. E’ tra i più elaborati dei “castelli nel deserto”; in origine fu un forte romano di basalto nero e successivamente venne trasformato dagli Omayyadi utilizzando una contrastante pietra bianca: furono aggiunti pavimenti a mosaico e una bella moschea; venne utilizzato come residenza dedicata ai piaceri del tempo libero. Seconda tappa (20 km), Hammam as-Srah, un complesso termale con annesso un padiglione di caccia. Gli edifici sono stati quasi completamente restaurati e si possono ancora vedere le condutture che venivano usate per convogliare l'acqua calda e il vapore. Si procede per Qasr Azraq (40 km), un forte di basalto nero situato in un’oasi, originariamente costruito dai romani e continuamente rinnovato nel corso del tempo; nel 1917 fu scelto da Lawrence d’Arabia come quartier generale. Vi sono diversi spunti di interesse, tra cui la piccola moschea e la torre, e si può anche visitare la stanza di Lawrence d’Arabia. Per completare, Qusayr Amra (25 km), un palazzo termale costruito all’interno del Wadi Butm all’inzio dell’VIII secolo dal califfo omayyade Walid I, dichiarato patrimonio mondiale dell’Unesco per l’unicità e bellezza dei grandi affreschi, che sono stati restaurati. I muri interni ed i soffitti sono ricoperti da vivaci dipinti e alcune stanze sono pavimentate a mosaico; fu un luogo di svago e di piacere dei potenti califfi di Damasco. Da qui si rientra ad Amman (75 km).   Amman, cittadella Petra, ingresso Petra   5°g.  9/12 Amman - Monte Nebo – Madaba – Kerak – Shobak – Petra   Si lascia Amman raggiungendo il Monte Nebo, che dista 50 km a sud ovest, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove nel 2000 è venuto in pellegrinaggio anche Papa Wojtyla, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba (10 km), famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa. Da qui si procede verso sud seguendo l’antica Strada dei Re per circa 90 km, transitando per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, e arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Da qui si procede sempre verso sud arrivando a Shobak, il più antico dei castelli crociati edificato nel 1115; quanto osserviamo oggi risale in buona parte alla successiva epoca mamelucca, inclusi i torrioni e le mura. Si prosegue per Petra (30 km), dove si alloggia presso l’hotel Petra Moon o Petra Panorama (4 stelle). 6°g.  10/12 Petra   Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro, i colonnati e un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche delle panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario. 7°g. 11/12 Petra – Grotta di Lot –Uadi Ma’in - Mar Morto   Si raggiunge la spettacolare costa del Mar Morto sostando sul percorso alla Grotta di Lot, il luogo dove secondo la tradizione le figlie di questo personaggio biblico avrebbero trovato rifugio a seguito della distruzione di Sodoma e Gomorra. Si prosegue verso nord lungo la costa del Mar Morto; ci si addentra  nel Uadi Ma’in, situato tra Madaba e il Mar Morto, dove le acque termali creano diverse cascate che formano pozze naturali dove ci si può immergere. Si prosegue quindi il viaggio arrivando al Dead Sea Spa Hotel, già utilizzato all’arrivo, posto sulla riva. 8°g.  12/12 Mar Morto; escursione a Betania   Giornata di relax. Si potranno fare dei bagni sperimentando lo straordinario galleggiamento che offrono le acque salate. L’hotel è anche dotato di un centro benessere dove è possibile usufruire di cure termali, tra cui sono molto rinomate le applicazioni con i diversi tipi di fango; il centro è anche specializzato in diversi tipi di massaggio. Chi lo desidera potrà effettuare un’escursione a Betania, situata lungo il Uadi Kharrar, un piccolo avvallamento un poco a settentrione del Mar Morto con un corso d’acqua che scorre per circa 2 km dalla sorgente fino al Giordano. In anni recenti gli studiosi hanno confermato che l’attività di Giovanni Battista si svolse in questi luoghi, tant’è che Betania è stata riconosciuta come il sito del battesimo di Gesù ed anche il Papa vi si è recato in pellegrinaggio. 9°g. Domenica 13 dicembre, volo di rientro   Lasciato l’hotel ci si reca all’aeroporto di Amman per il volo di rientro.
GIORDANIA 2015: Storia millenaria
Meraviglie storiche, dai deserti a Petra e al Mar Morto
Periodo: 4 apr - 12 apr
Per informazioni sul Paese: Giordania.   Wadi al Mujib Monte Nebo Jerash, il cardo   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Sabato 4 aprile, volo Amman Giunti a destinazione si viene accolti dalla guida locale e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel, un ottimo centro termale a 4 stelle. 2°g.  5/4 Mar Morto - Pella - Umm Qais - Ajlum – Jerash   Si lascia il Mar Morto dirigendosi a nord lungo la valle del Giordano arrivando alle rovine di Pella, un sito con una storia antichissima che in epoca romana fu una delle città facenti parte della Decapoli. Oltre agli scavi del periodo greco-romano si trovano i resti di diverse epoche, iniziando dal paleolitico fino al medioevo. Proseguendo ancora verso nord si giunge a Umm Qais, dove si trovano i resti dell’antica città di Gadara, situati in una bella situazione naturale e panoramica: lo sguardo spazia dalla valle del Giordano al lago Tiberiade. Gadara venne fondata in epoca tolemaica ed in epoca romana fu parte della Decapoli; le estese rovine contengono due teatri e sono frammiste ai resti di un villaggio ottomano abbandonato. Dopo la visita si continua il tour procedendo ora in direzione sud per Ajlum (circa 60 km) dove si erge il castello musulmano di Rabad, costruito nel 1184 sulla sommità di un colle che domina un vasto tratto della valle del Giordano, formando un affascinante dedalo di torri, camere, gallerie e scale, tutte da esplorare. Da Ajlum si prosegue per Jerash, dove si alloggia presso l’hotel Olive Branch (3*). 3°g.  6/4 Jerash – Amman   Si dedica la mattina alla visita del sito archeologico di Jerah, tra i più interessanti del Medio Oriente. Le rovine grandiose rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano ai teatri e ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale, un insieme che l’ha fatta definire la “Pompei del Medio Oriente”. Nel pomeriggio si prosegue per Amman (circa 70 km), il cui punto più interessante è l’antica Cittadella romana, posta su di una collina che domina la città, dove è anche ubicato un piccolo ma interessante museo archeologico; passeggiando tra le belle rovine si ammirano i resti del tempio di Ercole e del Palazzo Omayyade. Ai piedi della cittadella sorge il grande teatro romano, tutt’ora utilizzato, che forma un profondo semicerchio ricavato nel fianco della collina; venne costruito nel II secolo d.C. e può ospitare fino a 6000 persone. Si alloggia presso l’hotel Al-Qaser Metropole (4*) o simile. 4°g.  7/4 Amman, escursione ai castelli del deserto   Si dedica la giornata alla regione ad est di Amman, un deserto ricco di storia: vi si trovano le rovine di antichi edifici, in parte realizzati durante il dominio dei principi Omayyadi nel VII secolo. La prima tappa (60 km) di questo interessante circuito è il palazzo di Qasr Hallabat, situato sulla sommità di una piccola collina. È tra i più elaborati dei “castelli nel deserto”; in origine fu un forte romano di basalto nero e successivamente venne trasformato dagli Omayyadi utilizzando una contrastante pietra bianca: furono aggiunti pavimenti a mosaico e una bella moschea; venne utilizzato come residenza dedicata ai piaceri del tempo libero. Seconda tappa (20 km), Hammam as-Srah, un complesso termale con annesso un padiglione di caccia. Gli edifici sono stati quasi completamente restaurati e si possono ancora vedere le condutture che venivano usate per convogliare l'acqua calda e il vapore. Si procede per Qasr Azraq (40 km), un forte di basalto nero situato in un’oasi, originariamente costruito dai romani e continuamente rinnovato nel corso del tempo; nel 1917 fu scelto da Lawrence d’Arabia come quartier generale. Vi sono diversi spunti di interesse, tra cui la piccola moschea e la torre, e si può anche visitare la stanza di Lawrence d’Arabia. Per completare, Qusayr Amra (25 km), un palazzo termale costruito all’interno del Wadi Butm all’inzio dell’VIII secolo dal califfo omayyade Walid I, dichiarato patrimonio mondiale dell’Unesco per l’unicità e bellezza dei grandi affreschi, che sono stati restaurati. I muri interni ed i soffitti sono ricoperti da vivaci dipinti e alcune stanze sono pavimentate a mosaico; fu un luogo di svago e di piacere dei potenti califfi di Damasco. Da qui si rientra ad Amman (75 km). 5°g.  8/4 Amman - Monte Nebo – Madaba – Kerak – Shobak – Petra   Si lascia Amman raggiungendo il Monte Nebo, che dista 50 km a sud ovest, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove nel 2000 è venuto in pellegrinaggio anche Papa Wojtyla, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba (10 km), famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa. Da qui si procede verso sud seguendo l’antica Strada dei Re per circa 90 km, transitando per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, e arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Da qui procede sempre verso sud arrivando a Shobak, il più antico dei castelli crociati edificato nel 1115; quanto osserviamo oggi risale in buona parte alla successiva epoca mamelucca, inclusi i torrioni e le mura. Si prosegue per Petra (30 km), dove si alloggia presso l’hotel Petra Panorama (4 stelle). 6°g.  9/4 Petra   Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro, i colonnati e un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche delle panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario. 7°g.  10/4 Petra – Grotta di Lot – Uadi Ma’in - Mar Morto   Si raggiunge la spettacolare costa del Mar Morto sostando sul percorso alla Grotta di Lot, il luogo dove secondo la tradizione le figlie di questo personaggio biblico avrebbero trovato rifugio a seguito della distruzione di Sodoma e Gomorra. Si prosegue verso nord lungo la costa del Mar Morto; ci si addentra  nel Uadi Ma’in, situato tra Madaba e il Mar Morto, dove le acque termali creano diverse cascate che formano pozze naturali dove ci si può immergere. Si prosegue quindi il viaggio arrivando al Dead Sea Spa Hotel, già utilizzato all’arrivo, posto sulla riva. 8°g.  11/4 Mar Morto; escursione a Betania Giornata di relax. Si potranno fare dei bagni sperimentando lo straordinario galleggiamento che offrono le acque salate. L’hotel è anche dotato di un centro benessere dove è possibile usufruire di cure termali, tra cui sono molto rinomate le applicazioni con i diversi tipi di fango; il centro è anche specializzato in diversi tipi di massaggio. Chi lo desidera potrà effettuare un’escursione a Betania, situata lungo il Uadi Kharrar, un piccolo avvallamento un poco a settentrione del Mar Morto con un corso d’acqua che scorre per circa 2 km dalla sorgente fino al Giordano. In anni recenti gli studiosi hanno confermato che l’attività di Giovanni Battista si svolse in questi luoghi, tant’è che Betania è stata riconosciuta come il sito del battesimo di Gesù ed anche il Papa vi si è recato in pellegrinaggio. 9°g.  Domenica 12 aprile, volo di rientro   Lasciato l’hotel ci si reca all’aeroporto di Amman.   Amman, cittadella Petra, ingresso Petra  
GIORDANIA 2014: Trekking a Petra e carovana di cammelli
Periodo: 29 nov - 7 dic
Il programma prevede di arrivare ad Amman e di recarsi direttamente sul Mar Morto, dove si sosta per la notte. Nella prima giornata si visitano due importanti siti legati alla tradizione biblica iniziando da Betania, nel Uadi Kharrar, luogo del battesimo di Gesù. Si segue quindi la spettacolare costa del Mar Morto verso sud arrivando fino alla Grotta di Lot, dove secondo la tradizione le figlie di questo personaggio biblico avrebbero trovato rifugio a seguito della distruzione di Sodoma e Gomorra.  Poi, oltre Senfheh, si arriva alla riserva naturale di Dana e infine a Shobak che fu il primo dei castelli crociati a essere edificato nel 1115 e, dopo la visita, si giunge a Petra che da qui dista 40 km. Nella regione di Petra si trascorrono tre giorni passando due notti in campo tra le sue grandiose valli; si potranno così visitare le rovine di inimmaginabile bellezza ed esplorare i monti circostanti. Da Petra ci si sposta in pulmino al deserto del Wadi Rum, il più pittoresco del Medio Oriente, e si inizia la traversata di tre giorni con la carovana di cammelli che prevede due notti di campo, arrivando nella zona di Aqaba. Da Aqaba si rientra ad Amman in pulmino per il volo di rientro. Per i trasferimenti su usano comodi pulmini privati e le sistemazioni alberghiere sono tutte di buon livello.   Petra trek Petra trek Petra trek Trek di Petra Le tappe di cammino previste sono piuttosto lunghe ma non estenuanti e possono essere completate dalla maggioranza delle persone che abbiano una minima esperienza e allenamento. Il materiale e il bagaglio personale vengono trasportati ai campi dalle jeep che seguono un percorso diverso, e le tende vengono montate dagli assistenti giordani; il cibo viene preparato da un cuoco professionista. Le temperature previste di giorno sono mediamente con una massima di 18°C e una minima notturna di 6°C: è quindi necessario portare con sé un sacco a pelo adeguato; il resto dell’attrezzatura è fornito. Il clima previsto è secco, servono scarponcini da trekking e la usuale attrezzatura per camminare; si consiglia di portare uno zainetto da utilizzare durante il cammino per riporvi una felpa leggera, la borraccia dell'acqua e alcuni snack. La pista per Aqaba, sulle orme di Lawrence d'Arabia Il percorso tra Wadi Rum e Aqaba attraversa il tratto più bello e spettacolare dei deserti mediorientali. La mitica bellezza dei luoghi fu testimone delle vicende e conflitti tra i turchi e le leggendarie formazioni guerrigliere condotte da Lawrence d’Arabia; la loro impresa più grande, ritratta nel celebre film, fu la conquista di Aqaba provenendo da Wadi Rum, una via d’attacco che nessuno poteva ipotizzare. Potremo rivivere questa avventura, seguendone anche lo stile storico: si effettua il percorso utilizzando una carovana di cammelli. Segue la spedizione anche un veicolo fuoristrada che trasporta l’occorrente per i campi e che esegue dei rendez-vous a punti prefissati. La traversata prevede tre tappe che richiedono da 5 a 7 ore; non è obbligatorio usare sempre le montature: chi preferisce può seguire dei tratti a piedi o, se si fosse stanchi, si può decidere di fare dei tratti utilizzando il veicolo di supporto. Vengono posti due campi mobili nel deserto; anche per questa parte tutta l’organizzazione è a cura di Amitaba e dei suoi corrispondenti giordani e i partecipanti devono solo portare un proprio sacco a pelo. Il materiale e il bagaglio personale vengono trasportati ai campi dalla jeep e le tende vengono montate dagli assistenti giordani; il cibo viene preparato da un cuoco professionista. Le temperature di giorno sono usualmente tra i 20 e i 25 gradi, di notte possono scendere fino a circa 10°C.   Wadi Rum Wadi Rum Wadi Rum   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Sabato 29 novembre, partenza per la Giordania   Per raggiungere Amman si possono utilizzare diverse compagnie; Amitaba può prenotare il volo preferito dai viaggiatori. Giunti a destinazione si viene accolti dalla guida locale e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel, un ottimo centro termale a 4 stelle. 2°g.  30/11 Mar Morto - Petra   Ci si reca a Betania nel Uadi Al Kharrar, il luogo del battesimo di Gesù lungo il fiume Giordano, che dista circa mezz’ora. Si torna quindi sul Mar Morto seguendo la costa verso sud, godendo di panorami molto belli tra peculiari sfumature cromatiche, giungendo fino alla grotta di Lot, un sito importante nella tradizione biblica perché fu qui che le figlie di questo personaggio avrebbero trovato rifugio a seguito della distruzione di Sodoma e Gomorra. Si prosegue quindi per Senfheh e la riserva naturale di Dana, una valle sorprendentemente fresca e ricca d’acqua. Da qui si raggiunge Shobak, il più antico dei castelli crociati edificato nel 1115; quanto osserviamo oggi risale in buona parte alla successiva epoca mamelucca, inclusi i torrioni e le mura. Si prosegue per Petra, dove si alloggia presso l’hotel Petra Panorama (4 stelle). 3°g.  1/12 Petra, inizio del trekking: da Beidah a Mueisreh   In mattinata con un breve trasferimento si accede a Beidah, conosciuta come la Piccola Petra, da dove ha inizio il percorso a piedi. Il Siq al Berid, nei dintorni di Piccola Petra, offre una delle migliori vedute sulla valle e sui principali monumenti di Petra. La tappa di oggi attraversa anche un piccolo villaggio neolitico risalente a circa 9000 anni fa e da qui, visitando vari complessi tombali, ci si porta verso il Jabal Garoun arrivando a Mueisreh, dove si pone il primo campo. La tappa richiede da 6 a 8 ore di cammino. 4°g.  2/12 Mueisreh – Petra – Sabrah   Si parte verso le sette arrivando lungo un bel sentiero alla sommità settentrionale della città di Petra dove si erge lo spettacolare tempio del Monastero, un percorso di accesso molto bello. Si prosegue poi per la località di Sabrah dove si pone il secondo campo. Il tempo di cammino previsto per questa tappa è di circa 7 ore. 5°g.  3/12 Sabrah – Monte Aroun – Petra   Dal campo si raggiunge il Monte Aroun e si procede verso le rovine di Petra, dove si completano le visite e si rientra a fine giornata attraverso il canyon di accesso principale dell’antica città; si cammina da 6 a 8 ore. A Petra si alloggia nel medesimo hotel del 2/3. 6°g.  4/12 Petra Wadi Rum; carovana fino a Siq Burdah   Si raggiunge il deserto di Wadi Rum con circa due ore di guida. Si incontrano le guide del deserto con i cammelli pronti a partire presso la località di Dieseh. Questa prima tappa porta fino allo spettacolare Siq Burdah. Il terreno su cui si muove in questi giorni è molto vario, tra aree rocciose e dune di sabbia; la guida beduina cerca sempre di seguire i tratti di sabbia più compatta, terreno ideale per i cammelli. 7°g.  5/12 Siq Burdah – Umm Ghadah   Prosegue l’avventura, attraverso il grandioso ambiente del deserto; meta di oggi: Umm Ghadah. 8°g.  6/12 Umm Ghadah – Aqaba - Amman   Al termine della carovana si raggiunge la strada a nord di Aqaba, dove è in attesa dei partecipanti il veicolo con cui si rientra ad Amman, un tragitto che richiede circa 3,5 ore; si alloggia presso l’hotel Toledo (3 stelle). La cena (inclusa) è prevista nel ristorante tipico Reem Al-Bawadi. 9°g. Domenica 7 dicembre, volo di rientro   
GIORDANIA e ISRAELE 2014: Terre bibliche
Da Petra a Gerusalemme, Pasqua nella Città Santa
Periodo: 12 apr - 21 apr
Il tour inizia dal Mar Morto in un centro termale giordano, dove si trascorre una prima giornata di relax gustando le preziose caratteristiche delle dense acque. Dal Mar Morto ci si reca a Betania, il luogo del battesimo di Gesù lungo il fiume Giordano; si parte quindi per Petra seguendo la Strada dei Re, un antico percorso che attraversa il canyon di Wadi al Mujib, uno dei punti più spettacolari del Paese, e porta in luoghi importanti per le tradizioni cristiana e giudaica: Monte Nebo, Madaba e Kerak. A Petra si sosta due notti, potendo così visitare con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate, ed estendendo l’esplorazione anche a Beidah, conosciuta come “Piccola Petra”. Ci si reca poi a Wadi Rum, uno dei tratti di deserto più belli di tutto il Medio Oriente; si sosta qui una notte godendo degli splendidi colori del tramonto e si esplorano in jeep le grandiose e vaste vallate, delimitate dalle maestose pareti delle falesie a picco sulle sabbie rosse. Si torna quindi verso nord arrivando oltre Amman al castello di Ajlum e a Jerash, che presenta le rovine di epoca romana più interessanti della regione. Da Jerash si va in Israele, dove si iniziano le visite dalla regione settentrionale con monte Tabor, Nazareth e Tiberiade sul Mar di Galilea; si prosegue poi verso sud con il monastero di S. Gerasimo e Gerico e si arriva a Gerusalemme, dove si visita l’immortale città vecchia e si percorre la Via della Crocefissione, un pellegrinaggio tra i più intensi e vissuti al mondo. Ultima tappa, prima del rientro ad Amman, Betlemme.   Petra Wadi Rum Gerusalemme   Il percorso è misurato per consentire una visita dei luoghi più importanti delle tradizioni storiche e bibliche di Giordania e Israele, godendo anche della meravigliosa natura di questa stupenda zona del mondo. Nota tecnica Giordania e Israele offrono servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comodi mezzi privati. Spesso chi giunge qui per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura e gentilezza della gente. Il clima in aprile è buono, secco e soleggiato.   Monte Nebo Madaba Kerak   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Sabato 12 aprile, partenza per la Giordania   Per raggiungere Amman si possono utilizzare diverse compagnie; giunti a destinazione si viene accolti dal corrispondente di Amitaba e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel, un ottimo centro termale a 4 stelle. 2°g.  13/4 Mar Morto   Giornata di relax sul Mar Morto. Si potranno fare dei bagni sperimentando lo straordinario galleggiamento che offrono le acque salate. L’hotel è anche dotato di un centro benessere dove è possibile usufruire di cure termali, tra cui sono molto rinomate le applicazioni con i diversi tipi di fango; il centro è anche specializzato in diversi tipi di massaggio. 3°g.  14/4 Mar Morto – Betania - Monte Nebo - Madaba – Kerak – Petra A Betania lungo il Uadi Kharrar, una piccola valle un poco a settentrione del Mar Morto con un corso d’acqua che scorre per circa 2 km dalla sorgente fino al Giordano, in anni recenti sono stati identificati dei siti che confermano che l’attività di Giovanni Battista si svolse in questi luoghi, tant’è che Betania è stata riconosciuta come il sito del battesimo di Gesù e anche il Papa vi si è recato in pellegrinaggio. Dopo la visita si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re e visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove nel 2000 è venuto in pellegrinaggio anche Papa Wojtyla, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa; proseguendo si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si giunge a Petra in serata, dove si alloggia all’hotel Petra Panorama o al Petra Moon (entrambi 4*). 4°g. 15/4 Petra   Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro, i colonnati e un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche delle panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario. 5°g. 16/4 Petra - Beidah - Wadi Rum   Al mattino ci si reca al sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, un luogo meno visitato e interessatissimo, incastonato tra i canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono a sette millenni a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei Nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie il visitatore. Si raggiunge poi il grandioso deserto di Wadi Rum, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia, dove si dedica il pomeriggio all’esplorazione con la jeep tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia. Si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. Si alloggia presso il Magic Camp, dove le tende tipiche sono tutte dotate di servizi, godendo appieno della bellezza naturale del luogo. 6°g.  17/4 Wadi Rum – Ajlum - Jerash Si parte verso nord, una tappa di oltre 300 km che si percorrono però velocemente, in meno di 5 ore. Si imbocca l’autostrada per Amman e, proseguendo oltre, si arriva ad Ajlum dove si erge il castello di Rabad, costruito nel 1184 sulla sommità di un colle che domina un vasto tratto della valle del Giordano, formando un affascinante dedalo di torri, camere, gallerie e scale, tutte da esplorare. Da Ajlum si prosegue per Jerash; si dedica il pomeriggio alla visita del sito archeologico, tra i più interessanti del Medio Oriente. Le rovine grandiose rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano ai teatri e ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale, un insieme che l’ha fatta definire la “Pompei del Medio Oriente”. Si alloggia presso l’hotel Olive Branch (3*). 7°g.  18/4 Jerash – Monte Tabor - Nazareth - Tiberiade Da Jerash si raggiunge il confine con Israele al ponte di Sheikh Hussein; primo punto d’interesse, il Monte Tabor che si eleva di circa 400 sulla pianura circostante, luogo della trasfigurazione di Gesù. Si giunge a Nazareth, il centro arabo più grande di Israele, dove si trova la Basilica dell’Annunciazione al cui interno è ubicata l’omonima Grotta, ovvero la casa di Maria. Fuori città, proseguendo verso il Mare di Galilea, si incontra Cana, oggi una località araba chiamata Kafr Kana, luogo del primo miracolo di Gesù; vi si trovano due chiese che commemorano l’evento, una ortodossa e una cattolica edificata dai francescani nel 1881. A nord del Mar di Galilea a Cafarnao si visita la casa di S. Pietro e più a sud a Tabgha, vicino a Tiberiade, tre importanti luoghi di culto: la Chiesa delle Beatitudini, il Santuario della Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci e il Santuario del Primato di San Pietro, posto quest’ultimo in riva al lago; la visite a Tabgha verranno molto probabilmente eseguite domattina. Si alloggia presso l’hotel Restal (4*) a Tiberiade. 8°g.  19/4 Tiberiade – Gerico – Gerusalemme   Lasciato il Mar di Galilea si procede verso sud incontrando il monastero di San Gerasimo. Si prosegue per Gerico (Tel es-Sultan), dove tra le dune di sabbia si trovano le più antiche scalinate conosciute al mondo e una torre di 8000 anni che indicano la presenza di una città fortificata, la prima della storia. Vi è l’opzione di fare una piccola ‘gita’ con una funivia (costo $ 15), che non sempre però funziona, e porta al Monte della Tentazione dove il demonio tentò Gesù al termine del digiuno di 40 giorni, e nei pressi si trova lo spettacolare monastero di Qurantul, abbarbicato alla parete rocciosa della valle. Si giunge a Gerusalemme, dove ci si reca subito al giardino del Getsemani sul Monte degli Ulivi, da dove si gode anche di una bella panoramica sulla città. La città vecchia è un’enclave entusiasmante racchiusa dalle antiche mura ottomane, che si stende di fronte al Monte del Tempio e Muro del Pianto con i quartieri armeno, cristiano, giudaico e arabo: un luogo molto vivo, pienamente “vero e vissuto” con circa 30.000 abitanti, ininterrottamente utilizzato attraverso le intricate vicissitudini di migliaia di anni di storia! Nella parte araba si trova uno dei suq più belli al mondo, privo di pericoli per i visitatori, con una miriade di negozietti che offrono ogni possibile mercanzia oltre a souvenir, prodotti turistici e un vasto numero di minuscoli ristorantini tipicissimi. Si alloggia all’hotel Ritz (4*) o simile. 9°g.  20/4 Gerusalemme – Betlemme –Amman   La città di Gerusalemme è la Città Santa dell’umanità dove coesistono i siti più sacri delle religioni semitiche; le parti più importanti sono concentrate nella città vecchia, consentendo una visita fantastica che si esegue passeggiando. Si inizia il percorso a piedi dal Muro del Pianto, che fu parte della cinta del grande Tempio di Re Salomone distrutto dai romani e dove pregano gli ebrei di tutte le diverse scuole. Si sale da qui al Monte del Tempio con la Cupola della Roccia, splendidamente ricoperta d’oro, il luogo simbolo di Gerusalemme che sorge sopra una lastra di roccia che ha un valore molto particolare: fu qui che Abramo stava per compiere il sacrificio del figlio ed è il punto da cui secondo i musulmani Maometto ascese al cielo. Ci si sposta quindi all’esterno delle mura nord ovest del Monte del Tempio, nei pressi della Cappella della Flagellazione, punto d’inizio della Via Dolorosa, ovvero la strada seguita da Gesù sopportando il peso della croce verso il Calvario, dove ogni giorno dell’anno si snodano processioni cristiane di tutte le confessioni, con un percorso che passa attraverso un tratto del quartiere arabo. La Via giunge alla Basilica del Santo Sepolcro, il luogo d’interesse principale per i cristiani all’interno della città vecchia, posta secondo la tradizione sul Golgota, o Calvario, nel cui interno si trova il Santo Sepolcro. Venne edificata nel 326 d.C. e in momenti successivi subì varie distruzioni e risistemazioni fino all’avvento dei crociati che nell’XI secolo le diedero l’aspetto attuale. Per completare le visite ci si reca poi al Cenacolo e alla tomba del Re Davide. Si lascia quindi la città per Betlemme, che dista circa 10 km. Le origini di questa città si perdono nella notte dei tempi: abitata già nel neolitico, fu una città-stato già nel XIV secolo a.C. È un centro dove la multi religiosità dei luoghi traspare fortissima, è molto viva, con un mercato brulicante e la parte vecchia della città attorno alla magica piazza di Manger, molto interessante e pittoresca, nonché ricca di siti che meritano una visita. Motivo principe per venire qui è la Basilica della Natività, fatta edificare dall’imperatore Costantino nel IV secolo e tutt’ora in funzione. È tra le mete più importanti di ogni pellegrinaggio in Terra Santa: in fondo alla navata una scala conduce alla Grotta della Natività, il luogo dove si dice sia nato Gesù. Dopo la visita inizia il viaggio di rientro verso la Giordania; si attraversa il confine al ponte di Allenby. Arrivati ad Amman si alloggia presso l’hotel Toledo; si cena al Reem Al-Bawadi, un ristorante tipico di Amman. 10°g.  Lunedì 21 aprile, volo di rientro   Petra Jerash Gerusalemme  
GIORDANIA 2014: Trekking a Petra e pista per Aqaba
Estensione Mar Rosso
Periodo: 1 mar - 9 mar
Petra trek Petra trek Petra trek   Il programma prevede di arrivare ad Amman e di recarsi direttamente sul Mar Morto, dove si sosta per la notte. Nella prima giornata si visitano due importanti siti legati alla tradizione biblica iniziando da Betania, nel Uadi Kharrar, luogo del battesimo di Gesù. Si segue quindi la spettacolare costa del Mar Morto verso sud arrivando fino alla Grotta di Lot, dove secondo la tradizione le figlie di questo personaggio biblico avrebbero trovato rifugio a seguito della distruzione di Sodoma e Gomorra.  Poi, oltre Senfheh, si arriva alla riserva naturale di Dana e infine a Shobak che fu il primo dei castelli crociati a essere edificato nel 1115 e, dopo la visita, si giunge a Petra che da qui dista 40 km. Nella regione di Petra si trascorrono tre giorni passando due notti in campo tra le sue grandiose valli; si potranno così visitare le rovine di inimmaginabile bellezza ed esplorare i monti circostanti. Da Petra ci si sposta in pulmino al deserto del Wadi Rum, il più pittoresco del Medio Oriente, e si inizia la traversata di tre giorni con la carovana di cammelli che prevede due notti di campo, arrivando nella regione di Aqaba. Qui si potrà rientrare o sostare per un soggiorno di relax sulla costa a sud di Aqaba, un tratto di mare che giunge fino ai confini con l’Arabia che presenta spiagge sabbiose e scogliere coralline tra le più pulite del Mar Rosso, circondate da montagne che cambiano colore con il trascorrere delle ore. Il clima è molto gradevole, rinfrescato da una persistente brezza proveniente dal nord, tanto che lo stesso Re Abdullah di Giordania ha posto qui la propria residenza invernale. Per i trasferimenti su usano comodi pulmini privati e le sistemazioni alberghiere sono tutte di buon livello. Trek di Petra Le tappe di cammino previste sono piuttosto lunghe ma non estenuanti e possono essere completate dalla maggioranza delle persone che abbiano una minima esperienza ed allenamento. Il materiale e il bagaglio personale vengono trasportati ai campi dalle jeep che seguono un percorso diverso, e le tende vengono montate dagli assistenti giordani; il cibo viene preparato da un cuoco professionista. Le temperature previste di giorno arrivano a 15 – 20 gradi e di notte scendono mediamente fino a circa 10: è quindi necessario portare con sé un sacco a pelo adeguato; il resto dell’attrezzatura è fornito. Il clima previsto è secco, servono scarponcini da trekking e la usuale attrezzatura per camminare; si consiglia di portare uno zainetto da utilizzare durante il cammino per riporvi una felpa leggera, la borraccia dell'acqua e alcuni snack.   Wadi Rum Wadi Rum Wadi Rum La pista per Aqaba, sulle orme di Lawrence d'Arabia Il percorso tra Wadi Rum e Aqaba attraversa il tratto più bello e spettacolare dei deserti mediorientali. La mitica bellezza dei luoghi fu testimone delle vicende e conflitti tra i turchi e le leggendarie formazioni guerrigliere condotte da Lawrence d’Arabia; la loro impresa più grande, ritratta nel celebre film, fu la conquista di Aqaba provenendo da Wadi Rum, una via d’attacco che nessuno poteva ipotizzare. Potremo rivivere questa avventura, seguendone anche lo stile storico: si effettua il percorso utilizzando una carovana di cammelli. Segue la spedizione anche un veicolo fuoristrada che trasporta l’occorrente per i campi e che esegue dei rendez-vous a punti prefissati. La traversata prevede tre tappe che richiedono da 5 a 7 ore; non è obbligatorio usare sempre le montature: chi preferisce può seguire dei tratti a piedi o, se si fosse stanchi, si può decidere di fare dei tratti utilizzando il veicolo di supporto. Vengono posti due campi mobili nel deserto; anche per questa parte tutta l’organizzazione è a cura di Amitaba e dei suoi corrispondenti giordani e i partecipanti devono solo portare il sacco a pelo. Il materiale e il bagaglio personale vengono trasportati ai campi dalla jeep e le tende vengono montate dagli assistenti giordani; il cibo viene preparato da un cuoco professionista. Le temperature, che di giorno sono usualmente tra i 20 e i 25 gradi, di notte possono scendere fino a circa 10 gradi.   Petra trek Petra trek Wadi Rum   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.   Sabato 1 marzo, partenza per la Giordania   Per raggiungere Amman si possono utilizzare diverse compagnie; Amitaba può prenotare il volo preferito dai viaggiatori. Giunti a destinazione si viene accolti dalla guida locale e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel, un ottimo centro termale a 4 stelle. 2°g.  2/3 Mar Morto - Petra   Ci si reca a Betania nel Uadi Al Kharrar, il luogo del battesimo di Gesù lungo il fiume Giordano, che dista circa mezz’ora. Si torna quindi sul Mar Morto seguendo la costa verso sud, godendo di panorami molto belli tra peculiari sfumature cromatiche, giungendo fino alla grotta di Lot, un sito importante nella tradizione biblica perché fu qui che le figlie di questo personaggio avrebbero trovato rifugio a seguito della distruzione di Sodoma e Gomorra. Si prosegue quindi per Senfheh e la riserva naturale di Dana, una valle sorprendentemente fresca e ricca d’acqua. Da qui si raggiunge Shobak, il più antico dei castelli crociati edificato nel 1115; quanto osserviamo oggi risale in buona parte alla successiva epoca mamelucca, inclusi i torrioni e le mura. Si prosegue per Petra, dove si alloggia presso l’hotel Petra Panorama (4 stelle). 3°g.  3/3 Petra, inizio del trekking: da Beidah a Mueisreh   In mattinata con un breve trasferimento si accede a Beidah, conosciuta come la Piccola Petra, da dove ha inizio il percorso a piedi. Il Siq al Berid, nei dintorni di Piccola Petra, offre una delle migliori vedute sulla valle e sui principali monumenti di Petra. La tappa di oggi attraversa anche un piccolo villaggio neolitico risalente a circa 9000 anni fa e da qui, visitando vari complessi tombali, ci si porta verso il Jabal Garoun arrivando a Mueisreh, dove si pone il primo campo. La tappa richiede da 6 a 8 ore di cammino. 4°g.  4/3 Mueisreh – Petra – Sabrah   Si parte verso le sette arrivando lungo un bel sentiero alla sommità settentrionale della città di Petra dove si erge lo spettacolare tempio del Monastero, un percorso di accesso molto bello. Si prosegue poi per la località di Sabrah dove si pone il secondo campo. Il tempo di cammino previsto per questa tappa è di circa 7 ore. 5°g.  5/3 Sabrah – Monte Aroun – Petra   Dal campo si raggiunge il Monte Aroun e si procede verso le rovine di Petra, dove si completano le visite e si rientra a fine giornata attraverso il canyon di accesso principale dell’antica città; si cammina da 6 a 8 ore. A Petra si alloggia nel medesimo hotel del 2/3. 6°g.  6/3 Petra Wadi Rum; carovana fino a Siq Burdah   Si raggiunge il deserto di Wadi Rum con circa due ore di guida. Si incontrano le guide del deserto con i cammelli pronti a partire presso la località di Dieseh. Questa prima tappa porta fino allo spettacolare Siq Burdah. Il terreno su cui si muove in questi giorni è molto vario, tra aree rocciose e dune di sabbia; la guida beduina cerca sempre di seguire i tratti di sabbia più compatta, terreno ideale per i cammelli. 7°g.  7/3 Siq Burdah – Umm Ghadah   Prosegue l’avventura, attraverso il grandioso ambiente del deserto; meta di oggi: Umm Ghadah. Per chi rientra 8°g.  8/3 Umm Ghadah – Aqaba - Amman   Al termine della carovana si raggiunge la strada a nord di Aqaba, dove è in attesa dei partecipanti il veicolo con cui si rientra ad Amman, un tragitto che richiede circa 3,5 ore; si alloggia presso l’hotel Toledo (3 stelle). La cena è prevista nel ristorante tipico Reem Al-Bawadi. 9°g.  Domenica 9 marzo, volo di rientro    Per chi si reca sul Mar Rosso (NB: la durata del soggiorno può essere estesa) 8°g.  8/3 Umm Ghadah – Aqaba   Al termine della carovana si raggiunge con circa mezz’ora di guida Aqaba; si prevede di arrivare tra le 3 e le 4 del pomeriggio. Si alloggia presso l’hotel Marina Plaza. 9°g.  9/3 Aqaba   Relax al mare, dove vi è anche la possibilità di effettuare immersioni subacquee. Chi è  interessato potrà effettuare tra oggi e domani alcune escursioni (non incluse nel costo), visitando la città di Aqaba o, avvisando con alcuni giorni di anticipo (bisogna predisporre dei permessi perché l’isola è in territorio egiziano), alla storica Isola dei Faraoni, chiamata dai crociati Ile de Graye, che dista circa 17 km di navigazione da Aqaba. Vide il confronto tra Rinaldo di Chatillon e Saladino ed è un sito interessante per le rovine del periodo crociato, dove si può godere anche dei bellissimi coralli e fauna marina nuotando con maschera e pinne. 10°g.  10/3 Aqaba – Amman   Mattina di relax sul Mar Rosso; nel pomeriggio si parte per Amman, che dista circa 360 km, un viaggio di circa 4 ore. Si alloggia presso l’hotel Toledo (3 stelle); la cena (inclusa) è prevista nel ristorante tipico Reem Al-Bawadi. 11°g.  Martedì 11 marzo, volo di rientro  
GIORDANIA 2013: Mar Morto e Petra
Periodo: 28 dic - 4 gen
Wadi Rum, tenda beduina Alba sul Mar Morto   Giunti in volo ad Amman ci si trasferisce direttamente al vicino Mar Morto dove si sosta per 4 notti per godere di un momento di grande relax; si sperimenterà il galleggiamento sulle sue dense acque e chi lo desidera potrà fruire del centro benessere con diverse cure termali e terapie di massaggio. Lasciato il centro termale si segue la panoramica costa del Mar Morto verso sud arrivando al sito biblico della Grotta di Lot e si prosegue per il deserto del Wadi Rum dove si effettua un’esplorazione in jeep arrivando in alcuni punti particolarmente spettacolari; si punta quindi verso nord arrivando in serata a Petra. Qui ci si ferma per due notti, potendo così visitare con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate. Rientrando ad Amman si visita Beidah, conosciuta anche come “Piccola Petra”, e si segue la strada storica, ricca di siti. Nota tecnica La Giordania offre servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizza un comodo pulmino privato dotato di aria condizionata. Spesso chi giunge qui per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura e gentilezza della gente. Il clima a fine anno è buono e piacevolmente caldo sul Mar Morto mentre a Petra le notti possono essere fredde con temperature minime anche di 5 – 10°c.   Kerak, interni Monte Nebo, mosaici Monte Nebo   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g. Sabato 28 dicembre, volo per Amman; prosecuzione per il Mar Morto    Giunti ad Amman si viene accolti dalla guida locale e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel (www.dssh.jo), un ottimo centro termale a 4 stelle. 2°g. – 4°g. (29 – 31/12) Mar Morto, soggiorno di relax   Giornate di relax sul Mar Morto, il punto più basso della Terra a circa 400 metri sotto il livello del mare; si potranno fare dei bagni sperimentando lo straordinario galleggiamento che offrono le acque salate e utilizzare i servizi dell’hotel. La struttura è dotata di un centro benessere dove è possibile usufruire di cure termali, tra cui sono molto rinomate le applicazioni con i diversi tipi di fango, e vengono proposti anche diversi tipi di massaggio. 5°g. 1/1/2014 Mar Morto – Grotta di Lot – Wadi Rum – Petra   Si segue la spettacolare costa del Mar Morto verso sud arrivando fino alla Grotta di Lot, il luogo dove secondo la tradizione le figlie di questo personaggio biblico avrebbero trovato rifugio a seguito della distruzione di Sodoma e Gomorra. Da qui si raggiunge il grandioso deserto di Wadi Rum, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia, dove si segue un bel circuito con la jeep di circa 3 ore tra dune di sabbia rossa, formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia e falesie che si ergono verticali anche per mille metri, formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne. Si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. Completata l’esplorazione di prosegue per Petra, dove si alloggi presso l’hotel Petra Panorama. 6°g.  2/1 Petra   Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro, i colonnati e un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche delle panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario. 7°g. 3/1 Petra - Beidah – Kerak – Madaba – Monte Nebo – Amman   Questa ricca giornata inizia con la visita del sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, un luogo meno visitato e interessatissimo, incastonato tra i canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono a sette millenni a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei Nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie il visitatore. Proseguendo verso nord si arriva al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Da Kerak si continua a seguire la ‘Strade dei Re’ transitando dallo spettacolare Uadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando a Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa. Ultima tappa prima di Amman, il Monte Nebo, è un vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove nel 2000 è venuto in pellegrinaggio anche Papa Wojtyla, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Giunti ad Amman si alloggia presso l’hotel Toledo (www.toledohotel.jo  3*). 8°g.  Sabato 4 gennaio, Amman e volo di rientro   Ci si reca in aeroporto per il rientro; in funzione dell’orario di partenza potrà essere eseguita o meno una visita della città di Amman, il cui punto più interessante è l’antica Cittadella romana, posta su di una collina che domina la città, dove è anche ubicato un piccolo ma interessante museo archeologico; passeggiando tra le belle rovine si ammirano i resti del tempio di Ercole e del Palazzo Omayyade. Ai piedi della cittadella sorge il grande teatro romano, tutt’ora utilizzato, che forma un profondo semicerchio ricavato nel fianco della collina; venne costruito nel II secolo d.C. e può ospitare fino a 6000 persone.   Petra, il uadi Uscita del uadi Petra
GIORDANIA e ISRAELE 2013: Terre bibliche
Da Petra a Gerusalemme
Periodo: 24 mar - 2 apr
Wadi Rum Jerash   Il percorso è misurato per consentire una visita dei siti più importanti delle tradizioni storiche e bibliche di Giordania e Israele, godendo anche della meravigliosa natura di questa stupenda zona del mondo; in questa edizione del viaggio si avrà l’opportunità di essere a Gerusalemme nel giorno di Pasqua. Il viaggio inizia recandosi in Giordania sul Mar Morto in un centro termale, dove si trascorre una prima giornata di relax gustando le preziose caratteristiche delle sue dense acque. Dal Mar Morto si raggiunge Petra seguendo la Strada dei Re, un antico percorso che porta in luoghi importanti per le tradizioni cristiana e giudaica: Monte Nebo, Madaba e Kerak, e che attraversa il canyon di Wadi al Mujib, uno dei punti più spettacolari del Paese. A Petra ci si ferma per due notti, potendo così visitare con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate, ed estendendo l’esplorazione anche a Beidah, conosciuta come “Piccola Petra”. Ci si reca poi a Wadi Rum, uno dei tratti di deserto più belli di tutto il Medio Oriente; si sosta qui una notte godendo degli splendidi colori del tramonto e si esplorano in jeep le grandiose e vaste vallate, delimitate dalle maestose pareti delle falesie a picco sulle sabbie rosse. Si torna quindi verso nord arrivando oltre Amman a Jerash, che presenta le rovine di epoca romana più interessanti della regione; poi, prima di varcare il confine, si visita Ajlum. In Israele le visite iniziano con Nazareth e giunti a Gerusalemme, dove si sosta per due notti, si esegue una approfondita visita della città percorrendo anche la Via della Crocefissione, uno dei percorsi di pellegrinaggio più intensi e vissuti al mondo. Prima del rientro in Giordania ci si reca a Betlemme, Gerico e al Monte della Tentazione. Nota tecnica Giordania e Israele offrono servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comodi mezzi privati. Spesso chi giunge qui per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura e gentilezza della gente. Il clima a fine marzo è buono, secco e soleggiato ma senza eccessive punte di caldo – le massime previste nel Mar Morto, il punto più caldo, sono di 25 – 30 gradi e a Petra, il luogo freddo, una minima di 10 notturna.   Gerusalemme Gerusalemme   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Domenica 24 marzo, volo per Amman e prosecuzione per il Mar Morto   Giunti ad Amman si viene accolti dalla guida locale e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel, un ottimo centro termale a 4 stelle. 2°g. 25/3 Mar Morto   Giornata di relax sul Mar Morto. Si potranno fare dei bagni sperimentando lo straordinario galleggiamento che offrono le acque salate. L’hotel è anche dotato di un centro benessere dove è possibile usufruire di cure termali, tra cui sono molto rinomate le applicazioni con i diversi tipi di fango; il centro è anche specializzato in diversi tipi di massaggio. 3°g.26/3 Mar Morto – Monte Nebo - Madaba – Kerak – Petra Dirigendosi verso sud si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re e visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove nel 2000 è venuto in pellegrinaggio anche Papa Wojtyla, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa; proseguendo si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si giunge a Petra in serata, dove si alloggia al Petra Moon (4*). 4°g.  27/3 Petra   Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro, i colonnati e un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche delle panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario. 5°g. 28/3 Petra - Beidah - Wadi Rum   Al mattino ci si reca al sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, un luogo meno visitato e interessatissimo, incastonato tra i canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono a sette millenni a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei Nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie il visitatore. Si raggiunge poi il grandioso deserto di Wadi Rum, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia, dove si dedica il pomeriggio all’esplorazione con la jeep tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia. Si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. Si alloggia presso l’Oryx Camp, dove le tende tipiche sono tutte dotate di servizi, godendo appieno della bellezza naturale del luogo. 6°g. 29/3 Wadi Rum - Jerash Prima di lasciare Wadi Rum si prevede un’escursione a piedi alle prime luci per esplorare uno stupendo tratto di deserto dove si trova un arco di roccia. Si parte quindi verso nord seguendo l’autostrada per Amman e, proseguendo oltre, si arriva a Jerash; è una tappa lunga, circa 370 km che si percorrono però velocemente, in meno di 5 ore. Si dedica il pomeriggio alla visita del sito archeologico, tra i più interessanti al mondo. Le rovine grandiose rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano ai teatri e ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale, un insieme che l’ha fatta definire la “Pompei del Medio Oriente”. Si alloggia presso l’hotel Olive Branch (3*). 7°g. 30/3 Jerash - Ajlum – Nazareth - Gerusalemme Ad ovest di Jerash si trova la città di Ajlum dove si erge il castello di Rabad, costruito nel 1184 sulla sommità di un colle che domina un vasto tratto della valle del Giordano, formando un affascinante dedalo di torri, camere, gallerie e scale, tutte da esplorare. Da Ajlum si raggiunge il confine con Israele al ponte di Sheikh Hussein arrivando a Nazareth. Qui si trova la Basilica dell’Annunciazione al cui interno è ubicata l’omonima Grotta, ovvero la casa di Maria; la parte vecchia della città, che è il centro arabo più grande di Israele, è interessante da vedere, con viuzze acciottolate fiancheggiate da dimore storiche, un suq molto vivo con interessanti negozietti e molti ristorantini tipici. Si prosegue quindi per Gerusalemme, situata circa 160 km più a sud dove, tempo permettendo, si effettua una prima esplorazione. La città vecchia è un’enclave entusiasmante racchiusa dalle antiche mura ottomane, che si stende di fronte al Monte del Tempio e Muro del Pianto con i quartieri armeno, cristiano, giudaico e arabo: un luogo molto vivo, pienamente “vero e vissuto” con circa 30.000 abitanti, ininterrottamente utilizzato attraverso le intricate vicissitudini di migliaia di anni di storia! Nella parte araba si trova uno dei suq più belli al mondo, privo di pericoli per i visitatori, con una miriade di negozietti che offrono ogni possibile mercanzia oltre a souvenir, prodotti turistici e un vasto numero di minuscoli ristorantini tipicissimi. Si alloggia presso un hotel a 4 stelle (Jerusalem Legacy, National o Olive Tree). 8°g.  31/3 Gerusalemme   La città di Gerusalemme è la Città Santa dell’umanità dove coesistono i siti più sacri delle religioni semitiche; le parti più importanti sono concentrate nella città vecchia, consentendo una visita fantastica che si esegue passeggiando. Dopo il Monte degli Ulivi, che offre anche una bella panoramica sulla città, si inizia il percorso a piedi dal Muro del Pianto, che fu parte della cinta del grande Tempio di Re Salomone distrutto dai romani e dove pregano gli ebrei di tutte le diverse scuole. Si sale da qui al Monte del Tempio con la Cupola della Roccia, splendidamente ricoperta d’oro, il luogo simbolo di Gerusalemme che sorge sopra una lastra di roccia che ha un valore molto particolare: fu qui che Abramo stava per compiere il sacrificio del figlio ed è il punto da cui secondo i musulmani Maometto ascese al cielo. Ci si sposta quindi all’esterno delle mura nord ovest del Monte del Tempio, nei pressi della Cappella della Flagellazione, punto d’inizio della Via Dolorosa, ovvero la strada seguita da Gesù sopportando il peso della croce verso il Calvario, dove ogni giorno dell’anno si snodano processioni cristiane di tutte le confessioni, con un percorso che passa attraverso un tratto del quartiere arabo. La Via giunge alla Basilica del Santo Sepolcro, il luogo d’interesse principale per i cristiani all’interno della città vecchia, posta secondo la tradizione sul Golgota, o Calvario, nel cui interno si trova il Santo Sepolcro. Venne edificata nel 326 d.C. e in momenti successivi subì varie distruzioni e risistemazioni fino all’avvento dei crociati che nell’XI secolo le diedero l’aspetto attuale. Per completare le visite ci si reca poi al Cenacolo e alla tomba del Re Davide, utilizzando il tempo eventualmente rimasto per passeggiare nella città vecchia. 9°g.  1/4 Gerusalemme – Betlemme – Gerico – Amman   A soli circa 10  km da Gerusalemme si trova la città di Betlemme, le cui origini si perdono nella notte dei tempi: abitata già nel neolitico, fu una città-stato già nel XIV secolo a.C. È un centro dove la multi religiosità dei luoghi traspare fortissima, è molto viva, con un mercato brulicante e la parte vecchia della città attorno alla magica piazza di Manger, molto interessante e pittoresca, nonché ricca di siti che meritano una visita. Motivo principe per venire qui è la Basilica della Natività, fatta edificare dall’imperatore Costantino nel IV secolo e tutt’ora in funzione. È tra le mete più importanti di ogni pellegrinaggio in Terra Santa: in fondo alla navata una scala conduce alla Grotta della Natività, il luogo dove si dice sia nato Gesù. Dopo la visita inizia il viaggio di rientro verso la Giordania; prima di attraversare il confine al ponte di Allenby si visita Gerico (Tel es-Sultan) dove tra le dune di sabbia si trovano le più antiche scalinate conosciute al mondo ed una torre di 8000 anni che indicano la presenza di una città fortificata, la prima della storia. Nei pressi una funivia, che non sempre però funziona, porta al Monte della Tentazione dove il demonio tentò Gesù al termine del digiuno di 40 giorni, dove si trova lo spettacolare monastero di Qurantul, abbarbicato alla parete rocciosa della valle. Arrivati ad Amman si alloggia presso l’hotel Arena; si cena al Reem Al-Bawadi, un ristorante tipico di Amman. 10°g.  Martedì 2 aprile, volo di rientro
GIORDANIA e ISRAELE 2012: Terre bibliche, da Petra a Gerusalemme
Periodo: 27 dic - 5 gen
Il viaggio inizia recandosi sul Mar Morto in un centro termale, dove si trascorre una prima giornata di relax gustando le preziose caratteristiche delle sue dense acque. Dal Mar Morto si raggiunge Petra seguendo la Strada dei Re, un antico percorso che porta in luoghi importanti per le tradizioni cristiane e giudaica: Monte Nebo, Madaba e Kerak attraversando il canyon di Wadi al Mujib, uno dei punti più spettacolari del Paese. A Petra ci si ferma per due notti, potendo così visitarne con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate, ed estendendo l’esplorazione anche a Beidah, conosciuta come “Piccola Petra”. Ci si reca poi a Wadi Rum, uno dei tratti di deserto più belli di tutto il Medio Oriente; si sosta qui per la notte di Capodanno godendo degli splendidi colori del tramonto e si esplorano in jeep le grandiose e vaste vallate, delimitate dalle maestose pareti delle falesie a picco su di un mare di sabbie rosse. Si torna quindi verso nord arrivando oltre Amman a Jerash, che presenta le rovine di epoca romana più interessanti della regione; poi, prima di varcare il confine, si visita Ajlum. In Israele le visite iniziano con Nazareth e giunti a Gerusalemme, dove si sosta per due notti, si esegue una approfondita visita della città percorrendo anche la Via della Crocefissione, uno dei percorsi di pellegrinaggio più intensi e vissuti al mondo. Prima del rientro in Giordania ci si reca a Betlemme, Gerico e al Monte della Tentazione. Nota tecnica Giordania e Israele offrono servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comodi mezzi privati. Spesso chi giunge qui per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura e gentilezza della gente. Il clima a fine anno è buono, solitamente soleggiato, con notti a volte anche fredde con temperature che possono scendere a 5 – 10°c.     PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Mercoledì 27 dicembre, volo per Amman, prosecuzione per il Mar Morto    Giunti ad Amman si viene accolti dalla guida e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel, un ottimo centro termale. 2°g.  28/12 Mar Morto   Giornata di relax sul Mar Morto. Si potranno fare dei bagni sperimentando lo straordinario galleggiamento che offrono le acque salate. L’hotel è anche dotato di un centro benessere dove è possibile usufruire di cure termali, tra cui sono molto rinomate le applicazioni con i diversi tipi di fango; il centro è anche specializzato in diversi tipi di massaggio. 3°g.  29/12 Mar Morto – Monte Nebo - Madaba – Kerak – Petra    Dirigendosi verso sud si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re e visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove nel 2000 è venuto in pellegrinaggio anche Papa Wojtyla, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigurala Terra Santa; proseguendo si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si giunge a Petra in serata, dove si alloggia al Petra Palace. 4°g.  30/12 Petra   Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro, i colonnati e un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche delle panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario. 5°g.  31/12 Petra - Beidah - Wadi Rum   Al mattino ci si reca al sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, un luogo meno visitato e interessatissimo, incastonato tra i canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono a sette millenni a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei Nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie il visitatore. Si raggiunge poi il grandioso deserto di Wadi Rum, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia, dove si dedica il pomeriggio all’esplorazione con la jeep tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia. Si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. Si alloggia presso l’Oryx Camp, dove le tende tipiche sono tutte dotate di servizi, godendo appieno della bellezza naturale del luogo. 6°g. 1/1/2013 Wadi Rum - Jerash Prima di lasciare Wadi Rum si prevede un’escursione a piedi alle prime luci per esplorare un o stupendo tratto di deserto dove si trova un arco di roccia. Si parte quindi verso nord seguendo l’autostrada per Amman e, proseguendo oltre, si arriva a Jerash; è una tappa lunga, circa370 km che si percorrono però velocemente, in meno di 5 ore. Si dedica il pomeriggio alla visita del sito archeologico, tra i più interessanti al mondo. Le rovine grandiose rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano ai teatri e ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale, un insieme che l’ha fatta definire la “Pompei del Medio Oriente”. Si alloggia presso l’hotel Olive Branch. 7°g. 2/1 Jerash - Ajlum – Nazareth - Gerusalemme Ad ovest di Jerash si trova la città di Ajlum dove si erge il castello di Rabad costruito nel 1184 sulla sommità di un colle che domina un vasto tratto della valle del Giordano formando un affascinante dedalo di torri, camere, gallerie e scale, tutte da esplorare. Da Ajlum si raggiunge il confine con Israele al ponte di Sheikh Hussein arrivando a Nazareth. Qui si trovala Basilica dell’Annunciazione al cui interno si trova l’omonima Grotta, ovvero la casa di Maria; la parte vecchia della città, che è il centro arabo più grande di Israele, è interessante da vedere, con viuzze acciottolate fiancheggiate da dimore storiche, un suq molto vivo con interessanti negozietti e molti ristorantini tipici. Si prosegue quindi per Gerusalemme, situata circa160 km più a sud dove, tempo permettendo, si effettua una prima esplorazione della città vecchia. E’ un’enclave entusiasmante racchiusa dalle antiche mura ottomane che si stende di fronte al Monte del Tempio e Muro del Pianto con i quartieri armeno, cristiano, giudaico ed arabo, un luogo molto vivo, pienamente “vero e vissuto” con circa 30.000 abitanti, ininterrottamente utilizzato attraverso le intricate vicissitudini di migliaia di anni di storia! Nella parte araba si trova uno dei suq più belli al mondo, privo di pericoli per i visitatori, con una miriade di negozietti che offrono ogni possibile mercanzia oltre a souvenir, prodotti turistici e un vasto numero di minuscoli ristorantini tipicissimi. Si alloggia presso un hotel a 4 stelle (Jerusalem Legacy, National o Olive Tree). 8°g.  3/1 Gerusalemme   La città di Gerusalemme èla Città Santa dell’umanità dove coesistono i siti più sacri delle religioni semitiche; le parti più importanti sono concentrate nella città vecchia, consentendo una visita fantastica che si esegue passeggiando. Dopo il Monte degli Ulivi, che offre anche una bella panoramica sulla città, si inizia il percorso a piedi dal Muro del Pianto, che fu parte della cinta del grande Tempio di Re Salomone distrutto dai romani e dove pregano gli ebrei di tutte le diverse scuole. Si sale da qui al Monte del Tempio conla Cupola della Roccia, splendidamente ricoperta d’oro, il luogo simbolo di Gerusalemme che sorge sopra una lastra di roccia che ha un valore molto particolare: fu qui che Abramo stava per compiere il sacrificio del figlio ed è il punto da cui secondo i musulmani Maometto ascese al cielo. Ci si sposta quindi all’esterno delle mura nord ovest del Monte del Tempio, nei pressi della Cappella della Flagellazione, punto d’inizio della Via Dolorosa, ovvero la strada seguita da Gesù sopportando il peso della croce verso il Calvario, dove ogni giorno dell’anno si snodano processioni cristiane di tutte le confessioni, con un percorso che passa attraverso un tratto del quartiere arabo.La Via giunge alla Basilica del Santo Sepolcro, il luogo d’interesse principale per i cristiani all’interno della città vecchia, posta secondo la tradizione sul Golgota, o Calvario, nel cui interno si trova il Santo Sepolcro. Venne edificata nel 326 d.C. e in momenti successivi subì varie distruzioni e risistemazioni fino all’avvento dei crociati che nell’XI secolo le diedero l’aspetto attuale. Per completare le visite ci si reca poi al Cenacolo e alla tomba del Re Davide, utilizzando il tempo eventualmente rimasto per passeggiare nella città vecchia. 9°g.  4/1 Gerusalemme – Betlemme – Gerico – Amman   A soli circa 10  km da Gerusalemme si trova la città di Betlemme, le cui origini si perdono nella notte dei tempi: abitata già nel neolitico, fu una città-stato già nel XIV secolo a.C. E’ un centro dove la multi religiosità dei luoghi traspare fortissima, è molto viva, con un mercato brulicante e la parte vecchia della città attorno alla magica piazza di Manger, molto interessante e pittoresca, nonché ricca di siti che meritano una visita. Motivo principe per venire qui èla Basilica della Natività, fatta edificare dall’imperatore Costantino nel IV secolo e tutt’ora in funzione. E’ tra le mete più importanti di ogni pellegrinaggio in Terra Santa: in fondo alla navata una scala conduce alla Grotta della Natività, il luogo dove si dice sia nato Gesù. Dopo la visita inizia il viaggio di rientro versola Giordania; prima di attraversare il confine al ponte di Allenby si visita Gerico (Tel es-Sultan) dove tra le dune di sabbia si trovano le più antiche scalinate conosciute al mondo ed una torre di 8000 anni che indicano la presenza di una città fortificata, la prima della storia. Nei pressi una funivia, che non sempre però funziona, porta al Monte della Tentazione dove il demonio tentò Gesù al termine del digiuno di 40 giorni, dove si trova lo spettacolare monastero di Qurantul, abbarbicato alla parete rocciosa della valle. Arrivati ad Amman si alloggia presso l’hotel Arena. 10°g.  Sabato 5 gennaio, volo di rientro 
GIORDANIA 2012: Mar Morto, Petra e Mar Rosso
Le piste di Lawrence d'Arabia
Periodo: 27 ott - 4 nov
  L’itinerario segue la bellissima costa giordana del Mar Morto, visitando due importanti siti legati alla tradizione biblica: Betania e la Grotta di Lot. Raggiunta la riserva naturale di Dana si prosegue l’esplorazione della regione del Wadi Mujib giungendo al castello di Shobak e quindi a Beidah, la ‘Piccola Petra’. Dopo la visita della città immortale di Petra si prosegue per il deserto del Wadi Rum: qui si potrà scegliere se eseguire la traversata del deserto o se limitarsi ad esplorare in jeep una piccola parte di quello che è considerato il più pittoresco tratto di deserto del Medio Oriente, definito da Lawrence d’Arabia “vasto echeggiante e divino”. Il viaggio si conclude sulla costa a sud di Aqaba, un tratto di mare che giunge fino ai confini con l’Arabia, che presenta spiagge sabbiose e scogliere coralline tra le più pulite del Mar Rosso, circondate da montagne che cambiano colore con il trascorrere delle ore. Il clima è molto gradevole, rinfrescato da una persistente brezza proveniente dal nord, tanto che lo stesso Re Abdullah di Giordania ha posto qui la propria residenza invernale. Un ottimo luogo dove chi non è interessato alla traversata del deserto può godersi un po’ di relax in attesa dei compagni di viaggio, soggiornando presso lo stupendo Tala Bay Movenpick. Per i trasferimenti su usano comodi pulmini privati e le sistemazioni alberghiere sono tutte di buon livello. Le piste di Lawrence d'Arabia Il percorso tra Wadi Rum e Aqaba attraversa il tratto più bello e spettacolare dei deserti mediorientali. La mitica bellezza dei luoghi fu testimone delle vicende e conflitti tra i turchi e le leggendarie formazioni guerrigliere condotte da Lawrence d’Arabia; la loro impresa più grande, ritratta nel celebre film, fu la conquista di Aqaba provenendo da Wadi Rum, una via d’attacco che nessuno poteva ipotizzare. Potremo rivivere questa avventura, seguendone anche lo stile storico: si effettua il percorso utilizzando una carovana di cammelli. Segue la spedizione anche un veicolo fuoristrada che trasporta l’occorrente per i campi e che esegue dei rendez-vous a punti prefissati. La traversata prevede tre tappe che richiedono da 5 a 7 ore; non è obbligatorio usare sempre le montature: chi preferisce può seguire dei tratti a piedi o, se si fosse stanchi, si può decidere di fare dei tratti utilizzando il veicolo di supporto. Vengono posti due campi mobili nel deserto; tutta l’organizzazione è a cura di Amitaba e dei suoi corrispondenti giordani e i partecipanti devono solo portare il sacco a pelo. Il materiale e il bagaglio personale vengono trasportati ai campi dalla jeep e le tende vengono montate dagli assistenti giordani; il cibo viene preparato da un cuoco professionista. Le temperature, che di giorno sono usualmente tra i 20 e i 25 gradi, di notte possono scendere fino a circa 10 gradi: è quindi necessario portare con sé un sacco a pelo adeguato. Il clima previsto è secco, servono scarponcini da trekking e la usuale attrezzatura per camminare; si consiglia di portare uno zainetto da utilizzare durante le tappe per riporvi una felpa leggera, la borraccia dell'acqua e alcuni snack.     PROGRAMMA DEL VIAGGIO Il soggiorno sul mar Rosso presso il Tala Bay Movenpick può essere esteso su richiesta. 1°g. Sabato 27 ottobre, volo per Amman e prosecuzione per il Mar Morto Per raggiungere Amman si possono utilizzare diverse compagnie aeree; Amitaba può prenotare il volo preferito dai viaggiatori. Giunti a destinazione si viene accolti dalla guida locale e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel. 2°g. 28/10 Mar Morto; escursione a Betania Giornata di relax sul Mar Morto. Si potranno fare dei bagni sperimentando lo straordinario galleggiamento che offrono le acque salate. L’hotel è anche dotato di un centro benessere dove è possibile usufruire di cure termali, tra cui sono molto rinomate le applicazioni con i diversi tipi di fango; il centro è anche specializzato in diversi tipi di massaggio. E’ prevista una breve escursione a Betania nel Uadi Al Kharrar, il luogo del battesimo di Gesù lungo il fiume Giordano, che dista circa mezz’ora. 3°g. 29/10 Mar Morto – Grotta di Lot - Shobak - Baidah– Petra Si segue verso sud la costa del Mar Morto, godendo di panorami molto belli tra peculiari sfumature cromatiche, giungendo fino alla grotta di Lot, un sito importante nella tradizione biblica perché fu qui che le figlie di questo personaggio avrebbero trovato rifugio a seguito della distruzione di Sodoma e Gomorra. Si prosegue quindi per Senfheh e la Riserva naturale di Dana, una valle sorprendentemente fresca e ricca d’acqua; da qui si raggiunge il castello di Shobak, il primo dei castelli crociati ad essere edificato nel 1115. Ma quanto osserviamo oggi risale in buona parte alla successiva epoca mamelucca, inclusi i torrioni e le mura. Dopo la visita si prosegue per il sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, un luogo meno visitato e interessatissimo, incastonato tra i canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono a sette millenni a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie il visitatore. Si arriva in serata a Petra e ci si sistema presso l’Hotel Petra Moon (4 stelle). 4°g. 30/10 Petra Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro e i colonnati, e un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche delle panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario.     Per chi segue “Le piste di Lawrence d’Arabia” 5°g. 31/10 Petra - Wadi Rum; carovana fino a Siq Burdah Si raggiunge il deserto di Wadi Rum con circa due ore di guida. Si incontrano le guide del deserto con i cammelli pronti a partire presso la località di Dieseh. Questa prima tappa porta fino allo spettacolare Siq Burdah. Il terreno su cui si muove in questi giorni è molto vario, tra aree rocciose e dune di sabbia; la guida beduina cerca sempre di seguire i tratti di sabbia più compatta, terreno ideale per i cammelli. 6°g. 1/11 Siq Burdah – Umm Ghadah Prosegue l’avventura, attraverso il grandioso ambiente del deserto; meta di oggi: Umm Ghadah. 7°g. 2/11 Umm Ghadah – Aqaba Al termine della carovana si raggiunge con circa mezz’ora di guida Aqaba; si prevede di arrivare tra le 3 e le 4 del pomeriggio. Si alloggia presso il Tala Bay Movenpick, un ottimo albergo a 5 stelle dove saranno già presenti i partecipanti che non seguono le piste di Lawrence d’Arabia. Per chi si reca direttamente sul Mar Rosso ad Aqaba 5°g. 31/10 Petra - Wadi Rum – Aqaba Partenza per il deserto del Wadi Rum che si raggiunge con circa due ore di guida. Si salutano i compagni di viaggio che partono per la traversata e si esplora questa stupenda area del deserto con la jeep, tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia. Si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. Dopo pranzo si parte per Aqaba; si alloggia presso il Tala Bay Movenpick, un ottimo albergo a 5 stelle. 6°g. – 7°g. (1 – 2/11) Aqaba Soggiorno di relax sul Mar Rosso. Programma comune 8°g. 3/11 Aqaba – Amman Mattina di relax sul Mar Rosso. Per chi lo desidera è possibile organizzare, avvisando con alcuni giorni di anticipo (bisogna predisporre dei permessi perché l’isola è in territorio egiziano), un’escursione alla storica Isola dei Faraoni, chiamata dai crociati Ile de Graye, che dista circa 17 km di navigazione da Aqaba. Vide il confronto tra Rinaldo di Chatillon e Saladino ed è un sito interessante per le rovine del periodo crociato, dove si può godere anche dei bellissimi coralli e fauna marina nuotando con maschera e pinne; il costo dell’escursione non è incluso nel prezzo del viaggio. Nel pomeriggio si parte per Amman, che dista circa 360 km, un viaggio di circa 4 ore. Si alloggia presso l’hotel Al Qaser Metropole (4 stelle). 9°g. Domenica 4 novembre, volo di rientro
GIORDANIA 2012: Trekking a Petra e Wadi Rum
Periodo: 7 apr - 15 apr
Questo percorso indimenticabile consente di godere della magia di luoghi divenuti ormai celebri grazie ai percorsi a piedi, attentamente studiati e gestiti dai nostri esperti e collaudati collaboratori giordani, che consentono di attraversare zone incontaminate e lontane dall’ordinario turismo, assaporandole appieno. Arrivare a Petra da un sentiero tra i monti permette di gustarne l’immortale mistero, e camminare negli spazi incontaminati del deserto del Wadi Rum ponendo un campo in uno dei suoi punti più belli ne fa gustare intensamente gli incredibili colori, lo spazio ed il silenzio. L’itinerario prevede di raggiungere Petra da Amman con un pulmino privato seguendo la Strada dei Re, che attraversa il canyon di Wadi al Mujib incontrando lungo il percorso luoghi importanti per le tradizioni cristiane e giudaica: Monte Nebo, Madaba, Kerak e Shobak; in questa parte si esplorerà anche l’area naturale di Dana. Nella regione di Petra si trascorrono tre giorni passando due notti in campo tra le sue grandiose valli; si potranno così visitare le rovine di inimmaginabile bellezza ed esplorare i monti circostanti. Da Petra ci si sposta in pulmino al deserto del Wadi Rum, il più pittoresco del Medio Oriente, definito da Lawrence d’Arabia “vasto echeggiante e divino”. Qui si trascorre una notte in campo e si torna quindi ad Amman per il rientro in Italia. Nota tecnica Le tappe di cammino previste sono piuttosto lunghe ma non estenuanti e possono essere completate dalla maggioranza delle persone che abbiano una minima esperienza ed allenamento. Il materiale ed il bagaglio personale vengono trasportati ai campi dalle jeep che seguono un percorso diverso, e le tende vengono montate dagli assistenti giordani; il cibo viene preparato da un cuoco professionista. Le temperature previste di giorno arrivano a 15 – 20 gradi e di notte scendono mediamente fino a circa 10: è quindi necessario portare con sé un sacco a pelo adeguato. Il clima previsto è secco, servono scarponcini da trekking e la usuale attrezzatura per camminare; si consiglia di portare uno zainetto da utilizzare durante il cammino per riporvi una felpa leggera, la borraccia dell'acqua e alcuni snack.     PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g. Sabato 7 aprile, volo per Amman Per raggiungere Amman si possono utilizzare diverse compagnie aeree e Amitaba prenota quella preverita dai viaggiatori. All’arrivo, accoglienza da parte dell’operatore locale di Amitaba e trasferimento presso l’hotel Arena (3 stelle). 2°g. 8/4 Amman – Kerak Si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re, visitando lungo il percorso Monte Nebo, luogo sacro per la tradizione cristiana perché si dice che qui vi sia sepolto il profeta Mosè, e la città di Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa. Poi, tra le città di Madaba e Kerak, si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, una valle profonda 900 metri, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania. Qui si potrà effettuare una passeggiata seguendo la Siq Trail, dove camminando nelle acque di un ruscello si giunge fino a delle cascate. Si prosegue quindi per Kerak dove si trascorre la notte presso la Kerak Rest House (3 stelle). Dopocena, verranno condivise alcune prime informazioni utili per scrivere il diario di viaggio. 3°g. 9/4 Kerak – Dana –Shobak - Petra Dopo la visita dell’imponente castello crociato di Kerak, costruito nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina, una delle roccaforti più celebri del Medio Oriente che costituisce un esempio del genio dell’architettura militare crociata dove sono interessanti da visitare anche le buie parti coperte, esplorando il labirinto di sale dal soffitto a volta, i lunghi corridoi e le prigioni. Dopo la visita di prosegue per la riserva naturale di Dana, una bella e panoramica zona naturale dove si trova un antico villaggio che si esplora a piedi. Si prosegue quindi per il castello di Shobak, il primo dei castelli crociati ad essere edificato nel 1115; ma quanto osserviamo oggi risale in buona parte alla successiva epoca mamelucca, inclusi i torrioni e le mura. Si arriva in serata a Petra e ci si sistema presso l’Hotel Petra Moon (4 stelle). 4°g. 10/4 Petra, inizio del trekking: da Beidah a Mueisreh In mattinata con un breve trasferimento si accede a Beidah, conosciuta come la Piccola Petra, da dove ha inizio il percorso a piedi. Il Siq al Berid, nei dintorni di Piccola Petra, offre una delle migliori vedute sulla valle e sui principali monumenti di Petra. La tappa di oggi attraversa anche un piccolo villaggio neolitico risalente a circa 9000 anni fa, e da qui, visitando vari complessi tombali, ci si porta verso il Jabal Garoun arrivando a Mueisreh, dove si pone il primo campo. La tappa richiede da 6 a 8 ore di cammino. 5°g. 11/4 Mueisreh – Petra – Sabrah Si parte verso le sette arrivando lungo un bel sentiero alla sommità settentrionale della città di Petra dove si erge lo spettacolare tempio del Monastero, un percorso di accesso molto bello. Si prosegue poi per la località di Sabrah dove si pone il secondo campo. Il tempo di cammino previsto per questa tappa è di circa 7 ore. 6°g. 12/4 Sabrah – Siq - Petra Dal campo di Sabrah ci si dirige verso un sito conosciuto come “L’alto luogo del sacrificio” e da qui si prosegue fino alla porta d’accesso principale di Petra, un percorso di circa 6 ore. A Petra si alloggia nel medesimo hotel del 9/4. Dopo cena, lettura e condivisione dei diari di viaggio. 7°g. 13/4 Petra - Wadi Rum (Siq Al Barrah) Partenza per il deserto del Wadi Rum che si raggiunge con circa due ore di guida. Si lascia il pulmino e ci si incammina per il Jabal Al Hasana e si raggiunge l’ingresso del Siq Al Barrah dove si pone il campo. Il tempo previsto per questa tappa è di circa 4 ore. 8°g. 14/4 Wadi Rum (Siq Al-Barrah - Disah) - Amman Si prosegue il trekking nel meraviglioso deserto del Wadi Rum fino al villaggio di Disah, non lontano dalla zona d’ingresso a Wadi Rum, una tappa che richiede da 6 a 8 ore di cammino. Si lascia quindi Wadi Rum per Amman, che dista 325 km, un percorso che grazie all’ottima strada richiede meno di 4 ore di guida. Pernottamento presso l’hotel Arena (3 stelle); dopo cena, un ultimo momento di incontro tra gli scrittori. 9°g. Domenica 15 Aprile, arrivo a destinazione Lasciato l’hotel, ci si reca in aeroporto dove il volo di rientro.  
GIORDANIA e ISRAELE 2011: Terre bibliche, da Petra a Gerusalemme
Periodo: 28 dic - 7 gen
Questo percorso è studiato per consentire una visita dei siti più importanti delle tradizioni storiche e bibliche di Giordania e Israele, godendo anche della meravigliosa natura di questa stupenda zona del mondo. Il viaggio inizia recandosi sul Mar Morto in un centro termale, dove si trascorre una prima giornata di relax gustando le preziose caratteristiche delle sue dense acque. Dal Mar Morto si raggiunge Petra seguendo la Strada dei Re, un antico percorso che porta in luoghi importanti per le tradizioni cristiane e giudaica: Monte Nebo, Madaba e Kerak attraversando il canyon di Wadi al Mujib, uno dei punti più spettacolari del Paese. A Petra ci si ferma per due notti, potendo così visitarne con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate, ed estendendo l’esplorazione anche a Beidah, conosciuta come “Piccola Petra”. Ci si reca poi a Wadi Rum, uno dei tratti di deserto più belli di tutto il Medio Oriente; si sosta qui per una notte godendo degli splendidi colori del tramonto e si esplorano in jeep le grandiose e vaste vallate, delimitate dalle maestose pareti delle falesie a picco su di un mare di sabbie rosse. Si torna quindi verso nord arrivando oltre Amman a Jerash, che presenta le rovine di epoca romana più interessanti della regione; poi, prima di varcare il confine, si visitano Ajlum e Umm Qais. Anche in Israele la visita è molto completa: dal lago di Tiberiade nel cuore della Galilea, con i siti di Tabhga e Cafarnao, procedendo verso sud si incontrano Cana e Nazareth. Giunti a Gerusalemme, dove si sosta per due notti, si esegue una approfondita visita della città percorrendo anche la Via della Crocefissione, uno dei percorsi di pellegrinaggio più intensi e vissuti al mondo. Prima del rientro in Giordania ci si reca a Betlemme, Gerico e al Monte della Tentazione. Nota tecnica Giordania ed Israele offrono servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comodi mezzi privati. Spesso chi giunge qui per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura e gentilezza della gente. Il clima a fine anno è buono, solitamente soleggiato, con notti a volte anche fredde con temperature che possono scendere a 5 – 10°c.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Mercoledì 28 dicembre, volo per Amman; prosecuzione per il Mar Morto   Per raggiungere Amman vi sono diverse opzioni di volo e Amitaba può prenotare quella maggiormente gradita ai viaggiatori. Giunti ad Amman si viene accolti dalla guida locale e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel, un ottimo centro termale a 4 stelle. 2°g.  29/12 Mar Morto   Giornata di relax sul Mar Morto. Si potranno fare dei bagni sperimentando lo straordinario galleggiamento che offrono le acque salate. L’hotel è anche dotato di un centro benessere dove è possibile usufruire di cure termali, tra cui sono molto rinomate le applicazioni con i diversi tipi di fango; il centro è anche specializzato in diversi tipi di massaggio. 3°g.  30/12 Mar Morto – Monte Nebo - Madaba – Kerak – Petra   Dirigendosi verso sud si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re e visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove nel 2000 è venuto in pellegrinaggio anche Papa Wojtyla, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa; proseguendo si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si giunge a Petra in serata, dove si alloggia al Petra Palace. 4°g.  31/12 Petra   Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro e i colonnati, e un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche delle panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario. 5°g.  1/1/2012 Petra - Beidah - Wadi Rum   Al mattino ci si reca al sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, un luogo meno visitato ed interessatissimo, incastonato tra i canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono a sette millenni a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie il visitatore. Si raggiunge poi il grandioso deserto di Wadi Rum, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia, dove si dedica il pomeriggio all’esplorazione con la jeep tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia. Si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. Si alloggia presso il Bait Ali Camp, utilizzando delle comode stanze con servizi e godendo appieno della bellezza naturale del luogo. 6°g.  2/1 Wadi Rum - Jerash Si lascia Wadi Rum dirigendosi verso nord seguendo l’autostrada per Amman e, proseguendo verso nord, si arriva a Jerash; è una tappa lunga, circa 370 km che si percorrono però velocemente, in meno di 5 ore. Si dedica il pomeriggio alla visita del sito archeologico, ritenuto tra i più interessanti al mondo. Le rovine grandiose rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano ai teatri e ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale, un insieme che l’ha fatta definire la “Pompei del Medio Oriente”. Si alloggia presso l’hotel Hadrian Gate. 7°g.  3/1 Jerash - Ajlum - Umm Qais - Tiberiabe Ad ovest di Jerash si trova la città di Ajlum dove si erge il castello di Rabad costruito sulla sommità di un colle nel 1184 che domina un vasto tratto della valle del Giordano formando un affascinante dedalo di torri, camere, gallerie e scale, tutte da esplorare. Da Ajlum si raggiunge verso nord il villaggio di Umm Qais, a pochi passi dal Golan e Israele, dove si trovano i resti dell’antica città di epoca tolemaica di Gadara, immersi in una bella situazione naturale e panoramica: lo sguardo spazia dalla valle del Giordano e dal lago Tiberiade fino ai monti del Libano. Le estese rovine sono frammiste ad un antico villaggio ottomano abbandonato e si ammirano i resti di due teatri. Per arrivare al lago di Tiberiade, o Mare di Galilea, da qui si segue per un tratto la valle del Giordano verso sud, attraversando il confine con Israele al ponte di Sheikh Hussein, per poi tornare verso nord raggiungendo la costa del lago, arrivando lungo il versante occidentale fino alla cittadina di Tiberiade, un luogo santo per gli ebrei dove si trovano molte tombe dei loro eruditi. Si alloggia presso l’hotel Club (4 stelle). 8°g.  4/1 Tiberiade - Tabgha – Cafarnao - Cana - Nazareth – Gerusalemme   Situata poco più a nord di Tiberiade, lungo la costa del Mar di Galilea, Tabgha è un sito con tre chiese che commemorano diversi eventi della vita di Gesù: la Chiesa delle Beatitudini, il Santuario della Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci ed il Santuario del Primato di San Pietro, posto quest’ultimo in riva al lago. A Cafarnao, poco oltre Tabgha sempre seguendo la costa nord ovest del lago, si trova la casa di S. Pietro. Dopo queste visite si lascia il lago di Tiberiade verso sud ovest arrivando a Cana, luogo del primo miracolo di Gesù, e Nazareth, con la Basilica dell’Annunciazione al cui interno si trova l’omonima Grotta, ovvero la casa di Maria. La parte vecchia della città, che è il centro arabo più grande di Israele, è interessante da vedere, con viuzze acciottolate fiancheggiate da dimore storiche, un suq molto vivo con interessanti negozietti e molti ristorantini tipici. Si parte quindi per Gerusalemme, situata circa 160 km più a sud dove, tempo permettendo, si effettua una prima esplorazione della città vecchia. E’ un’enclave entusiasmante racchiusa dalle antiche mura ottomane che si stende di fronte al Monte del Tempio e Muro del Pianto con i quartieri armeno, cristiano, giudaico ed arabo, un luogo molto vivo, pienamente “vero e vissuto” con circa 30.000 abitanti, ininterrottamente utilizzato attraverso le intricate vicissitudini di migliaia di anni di storia! Nella parte araba si trova uno dei suq più belli al mondo, privo di pericoli per i visitatori, con una miriade di negozietti che offrono ogni possibile mercanzia oltre a souvenir, prodotti turistici e un vasto numero di minuscoli ristorantini tipicissimi. Si alloggia presso l’hotel Ramada (4 stelle). 9°g.  5/1 Gerusalemme   La città di Gerusalemme è la Città Santa dell’umanità dove coesistono i siti più sacri delle religioni semitiche; le parti più importanti sono concentrate nella città vecchia, consentendo una visita fantastica che si esegue passeggiando. Dopo il Monte degli Ulivi, che offre anche una bella panoramica sulla città, si inizia il percorso a piedi dal Muro del Pianto, che fu parte della cinta del grande Tempio di Re Salomone distrutto dai romani e dove pregano gli ebrei di tutte le diverse scuole. Si sale da qui al Monte del Tempio con la Cupola della Roccia, splendidamente ricoperta d’oro, il luogo simbolo di Gerusalemme che sorge sopra una lastra di roccia che ha un valore molto particolare: fu qui che Abramo stava per compiere il sacrificio del figlio ed è il punto da cui secondo i musulmani Maometto ascese al cielo. Ci si sposta quindi all’esterno delle mura nord ovest del Monte del Tempio, nei pressi della Cappella della Flagellazione, punto d’inizio della Via Dolorosa, ovvero la strada seguita da Gesù sopportando il peso della croce verso il Calvario, dove ogni giorno dell’anno si snodano processioni cristiane di tutte le confessioni, con un percorso che passa attraverso un tratto del quartiere arabo. La Via giunge alla Basilica del Santo Sepolcro, il luogo d’interesse principale per i cristiani all’interno della città vecchia, posta secondo la tradizione sul Golgota, o Calvario, nel cui interno si trova il Santo Sepolcro. Venne edificata nel 326 d.C. ed in momenti successivi subì varie distruzioni e risistemazioni fino all’avvento dei crociati che nell’XI secolo le diedero l’aspetto attuale. Per completare le visite ci si reca poi al Cenacolo ed alla tomba del Re Davide, utilizzando il tempo eventualmente rimasto per passeggiare nella città vecchia. 10°g.  6/1 Gerusalemme – Betlemme – Gerico – Amman   A soli circa 10  km da Gerusalemme si trova la città di Betlemme, le cui origini si perdono nella notte dei tempi: abitata già nel neolitico, fu una città-stato già nel XIV secolo a.C. E’ un centro dove la multi religiosità dei luoghi traspare fortissima, è molto viva, con un mercato brulicante e la parte vecchia della città attorno alla magica piazza di Manger, molto interessante e pittoresca, nonché ricca di siti che meritano una visita. Motivo principe per venire qui è la Basilica della Natività, fatta edificare dall’imperatore Costantino nel IV secolo e tutt’ora in funzione. E’ tra le mete più importanti di ogni pellegrinaggio in Terra Santa: in fondo alla navata una scala conduce alla Grotta della Natività, il luogo dove si dice sia nato Gesù. Dopo la visita inizia il viaggio di rientro verso la Giordania; prima di tornare al ponte di Sheikh Hussein si visita Gerico (Tel es-Sultan) dove tra le dune di sabbia si trovano le più antiche scalinate conosciute al mondo ed una torre di 8000 anni che indicano la presenza di una città fortificata, la prima della storia. Nei pressi una funivia, che non sempre però funziona, porta al Monte della Tentazione dove il demonio tentò Gesù al termine del digiuno di 40 giorni, e arriva allo spettacolare monastero di Qurantul, abbarbicato alla parete rocciosa della valle. Arrivati ad Amman si passa la serata cenando al ristorante tipico di Reem al-Bawadi e da qui ci si reca direttamente in aeroporto. 11°g.  Sabato 7 gennaio, volo di rientro
GIORDANIA 2011: Trekking a Petra e Wadi Rum
Periodo: 30 ott - 6 nov
Il viaggio, ora alla sua terza edizione, nasce dalle esperienze molto positive di Amitaba nell’esplorazione delle regioni di Petra e Wadi Rum, che sono sicuramente i punti naturali più belli della Giordania e forse dell’intero Medio Oriente. Questo percorso indimenticabile consente di godere della magia di luoghi divenuti ormai celebri grazie ai percorsi a piedi, attentamente studiati e gestiti dai nostri esperti e collaudati collaboratori giordani, che consentono di percorrere zone incontaminate e lontane dall’ordinario turismo, assaporandole appieno. Arrivare a Petra da un sentiero tra i monti permette di gustarne l’immortale mistero, e camminare negli spazi incontaminati del deserto del Wadi Rum ponendo un campo in uno dei suoi punti più belli ne fa gustare intensamente gli incredibili colori, lo spazio ed il silenzio. L’itinerario prevede di raggiungere Petra da Amman con un pulmino privato seguendo la Strada dei Re, che attraversa il canyon di Wadi al Mujib incontrando lungo il percorso luoghi importanti per le tradizioni cristiane e giudaica: Monte Nebo, Madaba e Kerak. Nell’area di Petra si trascorrono tre giorni passando due notti in campo tra le sue grandiose valli; si potranno così visitare le rovine di inimmaginabile bellezza ed esplorare i monti circostanti. Da Petra ci si sposta in pulmino al deserto del Wadi Rum, il più pittoresco del Medio Oriente, definito da Lawrence d’Arabia “vasto echeggiante e divino”. Qui si trascorre una notte in campo e si torna quindi ad Amman per il rientro in Italia. Nota tecnica Le tappe di cammino previste sono piuttosto lunghe ma non estenuanti e possono essere completate dalla maggioranza delle persone che abbiano una minima esperienza ed allenamento. Il materiale ed il bagaglio personale vengono trasportati ai campi dalle jeep che seguono un percorso diverso, e le tende vengono montate dagli assistenti giordani; il cibo viene preparato da un cuoco professionista. Le temperature previste di giorno arrivano a 15 – 20 gradi e di notte scendono mediamente fino a circa 10: è quindi necessario portare con sé un sacco a pelo adeguato. Il clima previsto è secco, servono scarponcini da trekking e la usuale attrezzatura per camminare; si consiglia di portare uno zainetto da utilizzare durante il cammino per riporvi una felpa leggera, la borraccia dell'acqua e alcuni snack.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Domenica 30 ottobre, volo per Amman   Per raggiungere Amman si possono utilizzare diverse compagnie aeree e Amitaba prenoterà il volo preferito dai viaggiatori. All’arrivo, accoglienza da parte dell’operatore locale di Amitaba e trasferimento presso l’hotel Arena (3 stelle) per la cena. 2°g.  31/10 Amman – Petra    Si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re, visitando lungo il percorso Monte Nebo, luogo sacro per la tradizione cristiana perché si dice che qui vi sia sepolto il profeta Mosè, e la città di Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa. Poi, tra le città di Madaba e Kerak, si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, una valle profonda 900 metri, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania. Dopo la visita del castello crociato di Kerak si arriva in serata a Petra e ci si sistema all’Hotel Petra Palace (4 stelle). 3°g.  1/11 Petra, inizio del trekking: da Beidah a Mueisreh   In mattinata con un breve trasferimento si accede a Beidah, conosciuta come la Piccola Petra, da dove ha inizio il percorso a piedi. Il Siq al Berid, nei dintorni di Piccola Petra, offre una delle migliori vedute sulla valle e sui principali monumenti di Petra. La tappa di oggi attraversa anche un piccolo villaggio neolitico risalente a circa 9000 anni fa, e da qui, visitando vari complessi tombali, ci si porta verso il Jabal Garoun arrivando a Mueisreh, dove si pone il primo campo. La tappa richiede da 6 a 8 ore di cammino. 4°g.  2/11 Mueisreh – Petra – Sabrah   Si mette parte verso le sette arrivando lungo un bel sentiero alla sommità settentrionale della città di Petra dove si erge lo spettacolare tempio del Monastero, un percorso di accesso molto bello. Si prosegue poi per la località di Sabrah dove si pone il secondo campo. Il tempo di cammino previsto per questa tappa è di circa 7 ore. 5°g.  3/11 Sabrah – Siq - Petra   Dal campo di Sabrah ci si dirige verso un sito conosciuto come “L’alto luogo del sacrificio” e da qui si prosegue fino alla porta d’accesso principale di Petra, un percorso di circa 6 ore. A Petra si alloggia nel medesimo hotel del 31/10. 6°g.  4/11 Petra Wadi Rum (Siq Al Barrah)   Partenza per il deserto del Wadi Rum che si raggiunge con circa due ore di guida. Si lascia il pulmino e ci si incammina per il Jabal Al Hasana e si raggiunge l’ingresso del Siq Al Barrah dove si pone il campo. Il tempo previsto per questa tappa è di circa 4 ore. 7°g.  5/11 Wadi Rum (Siq Al-Barrah - Disah) - Amman   Si prosegue il trekking nel meraviglioso deserto del Wadi Rum fino al villaggio di Disah, non lontano dalla zona d’ingresso a Wadi Rum, una tappa che richiede da 6 a 8 ore di cammino. Si lascia quindi Wadi Rum per Amman, che dista 325 km, un percorso che grazie all’ottima strada richiede meno di 4 ore di guida. 8°g.  Domenica 6 novembre, volo di rientro
GIORDANIA e SIRIA 2010: Da Petra a Palmira
Città e meraviglie del Medio Oriente
Periodo: 26 dic - 6 gen
Il viaggio inizia da Damasco, dove il mercato coperto della città vecchia circonda i luoghi di interesse storico, consentendo di passeggiare in un unico momento tra il vivace bazar e le testimonianze del passato, tanto che il mercato stesso sembra trasportato in un mondo senza tempo, fatto di gesti, profumi e forme che furono condivisi dai nostri antenati. Si lascia Damasco procedendo verso nord per visitare Sydnaya, il villaggio aramaico di Maalula, Homs ed il castello crociato di Crac des Chevaliers; si sosta una notte a Hama, da dove si prosegue per Aleppo visitando le rovine di Apamea ed Ebla. Ad Aleppo ci si ferma due notti, avendo così a disposizione un’intera giornata per apprezzare questa magnifica città e recarsi alla basilica di san Simeone; si lascia la città seguendo il corso del fiume Eufrate verso est per scoprire attraverso il deserto siriano i siti di Sergiopoli e di Sharqi giungendo fino all’oasi di Palmira, uno dei siti storico archeologici più belli al mondo. Si alloggia per due notti nell’oasi, avendo il tempo necessario per gustare questo luogo incomparabile. Da Palmira ci si porta poi direttamente in Giordania sul Mar Morto, sostando per una approfondita visita dell’ineguagliabile teatro romano di Bosra. Dal Mar Morto si raggiunge Petra attraverso il canyon di Wadi al Mujib, incontrando lungo il percorso luoghi importanti nelle tradizioni cristiane e giudaica: Madaba, Monte Nebo e Kerak. Anche a Petra ci si ferma per due notti, potendo così visitarne con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate. Da Petra ci si reca per un’escursione al Wadi Rum, uno dei tratti di deserto più belli di tutto il Medio Oriente, e si torna verso nord sostando una notte ad Amman e proseguendo da qui per Jerash, il sito definito da molti archeologi la “Pompei del Medio Oriente”. Rientrati in Siria si torna a Damasco, completando la visita della città. Sia Siria che Giordania offrono servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comodi pulmini privati. Spesso chi giunge qui per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura, signorilità e gentilezza della gente. Seguono il gruppo una guida locale che parla la lingua italiana ed un accompagnatore italiano.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Domenica 26 dicembre, partenza per Damasco  All’arrivo, trasferimento all’hotel Fardoss Tower (4 stelle). Si passa la prima serata in Siria percorrendo a piedi l’incredibile mercato coperto, il Souq al-Hamadiyyeh, giungendo alla piazzetta del tempio di Giove dove si erge l’imponente moschea di Omayyad, uno dei punti più pittoreschi del Medio Oriente, immergendosi appieno nell’atmosfera del luogo. Si cena in un ristorante tipico del centro, l’Omayyad Palace, dove si avrà l’opportunità di gustare le specialità siriane e di assistere ad una spettacolo di danza derviscia. 2°g.  27/12 Damasco – Hama   Questa ricca giornata inizia recandosi al villaggio di Sydnaya, sui monti a 30 chilometri da Damasco. In questo luogo immerso tra vigne ed uliveti sorge un monastero cristiano edificato dall’imperatore Giustiniano nel 547 d.C. nel punto in cui ebbe una visione. Divenuto la meta principale dei pellegrinaggi cristiani nel Medio Oriente, secondo solo a Gerusalemme, vi si conservano alcune antichissime icone di cui alcune risalirebbero ai tempi della fondazione. La prossima tappa è il bel villaggio aramaico di Maalula, con le casette azzurre appoggiate tra le rocce di un monte; qui sopravvive una comunità che utilizza ancora l’antica lingua che fu di Gesù. Si prosegue in direzione nord sostando a Homs per il pranzo e la visita della moschea di Khalid Ibn Al Walid, che presenta una sintesi degli stili artistici bizantini, ottomani ed arabi, e da qui si raggiunge Crac des Chevaliers, il forte crociato costruito intorno al 1150, ancora splendidamente mantenuto, che merita un’accurata visita. Ci si reca quindi alla città di Hama, dove si alloggia all’hotel Apamee Cham Palace (5 stelle). 3°g.  28/12 Hama – Aleppo  Dopo una breve visita della città dove si vedono le gigantesche norie si prosegue verso nord visitando i siti archeologici di Apamea, che impressiona per i magnifici colonnati, ed Ebla. Giunti ad Aleppo si alloggia presso l’hotel Mirage Palace (4 stelle). 4°g.  29/12 Aleppo   Si raggiungono poi i resti della bella cattedrale che venne eretta nel luogo dove San Simeone passò la vita sulla cima di una colonna, di cui si vede ancora la base. Rientrati ad Aleppo si visita la città iniziando dalla cittadella che ne domina il centro, recandosi al museo, ai Khans e alla Grande Moschea. Il bazar coperto sarà uno dei luoghi che lasceranno una forte impressione; considerato tra i più pittoreschi e vivi di tutto il Medio Oriente, dove tra le mille cose interessanti si trova l’eccellente sapone all’olio di oliva ormai conosciuto in tutto il mondo. Chi è interessato può recarsi all’Hammam nei pressi della cittadella, costruito nel XIV secolo ed ancora in funzione, per un trattamento rilassante: fare un bagno turco qui è molto piacevole ed il luogo è pulitissimo. 5°g.  30/12 Aleppo – Palmira   Si lascia Aleppo in direzione est per poi iniziare l’attraversamento del deserto siriano in direzione sud arrivando all’antica città di Sergiopoli (Ar Rasafeh). In questo sito di inaspettata bellezza sono particolarmente impressionanti le gigantesche cisterne sotterranee. Proseguendo, si visitano le rovine del castello e sito carovaniero di Qasr Hier Sharqi e si raggiunge l’oasi di Palmira, dove ci si sistema al Zenobia Cham Palace hotel (4 stelle). 6°g.  31/12 Palmira   Giornata dedicata alla visita del grandioso sito di Palmira, perla del Medio Oriente. I punti principali sono il castello, il teatro, le tombe ed il grande tempio di Baal, oltre al museo. Si potranno godere momenti particolarmente evocativi passeggiando tra i lunghi colonnati che attraversano l’antica città o tra i cenotafi a torre della necropoli nel deserto; sembra quasi di scorgere la presenza della bellissima regina Zenobia, con i palmeti che abbracciano i resti di quello che fu il suo grande sogno, l’indipendenza da Roma. I tramonti dalla collina del castello che domina l’oasi sono una delle visuali più speciali di questo bel viaggio. 7°g.  1/1/2011 Palmira – Mar Morto   La strada che attraversa il deserto Siriano scorre veloce fino a Bosra, il sito che vanta il più bel teatro romano del Medio Oriente, costruito in pietra scura e perfettamente conservato, oltre ad un insieme di rovine dell’antica città. Si prosegue nel pomeriggio attraversando il confine giordano per raggiungere la Valle del Giordano ed il Mar Morto. Sistemazione all’hotel Dead Sea Salt Lake Village (4 stelle). 8°g.  2/1 Mar Morto – Petra  Chi lo desidera potrà fare un bagno e sperimentare lo straordinario galleggiamento che offrono le acque del Mar Morto. Si parte quindi per Petra risalendo il versante orientale dei monti che contornano il Mar Morto arrivando a Monte Nebo, luogo considerato sacro dalla tradizione cristiana perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè, un sito che offre anche una stupenda visuale verso la valle del Giordano. Si prosegue per la vicina città di Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa. Poi, tra le città di Madaba e Kerak, si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, una valle profonda 900 metri, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania. Dopo la visita del forte crociato di Kerak, arrivo nel tardo pomeriggio a Petra e sistemazione all’hotel Petra Panorama (4 stelle). 9°g.  3/1 Petra   Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle che accoglie il visitatore con la sagoma del Tesoro, un grandioso tempio scolpito tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi. Le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. Nel centro della vallata vi sono i resti del Foro Romano e, sui monti oltre queste rovine, un sentiero porta al Monastero, un gigantesco tempio rupestre posto in una posizione di incredibile bellezza panoramica. 10°g.  4/1 Petra – Wadi Rum - Amman   Al mattino si raggiunge il grandioso deserto di Wadi Rum, il più bello del Medio Oriente, che fu teatro delle imprese di Laurence d’Arabia. Raggiunto il Wadi si utilizzano delle jeep per esplorare il deserto dalla sabbia finissima, con i colori delle falesie che variano dal giallo al rosso, dove si potrà anche gustare il té arabo alla menta nelle tende dei nomadi. Nel pomeriggio si parte per Amman, dove si alloggia presso l’hotel International (4 stelle). 11°g.  5/1 Amman - Jerash – Damasco  Si lascia Amman dirigendosi verso nord all’antichissima città di Jerash, dove le magnifiche rovine di epoca romana con il cardo colonnato, i teatri e l’arco con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano ne fanno la “Pompei del Medio Oriente”. Si attraversa poi il confine con la Siria giungendo a Damasco, dove si alloggia presso il medesimo hotel utilizzato all’arrivo, e ci si reca a visitare la chiesa di Hananya e la finestra di San Paolo; non mancherà del tempo per completare l’esplorazione del grande bazar coperto, il Souq al-Hamadiyyeh, dove fare degli acquisti. 12°g.  Giovedì 6 gennaio, Damasco e volo di rientro   Si visitano le moschee Tekkiye Sulimna e Omayyad e la tomba di Saladino, con anche un ultimo tuffo alla piazza di Giove ed al bazar. Ci si reca quindi in aeroporto dove il volo di rientro.
GIORDANIA 2010: Trekking a Petra e Wadi Rum
In cammino tra i luoghi più belli del Medio Oriente
Periodo: 31 ott - 7 nov
Arrivare a Petra da un sentiero tra i monti permette di gustarne l’immortale mistero, e camminare negli spazi incontaminati del deserto del Wadi Rum ponendo un campo in uno dei suoi punti più belli ne fa gustare intensamente gli incredibili colori, lo spazio ed il silenzio. L’itinerario prevede di raggiungere Petra da Amman con un pulmino privato seguendo la Via dei Re, che attraversa il canyon di Wadi al Mujib incontrando lungo il percorso luoghi importanti nelle tradizioni cristiane e giudaica: Madaba, Monte Nebo e Kerak. Nell’area di Petra si trascorrono tre giorni passando due notti in campo tra le sue grandiose valli; si potranno così visitare le rovine di inimmaginabile bellezza ed esplorare i monti circostanti. Da Petra ci si sposta in pulmino al deserto del Wadi Rum, il più pittoresco del Medio Oriente, definito da Lawrence d’Arabia “vasto echeggiante e divino”. Qui si trascorre una notte in campo e si torna quindi ad Amman per il rientro in Italia. Nota tecnica Le tappe di cammino previste sono piuttosto lunghe ma non estenuanti e possono essere completate dalla maggioranza delle persone che abbiano una minima esperienza ed allenamento a camminare. Il materiale ed il bagaglio personale vengono trasportati ai campi dalle jeep e le tende vengono montate dagli assistenti giordani; il cibo viene preparato da un cuoco professionista. Le temperature previste di giorno arrivano a 15 – 20 gradi e di notte scendono mediamente fino a circa 10 gradi: è quindi necessario portare con se un sacco a pelo adeguato. Il clima previsto è secco, servono scarponcini da trekking e la usuale attrezzatura per camminare; si consiglia di portare uno zainetto da utilizzare durante il cammino per riporvi una felpa leggera, la borraccia dell'acqua e alcuni snack.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Domenica 31 ottobre, partenza per la Giordania   All’arrivo ad Amman accoglienza da parte dell’operatore locale di Amitaba e trasferimento presso l’hotel Arena (3 stelle).   2°g.  1/11 Amman – Petra   Si parte per Petra percorrendo l’antica Via dei Re, visitando lungo la strada il Monte Nebo, luogo sacro per la tradizione cristiana perché si dice che qui vi sia sepolto il profeta Mosè e la città di Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa. Poi, tra le città di Madaba e Kerak, si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, una valle profonda 900 metri, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania. Dopo la visita del castello crociato di Kerak si arriva in serata a Petra e ci si sistema all’Hotel Petra Palace (4 stelle). 3°g.  2/11 Petra, inizio del trekking: da Beidah a Mueisreh   Dopo colazione con un breve trasferimento si accede alla Piccola Petra, da dove ha inizio il percorso a piedi. La tappa di oggi porta verso il Jabal Garoun e da qui a Mueisreh, dove si pone il campo; un percorso che richiede da 6 a 8 ore di cammino. 4°g.  3/11 Mueisreh – Petra – Sabrah  Ci si mette in cammino verso le sette arrivando lungo un bel sentiero alla sommità della città di Petra dove si erge lo spettacolare tempio del Monastero, un percorso di accesso molto bello. Si prosegue poi per la località di Sabrah dove si pone il secondo campo. Il tempo di cammino previsto per questa tappa è di circa 7 ore. 5°g.  4/11 Sabrah – Siq - Petra Dal campo di Sabrah ci si dirige verso un sito conosciuto come “l’alto luogo del sacrificio” e da qui si prosegue fino alla porta d’accesso principale di Petra, un percorso di circa 6 ore. A Petra si alloggia nel medesimo hotel dell’1/11. 6°g.  5/11 Petra - Wadi Rum (Siq Al Barrah)  Partenza verso le 10 del mattino per il deserto del Wadi Rum che si raggiunge in meno di due ore. Si lascia il pulmino e ci si incammina per il Jabal Al Hasana e si raggiunge l’ingresso del Siq Al Barrah dove si pone il campo. Il tempo di cammino previsto per questa tappa è di circa 4 ore. 7°g.  6/11 Wadi Rum (Siq Al-Barrah - Disah) - Amman  Si prosegue il trekking nel meraviglioso deserto del Wadi Rum fino al villaggio di Disah, non lontano dalla zona d’ingresso a Wadi Rum, una tappa che richiede da 6 a 8 ore di cammino. Si lascia quindi Wadi Rum per Amman, che dista dista 325 km, un percorso che grazie all’ottima strada richiede circa tre ore e mezzo. 8°g.  Domenica 7 novembre, Amman e volo di rientro   Dopo colazione ci si reca in aeroporto dove per imbarcarsi sul volo di rientro.
GIORDANIA e ISRAELE 2010: Terre bibliche
Mar Morto, Petra, Gerusalemme e il deserto
Periodo: 4 apr - 12 apr
Il viaggio inizia dal Mar Morto in un centro termale a 5 stelle, il Dead Sea Marriott Hotel, dove si trascorre una giornata per gustare le preziose caratteristiche delle sue dense acque. Dal Mar Morto si raggiunge Petra attraverso il canyon di Wadi al Mujib, incontrando lungo il percorso luoghi importanti nelle tradizioni cristiane e giudaica: Madaba, Monte Nebo e Kerak. A Petra ci si ferma per due notti, potendo così visitarne con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate, ed stendendo l’esplorazione anche a Beidah, conosciuta come “Piccola Petra”. Ci si reca poi a Wadi Rum, uno dei tratti di deserto più belli di tutto il Medio Oriente; si sosta qui per una notte godendo degli splendidi colori del tramonto e si esplorano in jeep le grandiose e vaste vallate, delimitate dalle maestose pareti delle falesie a picco su di un mare di sabbie rosse. Si torna quindi ad Amman e da qui ci si reca in Israele per visitare la città santa di Gerusalemme ed i siti più importanti della vita di Gesù, un intenso pellegrinaggio che porta dal Muro del Pianto e dal Suq di Gerusalemme al Monte degli Ulivi, a Betlemme, a Nazareth, al luogo del battesimo di Gesù e ad altri importantissimi siti sacri nella tradizione cristiana. Giordania ed Israele offrono servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comodi mezzi privati. Spesso chi giunge qui per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura e gentilezza della gente.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Domenica 4 aprile, volo per Amman – Mar Morto   Partenza per Amman; si viene accolti in aeroporto e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Marriott Hotel, uno dei centri termali a 5 stelle più rinomati del Medio Oriente. 2°g.  5/4 Mar Morto   Giornata di relax sul Mar Morto. Si potranno fare dei bagni sperimentando lo straordinario galleggiamento che offrono queste le acque. L’hotel è anche dotato di un eccellente centro benessere dove è possibile usufruire di cure termali, tra cui sono molto rinomate le applicazioni con i diversi tipi di fango; il centro è anche specializzato in diversi tipi di massaggio. 3°g. 6/4 Mar Morto – Petra   Si parte per Petra visitando lungo la strada il Monte Nebo, luogo considerato sacro dalla tradizione cristiana perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè, un sito che nelle giornate limpide offre anche un vasto panorama che spazia dal Mar Morto fino a Gerico e Gerusalemme. Si visita quindi la città di Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa. Poi, tra le città di Madaba e Kerak, si segue la famosa “strada dei re” che transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, una valle  profonda 900 metri, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania. Dopo la visita del forte crociato di Kerak (XII secolo) si arriva in serata a Petra; sistemazione al Petra Palace Hotel. 4°g.  7/4 Petra   Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro ed i colonnati, ed un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche delle panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario. 5°g.  8/4 Petra - Piccola Petra - Wadi Rum   Al mattino ci si reca al sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, un luogo meno visitato ed interessatissimo, incastonato tra inaccessibili canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono a sette millenni a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie chi vi si reca. Dopo pranzo si raggiunge il grandioso deserto di Wadi Rum, il più bello del Medio Oriente, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia. Si alloggia al Campo di Bait Ali, o simile, utilizzando però delle comode stanze con servizi, godendo appieno della bellezza naturale del luogo. 6°g.  9/4 Wadi Rum - Amman Si utilizza la mattina per una bella esplorazione. Nel deserto si usano delle jeep per percorrere le sabbie di colore rosso, tra falesie rocciose dalle pareti vertiginose con alcuni canyon che nascondo pozzi d’acqua, dove si trovano anche arditi archi di roccia formati dall’erosione dei venti. Si potrà anche gustare il tè arabo alla menta nelle tende dei nomadi. Nel pomeriggio si parte per Amman, che dista circa 345 km percorsi quasi tutti lungo una veloce autostrada in al massimo 4 ore. Si alloggia presso l’hotel Arena o simile. 7°g. 10/4 Amman Gerusalemme   Si lascia Amman giungendo in breve tempo al celebre ponte di Allenby sul fiume Giordano, che segna il confine con Israele, e da qui si sale a Gerusalemme, la Città santa per eccellenza, dove si alloggia nella Royal Wing dell’Hotel Ramada (4 stelle). Si iniziano le visite dal Monte degli Ulivi, che offre anche una bella panoramica sulla città, per poi immergersi nell’immortale città vecchia, cuore delle tre grandi religioni monoteiste. Dal Muro del Pianto, che fu parte della cinta del grande Tempio di Re Salomone distrutto dai romani, dove si recano a pregare gli ebrei di tutte le diverse scuole, si segue camminando un indimenticabile circuito recandosi alla Cupola della Roccia e, attraverso il pittoresco Suq arabo, zeppo anche di interessanti negozietti, si giunge alla Via Dolorosa che porta alla Chiesa del Santo Sepolcro. Dopo il pranzo ci si reca in pulmino a Betlemme. Si visita la Chiesa della Natività dove si scende alla Grotta della Natività, che è anche la più antica chiesa al mondo e dalla fondazione non ha mai subito distruzioni. 8°g. 11/4 Gerusalemme – Nazareth – Amman   Dopo colazione ci si trasferisce a Nazareth, dove si cammina piacevolmente tra i siti: la Chiesa dell’Annunciazione, la città vecchia e il Suq. Lasciata la città i transita da Cana e da Cafarnao, dove si visita la casa dell’Apostolo Pietro, completando questa importante giornata con la visita di altri importanti siti: la chiesa sul Monte delle Beatitudini dove venne pronunciato il Discorso della Montagna ed a Tabhga sul lago di Tiberiade la Chiesa della Moltiplicazione. Si prevede di pranzare nei pressi del lago, conosciuto come il “Mare di Galilea”. Si rientra quindi in Giordania dal ponte di Allenby dove si prevede la visita di Betania, luogo riconosciuto come sito del battesimo di Gesù, arrivando ad Amman in serata per la cena in un ristorante tipico, il Kan Zaman o simile, per gustare un’ultima cena tipica ed ascoltare musiche giordane. 9°g. Lunedì 12 aprile, volo di rientro   
GIORDANIA e SIRIA 2009: Da Palmira a Petra
Città e meraviglie del Medio Oriente
Periodo: 28 dic - 6 gen
Il viaggio attraversa gran parte dei luoghi più eccelsi della Siria e della Giordania, includendo Palmira e Petra. Si inizia da Damasco, dove il mercato coperto della città vecchia circonda i luoghi di interesse storico, consentendo di passeggiare in un unico momento tra il vivace bazar e le testimonianze del passato, tanto che il mercato stesso sembra trasportato in un mondo senza tempo, fatto di gesti, profumi e forme che furono condivisi dai nostri antenati. Si lascia Damasco procedendo verso il villaggio aramaico di Maalula e il castello crociato di Crack Des Chevalier, da dove si attraversa verso est il deserto siriano giungendo all’oasi di Palmira, uno dei siti storico archeologici più belli al mondo. Si alloggia per due notti nell’oasi, avendo il tempo necessario per gustare questo luogo incomparabile. Da Palmira ci si porta poi direttamente in Giordania sul Mar Morto, sostando per una approfondita visita dell’ineguagliabile teatro romano di Bosra. Dal Mar Morto si raggiunge Petra attraverso il canyon di Wadi al Mujib, incontrando lungo il percorso luoghi importanti nelle tradizioni cristiane e giudaica: Madaba, Monte Nebo e Kerak. Anche a Petra ci si ferma per due notti, potendo così visitarne con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate. Da Petra ci si reca per un’escursione al Wadi Rum, uno dei tratti di deserto più belli di tutto il Medio Oriente, e si torna quindi verso nord sostando una notte ad Amman. Dopo la visita della cittadella e del teatro romano si prosegue per Jerash, il sito declamato dagli archeologi come la “Pompei del Medio Oriente”, e rientrati in Siria si torna a Damasco, dove si completa la visita della città. Sia Siria che Giordania offrono servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comodi mezzi privati. Spesso chi giunge qui per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura, signorilità e gentilezza della gente.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g. Lunedì 28 dicembre, volo per Damasco   All’arrivo trasferimento in hotel; si alloggia al Al-Shahbandar Palace (www.alshahbandar-palace.com), un tipico palazzo nobiliare della città vecchia, ora hotel a 5 stelle. Si passa la prima serata in Siria percorrendo a piedi l’incredibile mercato coperto, il Souq al-Hamadiyyeh, giungendo alla piazzetta del tempio di Giove dove si erge l’imponente moschea di Omayyad, uno dei punti più pittoreschi del Medio Oriente, e ci si reca per la cena in un tipico ristorante siriano della città vecchia; si potrà così immergersi appieno nell’atmosfera del luogo. 2°g. 29/12 Damasco   Giornata dedicata alle visite di questa splendida città. Oggetto del nostro interesse saranno le moschee Tekkiye Sulimna e Omayyad, la tomba di Saladino, la chiesa di Anania, la finestra di San Paolo e il monte Kassioun. Non mancherà del tempo per completare l’esplorazione del grande bazar coperto, il Souq al-Hamadiyyeh, dove fare degli acquisti. 3°g. 30/12 Damasco - Maalula – Crac - Palmira   Questa ricca giornata inizia recandosi al bel villaggio aramaico di Maalula, con le casette azzurre appoggiate tra le rocce di un monte; qui sopravvive una comunità che utilizza ancora l’antica lingua che fu di Gesù. Si prosegue in direzione nord raggiungendo Crac des Chevaliers, il forte crociato costruito intorno al 1150, ancora splendidamente mantenuto, che merita un’accurata visita. Completata la visita si parte verso est attraversando il deserto siriano fino a Petra, dove si alloggia nei pressi delle grandiose rovine allo Zenobia Cham Palace (4 stelle). 4°g. 31/12 Palmira   Giornata dedicata alla visita del grandioso sito di Palmira, perla del Medio Oriente. I punti principali sono il castello, il teatro, le tombe e il grande tempio di Baal, oltre al museo. Si potranno godere momenti particolarmente evocativi passeggiando tra i lunghi colonnati che attraversano l’antica città o tra i cenotafi a torre della necropoli nel deserto; sembra quasi di scorgere la presenza della bellissima regina Zenobia, con i palmeti che abbracciano i resti di quello che fu il suo grande sogno, l’indipendenza da Roma. Dalla collina del castello che domina l’oasi si godono meravigliosi tramonti, una delle visuali più speciali di questo bel viaggio. 5°g. 1/1/2010 Palmira – Mar Morto   La strada che attraversa il deserto Siriano scorre veloce fino a Bosra, il sito che vanta il più bel teatro romano del Medio Oriente, costruito in pietra scura e perfettamente conservato, oltre ad un insieme di rovine dell’antica città. Si prosegue nel pomeriggio attraversando il confine giordano per raggiungere la Valle del Giordano e il Mar Morto .Sistemazione all’hotel Dead Sea Salt Lake Village (4 stelle). 6°g. 2/1 Mar Morto – Petra   Chi lo desidera potrà fare un bagno e sperimentare lo straordinario galleggiamento che offrono le acque del Mar Morto. Si parte quindi per Petra visitando lungo la strada la città di Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa, e il Monte Nebo, luogo considerato sacro dalla tradizione cristiana perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Poi, tra le città di Madaba e Kerak, si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, una valle  profonda 900 metri, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania. Dopo la visita del forte crociato di Kerak, arrivo nel tardo pomeriggio a Petra e sistemazione all’hotel Petra Panorama (4 stelle). 7°g. 3/1 Petra   Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. 8°g. 4/1 Petra – Wadi Rum - Amman   Al mattino si raggiunge il grandioso deserto di Wadi Rum, il più bello del Medio Oriente, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia. Raggiunto il Wadi si utilizzano delle jeep per esplorare il deserto dalla sabbia finissima, con i colori delle falesie che variano dal giallo al rosso, dove si potrà anche gustare il tè arabo alla menta nelle tende dei nomadi. Nel pomeriggio si parte per Amman, dove si alloggia presso l’hotel International (4 stelle) o simile. 9°g. 5/1 Amman - Jerash – Damasco   Dopo la visita della cittadella, si lascia Amman dirigendosi verso nord all’antichissima città di Jerash, dove le magnifiche rovine di epoca romana, come il cardo colonnato, i teatri e l’arco con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano, ne fanno la “Pompei del Medio Oriente”. Si attraversa poi il confine con la Siria giungendo a Damasco in serata, dove si alloggia presso il medesimo hotel utilizzato all’arrivo. 10°g. Mercoledì 6 gennaio, volo di rientro   Visita del Museo di Damasco e del palazzo di Azem; pranzo in un ristorante tipico. Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.
GIORDANIA 2009: Trekking a Petra e Wadi Rum
In cammino tra i luoghi più belli del Medio Oriente
Periodo: 25 ott - 1 nov
Arrivare a Petra da un sentiero tra i monti permette di gustarne l’immortale mistero, e camminare negli spazi incontaminati del deserto del Wadi Rum ponendo un campo in uno dei suoi punti più belli ne fa gustare intensamente gli incredibili colori, lo spazio ed il silenzio. L’itinerario prevede di raggiungere Petra da Amman con un pulmino privato seguendo la Via dei Re, che attraversa il canyon di Wadi al Mujib incontrando lungo il percorso luoghi importanti nelle tradizioni cristiane e giudaica: Madaba, Monte Nebo e Kerak. Nell’area di Petra si trascorrono tre giorni passando due notti in campo tra le sue grandiose valli; si potranno così visitare con calma le rovine di inimmaginabile bellezza ed esplorare i monti che la circondano. Da Petra ci si sposta in pulmino al deserto del Wadi Rum, il più pittoresco del Medio Oriente, definito da Lawrence d’Arabia “vasto echeggiante e divino”. Qui si trascorre una notte in campo ed una in un campo fisso, nel villaggio di Disah. Si torna quindi ad Amman per il rientro in Italia. Nota tecnica Le tappe di cammino previste sono piuttosto lunghe ma non estenuanti e possono essere completate dalla maggioranza delle persone che abbiano una minima esperienza ed allenamento a camminare. Il materiale ed il bagaglio personale vengono trasportati ai campi dalle jeep e le tende vengono montate dagli assistenti giordani; il cibo viene preparato da un cuoco professionista. Le temperature previste di giorno arrivano a 15 – 20 gradi e di notte scendono mediamente fino a circa 10 gradi: è quindi necessario portare con se un sacco a pelo adeguato. Il clima previsto è secco, servono scarponcini da trekking e la usuale attrezzatura che si usa per camminare; si consiglia di portare uno zainetto da utilizzare durante il cammino per riporvi una felpa leggera, la borraccia dell'acqua e alcuni snack.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Domenica 25 ottobre, volo per Amman   Per raggiungere Amman si possono utilizzare diverse compagnie aeree; per gli orari dei collegamenti contattare Amitaba. All’arrivo, trasferimento presso l’hotel Arena (3 stelle) per la cena ed il pernottamento. 2°g. 26/10 Amman – Petra    Si parte per Petra percorrendo l’antica Via dei Re, visitando lungo la strada il Monte Nebo, luogo sacro per la tradizione cristiana perché si dice che qui vi sia sepolto il profeta Mosè e la città di Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa. Poi, tra le città di Madaba e Kerak, si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, una valle  profonda 900 metri, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania. Dopo la visita del castello crociato di Kerak si arriva in serata a Petra e ci si sistema all’Hotel Petra Palace (4 stelle). 3°g.  27/10 Petra, inizio del trekking: da Beidah a Mueisreh   Dopo colazione con un breve trasferimento si accede alla Piccola Petra, da dove ha inizio il percorso a piedi. La tappa di oggi porta verso il Jabal Garoun e da qui a Mueisreh, dove si pone il campo; un percorso che richiede da 6 a 8 ore di cammino. 4°g.  28/10 Mueisreh – Petra – Sabrah   Ci si mette in cammino verso le sette arrivando lungo un bel sentiero alla città di Petra, un percorso di accesso molto bello. Si prosegue poi per la località di Sabrah, dove si pone il secondo campo. Il tempo di cammino previsto per questa tappa è di circa 7 ore. 5°g.  29/10 Sabrah – Siq - Petra   Dal campo di Sabrah ci si dirige verso un sito conosciuto come “l’alto luogo del sacrificio” e da qui si prosegue fino alla porta d’accesso principale di Petra, un percorso di circa 6 ore. A Petra si alloggia nel medesimo hotel del 26/10. 6°g. 30/10 Petra - Wadi Rum (Siq Al Barrah)    Partenza verso le 10 del mattino per il deserto del Wadi Rum, che si raggiunge in meno di due ore. Si lascia il pulmino e ci si incammina per il Jabal Al Hasana e si raggiunge l’ingresso del Siq Al Barrah dove si pone il campo. Il tempo di cammino previsto per questa tappa è di circa 4 ore. 7°g.  31/10 Wadi Rum (Siq Al-Barrah - Disah)    Giornata di trekking nel meraviglioso deserto del Wadi Rum fino al villaggio di Disah, non lontano dalla zona d’ingresso a Wadi Rum, dove si trascorre la notte in un campo fisso; la tappa richiede da 6 a 8 ore di cammino. 8°g.  Domenica 1 novembre, Wadi Rum – Amman e volo di rientro   Ci si alza presto e dopo colazione ci si parte in minibus per l’aeroporto di Amman che dista 325 km, un percorso che grazie all’ottima strada richiede circa tre ore e mezzo. Giunti ad Amman ci si imbarca sul volo di rientro.