India himalaiana orientale

INDICE:

  • Himalaia orientale dell’India: Sikkim e Arunchal Pradesh
  • Clima e biodiversità
  • Nell’Himalaia, ma a quote non esagerate
  • Panorama culturale, storia ed etnie
  • Qualità dei servizi

Jangchup Choling, Tawang

Kundraling Bon Gompa, Sikkim

Donna Apatani, Ziro

Himalaia orientale dell’India: Sikkim e Arunachal Pradesh

L’Himalaia orientale dell’India presenta due aree distinte, separate dal Bhutan: le regioni del Sikkim e, ad est, l’Arunachal Pradesh.

Il Sikkim è un vasto anfiteatro di valli incuneato tra il Nepal ed il Bhutan: ad ovest giunge alle falde del Kanchendzonga, la grandiosa montagna che condivide con il Nepal, a nord e per gran parte del bordo orientale confina col Tibet da cui è separato dalla catena del Chola, sulla quale si apre un passo piuttosto agevole utilizzato come storica via di accesso meridionale per Gyantse e Lhasa, mentre nella parte sud orientale confina col Bhutan.

L’Arunachal Pradesh si estende invece ad oriente del Bhutan giungendo fino a Myanmar (Birmania) e confina a nord col Tibet; le grandiose montagne himalaiane che ne seguono il bordo settentrionale qui pian piano decrescono immergendosi progressivamente nelle foreste, dove predominano le aree tribali.

Clima e biodiversità

Entrambe le aree sono soggette al flusso monsonico che è molto intenso da fine maggio ad agosto, che diventa poderoso nelle regioni più orientali nei pressi di Myanmar dove le piogge intense iniziano spesso ad aprile e perdurano fino a settembre. In tutte queste regioni troviamo valli rigogliose e verdi con una biodiversità incredibile: lungo un unico versante montano del Sikkim possiamo incontrare dai fiori di orchidea alle foreste di rododendro.

Nell’Himalaia, ma a quote non esagerate

Le regioni himalaiane orientali dell’India possono essere visitate senza dover necessariamente affrontare significativi problemi dell’alta quota; ad esempio in Sikkim il punto più alto toccato da un viaggio è spesso Gangtok, la capitale, una cittadina abbarbicata sui monti che si stende da 1500 mt fino ai circa 2000 mt del punto più alto, dove si trovano il Palazzo Reale ed il Gompa di Enchey. Ma per gli amanti dell’aria sottile, il Sikkim offre anche delle ottime possibilità di trekking alle falde del Kanchedzonga.
In Arunachal le aree più alte sono nel nord ovest, dove troviamo il remoto Gompa di Tawang che è posto a circa 2900 mt; per arrivare fin lassù il punto più alto della strada è il passo del Se a 4050 mt.

Panorama culturale, storia ed etnie

Il panorama culturale è estremamente vario con una geografia umana molto diversa nelle due regioni; si incontrano decine di diversi gruppi etnici con lingue e costumi distinti. L’aspetto folcloristico è quindi d’interesse eccezionale e in Arunachal si incontrano anche molte realtà tribali. Da un punto di vista storico le parti più antiche si trovano in Sikkim nella regione di Yuksom, l’antica capitale del regno, ed in Arunachal nelle valli dei Monpa.

Qualità dei servizi

Dal punto di vista dei servizi il Sikkim è ben strutturato, con sistemazioni di livello quasi europeo nella maggior parte dei luoghi mentre in Arunachal il turismo è ai primi albori ed in molte aree le strutture sono piuttosto spartane, adatte ai viaggiatori, non ai turisti.