STORICO VIAGGI

BOLIVIA

 

BOLIVIA

La Bolivia si trova nella parte centrale del Sud America, con un vasto territorio privo di sbocchi sul mare di cui la parte principale è occupata dalle pianure amazzoniche. Ma le regioni che rendono la Bolivia così apprezzata dai visitatori sono gli altopiani occidentali che vanno dal lago Titicaca a nord fino ai deserti che confinano con l’Argentina a sud, delimitati ad ovest dalle Ande che confinano col Cile e, per un tratto a nord, col Perù e ad est dall’Amazzonia. Si può tranquillamente affermare che questa sia una delle aree più pittoresche al mondo, con deserti che rivelano luoghi di assoluta bellezza estetica: si incontrano la Laguna Blanca, la Laguna Verde, i vulcani Juriques e Licancabur, il deserto di Dalì, le acque termali di Polques, i geysers di Sol de la Manana, la Laguna Colorada, il Desierto de Silioli, la “Ruta de las joyas” con le lagune di Ramaditas, Honda, Ch’arkota, Hedionda e Cañapa, il salar di Chiguanail, il vulcano Tomasamil e il vasto Salar di Uyuni… In sintesi, un mondo si inimmaginabile bellezza. Per visitarlo è necessaria una buona organizzazione, servono jeep affidabili di buona qualità e guide che conoscano bene le piste.

Oltre a questi deserti merita moltissimo la visita al lago Titicaca con l’Isola del Sol, dove solitamente consigliamo di sostare per una notte e percorrere il sentiero che ne segue la panoramicissima cresta. Per un incontro con il mondo coloniale il gioiello è la città di Sucre, mentre Potosi colpisce per le attività minerarie ed il pittoresco centro. Anche la Paz, la capitale, è una città da non perdere: una metropoli… in discesa, da El Alto sopra i 4000 mt fin giù nel centro, mille metri di dislivello, un incredibile anfiteatro in vista del maestoso Illimani (6438 mt), affollato da una popolazione in gran parte autoctona, che si può visitare anche con una cabinovia!

Amitaba in Bolivia organizza periodicamente viaggi di gruppo condotti da nostre guide qualificate riportati nel Calendario partenze. Siamo a vostra disposizione per organizzare anche viaggi su misura. Per valutare le diverse possibilità che la Bolivia ci offre, e farsi un’idea sui percorsi a cui potersi ispirare, si possono esaminare nello storico i viaggi di gruppo eseguiti da Amitaba.

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel. 02 33614196

 

 

LE NOSTRE ESPERIENZE DI VIAGGIO

I viaggi in calendario sono stati tutti condotti da una nostra guida per favorire la conoscenza, oltre che dei luoghi, della cultura.
BOLIVIA e CILE 2015: Deserti e storia del sudamerica
Estensione Titicaca
Periodo: 8 ago - 22 ago
La Paz Laguna Colorada Atacama, Licancabur   L’itinerario inizia da La Paz, capitale della Bolivia, e dopo una visita si raggiunge in treno Uyuni, nella parte meridionale dell’altopiano boliviano, ai bordi del Grande Salar, da dove comincia un’esaltante immersione nelle bellezze naturali dei deserti Sudamericani. Da Uyuni utilizzando le jeep si segue un circuito che attraversa le regioni desertiche fino al confine cileno, con la laguna Polquez, il deserto di Dalì e le lagune Blanca e Verde ai piedi dei vulcani Juriques e Licancabur, arrivando fino in Cile a San Pedro de Atacama, dove ci stupiranno i Geiseres del Tatio e la Valle della Luna. Si rientra quindi in Bolivia, dove si segue un percorso che torna ad Uyuni visitando anche in questo tratto luoghi di infinita bellezza: i geysers di Sol de la Magnana, la  laguna Colorada, il deserto di Siloli, la famosa “ruta de las joyas” con le lagune di Ramaditas, Honda, Ch’arkota, Hedionda e Cañapa, santuari di tre varietà di fenicotteri rosa, il vulcano Ollagüe, il salar di Chiguana ai piedi del vulcano Tomasamil, e, gran finale, l’immenso salar di Uyuni. Si riprendono da qui le tematiche maggiormente legate alla storia; superata la cordigliera de Los Frailes, la prima meta la è città di Potosì, dove si visita anche la famosa e tremenda miniera, quindi Sucre, la città più bella della Bolivia, riconosciuta dall’UNESCO come ‘Patrimonio dell’Umanità’. Da Sucre si rientra in volo a La Paz, dove si visita il sito incaico di Tiwanaku. Al termine del tour è prevista un’estensione al lago Titicaca con l’esplorazione dell’Isla del Sol, luogo di rara bellezza dove la cultura Inca ebbe la sua mitica origine. Nota tecnica I trasporti vengono eseguiti utilizzando dei pulmini a La Paz, in Cile e per l’estensione al Titicaca; per gli altri tratti in Bolivia si utilizzano jeep tipo Toyota Landcruiser o Mitsubishi Montero da 7 posti (2 + 3 + 2), con un massimo di 5 passeggeri per veicolo incluso l’autista. Si seguono strade sterrate e piste tra Uyuni e la frontiera cilena e poi ancora dalla frontiera fino al rientro ad Uyuni (NB: il percorso in Bolivia dal confine ad Uyuni segue una via diversa rispetto all’andata, si ripercorre solo un tratto all’inizio fino alla laguna di Polques); in Cile si avranno solo brevi tratti di sterrato. Il clima previsto in questa stagione è ottimo, con cieli tersi, ideale anche per la fotografia; le temperature minime previste si avranno nella regione delle lagune boliviane, dove di notte si può andare anche sotto lo zero con possibili punte fino a -5°C., mentre di giorno il sole rende sempre la temperatura piacevole; tutti gli alloggi sono dotati di riscaldamento e non è necessario portare con sé un sacco a pelo. Gli hotel indicati nel programma possono essere sostituiti con altri della stessa categoria; tutti gli hotel sono selezionati, offrono servizi validi, acqua calda e bagno privato. Si ricorda che in queste regioni la categoria indicata spesso non è equiparabile a quella di un albergo europeo di pari classe e in alcuni casi è necessario un certo spirito di adattamento. Il cibo è incluso nelle tappe dove non vi è una possibilità di scelta, secondo quanto indicato nel programma. Per le visite a La Paz, Sucre e per l’estensione al lago Titicaca è prevista anche una guida locale che parla la lingua italiana; nelle altre località autisti e guide parlano spagnolo e inglese.   Laguna Verde Albero di pietra Salar Uyuni   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Sabato 8 agosto, partenza per La Paz   Per raggiungere La Paz vi sono diverse opzioni di volo e Amitaba può prenotare quello preferito dai viaggiatori. 2°g.  9/8 Arrivo a La Paz   Giunti a La Paz si viene ricevuti dalla guida locale e ci si accomoda presso l’Hotel Rosario (www.hotelrosario.com); in funzione dell’orario di arrivo è possibile richiedere la stanza prima delle ore 12 con un piccolo supplemento (si consiglia di fare la richiesta prima della partenza per essere sicuri della disponibilità). Nel pomeriggio in compagnia di una guida locale che parla la lingua italiana si visitano a piedi i colorati e vivaci mercati andini di La Paz: la calle Sagarnaga, la calle de las Brujas, i mercati tipici di San Pedro, quindi il centro storico e il quartiere coloniale (circa 3 ore). Pranzo e cena liberi. 3°g.  10/8 La Paz, tour panoramico con la Valle della Luna  La Paz consente un tour di grande soddisfazione, in particolare per chi ama la fotografia; sullo sfondo della città regna la cordigliera Real con i suoi picchi: lo Huayna Potosi, il Mururata e l’Illimani. Accompagnati dalla guida locale si inizia con il mirador K’Illi K’lli e il parco Laykakota, nel lato nord est della città. Poi si attraversa il ponte de las Americas per arrivare fino al mirador el Monticulo, nel pittoresco quartiere di Sopocachi. Da lì, una ripida discesa porta nella zona sud, passando per Llojeta e il cimitero Jardin, fino ad arrivare alla Valle della Luna: strane formazioni calcaree che si potranno esplorare a piedi. Si rientra in hotel verso l’ora di pranzo e si avrà il pomeriggio a disposizione. Pranzo e cena liberi. 4°g. 11/8 La Paz – Oruro – Uyuni   Giornata dedicata al trasferimento dal nord al sud dell'altipiano per raggiungere la piccola città di Uyuni, situata ai margini del Grande Salar. Si parte con trasporto privato verso le 9.30 per Oruro, un tragitto di circa 4 ore. Alle 15.30 si parte da qui con il treno, l’Expreso del Sur, per Uyuni; i posti sono di prima classe, numerati e riservati. Si tiene con se solo il bagaglio a mano, le valige vengono caricate a parte e consegnate all’arrivo; a bordo è disponibile un servizio di ristorazione. L’arrivo è previsto per le 22, trasferimento presso l’hotel Tambo Aymara. 5°g.  12/8 Uyuni – Villamar   Da Uyuni inizia il tour in fuoristrada; la prima sosta è al cimitero delle locomotive, quindi si visitano i villaggi tipici di Culpina e San Cristobal. Si attraversa la zona di Rio Grande, dove si possono vedere vigogne e suris (struzzi andini), e si vedono luoghi di grande bellezza naturale: la cascata del diavolo, la valle de las Rocas, e le formazioni dette “città d’Italia”; nel tardo pomeriggio si giunge al villaggio di Villamar, dove si alloggia presso l’Hotel Jardines de Mallku Cueva (www.mallkucueva.com); i pasti oggi sono inclusi, con un pranzo freddo a mezzogiorno. Si percorrono circa 220 km di sterrato, un percorso di circa 4 ore. 6°g.  13/8 Villamar – Laguna Verde - San Pedro de Atacama (Cile)   Da Villamar si parte verso sud arrivando alla laguna Capina e successivamente alle acque termali di Polques. Il viaggio prosegue attraverso il deserto di Dalì e si arriva alla laguna Blanca e alla laguna Verde, ai piedi dei vulcani Juriques e Licancabur (5.960 mt); qui con un po’ di fortuna si assiste ad un fenomeno curioso: quando il vento si alza la laguna Verde prende una tinta smeraldo veramente spettacolare. Si arriva alla frontiera cilena a Hito Cajón; fin qui si percorrono 140 km di strada sterrata, circa 3 ore. Si cambia il mezzo e dopo circa un’ora (50 km di strada asfaltata) si arriva al suggestivo villaggio di San Pedro, nel mezzo del deserto di Atacama. Si alloggia presso l’hotel Takha Takha (www.takhatakha.cl); pranzo compreso, cena libera. 7°g.  14/8 San Pedro de Atacama: Geiseres del Tatio e Valle della Luna   Partenza 6 del mattino per i geyser del Tatio, un tragitto di circa due ore e mezza (80 km), per ammirare questi geysers che sorgono nel freddo dell’altipiano (è necessario partire prestissimo perché il fenomeno si esaurisce col sorgere del sole e l’aumento della temperatura). Qui la valle ricorda una pentola gigantesca, con getti di sorgenti d’acqua si elevano a vari metri da terra; è un fenomeno geologico generato dal suolo congelato che interagisce con l’acqua che sgorga a più di 70°. Verso mezzogiorno si ritorna a San Pedro de Atacama e nel pomeriggio ci si reca verso la ‘Cordigliera di Sal’ fino alla Valle della Luna, dove si scopre un paesaggio fantastico costituito da dune e montagne calcaree, ammirando formazioni geologiche imponenti; si potrà fare una bellissima passeggiata. Ci si reca anche tra le falesie erose della ‘Valle della morte’ e si gode dei magnifici colori del tramonto sull’incantevole bacino desertico di Atacama, contornato dai vulcani. Si rientra quindi a San Pedro. Pranzo e cena liberi. 8°g. 15/8 San Pedro de Atacama –– Laguna Colorada (Bolivia) – Desierto de Silioli   Si torna sull’altopiano rientrando nella regione del Lipez al punto di frontiera di Hito Cajòn, dove si riprendono i mezzi fuoristrada boliviani; Si ripercorre per un tratto la pista utilizzata arrivando e arrivati alla laguna Polques si prosegue per i geysers di Sol de la Manana (4850 mt), un cratere vulcanico con effluvi di vapore sulfureo e di acque mineralizzate, con diverse pozze tra i soffioni dove bolle il fango fuso. Si arriva quindi all’incredibile laguna Colorada, la cui intensa colorazione rosso mattone si deve alla presenza di fitoplancton che reagisce alla luce solare. La strada continua attraverso i superbi paesaggi del deserto di Siloli, passando per il famoso “albero di pietra”. Si alloggia presso l’Hotel del Desierto (www.taykahoteles.com/es). I pasti sono inclusi; la tappa di oggi nella parte boliviana è di 200 km su strada asfaltata, circa 5 ore. 9°g.  16/8 Desierto de Silioli – Ruta de las Joyas – San Pedro de Quemez  Si parte verso nord, lungo la frontiera cilena, seguendo la famosa “ruta de las joyas”: si ammirano le lagune Ramaditas, Honda, Ch’arkota, Hedionda e Cañapa, santuari di tre varietà di fenicotteri rosa. Si sosta al punto panoramico del vulcano Ollagüe (5865 mt), che è ancora attivo e ospita una delle miniere di zolfo più alte del mondo. Poi la strada scende da 4200 mt a 3600 mt di altitudine. Si attraversa il piccolo salar di Chiguana, ai piedi del vulcano Tomasamil (5900 mt) per arrivare al villaggio di San Pedro de Quémez, dove si alloggia presso l’Hotel de Piedra (www.taykahoteles.com/es); i pasti sono inclusi. La tappa è di 230 km su sterrato, circa 4 ore. 10°g. 17/8 San Pedro de Quemez – Salar – Uyuni  A due ore da San Pedro de Queméz inizia il salar di Uyuni (3650 mt), il deserto di sale più grande del mondo; un luogo che regala una sensazione unica, l’orizzonte non ha limiti e l’immensità invita al silenzio. Ci si dirige verso nord all’isola Incahuasi (Los Pescados), posta al centro del salar; è ricoperta da cactus centenari e stromatoliti (colonie di batteri fossilizzati). Sul percorso si sosta alla grotta de la Galaxia, le cui stalattiti sembrano un lavoro di filigrana. Nel pomeriggio ci si dirige a est verso Uyuni incontrando l’hotel de Sal e la salina di Colchani; a destinazione si alloggia presso l’hotel già utilizzato l’11/8. Pranzo incluso e cena libera. La tappa è di 150 km su sterrato, circa 4 ore. 11°g. 18/8 Uyuni – Potosì   Partenza in direzione di Potosi (circa 4 ore di strada asfaltata) lungo una strada che attraversa la cordigliera de Los Frailes; con una breve deviazione si sosta al villaggio di Pulacayo, oggi abbandonato, un tempo sede della seconda miniera di argento del Sud America, dove si può visitare il piccolo museo. A Potosí si alloggia presso l’hotel Santa Teresa (www.hotelsantateresa.com.bo). Nel pomeriggio con la guida locale si visita la Casa de la Moneda, il luogo dove si coniava la moneta della corona spagnola fino al XIX secolo. Pranzo incluso, cena libera. 12°g. 19/8 Potosì – Sucre    Al mattino si visitano le miniere di Potosí; è un'esperienza significativa per capire più a fondo la realtà dello sfruttamento del mondo indigeno attraverso i secoli. Dopo pranzo si parte per Sucre, un viaggio di circa 3 ore (su asfalto); si lasciano gli altipiani per arrivare alla valle di Chuquisaca e si attraversa il ponte Sucre sul fiume Pilcomayo, che fluisce verso l'Argentina e il Paraguay. Si alloggia presso l’Hotel Su Merced (www.desumerced.com); pranzo e cena liberi. 13°g. 20/8 Sucre   Accompagnati dalla guida che parla italiano si visita l'incantevole città di Sucre, dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. E’ la più bella città della Bolivia, si visitano il museo dei tessuti Asur, il convento della Recoleta, la Casa de la Libertad, il monastero di San Felipe Neri e le numerose chiese di epoca coloniale. Pranzo e cena liberi. 14°g. 21/8 Sucre – Tiwanaku – La Paz   In mattinata trasferimento all'aeroporto e volo per la Paz (50 minuti). Si viene accolti dalla guida che parla la lingua italiana e ci si reca a Tiwanaku, centro archeologico della cultura del Titacaca, antecedente la cultura Inca, dove si visitano il sito e il museo. Trasferimento in hotel a La Paz. Pranzo e cena liberi. Per chi rientra 15°g. 22/8 Volo di rientro  16°g. Domenica 23 agosto, arrivo a destinazione. Per chi prosegue 15°g. 22/8 La Paz – Lago Titicaca (Copacabana) – Isla del Sol (Yumani)   Si lascia La Paz verso nord; si fiancheggia la cordigliera Real e si attraversa in barca il canale che porta sulla parte boliviana della penisola di Copacabana arrivando in circa tre ore e mezza; il santuario qui è meta di pellegrinaggi e si vedono molte automobili ornate di fiori giunte anche dal Perù per essere benedette…  Utilizzando un’imbarcazione privata si raggiunge l’Isola della Luna, dove si visita il tempio di Inakuyu, conosciuto anche come il tempio delle vergini. Si prosegue la navigazione tornando per un tratto a nord e approdando alle rovine  incaiche di Pilkokaina, sull’Isola del Sole. Da qui si raggiunge a piedi, con una salita che dopo le rovine è graduale, il villaggio di Yumani; si alloggia presso l’hotel Porta del Sol, posto in magnifica posizione panoramica sulla cresta dell’isola, lo sguardo spazia dalla cordigliera Real alle vaste acque blu del lago; la cena è inclusa. 16°g. 23/8 Yumani – Copacabana – La Paz   Si inizia il cammino (da 3 a massimo 4 ore) lungo la cresta dell’isola verso le rovine di Chinkana, poste nel punto più settentrionale dell’isola – i panorami sono indimenticabili! Chi preferisse, potrà arrivare alle rovine in barca. Si rientra quindi con la barca fino a Copacabana e si torna a La Paz seguendo il medesimo pittoresco percorso; si alloggia nel medesimo hotel. 17°g. 24/8 Volo di rientro  18°g.  Martedì 25 agosto, arrivo a destinazione
BOLIVIA e CILE 2013: Dai Salares ad Atacama
Estensione al lago Titicaca
Periodo: 26 dic - 8 gen
Al termine del tour è prevista un’estensione al lago Titicaca con l’esplorazione dell’Isla del Sol, luogo di rara bellezza dove la cultura Inca ebbe la sua mitica origine.   La Paz Laguna Colorada Atacama, Licancabur Nota tecnica Per il circuito dal 28/12 al 6/1 vengono utilizzate jeep tipo Land Cruiser Toyota o Mitsubishi che portano un massimo di 5 passeggeri per veicolo; negli altri giorni si utilizza un pulmino. Per le visite a La Paz e per l’estensione al lago Titicaca è prevista anche una guida locale che parla la lingua italiana. Gli hotel indicati nel programma possono essere sostituiti con altri della stessa categoria; gli hotel sono selezionati, offrono servizi sicuri, acqua calda e bagno privato. Si ricorda che in queste regioni la categoria indicata spesso non è equiparabile a quella di un albergo europeo di pari classe e in alcuni casi è necessario un certo spirito di adattamento. Il cibo è incluso nelle tappe dove non vi è una possibilità di scelta.   Laguna Colorada Atacama Salar Uyuni   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Giovedì 26 dicembre, partenza per La Paz   2°g.  27/12 Arrivo a La Paz e tour panoramico con la Valle della Luna e i mercati andini     Giunti a La Paz ci si accomoda presso l’hotel Europa Standard (5*) www.hoteleuropa.com.bo. Dopo un breve riposo ci si dedica alla visita di La Paz, che consente un tour di grande soddisfazione, in particolare per chi ama la fotografia. Si inizia con il mirador K’Illi K’lli e il parco Laykakota, nel lato nord est della città. Poi si attraversa il ponte de las Americas per arrivare fino al mirador el Monticulo, nel pittoresco quartiere di Sopocachi. Da lì, una ripida discesa porta nella zona sud, passando per Llojeta e il cimitero Jardin, fino ad arrivare alla Valle della Luna: strane formazioni calcaree che si potranno esplorare a piedi. Nel pomeriggio si ritorna in centro nel cuore dei colorati e vivaci mercati andini di La Paz; da qui si scende camminando fino all’hotel in compagnia della guida locale. 3°g.  28/12 La Paz – Curahuara de Carangas – Sajama   Si lascia La Paz a bordo delle jeep che verranno utilizzate per l’intero percorso, iniziando la traversata dell’altopiano; la tappa di oggi è di circa 300 km, 5 ore. Per prima cosa ci si dirige verso sud, fino al villaggio di Patacamaya e da lì si procede verso ovest verso l’imponente vulcano Sajama, la vetta più alta della Bolivia (6542 mt). Lungo il tragitto si scoprono las chullpas, o sepolture carangas, attualmente vuote a causa di ripetuti saccheggi. Si sosta nel piccolo villaggio Curahuara de Carangas, la cui chiesa coloniale è conosciuta come la cappella Sistina dell’altopiano per i suoi affreschi perfettamente conservati, in contrasto con l’abbandono del villaggio. La strada asfaltata continua in salita attraverso un paesaggio sorprendente composto da gole quebradas, le tipiche ripide vallate rocciose, per sboccare poi sull’altopiano, nella meseta desolata; ci si addentra nel Parco Nazionale attraverso una strada che arriva fino al villaggio di Sajama. Si pranza lungo il percorso e la sera si alloggia e si cena presso l’Ecolodge Tomarapi (3*), una sistemazione piuttosto spartana, la migliore disponibile. 4°g.  29/12 Sajama – Parque Lauca (Cile) – Iquique   Al mattino si effettua un’escursione ai geysers; questa zona particolarmente attiva ci offre uno spettacolo unico di pozzi d’acqua in ebollizione concentrati in poche centinaia di metri quadrati. Ci si potrà intrattenere facendo cuocere delle uova in queste acque bollenti e leggermente solforose. Si attraversa poi la frontiera boliviano-cilena per entrare nel Parco Lauca. Al lago Chungarà (4570 mt), dominato dal superbo vulcano Chungarà (6340 mt), si osservano le gru giganti, i germani reali andini, fenicotteri e altre specie di uccelli tipiche delle lagune d’alta quota. Proseguendo, ci si ferma al mirador da dove si ammira il labirinto delle lagune Cota Cotani e quindi al piccolo villaggio di Parinacota, dove si trova un incantevole tempio coloniale. Ci aspetta poi una lunga discesa verso l’oceano, passando per i villaggi di Socoromo e Poconchile, attraverso i paesaggi desolati del deserto costiero con i suoi famosi cactus candelabro. In poche ore si scende di circa 4500 mt con un tragitto di soli 200 km. Si arriva nel pomeriggio a Iquique sulla costa del Pacifico, con un percorso complessivo di 270 km che richiede 5 ore. Si alloggia presso l’hotel Atenas (4*). 5°g.  30/12 Iquique – Colchane   Si imbocca la Panamericana, la strada che collega l’Alaska con la Terra del Fuoco, attraversando i paesaggi desertici del nord del Cile fino ad arrivare a Pozo Almonte. Qui la si lascia per risalire verso l’altipiano; si arriva a Huara per il pranzo, una località nota per le eccellenti condizioni climatiche e geografiche. Si prosegue per Cariquima, un luogo che è il punto d’incontro principale per le comunità indigene Aymara, famosa per la qualità delle tessiture artigianali. Arrivando verso il villaggio di frontiera di Colchane (3750 mt) si attraversa un vero bosco di cactus giganti, alcuni alti fino a 10 metri; si pernotta a casa di un abitante locale, il ‘Camino del Inca‘ (confort limitato). Colchane è un centro dove è fiorente la cultura Aymara. La tappa è di 262 km, circa 5 ore. 6°g.  31/12 Colchane – Humberstone – Calama   Partenza al mattino percorrendo la strada fino a Pozo Almonte dove si riprende la Panamericana. Si prosegue attraverso i paesaggi desertici del nord del Cile fino a Calama; una tappa di 356 km che richiede 7 ore. Lungo la strada si visita Humberstone, l’antica raffineria di una società di salnitro, oggi una città fantasma; e si potranno osservare i geroglifi di Pintados (tra i quali vi è il famoso “gigante di Atacama”). A Calama si alloggia presso l’hotel Lican Antai (4*). 7°g.  1/1/2014 Calama – San Pedro de Atacama, Valle della Luna   Con circa un’ora e mezza di guida si arriva al pittoresco villaggio di San Pedro de Atacama, un’oasi rinfrescante nel mezzodel deserto, dove si alloggia presso l’hotel Kimal (4*) www.kimal.cl. Nel pomeriggio ci si reca verso la ‘Cordigliera di Sal’ con un’escursione che richiede dei tratti di pista fino alla Valle della Luna, dove si cammina in un paesaggio fantastico costituito da dune e montagne calcaree, ammirando formazioni geologiche imponenti. Si gode dei magnifici colori del tramonto in contrasto con i rilievi accidentati; si rientra quindi a San Pedro. 8°g.  2/1 San Pedro de Atacama, Geiseres del Tatio   Partenza alle 4 del mattino per i geyser del Tatio, un tragitto di circa due ore e mezza, per ammirare questi geysers che sorgono nel freddo dell’altipiano (è necessario partire prestissimo perché il fenomeno si esaurisce col sorgere del sole e l’aumento della temperatura). Qui tutta la valle sembra una pentola gigantesca, ovunque getti di sorgenti d’acqua si elevano a vari metri dal suolo; è un fenomeno geologico incredibile, generato dal suolo congelato che interagisce con l’acqua che sgorga a più di 70°. Si osservano anche curiose formazioni vulcaniche. Verso mezzogiorno si ritorna a San Pedro de Atacama. Pomeriggio libero; chi è interessato potrà visitare il museo archeologico che contiene più di 3000 pezzi del periodo precolombiano (changos, atacameños e incas). 9°g.  3/1 San Pedro de Atacama – Laguna Verde (Bolivia) – Laguna Colorada – Desierto de Silioli   Una salita ripida porta sull’altopiano; al punto di frontiera di Hito Cajòn si entra in Bolivia nella regione del Lipez, dove non si incontrano più luoghi abitati. In tarda mattinata si arriva alla laguna Blanca e alla laguna Verde, ai piedi dei vulcani Juriques e Licancabur (5960 mt); qui si assiste a un fenomeno curioso: quando il vento si alza la laguna verde prende una tinta smeraldo veramente spettacolare. Si prosegue attraversando il deserto di Dalì, chiamato così perché i paesaggi ricordano i quadri del maestro, si costeggia quindi la laguna Salada e si sosta alle acque termali di Polques. In seguito si giunge ai geysers di Sol de la Manana (4850 mt), un cratere vulcanico con effluvi di vapore sulfureo e di acque mineralizzate. Nel tardo pomeriggio si arriva alla laguna Colorada, la cui intensa colorazione rosso mattone si deve alla presenza di fitoplancton che reagisce alla luce solare. La strada continua attraverso i superbi paesaggi del deserto di Siloli, passando per il famoso “albero di pietra”. Si alloggia presso l’Hotel del Desierto (3*) www.taykahoteles.com/es. La tappa di oggi è di 200 km, circa 5 ore. 10°g. 4/1 Desierto de Silioli – Ruta de las Joyas – San Pedro de Quemez   Si parte verso nord, lungo la frontiera cilena, seguendo la famosa “ruta de las joyas”: le lagune Ramaditas, Honda, Ch’arkota, Hedionda e Cañapa, santuari di tre varietà di fenicotteri rosa. Si sosta al punto panoramico del vulcano Ollagüe (5865 mt), che è ancora attivo e ospita una delle miniere di zolfo più alte del mondo. Poi la strada scende da 4200 mt a 3600 mt di altitudine. Si attraversa il piccolo salar di Chiguana, ai piedi del vulcano Tomasamil (5900 mt) per arrivare al villaggio di San Pedro de Quémez, dove si alloggia presso l’Hotel de Piedra (3*)  www.taykahoteles.com/es. La tappa è di 155 km, circa 4 ore. 11°g. 5/1 San Pedro de Quemez – Salar – Uyuni   A due ore da San Pedro de Queméz inizia il salar di Uyuni (3650 mt), il deserto di sale più grande del mondo; un luogo che regala una sensazione unica, l’orizzonte non ha limiti e l’immensità invita al silenzio. Ci si dirige verso nord, se è possibile si raggiunge l’isola di Incahuasi. Sul percorso si sosta alla grotta de la Galaxia, le cui stalattiti sembrano un lavoro di filigrana. Nel pomeriggio ci si dirige a est verso Uyuni incontrando l’hotel de Sal e la salina di Colchani; a destinazione si alloggia presso l’hotel Los Jardines de Uyuni (4*) www.jardinesdeuyuni.com. La tappa è di 130 km, circa 4 ore. 12°g. 6/1 Uyuni – Oruro – La Paz   Oggi si effettua una lunga e interessante traversata , con un tragitto di 550 km. Dopo circa 4 ore si arriva al villaggio di Challapata, un importante nodo stradale da dove si imbocca una strada asfaltata che in un’altra ora e mezza porta alla città mineraria di Oruro, famosa per il carnevale autoctono, il più importante dell’America del Sud dopo quello di Rio de Janeiro. Da qui sono circa 3 ore di strada asfaltata fino a La Paz, dove si pernotta nel medesimo hotel utilizzato all’arrivo. Per chi rientra 13°g. 7/1 La Paz, volo di rientro   14°g. Mercoledì 8 gennaio, arrivo a destinazione  Per chi prosegue 13°g. 7/1 La Paz – Lago Titicaca (Copacabana) – Isla del Sol (Yumani)   Si lascia La Paz arrivando al Titicaca; si fiancheggiano il lago e la cordigliera Real arrivando in circa tre ore a Copacabana, dove si visitano i siti più importanti della città: la forca dell’Inca, il santuario, il calvario. Da lì, una traversata di un’ora e mezza in lancia a motore conduce alla Fonte dell’Inca sull’Isla del Sol; qui si salgono i 500 gradini di una scalinata di pietra fino al villaggio di Yumani, da dove si gode di un superbo panorama sul lago. Si alloggia presso l’Ecolodge La Estancia. Nota: la lancia privata è a disposizione durante i due giorni per trasportare il gruppo e per portare gli zaini durante la camminata. 14°g. 8/1 Yumani – Copacabana – La Paz   Da Yumani, nell’estremo Sud dell’Isola del Sol, si inizia il trekking che seguendo le creste porta fino all’estremo nord dell’Isola, per visitare il sito incaico di Chinkana e la roccia sacra degli Incas, da dove il Dio Viracocha fece sorgere suo figlio Manco Càpac, il primo Inca. Breve camminata fino al villaggio di Ch’allapampa, dove ci si imbarca nuovamente sulla lancia per tornare a Copacabana e da lì a La Paz con mezzo privato. NB: chi non volesse effettuare il trekking, che dura circa 4 ore e prevede un dislivello in salita di 300 metri e una discesa di 450 mt, potrà raggiungere Ch’allapampa con la lancia. A La Paz si alloggia nel medesimo hotel. 15°g. 9/1 La Paz, volo di rientro  16°g. Venerdì 10 gennaio, arrivo a destinazione Atacama Salar Uyuni