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SRI LANKA

L’isola di Sri Lanka (Ceylon) è un paradiso tropicale ricco di resti storici e tradizioni antiche. Le due matrici culturali, la maggioranza buddista singalese e gli induisti Tamil del nord, hanno radici profonde, come testimoniano la storia e la stessa mitologia: molti degli eventi principali delle grandi saghe indiane del Ramayana e Mahabharata hanno alcuni dei capitoli chiave che si svolgono proprio qui, nello Sri Lanka. E, con riferimento alla tradizione biblica, si scopre che il Picco d’Adamo, situato tra i monti delle regioni centrali, si ritiene fosse il punto dove il nostro mitico progenitore mise piede nell’Eden.

In Sri Lanka la scienza ayurvedica giunse dall’India circa 2500 anni fa; da allora è stata coltivata e sviluppata ed è parte integrante della cultura. Oggi vi è un certo numero di moderni centri ayurvedici dove si può avere un incontro con questo eccezionale mondo terapeutico, dal semplice massaggio rilassante con l’utilizzo di fragranze prodotte dai fiori e dalle piante che prosperano nella splendida natura tropicale, alle più sofisticate tecniche del Panchakarma.

L’ambiente naturale dell’isola è rigoglioso con un’infinita varietà arborea: dalle spiagge contornate da palme salendo gradatamente verso le regioni collinari e montuose della parte centrale si trovano fitte foreste ed anche piantagioni di tè e di spezie, mentre più a nord prevalgono ampi spazi fertili poco popolati, che custodiscono grandiosi siti archeologici. I resti storici iniziano con Anuradhapura, dove si trovano rovine che partono dal III secolo a C., testimoniando l’ingresso a Sri Lanka della cultura buddista, e offrono la magia di luoghi come Polonnaruwa, dove statue rupestri dalle proporzioni perfette e innumerevoli templi sono disposti in un bel contesto naturale; e siti come la fiabesca rocca di Sigiriya, il sorridente Buddha di Avukana e i templi rupestri di Dambulla. Immersi in questi spazi si trovano anche stupendi parchi di cui il maggiore, che si visita, è Yala; in queste vaste estensioni perfettamente preservate prosperano molte specie di animali.

Amitaba in Sri Lanka organizza periodicamente viaggi di gruppo condotti da nostre guide qualificate riportati nel Calendario partenze e siamo a vostra disposizione  per organizzare viaggi su misura usufruendo se servisse di ottime guide locali che parlano la lingua italiana. Per valutare le diverse possibilità che lo Sri Lanka ci offre, e farsi un’idea sui percorsi a cui potersi ispirare, si possono esaminare nello storico i viaggi di gruppo eseguiti da Amitaba in Sri Lanka e consultare i percorsi che trovate in questa sezione.

Tutti gli itinerari riportati sono ben calibrati e studiati in ogni dettaglio, ottimi così come sono, e possono essere presi anche come punto di riferimento per ulteriori aggiunte e varianti. Negli itinerari non sono indicati i prezzi perché i costi variano in funzione del numero dei partecipanti, del tipo di servizi richiesti e del prezzo dei voli; sarà nostra cura fornire una valutazione economica in tempi brevi.

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel. 02 33614196

Sri Lanka: Siti storici e mare tropicale
Viaggio di 11 giorni
Lo Sri Lanka (un tempo conosciuto come Ceylon) è un paradiso tropicale ricchissimo di siti archeologici e di cultura, e questo itinerario di 11 giorni propone una visione completa di quanto di meglio vi si possa vedere: si visitano i principali siti storici soffermandosi principalmente nella regione centrale dell’isola, con Kandy e Nuwara Eliya, e si arriva fin sulla costa meridionale dove c'è il Parco Nazionale di Yala, si conclude poi il tour con un soggiorno di tre giorni in un centro ayurvedico situato in riva al mare. Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - 02 33614196   Avukana Dambulla Dickwella L'isola L’ambiente naturale dell’isola è rigoglioso con un’infinita varietà arborea: dalle spiagge contornate da palme salendo gradatamente verso le regioni collinari e montuose della parte centrale si trovano fitte foreste ed anche piantagioni di tè e di spezie, mentre più a nord prevalgono ampi spazi fertili poco popolati, che custodiscono grandiosi siti archeologici. I resti storici iniziano con Anuradhapura, dove si trovano rovine che partono dal III secolo a C., testimoniando l’ingresso a Sri Lanka della cultura buddista, e offrono la magia di luoghi come Polonnaruwa, dove statue rupestri dalle proporzioni perfette e innumerevoli templi sono disposti in un bel contesto naturale; e siti come la fiabesca rocca di Sigiriya, il sorridente Buddha di Avukana e i templi rupestri di Dambulla. Immersi in questi spazi si trovano anche stupendi parchi di cui il maggiore, che si visita, è Yala; in queste vaste estensioni perfettamente preservate prosperano molte specie di animali. I srilankesi sono di indole tranquilla ed ospitale; le tensioni con le minoranze Tamil che popolano le parti nord orientali dell’isola sono ormai parte del passato, ma pur in quei difficili anni non produssero mai atteggiamenti di ostilità verso i visitatori. Le due matrici culturali, la maggioranza buddista singalese e gli induisti Tamil del nord hanno radici profonde, come testimoniano la storia e la stessa mitologia: molti degli eventi principali delle grandi saghe indiane del Ramayana e Mahabharata hanno alcuni dei capitoli chiave che si svolgono proprio qui, nello Sri Lanka. E, con riferimento alla tradizione biblica, si scopre che il Picco d’Adamo, situato tra i monti delle regioni centrali, si ritiene fosse il punto dove il nostro mitico progenitore mise piede nell’Eden. In Sri Lanka la scienza ayurvedica giunse dall’India circa 2500 anni fa; da allora è stata coltivata e sviluppata ed è parte integrante della cultura. Oggi vi è un certo numero di moderni centri ayurvedici dove si può avere un incontro con questo eccezionale mondo terapeutico, dal semplice massaggio rilassante con l’utilizzo di fragranze prodotte dai fiori e dalle piante che prosperano nella splendida natura tropicale, alle più sofisticate tecniche del Panchakarma.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.  Partenza per Colombo   2°g.  Colombo – Habarana   Arrivati a Colombo, si parte per Habarana (150 km) che si trova nei pressi del sito di Sigiriya. La giornata è a disposizione per relax e riposo e, chi lo desidera, potrà effettuare una gita a dorso di elefante nella foresta. 3°g. Habarana, visita di Sigiriya ed escursione a Polonnaruwa Si visita Sigiriya, che significa “rocca del leone”, un’incredibile palazzo-fortezza posto sulla sommità di un monte roccioso con le pareti a strapiombo che sovrastano le foreste. Edificato a partire dal V secolo d.C. dal re Kasyapa, divenne in seguito un monastero, successivamente fu abbandonato e poi ristrutturato dagli inglesi al tempo del colonialismo. Per accedervi occorre percorrere una ripida scalinata lungo le precipitose pareti adornate dai meravigliosi affreschi delle divine Apsara. Dopo pranzo ci si reca al sito storico di Polonnaruwa (60 km, circa un’ora), la seconda delle antiche capitali dello Sri Lanka, edificata a partire dall’XI secolo, le cui rovine sono molto estese. Le cose più importanti da visitare sono il Palazzo Reale, il Gal Viharaya con le sue tre famose statue rupestri del Buddha magnificamente scolpite nella roccia grigia, la Sala delle Udienze ed il bagno di Loto, nonché il laghetto costruito dal re Parakumbahu e la sua statua. Vi sono poi molti templi tra cui anche uno shivaita ed un sito che ospitava la reliquia del dente del Buddha, ora custodita a Kandy. 4°g. Habarana, escursione a Anuradhapura, Mihintale e Avukana Anuradhapura (57 km, c.a. un’ora di guida), la prima delle antiche capitali dello Sri Lanka, rivela siti di eccezionale interesse tra i quali segnaliamo: il palazzo delle 160 colonne di Brazen ed il Ruwanweliseya, entrambi del II secolo a.C., il tempio rupestre di Isurumuniya del III secolo a.C. e lo stupa di Thuparama, considerato il più antico dell’isola. Di notevole interesse anche  un albero nato 2200 anni fa da un pollone dell’albero dell’illuminazione del Buddha di Bodhgaya. Nel pomeriggio ci si reca a Mihintale, la cittadina dove ebbe inizio la tradizione buddista; si visita il monastero e si prosegue per Avukana, dove si trova una gigantesca statua del Buddha in posizione eretta. 5°g.  Habarana – Dambulla – Matale – Kandy Si parte per Kandy, che dista circa 100 km, un tragitto di 2 / 3 ore. Sul percorso si visita Dambulla, un sito del I secolo a.C.: è il più bel complesso rupestre dello Sri Lanka con 5 grotte ornate da un amplissimo insieme di affreschi (pare siano 2000 metri quadrati!) che raffigurano gli episodi della vita del Buddha, e circa 150 statue del Buddha tra cui una statua rupestre di 14 metri. Si continua quindi verso sud fermandosi a Matale al giardino delle spezie. Kandy, situata a 500 mt di quota, fu l’ultima delle capitali storiche singalesi, edificata attorno al lago fatto costruire nel 1798 dall’ultimo dei re Sinhala, ed è ancora oggi il cuore culturale della nazione. In città il punto focale è il tempio di Dalada Maligawa (XVII secolo), venerato perché in un scatola d’oro vi si conserva un dente del Buddha; è molto interessante anche il tempio di Natha, anch’esso del XVII secolo. In serata è possibile assistere ad un programma culturale di musica e danza. 6°g.  Kandy – Nuwara Eliya Dopo la visita del colorato giardino botanico di Peradeniya, voluto nel XIV secolo dalla famiglia reale di Kandy, si parte per Nuwara Eliya (a circa 80 km), che è situata al centro di una regione conosciuta come “Piccola Inghilterra” per il suo stile coloniale e per le sue numerose piantagioni. Sul percorso si visiterà una di queste piantagioni, dove si osservano le varie fasi della produzione, e le belle cascate di Ramboda. In serata si visita questa graziosa cittadina coloniale, conosciuta come la “città della luce”, ex residenza estiva degli inglesi con un’atmosfera tipicamente coloniale. 7°g. Nuwara Eliya – Rawana – Tissamaharana Lasciando le regioni montane del centro dell’isola, si sosta alle cascate di Rawana, il cui nome le ricollega alle leggende epiche indiane. Si prosegue per Tissamaharama, che dista circa 150 km da Nuwara Eliyia, un percorso di circa 3 ore. Nel pomeriggio si effettua un safari con le jeep nel parco di Yala, il più grande dello Sri Lanka, dove si trovano elefanti selvaggi, cinghiali, bufali, leopardi, orsi, caprioli e coccodrilli, oltre a grandi stormi di uccelli. 8°g. Tissamaharana – Dickwella    Si segue la costa meridionale in direzione ovest arrivando nell’area più meridionale di Sri Lanka a Dickwella con un tragitto di massimo 2 ore. Qui è possibile farsi fare dei trattamenti e dei massaggi ayurvedici o fare delle immersioni subacquee. 9°g.– 10°g. Dickwella   Giornate di relax; chi lo desidera può effettuare liberamente diverse escursioni nella regione alle aree naturali e alle cittadine di Matara e Galle. 10°g. Dickwella - Galle – Colombo   Si lascia Dickwella risalendo la costa fino a Galle (65 km), dove si trova un forte olandese. Si visita la cittadina, che è particolarmente suggestiva nelle ore serali. Dopo cena si parte verso nord per l’aeroporto internazionale di Colombo, che da qui dista 156 km, un viaggio di circa 2 ore e mezza. 11°g. Volo di rientro  
Sri Lanka: La gemma dei tropici
Viaggio di 14 giorni
Questo viaggio di 14 giorni propone una visita dei luoghi più belli dello Sri Lanka e permette di godere appieno questo paradiso tropicale, ricco di storia e di antiche tradizioni. L'itinerario ad anello porta, nella parte iniziale, a visitare i principali siti storici senza tralasciare Kandy, Nuwara Eliya e il Parco Nazionale di Udawalawe, e, nella parte finale, i magnifici litorali della costa meridionale, dove si trascorrono quattro giorni sulle rive del mare nei pressi di Galle, su una bella spiaggia adiacente a formazioni coralline. Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - 02 33614196   Anuradhapura Il bagno degli elefanti Litorale L'ISOLA L’ambiente naturale dell’isola è rigoglioso con un’infinita varietà di specie vegetali: dalle spiagge contornate da palme alle regioni collinari e montuose ricoperte da fitte foreste, dalle piantagioni di tè e spezie agli ampi spazi fertili ma poco popolati del nord dell'isola, che custodiscono grandiosi siti archeologici. I resti storici iniziano dal sito più antico, Anuradhapura, dove si trovano rovine che partono dal III secolo a. C. e testimoniano l’ingresso della cultura buddista nello Sri Lanka, e luoghi che offrono la magia di Polonnaruwa con statue rupestri dalle proporzioni perfette e innumerevoli templi immersi in un bel contesto naturale. Di notevole interesse sono anche i siti come la fiabesca rocca di Sigiriya, il sorridente Budda di Avukana e i templi rupestri di Dambulla. Da non dimenticare poi gli stupendi Parchi Nazionali, dove tra le vaste estensioni di territorio perfettamente preservate prosperano molte specie animali. I srilankesi sono di indole tranquilla ed ospitale; le tensioni con le minoranze Tamil che popolano le parti nord orientali dell’isola sono ormai parte del passato, ma pur in quei difficili anni non produssero mai atteggiamenti di ostilità verso i visitatori. Le due matrici culturali, la maggioranza buddista singalese e gli induisti Tamil del nord hanno radici profonde, come testimoniano la storia e la stessa mitologia: le grandi saghe indiane del Ramayana e Mahabharata hanno alcuni dei capitoli chiave che si svolgono proprio qui, nello Sri Lanka. E, con riferimento alla tradizione biblica, si scopre che il Picco d’Adamo, situato tra i monti delle regioni centrali, si ritiene fosse il punto dove il nostro mitico progenitore mise piede nell’Eden. Circa 2500 anni fa giunse dall'India la scienza ayurvedica e da allora è stata coltivata e sviluppata divenendo parte integrante della cultura srilankese. Oggi vi è un certo numero di moderni centri ayurvedici dove si può avere un incontro con questo eccezionale mondo terapeutico, dal semplice massaggio rilassante con l’utilizzo di fragranze prodotte dai fiori e dalle piante che prosperano nella splendida natura tropicale, alle più sofisticate tecniche del Panchakarma.   PROGRAMMA DEL VIAGGIO 1°g.   Partenza per Colombo   2°g.    Sigiriya; escursone ad Avukana   Arrivo a Colombo e partenza per Sigiriya, 150 km in circa 3 ore. Nella giornata sono previsti un’escursione ad Avukana (43 km), dove si trova la celebre e gigantesca statua del Budda in posizione eretta, alta 12 metri e cesellata nella roccia granitica nel V secolo; alcune ore di riposo e relax o, per i più avventurosi, una gita a dorso di elefante nella foresta. 3°g.  Sigiriya ed escursione a Polonnaruwa   Si visita Sigiriya, che significa “rocca del leone”, un incredibile palazzo fortificato posto sulla sommità di un monte roccioso che sovrasta le foreste con pareti strapiombanti. Edificato a partire dal V secolo d.C. dal re Kasyapa, divenne in seguito un monastero, fu poi abbandonato e riportato in luce dagli inglesi. Vi si accede con una ripida scalinata lungo le precipitose pareti adornate dagli affreschi delle divine Apsara. Nel pomeriggio ci si reca al sito storico di Polonnaruwa (50 km, circa un’ora), la seconda delle antiche capitali dello Sri Lanka, edificata a partire dall’XI secolo. Le rovine sono molto estese ed immerse nella natura. Assolutamente da non perdere il Palazzo Reale, il Gal Viharaya con le tre famose statue rupestri del Budda nelle posizioni eretta, seduta e reclinata, magnificamente scolpite nella roccia grigia, la Sala delle Udienze ed il Bagno di Loto, nonché il laghetto costruito dal re Parakumbahu e la sua statua. Vi sono poi molti templi tra cui anche uno shivaita ed un sito che ospitava la reliquia del dente del Budda, ora custodita a Kandy. 4°g.   Escursione a Anuradhapura e Mihintale   Anuradhapura (65 km, c.a. un’ora di guida) fu la prima delle antiche capitali dello Sri Lanka ed è un “World Heritage Site”. Rivela siti di eccezionale interesse ed anche un albero di 2200 anni nato da un pollone dell’albero dell’illuminazione del Budda di Bodhgaya. Tra i resti di maggior rilevanza vi sono il palazzo delle 160 colonne di Brazen ed il Ruwanweliseya, entrambi risalenti al II secolo a.C., il tempio rupestre di Isurumuniya del III secolo a.C. e lo stupa di Thuparama, considerato il più antico dell’isola. Nel pomeriggio ci si reca alla vicina Mihintale dove si visitano le rovine del monastero e si salgono le comode scalinate che portano ai piedi dell’Aradhana Gala, una collinetta rocciosa dove è possibile arrampicarsi con l'aiuto di una corda di metallo, sulla cui sommità, secondo la tradizione, giunse volando Mahinda che iniziò la diffusione degli insegnamenti buddisti in Sri Lanka. E’ un bel punto da cui si ammira un vasto panorama e gli altri due colli vicini (si possono salire anche questi), uno con una grande statua del Budda posta sulla cima, l’altro torreggiato da un grande Stupa. 5°g.    Sigiriya – Dambulla – Matale – Kandy   Si parte verso sud per Kandy, che dista circa 110 km. Sul percorso si visita Dambulla, un sito del I secolo a.C.: è il più bel complesso rupestre dello Sri Lanka con 5 grotte ornate da un amplissimo insieme di affreschi (pare ve ne siano 2000 metri quadrati!) che raffigurano gli episodi della vita del Budda, e circa 150 statue dell’Illuminato tra cui una statua rupestre reclinata di 14 metri. Si continua quindi verso sud fermandosi a Matale al giardino delle spezie, dove ci si potrà rendere conto dell’incredibile ricchezza della natura di quest’isola. Kandy, situata a 500 mt di quota, fu l’ultima delle capitali storiche singalesi, edificata attorno al lago fatto costruire nel 1798 dall’ultimo dei re Sinhala, ed è ancora oggi il cuore culturale della nazione. In città il punto focale è il tempio di Dalada Maligawa (XVII secolo), venerato perché in una scatola d’oro vi si conserva un dente del Budda; è importante anche il tempio di Natha, situato nei pressi e ritenuto più antico. A Kandy sono molto interessanti il museo delle gemme e non ultimo il bazar, che si visiteranno entrambi nel corso della permanenza. 6°g.    Kandy   Ci si reca a Pinnawela a ovest della città (43 km), dove si trova il famoso “Elephant Orphanage” che ospita un gran numero di elefanti; è molto spettacolare vedere i pachidermi che si bagnano nel fiume. Rientrando a Kandy si visitano tre interessanti templi che risalgono al XIV secolo: Emmbekka, famoso per le sculture lignee; Gadaladeniya, intressante per i ricami di pietra e Lankatilake che è sia induista che buddista. Nel pomeriggio a Kandy si visita il Royal Botanical Garden voluto nel XIV secolo dalla famiglia reale di Kandy, dove si avrà l’opportunità di apprezzare appieno l’incredibile varietà naturale dello Sri Lanka (ci sono più di 4000 tipi di alberi e piante), inclusa una fantastica collezione di orchidee. 7°g.    Kandy – Nuwara Eliya   Si parte per Nuwara Eliya, che dista a circa 80 km. Situata al centro di una regione conosciuta come “Piccola Inghilterra” per lo stile architettonico derivante dal colonialismo e per le piantagioni di tè che si arrampicano sulle pendici rigogliose dei monti, Nuwara Eliya è la vecchia residenza estiva degli inglesi ed ha un’atmosfera tipicamente coloniale con palazzi, ville e chiese. 8°g.  Nuwara Eliya – Rawana – Parco Nazionale di Udawalawe   Proseguendo verso est attraverso le regioni montane del centro dell’isola, si arriva alle cascate di Rawana (70 km), il cui nome le ricollega alle leggende epiche indiane. Si prosegue da qui verso sud lasciando i monti e arrivando al Parco Nazionale di Udawalawe (circa 90 km). Nel pomeriggio si effettua un safari con le jeep nel parco, dove si trovano elefanti selvaggi, coccodrilli, bufali, leopardi, orsi e cinghiali oltre a grandi stormi di uccelli. 9°g.   Udawalawe - Unawatuna    Si torna di mattina con le jeep nel parco per un secondo incontro con la stupenda natura di Udawalawe. Si parte quindi verso sud ovest arrivando sul litorale meridionale dello Sri Lanka a Unawatuna (140 km). 10°g. – 12°g. Unawatuna   Giorni di relax. A breve distanza dal promontorio sulla parte destra della bella spiaggia si trova un’ampia area di coralli, raggiungibile anche a nuoto dai più capaci; a distanza di passeggiata si possono raggiungere diverse altre spiagge e la Pagoda della Pace giapponese. Galle è a soli 6 km da qui: una pittoresca cittadina storica, sito dell’UNESCO, costruita nell’aspetto attuale dai portoghesi quando nel XVI secolo presero il controllo di quello che era il porto principale dell’isola, e successivamente fu ulteriormente fortificata dagli olandesi. E’ particolarmente suggestiva, piena di interessanti negozietti e ristorantini tipici. In certi periodi dell'anno, chi lo desidera, può effettuare un’escursione in mare per avvistare le balene e per gli appassionati è anche possibile effettuare immersioni subacquee. Nei dintorni vi sono diversi centri ayurvedici di buona qualità per massaggi e trattamenti. 13°g.   Unawatuna – Colombo   Nel pomeriggio si parte per l’aeroporto internazionale di Colombo, che da qui dista 156 km (circa 2 ore e mezza), per il rientro. 14°g.    Arrivo a destinazione