Viaggi su misura

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Nei luoghi dove siamo tra i migliori esperti

UZBEKISTAN

L'Uzbekistan ha preservato la propria identità culturale ed è tra le mete che meritano l’attenzione di ogni viaggiatore: assolutamente imperdibili sono le città di Khiva, Samarcanda e Bukhara, le cui vicende sono legate ai grandi confronti che hanno sempre animato l’Asia Centrale e videro nei secoli il passaggio della Via della Seta, luoghi evocativi che sono anche il teatro di diversi racconti di "Le mille e una notte". Oltre a queste mete più note, sono molto interessanti le regioni storiche della Corasmia che sfumano verso il bacino dell’Aral, i monti Nuratau con il lago Aidarkul, la stessa capitale Tashkent e le regioni orientali di Fergana. Buona parte del territorio è occupato dal deserto del Kyzylkum, che presenta una vegetazione di tipo stepposo, mentre ad est iniziano i contrafforti dei monti che poi giungono fino al Tian Shan ed al Pamir, con la vetta più alta (il Khazret Sultan) che raggiunge i 4.643 mt.

La popolazione è composta prevalentemente da Uzbeki ma vi sono anche Russi, Tagiki, Kazaki e Caracalpachi, un'etnia di origine turca. La gente è molto ben disposta nei confronti dei visitatori stranieri e non è inusuale venire invitati ed anche ospitati nelle dimore private. La cucina è ottima ed è una delle principali fonti di orgoglio nazionale.

Amitaba in Uzbekistan organizza periodicamente viaggi di gruppo condotti da nostre guide qualificate riportati nel Calendario partenze; questi a volte prevedono dei circuiti che includono il Turkmenistan ed il Tagikistan, che sono confinanti. Per valutare le diverse possibilità che l’Uzbekistan ci offre, e farsi un’idea sui percorsi a cui potersi ispirare, oltre ai viaggi che si trovano in questa sezione si possono esaminare i viaggi di gruppo eseguiti da Amitaba in Uzbekistan.

Tutti gli itinerari sono ben calibrati e studiati in ogni dettaglio, ottimi così come sono, e possono essere presi anche come punto di riferimento per ulteriori aggiunte e varianti. Negli itinerari non sono indicati i prezzi perché i costi variano in funzione del numero dei partecipanti, del tipo di servizi richiesti e del prezzo dei voli; sarà nostra cura fornire una valutazione economica in tempi brevi.

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel. 02 33614196

Uzbekistan: La Via della Seta
Viaggio di 9 giorni
Viaggio di 9 giorni che porta nelle città storiche dell’Uzbekistan, i luoghi più celebri della Via della Seta. Punto di partenza è Tashkent, la capitale, da dove si raggiunge in volo la splendida città di Khiva e da qui si prosegue, ancora in volo, per Bukhara, dove si sosta due notti. Da Bukhara si procede per Samarcanda e anche qui si sosta due notti potendo così godere di una visita molto completa; si rientra a Tashkent in treno, che da Samarcanda è il mezzo più comodo e veloce. Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196    Khiva Samarcanda, Registan Bukhara   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Volo per l’Uzbekistan   Per raggiungere Tashkent, capitale dell’Uzbekistan, si possono utilizzare diverse compagnie; Amitaba può prenotare il volo preferito dai viaggiatori. Le compagnie più comunemente utilizzate sono la Turkish Airways via Istanbul (offre partenze da Bologna, Milano, Roma e Venezia) e l’Aeroflot via Mosca o San Pietroburgo (offre partenze da Milano e da Roma). 2°g.  Tashkent   Mattina di riposo. Nel pomeriggio si visita la città, che è il centro urbano più grande dell’Asia centrale, iniziando dal complesso di Khast Imom, centro religioso del paese dove si trovano diversi siti interessanti (la madrassa Barak-Khan, la moschea Tilla Sheikh, il mausoleo di Abu Bakr Kaffal Shashi e l’istituto islamico dell’Imam al-Bukhari), e dal grandissimo bazar di Chor-Su. Si prende poi un tratto della metropolitana, che è uno dei punti di interesse per la sua tipologia costruttiva e la ricca decorazione risalente al regime sovietico, arrivando nel centro della Tashkent moderna alla grande piazza con la statua equestre di Amir Timur (Tamerlano), la piazza dell’Indipendenza e il museo di Arti Applicate. 3°g. Tashkent – Urgench – Khiva   Ci si reca in aeroporto, dove ci si imbarca sul volo per Urgench. Da Urgench si raggiunge con mezzi privati Khiva, che dista circa 30 km. Si dedica la giornata alla visita della città; la parte antica, designata dall’Unesco "Patrimonio dell’Umanità", è circondata da mura perimetrali e contiene i principali monumenti storici, una città-museo. La si percorre tutta a piedi accompagnati dalla guida; il pomeriggio è libero, per poter esplorare il sito a proprio piacimento. 4°g.  Khiva – Urgench - Bukhara   Al mattino si prende il volo per Bukhara. Nel pomeriggio si visitano i siti limitrofi alla città, il palazzo estivo dell’emiro e il mausoleo del grande santo sufi Bakhoutdin Naqshbandi. In serata si assiste allo spettacolo folcloristico tenuto presso la madrassa di Nodir Devan Begi. 5°g.  Bukhara   Il centro della città storica è un gioiello; lo si esplora a piedi con la guida. Il punto d’inizio è la piazza di Lyabi Hauz e alcuni dei punti salienti sono la moschea Maghoki-Attar, che è la più antica dell’Asia e il punto più sacro della città, i bazar coperti, il minareto di Kalon, le moschee di Kalon e Bolo-Khauz, le madrasse Chor Minar, Mir-i-Arab, Ulugbek e Abdul Aziz Khan, il palazzo di Ark e i mausolei di Ismail Samani e Chashma Ayub. 6°g.  Bukhara – Samarcanda   Mattina libera per acquisti e visite. Dopo pranzo si parte per Samarcanda, che dista 270 km, un viaggio ci circa 4 ore; sul percorso si sosta per una visita del caravanserraglio di Rabat Malik. 7°g.  Samarcanda   Visita delle meraviglie di Samarcanda: il Registan, la moschea di Bibi Khanym, il bazar di Siyob, l’osservatorio di Ulugbek, la necropoli di Shah-i-Zinda e il mausoleo di Tamerlano, il Gur Emir. 8°g.  Samarcanda – Tashkent   Si visitano la tomba di San Daniele e il museo dell’area archeologica di Afrosiab, che in antichità era l’area centrale della città. Ultima tappa, si raggiunge il villaggio di Koni Ghil, dove viene prodotta artigianalmente la tipica carta di Samarcanda.  Si prende poi il treno veloce per Tashkent, che dista circa 300 km. 9°g.  Volo di rientro 
Uzbekistan: Samarcanda e la Via della Seta
Viaggio di 10 giorni
Viaggio di 10 giorni che porta nei luoghi di maggior interesse dell’Uzbekistan: un percorso che partendo dalle regioni occidentali dell’antico regno di Corasmia rientra fino alla capitale, con la visita ben eseguita delle città storiche di Khiva, Bukhara e Samarcanda; si sosta in ciascuna di queste per due notti. Punto di partenza è Tashkent, la capitale; da qui si raggiunge in volo Nukus, nell’ovest del Paese, da dove si emula il percorso della Via della Seta iniziando la traversata via terra in direzione est. Si incontrano i castelli del deserto della regione di Elliq-Qala, parte dell’antico regno della Corasmia, e si arriva alla splendida città di Khiva, e, continuando verso est attraverso il deserto di Kyzylkum si giunge a Bukhara e quindi a Samarcanda, da dove si rientra a Tashkent in treno, che da qui è il mezzo più comodo e veloce. Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196   Bukhara, moschea del parco Samarcanda, mausoleo di Tamerlano Samarcanda, mausoleo di Tamerlano   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.    Partenza in volo per l’Uzbekistan   Per raggiungere Tashkent, capitale dell’Uzbekistan, si possono utilizzare diverse compagnie; le più comunemente utilizzate sono la Turkish Airways via Istanbul (offre partenze da Bologna, Milano, Roma e Venezia) e l’Aeroflot via Mosca (offre partenze da Milano e da Roma). 2°g.    Tashkent   Mattina di riposo. Nel pomeriggio si visita la città, che è il centro urbano più grande dell’Asia centrale, iniziando dal complesso di Khast Imom, centro religioso del paese dove si trovano diversi siti interessanti (la madrassa Barak-Khan, la moschea Tilla Sheikh, il mausoleo di Abu Bakr Kaffal Shashi e l’istituto islamico dell’Imam al-Bukhari), e dal grandissimo bazar di Chor-Su. Si prende poi un tratto della metropolitana, che è uno dei punti di interesse per la sua tipologia costruttiva e la ricca decorazione risalente al regime sovietico, arrivando nel centro della Tashkent moderna alla grande piazza con la statua equestre di Amir Timur (Tamerlano), dove si ritrova il veicolo e ci si reca alla piazza dell’Indipendenza e il museo di Arti Applicate. 3°g.    Tashkent – Nukus – Khiva   Volo all'alba per Nukus. Questa remota cittadina nell’ovest del Paese ospita lo straordinario museo Savitsky dove ci si reca per una visita, che per via dell’interesse che suscita è appellato da alcuni "il Louvre del deserto" anche se gli interessanti reperti sono principalmente inerenti l’arte del periodo sovietico. Dopo pranzo si parte per Khiva (200 km, circa 4 ore), iniziando il viaggio verso est; sul percorso si visitano due importanti siti dell’antico regno della Corasmia: Shylpyk-Kala, un tempio fortezza zoroastriano, e le impressionanti rovine di Toprak Kala, che ne fu la capitale nel III secolo. 4°g.    Khiva   Si dedica la giornata alla visita di Khiva; la parte antica, designata dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”, è circondata da mura perimetrali e contiene i principali monumenti storici, una città-museo. La si percorre tutta a piedi accompagnati dalla guida, si ha decisamente la sensazione di essere fuori dal tempo; gli edifici sono stupendi, le maioliche colorate preziose, un insieme unico al mondo. Pur essendo essenzialmente un sito storico, non è solo un’incantevole cittadina museo e vi sono anche interessanti negozi con dell’ottimo artigianato da acquistare; il pomeriggio è libero, per poter esplorare la città murata a proprio piacimento, non è così grande per cui non ci si perde e i minareti sono ottimi punti di riferimento. 5°g.    Khiva – Bukhara   Si continua il viaggio verso est; Bukhara dista 480 km, un viaggio che impegna per circa 7 ore. La strada segue il tracciato dell’antica Via della Seta attraverso il deserto di Kyzylkum; si sosta per godere dei panorami del deserto e del fiume Amurdarya, le cui acque, fonte di vita per l’agricoltura uzbeca, fluiscono verso il lago d‘Aral. 6°g.    Bukhara   Il centro della città storica è un gioiello; lo si esplora a piedi con la guida. Il punto d’inizio è la piazza di Lyabi Hauz ed alcuni dei punti salienti sono la moschea Maghoki-Attar, che è la più antica dell’Asia e il punto più sacro della città, i bazar coperti, il minareto di Kalon, le moschee di Kalon e Bolo-Khauz, le madrasse Chor Minar, Mir-i-Arab, Ulugbek e Abdul Aziz Khan, il palazzo di Ark e i mausolei di Ismail Samani e Chashma Ayub. Per completare questa bellissima giornata in serata si assiste ad uno spettacolo folcloristico nella madrassa di Nodir Devon Begi. 7°g.    Bukhara – Samarcanda   Mattina libera per acquisti e visite. Dopo pranzo si parte per Samarcanda, che dista 270 km, un viaggio ci circa 4 ore; sul percorso si sosta per una visita del caravanserraglio di Rabat Malik (XI sec.). 8°g.    Samarcanda   Considerata il gioiello della Via della Seta, è una città il cui centro affascina ogni persona che abbia il piacere di percorrerlo: oggi se ne visitano gran parte delle meraviglie. Solitamente si inizia dal mausoleo di Tamerlano, che fa a gara con gli altri siti per bellezza assoluta, e colpisce anche per la visuale che si ha della cupola dal suo interno; da qui una gradevole e breve passeggiata porta alla colossale moschea di Bibi Khanym, la cui storia ha anche un fondo romantico. Proseguendo si giunge nel cuore di Samarcanda: il Registan, uno dei punti più esteticamente appaganti dell’Asia Centrale, con i tre magnifici edifici che la contornano, un luogo che ci fa comprendere lo stupore che si riscontra nei racconti degli antichi viaggiatori. Si continua con il bazar di Siyob, l’osservatorio di Ulugbek, il Gur Emir e la necropoli di Shah-i-Zinda, dove i mausolei compongono una linea di edifici mirabilmente decorati, dalle proporzioni perfette, con molti dei meravigliosi interni visitabili. 9°g.   Samarcanda – Tashkent   Si visitano la tomba di San Daniele e il museo dell’area archeologica di Afrosiab, che in antichità era l’area centrale della città. Si raggiunge quindi il villaggio di Koni Ghil, dove viene prodotta artigianalmente la tipica carta di Samarcanda. Si prende il treno veloce per Tashkent, che dista circa 300 km. 10°g.    Volo di rientro  
Uzbekistan: Via della Seta e meraviglie storiche
Viaggio di 11 giorni
Questo viaggio di 11 giorni ha come punto di partenza Tashkent, la capitale. Da qui si raggiunge in volo Nukus, nell’ovest del Paese, da dove si inizia la traversata via terra visitando i castelli del deserto nella regione di Elliq-Qala, parte dell’antico regno della Corasmia e si arriva alla splendida città di Khiva per procedere poi verso est attraverso il deserto di Kyzylkum fino a Bukhara. Si raggiunge quindi Samarcanda, dove si sosta tre notti avendo così modo di visitare anche Shakhrisabz, e si rientra a Tashkent in treno, che da qui è il mezzo più comodo e veloce. Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - 02 33614196   Khiva, il grande minareto Bimbo uzbeko Khiva   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.    Partenza in volo per l’Uzbekistan 2°g.    Tashkent Arrivo a Tashkent e trasferimento in albergo. Mattinata di riposo. Nel pomeriggio si visita la città, che è il centro urbano più grande dell’Asia centrale, iniziando dal complesso di Khast Imom, centro religioso del paese dove si trovano diversi siti interessanti (la madrassa Barak-Khan, la moschea Tilla Sheikh, il mausoleo di Abu Bakr Kaffal Shashi e l’istituto islamico dell’Imam al-Bukhari), e dal grandissimo bazar di Chor-Su. Si prende poi un tratto della metropolitana, che è uno dei punti di interesse per la sua tipologia costruttiva e per la ricca decorazione risalente al regime sovietico, arrivando nel centro della Tashkent moderna, dove si trovano unla grande piazza con la statua equestre di Amir Timur (Tamerlano), la piazza dell’Indipendenza e il museo di Arti Applicate. 3°g.    Tashkent – Nukus – Khiva Ci si imbarca sul volo per Nukus. Questa remota cittadina nell’ovest del paese ospita lo straordinario museo Savitsky, chiamato da molti "il Louvre del deserto". Nel primo pomeriggio si parte per Khiva (200 km, circa 4 ore) e lungo il percorso si visitano due importanti siti dell’antico regno della Corasmia: Shylpyk-Kala, un tempio fortezza zoroastriano, e le impressionanti rovine di Toprak Kala, che ne fu la capitale nel III secolo. 4°g.    Khiva Si dedica la giornata alla visita di Khiva; la parte antica, designata dall’Unesco "Patrimonio dell’Umanità", è circondata da mura perimetrali e contiene i principali monumenti storici, una città-museo. Il pomeriggio è libero per poter esplorare il sito a proprio piacimento. 5°g.    Khiva – Bukhara Si continua il viaggio verso est; Bukhara dista 480 km, un viaggio che impegna per circa 7 ore. La strada segue il tracciato dell’antica Via della Seta attraverso il deserto di Kyzylkum; si sosta per godere dei panorami del deserto e del fiume Amurdarya. 6°g.   Bukhara Il centro della città storica è un gioiello e lo si esplora a piedi. Il punto d’inizio è la piazza di Lyabi Hauz e alcuni dei punti salienti sono la moschea Maghoki-Attar, che è la più antica dell’Asia e il punto più sacro della città, i bazar coperti, il minareto di Kalon, le moschee di Kalon e Bolo-Khauz, le madrasse Chor Minar, Mir-i-Arab, Ulugbek e Abdul Aziz Khan, il palazzo di Ark e i mausolei di Ismail Samani e Chashma Ayub. 7°g.    Bukhara – Samarcanda Mattina libera per acquisti e visite. Dopo pranzo si parte per Samarcanda, che dista 270 km, un viaggio di circa 4 ore; sosta per una visita del caravanserraglio di Rabat Malik. 8°g.    Samarcanda Visita delle meraviglie di Samarcanda: il Registan, la moschea di Bibi Khanym, il bazar di Siyob, l’osservatorio di Ulugbek, la necropoli di Shah-i-Zinda, il mausoleo di Tamerlano e il Gur Emir. 9°g.   Samarcanda, escursione a Shakhrisabz La città di Shakhrisabz, luogo natale di Tamerlano, dista circa 2 ore di viaggio (90 km) verso sud; si attraversa un passo con bei panorami verso la catena dei monti Fan ad est. La strada del passo, pur essendo comoda e larga, è chiusa al transito dei pulmini ed è pertanto necessario utilizzare delle auto. A Shakhrisabz si effettua una visita completa ai resti del palazzo di Ak-Saray, ai mausolei di Jehangir e di Dorut Tilovat e alla moschea di Kok-Gumbaz. Si rientra quindi a Samarcanda. 10°g.    Samarcanda – Tashkent Si visitano la tomba di San Daniele e il museo dell’area archeologica di Afrosiab, che un tempo costituiva il centro città. Come ultima tappa, si raggiunge il villaggio di Koni Ghil, dove viene prodotta artigianalmente la tipica carta di Samarcanda. Il treno veloce per Tashkent, che dista circa 300 km, parte alle 17.00 con arrivo alle 19.10. 11°g.    Volo di rientro
Uzbekistan: Un grande tour
Viaggio di 14 giorni
Viaggio di 14 giorni in Uzbekistan con partenza da Tashkent, la capitale, da dove si raggiunge in volo Nukus per visitare i castelli del deserto della regione di Elliq-Qala, parte dell’antico regno della Corasmia, e la splendida città di Khiva. Da Khiva si procede verso est arrivando a Bukhara e dopo le visite ci si addentra tra i monti Nurata dove vivono le ospitali popolazioni kirghise arrivando al lago di Aidarkul. Si raggiungono quindi Samarcanda e Shakhrisabz, città natale di Tamerlano. Si rientra a Tashkent in treno e si dedicano le ultime due giornate all’esplorazione della regione di Fergana, l’area più orientale e maggiormente popolata dell’Uzbekistan, famosa per le parti storiche ed anche per l’artigianato e alcuni importanti mercati. Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - 02 33614196   Khiva Uzbeco Monti Nurata   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Partenza in volo per l’Uzbekistan 2°g. Tashkent  Arrivo a Tashkent, la capitale, e mattinata di riposo. Nel pomeriggio visita alla città, che è il centro urbano più grande dell’Asia centrale, iniziando dal complesso di Khast Imom, centro religioso del paese, e dal grandissimo bazar di Chor-Su. Si prende poi un tratto della metropolitana, che è uno dei punti di interesse per la sua tipologia costruttiva e la ricca decorazione risalente al regime sovietico, arrivando nel centro della Tashkent moderna, dove sorgono una grande piazza con la statua equestre di Amir Timur (Tamerlano), la piazza dell’Indipendenza e il museo di Arti Applicate. 3°g. Tashkent – Nukus – Corasmia – Khiva  Ci si imbarca presto sul volo per Nukus. Questa remota cittadina nell’ovest del paese ospita lo straordinario museo Savitsky, anche noto come "il Louvre del deserto". Dopo pranzo partenza per Khiva (200 km, circa 4 ore di viaggio). Lungo il percorso si visitano due importanti siti dell’antico regno della Corasmia: Shylpyk-Kala, un tempio fortezza zoroastriano, e le impressionanti rovine di Toprak Kala, che ne fu la capitale nel III secolo. 4°g.  Khiva Si dedica la giornata alla visita di Khiva, la cui parte antica, circondata da mura perimetrali e contenente i principali monumenti storici, può essere definita una città-museo. Pomeriggio libero per poter continuare ad esplorare il sito a proprio piacimento. 5°g.  Khiva – Bukhara   Si continua il viaggio verso est; Bukhara dista 480 km, un viaggio che impegna per almeno 7 ore. La strada segue il tracciato dell’antica Via della Seta attraverso il deserto di Kyzylkum; si sosta per godere dei panorami del deserto e del fiume Amurdarya G. 6°g.  Bukhara   Il centro della città storica è un gioiello ed è consigliabile esplorarlo a piedi con una guida. Il punto d’inizio è la piazza di Lyabi Hauz e alcuni dei punti salienti sono la moschea Maghoki-Attar, che è la più antica dell’Asia e il punto più sacro della città, i bazar coperti, il minareto di Kalon, le moschee di Kalon e Bolo-Khauz, le madrasse Chor Minar, Mir-i-Arab, Ulugbek e Abdul Aziz Khan, il palazzo di Ark e i mausolei di Ismail Samani e Chashma Ayub. 7°g.  Bukhara – Nurata – Monti Nurata   Si lascia Bukhara verso nord transitando da Vobkent, dove si trova un bel minareto, e si sosta al villaggio di Gijduvan, famoso per l’artigianato di vasellame. Il paesaggio si trasforma, diventa ondulato e coperto di praterie; si visita Nurata, dove si trovano le rovine di un castello che risale ai tempi di Alessandro Magno ai cui piedi vi è una moschea con una vasca d’acqua sacra piena di pesci e un mausoleo. Proseguendo, sulla linea dello spartiacque si sosta per vedere delle incisioni rupestri arrivando a nord dei monti Nurata e si procede restando a sud del grande lago Aidarkul, che orna la linea dell’orizzonte, entrando quindi  in una bella valle tra i monti giungendo al villaggio di Ashraf o di Yangi Hayot. Si alloggia presso una famiglia locale kirghisa; in questa regione è in corso un progetto di ecoturismo iniziato nel 2007 e si avrà l’opportunità di condividere la vita rurale di queste montagne, dove costumi e tradizioni sono ben preservate. Gli alloggi sono tradizionali, molto semplici: si dispone di due stanze comuni, una per gli uomini e una per le donne e i servizi, puliti, sono esterni; la relativa spartanità del luogo è più che compensata dalla calorosa accoglienza e benvenuto di queste ospitalissime persone. Oggi si percorrono circa 330 km, con un tempo di guida di circa 5 ore. 8°g.  Monti Nurata – Lago Aidarkul – Samarcanda   Si trascorre la mattina nei villaggi facendo una passeggiata che porta verso l’interno della valle; poi si raggiunge verso nord il lago Aidarkul (30 km, 1 ora), con le acque turchesi che lambiscono le praterie e alcune piccole dune di sabbia. Si prosegue quindi seguendo da lontano la costa del lago verso est e, superata la linea dei monti, si devia in direzione sud per Samarcanda, con un percorso di circa 220 km che richiede circa 4 ore. 9°g.  Samarcanda   Visita delle meraviglie di Samarcanda: il Registan, la moschea di Bibi Khanym, il bazar di Siyob, l’osservatorio di Ulugbek, la necropoli di Shah-i-Zinda e il mausoleo di Tamerlano, il Gur Emir. 10°g.  Samarcanda, escursione a Shakhrisabz   La città di Shakhrisabz, luogo natale di Tamerlano, dista circa 2 ore di viaggio (90 km) verso sud; si attraversa un passo con bei panorami verso la catena dei monti Fan ad est. La strada del passo, che è comunque comoda e larga, è chiusa al transito dei pulmini; così per l’escursione si utilizzeranno delle auto anziché il pulmino. A Shakhrisabz si effettua una visita completa ai resti del palazzo di Ak-Saray, ai mausolei di Jehangir e di Dorut-Tilyvat e alla moschea di Kok-Gumbaz. Si rientra quindi a Samarcanda. 11°g.  Samarcanda – Tashkent   Durante la mattina si visitano la tomba di San Daniele e il museo dell’area archeologica di Afrosiab, che in antichità era l’area centrale della città; ci si reca quindi al villaggio di Koni Ghil, dove viene prodotta artigianalmente la tipica carta di Samarcanda. Dopo pranzo si avrà del tempo a disposizione per godersi un ultimo giro in città; il treno veloce per Tashkent, che dista circa 300 km, parte nel tardo pomeriggio. 12°g.  Tashkent – Kumtepa - Fergana   La strada per Fergana, che dista 320 km, un viaggio di circa 4,5 ore, inizia valicando il panoramico passo di Kamchik (2267 mt); per l’escursione si utilizzano delle auto perché ai pulmini non è consentito transitare per il passo. Nella vasta vallata di Fergana la prima sosta è al villaggio di Dangara, dove si visiterà la casa di un artigiano che fu famoso per la qualità delle incisioni su legno; si prosegue per Rishtan, dove vi è un’interessante produzione di vasellame, e, al villaggio di Ok Yer, una produzione di tappeti fatti a mano. Si visita quindi la madrassa di Said Akhmad-Khoja e da qui si arriva a Kumtepa, dove si sosta per vedere il bazar: è il più grande ed importante della regione di Fergana. Si transita quindi da Margilan, dove si potrà vedere la caratteristica lavorazione della seta con i tipici disegni Ikat. 13°g.  Fergana – Kokand – Tashkent   Si visita il parco di Akhmad Al-Fergani a Fergana e quindi si parte per Kokand, dove si effettua una visita completa dei siti: il palazzo di Khudoyar-Khan, la moschea di Jami, la madrassa di Kamol-Kazy, la necropoli di Damai-Shakhon e il mausoleo di Madari Khan. Si attraversa il passo di Kamchik e si prosegue quindi per Tashkent. 14°g.  Volo di rientro   Ci si reca in aeroporto per il volo di rientro.
Uzbekistan: Da Fergana all’Aral
Viaggio di 14 giorni
Viaggio di 14 giorni dalla valle di Fergana al lago d’Aral, con i siti classici della Via della Seta da Khiva a Bukhara e Samarcanda, che include la Corasmia e i monti Nurata sul lago Aidarkul. L’itinerario inizia da Tashkent, da dove si parte per l’esplorazione della regione di Fergana, per poi raggiungere in volo Nukus, nell’ovest del Paese, dove si visitano Muynak e i castelli del deserto della regione di Elliq-Qala, parte dell’antico regno della Corasmia, giungendo alla splendida città di Khiva. Da qui, dopo una visita accurata della città, si riparte in volo per Bukhara e, dopo le visite, ci si addentra tra i monti Nurata dove vivono le ospitali popolazioni kirghise arrivando al lago di Aidarkul. Si raggiunge quindi Samarcanda e si rientra a Tashkent in treno, il mezzo più comodo e veloce. Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - 02 33614196   PROGRAMMA DEL VIAGGIO  1°g. Partenza in volo per l’Uzbekistan   2°g.  Tashkent   L’arrivo a Tashkent e mattina di riposo. Nel pomeriggio si visita la città, che è il centro urbano più grande dell’Asia centrale, iniziando dal complesso di Khast Imom, centro religioso del paese dove si trovano diversi siti interessanti (la madrassa Barak-Khan, la moschea Tilla Sheikh, il mausoleo di Abu Bakr Kaffal Shashi e l’istituto islamico dell’Imam al-Bukhari), e dal grandissimo bazar di Chor-Su. Si prende poi un tratto della metropolitana, che è uno dei punti di interesse per la sua tipologia costruttiva e la ricca decorazione risalente al regime sovietico, arrivando nel centro della Tashkent moderna alla grande piazza con la statua equestre di Amir Timur (Tamerlano), la piazza dell’Indipendenza e il museo di Arti Applicate. 3°g.  Tashkent – Kokand - Fergana   La strada per Fergana, che dista 320 km, un viaggio di circa 4,5 ore, inizia valicando il panoramico passo di Kamchik (2267 mt); per l’escursione si utilizzano delle auto perché ai pulmini non è consentito transitare per il passo. Nella vasta vallata di Fergana la prima tappa è a Kokand, dove si effettua una visita completa dei siti: il palazzo di Khudoyar-Khan, la moschea di Jami e le madrasse di Norbutabeck e Kamol-Kazy. Si prosegue quindi per Fergana, che da qui dista 80 km, dove si visita il parco di Akhmad Al-Fergani. 4°g.  Fergana – Margilan – Rishtan - Ok Er - Tashkent Si lascia Fergana diretti a Margilan, dove si visita la madrassa di Said Akhmad-Khoja che oggigiorno ospita un gran numero di artigiani  produttori di tappeti e sete e ci si reca a visitare una fabbrica per la caratteristica lavorazione della seta con i tipici disegni Ikat. Si prosegue per Rishtan dove vi è un’interessante produzione di vasellame, e, al villaggio di Ok Yer, una produzione di tappeti fatti a mano. Si attraversa quindi il passo di Kamchik e si torna a Tashkent. 5°g.  Tashkent – Nukus ed escursione a Muynak (Aral)   Ci si reca di buon mattino in aeroporto, dove ci si imbarca sul volo per Nukus. Si lascia questa remota cittadina dell’Uzbekistan occidentale partendo per Muynak, situato 220 km verso nord e si raggiunge con 3 ore di guida. Munyak era uno dei porti dell’Aral, ed è molto particolare vedere i vascelli appoggiati sulla sabbia di quello che era un mare ed ora è un bacino in fase di veloce regressione; si visita il museo storico che conserva diversi reperti e dove viene illustrata la storia del Mare d’Aral. Rientrando a Nukus si visita il complesso archeologico di Mizdakhan nei pressi dell’antica fortezza di Gyaur, uno dei capisaldi dell’antica Corasmia. 6°g.  Nukus – Corasmia – Khiva   Si visita lo straordinario museo Savitsky, appellato da alcuni "il Louvre del deserto", e si fa un visita della cittadina. Nel primo pomeriggio si parte per Khiva (200 km, circa 4 ore di viaggio), iniziando il viaggio verso est; sul percorso si visitano due importanti siti dell’antico regno della Corasmia: Shylpyk-Kala, un tempio fortezza zoroastriano, e le impressionanti rovine di Toprak Kala, che ne fu la capitale nel III secolo. 7°g.  Khiva   Si dedica la giornata alla visita di Khiva; la parte antica, designata dall’Unesco "Patrimonio dell’Umanità", è circondata da mura perimetrali e contiene i principali monumenti storici, una città-museo. La si percorre tutta a piedi accompagnati dalla guida; il pomeriggio è libero, per poter esplorare il sito a proprio piacimento. 8°g.  Khiva – Urgench - Bukhara   Ci si reca all’aeroporto della vicina città di Urgench dove si prende il volo per Bukhara. Si iniziano le visite recandosi al palazzo di Sitorai-Mokhikhosa, residenza estiva dell’emiro, un edificio che abbina in modo interessante stili orientali e russi; si prosegue con il mausoleo di Bakhoutdin Naqshbandi e si completa con la necropoli di Chor-Bakr. 9°g. Bukhara   Il centro della città storica è un gioiello; lo si esplora a piedi con la guida. Il punto d’inizio è la piazza di Lyabi Hauz e alcuni dei punti salienti sono la moschea Maghoki-Attar, che è la più antica dell’Asia e il punto più sacro della città, i bazar coperti, il minareto di Kalon, le moschee di Kalon e Bolo-Khauz, le madrasse Chor Minar, Mir-i-Arab, Ulugbek e Abdul Aziz Khan, il palazzo di Ark e i mausolei di Ismail Samani e Chashma Ayub. 10°g.  Bukhara – Nurata – Monti Nurata   Si lascia Bukhara verso nord transitando da Vobkent, dove si trova un bel minareto, e si sosta al villaggio di Gijduvan, famoso per l’artigianato di vasellame. Il paesaggio si trasforma, diventa ondulato e coperto di praterie; si visita Nurata, dove si trovano le rovine di un castello che risale ai tempi di Alessandro Magno ai cui piedi vi è una moschea con una vasca d’acqua sacra piena di pesci e un mausoleo. Proseguendo, sulla linea dello spartiacque si sosta per vedere delle incisioni rupestri arrivando a nord dei monti Nurata e si procede restando a sud del grande lago Aidarkul, che orna la linea dell’orizzonte, entrando quindi  in una bella valle tra i monti giungendo al villaggio di Ashraf o di Yangi Hayot. Oggi si percorrono circa 330 km, con un tempo di guida di circa 5 ore. 11°g. Monti Nurata – Lago Aidarkul – Samarcanda   Si trascorre la mattina nei villaggi facendo una passeggiata che porta verso l’interno della valle; poi si raggiunge verso nord il lago Aidarkul (30 km, 1 ora), con le acque turchesi che lambiscono le praterie e alcune piccole dune di sabbia. Si prosegue quindi seguendo da lontano la costa del lago verso est e, superata la linea dei monti, si devia in direzione sud per Samarcanda, con un percorso di circa 220 km che richiede circa 4 ore. 12°g.  Samarcanda   Visita delle meraviglie di Samarcanda: il Registan, la moschea di Bibi Khanym, il bazar di Siyob, l’osservatorio di Ulugbek, la necropoli di Shah-i-Zinda e il mausoleo di Tamerlano, il Gur Emir. 13°g.  Samarcanda – Tashkent   Si visitano la tomba di San Daniele e il museo dell’area archeologica di Afrosiab, che in antichità era l’area centrale della città. Ci si reca quindi al complesso di Imam al-Bukhari, che è il luogo più sacro dell’Uzbekistan, meta di pellegrinaggi, dove si ha un interessante incontro con il sereno spirito religioso della gente. Ultima tappa, si raggiunge il villaggio di Koni Ghil, dove viene prodotta artigianalmente la tipica carta di Samarcanda. Si raggiunge poi Tashkent, che dista circa 300 km, col treno veloce. 14°g.  Volo di rientro  
Uzbekistan e Turkmenistan: Rotta storica in Asia Centrale
Viaggio di 14 giorni
Viaggio di 14 giorni tra Uzbekistan e Turkmenistan, nei siti classici della Via della Seta. Da Tashkent, capitale dell’Uzbekistan, si raggiunge in volo Nukus, per visitare i castelli del deserto della regione di Elliq-Qala e Khiva. Si entra in Turkmenistan a Dashoguz per visitare Urgench, antica capitale del regno di Corasmia, e ci si sposta in volo verso sud ad Ashgabat, capitale del Turkmenistan, da dove con un’escursione si visita Nisa, antica capitale dei Parti. Si prosegue poi in volo verso est per Mary per visitare il sito archeologico di Merv e da qui si procede verso nord attraversando il deserto rientrando in Uzbekistan, dove ci si reca a Bukara, Samarcanda, Shakhrisabz e Nurata, si sosta in un tipico villaggio uzbeco e si visita il lago Aidarkul. Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - 02 33614196   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g. Partenza in volo per l’Uzbekistan   2°g. Tashkent   All'arrivo a Tashkent, mattina di riposo. Nel pomeriggio si visita la città: Eski Shakhar (la parte vecchia); il grandissimo bazar di Chor-Su; il complesso di Khast Imom, centro religioso del Paese; la grande piazza di Amir Timur, centro della Tashkent moderna e la piazza dell’Indipendenza; il museo di Arti Applicate; il mausoleo di Yunus Khan. 3°g.  Tashkent – Nukus – Castelli della Corasmia – Khiva   Ci si imbarca presto sul volo per Nukus. Questa remota cittadina nell’ovest del Paese ospita lo straordinario museo Savitsky, appellato da alcuni "il Louvre del deserto", dove ci si reca per una visita. Dopo pranzo si parte per Khiva, sul percorso si visitano alcune fortezze del deserto: Gaur Kala (o"fortezza degli infedeli"), Ayaz Kala, Toprak Kala e Koykrylgan Kala. A Khiva si alloggia presso l’Orient Star o il Shkhrezoda o il Malika Kheyvak. 4°g.  Khiva   Si dedica la giornata alla visita di Khiva; la parte antica, designata dall’Unesco ‘Patrimonio dell’Umanità’, è circondata da mura perimetrali e contiene i principali monumenti storici, una città-museo disabitata ma integra. La si percorre tutta a piedi nel corso della mattina accompagnati dalla guida locale; il pomeriggio è libero, per poter esplorare il sito a proprio piacimento. 5°g.  Khiva – Dashoguz (Turkmenistan) – Konye Urgench – Ashgabat   Si raggiunge il confine col Turkmenistan a Dashogutz (c.a. 45 km); superate le formalità di frontiera si prosegue per Kunya Urgench, in direzione nord ovest. Ci si reca al sito di Urgench, designato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, con i mausolei di Turebek-Khanym, Sultan Tekesh, Sultan Il Arslan, Najmad-din-Kubra e Sultan Ali, il minareto di Gutlug Timur e il sito sepolcrale di Kyrk Molla. Completate le visite si torna a Dashoguz (si percorrono in tutto circa 190 km) dove ci si imbarca sul volo per Ashgabat, la capitale del Turkmenistan. 6°g.  Ashgabat   Si visita la città, con le moschee di Azad e Khezrety Omar e il Museo Nazionale. Ci si reca a Nisa, l’antica capitale dei Parti, le cui rovine si trovano 10 km a ovest della capitale, posizionate sulla cima piatta di colle; si visita poi la colossale moschea di Turkmenbashi, situata a Gypjak, e si rientra ad Ashgabat. 7°g.  Ashgabat – Mary – Merv – Farab (Uzbekistan) – Bukhara   Il volo per Mary parte molto presto; le vaste rovine di Merv, designate dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, sono situate a circa 25 km dalla cittadina. Merv fu una delle principali città – oasi dell’Asia centrale; il sito è composto da quattro città murate vicine, ognuna delle quali venne costruita in epoca diversa, quindi abbandonata e mai ricostruita. Nel periodo di maggior splendore rivaleggiava con Il Cairo, Damasco e Bagdad come centro culturale dell’islam, fino alla definitiva distruzione a opera dei mongoli. Completata la visita si parte in direzione nord est per Turkmenabad passando il confine ukbeco a Farab e proseguendo da qui fino a Bukhara. 8°g.– 9°g. Bukhara   Il centro della città storica è un gioiello: il punto d’inizio è la piazza di Lyabi Hauz e alcuni dei punti salienti sono la moschea Maghoki-Attar, che è la più antica dell’Asia e il punto più sacro della città, i bazar coperti, il minareto di Kalon, le madrasse di Mir-i-Arab, Ulugbek e Abdul Aziz Khan, il palazzo di Ark e i mausolei di Ismail Samani e Chashma Ayub. Nella seconda  giornata al mattino si effettua un’escursione fuori città per visitare il palazzo estivo dell’emiro, il mausoleo del grande santo sufi Bakhoutdin Naqshbandi. Il pomeriggio è libero, per poter esplorare la città a proprio piacimento. IDi sera è inoltre possibile assistere allo spettacolo presso la madrassa di Nodira Devan Begi. 10°g.  Bukhara – Nurata – Sentyab, monti Nuratau   Si visita Chor Minar e si lasca Bukhara verso nord transitando da Vobkent, dove si trova un bel minareto, e si sosta al villaggio di Gijduvan, famoso per l’artigianato di vasellame. Il paesaggio si trasforma, diventa ondulato e coperto di praterie; si passa da Nurata, dove si trovano le rovine di un castello che origina dai tempi di Alessandro Magno ai cui piedi vi è una moschea con una vasca d’acqua sacra piena di pesci e un mausoleo. Si prosegue arrivando a nord dei monti Nuratau e si procede restando a meridione del grande lago Aidarkul, che orna la linea dell’orizzonte, entrando quindi verso sud in una bella valle tra i monti arrivando al villaggio di Sentyab. 11°g.  Sentyab – Lago Aidarkul – Samarcanda    Si trascorre la mattina nei villaggi facendo una passeggiata che porta verso l’interno della valle. Dopo pranzo si raggiunge verso nord il lago Aidarkul, con le acque turchesi che lambiscono le praterie e alcune piccole dune di sabbia. Si prosegue quindi seguendo da lontano la costa del lago verso est e, supertata la linea dei monti, si devia in direzione sud per Samarcanda, con un percorso di circa 4 ore. 12°g.  Samarcanda   Visita delle meraviglie di Samarcanda: il Registan, la moschea di Bibi Khanym, l’osservatorio di Ulugbek, la necropoli di Shah-i-Zinda e il mausoleo di Tamerlano. 13°g.  Samarcanda, escursione a Shakhrisabz   La città di Shakhrisabz, luogo natale di Tamerlano, dista circa 2 ore di viaggio verso sud; vi sono due strade per raggiungerla; la via più diretta attraversa un passo tra i monti ma è percorribile solo in auto. Si effettua una visita completa, ai resti del palazzo di Ak-Saray, ai mausolei di Jehangir e di Dorut-Tilyvat, alla moschea di Kok-Gumbaz. Si rientra quindi a Samarcanda. 14°g.  Samarcanda – Tashkent   Durante la mattina ci si reca alla tomba di San Daniele e al museo dell’area archeologica di Afrosiab, che in antichità era l’area centrale della città. Dopo pranzo si parte per Tashkent, un viaggio di 300 km che impegna per quasi 5 ore. 15°g.  Volo di rientro